Differenze tra le versioni di "Giovanni Battista - La storia mai raccontata"

Da DEI RICCHI.
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Giovanni Battista – La storia mai raccontata
Copertina del libro
Copyright: Mac Dèi Ricchi
Data pubblicazione: ottobre 2009
Anni di redazione: 2009
N. pagine: 96
Disponibile presso: Macrolibrarsi

Presentazione

Se vi è un libro che trasforma in modo irreversibile la concezione di Gesù e del cristianesimo che ne è scaturito, questo è il “Giovanni Battista – La storia mai raccontata”.

Il testo, che contiene pagine non pubblicate nel sito, di per sé assomiglia a “Il vero profeta” e si presenta come un dialogo non con il lettore ma con degli amici che ci hanno intervistato cogliendo l’occasione per capire meglio le nostre ricerche.

Quando lo abbiamo ideato venivamo dalle pagine del Volume VI che già tante scoperte ci avevano regalato, molte delle quali provenienti dai libri di Giuseppe Flavio (nel frattempo individuato proprio nel padre di Gesù).

Fu nell’autunno del 2008 che decidemmo di impegnarci in una rilettura delle opere di questo autore antico basata su un confronto sinottico di “Guerra Giudaica” con “Antichità Giudaiche”; anche questo un lavoro titanico di cui non abbiamo trovato esempi altrove. In effetti l’originalità dei nostri studi scaturisce spesso da analisi che non sono state approntate prima neanche a livello accademico, ed è anche per questo che a certi risultati siamo arrivati solo noi con le nostre ricerche. Come si suol dire, tanto impegno alla fine ha prodotto i suoi frutti.

Però, indipendentemente dalle osservazioni che poi abbiamo riportato nel testo seguente, tra le pagine di questo libro che abbiamo composto per prime, vi sono quelle di un capitolo breve ma intenso sul metodo di ricerca. E’ un capitolo che, se si vuole, prosegue sulla scia della “Piccola teoria della conoscenza” contenuta nel Volume I. Ma è assolutamente importante perché spiega molti dei motivi per cui solo noi siamo arrivati a certi risultati e non, ad esempio, stormi di professori che si sono succeduti sulle cattedre di tutto il mondo. Spiega cioè che, al di là delle letture approfondite con l’ausilio di strumenti informatici, gli studiosi hanno peccato su molte impostazioni dei loro metodi di studio ed indagine delle testimonianze antiche. Il nostro metodo lo abbiamo denominato “investigativo-storico” e su di esso torneremo nuovamente nelle prossime pagine. Quello che ripetiamo è che molto dobbiamo a questo metodo se abbiamo progredito così tanto nelle scoperte. Ogni studioso di storia, soprattutto quella cristiana, dovrebbe dedicarsi a leggere le semplici ma fondamentali pagine da noi scritte ancora nel 2008.

Contenuti

A80Presentazione e testo

T337Presentazione

T1197Introduzione

T741Il ritorno dei Giudei dall’esilio

T742Germanico e i Giudei

T743Giuseppe Flavio e Seneca

T331L’assedio di Masada

T1191La risurrezione secondo gli impostori

T1192Miti medievali

T1193Giovanni tra arte e storia

T1194Tesori e antichi reperti

T1195Riflessioni

T1196Una questione di metodo