Figli degli Avengers

Genitori naturali e putativi Siamo tutti figli di qualcuno, fisicamente. Ma lo siamo anche culturalmente e questo è un altro motivo per cui ci distinguiamo. Non è quindi solo la genetica e l’ambiente che determinano molte delle nostre caratteristiche, ma anche l’educazione che riceviamo, in tutte le forme nelle quali ci viene passata. Insomma, non Continua a leggere

Come direzionare l’attenzione. Il caso Massimo Mazzucco

In un altro articolo ci eravamo occupati di Youtube e di come riesca a rendere non rintracciabili dei contenuti facendoli sparire dal suo motore di ricerca. Effettivamente immaginiamo che qualsiasi portale abbia i suoi grattacapi nel gestire e pubblicare tutti i media che riceve, correndo ai ripari e stilando delle regole di utilizzo. Possiamo leggere Continua a leggere

Nuova censura o moderna inquisizione?

Ci è stato segnalato che Youtube sta oscurando alcuni video secondo principi quantomeno discutibili. Cosa significa precisamente “oscurare” in questo caso?

La settimana scorsa abbiamo caricato una serie di video per presentare i nostri nuovi libri (“De romana fabula“, “De hebraica fabula“) e altri ancora (“DEI RICCHI per principianti“, “Numeri e storia“). Una volta pubblicati, nel giro di qualche minuto, se un qualsiasi utente digitava il titolo di quei video nel campo di ricerca della pagina Youtube, li poteva trovare.

I video, in una parola, erano “indicizzati”, quindi raggiungibili da chiunque.

Nel mondo del web i contenuti sono niente se non sono raggiungibili. E per esserlo devono comparire nelle prime pagine dei motori di ricerca. Anzi, meglio già nella prima, perché la pigrizia o la fretta ormai ci hanno resi impazienti in tutto e per tutto. Anche quando cerchiamo qualcosa dobbiamo trovarlo subito, e quindi un contenuto che non compare tra i primi risultati visualizzati difficilmente interesserà il giusto pubblico.

La concezione che la maggior parte degli utenti ha dei motori di ricerca è che essi siano neutri rispetto al contenuto delle pagine indicizzate. Quello da cui i risultati dipenderebbero si risolverebbe nella mera forma in cui la pagina è editata. Questo è ciò che ci insegnerebbero le pagine “ufficiali” sulla SEO.

Invece dovete ricredervi perché le cose non stanno esattamente così. I motori di ricerca sembrano avere la possibilità, ovviamente in mano a chi li gestisce, di selezionare le pagine da porre in cima alle ricerche indipendentemente da quanto quelle pagine rispettino o meno i principi della SEO.

Ne avevamo il sospetto da tempo ma ora abbiamo ricevuto notizia di quanto accaduto ad un particolare video che incorporiamo qui sotto.

Provate pure a cerca il titolo “CHI SONO I GRUPPI CHE CONTROLLANO L’INFORMAZIONE – Pietro Ratto” all’interno di Youtube ma non troverete alcunché. In pratica, se non cliccate sul link esatto, non riuscite a visualizzare il contenuto che, magicamente, diventa introvabile.

Come la chiamiamo questa nuova “censura”? Quali sono i motivi per cui avviene? Chi può permettersi di bloccare l’informazione in maniera così subdola? Chi sono i delatori, ovvero i nuovi “inquisitori”?

Coraggio Pietro Ratto, coraggio!

La scienza che si confronta con la credulità

Un credulone non necessariamente appartiene ad una religione specifica. E’ però molto facile che una religione che invita a credere a cose impossibili coltivi nelle menti dei suoi adepti la predisposizione ad accettare informazioni inverosimili. Da questo punto di vista chi vive nel mondo sotto l’egida del cristianesimo può collezionare esempi a iosa delle irrealtà Continua a leggere

Introduzione a ‘DEI RICCHI – Volume I’

La necessità di pubblicare queste prime pagine del sito è scaturita dal confronto con alcuni lettori che richiedevano una copia cartacea del materiale scritto, supporto molto comodo per la consultazione senza mezzi elettronici. L’occasione ci ha permesso di rivisitare quello che avevamo pubblicato a partire da giugno 2003. La sorpresa più grande è stato scoprire Continua a leggere