Share with:


Divinità moderne

Ecco arrivati quindi alla seconda parte della nuova cultura da inculcare: il destino della gente non è più legato alle divinità perché Dio è inesistente. Infatti, in Avengers, Capitan America nomina una volta Dio (“il vero Dio non veste così”) e un’altra volta Gesù. In entrambe le occasioni la divinità è un soprammobile senza importanza. Anche al Dio del Tuono, Thor, viene fatta fare la figura dello sbandato ubriacone.

Non esistono neanche più i governi nazionali. Non solo perché spazzati via dall’azione malvagia di Thanos, ma anche perché sono stupidi e inconcludenti. Qualsiasi decisione viene piuttosto presa da un gruppo di eletti, costituito tramite mosse segrete all’oscuro dei cittadini. Gruppo che in compenso ha l’accesso ai dati dell’intera popolazione mondiale.

Qual è la deriva di questa forma di cultura apparentemente solo cinematografica? Il problema, a nostro avviso, non è il fatto che si sta sostituendo un mito, quello cristiano, con un altro in cui la violenza è elemento essenziale per il mantenimento dell’ordine. Il problema sta nel fatto che ancora una volta si travisa la realtà, ovvero si propongono associazioni che la quotidianità smentisce categoricamente. Cominciamo ad elencarle.

Si sa che una persona non diventa super ricca per il suo genio né rispettando e facendo rispettare le regole. Al contrario spesso approfitta, deruba e infrange l’ordine cui gli altri invece sono obbligati.

Tanto meno una persona ricca è anche filantropa, perché proprio per raggiungere la sua ricchezza ha sicuramente tolto, piuttosto che dato, ad altre persone o all’ambiente in cui vive. L’eccezione a queste evidenze è irrilevante.

Infine non sarà certo l’individuo ricco a sacrificare se stesso per gli altri. Quando vi è sentore di pericolo, i ricchi sono primi a correre ai ripari e a rifugiarsi dagli amici. Le immagini che spesso si vedono nei film con i re che marciano alla testa dei propri eserciti sono tra le cose più irreali che possono essere raccontate.

Infine non possiamo che fare un appunto sull’uso della tecnica e della scienza da parte di questi supereroi. Essendo infatti dei geni solo a loro sono permesse le migliori scoperte e l’uso di strumentazioni all’avanguardia. La scienza diventa l’arma che risolve ogni contesa, lo strumento con il quale vincere ogni male. Ma è uno strumento per l’élite.

Possiamo sintetizzare tutta questa disamina in una parafrasi: la vecchia trinità cristiana è stata superata dai superpoteri delle moderne divinità, ovvero ricchezza, tecnologia e segretezza. Miti inarrivabili per gli individui normali che dovranno al contrario:

  • vivere di un benessere malsicuro o stantio
  • soccombere alla tecnologia e alla scienza di cui non comprendono più i meccanismi ma ne subiscono gli effetti
  • svendere la propria privacy a favore delle inaccessibili banche dati in mano ai plurimiliardari.

In cambio il cittadino qualunque potrà riempire i social di improperi contro questo o quel governante. In attesa che le moderne divinità rendano definitivamente inutile il suo voto sostituendolo con delle moderne tecnocrazie. E inventando sempre nuovi nemici di cui aver paura.

La missione primaria di questi super ricchi è esattamente la stessa del primo imperatore romano: nonostante fosse la causa delle sofferenze di molti cittadini, riuscì ad imporsi come nuovo dio da adorare.

Ai comuni mortali rimane sempre la stessa missione: di comprendere la realtà e non farsi ingannare dalla fantasia. Parafrasando: che le generazioni odierne possano non dirsi figlie degli Avengers.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *