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	<title>DEI RICCHI - Contributi dell&amp;#039;utente [it]</title>
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	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<title>Pagina principale</title>
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		<updated>2026-10-22T18:31:48Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;!-- TESTATA E BENVENUTO --&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:100%; margin:0.5% auto;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;border:0.5px solid #dfdfdf; background-color:#fafafa; text-align:center;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[File:Testata sito.jpg|alt=Testata|815px]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;border:1px solid #dfdfdf; background-color:#fafafa; text-align:center;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;span style=&amp;quot;font-size:large&amp;quot;&amp;gt;&#039;&#039;&#039;Benvenuto nel sito contenente gli studi più approfonditi e rivoluzionari sulla storia dell&#039;antica Roma, del cristianesimo e dell&#039;ebraismo.&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/span&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;!-- ALTRI RIQUADRI ----------------------------------- --&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{FinestraPP&lt;br /&gt;
|titolo=&amp;lt;big&amp;gt;Novità 2026&amp;lt;/big&amp;gt;&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Questo libro è “figlio” del precedente e questo legame lo abbiamo voluto riportare anche nel titolo. È nato infatti da una prima versione de La Perfidia a cui sono state tolte tutte le pagine già presenti nel sito e ora pubblicate qui. Si è aggiunto il tema sul “figliol prodigo” dopo che era già stato pensato come appendice al precedente lavoro. Nel mentre lo sviluppavamo abbiamo però cambiato idea sulla sua collocazione e quindi lo abbiamo spostato in questo nuovo lavoro. Il precedente ci pareva infatti già compiuto con in contenuti redatti; il di più avrebbe scompaginato il filo conduttore che lo caratterizzava, mentre questo testo è più incentrato su spunti di riflessione ad ampio raggio. ...&lt;br /&gt;
|immagine=FP copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=[Il Figliol prodigo{{!}}Leggi l&#039;articolo...]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraPP&lt;br /&gt;
|titolo=&amp;lt;big&amp;gt;Novità 2026&amp;lt;/big&amp;gt;&lt;br /&gt;
|colorbg1=#2acb68&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Noi abbiamo sempre saputo cosa ci ha fatto arrivare fino a qui, anno dopo anno, scrivendo di storia dell’ebraismo e del cristianesimo. Ma, se fino al precedente libro, L&#039;Eroe che vinse il Male, era la sete di conoscenza, la curiosità delle domande senza risposte, a spingerci in ricerche estenuanti e pubblicazioni continue, con questo libro si è aggiunto qualcosa di più intimo. Da quando è iniziato l’assedio a Gaza i nostri cuori hanno vissuto momenti di profonda tristezza per le condizioni dei cittadini che lì ci vivono. Un’empatia che ci ha sorretto nella ricerca di una spiegazione alla malvagità ad ampio raggio che consente il genocidio palestinese. Studiare e scrivere non è più stato un bisogno meramente culturale, ma l’acqua per spegnere la fiamma di un dolore. ....&lt;br /&gt;
|immagine=LP copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=[La Perfidia{{!}}Leggi l&#039;articolo...]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraPP&lt;br /&gt;
|titolo=Vuoi leggere un libro di Mac Dèi Ricchi?&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Mac Dèi Ricchi scrive contenuti per questo sito dal 2001. Nel tempo tutte le pagine sono state raccolte e riversate in decine di libri che contengono ricerche in vari campi dello scibile umano. Quelle più rivoluzionarie riguardano i temi di storia, in particolare dell’impero romano e delle religioni della Bibbia, argomenti per i quali si devono a questo autore scoperte sconosciute fino al XXI secolo. &amp;lt;br&amp;gt;Tutti i libri vengono presentati per sezioni prestabilite mentre l&#039;ordine cronologico è rilevabile seguendo la sequenza all&#039;interno di ogni libro. Il consiglio che ci sentiamo di dare ai lettori è quello di iniziare lo studio sempre dall’ultimo libro pubblicato, contenuto nella sezione novità. Dopo averlo terminato è possibile approfondire gli studi tornando indietro nel tempo e leggendo anche le altre opere, sempre in ordine cronologico di pubblicazione...&lt;br /&gt;
|immagine=De_fabula.jpg&lt;br /&gt;
|link=[Tutti i libri di Mac Dèi Ricchi{{!}}Vai alla pagina con tutti i libri...]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraPP&lt;br /&gt;
|titolo=Cerchi immagini che facciano riflettere?&lt;br /&gt;
|colorbg1=blue&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Liberi&amp;amp;Intelligenti, o in poche lettere: L&amp;amp;I (pronunciato &amp;quot;ellendi&amp;quot;). &amp;lt;br&amp;gt;E&#039; questo il posto dove raccogliamo tutti i meme e gli screenshot che testimoniano in immagini e poche parole quello che accade nel mondo, con particolare attenzione ai comportamenti religiosi delle persone...&lt;br /&gt;
|immagine=000152-20180314.jpg&lt;br /&gt;
|link=[Portale:L&amp;amp;I{{!}}Sfoglia tutte le immagine raccolte]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraPP&lt;br /&gt;
|titolo=Conosci l&#039;autore e il sito?&lt;br /&gt;
|colorbg1=#b5afb2&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Le pagine del sito presentano le ricerche del loro autore, Mac Dèi Ricchi, suddivise in varie categorie nel format della classica enciclopedia online. È quindi necessario comprendere come navigare all’interno dei contenuti ed eventualmente anche commentarli. Non manca neanche la possibilità di contattare l’autore per esprimere le proprie idee e discutere i passaggi più interessanti e complessi delle sue scoperte...&lt;br /&gt;
|immagine=Deiricchi logo bn.jpg&lt;br /&gt;
|link=[Tutto qui{{!}}Continua a leggere...]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraPP&lt;br /&gt;
|titolo=Cerchi video su Dèi Ricchi?&lt;br /&gt;
|colorbg1=#f33333&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Nel canale Youtube abbiamo preparato decine di video per seguire le nostre ricerche. Raccolti in varie playlist introducono alla lettura dei libri, ma alcuni sono dei veri e propri corsi online per approcciare le rivoluzionarie ricerche proposte...&lt;br /&gt;
|immagine=Deiricchi Youtube.png&lt;br /&gt;
|link=https://www.youtube.com/c/MacD%C3%A8iRicchi/playlists Accedi al nostro canale Youtube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Tutti_i_libri_di_Mac_D%C3%A8i_Ricchi&amp;diff=788</id>
		<title>Tutti i libri di Mac Dèi Ricchi</title>
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		<updated>2026-10-22T18:25:14Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Tutti i libri vengono presentati per sezioni prestabilite mentre l&#039;ordine cronologico è rilevabile seguendo la sequenza all&#039;interno di ogni libro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per una lettura efficace dei libri si consigliano le seguenti pagine:&lt;br /&gt;
* [[Come leggere i libri di Mac Dèi Ricchi]]&lt;br /&gt;
* [[Bibliografia generale]].&lt;br /&gt;
==Novità==&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:100%; float:left; margin-right:0.5%&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Il Figliol prodigo&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Questo libro è “figlio” del precedente e questo legame lo abbiamo voluto riportare anche nel titolo. È nato infatti da una prima versione de La Perfidia a cui sono state tolte tutte le pagine già presenti nel sito e ora pubblicate qui. Si è aggiunto il tema sul “figliol prodigo” dopo che era già stato pensato come appendice al precedente lavoro.  ... |immagine=FP copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Il Figliol prodigo&lt;br /&gt;
}}{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=La Perfidia&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Noi abbiamo sempre saputo cosa ci ha fatto arrivare fino a qui, anno dopo anno, scrivendo di storia dell’ebraismo e del cristianesimo. Ma, se fino al precedente libro, L&#039;Eroe che vinse il Male, era la sete di conoscenza, la curiosità delle domande senza risposte, a spingerci in ricerche estenuanti e pubblicazioni continue, con questo libro si è aggiunto qualcosa di più intimo. ... |immagine=LP copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=La Perfidia&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Storia e mito==&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:100%; float:left; margin-right:0.5%&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=L&#039;Eroe che vinse il Male&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Era il 27 agosto del 2023 quando davamo alle stampe L&#039;origine della Storia, l’ultimo libro pubblicato prima di concederci un lungo periodo di pausa. Poi, il 12 novembre 2024, facevamo lo stesso con una nuova edizione del Le immagini del mistero. Per aggiornare la precedente abbiamo rivisto il testo e, come è accaduto sempre nel passato, la rilettura dei nostri scritti ha acceso idee per una nuova opera. ... |immagine=EV copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=L&#039;Eroe che vinse il Male&lt;br /&gt;
}}{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=L&#039;origine della Storia&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Per presentare questo libro iniziamo dallo scopo che ci ha indotto a scriverlo: scoprire l’origine del popolo ebraico. L’esortazione a raggiungerlo è stata la pubblicazione da parte della Wayne State University Press, nel 2022, della versione inglese del “Sepher Yosippon”. Un testo noto fino ad allora solo a pochi esperti di testi rabbinici. Al termine di più di un anno di studi ci siamo ritrovati con molto di più di quanto ci eravamo ripromessi di scoprire... |immagine=OS copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=L&#039;origine della Storia&lt;br /&gt;
}}{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Le età della Fenice&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Nel percorso per svelare il processo di creazione della divinità, se &amp;quot;Anno Domini&amp;quot; ha costituito l’apice delle conoscenze acquisite dal punto di vista storico, questo che state per leggere tenta di esserlo sul piano dell’utilità nel capire il presente e prevedere il futuro. Noi pensiamo che non abbia senso istruirsi tanto se poi non riusciamo a riconoscere i segni del passato nei giorni che viviamo, così da trarne le conseguenze per il nostro comportamento in vista di quelli che verranno... |immagine=EF copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Le età della Fenice&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Anno Domini&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Un libro con la copertina dedicata a San Giorgio che uccide il Drago, nell’anno in cui l’Italia viene posta nelle mani di uno che di cognome fa Draghi. Pura fatalità o trascendentale coincidenza?&amp;lt;br&amp;gt;Perché, se non bastasse, in questo nuovo lavoro anche il nome di Mario è attentamente citato con riferimento al famoso console romano legato ai Cesari.&amp;lt;br&amp;gt;Il tempo valuterà tutte queste coincidenze... |immagine=AD copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Anno Domini&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==De fabula==&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:100%; float:left; margin-right:0.5%&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=De hebraica fabula&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Questo secondo volume dedicato alla fabula cristariana è il necessario completamento per chi si vuole cimentare in una fondata rilettura della storia occidentale. Fondata nel senso di motivata sulla base delle più antiche testimonianze a disposizione, e la Bibbia è proprio una di queste.&amp;lt;br&amp;gt;Lo studio della Bibbia è vissuto per secoli intriso da un’aura di mistero non tanto diversa da quella che ha impedito la trascrizione degli scritti egizi... &lt;br /&gt;
|immagine=De hebraica fabula copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=De hebraica fabula&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=De romana fabula&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Sono passati quasi 14 anni dalla prima pubblicazione di Mac Dèi Ricchi e nessuno avrebbe neanche lontanamente immaginato che in questo 2020 sarebbe arrivato al 17° libro. Libri che non sono stati scritti con l’obiettivo di farne profitto, quanto piuttosto di condividere la conoscenza, frutto di una incessante lavoro di analisi testuale, confronto sistematico, intuizione intellettuale.&amp;lt;br&amp;gt;Negli anni alcuni di questi libri sono forse superati, altri invece sono da considerare pietre miliari. “De romana fabula” è uno di questi, perché ha nuovamente riconnesso la storia romana a quella cristiana...&lt;br /&gt;
|immagine=DRF copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=De romana fabula&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
==Radici cristariane==&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:100%; float:left; margin-right:0.5%&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Radici cristariane - L&#039;Olocausto&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Mentre componevamo il precedente libro Radici cristariane - Le origini abbiamo accumulato continuamente notizie su secoli ulteriori rispetto ai primi cinque che stavamo studiando. Per la precisione fu la sequenza degli anni sabbatici a indurci a raccogliere informazioni su anni solo cronologicamente distanti da quelli oggetto di studio; dal punto di vista degli eventi infatti erano, al contrario, intimamente collegati e quindi diciamo vicini... &lt;br /&gt;
|immagine=RC2 copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Radici cristariane - L&#039;Olocausto&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Radici cristariane - Le origini&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=I veri artefici della nascita della Chiesa nei suoi primi quattro secoli. Se non fosse stato ancora una volta un utente del Web a suggerirci la lettura degli “Annali Ecclesiastici” di Cesare Baronio, questo libro non avrebbe visto la luce. Terminati i precedenti infatti non trovavamo altre fonti degne di interesse per ulteriori approfondimenti storici. Invece di materiale ve ne era ancora molto e il nostro impegno veniva nuovamente chiamato alla prova...&lt;br /&gt;
|immagine=RC1 copertina.JPG&lt;br /&gt;
|link=Radici cristariane - Le origini&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
==Dissertazioni a tema==&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:100%; float:left; margin-right:0.5%&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Numeri e storia&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Alle spalle delle migliaia di pagine scritte e pubblicate in questi anni, vi sono molti studi preparatori che non sono stati riversati in un libro. Tra questi una parte fondamentale, almeno per le scoperte che vanno dal Giovanni Battista – La storia svelata in poi, meritano particolare attenzione le tabelle che abbiamo usato per ricostruire non solo le genealogie dei personaggi antichi che abbiamo incontrato, ma anche la serie degli anni sabbatici a partire dalla fondazione di Roma... &lt;br /&gt;
|immagine=NS copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Numeri e storia&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Le immagini del mistero&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Come tutti gli altri abbiamo diviso anche questo libro in argomenti, di cui i primi tre contengono l’esame di immagini antiche. Sono figure – dipinte, impresse nel metallo, scavate nella roccia – che hanno ognuna una propria storia e ognuna qualcosa da raccontare. Non solo in più rispetto a quello che già sappiamo, ma spesso rivoluzionando quanto normalmente viene insegnato.&amp;lt;br&amp;gt;Ogni argomento ha delle particolarità... &lt;br /&gt;
|immagine=IM copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Le immagini del mistero&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Da vegani a cristiani&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Il nostro approccio agli studi sul cristianesimo non è mai stato, diciamo, monotematico. Come abbiamo scritto più sopra i primi stimoli ad interessarci a quanto riportato nella Bibbia derivavano da precedenti ricerche che apparentemente nulla avevano a che fare con essa: economia, urbanistica, teoria della conoscenza. Forse questo è un ulteriore motivo, al di là dei metodi applicati alla ricerca che sono più completi di quelli adoperati dagli studiosi tradizionali, per cui i nostri risultati sono stati così avvincenti...&lt;br /&gt;
|immagine=DVC copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Da vegani a cristiani&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==I due messia== &lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:100%; float:left; margin-right:0.5%&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Gesù - La storia tradita&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Scalare la piramide del potere ed entrare nella &amp;quot;stanza dei bottoni&amp;quot; per comprendere come pensavano e hanno operato i cervelli che concepirono una delle più grandi mistificazioni della storia: il Cristianesimo.&amp;lt;br&amp;gt;Chi non l&#039;ha sognato? Anche quando abbiamo terminato il “Giovanni Battista – La storia svelata” ci sembrava di aver raggiunto l’apice delle nostre scoperte e che potessimo rimanere tranquilli su quanto scritto in merito alla storia del I secolo...&lt;br /&gt;
|immagine=GST copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Gesù - La storia tradita&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Giovanni Battista - La storia svelata&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=La storia di Giovanni Battista non è legata solo a quella di Gesù ma anche ai personaggi principali che governavano l&#039;impero romano del I secolo. Tutti gli studi, che avevamo presentato in maniera discorsiva agli amici nel precedente libro, facevano parte di un percorso di ricerca iniziato, come abbiamo visto, nell’autunno del 2008 e che sarebbe terminato tre anni dopo. Il confronto tra i fatti del primo secolo avanti e dopo Cristo presupponeva di scoprire in quale anno avevano avuto inizio le cosiddette cronache cristiane...&lt;br /&gt;
|immagine=SSV copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Giovanni Battista - La storia svelata&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Giovanni Battista - La storia mai raccontata&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Se vi è un libro che trasforma in modo irreversibile la concezione di Gesù e del cristianesimo che ne è scaturito, questo è il “Giovanni Battista – La storia mai raccontata”. Il testo, che contiene pagine non pubblicate nel sito, di per sé assomiglia a “Il vero profeta” e si presenta come un dialogo non con il lettore ma con degli amici che ci hanno intervistato cogliendo l’occasione per capire meglio le nostre ricerche...&lt;br /&gt;
|immagine=GB copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Giovanni Battista - La storia mai raccontata&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Presentazioni==&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:100%; float:left; margin-right:0.5%&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=DEI RICCHI per principianti&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Sondare la storia per capire dove hanno origine i nostri problemi: è il percorso che cercheremo di perseguire in questo sito. Tutti i settori studiati hanno infatti una matrice comune che è la storia dell’uomo che li vive nella società in cui nasce. Se vogliamo comprendere perché certe questioni, come gli squilibri ambientali e la povertà nel Mondo, si presentino ai giorni nostri spesso in maniera prepotente, un buon salto indietro nel tempo si dimostra utile per svelare trama e complessità delle preoccupazioni attuali...&lt;br /&gt;
|immagine=DPP copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=DEI RICCHI per principianti&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=Il vero profeta&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Mentre pubblicavamo nel sito tutte le ricerche fino al Volume IV, ci è venuto in mente di dare alle stampe un testo che, in qualche modo, le riassumesse. Questo libro, pur contenendo degli errori successivamente corretti, aggiunge informazioni non riportate altrove: sul percorso intrapreso, sui libri letti, sul rapporto con Luigi Cascioli e le sue teorie. Ed altre considerazioni sugli effetti sociali di un approccio diverso alla religione...&lt;br /&gt;
|immagine=VP copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=Il vero profeta&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
==Volumi DEI RICCHI==&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:100%; float:left; margin-right:0.5%&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=DEI RICCHI - Volume VI&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Vi sono diversi motivi per cui sono diventate fondamentali le pagine contenute in questo libro. Il primo è l’aver individuato in Agrippa II e sua sorella Berenice i genitori di Gesù.&lt;br /&gt;
|immagine=V.VI copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=DEI RICCHI - Volume VI&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=DEI RICCHI - Volume V&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=&amp;quot;Allora il seduttore del mondo apparirà come figlio di Dio e opererà miracoli e prodigi, e la terra sarà consegnata nelle sue mani, e compirà iniquità quali non avvennero mai dal principio del mondo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
|immagine=V.V copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=DEI RICCHI - Volume V&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=DEI RICCHI - Volume IV&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=&amp;quot;Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi&amp;quot;.&lt;br /&gt;
|immagine=V.IV copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=DEI RICCHI - Volume IV&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=DEI RICCHI - Volume III&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=A distanza di anni, le conclusioni contenute in questo libro sembrano di facile gestione ma, all’epoca in cui abbiamo mosso i primi passi all’interno di quella che definivamo la “Christian connection”, niente era scontato.&lt;br /&gt;
|immagine=V.III copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=DEI RICCHI - Volume III&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=DEI RICCHI - Volume II&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Le pagine pubblicate in questo libro contengono le prime ricerche sulla religione sviluppate in due anni, precisamente dall’agosto del 2002 a quello del 2004.&lt;br /&gt;
|immagine=V.II copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=DEI RICCHI - Volume II&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraLibri&lt;br /&gt;
|titolo=DEI RICCHI - Volume I&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=La necessità di pubblicare queste prime pagine del sito è scaturita dal confronto con alcuni lettori che richiedevano una copia cartacea del materiale scritto, supporto molto comodo per la consultazione senza mezzi elettronici.&lt;br /&gt;
|immagine=V.I copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=DEI RICCHI - Volume I&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[categoria:Libri]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Il_Figliol_prodigo&amp;diff=787</id>
		<title>Il Figliol prodigo</title>
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		<updated>2026-10-22T18:14:40Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;{{Libro |Titolo=Il Figliol prodigo |Immagine=FP copertina.jpg |Copyright=Mac Dèi Ricchi |ISBN= ISBN-13:‎  979-8177732534  |DataP=ottobre 2026 |AnniR=2026 |NPagine=131 |Editori=[https://www.amazon.it/dp/B0HMPBKS4T] }} ==Il Figliol prodigo: e altri scritti== Questo libro è “figlio” del precedente e questo legame lo abbiamo voluto riportare anche nel titolo. È nato infatti da una prima versione de La Perfidia a cui sono state tolte tutte le pagine già presenti...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Libro&lt;br /&gt;
|Titolo=Il Figliol prodigo&lt;br /&gt;
|Immagine=FP copertina.jpg&lt;br /&gt;
|Copyright=Mac Dèi Ricchi&lt;br /&gt;
|ISBN= ISBN-13:‎  979-8177732534 &lt;br /&gt;
|DataP=ottobre 2026&lt;br /&gt;
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|Editori=[https://www.amazon.it/dp/B0HMPBKS4T]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
==Il Figliol prodigo: e altri scritti==&lt;br /&gt;
Questo libro è “figlio” del precedente e questo legame lo abbiamo voluto riportare anche nel titolo. È nato infatti da una prima versione de [[La Perfidia]] a cui sono state tolte tutte le pagine già presenti nel sito e ora pubblicate qui. &lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si è aggiunto il tema sul “figliol prodigo” dopo che era già stato pensato come appendice al precedente lavoro. Nel mentre lo sviluppavamo abbiamo però cambiato idea sulla sua collocazione e quindi lo abbiamo spostato in questo nuovo lavoro. Il precedente ci pareva infatti già compiuto con in contenuti redatti; il di più avrebbe scompaginato il filo conduttore che lo caratterizzava, mentre questo testo è più incentrato su spunti di riflessione ad ampio raggio.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tema del “figliol prodigo” che lo apre sicuramente rappresenta un passo in avanti nelle ricerche sul Cristianesimo perché utilizza una tecnica investigativa messa a fuoco solo qui. I risultati sono notevoli in quanto ridisegnano completamente alcuni aspetti della ricerca sui Vangeli, ma soprattutto dipanano i dettagli della storia evangelica così da ricomporre una sintesi meglio articolata e più plausibile.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ovviamente sono tutte considerazioni possibili solo se vengono tenuti a mente vari dettagli delle scoperte finora acquisite. Per farlo, nel testo aiuteremo il lettore con i dovuti richiami ad esse, ma il resto dell’impegno per comprenderle spetterà a lui solo.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo libro è quindi “figlio” ma, grazie al tema appena presentato, non “prodigo” bensì “prodigio”, per quanto esso risulta originale e innovativo in quello che può offrire alla ricerca storica.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Buona lettura. &lt;br /&gt;
==Contenuti==&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A279&amp;lt;/sup&amp;gt;Storia e controinformazione===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1458&amp;lt;/sup&amp;gt; La parabola del figliol prodigo&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1452&amp;lt;/sup&amp;gt; Palestina libera. Prima parte&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1453&amp;lt;/sup&amp;gt; Palestina libera. Seconda parte&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1454&amp;lt;/sup&amp;gt; Censura e controinformazione&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1455&amp;lt;/sup&amp;gt; Riflessioni sparse&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1456&amp;lt;/sup&amp;gt; Perle di storia. Prima parte&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1457&amp;lt;/sup&amp;gt; Perle di storia. Seconda parte&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Video del libro ==&lt;br /&gt;
{{Video&lt;br /&gt;
|Link= https://www.youtube.com/watch?v=czMdKrU0PSY&lt;br /&gt;
|Titolo=Figliol prodigo - YouTube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Navbox|Precedente=La Perfidia|Successivo=}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:Figliol_prodigo_-_YouTube.png&amp;diff=786</id>
		<title>File:Figliol prodigo - YouTube.png</title>
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		<updated>2026-10-22T18:13:04Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:FP_copertina.jpg&amp;diff=785</id>
		<title>File:FP copertina.jpg</title>
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		<updated>2026-10-22T18:02:56Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=L%27Eroe_che_vinse_il_Male&amp;diff=784</id>
		<title>L&#039;Eroe che vinse il Male</title>
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		<updated>2026-10-22T18:00:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Libro&lt;br /&gt;
|Titolo=L&#039;Eroe che vinse il Male&lt;br /&gt;
|Immagine=EV copertina.jpg&lt;br /&gt;
|Copyright=Mac Dèi Ricchi&lt;br /&gt;
|ISBN= ISBN-13:‎ 979-8287328559&lt;br /&gt;
|DataP=luglio 2025&lt;br /&gt;
|AnniR=2025&lt;br /&gt;
|NPagine=381&lt;br /&gt;
|Editori=[https://amzn.eu/d/frgWUuL]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
==Gli ideali e le imprese di chi ha ispirato la Bibbia e i Miti antichi==&lt;br /&gt;
Era il 27 agosto del 2023 quando davamo alle stampe [[L&#039;origine della Storia]], l’ultimo libro pubblicato prima di concederci un lungo periodo di pausa. Poi, il 12 novembre 2024, facevamo lo stesso con una nuova edizione del [[Le immagini del mistero]]. Per aggiornare la precedente abbiamo rivisto il testo e, come è accaduto sempre nel passato, la rilettura dei nostri scritti ha acceso idee per una nuova opera.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non che non avessimo lasciato nei cassetti qualche appunto da approfondire per ulteriori ricerche, ma era la voglia di rimettersi a studiare che mancava. Nessun nostro libro infatti ha potuto vedere la luce senza un cospicuo approfondimento di fonti originali e analisi su testi di altri autori. Ma fino a novembre del 2024 non era apparsa ai nostri occhi alcuna prospettiva in questo senso.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sennonché durante l’anno trascorso avevamo dedicato qualche ora libera a leggere due libri (di cui scriveremo più avanti) di mitologia greca. Così, ci siamo fatti prendere da una piccola ma insistente curiosità di saperne di più rispetto a temi già incontrati nei nostri libri. Ci riferiamo ad esempio a [[DEI RICCHI - Volume II]] dove ripercorrevamo alcuni miti antichi per raccogliere informazioni attinenti ai rapporti sociali e storici. Già in quel volume avevamo notato l’attinenza della mitologia sumera con i racconti biblici. Un rapporto noto da tempo agli studiosi che ovviamente hanno cercato di contestualizzare storicamente le informazioni mitologiche e religiose. Un esempio per tutti è il famoso diluvio universale in cui Yahweh impartisce gli ordini al patriarca Noè, episodio molto simile a quello in cui il dio sumero Ea avverte il re Utnapishtim del disastro imminente.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su questa correlazione si trovano innumerevoli pagine già scritte e quindi fin qui niente di nuovo.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qualcosa di molto meno conosciuto è invece il rapporto tra la mitologia greca (per gran parte confluita in quella romana) con il cristianesimo, stante il fatto che la prima è ben poco citata nella Bibbia. Considerato che le divinità greco-romane erano oggetto di tutti quei culti che il cristianesimo voleva abolire, giocoforza l’interesse per la mitologia “pagana” ha vissuto fasi ben caratterizzate. Ovvero si è partiti da una prima in cui il cristianesimo ha disprezzato e perseguitato i culti pagani, per passare a quella in cui gli stessi sono stati riscritti per presentarli come “favole” che nulla avevano di meritevole per elevarli sullo stesso piano della nuova divinità da adorare.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In pratica si è snaturato della valenza storica il racconto mitologico, sostituito in questo ruolo da quello biblico che per molti secoli si è assurto al ruolo non solo di unica fonte e mèta di culto religioso ma anche fondamento di narrazione storica. La Bibbia è diventata quindi la vera testimonianza per conoscere la storia antica, almeno fino ai fatti del I secolo d.C.. Gli studiosi di storia hanno lavorato per secoli, e lo fanno tuttora, per dimostrare se non questo ruolo assoluto della Bibbia quale cronista della storia, almeno che i suoi racconti sono verosimili storicamente parlando.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quello che noi faremo in questo libro sarà correggere di molto l’industriosa produzione accademica sfornata sull’argomento grazie al ripristino del carattere storico, e non quindi favolistico, della mitologia greco-romana, finora relegata come abbiamo detto a produzione meramente fantastica di antichi autori.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come abbiamo già fatto per [[L&#039;origine della Storia]], dove abbiamo paragonato il libro all’opera rivoluzionaria di Charles Darwin, ci piace porre questo ulteriore lavoro sullo stesso piano di una delle fatiche (che purtroppo non ha ancora raggiunto l’obiettivo e neanche si è sicuri che lo farà) della scienza fisica. Ci riferiamo alla “Teoria del tutto” che vorrebbe rendere compatibili la meccanica quantistica e la relatività generale, attualmente inconciliabili. Se con “L’origine della Storia” abbiamo dimostrato quanto e come i racconti del Vecchio Testamento narrino eventi già ben attestati in altre testimonianze del periodo dell’Età del Bronzo, quello che proporremo adesso è che i racconti mitologici devono rivestire la medesima importanza per un ricercatore di storia.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un libro che quindi concilia i racconti storici, biblici e mitologici con una profondità di vedute e quantità di dettagli che ancora una volta non è stata proposta prima.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E riporta alla luce i misteri sui quali si reggono le religioni abramitiche.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Buona lettura. &lt;br /&gt;
==Contenuti==&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A269&amp;lt;/sup&amp;gt;Storia e mito===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1401&amp;lt;/sup&amp;gt; Dal letargo al risveglio&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1402&amp;lt;/sup&amp;gt; I primi passi nel mito&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1403&amp;lt;/sup&amp;gt; Riassunti utili&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1404&amp;lt;/sup&amp;gt; Mito e storia in Orosio. Prima parte&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1405&amp;lt;/sup&amp;gt; Mito e storia in Orosio. Seconda parte&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1406&amp;lt;/sup&amp;gt; Il delitto delle Danaidi. Prima parte&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1407&amp;lt;/sup&amp;gt; Il delitto delle Danaidi. Seconda parte&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1408&amp;lt;/sup&amp;gt; Gli Ariani nel mito e nel cristianesimo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A270&amp;lt;/sup&amp;gt;Genesi di un eroe===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1409&amp;lt;/sup&amp;gt; Le divinità contro Titani e Giganti&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1410&amp;lt;/sup&amp;gt; La religione dei sacrifici umani&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1411&amp;lt;/sup&amp;gt; Le divinità contro i Troiani&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1412&amp;lt;/sup&amp;gt; Il dio serpente&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1413&amp;lt;/sup&amp;gt; I quattro fantastici eroi&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1414&amp;lt;/sup&amp;gt; Un eroe memorabile ma scomodo&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1415&amp;lt;/sup&amp;gt; Le origini delle Amazzoni. Prima parte&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1416&amp;lt;/sup&amp;gt; Le origini delle Amazzoni. Seconda parte&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A271&amp;lt;/sup&amp;gt;L’eroe dei mondi antichi===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1417&amp;lt;/sup&amp;gt; Il popolo eletto&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1418&amp;lt;/sup&amp;gt; La sottomissione del popolo eletto&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1419&amp;lt;/sup&amp;gt; L’eroe e la grande federazione&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1420&amp;lt;/sup&amp;gt; I viaggi dell’eroe&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1421&amp;lt;/sup&amp;gt; Le riforme dell’eroe&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1422&amp;lt;/sup&amp;gt; Primi passi nell’identificazione dell’eroe&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1423&amp;lt;/sup&amp;gt; Le invasioni che sconvolsero un’epoca&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1424&amp;lt;/sup&amp;gt; Un faraone non catalogato&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1425&amp;lt;/sup&amp;gt; L’eroe trasformato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A272&amp;lt;/sup&amp;gt;Conclusioni===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1426&amp;lt;/sup&amp;gt; Menzogna e sottomissione&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1427&amp;lt;/sup&amp;gt; Tirannidi antiche e moderne&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1428&amp;lt;/sup&amp;gt; Di tutto, di più&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1429&amp;lt;/sup&amp;gt; Le tracce del male&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A273&amp;lt;/sup&amp;gt;Appendice ===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1430&amp;lt;/sup&amp;gt; Eracle, Teseo, Giasone e Paride&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1431&amp;lt;/sup&amp;gt; Altre pagine di approfondimento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Video del libro ==&lt;br /&gt;
{{Video&lt;br /&gt;
|Link= https://www.youtube.com/watch?v=PeXAR7wAzBw&lt;br /&gt;
|Titolo=L&#039;Eroe che vinse il Male - Storia e mito - YouTube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{Video&lt;br /&gt;
|Link= https://www.youtube.com/watch?v=yi7pmP71rSs&lt;br /&gt;
|Titolo=L&#039;Eroe che vinse il Male - Genesi di un eroe - YouTube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{Video&lt;br /&gt;
|Link= https://www.youtube.com/watch?v=rikZ8Ev5ptk&lt;br /&gt;
|Titolo=L&#039;Eroe che vinse il Male - L’eroe dei mondi antichi - YouTube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{Video&lt;br /&gt;
|Link= https://www.youtube.com/watch?v=iraoWsx_-WQ&lt;br /&gt;
|Titolo=L&#039;Eroe che vinse il Male - Conclusioni - YouTube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Navbox|Precedente=L&#039;origine della Storia|Successivo=La Perfidia}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=La_Perfidia&amp;diff=783</id>
		<title>La Perfidia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=La_Perfidia&amp;diff=783"/>
		<updated>2026-10-22T18:00:28Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;{{Libro |Titolo=La Perfidia |Immagine=LP copertina.jpg |Copyright=Mac Dèi Ricchi |ISBN= ISBN-13:‎ 979-8171770013  |DataP=ottobre 2026 |AnniR=2026 |NPagine=241 |Editori=[https://www.amazon.it/dp/B0HMPGGVLD] }} ==La Perfidia: contro Dio e contro Natura== Noi abbiamo sempre saputo cosa ci ha fatto arrivare fino a qui, anno dopo anno, scrivendo di storia dell’ebraismo e del cristianesimo. Ma, se fino al precedente libro, L&amp;#039;Eroe che vinse il Male, era la sete di cono...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Libro&lt;br /&gt;
|Titolo=La Perfidia&lt;br /&gt;
|Immagine=LP copertina.jpg&lt;br /&gt;
|Copyright=Mac Dèi Ricchi&lt;br /&gt;
|ISBN= ISBN-13:‎ 979-8171770013 &lt;br /&gt;
|DataP=ottobre 2026&lt;br /&gt;
|AnniR=2026&lt;br /&gt;
|NPagine=241&lt;br /&gt;
|Editori=[https://www.amazon.it/dp/B0HMPGGVLD]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
==La Perfidia: contro Dio e contro Natura==&lt;br /&gt;
Noi abbiamo sempre saputo cosa ci ha fatto arrivare fino a qui, anno dopo anno, scrivendo di storia dell’ebraismo e del cristianesimo. Ma, se fino al precedente libro, [[L&#039;Eroe che vinse il Male]], era la sete di conoscenza, la curiosità delle domande senza risposte, a spingerci in ricerche estenuanti e pubblicazioni continue, con questo libro si è aggiunto qualcosa di più intimo.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da quando è iniziato l’assedio a Gaza i nostri cuori hanno vissuto momenti di profonda tristezza per le condizioni dei cittadini che lì ci vivono. Un’empatia che ci ha sorretto nella ricerca di una spiegazione alla malvagità ad ampio raggio che consente il genocidio palestinese. Studiare e scrivere non è più stato un bisogno meramente culturale, ma l’acqua per spegnere la fiamma di un dolore.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo studio e la scrittura di queste pagine sono stati costantemente accompagnati dalle notizie che arrivavano dai teatri di guerra. La sofferenza di quei popoli è nota perché chiunque può vederla alla tv, sui social e anche al cinema. Ma oltre ad essere voluta, può essere sbeffeggiata da chi ne trae giovamento. È alimentata dall’apatia di chi è così ricco e potente da poter decidere che la vita di milioni di persone vale tanto poco da poterla straziare fino a farla finire. Per questi signori quella sofferenza è sadico nutrimento, è orgiastico divertimento.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello scrivere questo libro abbiamo pensato a chi soffre a causa della pazzia dei carnefici. Abbiamo pensato alle loro sofferenze, non alla nostra voglia di capire. Se abbiamo alla fine compreso qualcosa di più, se siamo riusciti a spiegarlo, non è stato grazie alla nostra mente ma all’empatia per chi non ha voce contro i soprusi.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è presunzione se diciamo che da tempo ci è chiaro perché certe cose accadono nel mondo. Abbiamo studiato e scritto a sufficienza per spiegarlo, quindi non vogliamo cogliere anche questa occasione per fornire l’ennesima rappresentazione delle dinamiche sociali odierne.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo libro non è fatto per convincere qualcuno su quale sia l’opinione più corretta su ciò che sta accadendo. Non è nato per formare delle persone affinché nutrano idee chiare per agire contro le ingiustizie. Potevano essere gli scopi delle precedenti pubblicazioni, ma non di quella attuale.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo libro non è stato scritto per il presente né per il futuro. Ha visto la luce per dare una forma e una sostanza al dolore di chi lo ha concepito e portato a termine. Non sappiamo quale sarà ancora il suo compito oggi o domani, ma ciò non ci preoccupa.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Buona lettura. &lt;br /&gt;
==Contenuti==&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A274&amp;lt;/sup&amp;gt;Monoteismi in concorrenza===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1432&amp;lt;/sup&amp;gt; L’alba di una nuova era&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1433&amp;lt;/sup&amp;gt; Il primo monoteismo&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1434&amp;lt;/sup&amp;gt; Obbedienza e rapporto con gli altri&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1435&amp;lt;/sup&amp;gt; Il progresso di una fede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A275&amp;lt;/sup&amp;gt;Religione dotta e popolare===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1436&amp;lt;/sup&amp;gt; I precetti del Corano. Parte prima&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1437&amp;lt;/sup&amp;gt; I precetti del Corano. Parte seconda&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1438&amp;lt;/sup&amp;gt; La legge antica&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1439&amp;lt;/sup&amp;gt; Fiabe e tabù&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A276&amp;lt;/sup&amp;gt;Il patto violato===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1440&amp;lt;/sup&amp;gt; I Comandamenti tra passato e presente&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1441&amp;lt;/sup&amp;gt; Il Dio unico e innominabile&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1442&amp;lt;/sup&amp;gt; Il rispetto delle feste e dei genitori&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1443&amp;lt;/sup&amp;gt; Morte e sesso&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1444&amp;lt;/sup&amp;gt; Rubare e mentire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A277&amp;lt;/sup&amp;gt;Aggressori e aggrediti===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1445&amp;lt;/sup&amp;gt; La guerra in Ucraina&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1446&amp;lt;/sup&amp;gt; Le guerre di Israele. Prima parte&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1447&amp;lt;/sup&amp;gt; Le guerre di Israele. Seconda parte&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1448&amp;lt;/sup&amp;gt; Le guerre di Israele. Terza parte&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===&amp;lt;sup&amp;gt;A278&amp;lt;/sup&amp;gt;Religioni in guerra===&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1449&amp;lt;/sup&amp;gt; La perfidia&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1450&amp;lt;/sup&amp;gt; La storia prima di tutto&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T1451&amp;lt;/sup&amp;gt; Il progresso materiale e le mete ideali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Video del libro ==&lt;br /&gt;
{{Video&lt;br /&gt;
|Link= https://www.youtube.com/watch?v=afVvuNsilME&lt;br /&gt;
|Titolo=La Perfidia - Monoteismi in concorrenza - YouTube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{Video&lt;br /&gt;
|Link= https://www.youtube.com/watch?v=sigDiFSaRs4&lt;br /&gt;
|Titolo=La Perfidia - Religione dotta e popolare - YouTube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{Video&lt;br /&gt;
|Link= https://www.youtube.com/watch?v=II6Fm-isMgg&lt;br /&gt;
|Titolo=La Perfidia - Il patto violato - YouTube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{Video&lt;br /&gt;
|Link= https://www.youtube.com/watch?v=JnlXQ1BZ_nc&lt;br /&gt;
|Titolo=La Perfidia - Aggressori e aggrediti - YouTube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{Video&lt;br /&gt;
|Link= https://www.youtube.com/watch?v=g4JZC5M8BtE&lt;br /&gt;
|Titolo=La Perfidia - Religioni in guerra - YouTube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Navbox|Precedente=L&#039;Eroe che vinse il Male|Successivo=Il Figliol prodigo}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
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		<updated>2026-10-22T17:47:55Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</summary>
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		<title>Le ricostruzioni storiche - Terza parte</title>
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		<updated>2026-09-19T09:12:52Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: /* Le date corrette */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:AD_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Anno Domini]] ]]&lt;br /&gt;
==Un nome per due protagonisti==&lt;br /&gt;
Le informazioni [[Le ricostruzioni storiche - Seconda parte|tracciate]] ribadiscono che la religione cristiana è nata sull’alveo di una guerra dinastica i cui principali protagonisti confluirono nei racconti cristiani con identificativi camuffati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa sofisticazione narrativa è stata amplificata dall’utilizzo di nomi inventati per nascondere anche più personaggi storici così da massimizzare la confusione. Ma anche qui c’è una spiegazione: si trattava di riabilitare una figura negativa, cioè osteggiata in particolar modo dal popolo, contro il ricordo di una seconda figura però positiva. La prima era il discendente dell’imperatore Augusto, la seconda del triumviro Marco Antonio. I falsari non fecero altro che far confluire in Gesù parte delle biografie dell’uno e dell’altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per comprendere quali e quante siano le parti evangeliche da attribuire ad Agrippa III o a Marco Antonio Polemone è stato necessario vagliare minuziosamente i detti e le azioni di Gesù e Giovanni Battista, venendo scoprire alla fine una dinamica dei fatti che rende conto di quanto la contesa per il potere abbia portato a tragiche esperienze per entrambi:&lt;br /&gt;
*Agrippa III venne condannato alla croce da Marco Antonio Polemone ma poi salvato da quest’ultimo ([[Giovanni Battista - La storia svelata]])&lt;br /&gt;
*per vendetta Agrippa III fece decapitare a tradimento Marco Antonio Polemone e ne consumò il corpo in un rito cannibalesco ([[DEI RICCHI - Volume VI]]).&lt;br /&gt;
La storia riserva destini altalenanti e anche quella volta si trovò un giustiziere, anzi due, che provvedettero a punire chi aveva osato tanta nefandezza. Prima di presentare questi ulteriori protagonisti dobbiamo sottolineare qualcos’altro di basilare perché ha a che fare con la corretta cronologia dei fatti.&lt;br /&gt;
==Le date corrette==&lt;br /&gt;
Partendo dalla presa di potere di Augusto (31 a.C.) abbiamo scorso la storia passando per la morte di Gaio Cesare (Caligola) (44 d.C.) e andando [[Le ricostruzioni storiche - Seconda parte|oltre]]. Non abbiamo mai nominato l’anno 0 in cui sarebbe nato Gesù. Di proposito non l’abbiamo fatto perché quella data è altrettanto inventata come quella della sua morte nel 33 d.C..&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono tutte datazioni su cui gli studiosi non sono per niente d’accordo e assunte per comodità e per non dispiacere alla Chiesa. Sono effettivamente datazioni che hanno senso solo per ingannare chi ricerca la verità distraendolo su periodi temporali del tutto errati. Mentre quelle da noi calcolate sono precisamente ([[Anno Domini]]):&lt;br /&gt;
*Agrippa III: 25/12/48 – 29/06/93 d.C.&lt;br /&gt;
*Marco Antonio Polemone: 24/06/48 – 27/12/83 d.C..&lt;br /&gt;
==Il monumento in ricordo==&lt;br /&gt;
Così posta la cronologia infrange la narrativa religiosa sotto molti punti di vista. Ci interessa uno in particolare, ovvero la risurrezione del personaggio che venne crocifisso e della cui mancata morte si rilevano testimonianze postume in famosissime opere artistiche ([[Le immagini del mistero]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa risurrezione fu nella realtà un salvataggio operato per grazia ricevuta dal nemico, ovvero da Marco Antonio Polemone. Chi invece si adoperò per giustiziare una volta per tutte Agrippa III dopo che aveva ucciso a tradimento il beniamino del popolo fu in sequenza la coppia di imperatori Domiziano e Traiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È grazie a questa corretta individuazione di tempi e protagonisti che la guerra finale contro l’impostore si può ammirare in un manufatto altrettanto famoso ma finora studiato per tutt’altra storia: la [https://it.wikipedia.org/wiki/Colonna_Traiana Colonna traiana], dove lo sconfitto viene scolasticamente, ed erroneamente, identificato con un altro nemico di Roma ([https://it.wikipedia.org/wiki/Decebalo Decebalo re dei Daci]) ([[Anno Domini]]).&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Come_leggere_i_libri_di_Mac_D%C3%A8i_Ricchi&amp;diff=774</id>
		<title>Come leggere i libri di Mac Dèi Ricchi</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Come_leggere_i_libri_di_Mac_D%C3%A8i_Ricchi&amp;diff=774"/>
		<updated>2026-09-19T09:00:19Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Introduzione ==&lt;br /&gt;
Mac Dèi Ricchi scrive contenuti per questo sito dal 2002. Nel tempo tutte le pagine sono state raccolte e riversate in decine di libri che contengono ricerche in vari campi dello scibile umano. Quelle più rivoluzionarie riguardano i temi di storia, in particolare dell’impero romano e delle religioni della Bibbia, argomenti per i quali si devono a questo autore scoperte sconosciute fino al XXI secolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il consiglio che ci sentiamo di dare ai lettori è quello di iniziare lo studio sempre dall’ultimo libro pubblicato, contenuto nella sezione [[Tutti_i_libri_di_Mac_D%C3%A8i_Ricchi#Novit.C3.A0|novità]]. Dopo averlo terminato è possibile approfondire gli studi scegliendo le altre opere da leggere, preferibilmente in ordine cronologico inverso di pubblicazione (ovvero dalla più recente alla più remota).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Consigli di lettura==&lt;br /&gt;
Oltre alle indicazioni sopra esposte, forniamo di seguito alcuni consigli per orientarsi tra le tante informazioni che abbiamo pubblicato.&lt;br /&gt;
Ogni libro è identificato da un titolo e da una sigla generalmente ricavata dall’acronimo del titolo: ad esempio  [[De hebraica fabula]], con acronimo DHF. Per l’elenco di tutti gli acronimi si rimanda più sotto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I contenuti di ogni libro sono raggruppati in oggetti nidificati denominati argomenti, temi e documenti, identificati da un titolo preceduto da una sigla (in apice) composta da: una lettera (rispettivamente A, T, D), un indice (numero). Ad esempio:&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;A|239|&amp;lt;/sup&amp;gt; Questioni di cronologia&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T|1264|&amp;lt;/sup&amp;gt;  Gli errori ai tempi di Erode il Grande&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;D|496|&amp;lt;/sup&amp;gt; Bibliografia&lt;br /&gt;
L’ordine di nidificazione è:&lt;br /&gt;
*un libro contiene più argomenti&lt;br /&gt;
*un argomento contiene più temi&lt;br /&gt;
*un tema contiene più documenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La numerazione è solo indicativamente progressiva, nel senso che gli indici più alti corrispondono generalmente a testi più recenti. Ma non è una regola. Lo stesso dicasi per l’esposizione, nel senso che gli oggetti non vengono presentati sempre in ordine progressivo, in quanto durante la redazione i contenuti possono subire spostamenti per venire adattati all’evoluzione dello studio.&lt;br /&gt;
La numerazione è continua solo per i documenti, mentre per gli argomenti e i temi mancano alcuni indici che non sono utilizzati in quanto facenti parte di una vecchia impostazione redazionale non più usata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’interno di ogni documento vi sono richiami ad altri che vengono indicati sostituendo nella sigla la lettera D con la P. Ad esempio nel documento  “&amp;lt;sup&amp;gt;D|3204|&amp;lt;/sup&amp;gt; Il primo frammento di SAD” si legge la frase:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;L’ultima coppia è l’unica vera in quanto accertabile con testimonianze storiche. Descritta, a suo modo, nell’Apocalisse di Giovanni dove i due martiri sono indicati come “i due testimoni” contro cui si avventa la “bestia che sale dall’abisso” &amp;lt;sup&amp;gt;{P|2844|DHF}&amp;lt;/sup&amp;gt;.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La sigla &amp;lt;sup&amp;gt; {P|2844|DHF} &amp;lt;/sup&amp;gt; indica un rimando al documento D|2844| che si trova nel libro con sigla DHF ([[De hebraica fabula]]). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le sigle dei libri ==&lt;br /&gt;
Per individuare i libri spesso vengono usate delle sigle abbreviate di cui si riportano le corrispondenze con i titoli pubblicati. La colonna &amp;quot;Indice&amp;quot; serve a rappresentare approssimativamente la progressione cronologica di pubblicazione.&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot; style=&amp;quot;margin-left:auto; margin-right:auto;&amp;quot;&lt;br /&gt;
!Indice!!Sigla!!Titolo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|22||EV||[[L&#039;Eroe che vinse il Male]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|21||OS||[[L&#039;origine della Storia]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|20||EF||[[Le età della Fenice]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|19||AD||[[Anno Domini]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|18||DHF||[[De hebraica fabula]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|17||DRF||[[De romana fabula]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|16||NS||[[Numeri e storia]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|15||IM||[[Le immagini del mistero]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|14||RC2||[[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|13||RC1||[[Radici cristariane - Le origini]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|12||DVC||[[Da vegani a cristiani]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|11||GST||[[Gesù - La storia tradita]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|10||SSV||[[Giovanni Battista - La storia svelata]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|09||GB||[[Giovanni Battista - La storia mai raccontata]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|08||VP||[[Il vero profeta]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|07||V.VI||[[DEI RICCHI - Volume VI]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|06||V.V||[[DEI RICCHI - Volume V]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|05||V.IV||[[DEI RICCHI - Volume IV]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|04||V.III||[[DEI RICCHI - Volume III]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|03||V.II||[[DEI RICCHI - Volume II]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|02||V.I||[[DEI RICCHI - Volume I]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|01||DPP||[[DEI RICCHI per principianti]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Libri]] [[Categoria: Approfondimenti]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Perch%C3%A9_%C3%A8_necessario_un_altro_studio_sul_cristianesimo&amp;diff=773</id>
		<title>Perché è necessario un altro studio sul cristianesimo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Perch%C3%A9_%C3%A8_necessario_un_altro_studio_sul_cristianesimo&amp;diff=773"/>
		<updated>2026-09-03T16:37:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: /* Scelte e innovazioni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:V.VI_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[DEI RICCHI - Volume VI]] ]]&lt;br /&gt;
==L’interesse non scontato==&lt;br /&gt;
Prima di spiegare i risultati dei nostri studi sul cristianesimo è opportuno porsi la domanda del titolo. A essa si può fornire una risposta semplice il cui approfondimento costituisce il contenuto del presente documento: le nozioni attualmente divulgate ai popoli sull’origine del cristianesimo (e ancor prima della religione ebraica) non sono coerenti né dal punto di vista storico né da quello logico. Questi due livelli di incongruenza possono essere accettati dalle persone intelligenti solo a patto che:&lt;br /&gt;
*Non ne siano a conoscenza.&lt;br /&gt;
*Siano state costrette, anche dalla paura.&lt;br /&gt;
*Non ne siano attratte.&lt;br /&gt;
*Siano al contrario interessate dal perpetuare la narrazione prevalente.&lt;br /&gt;
Le persone che non rientrano in queste categorie o sono poco o per niente attente, oppure dubiteranno o persino rifiuteranno in toto (agnostici, atei) le informazioni normalmente diffuse sul cristianesimo.&lt;br /&gt;
Vediamo anche un’esemplificazione dei gruppi di persone sopra elencati:&lt;br /&gt;
*Milioni di persone vivono lontane da questioni religiose cristiane e quindi danno per scontato che non vi siano problemi di cui discutere. Questa moltitudine comprende ovviamente cittadini di altre nazionalità e religioni.&lt;br /&gt;
*È noto che la Chiesa ha provveduto alla conversione forzata di moltissimi popoli, dagli antichi “pagani”, agli ebrei, agli indigeni delle regioni colonizzate. Spesso una persona non rinuncia al proprio credo anche per paura di rimanere senza uno scopo o una giustificazione alla vita (e alla morte).&lt;br /&gt;
*Molti cittadini, pur praticando la religione ebraica o cristiana, sono in “tutt’altre faccende affaccendati” per cui accettano, o sono del tutto indifferenti a quello che viene normalmente insegnato. Tra questi vi sono i praticanti delle “feste comandate”, o quelli comunque rispettosi delle tradizioni religiose dei propri paesi, oppure i noncuranti delle questioni religiose per scelta&lt;br /&gt;
*Chi trae beneficio da una storia, anche se incoerente, contribuirà a perpetuarla a prescindere dalla sua attendibilità. Questo atteggiamento può essere cambiato solo dalla rettitudine morale dei soggetti coinvolti, che non è una caratteristica universalmente presente.&lt;br /&gt;
==Incoerenze diffuse==&lt;br /&gt;
I problemi di coerenza dei racconti religiosi interessano quindi solo una minima parte della popolazione. Ciò non significa che essi non siano importanti, ma la centralità della fede riveste un ruolo tale che non vi è Stato che non la salvaguardi. Quindi la discussione e il confronto sulla religione rimangono appannaggio di pochi e non toccano, ad esempio, i palinsesti del mainstream.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora vediamo quali sono le incoerenze che abbiamo introdotto più sopra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per quanto riguarda quelle logiche sono state affrontate da esimi studiosi e sono costate la vita a molti di essi, condannati a morte nel passato dopo essere stati sottoposti ai processi dell’Inquisizione. Questa fine era riservata agli intellettuali eretici dell’Europa per secoli. La Chiesa ha poi messo in moto vere e proprie guerre per eliminare tutti i “miscredenti”, siano stati essi giudei, mussulmani, catari, valdesi e via discorrendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le incongruenze logiche riguardano temi filosofici quali l’esistenza di Dio, del libero arbitrio, del Purgatorio, dei Santi. Cioè si riferiscono a concetti, non ancora a fatti e personaggi. Anche noi ce ne siamo occupati nel [[DEI RICCHI - Volume II]], ma il libro più famoso che tratta di alcune di esse fu scritto nel secolo scorso sulla base del pensiero e dei discorsi del matematico e filosofo Bertrand Russell con il titolo “Perché non sono cristiano”. &lt;br /&gt;
==Teorie alternative==&lt;br /&gt;
Poi vi sono le incongruenze storiche e qui gli autori che hanno contribuito a portarle alla luce sono molti ma concentrati ancora per lo più nel secolo scorso. Qualcosa evidentemente deve essere successo che ha portato a dare spazio a teorie alternative sulla vita di Gesù, che facevano leva per lo più sui racconti apocrifi - ovvero quelle testimonianze alternative ai vangeli biblici ma bandite dalla Chiesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le varie riproposizioni cinematografiche - [https://it.wikipedia.org/wiki/L%27ultima_tentazione_di_Cristo L’ultima tentazione di Cristo], [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_codice_da_Vinci_(film) Il Codice Da Vinci] tanto per citarne qualcuna – mostrano chiaramente quanto poco si discostassero queste alternative dalla versione accreditata presso la Chiesa. Tanto più che un fattore sopra tutti distingueva le due aree di antagonisti:&lt;br /&gt;
*Da una parte uno stuolo di teologi, esegeti e accademici che difendevano, anche se con qualche distinguo, la versione ufficiale.&lt;br /&gt;
*Dall’altra un manipolo di “autodidatti” che andavano “all’arrembaggio” proponendo teorie discordanti sia rispetto a quella ufficiale che tra di loro.&lt;br /&gt;
Nella seconda area si potevano discernere altrettanti filoni:&lt;br /&gt;
*Quello new-age, dove Gesù era uno spirito illuminato discendente da una razza superiore, extraterrestre, e del quale non si metteva in dubbio l’esistenza terrena raccontata dalla Chiesa quanto la sua provenienza e il suo modo di manifestarsi ancora nel presente.&lt;br /&gt;
*Quello rivoluzionario, con un Gesù capo di una setta ebrea ribelle al potere romano in Giudea. Il punto singolare e di forza di questo filone era la rivisitazione della cronaca del tempo per ricostruire una vicenda diversa da quella narrata sia a livello religioso che storico.&lt;br /&gt;
==Scelte e innovazioni==&lt;br /&gt;
Noi, provenendo da un ambiente cattolico, siamo approdati inizialmente nel secondo filone per poi discostarcene portandoci dietro però quegli elementi di critica storica che erano al contrario assenti nel primo filone. Dagli studi tradizionali invece abbiamo assimilato la precisione del metodo di studio accademico arricchito però da un elemento prima assente: la possibilità che le fonti non siano state precise ma addirittura, e questa era la novità, avessero addirittura mentito. La menzogna nelle fonti è un elemento che può essere ipotizzato in linea teorica da uno storico, ma non da un teologo con specifico riguardo alla sua fonte per eccellenza, ovvero la Bibbia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La menzogna di una fonte richiede che il metodo di ricerca storica sia integrato da un approccio investigativo (dove i testimoni vengono messi alla prova senza darne per scontata l’attendibilità e la buona fede). Perciò abbiamo battezzato il metodo utilizzato nei nostri studi con la dicitura “metodo storico-investigativo” dedicandogli un capitolo in [[Giovanni Battista - La storia mai raccontata]] e tante altre pagine nei rimanenti libri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come di fronte alla soluzione di un giallo, il metodo utilizzato ci avrebbe condotti a risultati inaspettati, nel senso che nulla era prefissato ma, proprio come in un’indagine poliziesca, il colpevole non era noto a priori ma andava accusato con prove sostenibili ed un verificabile movente del delitto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Dal_passato_al_presente&amp;diff=772</id>
		<title>Dal passato al presente</title>
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		<updated>2025-12-26T07:21:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti La copertina del libro [[L&amp;#039;Eroe che vinse il Male ]] ==Omicidi e detective== La storia dell’ebraismo e del cristianesimo è costellata di crimini di ogni genere. Dove ci sono omicidi oltre alle vittime vi sono dei mandanti e dei moventi. Tutti questi ingredienti vanno debitamente individuati e il metodo migliore è quello usato dagli investigatori. Quello degli storici non è sufficiente perché è conse...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:EV_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[L&#039;Eroe che vinse il Male]] ]]&lt;br /&gt;
==Omicidi e detective==&lt;br /&gt;
La storia dell’ebraismo e del cristianesimo è costellata di crimini di ogni genere. Dove ci sono omicidi oltre alle vittime vi sono dei mandanti e dei moventi. Tutti questi ingredienti vanno debitamente individuati e il metodo migliore è quello usato dagli investigatori. Quello degli storici non è sufficiente perché è conservativo e non ha il coraggio di dare forza alla possibilità che i testimoni siano mendaci, a loro volta partecipi e interessati a quei delitti. I nostri studi invece individuano gli elementi che compongono una completa indagine storica per giungere ad una ricostruzione logica consistente di:&lt;br /&gt;
*i protagonisti, i loro legami di parentela e le loro azioni&lt;br /&gt;
*i luoghi e i tempi in cui agirono&lt;br /&gt;
*i motivi per cui agirono.&lt;br /&gt;
Per arrivare a tanto abbiamo delineato gli elementi che compongono la falsificazione della storia:&lt;br /&gt;
*il cambiamento dei nomi dei protagonisti&lt;br /&gt;
*l’attribuzione delle azioni a persone diverse da quelle reali&lt;br /&gt;
*lo spostamento dei luoghi e dei tempi in cui ambientare gli avvenimenti.&lt;br /&gt;
==Azioni cristariane==&lt;br /&gt;
Per ottenere ciò i falsari fecero sparire le testimonianze antiche sostituendole con resoconti redatti secoli dopo, principalmente nel Medioevo e forse anche nel Rinascimento come dimostrano le datazioni dei manoscritti che ci sono rimasti per tutte le opere attribuite a cronisti del passato ([[Gesù - La storia tradita]]). Chi fece tutto questo apparteneva non solo ad ambienti colti ma addirittura alle famiglie imperiali, discendenti della stirpe di quei Cesari che vinsero ed imposero la nuova religione ai sudditi dell’impero. Questa impresa fu accompagnata, per certi versi preceduta ([[Radici cristariane - Le origini]]), da azioni ben note quali:&lt;br /&gt;
*le persecuzioni dei pagani e delle loro antiche tradizioni&lt;br /&gt;
*la distruzione dei templi antichi&lt;br /&gt;
*l’incendio di biblioteche che custodivano le cronache del passato.&lt;br /&gt;
La nostra opera non si occupa solo di riportare alla luce la verità storica ma anche di motivare perché fu falsificata: il passato dei vincitori ariani rivelava le loro usanze macabre e socialmente disdicevoli.&lt;br /&gt;
==La ricerca continua==&lt;br /&gt;
Negli ultimi quattro libri siamo andati oltre quanto avevamo raggiunto perché, proseguendo all’indietro nel tempo, siamo giunti fino a scoprire:&lt;br /&gt;
*da dove provenivano i progenitori delle popolazioni che propagarono il Male nel nostro continente ([[L&#039;origine della Storia]], [[L&#039;Eroe che vinse il Male]])&lt;br /&gt;
*quali sono i metodi usati ancora al giorno d’oggi per imporsi nella società ([[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]],  [[Le età della Fenice]], [[L&#039;Eroe che vinse il Male]])&lt;br /&gt;
*quali siano le ambizioni degli Ariani per il futuro e come riconoscerli ([[Le età della Fenice]], [[L&#039;Eroe che vinse il Male]]).&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Le_ricostruzioni_storiche_-_Terza_parte&amp;diff=771</id>
		<title>Le ricostruzioni storiche - Terza parte</title>
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		<updated>2025-10-23T18:18:55Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti La copertina del libro [[Anno Domini ]] ==Un nome per due protagonisti== Le informazioni tracciate ribadiscono che la religione cristiana è nata sull’alveo di una guerra dinastica i cui principali protagonisti confluirono nei racconti cristiani con identificativi camuffati.  Questa sofisticazione narrativa è stata amplificata dall’utilizzo di nomi inventa...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:AD_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Anno Domini]] ]]&lt;br /&gt;
==Un nome per due protagonisti==&lt;br /&gt;
Le informazioni [[Le ricostruzioni storiche - Seconda parte|tracciate]] ribadiscono che la religione cristiana è nata sull’alveo di una guerra dinastica i cui principali protagonisti confluirono nei racconti cristiani con identificativi camuffati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa sofisticazione narrativa è stata amplificata dall’utilizzo di nomi inventati per nascondere anche più personaggi storici così da massimizzare la confusione. Ma anche qui c’è una spiegazione: si trattava di riabilitare una figura negativa, cioè osteggiata in particolar modo dal popolo, contro il ricordo di una seconda figura però positiva. La prima era il discendente dell’imperatore Augusto, la seconda del triumviro Marco Antonio. I falsari non fecero altro che far confluire in Gesù parte delle biografie dell’uno e dell’altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per comprendere quali e quante siano le parti evangeliche da attribuire ad Agrippa III o a Marco Antonio Polemone è stato necessario vagliare minuziosamente i detti e le azioni di Gesù e Giovanni Battista, venendo scoprire alla fine una dinamica dei fatti che rende conto di quanto la contesa per il potere abbia portato a tragiche esperienze per entrambi:&lt;br /&gt;
*Agrippa III venne condannato alla croce da Marco Antonio Polemone ma poi salvato da quest’ultimo ([[Giovanni Battista - La storia svelata]])&lt;br /&gt;
*per vendetta Agrippa III fece decapitare a tradimento Marco Antonio Polemone e ne consumò il corpo in un rito cannibalesco ([[DEI RICCHI - Volume VI]]).&lt;br /&gt;
La storia riserva destini altalenanti e anche quella volta si trovò un giustiziere, anzi due, che provvedettero a punire chi aveva osato tanta nefandezza. Prima di presentare questi ulteriori protagonisti dobbiamo sottolineare qualcos’altro di basilare perché ha a che fare con la corretta cronologia dei fatti.&lt;br /&gt;
==Le date corrette==&lt;br /&gt;
Partendo dalla presa di potere di Augusto (31 a.C.) abbiamo scorso la storia passando per la morte di Gaio Cesare (Caligola) (44 d.C.) e andando [[Le ricostruzioni storiche - Seconda parte|oltre]]. Non abbiamo mai nominato l’anno 0 in cui sarebbe nato Gesù. Di proposito non l’abbiamo fatto perché quella data è altrettanto inventata come quella della sua morte nel 33 d.C..&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono tutte datazioni su cui gli studiosi non sono per niente d’accordo e assunte per comodità e per non dispiacere alla Chiesa. Sono effettivamente datazioni che hanno senso solo per ingannare chi ricerca la verità distraendolo su periodi temporali del tutto errati. Mentre quelle da noi calcolate sono precisamente ([[Anno Domini]]):&lt;br /&gt;
*Agrippa III: 03/12/48 – 29/06/93 d.C.&lt;br /&gt;
*Marco Antonio Polemone: 24/06/48 – 27/12/83 d.C..&lt;br /&gt;
==Il monumento in ricordo==&lt;br /&gt;
Così posta la cronologia infrange la narrativa religiosa sotto molti punti di vista. Ci interessa uno in particolare, ovvero la risurrezione del personaggio che venne crocifisso e della cui mancata morte si rilevano testimonianze postume in famosissime opere artistiche ([[Le immagini del mistero]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa risurrezione fu nella realtà un salvataggio operato per grazia ricevuta dal nemico, ovvero da Marco Antonio Polemone. Chi invece si adoperò per giustiziare una volta per tutte Agrippa III dopo che aveva ucciso a tradimento il beniamino del popolo fu in sequenza la coppia di imperatori Domiziano e Traiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È grazie a questa corretta individuazione di tempi e protagonisti che la guerra finale contro l’impostore si può ammirare in un manufatto altrettanto famoso ma finora studiato per tutt’altra storia: la [https://it.wikipedia.org/wiki/Colonna_Traiana Colonna traiana], dove lo sconfitto viene scolasticamente, ed erroneamente, identificato con un altro nemico di Roma ([https://it.wikipedia.org/wiki/Decebalo Decebalo re dei Daci]) ([[Anno Domini]]).&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Le_ricostruzioni_storiche_-_Seconda_parte&amp;diff=770</id>
		<title>Le ricostruzioni storiche - Seconda parte</title>
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		<updated>2025-10-12T06:17:11Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:IM_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Le immagini del mistero]] ]]&lt;br /&gt;
==La storia nell’Apocalisse==&lt;br /&gt;
Dopo aver letto [[Le ricostruzioni storiche - Prima parte]], per continuare è necessario questo inciso: fin dai primi libri ([[DEI RICCHI - Volume II]]) abbiamo intuito che l’Apocalisse è un testo che narra la storia antica, seppur utilizzando simbologie che rendono criptico il messaggio. La stessa cosa vale per un’altra opera [[Bibliografia generale|Oracoli Sibillini]], la cui interpretazione è iniziata nel [[DEI RICCHI - Volume III]] con il massimo del suo utilizzo ne [[L&#039;origine della Storia]]. Tra i due testi l’Apocalisse ricopre un ruolo speciale per essere stata inserita a chiusura della Bibbia, a misura dell’importanza nel tramandare la verità, seppure in modo nascosto, illustrata sotto forma di vari &amp;quot;quadri&amp;quot;.&lt;br /&gt;
==Due imperatori e un impostore==&lt;br /&gt;
Uno di questi &amp;quot;quadri&amp;quot; è quello dei “due testimoni” la cui centralità ci è fornita dal corrispettivo storico costituito da un fatto così grave che i falsari si diedero un gran d’affare per alterarlo o addirittura eliminarlo del tutto dalle cronache dell’epoca - manca ad esempio negli [[Bibliografia generale|Annali di Tacito]] ([[Giovanni Battista - La storia svelata]]). Esso infatti racconta con linguaggio ermetico l’uccisione dell’imperatore Gaio Cesare e di un suo nobile cugino. Entrambi avrebbero dovuto prendere il posto degli antichi due consoli per ripristinare le consuetudini governative dell’antica Repubblica. Invece vennero assassinati da [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa_Postumo Giulio Cesare Agrippa]/ Agrippa I, il quale, come abbiamo [[Le ricostruzioni storiche - Prima parte|anticipato]], è descritto in maniera subdola da parte delle fonti romane che tacciono la sua vera famiglia in quanto solleverebbe un altro scandalo ai danni di Augusto. Era stato infatti quest’ultimo a concepirlo con la figlia [https://it.wikipedia.org/wiki/Giulia_maggiore_(figlia_di_Augusto) Giulia] tramite un incesto in piena regola. Ma non basta, in quanto per arrivare a tanto Augusto fece uccidere il generale [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa Giulio Agrippa] che era il vero marito di Giulia.&lt;br /&gt;
Insomma Augusto aveva sommato alla brutalità e alle macchinazioni con cui era giunto al potere anche due peccati insostenibili per qualsiasi società: l’uccisione del genero per unirsi alla propria figlia.&lt;br /&gt;
Tutto questo è abilmente nascosto nelle cronache ufficiali e a noi va il merito di averlo portato alla luce nel [[De romana fabula]] confrontando le fonti a disposizione, comprese quelle religiose che quindi dimostrano ancora una volta di essere dei testi che se da una parte sovvertono la storia per nascondere la verità, dall’altra raccontandola la preservano e la trasmettono ai giorni nostri.&lt;br /&gt;
==Un altro Agrippa==&lt;br /&gt;
Gaio Cesare (Caligola) venne ucciso nel 44 d.C. ma il suo assassino non la passò liscia. Ci pensò l’imperatore Claudio a fare giustizia attaccando la Britannia dove Agrippa I si era rifugiato con i suoi due figli: Agrippa II e Berenice, un’altra coppia fondamentale nella genesi del cristianesimo perché, pur essendo fratello e sorella, si unirono per generare un altro Giulio Cesare Agrippa (III), che ha molta importanza per la nascita del cristianesimo. Qui dobbiamo infatti anticipare una questione nodale per la comprensione di tutti i vangeli: il personaggio di Gesù non [[Chi era Gesù? Giovanni e ISA sono la risposta|nasconde]] infatti una sola persona storica bensì due, rappresentanti di una e dell’altra dinastia. Il primo era un discendente di Augusto, l’altro di Marco Antonio. Più precisamente:&lt;br /&gt;
-	il primo era il Giulio Cesare Agrippa (III) appena introdotto&lt;br /&gt;
-	il secondo si chiamava Marco Antonio Polemone ed era discendente dell’omonimo [https://it.wikipedia.org/wiki/Polemone_II_del_Ponto re del Ponto] e di Drusilla, figlia dell’imperatore Gaio Cesare (Caligola).&lt;br /&gt;
Di più Marco Antonio Polemone era la vera figura storica corrispondente a Giovanni Battista. Parte di queste notizie sono disponibili normalmente, altre sono rintracciabili solo nei nostri studi, in particolare in [[DEI RICCHI - Volume VI]] e in [[Le immagini del mistero]].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Le_ricostruzioni_storiche_-_Seconda_parte&amp;diff=769</id>
		<title>Le ricostruzioni storiche - Seconda parte</title>
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		<updated>2025-10-12T06:13:34Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:IM_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Le immagini del mistero]] ]]&lt;br /&gt;
==La storia nell’Apocalisse==&lt;br /&gt;
Dopo aver letto [[Le ricostruzioni storiche - Prima parte]], per continuare è necessario questo inciso: fin dai primi libri ([[DEI RICCHI - Volume II]]) abbiamo intuito che l’Apocalisse è un testo che narra la storia antica, seppur utilizzando simbologie che rendono criptico il messaggio. La stessa cosa vale per un’altra opera [[Bibliografia generale|Oracoli Sibillini]], la cui interpretazione è iniziata nel [[DEI RICCHI - Volume III]] con il massimo del suo utilizzo ne [[L&#039;origine della Storia]]. Tra i due testi l’Apocalisse ricopre un ruolo speciale per essere stata inserita a chiusura della Bibbia, a misura dell’importanza nel tramandare la verità, seppure in modo nascosto, illustrata sotto forma di vari quadri.&lt;br /&gt;
==Due imperatori e un impostore==&lt;br /&gt;
Uno di questi è proprio quello dei “due testimoni” la cui centralità ci è fornita dal corrispettivo storico costituito da un fatto così grave che i falsari si diedero un gran d’affare per alterarlo o addirittura eliminarlo del tutto dalle cronache dell’epoca - manca ad esempio negli [[Bibliografia generale|Annali di Tacito]] ([[Giovanni Battista - La storia svelata]]). Esso infatti racconta con linguaggio ermetico l’uccisione dell’imperatore Gaio Cesare e di un suo nobile cugino. Entrambi avrebbero dovuto prendere il posto degli antichi due consoli per ripristinare le consuetudini governative dell’antica Repubblica. Invece vennero assassinati da [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa_Postumo Giulio Cesare Agrippa]/ Agrippa I, il quale, come abbiamo [[Le ricostruzioni storiche - Prima parte|anticipato]], è descritto in maniera subdola da parte delle fonti romane che tacciono la sua vera famiglia in quanto solleverebbe un altro scandalo ai danni di Augusto. Era stato infatti quest’ultimo a concepirlo con la figlia [https://it.wikipedia.org/wiki/Giulia_maggiore_(figlia_di_Augusto) Giulia] tramite un incesto in piena regola. Ma non basta, in quanto per arrivare a tanto Augusto fece uccidere il generale [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa Giulio Agrippa] che era il vero marito di Giulia.&lt;br /&gt;
Insomma Augusto aveva sommato alla brutalità e alle macchinazioni con cui era giunto al potere anche due peccati insostenibili per qualsiasi società: l’uccisione del genero per unirsi alla propria figlia.&lt;br /&gt;
Tutto questo è abilmente nascosto nelle cronache ufficiali e a noi va il merito di averlo portato alla luce nel [[De romana fabula]] confrontando le fonti a disposizione, comprese quelle religiose che quindi dimostrano ancora una volta di essere dei testi che se da una parte sovvertono la storia per nascondere la verità, dall’altra raccontandola la preservano e la trasmettono ai giorni nostri.&lt;br /&gt;
==Un altro Agrippa==&lt;br /&gt;
Gaio Cesare (Caligola) venne ucciso nel 44 d.C. ma il suo assassino non la passò liscia. Ci pensò l’imperatore Claudio a fare giustizia attaccando la Britannia dove Agrippa I si era rifugiato con i suoi due figli: Agrippa II e Berenice, un’altra coppia fondamentale nella genesi del cristianesimo perché, pur essendo fratello e sorella, si unirono per generare un altro Giulio Cesare Agrippa (III), che ha molta importanza per la nascita del cristianesimo. Qui dobbiamo infatti anticipare una questione nodale per la comprensione di tutti i vangeli: il personaggio di Gesù non [[Chi era Gesù? Giovanni e ISA sono la risposta|nasconde]] infatti una sola persona storica bensì due, rappresentanti di una e dell’altra dinastia. Il primo era un discendente di Augusto, l’altro di Marco Antonio. Più precisamente:&lt;br /&gt;
-	il primo era il Giulio Cesare Agrippa (III) appena introdotto&lt;br /&gt;
-	il secondo si chiamava Marco Antonio Polemone ed era discendente dell’omonimo [https://it.wikipedia.org/wiki/Polemone_II_del_Ponto re del Ponto] e di Drusilla, figlia dell’imperatore Gaio Cesare (Caligola).&lt;br /&gt;
Di più Marco Antonio Polemone era la vera figura storica corrispondente a Giovanni Battista. Parte di queste notizie sono disponibili normalmente, altre sono rintracciabili solo nei nostri studi, in particolare in [[DEI RICCHI - Volume VI]] e in [[Le immagini del mistero]].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Le_ricostruzioni_storiche_-_Seconda_parte&amp;diff=768</id>
		<title>Le ricostruzioni storiche - Seconda parte</title>
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		<updated>2025-10-12T06:10:46Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti La copertina del libro [[Le immagini del mistero ]] ==La storia nell’Apocalisse== Dopo aver letto [Le ricostruzioni storiche - Seconda parte], prima di continuare è necessario questo inciso: fin dai primi libri (DEI RICCHI - Volume II) abbiamo intuito che l’Apocalisse è un testo che narra la storia antica, seppur utilizzando simbologie che rendono criptico il messaggio. La stessa cosa vale per un...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:IM_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Le immagini del mistero]] ]]&lt;br /&gt;
==La storia nell’Apocalisse==&lt;br /&gt;
Dopo aver letto [Le ricostruzioni storiche - Seconda parte], prima di continuare è necessario questo inciso: fin dai primi libri ([[DEI RICCHI - Volume II]]) abbiamo intuito che l’Apocalisse è un testo che narra la storia antica, seppur utilizzando simbologie che rendono criptico il messaggio. La stessa cosa vale per un’altra opera [[Bibliografia generale|Oracoli Sibillini]], la cui interpretazione è iniziata nel [[DEI RICCHI - Volume III]] con il massimo del suo utilizzo ne [[L&#039;origine della Storia]]. Tra i due testi l’Apocalisse ricopre un ruolo speciale per essere stata inserita a chiusura della Bibbia, a misura dell’importanza nel tramandare la verità, seppure in modo nascosto, illustrata sotto forma di vari quadri.&lt;br /&gt;
==Due imperatori e un impostore==&lt;br /&gt;
Uno di questi è proprio quello dei “due testimoni” la cui centralità ci è fornita dal corrispettivo storico costituito da un fatto così grave che i falsari si diedero un gran d’affare per alterarlo o addirittura eliminarlo del tutto dalle cronache dell’epoca - manca ad esempio negli [[Bibliografia generale|Annali di Tacito]] ([[Giovanni Battista - La storia svelata]]). Esso infatti racconta con linguaggio ermetico l’uccisione dell’imperatore Gaio Cesare e di un suo nobile cugino. Entrambi avrebbero dovuto prendere il posto degli antichi due consoli per ripristinare le consuetudini governative dell’antica Repubblica. Invece vennero assassinati da [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa_Postumo Giulio Cesare Agrippa]/ [Agrippa I], il quale, come abbiamo [[Le ricostruzioni storiche - Prima parte|anticipato]], è descritto in maniera subdola da parte delle fonti romane che tacciono la sua vera famiglia in quanto solleverebbe un altro scandalo ai danni di Augusto. Era stato infatti quest’ultimo a concepirlo con la figlia [https://it.wikipedia.org/wiki/Giulia_maggiore_(figlia_di_Augusto) Giulia] tramite un incesto in piena regola. Ma non basta, in quanto per arrivare a tanto Augusto fece uccidere il generale [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa Giulio Agrippa] che era il vero marito di Giulia.&lt;br /&gt;
Insomma Augusto aveva sommato alla brutalità e alle macchinazioni con cui era giunto al potere anche due peccati insostenibili per qualsiasi società: l’uccisione del genero per unirsi alla propria figlia.&lt;br /&gt;
Tutto questo è abilmente nascosto nelle cronache ufficiali e a noi va il merito di averlo portato alla luce nel [[De romana fabula]] confrontando le fonti a disposizione, comprese quelle religiose che quindi dimostrano ancora una volta di essere dei testi che se da una parte sovvertono la storia per nascondere la verità, dall’altra raccontandola la preservano e la trasmettono ai giorni nostri.&lt;br /&gt;
==Un altro Agrippa==&lt;br /&gt;
Gaio Cesare (Caligola) venne ucciso nel 44 d.C. ma il suo assassino non la passò liscia. Ci pensò l’imperatore Claudio a fare giustizia attaccando la Britannia dove Agrippa I si era rifugiato con i suoi due figli: Agrippa II e Berenice, un’altra coppia fondamentale nella genesi del cristianesimo perché, pur essendo fratello e sorella, si unirono per generare un altro Giulio Cesare Agrippa (III), che ha molta importanza per la nascita del cristianesimo. Qui dobbiamo infatti anticipare una questione nodale per la comprensione di tutti i vangeli: il personaggio di Gesù non [[Chi era Gesù? Giovanni e ISA sono la risposta|nasconde]] infatti una sola persona storica bensì due, rappresentanti di una e dell’altra dinastia. Il primo era un discendente di Augusto, l’altro di Marco Antonio. Più precisamente:&lt;br /&gt;
-	il primo era il Giulio Cesare Agrippa (III) appena introdotto&lt;br /&gt;
-	il secondo si chiamava Marco Antonio Polemone ed era discendente dell’omonimo [https://it.wikipedia.org/wiki/Polemone_II_del_Ponto re del Ponto] e di Drusilla, figlia dell’imperatore Gaio Cesare (Caligola).&lt;br /&gt;
Di più Marco Antonio Polemone era la vera figura storica corrispondente a Giovanni Battista. Parte di queste notizie sono disponibili normalmente, altre sono rintracciabili solo nei nostri studi, in particolare in [[DEI RICCHI - Volume VI]] e in [[Le immagini del mistero]].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Le_ricostruzioni_storiche_-_Prima_parte&amp;diff=767</id>
		<title>Le ricostruzioni storiche - Prima parte</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Le_ricostruzioni_storiche_-_Prima_parte&amp;diff=767"/>
		<updated>2025-09-13T05:16:30Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:SSV_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Giovanni Battista - La storia svelata]] ]]&lt;br /&gt;
Una delle domande più ricorrenti che si pone un credente è: chi era Gesù? Le risposte fornite negli innumerevoli libri a firma di teologi ed altri famosi autori nell’ambiente della carta stampata ([[Bibliografia generale|Gesù ebreo di Galilea]]),  [[Bibliografia generale|Inchiesta su Gesù]]), sono, possiamo tranquillamente affermarlo, tutte errate. Non migliori sono quelle cercate da scrittori alternativi semplicemente perché anch’essi insistono nel porre gli eventi neotestamentari nei luoghi e nei posti sbagliati ([[DEI RICCHI per principianti]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La vicenda cristiana letta invece in concomitanza con la nascita dell’Impero romano s’illumina della corretta luce storica come illustreremo di seguito.&lt;br /&gt;
==Usurpatori del potere imperiale==&lt;br /&gt;
Alle poche notizie precedentemente accennate sul passaggio tra repubblica e impero dobbiamo aggiungere tutte quelle che sono utili allo scopo. Quella più fondamentale è che quando [https://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Giulio_Cesare Giulio Cesare] uccise [https://it.wikipedia.org/wiki/Gneo_Pompeo_Magno Pompeo Magno] di fatto innescò una guerra contro una dinastia antica che aveva dominato il Mediterraneo fin dai tempi di [https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Magno Alessandro Magno]. I membri del II triumvirato che vennero sconfitti da [https://it.wikipedia.org/wiki/Augusto Augusto] erano anch’essi discendenti di questa dinastia (scoperte che si leggono in [[Anno Domini]] e [[L&#039;origine della Storia]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I dissidi agli alti livelli che percorreranno tutta la storia dell’impero fino a [https://it.wikipedia.org/wiki/Costantino_I Costantino I] e oltre sono nuovamente postumi di questa antica guerra dinastica ([[Radici cristariane - Le origini]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siccome però a vincere lo scontro, seppur con fasi alterne, furono Augusto e i suoi discendenti, la storia di quanto accadde fu da loro tramandata ovviamente eliminando le notizie che a loro sfavorevoli perché, lo spiegheremo, avrebbero delegittimato il diritto acquisito (con la forza e l’inganno) a governare.&lt;br /&gt;
==Guerre e depredazioni==&lt;br /&gt;
Potremmo iniziare dimostrando che l’uccisione di Pompeo Magno fu proditoria e non per meriti sul campo di battaglia ([[De hebraica fabula]]).  Poi si può passare a come Augusto vinse la più importante battaglia contro una città della repubblica, cioè quella contro [https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_di_Perugia Perugia] dove erano asserragliati i membri della famiglia di [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Antonio  Marco Antonio] che Augusto non esitò a condannare a morte. Riassunto conoscibile anche uno scolaro delle medie, mentre non si era finora immaginato che:&lt;br /&gt;
*la città fu sottoposta ad un assedio tremendo in cui molte persone morirono di fame&lt;br /&gt;
*Augusto condannò a morte orrenda parte dei prigionieri mentre gli altri li destinò ai lavori forzati o a morire negli anfiteatri combattendo contro le belve.&lt;br /&gt;
La scoperta di questi apparentemente ininfluenti dettagli ha dato vita a pagine indispensabili [De romana fabula] che fanno approdare ad altri rivoluzionari approfondimenti. Ci riferiamo alla retrodatazione di famosi monumenti di Roma ([[Anno Domini]]), primi fra tutti l’Arco di Tito e il Colosseo. Tutte insieme queste rivelazioni spiegano che la nota presa di Gerusalemme del 70 d.C. non fu altro che una riscrittura di quella di Perugia nel 40 a.C. per nasconderne i particolari più raccapriccianti. Ne consegue che il famoso fregio nell’Arco di Tito dove i Romani mostrano i sacri paramenti vinti ai Giudei rappresenta quello che venne sottratto dall’antica città di Perugia. Una delle tante dimostrazioni che i tesori ebraici stavano in ben altri posti rispetto alla Palestina e che i Giudei stessi abitavano nelle terre in cui normalmente vengono collocati gli Etruschi ([[De romana fabula]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già da queste prime ricostruzioni storiche incontriamo uno dei motivi per cui furono alterati i testi di storia antica: nascondere le deprecabili azioni dei vincitori.&lt;br /&gt;
==Lo scontro continuo==&lt;br /&gt;
Quando poi Augusto prese il potere eliminò quasi tutti i suoi avversari, tranne [https://it.wikipedia.org/wiki/Livia_Drusilla Livia] che portò in salvo il figlio [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiberio Tiberio], il successore di Augusto. Anche questa scena è ben registrata nel Nuovo Testamento quando si racconta di un [https://it.wikipedia.org/wiki/Erode_il_Grande Erode] che compie la strage degli innocenti nel tentativo di uccidere il futuro rivale. Come pure della donna apocalittica inseguita dal dragone ([[De romana fabula]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con Tiberio lo scettro di Roma ritornò in mano all’antica dinastia di Alessandro Magno che cercò di disporre ai massimi livelli altri suoi rappresentanti in quanto Augusto non aveva avuto figli maschi. Ci provò con [https://it.wikipedia.org/wiki/Germanico_Giulio_Cesare Germanico] che morì però in oscure circostanze, e ci riuscì solo con [https://it.wikipedia.org/wiki/Caligola Gaio Cesare], che sarebbe passato alla storia (artefatta) con il nome di Caligola. Ma qui era in agguato un certo [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa_Postumo Giulio Cesare Agrippa] che i falsari fecero sparire tramutandolo in un re ([https://it.wikipedia.org/wiki/Erode_Agrippa_I Agrippa I]) che difendeva i Giudei mentre nella realtà era una figura losca seppur fondamentale per quello che accadrà nel seguito. È qui che si intrecciano le storie più difficili da sviscerare e che spiegano un singolare passo dell’Apocalisse: quello della “bestia che sale dall’abisso” e che uccide i “due testimoni” ([[Giovanni  Battista  -  La storia svelata]]).&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
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		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Le_ricostruzioni_storiche_-_Prima_parte&amp;diff=766</id>
		<title>Le ricostruzioni storiche - Prima parte</title>
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		<updated>2025-09-13T05:13:44Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti La copertina del libro [[Giovanni Battista - La storia svelata ]] ==Le domande di sempre== Una delle domande più ricorrenti che si pone un credente è: chi era Gesù? Le risposte fornite negli innumerevoli libri a firma di teologi ed altri famosi autori nell’ambiente della carta stampata (Gesù ebreo di Galilea),  Inchiesta su Gesù), sono, possiamo t...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:SSV_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Giovanni Battista - La storia svelata]] ]]&lt;br /&gt;
==Le domande di sempre==&lt;br /&gt;
Una delle domande più ricorrenti che si pone un credente è: chi era Gesù? Le risposte fornite negli innumerevoli libri a firma di teologi ed altri famosi autori nell’ambiente della carta stampata ([[Bibliografia generale|Gesù ebreo di Galilea]]),  [[Bibliografia generale|Inchiesta su Gesù]]), sono, possiamo tranquillamente affermarlo, tutte errate. Non migliori sono quelle cercate da scrittori alternativi semplicemente perché anch’essi insistono nel porre gli eventi neotestamentari nei luoghi e nei posti sbagliati ([[DEI RICCHI per principianti]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La vicenda cristiana letta invece in concomitanza con la nascita dell’Impero romano s’illumina della corretta luce storica come illustreremo di seguito.&lt;br /&gt;
==Usurpatori del potere imperiale==&lt;br /&gt;
Alle poche notizie precedentemente accennate sul passaggio tra repubblica e impero dobbiamo aggiungere tutte quelle che sono utili allo scopo. Quella più fondamentale è che quando [https://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Giulio_Cesare Giulio Cesare] uccise [https://it.wikipedia.org/wiki/Gneo_Pompeo_Magno Pompeo Magno] di fatto innescò una guerra contro una dinastia antica che aveva dominato il Mediterraneo fin dai tempi di [https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Magno Alessandro Magno]. I membri del II triumvirato che vennero sconfitti da [https://it.wikipedia.org/wiki/Augusto Augusto] erano anch’essi discendenti di questa dinastia (scoperte che si leggono in [[Anno Domini]] e [[L&#039;origine della Storia]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I dissidi agli alti livelli che percorreranno tutta la storia dell’impero fino a [https://it.wikipedia.org/wiki/Costantino_I Costantino I] e oltre sono nuovamente postumi di questa antica guerra dinastica ([[Radici cristariane - Le origini]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siccome però a vincere lo scontro, seppur con fasi alterne, furono Augusto e i suoi discendenti, la storia di quanto accadde fu da loro tramandata ovviamente eliminando le notizie che a loro sfavorevoli perché, lo spiegheremo, avrebbero delegittimato il diritto acquisito (con la forza e l’inganno) a governare.&lt;br /&gt;
==Guerre e depredazioni==&lt;br /&gt;
Potremmo iniziare dimostrando che l’uccisione di Pompeo Magno fu proditoria e non per meriti sul campo di battaglia ([[De hebraica fabula]]).  Poi si può passare a come Augusto vinse la più importante battaglia contro una città della repubblica, cioè quella contro [https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_di_Perugia Perugia] dove erano asserragliati i membri della famiglia di [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Antonio  Marco Antonio] che Augusto non esitò a condannare a morte. Riassunto conoscibile anche uno scolaro delle medie, mentre non si era finora immaginato che:&lt;br /&gt;
*la città fu sottoposta ad un assedio tremendo in cui molte persone morirono di fame&lt;br /&gt;
*Augusto condannò a morte orrenda parte dei prigionieri mentre gli altri li destinò ai lavori forzati o a morire negli anfiteatri combattendo contro le belve.&lt;br /&gt;
La scoperta di questi apparentemente ininfluenti dettagli ha dato vita a pagine indispensabili [De romana fabula] che fanno approdare ad altri rivoluzionari approfondimenti. Ci riferiamo alla retrodatazione di famosi monumenti di Roma ([[Anno Domini]]), primi fra tutti l’Arco di Tito e il Colosseo. Tutte insieme queste rivelazioni spiegano che la nota presa di Gerusalemme del 70 d.C. non fu altro che una riscrittura di quella di Perugia nel 40 a.C. per nasconderne i particolari più raccapriccianti. Ne consegue che il famoso fregio nell’Arco di Tito dove i Romani mostrano i sacri paramenti vinti ai Giudei rappresenta quello che venne sottratto dall’antica città di Perugia. Una delle tante dimostrazioni che i tesori ebraici stavano in ben altri posti rispetto alla Palestina e che i Giudei stessi abitavano nelle terre in cui normalmente vengono collocati gli Etruschi ([[De romana fabula]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già da queste prime ricostruzioni storiche incontriamo uno dei motivi per cui furono alterati i testi di storia antica: nascondere le deprecabili azioni dei vincitori.&lt;br /&gt;
==Lo scontro continuo==&lt;br /&gt;
Quando poi Augusto prese il potere eliminò quasi tutti i suoi avversari, tranne [https://it.wikipedia.org/wiki/Livia_Drusilla Livia] che portò in salvo il figlio [https://it.wikipedia.org/wiki/Tiberio Tiberio], il successore di Augusto. Anche questa scena è ben registrata nel Nuovo Testamento quando si racconta di un [https://it.wikipedia.org/wiki/Erode_il_Grande Erode] che compie la strage degli innocenti nel tentativo di uccidere il futuro rivale. Come pure della donna apocalittica inseguita dal dragone ([[De romana fabula]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con Tiberio lo scettro di Roma ritornò in mano all’antica dinastia di Alessandro Magno che cercò di disporre ai massimi livelli altri suoi rappresentanti in quanto Augusto non aveva avuto figli maschi. Ci provò con [https://it.wikipedia.org/wiki/Germanico_Giulio_Cesare Germanico] che morì però in oscure circostanze, e ci riuscì solo con [https://it.wikipedia.org/wiki/Caligola Gaio Cesare], che sarebbe passato alla storia (artefatta) con il nome di Caligola. Ma qui era in agguato un certo [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa_Postumo Giulio Cesare Agrippa] che i falsari fecero sparire tramutandolo in un re ([https://it.wikipedia.org/wiki/Erode_Agrippa_I Agrippa I]) che difendeva i Giudei mentre nella realtà era una figura losca seppur fondamentale per quello che accadrà nel seguito. È qui che si intrecciano le storie più difficili da sviscerare e che spiegano un singolare passo dell’Apocalisse: quello della “bestia che sale dall’abisso” e che uccide i “due testimoni” ([[Giovanni  Battista  -  La storia svelata]]).&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Nascita_di_un_impero_e_di_una_religione&amp;diff=765</id>
		<title>Nascita di un impero e di una religione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Nascita_di_un_impero_e_di_una_religione&amp;diff=765"/>
		<updated>2025-08-31T09:03:21Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti La copertina del libro [[De romana fabula ]] Nelle pagine precedenti abbiamo  steso le basi per una ricerca storica in generale. Riassumendole abbiamo indicato: *quali sono gli elementi necessari per affrontare uno studio logico e provato da fonti attendibili (I presupposti per una ricerca storica efficace) *i criteri per distinguere le testimonianze e procurarci di una bibliografia adeguata alla scop...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:DRF_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[De romana fabula]] ]]&lt;br /&gt;
Nelle pagine precedenti abbiamo  steso le basi per una ricerca storica in generale. Riassumendole abbiamo indicato:&lt;br /&gt;
*quali sono gli elementi necessari per affrontare uno studio logico e provato da fonti attendibili ([[I presupposti per una ricerca storica efficace]])&lt;br /&gt;
*i criteri per distinguere le testimonianze e procurarci di una bibliografia adeguata alla scopo prefissato ([[Testimoni e testimonianze]])&lt;br /&gt;
*le prime basi per una ricerca sulla nascita del cristianesimo ([[Perché è necessario un altro studio sul cristianesimo]])&lt;br /&gt;
*i principi per un’analisi critica del testo religioso per eccellenza, ovvero la Bibbia ([[L&#039;attendibilità storica della Bibbia]]).&lt;br /&gt;
Nell’ultima pagina abbiamo introdotto molti elementi da noi utilizzati per una ricerca originale e avanzata sulle religioni antiche. Tra questi la necessità della stesura di una mappa spazio temporale, cornice e sfondo indispensabile per qualsiasi studio che minimizzi gli errori di valutazione dei dati storici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora possiamo cominciare ad applicare tutte queste informazioni agli ambiti d’interesse e lo faremo iniziando con un breve excursus storico.&lt;br /&gt;
==Dalla repubblica all’impero==&lt;br /&gt;
Siamo nel I secolo a.C., periodo in cui la Repubblica romana sta vivendo i suoi ultimi anni al riparo delle proprie leggi e tradizioni. Forte di un consolidato ordinamento istituzionale ha saputo gestire il suo predominio sul Mediterraneo e i paesi limitrofi, ma ad un certo punto subisce un grande scossone che la trasformerà in un impero. Non più quindi il potere bilanciato tra senato e due consoli eletti annualmente, ma questi ultimi sostituiti da un&#039;unica figura con poteri sull’esercito e su gran parte degli organi amministrativi: l’imperatore. Una scelta forzata, dettata dalle ambizioni di Giulio Cesare la cui opera portò alla disfatta di Lepido e Pompeo Magno, e venne proseguita dalle vittorie del figlio Augusto che sbaragliò i contendenti e soggiogò il senato al proprio volere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa è una breve sintesi di quanto conosciamo scolasticamente e che non sembra avere a che fare con la religione cristiana, men che meno con quella ebraica.&lt;br /&gt;
==Destini comuni tra Roma e Gerusalemme==&lt;br /&gt;
Eppure è proprio durante il regno di Augusto che viene fatto nascere Gesù. E sempre quando il primo imperatore sale al potere, anche in Giudea avviene un cambio epocale che vede un re idumeo di nome Erode prendere il potere ed esautorare la classe sacerdotale che prima governava sulla regione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Curioso parallelismo quello tra Augusto ed Erode, che però ripresenta la già anticipata e sospetta asimmetria: se infatti dell’imperatore si sono conservati innumerevoli reperti dell’epoca, a cominciare dalle monete per finire con le epigrafi, di Erode sembra tutto scomparso. Sono rimasti per lo più alcuni accenni di questo nome nei Vangeli e poi tutte le pagine che a lui dedica lo scrittore ebreo Giuseppe Flavio.&lt;br /&gt;
==Scritti, logica e tanto altro==&lt;br /&gt;
Questa ed altre circostanze suggeriscono un’ulteriore domanda: e se oltre alla Bibbia anche altri testi, normalmente considerati la base della storia antica, fossero stati opportunamente alterati? La congettura è pesante perché sottintende il mettere in dubbio le fonti dalle quali è nota la storia degli Ebrei. Ma ancora più grave è porre sul banco dei falsari anche gli autori che ci hanno tramandato la cronaca dell’epoca, segnatamente la storia romana. Così facendo su cosa possiamo fare affidamento? A questo dubbio noi rispondiamo: la logica che mette alla prova le ipotesi confrontando e collegando le informazioni a disposizione, che, per fortuna, non sono poche in quanto, oltre ai testi, ci rimangono molte altre fonti da considerare:&lt;br /&gt;
*i reperti archeologici&lt;br /&gt;
*i testi apocrifi&lt;br /&gt;
*le raffigurazioni religiose.&lt;br /&gt;
È proprio a queste ultime che abbiamo dedicato un libro [[Le immagini del mistero]] perché nelle opere pittoriche sono presenti elementi ripetitivi e simbolici che traducono in un altro linguaggio quello che i testi non possono esporre esplicitamente.&lt;br /&gt;
==Constatazioni e trucchi==&lt;br /&gt;
Riassumendo:&lt;br /&gt;
*la Bibbia non racconta esattamente i fatti, ma li altera modificando i nomi di personaggi e località nonché le date in cui accaddero&lt;br /&gt;
*a eseguire queste alterazioni furono preposte delle persone che appartenevano alle alte sfere dell’Impero romano&lt;br /&gt;
*questi falsari propagarono le alterazioni anche alle cronache antiche&lt;br /&gt;
*per individuare le alterazioni e ricostruire la realtà antica è necessario utilizzare anche altre testimonianze con cui confrontare le opere oggetto di critica.&lt;br /&gt;
[[File:AD_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Anno Domini]] ]]&lt;br /&gt;
Il lavoro di analisi ha occupato decine di anni ed ha avuto il suo culmine nell’opera [[Anno domini]] dove abbiamo scoperto il trucco utilizzato per tener traccia delle falsificazioni. È una chiave di lettura che permette di rileggere i passi delle opere in modo da ricostruire la verità che esse dovevano celare. Un espediente semplice che abbiamo intuito dalla presenza di passi che iniziavano con perifrasi di questo tipo: “In quei giorni…”. In sostanza testi come Antichità Giudaiche di Giuseppe Flavio o gli Annali di Tacito contengono brani che narrano dei medesimi eventi ma i cui protagonisti hanno nomi diversi e agiscono in località e tempi altrettanto differenti. È possibile rintracciare questi brani perché essi occupano spazi temporali e presentano eventi e personaggi sovrapponibili a volte in maniera sfacciata. Per denominarli abbiamo usato l’acronimo SET (Sequenze di Eventi e Tempi) la cui unione compone la storia dall’inizio delle gesta di Giulio Cesare fino alla fine del I secolo d.C. e che abbiamo denominato SAD (Sequenza Anno Domini).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SAD fornisce alcune conferme fondamentali a:&lt;br /&gt;
*la validità del percorso di studio utilizzato e le ipotesi avanzate&lt;br /&gt;
*una ordinata cronologia degli eventi evangelici&lt;br /&gt;
*una rilettura della storia in cui si dimostra che il cristianesimo ha interessato Roma fin dai primordi e più di quanto si immagini&lt;br /&gt;
*i nomi dei personaggi che erano già stati ritrovati nei libri precedenti.&lt;br /&gt;
Il terzo e quarto punto sono importanti perché consentono di cercare e trovare al di fuori della Giudea le prove dei racconti biblici che altrimenti sarebbero privi di un concreto riscontro materiale.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Perch%C3%A9_%C3%A8_necessario_un_altro_studio_sul_cristianesimo&amp;diff=764</id>
		<title>Perché è necessario un altro studio sul cristianesimo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Perch%C3%A9_%C3%A8_necessario_un_altro_studio_sul_cristianesimo&amp;diff=764"/>
		<updated>2025-08-31T08:34:14Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:V.VI_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[DEI RICCHI - Volume VI]] ]]&lt;br /&gt;
==L’interesse non scontato==&lt;br /&gt;
Prima di spiegare i risultati dei nostri studi sul cristianesimo è opportuno porsi la domanda del titolo. A essa si può fornire una risposta semplice il cui approfondimento costituisce il contenuto del presente documento: le nozioni attualmente divulgate ai popoli sull’origine del cristianesimo (e ancor prima della religione ebraica) non sono coerenti né dal punto di vista storico né da quello logico. Questi due livelli di incongruenza possono essere accettati dalle persone intelligenti solo a patto che:&lt;br /&gt;
*Non ne siano a conoscenza.&lt;br /&gt;
*Siano state costrette, anche dalla paura.&lt;br /&gt;
*Non ne siano attratte.&lt;br /&gt;
*Siano al contrario interessate dal perpetuare la narrazione prevalente.&lt;br /&gt;
Le persone che non rientrano in queste categorie o sono poco o per niente attente, oppure dubiteranno o persino rifiuteranno in toto (agnostici, atei) le informazioni normalmente diffuse sul cristianesimo.&lt;br /&gt;
Vediamo anche un’esemplificazione dei gruppi di persone sopra elencati:&lt;br /&gt;
*Milioni di persone vivono lontane da questioni religiose cristiane e quindi danno per scontato che non vi siano problemi di cui discutere. Questa moltitudine comprende ovviamente cittadini di altre nazionalità e religioni.&lt;br /&gt;
*È noto che la Chiesa ha provveduto alla conversione forzata di moltissimi popoli, dagli antichi “pagani”, agli ebrei, agli indigeni delle regioni colonizzate. Spesso una persona non rinuncia al proprio credo anche per paura di rimanere senza uno scopo o una giustificazione alla vita (e alla morte).&lt;br /&gt;
*Molti cittadini, pur praticando la religione ebraica o cristiana, sono in “tutt’altre faccende affaccendati” per cui accettano, o sono del tutto indifferenti a quello che viene normalmente insegnato. Tra questi vi sono i praticanti delle “feste comandate”, o quelli comunque rispettosi delle tradizioni religiose dei propri paesi, oppure i noncuranti delle questioni religiose per scelta&lt;br /&gt;
*Chi trae beneficio da una storia, anche se incoerente, contribuirà a perpetuarla a prescindere dalla sua attendibilità. Questo atteggiamento può essere cambiato solo dalla rettitudine morale dei soggetti coinvolti, che non è una caratteristica universalmente presente.&lt;br /&gt;
==Incoerenze diffuse==&lt;br /&gt;
I problemi di coerenza dei racconti religiosi interessano quindi solo una minima parte della popolazione. Ciò non significa che essi non siano importanti, ma la centralità della fede riveste un ruolo tale che non vi è Stato che non la salvaguardi. Quindi la discussione e il confronto sulla religione rimangono appannaggio di pochi e non toccano, ad esempio, i palinsesti del mainstream.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora vediamo quali sono le incoerenze che abbiamo introdotto più sopra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per quanto riguarda quelle logiche sono state affrontate da esimi studiosi e sono costate la vita a molti di essi, condannati a morte nel passato dopo essere stati sottoposti ai processi dell’Inquisizione. Questa fine era riservata agli intellettuali eretici dell’Europa per secoli. La Chiesa ha poi messo in moto vere e proprie guerre per eliminare tutti i “miscredenti”, siano stati essi giudei, mussulmani, catari, valdesi e via discorrendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le incongruenze logiche riguardano temi filosofici quali l’esistenza di Dio, del libero arbitrio, del Purgatorio, dei Santi. Cioè si riferiscono a concetti, non ancora a fatti e personaggi. Anche noi ce ne siamo occupati nel [[DEI RICCHI - Volume II]], ma il libro più famoso che tratta di alcune di esse fu scritto nel secolo scorso sulla base del pensiero e dei discorsi del matematico e filosofo Bertrand Russell con il titolo “Perché non sono cristiano”. &lt;br /&gt;
==Teorie alternative==&lt;br /&gt;
Poi vi sono le incongruenze storiche e qui gli autori che hanno contribuito a portarle alla luce sono molti ma concentrati ancora per lo più nel secolo scorso. Qualcosa evidentemente deve essere successo che ha portato a dare spazio a teorie alternative sulla vita di Gesù, che facevano leva per lo più sui racconti apocrifi - ovvero quelle testimonianze alternative ai vangeli biblici ma bandite dalla Chiesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le varie riproposizioni cinematografiche - [https://it.wikipedia.org/wiki/L%27ultima_tentazione_di_Cristo L’ultima tentazione di Cristo], [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_codice_da_Vinci_(film) Il Codice Da Vinci] tanto per citarne qualcuna – mostrano chiaramente quanto poco si discostassero queste alternative dalla versione accreditata presso la Chiesa. Tanto più che un fattore sopra tutti distingueva le due aree di antagonisti:&lt;br /&gt;
*Da una parte uno stuolo di teologi, esegeti e accademici che difendevano, anche se con qualche distinguo, la versione ufficiale.&lt;br /&gt;
*Dall’altra un manipolo di “autodidatti” che andavano “all’arrembaggio” proponendo teorie discordanti sia rispetto a quella ufficiale che tra di loro.&lt;br /&gt;
Nella seconda area si potevano discernere altrettanti filoni:&lt;br /&gt;
*Quello new-age, dove Gesù era uno spirito illuminato discendente da una razza superiore, extraterrestre, e del quale non si metteva in dubbio l’esistenza terrena raccontata dalla Chiesa quanto la sua provenienza e il suo modo di manifestarsi ancora nel presente.&lt;br /&gt;
*Quello rivoluzionario, con un Gesù capo di una setta ebrea ribelle al potere romano in Giudea. Il punto singolare e di forza di questo filone era la rivisitazione della cronaca del tempo per ricostruire una vicenda diversa da quella narrata sia a livello religioso che storico.&lt;br /&gt;
==Scelte e innovazioni==&lt;br /&gt;
Noi, provenendo da un ambiente cattolico, siamo approdati inizialmente nel secondo filone per poi discostarcene portandoci dietro però quegli elementi di critica storica che erano al contrario assenti nel primo filone. Dagli studi tradizionali invece abbiamo assimilato la precisione del metodo di studio accademico arricchito però da un elemento prima assente: la possibilità che le fonti non siano state precise ma addirittura, e questa era la novità, avessero addirittura mentito. La menzogna nelle fonti è un elemento che può essere ipotizzato in linea teorica da uno storico, ma non da un teologo con specifico riguardo alla sua fonte per eccellenza, ovvero la Bibbia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La menzogna di una fonte richiede che il metodo di ricerca storica sia integrato da un approccio investigativo (dove i testimoni vengono messi alla prova senza darne per scontata l’attendibilità e la buona fede). Perciò abbiamo battezzato il metodo utilizzato nei nostri studi con la dicitura “metodo storico-investigativo” dedicandogli un capitolo in [Giovanni Battista - La storia rivelata] e tante altre pagine nei rimanenti libri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come di fronte alla soluzione di un giallo, il metodo utilizzato ci avrebbe condotti a risultati inaspettati, nel senso che nulla era prefissato ma, proprio come in un’indagine poliziesca, il colpevole non era noto a priori ma andava accusato con prove sostenibili ed un verificabile movente del delitto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=L%27attendibilit%C3%A0_storica_della_Bibbia&amp;diff=763</id>
		<title>L&#039;attendibilità storica della Bibbia</title>
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		<updated>2025-08-21T04:59:59Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti La copertina del libro [[Numeri e storia ]] ==Verità e menzogne nella Bibbia== Vi sono quindi svariati motivi per dubitare della religione ebraica e cristiana perché svariati sono quelli che ci fanno dubitare del libro su cui si fondano, la Bibbia. È da quest’opera che dipende tutto il resto. Se essa non è valida manca il fondamento alle religioni che da essa presero vita.  Nei secoli sono state perc...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:NS_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Numeri e storia]] ]]&lt;br /&gt;
==Verità e menzogne nella Bibbia==&lt;br /&gt;
Vi sono quindi svariati motivi per dubitare della religione ebraica e cristiana perché svariati sono quelli che ci fanno dubitare del libro su cui si fondano, la Bibbia. È da quest’opera che dipende tutto il resto. Se essa non è valida manca il fondamento alle religioni che da essa presero vita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei secoli sono state percorse varie strade per demistificare il racconto biblico, puntando spesso sull’assurdità di alcuni suoi racconti, sulle mète mancate degli insegnamenti messianici, sull’illogicità degli assunti teologici. Materie complesse curate da altri autori di cui una buona rassegna si legge in [https://www.amazon.it/Storia-dellateismo-Georges-Minois/dp/8835954940 questo libro] e che abbiamo seguito solo per un po’ e più che altro per arricchimento culturale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi era infatti una strada che non ci pareva sufficientemente battuta ed era quella storica, ovvero: quanto sono affidabili i racconti biblici? C’è chi, senza mezzi termini, li ha apostrofati con il termine di “favola”, termine attribuito addirittura ad un [https://it.wikiquote.org/wiki/Papa_Leone_X papa]. Simili affermazioni su temi così delicati per la loro valenza universale vanno debitamente giustificate. Per farlo abbiamo dovuto distinguere ciò che appartiene alla “storia” da quello che invece può essere benissimo un’invenzione. Il lavoro per tessere le maglie del vaglio su cui far passare i racconti religiosi è stato lungo e ha richiesto riflessioni epistemologiche [[DEI RICCHI - Volume I]].&lt;br /&gt;
==Mappa, prove e verosimiglianza==&lt;br /&gt;
Alla fine abbiamo desunto un centrale sistema di selezione per cui la condizione necessaria perché un’opera possa aspirare ad essere annoverata come storica è quella che essa presenti una mappa spazio temporale dei racconti [[DEI RICCHI - Volume I]], identificata da coordinate geografiche e date in cui situare gli avvenimenti narrati. Senza queste componenti non si fa storia perché altrimenti le azioni dei personaggi possono essere situate in qualsiasi luogo in tempi indefiniti. Ma perché richiedere questa mappa spazio-temporale? Perché il passo successivo è cercare, nei luoghi e nei tempi indicati, le prove di quanto decritto, ovvero i reperti dell’epoca in cui avvennero i fatti riferiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sicché un libro di storia, per definirsi tale, non deve solo narrare fatti compiuti da certi protagonisti, ma indicare con precisione (quindi anche con descrizioni particolareggiate) i luoghi e le date in cui operarono. Anche con la mappa spazio-temporale le caratteristiche di un libro di storia non si discostano da quelle di uno qualsiasi di narrativa, quindi rischieremmo di scambiare per realmente accaduti gli eventi che leggiamo in un romanzo su qualche saga fiabesca. Ma proprio il possesso della mappa spazio-temporale ci consente di controllare se nei luoghi e nelle date citate si possono reperire testimonianze esterne (neutre) delle vicissitudini narrate. Se la verifica non dà esito positivo, allora i fatti sono semplicemente inventati, o al massimo possiamo certificarne una verosimiglianza. Ovviamente fino a prova contraria.&lt;br /&gt;
==Né favola né storia==&lt;br /&gt;
Letta in quest’ottica la Bibbia sembrerebbe presentarsi come un libro storico: un sacco di nomi di località e personaggi, con date che sembrano fissare con precisione la maggior parte degli eventi. Il problema è che gli archeologi negli ultimi secoli hanno cercato di recuperare invano testimonianze che quanto raccontato coincidesse con le narrazioni del Vecchio o Nuovo Testamento. Nessuno degli episodi ivi narrati e rarissimi reperti con nomi come quelli biblici ma spesso ritenuti di dubbia provenienza (come la [https://it.wikipedia.org/wiki/Iscrizione_di_Pilato lapide di Pilato]) corrispondono a fatti storici. In altre parole quanto rinvenuto o non collima con la narrazione biblica (cfr. stele con il nome di [https://laciviltaegizia.org/2022/01/03/la-stele-della-vittoria-di-merenptah Israele]) oppure, nel migliore dei casi, sono solo versioni più antiche di quelle attuali ma mai dell’età a cui dovrebbero appartenere (cfr. [https://it.wikipedia.org/wiki/Manoscritti_del_Mar_Morto rotoli del mar morto] e di [https://it.wikipedia.org/wiki/Codici_di_Nag_Hammadi  Nag Hammadi]. Quindi quanto narrato nella Bibbia non è per niente confermato dal lavoro degli archeologi.&lt;br /&gt;
==Nomi veri e artefatti==&lt;br /&gt;
Quello che distingue il nostro lavoro è che siamo andati a svolgere un’analisi più approfondita sulla coerenza interna dei dati che dovrebbero fornire la mappa spazio temporale. Abbiamo dedicato decine di pagine per dimostrare che le informazioni desunte dalla Bibbia sono incongruenti tra se stesse e anche con quelle provenienti da altre fonti [[De hebraica fabula]]. Questo è il lavoro nuovo e quindi originale rispetto a quelli già a disposizione per smentire l’attendibilità della Bibbia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò la nostra “tenacia” ci ha imposto di non mollare la presa e cercare altre strade per scoprire se una qualche verità storica fosse nascosta nei libri religiosi. Per farlo ci è venuta in mente un’ipotesi, ovvero quella che i nomi biblici nascondessero quelli reali dell’epoca. Un presupposto che implica una non corrispondenza tra racconto e realtà e che non si può ancora imputare ad una deliberata menzogna. I nomi infatti cambiano nel tempo e secondo la lingua di chi li trasmette. Per cui questa ipotesi non solo richiede di identificare i nomi “storici” ma anche di giustificare il motivo per cui furono “trasformati”. Il primo lavoro è stato quello più lungo ed ha comportato un confronto con le cronache dell’epoca a partire da quelle sugli inizi dell’Impero romano. L’apice delle identificazioni lo abbiamo raggiunto con [[Anno Domini]] ma ben prima [[Gesù - La storia tradita]] avevamo incontrato i motivi per cui nella Bibbia compaiono nomi “strani” che non si trovano in altri testi.&lt;br /&gt;
==Falsari cristariani==&lt;br /&gt;
L’insieme delle scoperte ci ha dimostrato definitivamente che la Bibbia è un’opera composta per trasmettere nel tempo una storia contraffatta. Per designare i redattori di quell’opera abbiamo coniato il termine “falsari cristariani” nel momento in cui abbiamo incontrato gli ariani in due momenti distinti nel tempo:&lt;br /&gt;
*Nei primi secoli del cristianesimo, quali infiltrati nelle più alte cariche del potere di Roma [[Radici cristariane - Le origini]].&lt;br /&gt;
*Nel XX secolo quali autori degli orrendi stermini che ben conosciamo [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]].&lt;br /&gt;
Tralasciamo per il momento i motivi di questa contraffazione per vedere in cosa essa è consistita.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Perch%C3%A9_%C3%A8_necessario_un_altro_studio_sul_cristianesimo&amp;diff=762</id>
		<title>Perché è necessario un altro studio sul cristianesimo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Perch%C3%A9_%C3%A8_necessario_un_altro_studio_sul_cristianesimo&amp;diff=762"/>
		<updated>2025-08-10T16:23:08Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti La copertina del libro [[DEI RICCHI - Volume VI ]] ==L’interesse non scontato== Prima di spiegare i risultati dei nostri studi sul cristianesimo è opportuno porsi la domanda del titolo. A essa si può fornire una risposta semplice il cui approfondimento costituisce il contenuto del presente documento: le nozioni attualmente divulgate ai popoli sull’origine del cristianesimo (e ancor prima della reli...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:V.VI_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[DEI RICCHI - Volume VI]] ]]&lt;br /&gt;
==L’interesse non scontato==&lt;br /&gt;
Prima di spiegare i risultati dei nostri studi sul cristianesimo è opportuno porsi la domanda del titolo. A essa si può fornire una risposta semplice il cui approfondimento costituisce il contenuto del presente documento: le nozioni attualmente divulgate ai popoli sull’origine del cristianesimo (e ancor prima della religione ebraica) non sono coerenti né dal punto di vista storico né da quello logico. Questi due livelli di incongruenza possono essere accettati dalle persone intelligenti solo a patto che:&lt;br /&gt;
*Non ne siano a conoscenza.&lt;br /&gt;
*Siano state costrette, anche dalla paura.&lt;br /&gt;
*Non ne siano attratte.&lt;br /&gt;
*Siano al contrario interessate dal perpetuare la narrazione prevalente.&lt;br /&gt;
Le persone che non rientrano in queste categorie o sono poco o per niente attente, oppure dubiteranno o persino rifiuteranno in toto (agnostici, atei) le informazioni normalmente diffuse sul cristianesimo.&lt;br /&gt;
Vediamo anche un’esemplificazione dei gruppi di persone sopra elencati:&lt;br /&gt;
*Milioni di persone vivono lontane da questioni religiose cristiane e quindi danno per scontato che non vi siano problemi di cui discutere. Questa moltitudine comprende ovviamente cittadini di altre nazionalità e religioni.&lt;br /&gt;
*È noto che la Chiesa ha provveduto alla conversione forzata di moltissimi popoli, dagli antichi “pagani”, agli ebrei, agli indigeni delle regioni colonizzate. Spesso una persona non rinuncia al proprio credo anche per paura di rimanere senza uno scopo o una giustificazione alla vita (e alla morte).&lt;br /&gt;
*Molti cittadini, pur praticando la religione ebraica o cristiana, sono in “tutt’altre faccende affaccendati” per cui accettano, o sono del tutto indifferenti a quello che viene normalmente insegnato. Tra questi vi sono i praticanti delle “feste comandate”, o quelli comunque rispettosi delle tradizioni religiose dei propri paesi, oppure i noncuranti delle questioni religiose per scelta&lt;br /&gt;
*Chi trae beneficio da una storia, anche se incoerente, contribuirà a perpetuarla a prescindere dalla sua attendibilità. Questo atteggiamento può essere cambiato solo dalla rettitudine morale dei soggetti coinvolti, che non è una caratteristica universalmente presente.&lt;br /&gt;
==Incoerenze diffuse==&lt;br /&gt;
I problemi di coerenza dei racconti religiosi interessano quindi solo una minima parte della popolazione. Ciò non significa che essi non siano importanti, ma la centralità della fede riveste un ruolo tale che non vi è Stato che non la salvaguardi. Quindi la discussione e il confronto sulla religione rimangono appannaggio di pochi e non toccano, ad esempio, i palinsesti del mainstream.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora vediamo quali sono le incoerenze che abbiamo introdotto più sopra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per quanto riguarda quelle logiche sono state affrontate da esimi studiosi e sono costate la vita a molti di essi, condannati a morte nel passato dopo essere stati sottoposti ai processi dell’Inquisizione. Questa fine era riservata agli intellettuali eretici dell’Europa per secoli. La Chiesa ha poi messo in moto vere e proprie guerre per eliminare tutti i “miscredenti”, siano stati essi giudei, mussulmani, catari, valdesi e via discorrendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le incongruenze logiche riguardano temi filosofici quali l’esistenza di Dio, del libero arbitrio, del Purgatorio, dei Santi. Cioè si riferiscono a concetti, non ancora a fatti e personaggi. Anche noi ce ne siamo occupati nel [[DEI RICCHI - Volume II]], ma il libro più famoso che tratta di alcune di esse fu scritto nel secolo scorso sulla base del pensiero e dei discorsi del matematico e filosofo Bertrand Russell con il titolo “Perché non sono cristiano”. &lt;br /&gt;
==Teorie alternative==&lt;br /&gt;
Poi vi sono le incongruenze storiche e qui gli autori che hanno contribuito a portarle alla luce sono molti ma concentrati ancora per lo più nel secolo scorso. Qualcosa evidentemente deve essere successo che ha portato a dare spazio a teorie alternative sulla vita di Gesù, che facevano leva per lo più sui racconti apocrifi - ovvero quelle testimonianze alternative ai vangeli biblici ma bandite dalla Chiesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le varie riproposizioni cinematografiche - [https://it.wikipedia.org/wiki/L%27ultima_tentazione_di_Cristo L’ultima tentazione di Cristo], [https://it.wikipedia.org/wiki/Il_codice_da_Vinci_(film) Il Codice Da Vinci] tanto per citarne qualcuna – mostrano chiaramente quanto poco si discostassero queste alternative dalla versione accreditata presso la Chiesa. Tanto più che un fattore sopra tutti distingueva le due aree di antagonisti:&lt;br /&gt;
*Da una parte uno stuolo di teologi, esegeti e accademici che difendevano, anche se con qualche distinguo, la versione ufficiale.&lt;br /&gt;
*Dall’altra un manipolo di “autodidatti” che andavano “all’arrembaggio” proponendo teorie discordanti sia rispetto a quella ufficiale che tra di loro.&lt;br /&gt;
Nella seconda area si potevano discernere altrettanti filoni:&lt;br /&gt;
*Quello new-age, dove Gesù era uno spirito illuminato discendente da una razza superiore, extraterrestre, e del quale non si metteva in dubbio l’esistenza terrena raccontata dalla Chiesa quanto la sua provenienza e il suo modo di manifestarsi ancora nel presente.&lt;br /&gt;
*Quello rivoluzionario, con un Gesù capo di una setta ebrea ribelle al potere romano in Giudea. Il punto singolare e di forza di questo filone era la rivisitazione della cronaca del tempo per ricostruire una vicenda diversa da quella narrata sia a livello religioso che storico.&lt;br /&gt;
Scelte e innovazioni&lt;br /&gt;
Noi, provenendo da un ambiente cattolico, siamo approdati inizialmente nel secondo filone per poi discostarcene portandoci dietro però quegli elementi di critica storica che erano al contrario assenti nel primo filone. Dagli studi tradizionali invece abbiamo assimilato la precisione del metodo di studio accademico arricchito però da un elemento prima assente: la possibilità che le fonti non siano state precise ma addirittura, e questa era la novità, avessero addirittura mentito. La menzogna nelle fonti è un elemento che può essere ipotizzato in linea teorica da uno storico, ma non da un teologo con specifico riguardo alla sua fonte per eccellenza, ovvero la Bibbia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La menzogna di una fonte richiede che il metodo di ricerca storica sia integrato da un approccio investigativo (dove i testimoni vengono messi alla prova senza darne per scontata l’attendibilità e la buona fede). Perciò abbiamo battezzato il metodo utilizzato nei nostri studi con la dicitura “metodo storico-investigativo” dedicandogli un capitolo in [Giovanni Battista - La storia rivelata] e tante altre pagine nei rimanenti libri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come di fronte alla soluzione di un giallo, il metodo utilizzato ci avrebbe condotti a risultati inaspettati, nel senso che nulla era prefissato ma, proprio come in un’indagine poliziesca, il colpevole non era noto a priori ma andava accusato con prove sostenibili ed un verificabile movente del delitto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Alcune_questioni_sull%27Israele_biblico&amp;diff=761</id>
		<title>Alcune questioni sull&#039;Israele biblico</title>
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		<updated>2025-08-10T11:10:39Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti Copertina del [[L&amp;#039;Eroe che vinse il Male ]] Rispondiamo a tre domande che un nostro lettore (A.E.) ci pone dopo aver letto L&amp;#039;Eroe che vinse il Male. I quesiti sono i seguenti:  # &amp;#039;&amp;#039;Il popolo d’Israele è stato eliminato o no?&amp;#039;&amp;#039; # &amp;#039;&amp;#039;Era il popolo dell&amp;#039;esodo?&amp;#039;&amp;#039; # &amp;#039;&amp;#039;Perché attaccare e sterminare una società tribale senza una struttura politica formale, probabilmente nomade?&amp;#039;&amp;#039;  Le domande rimandano a q...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:EV_copertina.jpg|miniatura|Copertina del [[L&#039;Eroe che vinse il Male]] ]]&lt;br /&gt;
Rispondiamo a tre domande che un nostro lettore (A.E.) ci pone dopo aver letto [[L&#039;Eroe che vinse il Male]]. I quesiti sono i seguenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# &#039;&#039;Il popolo d’Israele è stato eliminato o no?&#039;&#039;&lt;br /&gt;
# &#039;&#039;Era il popolo dell&#039;esodo?&#039;&#039;&lt;br /&gt;
# &#039;&#039;Perché attaccare e sterminare una società tribale senza una struttura politica formale, probabilmente nomade?&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le domande rimandano a quanto attestato nella [https://laciviltaegizia.org/2022/01/03/la-stele-della-vittoria-di-merenptah/ stele di Merenptah] in cui sarebbe nominato per la prima volta Israele.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quindi un popolo con quel nome esisteva al tempo del faraone [https://it.wikipedia.org/wiki/Merenptah Merenptah] (XIII a.C.) ma dobbiamo delinearne i connotati e lo faremo seguendo l’ordine delle domande. &lt;br /&gt;
==1) Il popolo d’Israele è stato eliminato o no?==&lt;br /&gt;
La stele menziona Israele in questo modo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Israele è stata devastata, non (esiste più) il seme suo&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La seconda parte è così spiegata [https://laciviltaegizia.org/2023/07/15/letnonimo-israele-sulla-stele-di-merenptah/ qui]:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Questa terminologia si associa alle evirazioni imposte al nemico in epoca precedente con il palese significato che il ribelle non solo era stato ucciso ma era stato eliminato etnograficamente dalla faccia della terra.&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche prendendo per buona la considerazione proposta, un altro ritrovamento contraddice la possibilità che gli Israeliti siano stati sterminati completamente:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;La successiva menzione di Israele in un documento extra-biblico sarà quella di Šulmānu-ašarēdu di Assiria, che registrò la partecipazione di un certo “Ahab l’Israelita” nella battaglia di Qarqar, Siria, nel 853 a.C.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si può spiegare la persistenza di appartenenti a quell’etnia sia supponendo un’esagerazione nella stele di Merenptah a favore del faraone vincitore (come accade altre volte). Sia tenendo conto che, contrariamente a quello che appare nella Bibbia, Israele basava la propria discendenza su un sistema matrilineare (contro il quale si batté quello patrilineare egizio). Perciò, dal punto di vista israelita, la continuazione della stirpe era assicurata dalle madri piuttosto che dai padri.&lt;br /&gt;
==2) Il popolo d’Israele era quello dell’esodo?==&lt;br /&gt;
Il racconto biblico deforma così tanto gli avvenimenti che, basandoci solo su di esso, non possiamo verificare come effettivamente avvennero. Bisogna intrecciare tutte le seguenti [[Bibliografia generale|fonti]] per dipanare la matassa:&lt;br /&gt;
*Bibbia&lt;br /&gt;
*Testi di Giuseppe Flavio&lt;br /&gt;
*Cronaca egizia&lt;br /&gt;
*Testi di Erodoto&lt;br /&gt;
*Il libro di Paolo Orosio&lt;br /&gt;
*La mitologia greca.&lt;br /&gt;
La Bibbia cerca di edulcorare le gesta di Israele perché le altre testimonianze invece dipingono quel popolo con tutt’altra fama. Perciò gli attribuisce l’esodo per sfuggire ad un “cattivo” faraone prendendo a prestito la storia di un Eroe che condusse un nutrito gruppo di persone  da un paese del nord Europa verso l’Egitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[L&#039;Eroe che vinse il Male]] sono evidenziati i brani attendibili della storia di Israele che si leggono nel “Contro Apione” di Giuseppe Flavio e non sono per niente edificanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perciò i discendenti degli Israeliti che composero la Bibbia scipparono le gesta di altri per attribuirle a se stessi. Così passavano da ingiustamente oppressi proprio loro che invece erano quelli che, come cavallette, distruggevano tutto quello che trovavano se non potevano rubarlo.&lt;br /&gt;
==3) Perché attaccare e sterminare una società tribale senza una struttura politica formale, probabilmente nomade?==&lt;br /&gt;
Perché le azioni di quella società erano dannose per tutte le popolazioni che incontravano. Era una società che viveva sulla razzia e sul ladrocinio dei beni altrui. La stanzialità era solo funzionale ad aumentare il proprio raggio d’azione per depredare e soggiogare altri paesi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il faraone Merenptah dovette intervenire contro Israele e gli altri invasori (i cosiddetti “popoli del mare”) perché erano diventati il cancro che altrimenti avrebbe distrutto l’Egitto e le nazioni limitrofe, in particolar modo gli Ittiti con cui il faraone si era imparentato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Maggiori dettagli ovviamente nel [[L&#039;Eroe che vinse il Male]].&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Testimoni_e_testimonianze&amp;diff=760</id>
		<title>Testimoni e testimonianze</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Testimoni_e_testimonianze&amp;diff=760"/>
		<updated>2025-08-07T17:13:14Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:EF_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Le età della Fenice]] ]]&lt;br /&gt;
==Fonti d’informazione==&lt;br /&gt;
Le nostre fonti sono state fin dall’inizio i testi stampati, poi quelli rinvenibili in internet. Tanto il primo che il secondo genere sono cresciuti col tempo, ma il secondo è letteralmente esploso in quantità. Si pensi che per il testo [[L&#039;Eroe che vinse il Male]] abbiamo usufruito di circa una trentina fra libri e files pdf, ma scaricato più di 3600 pagine da internet (formato html per intenderci).&lt;br /&gt;
Di questa mole di informazioni solo una parte è citata nel libro e, per semplicità, non si trova nella pagina della [[Bibliografia generale]]. In ogni caso nelle nostre memorie digitali rimangono salvate e si aggiungono alle altre decine di migliaia già a disposizione. Salvate perché, purtroppo è un dato di fatto, col passare del tempo molte spariranno dal web nonostante contengano dati utili che non è detto che verranno riproposti altrove.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Autori moderni, passati e reperti antichi==&lt;br /&gt;
Soffermiamoci adesso a disquisire sul materiale a disposizione. Vi è stata una prima fase in cui ci siamo avvalsi di testi dove vari studiosi esponevano le loro teorie. Tralasciando il momento iniziale della nostra produzione letteraria in cui ci occupavamo di vari temi sociali [[DEI RICCHI - Volume I]], possiamo dire che una volta imboccato il filone storico-religioso gli autori che abbiamo letto di più erano quelli che descrivevano quali erano le ipotesi in voga, in un senso o un altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dovendo affrontare pareri opposti, ci siamo incuriositi da subito su quali fossero le origini di quelle opinioni rendendoci conto che dovevamo recuperare le fonti citate da questi autori. Abbiamo perciò tralasciato quasi completamente la lettura di altri studiosi ma siamo andati agli originali, cioè i cronisti antichi su cui si basavano le opinioni degli storici moderni. È da qui che ci siamo accorti della contraddizione più grande che nessuno mai mette sul piatto: il fatto che le testimonianze portate a suffragio di questa o quella teoria non sono per niente coeve dei fatti che vorrebbero narrare. Il primo caso che ci è toccato affrontare è stato quello dei Vangeli, scritti anni dopo i fatti narrati [[DEI RICCHI - Volume II]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma se prendiamo l’Antico Testamento andiamo ancora peggio, perché, ben che vada e secondo le teorie accettate, fu composto non prima del II millennio a.C., migliaia di anni dopo episodi famosi come per esempio il diluvio universale.&lt;br /&gt;
Avvicinandoci alla storia greca e poi a quella romana le cose non vanno meglio perché i manoscritti sono tutti medievali, quindi ancora distanti centinaia o migliaia di anni dalle vicende narrate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa puntualizzazione è fondamentale, ma non si trova altrove se non nei nostri studi. Costituisce un tassello importante che è stato omesso nel puzzle delle verità mai chiarite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scoperto questo inghippo, è stato naturale rivolgerci ad altre fonti, tra le quali i reperti archeologici che erano coevi agli eventi studiati. Così la bibliografia si è arricchita di libri sulle monete antiche e di siti specialistici sull’epigrafia [[Le immagini del mistero]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo ha permesso di distinguere meglio non solo le opinioni degli studiosi ma anche dove esse poggiavano e quanto fossero condivisibili. Se infatti le fonti da cui si derivano certe affermazioni non sono attendibili, ne consegue il ridimensionamento delle affermazioni stesse sui risultati acquisiti.&lt;br /&gt;
Rimane sempre una questione insormontabile: spesso le fonti sono testi scritti in lingue conosciute da pochi specialisti. I rimanenti studiosi devono giocoforza accettare le traduzioni che ricevono da essi e riconoscerne eventuali errori può essere molto difficile e improbabile. Vi è quindi sempre l’elemento fiducia da riporre su chi ha già svolto un’attività di cui noi usufruiamo. In alcuni casi ci è capitato di mettere in discussione anche quel lavoro [[L&#039;origine della Storia]], ma per fortuna finora ciò non ha influito sul lavoro nel suo complesso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Metodo in sintesi==&lt;br /&gt;
Ora proponiamo un primo riepilogo degli elementi cardine esposti:&lt;br /&gt;
*Confrontarsi con più autori per assimilare vari punti di vista.&lt;br /&gt;
*Appropriarsi delle fonti studiandole autonomamente.&lt;br /&gt;
*Fare maggior affidamento sulle fonti originali più prossime ai fatti narrati.&lt;br /&gt;
*Porre almeno un’iniziale fiducia nel lavoro altrui senza per questo rinunciare alla critica ed eventualmente ad una radicale rivisitazione di quanto ricevuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così facendo possiamo proseguire per un bel po’ nel percorso di ricerca desiderato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Suggerimenti di lettura==&lt;br /&gt;
Fra tutti i testi letti ve ne sono alcuni che ci hanno fatto fare progressi notevoli. Sono quelli che fornivano contenuti sostanzialmente diversi rispetto a quelli già assimilati. Non vi è quindi una questione di qualità ma di distacco in confronto a quanto già conosciuto. Ne citiamo qualcuno (secondo l’indice che si trova [[Bibliografia generale|qui]]) indicando il libro che per primo ne è derivato:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*[Annali ecclesiastici 1] [AE1] (e seguenti) - Cesare Baronio -&amp;gt; [[Radici cristariane - Le origini]]&lt;br /&gt;
*[Annali] - Tacito -&amp;gt; [[Giovanni Battista - La storia svelata]]&lt;br /&gt;
*[Beltrami e il Messico] - Glauco Lucchetti -&amp;gt; [[L&#039;Eroe che vinse il Male]]&lt;br /&gt;
*[Distruzione Ebrei] - Raul Hilberg -&amp;gt; [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
*[Favola Cristo] - Luigi Cascioli -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume II]]&lt;br /&gt;
*[Fonti extrabibliche] - R.E.van Voorst -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume III]]&lt;br /&gt;
*[Ittiti] - Johannes Lehmann -&amp;gt; [[L&#039;origine della Storia]]&lt;br /&gt;
*[Jewish coins] - J. Maltiel Gerstenfeld -&amp;gt; [[Le immagini del mistero]]&lt;br /&gt;
*[Le storie contro i pagani] [SCP] - P. Orosio -&amp;gt; [[Gesù - La storia tradita]]&lt;br /&gt;
*[L&#039;Ebreo internazionale] - Henry Ford -&amp;gt; [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
*[Leggenda Aurea] - Jacopo da Varagine -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume VI]]&lt;br /&gt;
*[Mein Kampf] - Adolf Hitler -&amp;gt; [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
*[Miti greci] [MG] - Robert Graves -&amp;gt; [[L&#039;Eroe che vinse il Male]]&lt;br /&gt;
*[http://www.gnosis.org/naghamm Nag Hammadi] -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume IV]]&lt;br /&gt;
* [Nestle Aland] - Nestle, Aland -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume III]]&lt;br /&gt;
* [Oracoli sibillini] [OR] - Mariangela Monaca -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume IV]]&lt;br /&gt;
* [Perché non sono cristiano] - B. Russell -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume II]]&lt;br /&gt;
* [Popolo degli Uomini] - Domenico Buffarini -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume I]]&lt;br /&gt;
* [Prospettiva] - Dario Sabbatucci -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume II]]&lt;br /&gt;
* [Protocolli di Sion] – AA.VV. -&amp;gt; [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
* [Questione ebraica] - Gerhard Kittel, Martin Buber -&amp;gt; [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
* [http://digilander.libero.it/sabato Sabato] -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume V]]&lt;br /&gt;
* [Schurer vol. 1] e successivi - Emil Schürer -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume II]]&lt;br /&gt;
* [Sepher Yosippon] [LY] – Steve B. Bowman -&amp;gt; [[L&#039;origine della Storia]]&lt;br /&gt;
* [Statua Ameria] - Giulia Rocco -&amp;gt; [[Giovanni Battista - La storia svelata]]&lt;br /&gt;
* [Storia romana 1] [SR] e successivi - Cassio Dione -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume III]]&lt;br /&gt;
* [Tribunali] – Adriano Prosperi -&amp;gt; [[Le età della Fenice]].&lt;br /&gt;
Oltre a quei testi vi è l’onnipresente Bibbia (nelle molteplici versioni sempre citate in bibliografia) e le opere di Giuseppe Flavio: materiale studiato e ristudiato non sappiamo più quante volte.&lt;br /&gt;
Infine una riflessione che è anche riportata in qualche nostro libro: ogni volta che siamo ritornati a leggere i nostri precedenti scritti, abbiamo notato che ci era sfuggito qualcosa, oppure avevamo errato in una ricostruzione. L’operazione di aggiustamento di queste dimenticanze ed errori è sempre stata foriera di nuove scoperte.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Testimoni_e_testimonianze&amp;diff=759</id>
		<title>Testimoni e testimonianze</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Testimoni_e_testimonianze&amp;diff=759"/>
		<updated>2025-08-07T17:04:08Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti La copertina del libro [[Le età della Fenice ]] ==Fonti d’informazione== Le nostre fonti sono state fin dall’inizio i testi stampati, poi quelli rinvenibili in internet. Tanto il primo che il secondo genere sono cresciuti col tempo, ma il secondo è letteralmente esploso in quantità. Si pensi che per il testo L&amp;#039;Eroe che vinse il Male abbiamo usufruito di circa una trentina fra libri e files pdf,...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:EF_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Le età della Fenice]] ]]&lt;br /&gt;
==Fonti d’informazione==&lt;br /&gt;
Le nostre fonti sono state fin dall’inizio i testi stampati, poi quelli rinvenibili in internet. Tanto il primo che il secondo genere sono cresciuti col tempo, ma il secondo è letteralmente esploso in quantità. Si pensi che per il testo [[L&#039;Eroe che vinse il Male]] abbiamo usufruito di circa una trentina fra libri e files pdf, ma scaricato più di 3600 pagine da internet (formato html per intenderci).&lt;br /&gt;
Di questa mole di informazioni solo una parte è citata nel libro e, per semplicità, non si trova nella pagina della [[Bibliografia generale]]. In ogni caso nelle nostre memorie digitali rimangono salvate e si aggiungono alle altre decine di migliaia già a disposizione. Salvate perché, purtroppo è un dato di fatto, col passare del tempo molte spariranno dal web nonostante contengano dati utili che non è detto che verranno riproposti altrove.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Autori moderni, passati e reperti antichi==&lt;br /&gt;
Soffermiamoci adesso a disquisire sul materiale a disposizione. Vi è stata una prima fase in cui ci siamo avvalsi di testi dove vari studiosi esponevano le loro teorie. Tralasciando il momento iniziale della nostra produzione letteraria in cui ci occupavamo di vari temi sociali [[DEI RICCHI - Volume I]], possiamo dire che una volta imboccato il filone storico-religioso gli autori che abbiamo letto di più erano quelli che descrivevano quali erano le ipotesi in voga, in un senso o un altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dovendo affrontare pareri opposti, ci siamo incuriositi da subito su quali fossero le origini di quelle opinioni rendendoci conto che dovevamo recuperare le fonti citate da questi autori. Abbiamo perciò tralasciato quasi completamente la lettura di altri studiosi ma siamo andati agli originali, cioè i cronisti antichi su cui si basavano le opinioni degli storici moderni. È da qui che ci siamo accorti della contraddizione più grande che nessuno mai mette sul piatto: il fatto che le testimonianze portate a suffragio di questa o quella teoria non sono per niente coeve dei fatti che vorrebbero narrare. Il primo caso che ci è toccato affrontare è stato quello dei Vangeli, scritti anni dopo i fatti narrati [[DEI RICCHI - Volume II]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma se prendiamo l’Antico Testamento andiamo ancora peggio, perché, ben che vada e secondo le teorie accettate, fu composto non prima del II millennio a.C., migliaia di anni dopo episodi famosi come per esempio il diluvio universale.&lt;br /&gt;
Avvicinandoci alla storia greca e poi a quella romana le cose non vanno meglio perché i manoscritti sono tutti medievali, quindi ancora distanti centinaia o migliaia di anni dalle vicende narrate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa puntualizzazione è fondamentale, ma non si trova altrove se non nei nostri studi. Costituisce un tassello importante che è stato omesso nel puzzle delle verità mai chiarite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scoperto questo inghippo, è stato naturale rivolgerci ad altre fonti, tra le quali i reperti archeologici che erano coevi agli eventi studiati. Così la bibliografia si è arricchita di libri sulle monete antiche e di siti specialistici sull’epigrafia [[Le immagini del mistero]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo ha permesso di distinguere meglio non solo le opinioni degli studiosi ma anche dove esse poggiavano e quanto fossero condivisibili. Se infatti le fonti da cui si derivano certe affermazioni non sono attendibili, ne consegue il ridimensionamento delle affermazioni stesse sui risultati acquisiti.&lt;br /&gt;
Rimane sempre una questione insormontabile: spesso le fonti sono testi scritti in lingue conosciute da pochi specialisti. I rimanenti studiosi devono giocoforza accettare le traduzioni che ricevono da essi e riconoscerne eventuali errori può essere molto difficile e improbabile. Vi è quindi sempre l’elemento fiducia da riporre su chi ha già svolto un’attività di cui noi usufruiamo. In alcuni casi ci è capitato di mettere in discussione anche quel lavoro [[L&#039;origine della Storia]], ma per fortuna finora ciò non ha influito sul lavoro nel suo complesso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Metodo in sintesi==&lt;br /&gt;
Ora proponiamo un primo riepilogo degli elementi cardine esposti:&lt;br /&gt;
*Confrontarsi con più autori per assimilare vari punti di vista.&lt;br /&gt;
*Appropriarsi delle fonti studiandole autonomamente.&lt;br /&gt;
*Fare maggior affidamento sulle fonti originali più prossime ai fatti narrati.&lt;br /&gt;
*Porre almeno un’iniziale fiducia nel lavoro altrui senza per questo rinunciare alla critica ed eventualmente ad una radicale rivisitazione di quanto ricevuto.&lt;br /&gt;
*Così facendo possiamo proseguire per un bel po’ nel percorso di ricerca desiderato.&lt;br /&gt;
==Suggerimenti di lettura==&lt;br /&gt;
Fra tutti i testi letti ve ne sono alcuni che ci hanno fatto fare progressi notevoli. Sono quelli che fornivano contenuti sostanzialmente diversi rispetto a quelli già assimilati. Non vi è quindi una questione di qualità ma di distacco in confronto a quanto già conosciuto. Ne citiamo qualcuno (secondo l’indice che si trova [[Bibliografia generale|qui]]) indicando il libro che per primo ne è derivato:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*[Annali ecclesiastici 1] [AE1] (e seguenti) - Cesare Baronio -&amp;gt; [[Radici cristariane - Le origini]]&lt;br /&gt;
*[Annali] - Tacito -&amp;gt; [[Giovanni Battista - La storia svelata]]&lt;br /&gt;
*[Beltrami e il Messico] - Glauco Lucchetti -&amp;gt; [[L&#039;Eroe che vinse il Male]]&lt;br /&gt;
*[Distruzione Ebrei] - Raul Hilberg -&amp;gt; [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
*[Favola Cristo] - Luigi Cascioli -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume II]]&lt;br /&gt;
*[Fonti extrabibliche] - R.E.van Voorst -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume III]]&lt;br /&gt;
*[Ittiti] - Johannes Lehmann -&amp;gt; [[L&#039;origine della Storia]]&lt;br /&gt;
*[Jewish coins] - J. Maltiel Gerstenfeld -&amp;gt; [[Le immagini del mistero]]&lt;br /&gt;
*[Le storie contro i pagani] [SCP] - P. Orosio -&amp;gt; [[Gesù - La storia tradita]]&lt;br /&gt;
*[L&#039;Ebreo internazionale] - Henry Ford -&amp;gt; [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
*[Leggenda Aurea] - Jacopo da Varagine -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume VI]]&lt;br /&gt;
*[Mein Kampf] - Adolf Hitler -&amp;gt; [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
*[Miti greci] [MG] - Robert Graves -&amp;gt; [[L&#039;Eroe che vinse il Male]]&lt;br /&gt;
*[http://www.gnosis.org/naghamm Nag Hammadi] -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume IV]]&lt;br /&gt;
* [Nestle Aland] - Nestle, Aland -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume III]]&lt;br /&gt;
* [Oracoli sibillini] [OR] - Mariangela Monaca -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume IV]]&lt;br /&gt;
* [Perché non sono cristiano] - B. Russell -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume II]]&lt;br /&gt;
* [Popolo degli Uomini] - Domenico Buffarini -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume I]]&lt;br /&gt;
* [Prospettiva] - Dario Sabbatucci -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume II]]&lt;br /&gt;
* [Protocolli di Sion] – AA.VV. -&amp;gt; [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
* [Questione ebraica] - Gerhard Kittel, Martin Buber -&amp;gt; [[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
* [http://digilander.libero.it/sabato Sabato] -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume V]]&lt;br /&gt;
* [Schurer vol. 1] e successivi - Emil Schürer -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume II]]&lt;br /&gt;
* [Sepher Yosippon] [LY] – Steve B. Bowman -&amp;gt; [[L&#039;origine della Storia]]&lt;br /&gt;
* [Statua Ameria] - Giulia Rocco -&amp;gt; [[Giovanni Battista - La storia svelata]]&lt;br /&gt;
* [Storia romana 1] [SR] e successivi - Cassio Dione -&amp;gt; [[DEI RICCHI - Volume III]]&lt;br /&gt;
* [Tribunali] – Adriano Prosperi -&amp;gt; [[Le età della Fenice]].&lt;br /&gt;
Oltre a quei testi vi è l’onnipresente Bibbia (nelle molteplici versioni sempre citate in bibliografia) e le opere di Giuseppe Flavio: materiale studiato e ristudiato non sappiamo più quante volte.&lt;br /&gt;
Infine una riflessione che è anche riportata in qualche nostro libro: ogni volta che siamo ritornati a leggere i nostri precedenti scritti, abbiamo notato che ci era sfuggito qualcosa, oppure avevamo errato in una ricostruzione. L’operazione di aggiustamento di queste dimenticanze ed errori è sempre stata foriera di nuove scoperte.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=I_presupposti_per_una_ricerca_storica_efficace&amp;diff=757</id>
		<title>I presupposti per una ricerca storica efficace</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=I_presupposti_per_una_ricerca_storica_efficace&amp;diff=757"/>
		<updated>2025-08-02T08:18:37Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:GB_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Giovanni Battista - La storia mai raccontata]] ]]&lt;br /&gt;
==Tanto per cominciare==&lt;br /&gt;
Chi intraprende una ricerca lo fa partendo da una certa infarinatura scolastica sull’argomento, tanto per iniziare quello che vuole studiare con un po’ di metodo e nozioni di base. Nel nostro caso la storia è materia di scuola dall’inizio fino ai 18 anni sicché nessuno è a digiuno di temi e anche della modalità di approccio ad essi.&lt;br /&gt;
Certo che se qualcuno vuole approfondire sia gli argomenti che il modo con cui affrontarli non gli resta che impegnarsi a proseguire il percorso ben oltre quell’età. È una scelta obbligata per qualsiasi oggetto di studio. Si tratta a questo punto di decidere se farsi prendere per mano, cioè continuare con la scuola, oppure svolgere un’attività autonoma. Anche scegliendo la prima via comunque questa, alla lunga, ha un termine oltre il quale si dovrà affrontare il proprio percorso in autonomia.&lt;br /&gt;
==Il livello di autonomia nella ricerca==&lt;br /&gt;
La ricerca ha bisogno di informazioni e quindi si pone il problema di dove reperirle. Durante un cammino di specializzazione si usano testi di altri esperti del settore. Leggendoli non si acquisiscono solo le notizie che contengono, ma spesso, o in parte, anche il modo di esporle e di rintracciarle. Chi scrive offre a chi le legge i propri punti di vista sugli oggetti che ha incontrato, rendendo inevitabile che, in qualche misura, il lettore assimili questi e quelli. La capacità di quest’ultimo, se vuole mantenere la propria autonomia di valutazione, si valuta nel saper andare oltre quanto gli è stato proposto. Ciò significa: cercare altri libri scritti da altri autori ma senza affidarsi a loro acriticamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una maggiore maturità si dimostra dal saper scoprire, a parità di informazioni studiate, relazioni ulteriori tra esse e ampliare o rendere più assennate le spiegazioni che le riguardano.&lt;br /&gt;
==Metodo e strumenti==&lt;br /&gt;
Abbiamo detto “a parità di informazioni”, perché qui si inseriscono due fattori importanti: il metodo con cui si approccia la questione e gli strumenti adoperati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sul metodo abbiamo discusso tante volte e qui non ci resta che riproporre i riferimenti ai documenti delle pagine redatte, ad esempio nel [[Giovanni Battista - La storia mai raccontata]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sugli strumenti adoperati ci spieghiamo con un semplice esempio. Supponiamo di avere un reperto antico da analizzare (una lapide, una mummia, un vaso di ceramica, ecc.). È ovvio che con il progredire della tecnologia le analisi aggiungono informazioni sempre maggiori spesso neanche immaginate dai primi scopritori di quel reperto. Pensiamo alle tomografie, esami del DNA, indagini con il radiocarbonio, tutti sistemi che sono disponibili da meno di un secolo. Pensiamo anche solo alla decifrazione delle lingue antiche, come i geroglifici che è possibile tradurre solo da due secoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre a diagnosi tanto specialistiche, il ricercatore al giorno d’oggi può usufruire di:&lt;br /&gt;
* biblioteche digitali molto copiose e di rapido accesso&lt;br /&gt;
* strumenti per leggere testi con possibilità di traduzione quasi in simultaneo&lt;br /&gt;
* programmi per l’analisi massiva di dati.&lt;br /&gt;
==Tempo, intuizione e tenacia==&lt;br /&gt;
Per impegnarsi in una ricerca, a tutti gli ingredienti suesposti si devono aggiungere tre elementi fondamentali: tempo, intuizione e tenacia. (Non abbiamo citato le disponibilità economiche sia perché le diamo per scontate sia perché non sono eccessive, diciamo paragonabili a quelle di un qualsiasi popolare hobby). Su questi ci soffermiamo come segue:&lt;br /&gt;
*tempo: non si quantifica né in giorni né in mesi bensì in anni di studio se si vuole raggiungere un risultato originale&lt;br /&gt;
*intuizione: va a braccetto con il coraggio e il rischio, ovvero è inutile avere idee e “illuminazioni” se non le si mette alla prova&lt;br /&gt;
*tenacia: non ci si ferma di fronte a nessun ostacolo, al limite si passa a lato e si cambia strada.&lt;br /&gt;
Da ultima la ciliegina sulla torta: l’umiltà. Ovvero lo stato d’animo che dispone ad accettare le critiche e alla capacità di mollare la presa quando l’oggetto proposto non merita la nostra difesa, oppure la strada imboccata non porta a risultati degni di nota.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Riepilogando questi sono gli elementi che ci hanno sorretto nel percorso iniziato nel 2002 e che ancora ci inducono a scrivere: informazioni, strumenti di analisi, tempo, intuizione, tenacia e umiltà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se avete tutti questi ingredienti allora il risultato atteso prima o poi salterà fuori. Anzi, nel nostro caso, è andato ben oltre le aspettative perché oltre a comprendere il cristianesimo ha fornito risposte a questioni storiche e religiose che coprono più di 3 millenni di storia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=I_presupposti_per_una_ricerca_storica_efficace&amp;diff=756</id>
		<title>I presupposti per una ricerca storica efficace</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=I_presupposti_per_una_ricerca_storica_efficace&amp;diff=756"/>
		<updated>2025-08-02T08:15:11Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti La copertina del libro [[Giovanni Battista - La storia mai raccontata ]] ==Tanto per cominciare== Chi intrapr...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:GB_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Giovanni Battista - La storia mai raccontata]] ]]&lt;br /&gt;
==Tanto per cominciare==&lt;br /&gt;
Chi intraprende una ricerca lo fa partendo da una certa infarinatura scolastica sull’argomento, tanto per iniziare quello che vuole studiare con un po’ di metodo e nozioni di base. Nel nostro caso la storia è materia di scuola dall’inizio fino ai 18 anni sicché nessuno è a digiuno di temi e anche della modalità di approccio ad essi.&lt;br /&gt;
Certo che se qualcuno vuole approfondire sia gli argomenti che il modo con cui affrontarli non gli resta che impegnarsi a proseguire il percorso ben oltre quell’età. È una scelta obbligata per qualsiasi oggetto di studio. Si tratta a questo punto di decidere se farsi prendere per mano, cioè continuare con la scuola, oppure svolgere un’attività autonoma. Anche scegliendo la prima via comunque questa, alla lunga, ha un termine oltre il quale si dovrà affrontare il proprio percorso in autonomia.&lt;br /&gt;
==Il livello di autonomia nella ricerca==&lt;br /&gt;
La ricerca ha bisogno di informazioni e quindi si pone il problema di dove reperirle. Durante un cammino di specializzazione si usano testi di altri esperti del settore. Leggendoli non si acquisiscono solo le notizie che contengono, ma spesso, o in parte, anche il modo di esporle e di rintracciarle. Chi scrive offre a chi le legge i propri punti di vista sugli oggetti che ha incontrato, rendendo inevitabile che, in qualche misura, il lettore assimili questi e quelli. La capacità di quest’ultimo, se vuole mantenere la propria autonomia di valutazione, si valuta nel saper andare oltre quanto gli è stato proposto. Ciò significa: cercare altri libri scritti da altri autori ma senza affidarsi a loro acriticamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una maggiore maturità si dimostra dal saper scoprire, a parità di informazioni studiate, relazioni ulteriori tra esse e ampliare o rendere più assennate le spiegazioni che le riguardano.&lt;br /&gt;
==Metodo e strumenti==&lt;br /&gt;
Abbiamo detto “a parità di informazioni”, perché qui si inseriscono due fattori importanti: il metodo con cui si approccia la questione e gli strumenti adoperati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sul metodo abbiamo discusso tante volte e qui non ci resta che riproporre i riferimenti ai documenti delle pagine redatte, ad esempio nel [[Giovanni Battista - La storia mai raccontata]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sugli strumenti adoperati ci spieghiamo con un semplice esempio. Supponiamo di avere un reperto antico da analizzare (una lapide, una mummia, un vaso di ceramica, ecc.). È ovvio che con il progredire della tecnologia le analisi aggiungono informazioni sempre maggiori spesso neanche immaginate dai primi scopritori di quel reperto. Pensiamo alle tomografie, esami del DNA, indagini con il radiocarbonio, tutti sistemi che sono disponibili da meno di un secolo. Pensiamo anche solo alla decifrazione delle lingue antiche, come i geroglifici che è possibile tradurre solo da due secoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre a diagnosi tanto specialistiche, il ricercatore al giorno d’oggi può usufruire di:&lt;br /&gt;
* biblioteche digitali molto copiose e di rapido accesso&lt;br /&gt;
* strumenti per leggere testi con possibilità di traduzione quasi in simultaneo&lt;br /&gt;
* programmi per l’analisi massiva di dati.&lt;br /&gt;
==Tempo, intuizione e tenacia==&lt;br /&gt;
Per impegnarsi in una ricerca, a tutti gli ingredienti suesposti si devono aggiungere tre elementi fondamentali: tempo, intuizione e tenacia. (Non abbiamo citato le disponibilità economiche sia perché le diamo per scontate sia perché non sono eccessive, diciamo paragonabili a quelle di un qualsiasi popolare hobby). Su questi ci soffermiamo come segue:&lt;br /&gt;
*tempo: non si quantifica né in giorni né in mesi bensì in anni di studio se si vuole raggiungere un risultato originale&lt;br /&gt;
*intuizione: va a braccetto con il coraggio e il rischio, ovvero è inutile avere idee e “illuminazioni” se non le si mette alla prova&lt;br /&gt;
*tenacia: non ci si ferma di fronte a nessun ostacolo, al limite si passa a lato e si cambia strada.&lt;br /&gt;
Da ultima la ciliegina sulla torta: l’umiltà. Ovvero lo stato d’animo che dispone ad accettare le critiche e alla capacità di mollare la presa quando l’oggetto proposto non merita la nostra difesa, oppure la strada imboccata non porta a risultati degni di nota.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Riepilogando questi sono gli elementi che ci hanno sorretto nel percorso iniziato nel 2002 e che ancora ci inducono a scrivere: informazioni, strumenti di analisi, tempo, intuizione, tenacia e umiltà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se avete tutti questi ingredienti allora il risultato atteso prima o poi salterà fuori. Anzi, nel nostro caso, è andato ben oltre le aspettative perché oltre a comprendere il cristianesimo ha fornito risposte a questioni storiche e religiose che coprono più di 3 millenni di storia.&lt;br /&gt;
[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:GB_copertina.jpg|miniatura|La copertina del libro [[Giovanni Battista - La storia mai raccontata]] ]]&lt;br /&gt;
==Tanto per cominciare==&lt;br /&gt;
Chi intraprende una ricerca lo fa partendo da una certa infarinatura scolastica sull’argomento, tanto per iniziare quello che vuole studiare con un po’ di metodo e nozioni di base. Nel nostro caso la storia è materia di scuola dall’inizio fino ai 18 anni sicché nessuno è a digiuno di temi e anche della modalità di approccio ad essi.&lt;br /&gt;
Certo che se qualcuno vuole approfondire sia gli argomenti che il modo con cui affrontarli non gli resta che impegnarsi a proseguire il percorso ben oltre quell’età. È una scelta obbligata per qualsiasi oggetto di studio. Si tratta a questo punto di decidere se farsi prendere per mano, cioè continuare con la scuola, oppure svolgere un’attività autonoma. Anche scegliendo la prima via comunque questa, alla lunga, ha un termine oltre il quale si dovrà affrontare il proprio percorso in autonomia.&lt;br /&gt;
==Il livello di autonomia nella ricerca==&lt;br /&gt;
La ricerca ha bisogno di informazioni e quindi si pone il problema di dove reperirle. Durante un cammino di specializzazione si usano testi di altri esperti del settore. Leggendoli non si acquisiscono solo le notizie che contengono, ma spesso, o in parte, anche il modo di esporle e di rintracciarle. Chi scrive offre a chi le legge i propri punti di vista sugli oggetti che ha incontrato, rendendo inevitabile che, in qualche misura, il lettore assimili questi e quelli. La capacità di quest’ultimo, se vuole mantenere la propria autonomia di valutazione, si valuta nel saper andare oltre quanto gli è stato proposto. Ciò significa: cercare altri libri scritti da altri autori ma senza affidarsi a loro acriticamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una maggiore maturità si dimostra dal saper scoprire, a parità di informazioni studiate, relazioni ulteriori tra esse e ampliare o rendere più assennate le spiegazioni che le riguardano.&lt;br /&gt;
==Metodo e strumenti==&lt;br /&gt;
Abbiamo detto “a parità di informazioni”, perché qui si inseriscono due fattori importanti: il metodo con cui si approccia la questione e gli strumenti adoperati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sul metodo abbiamo discusso tante volte e qui non ci resta che riproporre i riferimenti ai documenti delle pagine redatte, ad esempio nel [[Giovanni Battista - La storia mai raccontata]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sugli strumenti adoperati ci spieghiamo con un semplice esempio. Supponiamo di avere un reperto antico da analizzare (una lapide, una mummia, un vaso di ceramica, ecc.). È ovvio che con il progredire della tecnologia le analisi aggiungono informazioni sempre maggiori spesso neanche immaginate dai primi scopritori di quel reperto. Pensiamo alle tomografie, esami del DNA, indagini con il radiocarbonio, tutti sistemi che sono disponibili da meno di un secolo. Pensiamo anche solo alla decifrazione delle lingue antiche, come i geroglifici che è possibile tradurre solo da due secoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre a diagnosi tanto specialistiche, il ricercatore al giorno d’oggi può usufruire di:&lt;br /&gt;
* biblioteche digitali molto copiose e di rapido accesso&lt;br /&gt;
* strumenti per leggere testi con possibilità di traduzione quasi in simultaneo&lt;br /&gt;
* programmi per l’analisi massiva di dati.&lt;br /&gt;
==Tempo, intuizione e tenacia==&lt;br /&gt;
Per impegnarsi in una ricerca, a tutti gli ingredienti suesposti si devono aggiungere tre elementi fondamentali: tempo, intuizione e tenacia. (Non abbiamo citato le disponibilità economiche sia perché le diamo per scontate sia perché non sono eccessive, diciamo paragonabili a quelle di un qualsiasi popolare hobby). Su questi ci soffermiamo come segue:&lt;br /&gt;
*tempo: non si quantifica né in giorni né in mesi bensì in anni di studio se si vuole raggiungere un risultato originale&lt;br /&gt;
*intuizione: va a braccetto con il coraggio e il rischio, ovvero è inutile avere idee e “illuminazioni” se non le si mette alla prova&lt;br /&gt;
*tenacia: non ci si ferma di fronte a nessun ostacolo, al limite si passa a lato e si cambia strada.&lt;br /&gt;
Da ultima la ciliegina sulla torta: l’umiltà. Ovvero lo stato d’animo che dispone ad accettare le critiche e alla capacità di mollare la presa quando l’oggetto proposto non merita la nostra difesa, oppure la strada imboccata non porta a risultati degni di nota.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Riepilogando questi sono gli elementi che ci hanno sorretto nel percorso iniziato nel 2002 e che ancora ci inducono a scrivere: informazioni, strumenti di analisi, tempo, intuizione, tenacia e umiltà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se avete tutti questi ingredienti allora il risultato atteso prima o poi salterà fuori. Anzi, nel nostro caso, è andato ben oltre le aspettative perché oltre a comprendere il cristianesimo ha fornito risposte a questioni storiche e religiose che coprono più di 3 millenni di storia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Il_sacrificio_umano_a_Gaza_e_a_Perugia&amp;diff=754</id>
		<title>Il sacrificio umano a Gaza e a Perugia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Il_sacrificio_umano_a_Gaza_e_a_Perugia&amp;diff=754"/>
		<updated>2025-08-02T05:43:19Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il sacrificio umano a Gaza e a Perugia&lt;br /&gt;
[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:Incendio_Perusia.jpg|miniatura|L’incendio di Perugia]]&lt;br /&gt;
È indubbio che quanto si vede nella striscia di Gaza sia un vero e proprio sacrificio umano. Nel senso che circa 2 milioni di persone (cifra indicata da [https://it.wikipedia.org/wiki/Striscia_di_Gaza Wikipedia] ma documentata in modo del tutto approssimativo) sono sottoposte ormai da due anni ad un martirio degno del più terribile dei film horror.&lt;br /&gt;
Ormai si è perso il conto degli omicidi generalizzati e quotidiani ottenuti con tutti i mezzi a disposizione dell’esercito israeliano supportato dalle nazioni occidentali, con in testa USA e Germania. Questa è solo una parte della storia, perché poi c’è quella sconosciuta ma vissuta dai Palestinesi nelle prigioni israeliane.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si possono fare tutte le considerazioni sul caso ma ciò che risalta da più fonti è il terribile gusto da parte degli israeliani e i loro supporter a far soffrire fino alla morte gli avversari considerati alla stregua di carne da macello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un [[La futura memoria della Palestina| articolo precedente]] abbiamo paragonato questa situazione a un famoso assedio in cui la popolazione venne stremata e assassinata dagli assedianti, in quel caso i Romani contro i Giudei a Gerusalemme. Un assedio che era durato poco più di 5 mesi mentre qui a Gaza l’accerchiamento dura da molto più tempo con mezzi di distruzione che infliggono danni e sofferenza molto maggiori di quelli di due millenni fa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È ancora possibile un altro paragone con un importante assedio di un’epoca tanto antica, dove la popolazione venne ridotta in situazioni simili ma che ebbe un epilogo ancora più drammatico. Ci riferiamo a quello della città di Perugia, quando le truppe di Augusto presero e distrussero la città nel 41-40 a.C. Anche quell’evento può insegnarci qualcosa per comprendere quello che sta avvenendo mentre scriviamo. Chi oggi assedia Gaza conosce molto bene la storia e sa come riproporla.&lt;br /&gt;
==La fine della Repubblica nascosta nelle guerre civili romane==&lt;br /&gt;
L’èra antecedente il cristianesimo fu caratterizzata dalla guerra civile romana dove, a contrastare le forze di Augusto che sconvolgeranno la Repubblica romana, vi fu la famiglia dei fratelli Lucio e Marco Antonio, che poi persero la sfida. Anche qui gli storici ammettono che i resoconti sono stati stilati a favore del vincitore, seppure brevi ammiccamenti alla verità si scorgano qua e là nei testi antichi. Basta solo l’accenno al fatto che Augusto fece bruciare i racconti delle guerre civili per capire quanto non volesse che la realtà passata trapelasse ai posteri. Evidentemente la sua condotta in quell’occasione avrebbe rovinato la sua reputazione e l’immagine di lui così edulcorata che ora noi ci troviamo a studiare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sta di fatto che la presa e distruzione di Perugia fu una pietra miliare per la vittoria finale. Il piano di Augusto fu infatti quello di impedire il ricongiungimento degli eserciti nemici e l’isolamento di quello di Lucio, costringendolo a rinchiudersi a Perugia dove lo avrebbe preso per fame. Circondata con fortificazioni inespugnabili dagli avversari, i cittadini della città non avevano scampo né gli eserciti a supporto degli Antonii riuscirono a soccorrerli. Fu così che la popolazione si arrese per fame ma conobbe anche la vera natura di chi l’aveva ridotta a tanto.&lt;br /&gt;
==Ancora resoconti di parte==&lt;br /&gt;
Nei resoconti della fine di Perugia emerge intatta la figura di Augusto come lo fu quella dell’imperatore Tito responsabile della distruzione di Gerusalemme. Entrambi infatti vengono scagionati in un modo e nell’altro sia dell’incendio che divorò le città sia dei massacri delle persone superstiti, responsabilità addossate ad altri ignoti protagonisti o ai soldati in preda alla ferocia e all’euforia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa disinformazione è possibile perché siamo distanti da quei tempi e le testimonianze sono estremamente favorevoli ai vincitori.&lt;br /&gt;
Si conferma comunque ancora una volta come la storia venga distorta per sostenere tesi favorevoli ai dominatori. È sotto gli occhi di tutti infatti che il mainstream stia dalla parte dei vertici militari ma soprattutto dei leader che portano avanti il massacro. Personaggi come Netanyahu (e ancor di più chi lo sostiene) non possono neanche essere perseguiti da una giustizia internazionale per il genocidio pianificato, finanziato e attuato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti gli omicidi sono naturalmente attribuiti a chi opera sul campo, quindi le forze armate, i cecchini, i coloni e via discorrendo. Spesso tirando in ballo imprevisti e fatalità.&lt;br /&gt;
==Due assedi fin troppo uguali==&lt;br /&gt;
Nel parallelo con la vicenda di Gaza è possibile individuare varie similitudini.&lt;br /&gt;
La più semplice da riconoscere è nella modalità delle operazioni di guerra. Ad esempio tanto Augusto che gli Israeliani sono riusciti ad isolare i Palestinesi da qualsiasi aiuto esterno. Prima ancora di quelli umanitari, sono state sconfitte le milizie di Hezbollah e quelle iraniane che avrebbero potuto costituire delle spine nel fianco dell’egemonia militare israeliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi vi è la mai celata ambizione di sfollare completamente Gaza e la Cisgiordania a favore dei coloni ebrei, con futuristici progetti nei quali il “popolo eletto” si godrebbe delle spiagge sul Mediterraneo. Anche Augusto riuscì in un intento simile, confiscando le terre agli italiani e donandole ai suoi veterani: tutte le scuse erano buone per attaccare e ridurre all’impotenza gli avversari. Anche i poveri cittadini che sulle tombe dei caduti avevano lasciato scritto che erano morti per la libertà lottando contro Cesare, furono condannati a pagare penali così elevate da rinunciare alle loro terre. A chi poi gli chiedeva pietà, Augusto rispondeva risoluto: “bisogna morire”.&lt;br /&gt;
==Mentalità ariane==&lt;br /&gt;
[[File:DRF_quarta.jpg|miniatura|Quarta di copertina del [[De romana fabula]] ]]&lt;br /&gt;
Un episodio non è sfuggito alle cronache dell’epoca ma, purtroppo, non è stato approfondito e riconosciuto altrove se non da noi nella [[De romana fabula]]. È quello che suggella la vera natura del futuro imperatore: trecento persone catturate a Perugia vennero destinate da Augusto al sacrificio davanti all’altare di Giulio Cesare. Una mattanza di individui trattati come animali da macello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non si può capire tale fatto se non si conosce la vera origine della famiglia dei Cesari. Come non si può comprendere la crudeltà dei leader che perseguono quello che sta accadendo a Gaza se non si riconosce che essi si ispirano alla medesima ideologia che guidò le carneficine di Gerusalemme e Perugia due millenni fa. E che dentro di loro scorre il medesimo sangue che ha segnato tanti orrori del passato ([[L&#039;Eroe che vinse il Male]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ideologia e razza, questi sono gli elementi forza sui quali quei leader basano le loro efferate azioni. Molto attenti a declinarle in termini più gentili per scansare le responsabilità: religione monoteista, popolo eletto, semitismo ecc..&lt;br /&gt;
Le parole possono apparentemente giustificare anche i crimini più efferati se non siamo attenti all’uso distorto che viene fatto delle parole stesse. Chi violenta le persone è anche un esperto nell’abuso del linguaggio.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Il_sacrificio_umano_a_Gaza_e_a_Perugia&amp;diff=753</id>
		<title>Il sacrificio umano a Gaza e a Perugia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Il_sacrificio_umano_a_Gaza_e_a_Perugia&amp;diff=753"/>
		<updated>2025-08-02T05:42:08Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Il sacrificio umano a Gaza e a Perugia Categoria:Approfondimenti L’incendio di Perugia È indubbio che quanto si vede nella stris...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Il sacrificio umano a Gaza e a Perugia&lt;br /&gt;
[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:Incendio_Perusia.jpg|miniatura|L’incendio di Perugia]]&lt;br /&gt;
È indubbio che quanto si vede nella striscia di Gaza sia un vero e proprio sacrificio umano. Nel senso che circa 2 milioni di persone (cifra indicata da [https://it.wikipedia.org/wiki/Striscia_di_Gaza Wikipedia] ma documentata in modo del tutto approssimativo) sono sottoposte ormai da due anni ad un martirio degno del più terribile dei film horror.&lt;br /&gt;
Ormai si è perso il conto degli omicidi generalizzati e quotidiani ottenuti con tutti i mezzi a disposizione dell’esercito israeliano supportato dalle nazioni occidentali, con in testa USA e Germania. Questa è solo una parte della storia, perché poi c’è quella sconosciuta ma vissuta dai Palestinesi nelle prigioni israeliane.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si possono fare tutte le considerazioni sul caso ma ciò che risalta da più fonti è il terribile gusto da parte degli israeliani e i loro supporter a far soffrire fino alla morte gli avversari considerati alla stregua di carne da macello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un [[La futura memoria della Palestina| articolo precedente]] abbiamo paragonato questa situazione a un famoso assedio in cui la popolazione venne stremata e assassinata dagli assedianti, in quel caso i Romani contro i Giudei a Gerusalemme. Un assedio che era durato poco più di 5 mesi mentre qui a Gaza l’accerchiamento dura da molto più tempo con mezzi di distruzione che infliggono danni e sofferenza molto maggiori di quelli di due millenni fa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È ancora possibile un altro paragone con un importante assedio di un’epoca tanto antica, dove la popolazione venne ridotta in situazioni simili ma che ebbe un epilogo ancora più drammatico. Ci riferiamo a quello della città di Perugia, quando le truppe di Augusto presero e distrussero la città nel 41-40 a.C. Anche quell’evento può insegnarci qualcosa per comprendere quello che sta avvenendo mentre scriviamo. Chi oggi assedia Gaza conosce molto bene la storia e sa come riproporla.&lt;br /&gt;
==La fine della Repubblica nascosta nelle guerre civili romane==&lt;br /&gt;
L’èra antecedente il cristianesimo fu caratterizzata dalla guerra civile romana dove, a contrastare le forze di Augusto che sconvolgeranno la Repubblica romana, vi fu la famiglia dei fratelli Lucio e Marco Antonio, che poi persero la sfida. Anche qui gli storici ammettono che i resoconti sono stati stilati a favore del vincitore, seppure brevi ammiccamenti alla verità si scorgano qua e là nei testi antichi. Basta solo l’accenno al fatto che Augusto fece bruciare i racconti delle guerre civili per capire quanto non volesse che la realtà passata trapelasse ai posteri. Evidentemente la sua condotta in quell’occasione avrebbe rovinato la sua reputazione e l’immagine di lui così edulcorata che ora noi ci troviamo a studiare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sta di fatto che la presa e distruzione di Perugia fu una pietra miliare per la vittoria finale. Il piano di Augusto fu infatti quello di impedire il ricongiungimento degli eserciti nemici e l’isolamento di quello di Lucio, costringendolo a rinchiudersi a Perugia dove lo avrebbe preso per fame. Circondata con fortificazioni inespugnabili dagli avversari, i cittadini della città non avevano scampo né gli eserciti a supporto degli Antonii riuscirono a soccorrerli. Fu così che la popolazione si arrese per fame ma conobbe anche la vera natura di chi l’aveva ridotta a tanto.&lt;br /&gt;
==Ancora resoconti di parte==&lt;br /&gt;
Nei resoconti della fine di Perugia emerge intatta la figura di Augusto come lo fu quella dell’imperatore Tito responsabile della distruzione di Gerusalemme. Entrambi infatti vengono scagionati in un modo e nell’altro sia dell’incendio che divorò le città sia dei massacri delle persone superstiti, responsabilità addossate ad altri ignoti protagonisti o ai soldati in preda alla ferocia e all’euforia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa disinformazione è possibile perché siamo distanti da quei tempi e le testimonianze sono estremamente favorevoli ai vincitori.&lt;br /&gt;
Si conferma comunque ancora una volta come la storia venga distorta per sostenere tesi favorevoli ai dominatori. È sotto gli occhi di tutti infatti che il mainstream stia dalla parte dei vertici militari ma soprattutto dei leader che portano avanti il massacro. Personaggi come Netanyahu (e ancor di più chi lo sostiene) non possono neanche essere perseguiti da una giustizia internazionale per il genocidio pianificato, finanziato e attuato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti gli omicidi sono naturalmente attribuiti a chi opera sul campo, quindi le forze armate, i cecchini, i coloni e via discorrendo. Spesso tirando in ballo imprevisti e fatalità.&lt;br /&gt;
==Due assedi fin troppo uguali==&lt;br /&gt;
Nel parallelo con la vicenda di Gaza è possibile individuare varie similitudini.&lt;br /&gt;
La più semplice da riconoscere è nella modalità delle operazioni di guerra. Ad esempio tanto Augusto che gli Israeliani sono riusciti ad isolare i Palestinesi da qualsiasi aiuto esterno. Prima ancora di quelli umanitari, sono state sconfitte le milizie di Hezbollah e quelle iraniane che avrebbero potuto costituire delle spine nel fianco dell’egemonia militare israeliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi vi è la mai celata ambizione di sfollare completamente Gaza e la Cisgiordania a favore dei coloni ebrei, con futuristici progetti nei quali il “popolo eletto” si godrebbe delle spiagge sul Mediterraneo. Anche Augusto riuscì in un intento simile, confiscando le terre agli italiani e donandole ai suoi veterani: tutte le scuse erano buone per attaccare e ridurre all’impotenza gli avversari. Anche i poveri cittadini che sulle tombe dei caduti avevano lasciato scritto che erano morti per la libertà lottando contro Cesare, furono condannati a pagare penali così elevate da rinunciare alle loro terre. A chi poi gli chiedeva pietà, Augusto rispondeva risoluto: “bisogna morire”.&lt;br /&gt;
==Mentalità ariane==&lt;br /&gt;
[[File:DRF_quarta.jpg|miniatura|Quarta di copertina del &amp;quot;[[De romana fabula]]&amp;quot;]&lt;br /&gt;
Un episodio non è sfuggito alle cronache dell’epoca ma, purtroppo, non è stato approfondito e riconosciuto altrove se non da noi nella [[De romana fabula]]. È quello che suggella la vera natura del futuro imperatore: trecento persone catturate a Perugia vennero destinate da Augusto al sacrificio davanti all’altare di Giulio Cesare. Una mattanza di individui trattati come animali da macello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non si può capire tale fatto se non si conosce la vera origine della famiglia dei Cesari. Come non si può comprendere la crudeltà dei leader che perseguono quello che sta accadendo a Gaza se non si riconosce che essi si ispirano alla medesima ideologia che guidò le carneficine di Gerusalemme e Perugia due millenni fa. E che dentro di loro scorre il medesimo sangue che ha segnato tanti orrori del passato ([[L&#039;Eroe che vinse il Male]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ideologia e razza, questi sono gli elementi forza sui quali quei leader basano le loro efferate azioni. Molto attenti a declinarle in termini più gentili per scansare le responsabilità: religione monoteista, popolo eletto, semitismo ecc..&lt;br /&gt;
Le parole possono apparentemente giustificare anche i crimini più efferati se non siamo attenti all’uso distorto che viene fatto delle parole stesse. Chi violenta le persone è anche un esperto nell’abuso del linguaggio.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
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	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:DRF_quarta.jpg&amp;diff=752</id>
		<title>File:DRF quarta.jpg</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:DRF_quarta.jpg&amp;diff=752"/>
		<updated>2025-08-02T05:31:43Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Quarta di copertina del &amp;quot;De romana fabula&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Dettagli ==&lt;br /&gt;
Quarta di copertina del &amp;quot;De romana fabula&amp;quot;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:Incendio_Perusia.jpg&amp;diff=751</id>
		<title>File:Incendio Perusia.jpg</title>
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		<updated>2025-08-02T05:28:52Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Quadro dell&amp;#039;incendio di Perusia al Palazzo Florenzi (Perugia)&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Dettagli ==&lt;br /&gt;
Quadro dell&#039;incendio di Perusia al Palazzo Florenzi (Perugia)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=La_futura_memoria_della_Palestina&amp;diff=750</id>
		<title>La futura memoria della Palestina</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=La_futura_memoria_della_Palestina&amp;diff=750"/>
		<updated>2025-07-26T09:29:50Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:PalestinaFraGiocondo.jpg|miniatura|La Palestina in una mappa del XV secolo]]&lt;br /&gt;
Siamo convintissimi che la realtà si comprenda meglio quando se ne conoscono le origini, e per la nostra cronaca esse sono semplicemente radicate nel passato. Prossimo (ore, giorni) o lontano (anni, secoli), anzi lontanissimo (millenni) che esso sia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cos’è il “lontanissimo” rispetto all’assedio che sta subendo da ormai due anni Gaza? Lo sveleremo in questo articolo dopo un breve riassunto di quello che sta accadendo da quasi due anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Assedio e fame a Gaza==&lt;br /&gt;
[[File:Fame a Gaza.jpg|miniatura|Palestinesi in attesa di cibo]]&lt;br /&gt;
È di oggi (26/07/2025) la [https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/26/diretta/israele_hamas_iran_guerra_news_oggi_diretta-424753429/ notizia] che l’IDF ha distrutto ingenti quantità (inizialmente stimate in più di 1000 camion) di aiuti umanitari che erano fermi in attesa di entrare nella zona assediata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Solo da qualche giorno sono iniziate a comparire, sempre nel mainstream, notizie della morte degli assediati per fame, [https://www.oxfamitalia.org/a-gaza-la-popolazione-e-a-un-passo-dal-morire-di-fame/ alleggerite] dalla possibilità che la crisi non abbia ancora raggiunto lo stadio finale. Notizie ovvie, diremmo, visto il contesto e che circolano da mesi ma solo nei canali alternativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Repentinamente vengono sfornati gli [https://www.ilfoglio.it/esteri/2025/07/25/news/l-origine-della-fame-a-gaza-7952118/ articoli] che addossano ad Hamas la causa di questa catastrofe. Perché, riassumendo quello che si legge dal mainstream, a causa dell’attacco subìto il 07/10/2023 Israele ha dovuto difendersi e la crisi attuale è solo la conseguenza del terrorismo palestinese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una situazione paragonabile in tutto e per tutto a quella odierna è quella che si è verificata due millenni fa e che proporremo nei resoconti classici che poi commenteremo dal punto di vista dei nostri studi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Assedio, fame e cannibalismo a Gerusalemme==&lt;br /&gt;
[[File:Distruzione Gerusalemme.jpg|miniatura|La distruzione del tempio di Gerusalemme in un quadro di Hayez]]&lt;br /&gt;
Nel I secolo scoppia la cosiddetta guerra giudaica che vede Roma attaccare e sconfiggere i ribelli giudei con uno strenuo assedio delle loro roccaforti, in particolare di [https://it.wikipedia.org/wiki/Assedio_di_Gerusalemme_(70) Gerusalemme]. Le legioni dell’imperatore Tito raggiungono e mettono sotto assedio la città che resiste finché i romani si fanno strada attraverso le mura finendo con l’incendiarla e raderla al suolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’assedio durò solo 5 mesi durante i quali però i cittadini non riuscirono a fuggire dalla città e vissero condizioni di privazione tali da condurli a scene così descritte da Giuseppe Flavio nella sua [https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_giudaica_(Flavio_Giuseppe) Guerra Giudaica]:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Ai giudei insieme con le vie d’uscita dalla città fu preclusa ogni speranza di salvezza, e la fame, fattasi più micidiale, sterminava il popolo a intere casate e famiglie. Ma vi fu anche chi senza indugio tentò la fuga, considerando la morte per mano dei nemici come un sollievo al paragone della morte per fame.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Certo che la fame è la più grande di tutte le sofferenze, e nulla essa distrugge più che il rispetto: ciò che in altre condizioni è oggetto di considerazione viene invece trattato con disprezzo quando c’è fame. Così le mogli strappavano il cibo dalle bocche dei loro mariti, i figli dalle bocche dei padri e, cosa fra tutte più dolorosa, le madri dalle bocche dei loro bambini, e mentre i loro cari si struggevano fra le loro braccia essi non si facevano scrupolo di privarli delle gocce donatrici di vita.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Molti nascostamente barattavano le loro proprietà per una misura di grano, se erano ricchi, o di orzo, se erano poveri, e rinchiusisi nei più nascosti recessi della casa alcuni lo divoravano senza nemmeno macinarlo, tanta era la fame, altri lo mettevano a cuocere, come permettevano la necessità e la paura.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Non si apparecchiava più una tavola, ma strappando i cibi dal fuoco li facevano a pezzi ancora semicrudi. Miserabile era il pasto e lacrimevole lo spettacolo, perché i più forti facevano i prepotenti e i deboli gemevano.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Le case erano pieni di donne e di bambini consunti, i vicoli di vecchi stecchiti, mentre i ragazzi e i giovani col corpo tumefatto si aggiravano come fantasmi nelle piazze e stramazzavano dovunque il male li finiva.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Erano tanto deboli da non aver la forza di seppellire i loro parenti, e chi stava un po’ meglio esitava a farlo sia per il gran numero dei cadaveri, sia per l’incertezza della propria sorte; infatti parecchi cadevano morti sopra a quelli che stavano seppellendo, e molti arrivarono alla loro tomba prima di essere raggiunti dal fato di morte.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Fra tanti lutti non si levava un lamento o un gemito: la fame cancellava i sentimenti, e quelli che stentavano a morire guardavano con gli occhi asciutti e le bocche contorte chi li aveva preceduti nell’ultimo riposo.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;La necessità spingeva a mettere sotto i denti qualunque cosa e dava loro il coraggio di raccogliere e mangiare roba che perfino i più immondi fra gli animali irragionevoli avrebbero rifiutato. Alla fine si attaccarono anche alle cinghie e ai calzari e strapparono il cuoio dagli scudi cercando di masticarlo. Alcuni si cibarono anche di ciuffi di vecchio fieno e taluni, raccogliendo erba secca, ne vendettero una manciata per quattro dramme attiche.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;La moltitudine dei cadaveri ammonticchiati per la città offriva uno spettacolo raccapricciante ed emanava un tanfo pestifero.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra gli altri particolari che risparmiamo al lettore vi sono anche quelli che descrivono lo strazio di una madre che, stremata dalla fame, finisce per cibarsi del proprio figlio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==La responsabilità dei vincitori==&lt;br /&gt;
Allora come ora la cronaca non addossa la responsabilità di tale disastro umanitario agli assedianti, anche se in qualche frase si intuisce il sadismo dei romani:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Non sfuggiva ai romani che nella città si soffriva la fame, la quale per il momento decimava il popolo, e avrebbe domato gli assediati per loro conto.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Infatti molti soldati si appressavano alle mura della città e, mettendo in mostra una gran quantità di viveri, stimolavano la fame dei nemici assediati con lo spettacolo della loro sazietà.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il futuro imperatore Tito, che dirigeva sul campo le operazioni di assedio, sapeva tutto ma il cronista lo scagiona di ogni responsabilità:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Tito si protestò innocente dinanzi al Dio, dichiarando che da parte sua erano state offerte ai giudei pace e autonomia oltre che il perdono per tutte le colpe commesse; ma essi avevano preferito la ribellione all’accordo.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Paralleli storici==&lt;br /&gt;
[[File:Tito-Netanyahu.jpg|miniatura|L&#039;imperatore Tito e il Primo ministro Netanyahu]]&lt;br /&gt;
Leggendo questi passi non serve essere a Gaza per capire cosa sta succedendo. Le coincidenze con le cronache odierne ci sono tutte: basta sostituire Tito con il nome di qualche [https://www.fanpage.it/esteri/i-ministri-israeliani-auspicano-piu-fame-a-gaza-mentre-lonu-lancia-lallarme-scorte-di-cibo-quasi-finite/ ministro israeliano] e la cosa è fatta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se vi sono quindi identità descrittive così pregnanti, anche il giudizio storico su vincitori e vinti lo sarà parimenti? Ovvero, il confronto tra antico e moderno fa sorgere la domanda: i Palestinesi sono colpevoli tanto quanto i Giudei e, all’opposto, gli Israeliani innocenti quanto lo erano i romani?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il problema è un fatto di correttezza della cronaca riportata e allora come oggi essa è falsata dalla possibilità dei più forti di governare l’opinione pubblica con le notizie che le danno in pasto. Ne parliamo con i dovuti approfondimenti nel [[L&#039;Eroe che vinse il Male]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per noi che viviamo mentre stanno accadendo questi fatti è facile recuperare informazioni che riabilitano le ragioni palestinesi. Ma che ne sarà di esse in un futuro neanche lontano? Perché ancora oggi chi si occupa di storia antica si trova giustificata la distruzione di Gerusalemme del 70 d.C. per colpa dei suoi abitanti e non certo a causa dei romani. Tra due millenni le azioni degli Israeliani e di tutti i governi occidentali che li sostengono verranno ancora giustificate solo come atti dovuti a causa del terrorismo di Hamas?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se noi pensiamo di addossare sui Giudei la responsabilità di quello che gli capitò è perché la versione che leggiamo di quei racconti è solo quella filo-romana. Ma ve ne sono alcune che testimoniano ben altro e chi vuole può approfondirle nei due testi [[De romana fabula]] e [[De hebraica fabula]] dove riportiamo le fonti che riscrivono la storia dalla parte dei vinti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il nostro merito è stato scoprirle per capire quanto certe vittorie siano state ottenute con i metodi più vergognosi che i vincitori hanno cercato in tutti i modi di celare. Perché ne avrebbero rivelato la vera natura, nonché i motivi, che non sono giustificabili dalla presunta rettitudine morale di cui si fanno fieri paladini e che vorrebbero imporre agli altri.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Pagina_principale&amp;diff=749</id>
		<title>Pagina principale</title>
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		<updated>2025-07-26T09:22:07Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;!-- TESTATA E BENVENUTO --&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;width:100%; margin:0.5% auto;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;border:0.5px solid #dfdfdf; background-color:#fafafa; text-align:center;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[File:Testata sito.jpg|alt=Testata|815px]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;border:1px solid #dfdfdf; background-color:#fafafa; text-align:center;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;span style=&amp;quot;font-size:large&amp;quot;&amp;gt;&#039;&#039;&#039;Benvenuto nel sito contenente gli studi più approfonditi e rivoluzionari sulla storia dell&#039;antica Roma, del cristianesimo e dell&#039;ebraismo.&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/span&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;!-- ALTRI RIQUADRI ----------------------------------- --&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{FinestraPP&lt;br /&gt;
|titolo=&amp;lt;big&amp;gt;Novità&amp;lt;/big&amp;gt;&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Era il 27 agosto del 2023 quando davamo alle stampe L&#039;origine della Storia, l’ultimo libro pubblicato prima di concederci un lungo periodo di pausa. Poi, il 12 novembre 2024, facevamo lo stesso con una nuova edizione del Le immagini del mistero. Per aggiornare la precedente abbiamo rivisto il testo e, come è accaduto sempre nel passato, la rilettura dei nostri scritti ha acceso idee per una nuova opera. Non che non avessimo lasciato nei cassetti qualche appunto da approfondire per ulteriori ricerche, ma era la voglia di rimettersi a studiare che mancava. Nessun nostro libro infatti ha potuto vedere la luce senza un cospicuo approfondimento di fonti originali e analisi su testi di altri autori. Ma fino a novembre del 2024 non era apparsa ai nostri occhi alcuna prospettiva in questo senso. ...&lt;br /&gt;
|immagine=EV copertina.jpg&lt;br /&gt;
|link=[L&#039;Eroe che vinse il Male{{!}}Leggi l&#039;articolo...]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraPP&lt;br /&gt;
|titolo=&amp;lt;big&amp;gt;Nuovi articoli&amp;lt;/big&amp;gt;&lt;br /&gt;
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|testo=Aggiungiamo continuamente nuove riflessioni che non sono contenute nei libri ma ne costituiscono corollario per spiegare meglio quanto proponiamo. Ci soffermiamo anche su fatti più recenti proponendo le nostre interpretazioni. Per tutti questi articoli abbiamo riservato una categoria apposita denominata &amp;quot;Approfondimenti&amp;quot;.....&lt;br /&gt;
|immagine=PalestinaFraGiocondo.jpg&lt;br /&gt;
|link=[:Categoria:Approfondimenti{{!}}Leggi l&#039;articolo...]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraPP&lt;br /&gt;
|titolo=Vuoi leggere un libro di Mac Dèi Ricchi?&lt;br /&gt;
|colorbg1=#75194f&lt;br /&gt;
|color1=white&lt;br /&gt;
|testo=Mac Dèi Ricchi scrive contenuti per questo sito dal 2001. Nel tempo tutte le pagine sono state raccolte e riversate in decine di libri che contengono ricerche in vari campi dello scibile umano. Quelle più rivoluzionarie riguardano i temi di storia, in particolare dell’impero romano e delle religioni della Bibbia, argomenti per i quali si devono a questo autore scoperte sconosciute fino al XXI secolo. &amp;lt;br&amp;gt;Tutti i libri vengono presentati per sezioni prestabilite mentre l&#039;ordine cronologico è rilevabile seguendo la sequenza all&#039;interno di ogni libro. Il consiglio che ci sentiamo di dare ai lettori è quello di iniziare lo studio sempre dall’ultimo libro pubblicato, contenuto nella sezione novità. Dopo averlo terminato è possibile approfondire gli studi tornando indietro nel tempo e leggendo anche le altre opere, sempre in ordine cronologico di pubblicazione...&lt;br /&gt;
|immagine=De_fabula.jpg&lt;br /&gt;
|link=[Tutti i libri di Mac Dèi Ricchi{{!}}Vai alla pagina con tutti i libri...]&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{FinestraPP&lt;br /&gt;
|titolo=Cerchi immagini che facciano riflettere?&lt;br /&gt;
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|testo=Liberi&amp;amp;Intelligenti, o in poche lettere: L&amp;amp;I (pronunciato &amp;quot;ellendi&amp;quot;). &amp;lt;br&amp;gt;E&#039; questo il posto dove raccogliamo tutti i meme e gli screenshot che testimoniano in immagini e poche parole quello che accade nel mondo, con particolare attenzione ai comportamenti religiosi delle persone...&lt;br /&gt;
|immagine=000152-20180314.jpg&lt;br /&gt;
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}}&lt;br /&gt;
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|titolo=Conosci l&#039;autore e il sito?&lt;br /&gt;
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|testo=Le pagine del sito presentano le ricerche del loro autore, Mac Dèi Ricchi, suddivise in varie categorie nel format della classica enciclopedia online. È quindi necessario comprendere come navigare all’interno dei contenuti ed eventualmente anche commentarli. Non manca neanche la possibilità di contattare l’autore per esprimere le proprie idee e discutere i passaggi più interessanti e complessi delle sue scoperte...&lt;br /&gt;
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}}&lt;br /&gt;
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|testo=Nel canale Youtube abbiamo preparato decine di video per seguire le nostre ricerche. Raccolti in varie playlist introducono alla lettura dei libri, ma alcuni sono dei veri e propri corsi online per approcciare le rivoluzionarie ricerche proposte...&lt;br /&gt;
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|link=https://www.youtube.com/c/MacD%C3%A8iRicchi/playlists Accedi al nostro canale Youtube&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=La_futura_memoria_della_Palestina&amp;diff=748</id>
		<title>La futura memoria della Palestina</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=La_futura_memoria_della_Palestina&amp;diff=748"/>
		<updated>2025-07-26T09:21:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti La Palestina in una mappa del XV secolo Siamo convintissimi che la realtà si comprenda meglio quando...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File:PalestinaFraGiocondo.jpg|miniatura|La Palestina in una mappa del XV secolo]]&lt;br /&gt;
Siamo convintissimi che la realtà si comprenda meglio quando se ne conoscono le origini, e per la nostra cronaca esse sono semplicemente radicate nel passato. Prossimo (ore, giorni) o lontano (anni, secoli), anzi lontanissimo (millenni) che esso sia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cos’è il “lontanissimo” rispetto all’assedio che sta subendo da ormai due anni Gaza? Lo sveleremo in questo articolo dopo un breve riassunto di quello che sta accadendo da quasi due anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Assedio e fame a Gaza==&lt;br /&gt;
[[File:Fame a Gaza.jpg|miniatura|Palestinesi in attesa di cibo]]&lt;br /&gt;
È di oggi (26/07/2025) la [https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/26/diretta/israele_hamas_iran_guerra_news_oggi_diretta-424753429/ notizia] che l’IDF ha distrutto ingenti quantità (inizialmente stimate in più di 1000 camion) di aiuti umanitari che erano fermi in attesa di entrare nella zona assediata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Solo da qualche giorno sono iniziate a comparire, sempre nel mainstream, notizie della morte degli assediati per fame, [https://www.oxfamitalia.org/a-gaza-la-popolazione-e-a-un-passo-dal-morire-di-fame/ alleggerite] dalla possibilità che la crisi non ha ancora raggiunto lo stadio finale. Notizie ovvie, diremmo visto il contesto, e che circolano da mesi ma solo nei canali alternativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Repentinamente vengono sfornati gli [https://www.ilfoglio.it/esteri/2025/07/25/news/l-origine-della-fame-a-gaza-7952118/ articoli] che addossano ad Hamas la causa di questa catastrofe. Perché, riassumendo quello che si legge dal mainstream, a causa dell’attacco subìto il 07/10/2023 Israele ha dovuto difendersi e la crisi attuale è solo la conseguenza del terrorismo palestinese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una situazione paragonabile in tutto e per tutto a quella odierna è quella che si è verificata due millenni fa e che proporremo nei resoconti classici che poi commenteremo dal punto di vista dei nostri studi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Assedio, fame e cannibalismo a Gerusalemme==&lt;br /&gt;
[[File:Distruzione Gerusalemme.jpg|miniatura|La distruzione del tempio di Gerusalemme in un quadro di Hayez]]&lt;br /&gt;
Nel I secolo scoppia la cosiddetta guerra giudaica che vede Roma attaccare e sconfiggere i ribelli giudei con uno strenuo assedio delle loro roccaforti, in particolare di [https://it.wikipedia.org/wiki/Assedio_di_Gerusalemme_(70) Gerusalemme]. Le legioni dell’imperatore Tito raggiungono e mettono sotto assedio la città che resiste finché i romani si fanno strada attraverso le mura finendo con l’incendiarla e raderla al suolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’assedio durò solo 5 mesi durante i quali però i cittadini non riuscirono a fuggire dalla città e vissero condizioni di privazione tali da condurli a scene così descritte da Giuseppe Flavio nella sua [https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_giudaica_(Flavio_Giuseppe) Guerra Giudaica]:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Ai giudei insieme con le vie d’uscita dalla città fu preclusa ogni speranza di salvezza, e la fame, fattasi più micidiale, sterminava il popolo a intere casate e famiglie. Ma vi fu anche chi senza indugio tentò la fuga, considerando la morte per mano dei nemici come un sollievo al paragone della morte per fame.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Certo che la fame è la più grande di tutte le sofferenze, e nulla essa distrugge più che il rispetto: ciò che in altre condizioni è oggetto di considerazione viene invece trattato con disprezzo quando c’è fame. Così le mogli strappavano il cibo dalle bocche dei loro mariti, i figli dalle bocche dei padri e, cosa fra tutte più dolorosa, le madri dalle bocche dei loro bambini, e mentre i loro cari si struggevano fra le loro braccia essi non si facevano scrupolo di privarli delle gocce donatrici di vita.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Molti nascostamente barattavano le loro proprietà per una misura di grano, se erano ricchi, o di orzo, se erano poveri, e rinchiusisi nei più nascosti recessi della casa alcuni lo divoravano senza nemmeno macinarlo, tanta era la fame, altri lo mettevano a cuocere, come permettevano la necessità e la paura.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Non si apparecchiava più una tavola, ma strappando i cibi dal fuoco li facevano a pezzi ancora semicrudi. Miserabile era il pasto e lacrimevole lo spettacolo, perché i più forti facevano i prepotenti e i deboli gemevano.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Le case erano pieni di donne e di bambini consunti, i vicoli di vecchi stecchiti, mentre i ragazzi e i giovani col corpo tumefatto si aggiravano come fantasmi nelle piazze e stramazzavano dovunque il male li finiva.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Erano tanto deboli da non aver la forza di seppellire i loro parenti, e chi stava un po’ meglio esitava a farlo sia per il gran numero dei cadaveri, sia per l’incertezza della propria sorte; infatti parecchi cadevano morti sopra a quelli che stavano seppellendo, e molti arrivarono alla loro tomba prima di essere raggiunti dal fato di morte.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Fra tanti lutti non si levava un lamento o un gemito: la fame cancellava i sentimenti, e quelli che stentavano a morire guardavano con gli occhi asciutti e le bocche contorte chi li aveva preceduti nell’ultimo riposo.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;La necessità spingeva a mettere sotto i denti qualunque cosa e dava loro il coraggio di raccogliere e mangiare roba che perfino i più immondi fra gli animali irragionevoli avrebbero rifiutato. Alla fine si attaccarono anche alle cinghie e ai calzari e strapparono il cuoio dagli scudi cercando di masticarlo. Alcuni si cibarono anche di ciuffi di vecchio fieno e taluni, raccogliendo erba secca, ne vendettero una manciata per quattro dramme attiche.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;La moltitudine dei cadaveri ammonticchiati per la città offriva uno spettacolo raccapricciante ed emanava un tanfo pestifero.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra gli altri particolari che risparmiamo al lettore vi sono anche quelli che descrivono lo strazio di una madre che, stremata dalla fame, finisce per cibarsi del proprio figlio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==La responsabilità dei vincitori==&lt;br /&gt;
Allora come ora la cronaca non addossa la responsabilità di tale disastro umanitario agli assedianti, anche se in qualche frase si intuisce il sadismo dei romani:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Non sfuggiva ai romani che nella città si soffriva la fame, la quale per il momento decimava il popolo, e avrebbe domato gli assediati per loro conto.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Infatti molti soldati si appressavano alle mura della città e, mettendo in mostra una gran quantità di viveri, stimolavano la fame dei nemici assediati con lo spettacolo della loro sazietà.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il futuro imperatore Tito che dirigeva sul campo le operazioni di assedio sapeva tutto ma il cronista lo scagiona di ogni responsabilità:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Tito si protestò innocente dinanzi al Dio, dichiarando che da parte sua erano state offerte ai giudei pace e autonomia oltre che il perdono per tutte le colpe commesse; ma essi avevano preferito la ribellione all’accordo.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Paralleli storici==&lt;br /&gt;
[[File:Tito-Netanyahu.jpg|miniatura|L&#039;imperatore Tito e il Primo ministro Netanyahu]]&lt;br /&gt;
Leggendo questi passi non serve essere a Gaza per capire cosa sta succedendo. Le coincidenze con le cronache odierne ci sono tutte: basta sostituire Tito con il nome di qualche [https://www.fanpage.it/esteri/i-ministri-israeliani-auspicano-piu-fame-a-gaza-mentre-lonu-lancia-lallarme-scorte-di-cibo-quasi-finite/ ministro israeliano] e la cosa è fatta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se vi sono quindi identità descrittive così pregnanti, anche il giudizio storico su vincitori e vinti lo sarà parimenti? Ovvero, il confronto tra antico e moderno fa sorgere la domanda: i Palestinesi sono colpevoli tanto quanto i Giudei e, all’opposto, gli Israeliani innocenti quanto lo erano i Romani?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il problema è un fatto di correttezza della cronaca riportata e allora come oggi essa è falsata dalla possibilità dei più forti di governare l’opinione pubblica con le notizie che le danno in pasto. Ne parliamo con i dovuti approfondimenti nel [[L&#039;Eroe che vinse il Male]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per noi che viviamo mentre stanno accadendo questi fatti è facile recuperare informazioni che riabilitano le ragioni palestinesi. Ma che ne sarà di esse tra 2 millenni? Perché ancora oggi chi si occupa di storia antica si trova giustificata la distruzione di Gerusalemme del 70 d.C. per colpa dei suoi abitanti e non certo a causa dei romani. Tra due millenni le azioni degli Israeliani e di tutti i governi occidentali che li sostengono verranno ancora giustificate solo come atti dovuti a causa del terrorismo di Hamas?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se noi pensiamo di addossare sui Giudei la responsabilità di quello che gli capitò è perché la versione che leggiamo di quei racconti è solo quella filo-romana. Ma ve ne sono alcune che testimoniano ben altro e chi vuole può approfondirle nei due testi [[De romana fabula]] e [[De hebraica fabula]] dove riportiamo le testimonianze che riscrivono la storia dalla parte dei vinti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il nostro merito è stato scoprirle per capire quanto certe vittorie siano state ottenute con i metodi più vergognosi che i vincitori hanno cercato in tutti i modi di celare. Perché ne avrebbero rivelato la vera natura, nonché i motivi, che non sono giustificabili dalla rettitudine morale di cui si fanno fieri paladini e che vorrebbero imporre agli altri.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Come_leggere_i_libri_di_Mac_D%C3%A8i_Ricchi&amp;diff=747</id>
		<title>Come leggere i libri di Mac Dèi Ricchi</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=Come_leggere_i_libri_di_Mac_D%C3%A8i_Ricchi&amp;diff=747"/>
		<updated>2025-07-26T09:04:49Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: /* Le sigle dei libri */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Introduzione ==&lt;br /&gt;
Mac Dèi Ricchi scrive contenuti per questo sito dal 2001. Nel tempo tutte le pagine sono state raccolte e riversate in decine di libri che contengono ricerche in vari campi dello scibile umano. Quelle più rivoluzionarie riguardano i temi di storia, in particolare dell’impero romano e delle religioni della Bibbia, argomenti per i quali si devono a questo autore scoperte sconosciute fino al XXI secolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il consiglio che ci sentiamo di dare ai lettori è quello di iniziare lo studio sempre dall’ultimo libro pubblicato, contenuto nella sezione [[Tutti_i_libri_di_Mac_D%C3%A8i_Ricchi#Novit.C3.A0|novità]]. Dopo averlo terminato è possibile approfondire gli studi scegliendo le altre opere da leggere, preferibilmente in ordine cronologico inverso di pubblicazione (ovvero dalla più recente alla più remota).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Consigli di lettura==&lt;br /&gt;
Oltre alle indicazioni sopra esposte, forniamo di seguito alcuni consigli per orientarsi tra le tante informazioni che abbiamo pubblicato.&lt;br /&gt;
Ogni libro è identificato da un titolo e da una sigla generalmente ricavata dall’acronimo del titolo: ad esempio  [[De hebraica fabula]], con acronimo DHF. Per l’elenco di tutti gli acronimi si rimanda più sotto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I contenuti di ogni libro sono raggruppati in oggetti nidificati denominati argomenti, temi e documenti, identificati da un titolo preceduto da una sigla (in apice) composta da: una lettera (rispettivamente A, T, D), un indice (numero). Ad esempio:&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;A|239|&amp;lt;/sup&amp;gt; Questioni di cronologia&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;T|1264|&amp;lt;/sup&amp;gt;  Gli errori ai tempi di Erode il Grande&lt;br /&gt;
*&amp;lt;sup&amp;gt;D|496|&amp;lt;/sup&amp;gt; Bibliografia&lt;br /&gt;
L’ordine di nidificazione è:&lt;br /&gt;
*un libro contiene più argomenti&lt;br /&gt;
*un argomento contiene più temi&lt;br /&gt;
*un tema contiene più documenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La numerazione è solo indicativamente progressiva, nel senso che gli indici più alti corrispondono generalmente a testi più recenti. Ma non è una regola. Lo stesso dicasi per l’esposizione, nel senso che gli oggetti non vengono presentati sempre in ordine progressivo, in quanto durante la redazione i contenuti possono subire spostamenti per venire adattati all’evoluzione dello studio.&lt;br /&gt;
La numerazione è continua solo per i documenti, mentre per gli argomenti e i temi mancano alcuni indici che non sono utilizzati in quanto facenti parte di una vecchia impostazione redazionale non più usata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’interno di ogni documento vi sono richiami ad altri che vengono indicati sostituendo nella sigla la lettera D con la P. Ad esempio nel documento  “&amp;lt;sup&amp;gt;D|3204|&amp;lt;/sup&amp;gt; Il primo frammento di SAD” si legge la frase:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;L’ultima coppia è l’unica vera in quanto accertabile con testimonianze storiche. Descritta, a suo modo, nell’Apocalisse di Giovanni dove i due martiri sono indicati come “i due testimoni” contro cui si avventa la “bestia che sale dall’abisso” &amp;lt;sup&amp;gt;{P|2844|DHF}&amp;lt;/sup&amp;gt;.&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La sigla &amp;lt;sup&amp;gt; {P|2844|DHF} &amp;lt;/sup&amp;gt; indica un rimando al documento D|2844| che si trova nel libro con sigla DHF ([[De hebraica fabula]]). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le sigle dei libri ==&lt;br /&gt;
Per individuare i libri spesso vengono usate delle sigle abbreviate di cui si riportano le corrispondenze con i titoli pubblicati. La colonna &amp;quot;Indice&amp;quot; serve a rappresentare approssimativamente la progressione cronologica di pubblicazione.&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot; style=&amp;quot;margin-left:auto; margin-right:auto;&amp;quot;&lt;br /&gt;
!Indice!!Sigla!!Titolo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|22||EV||[[L&#039;Eroe che vinse il Male]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|21||OS||[[L&#039;origine della Storia]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|20||EF||[[Le età della Fenice]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|19||AD||[[Anno Domini]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|18||DHF||[[De hebraica fabula]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|17||DRF||[[De romana fabula]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|16||NS||[[Numeri e storia]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|15||IM||[[Le immagini del mistero]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|14||RC2||[[Radici cristariane - L&#039;Olocausto]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|13||RC1||[[Radici cristariane - Le origini]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|12||DVC||[[Da vegani a cristiani]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|11||GST||[[Gesù - La storia tradita]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|10||SSV||[[Giovanni Battista - La storia svelata]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|09||GB||[[Giovanni Battista - La storia mai raccontata]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|08||VP||[[Il vero profeta]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|07||V.VI||[[DEI RICCHI - Volume VI]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|06||V.V||[[DEI RICCHI - Volume V]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|05||V.IV||[[DEI RICCHI - Volume IV]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|04||V.III||[[DEI RICCHI - Volume III]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|03||V.II||[[DEI RICCHI - Volume II]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|02||V.I||[[DEI RICCHI - Volume I]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|01||DPP||[[DEI RICCHI per principianti]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Libri]] [[Categoria: Approfondimenti]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:Tito-Netanyahu.jpg&amp;diff=746</id>
		<title>File:Tito-Netanyahu.jpg</title>
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		<updated>2025-07-26T08:48:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
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		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:Distruzione_Gerusalemme.jpg&amp;diff=745</id>
		<title>File:Distruzione Gerusalemme.jpg</title>
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		<updated>2025-07-26T08:41:05Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: https://it.wikipedia.org/wiki/File:(Venice)_La_distruzione_del_tempio_di_Gerusalemme_-Francesco_Hayez_-_gallerie_Accademia_Venice.jpg&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Dettagli ==&lt;br /&gt;
https://it.wikipedia.org/wiki/File:(Venice)_La_distruzione_del_tempio_di_Gerusalemme_-Francesco_Hayez_-_gallerie_Accademia_Venice.jpg&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
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		<updated>2025-07-26T08:33:56Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: https://www.valigiablu.it/wp-content/uploads/2025/07/gaza-starvation.jpg&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Dettagli ==&lt;br /&gt;
https://www.valigiablu.it/wp-content/uploads/2025/07/gaza-starvation.jpg&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
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		<title>File:PalestinaFraGiocondo.jpg</title>
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		<updated>2025-07-26T08:31:17Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Ritaglio dalla Mappa di Fra’ Giocondo al Museo Correr di Venezia&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Dettagli ==&lt;br /&gt;
Ritaglio dalla Mappa di Fra’ Giocondo al Museo Correr di Venezia&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=L%27ideologia_sottovalutata&amp;diff=740</id>
		<title>L&#039;ideologia sottovalutata</title>
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		<updated>2025-07-20T16:01:20Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Creata pagina con &amp;quot;Categoria:Approfondimenti senza_cornice  Occidente è una denominazione che va molto di moda nei discorsi divulgati in...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[Categoria:Approfondimenti]]&lt;br /&gt;
[[File: PapaFrancesco e Netanyahu.jpg|bordo|centro|senza_cornice]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occidente è una denominazione che va molto di moda nei discorsi divulgati in ogni dove e va di moda per differenziare alcuni Paesi da altri. Gli elementi utilizzati per distinguere sono per lo più la libertà di espressione e la democrazia, ovvero quelli per cui:&lt;br /&gt;
*chiunque può dire o pubblicare quello che vuole&lt;br /&gt;
*le elezioni si svolgono a cadenza e in modo regolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Libertà e democrazia sembrano i valori fondanti di una società evoluta. Poi, a guardare un po’ meglio, si scopre che i Paesi dell’Occidente sono anche:&lt;br /&gt;
*cristiani ed ebrei, non mussulmani, né di qualche religione orientale&lt;br /&gt;
*democratici, al massimo socialisti, ma non comunisti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A guardare ancora meglio i Paesi dell’Occidente coincidono con la UE a cui si aggiungono gli Stati dove gli europei sono emigrati soppiantando quasi del tutto le precedenti popolazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In tale catalogazione non emergono gli interessi economici, perché essi non appartengono a un particolare popolo. Viene però generalmente accettato che sono proprio questi ad alimentare le azioni dei Paesi stessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un discorso che volesse spiegare come va il mondo non potrebbe sottacere nessuno degli elementi che abbiamo elencato perché rimangono interrogativi aperti che proprio in questi ultimi anni sono davanti agli occhi di tutti. Ci riferiamo alla brutalità delle aggressioni contro popoli interi che sfociano nella categoria del genocidio. Nelle discussioni la giustificazione di tali atti non tocca mai il terreno religioso. O meglio, è vietatissimo scagliarsi contro la Chiesa e la religione ebraica, in quanto reputate radici dell’Occidente, mentre è tollerato criticare tutte le altre con punte che arrivano alla demonizzazione di quella islamica (spesso posta sullo stesso piano del vituperato ateismo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre, a braccetto con la difesa della religione cristiana ed ebraica abbiamo anche quella del sistema politico ed economico (capitalistico), agli antipodi dell’odiatissimo comunismo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il connubio tra religione, sistema politico ed economico non viene più considerato pubblicamente, ma ciò a scapito della comprensione di quello che accade nella società. Perché porta ad escludere la responsabilità delle fedi praticate nei contrasti tra i Paesi, in barba a qualsiasi evidenza. Al contrario la Chiesa, ad esempio, viene tirata in ballo solo per annunciare le volontà di pace proclamate dai suoi alti vertici, anche se espresse sempre a mezzo di ripetitivi discorsi di circostanza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre è quindi diffuso l’accanimento contro questo o quel personaggio politico, nulla viene mosso contro quelli religiosi e le ideologie che diffondono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sdegniamo dei bombardamenti e dei massacri, ma nessuno mette in discussione le ideologie che sorreggono tali azioni, perché si pensa che non vi sia correlazione tra queste e quelli. Un grande errore che pregiudica il miglioramento dello stato delle cose. La storia insegna che i leader hanno bisogno di popoli convinti a sostenerli nelle loro imprese. Una massa senza convinzioni preferirà sottomettersi o morire senza combattere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
D’altro canto ideali costruiti sulle falsità genereranno orrore e distruzione contro la natura e contro l’umanità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un’esemplificazione di quello che abbiamo scritto sopra lo possiamo apprezzare dalla carrellata di foto proposte in un nostro [https://www.youtube.com/watch?v=iraoWsx_-WQ&amp;amp;list=PLOKAGM9W6ow3su0BnG9yepXMkTCFdwF65&amp;amp;index=2 video]. Una disamina più approfondita la si legge in [[Radici cristariane - Le origini]] dove affrontiamo il connubio tra Chiesa e nazismo, e nel libro [[L&#039;Eroe che vinse il Male]]. In quest’ultimo in particolare ci avvalliamo dell’opera di un illustre italiano le cui opere vennero messe all’Indice proprio dalla Chiesa.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:PapaFrancesco_e_Netanyahu.jpg&amp;diff=739</id>
		<title>File:PapaFrancesco e Netanyahu.jpg</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:PapaFrancesco_e_Netanyahu.jpg&amp;diff=739"/>
		<updated>2025-07-20T15:52:22Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: https://www.terrasanta.net/2013/12/papa-francesco-e-il-premier-israeliano-netanyahu-a-colloquio-in-vaticano/&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Dettagli ==&lt;br /&gt;
https://www.terrasanta.net/2013/12/papa-francesco-e-il-premier-israeliano-netanyahu-a-colloquio-in-vaticano/&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:QS_copertina_1.jpg&amp;diff=737</id>
		<title>File:QS copertina 1.jpg</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:QS_copertina_1.jpg&amp;diff=737"/>
		<updated>2025-07-20T15:43:06Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:Documenti_pubblicati.png&amp;diff=733</id>
		<title>File:Documenti pubblicati.png</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=File:Documenti_pubblicati.png&amp;diff=733"/>
		<updated>2025-07-18T14:36:39Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: Mac Dèi Ricchi ha caricato una nuova versione di File:Documenti pubblicati.png.&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;== Dettagli ==&lt;br /&gt;
Documenti pubblicati nei libri di DEI RICCHI&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=DEI_RICCHI:Copyright&amp;diff=732</id>
		<title>DEI RICCHI:Copyright</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.deiricchi.it/wiki/index.php?title=DEI_RICCHI:Copyright&amp;diff=732"/>
		<updated>2025-07-18T14:26:49Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Mac Dèi Ricchi: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;==Diritti di Mac Dèi Ricchi==&lt;br /&gt;
In tutte le nostre pubblicazioni, indipendentemente dal supporto usato per divulgarle, abbiamo cercato di inserire degli studi personali, che quindi non sono rintracciabili altrove sia in Internet che in altra [[bibliografia]]. Spesso ci è capitato però di dover utilizzare dati e riflessioni di altri autori. Quando ne conosciamo la fonte la citiamo sempre volentieri. Riteniamo che nominare l’artefice di qualche studio sia importante almeno per due motivi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*tracciare una storia dell’evoluzione di ogni idea&lt;br /&gt;
*non assumersi responsabilità di frasi non correttamente giustificate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spesso deduciamo le idee da fatti o pensieri altrui, di cui speriamo la buona fede. Citare quindi gli autori e le fonti è una cosa importante. Il materiale di questo sito è completamente a disposizione di chi vuole utilizzarlo per motivi che noi non posso sindacare ma che speriamo siano sempre nello spirito di ricerca e approfondimento delle azioni umane.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per quanto suesposto, per nostra semplice soddisfazione e a tutela di chi userà quanto qui scritto, i nostri diritti d’autore sono rispettati quando sia citato l’indirizzo della pagina da cui viene tratto il materiale e lo pseudonimo (Mac Dèi Ricchi).&lt;br /&gt;
Le foto scattate dall’autore o le immagini elaborate sono soggette a semplice [https://it.wikipedia.org/wiki/Licenze_Creative_Commons licenza Creative Commons BY].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Relazione con materiale di altri autori==&lt;br /&gt;
Tutto il materiale presente nelle nostre pubblicazioni è divulgato a scopo didattico in totale buona fede d’uso. Generalmente le immagini sono rinvenibili da più fonti ma abbiamo comunque cercato di fornire per tutte un link via Internet a cui il lettore può più facilmente riferirsi. Quasi sempre, anche per dettagliare meglio i particolari significativi, delle immagini è stata riportata solo la parte che interessava alla nostra ricerca storica. Non volendo violare i diritti d’autore, chiunque ritenga di vantarne è invitato a comunicarcelo tramite un messaggio privato nelle nostre pagine social che trovate [[DEI RICCHI:Informazioni|qui]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Immagini utilizzate per L&amp;amp;I ==&lt;br /&gt;
Tutte le immagini di [[Portale:L&amp;amp;I|L&amp;amp;I]] sono state raccolte da Internet. Non sappiamo chi siano gli autori se non di pochissime di esse (per qualche elemento identificativo). Noi le pubblichiamo per i motivi che abbiamo esposto nella pagina indicata. Se qualcuno, che può dimostrare qualche diritto su di esse, vuole che vengano tolte dalle nostre pagine è sufficiente che invii la sua richiesta in forma di commento [[DEI RICCHI:Informazioni|qui]]. Per il resto, come per tutte le immagini da noi pubblicate, sono di libero utilizzo perché così le abbiamo trovate anche noi.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mac Dèi Ricchi</name></author>
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