DEI RICCHI

2011 - Luglio - Settimana 4

« Precedente

» Notizie » 2011 » Luglio | Commenti: Scrivi

Successiva »

Indice dei giorni


22/07/2011 * 23/07/2011 * 24/07/2011 * 25/07/2011 * 26/07/2011 * 27/07/2011 * 28/07/2011 *

Venerdì 22 Luglio 2011

Mamma a 58 anni grazie a inseminazione

ANSA.it, http://www.ansa.it, 22/07/2011

In un ospedale della Repubblica Ceca. La donna e' educatrice in una scuola in Abruzzo

E' stata un'inseminazione artificiale fatta in un ospedale della Repubblica Ceca a consentire Angela Palumbo di diventare mamma a 58 anni. La donna, originaria di Napoli, è educatrice in una scuola materna di Roccaraso (L'Aquila), mentre il marito, Vito Amicone (64), è pensionato (ha lavorato fino a qualche anno fa nell'ufficio postale di Sulmona). I due che vivono a Rivisondoli (L'Aquila); si sono sposati nel 2004 e da allora il loro unico desiderio è stato quello di avere un figlio frutto dei un matrimonio arrivato a tarda età. Dopo i primi tentativi andati a vuoto la dona si è sottoposta a inseminazione artificiale, con il seme del marito, nella Repubblica Ceca in quanto in Italia non è consentita da alcune norme della legge 19 febbraio 2004 n.40. Tornata la neomamma è stata seguita dal primario del reparto di ginecologia dell'ospedale di Sulmona, Paolo Santarelli. Appresa la notizia della nascita del bambino ha subito fatto il giro del paese e il sindaco, Roberto Ciampaglia, si è voluto congratulare di persona con la coppia. "A nome della collettività di Rivisondoli faccio gli auguri a Angela e Vito per un evento che ci rende tutti felici. Anche perché il piccolo, come ultimo nato del paese, sarà chiamato a impersonare il bambinello nella prossima edizione del Presepe vivente".

Coldiretti: frutta gratis ai poveri

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/07/2011

11.13 "Gli acquisti di frutta e verdura delle famiglie italiane sono passati da 450kg a famiglia all'anno nel 2000 ai 350kg del 2010, con una riduzione di ben 100 kg annui (-22%) che rappresenta un dato estremamente allarmante". Così la Coldiretti che ha distribuito gratis 10.000 chili di pesche italiane ai poveri per denunciare "le speculazioni" che vedono i produttori pagati pochi centesimi e i consumatori che invece pagano conti salati.Per Coldiretti è la conseguenza "della moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola".

Iran:con Usa pronti a dialogo alla pari

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/07/2011

9.58 L'Iran potrebbe avviare un dialogo "alla pari" con Washington, se gli Stati Uniti rispetteranno i suoi diritti. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Salehi. "Non abbiamo nessun pregiudizio -ha spiegato il ministro- ma è possibile che alcune nostre relazioni si trovino in una "situazione particolare". Teheran e Washington non hanno relazioni diplomatiche da 30 anni. Gli Usa puntano il dito contro il programma nucleare iraniano.

San Raffaele: cda nomina Bondi e Botti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 22/07/2011

Oggi i funerali di Mario Cal

MILANO - Il consiglio di amministrazione della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor ha nominato come consulenti Enrico Bondi e Renato Botti. Bondi, si legge in una nota, ''per accelerare la definizione di un quadro contabile'' si e' riunito con i legali dello studio Gianni e Origoni e altri consulenti per l'avvio delle operazioni necessarie. Il Cda del San Raffaele si e' riunito in una lunga seduta durata oltre sei ore, alla quale non ha preso parte, lo precisa una nota, don Luigi Maria Verze' ''assente giustificato''. Il consiglio ha espresso cordoglio per la scomparsa dell'ex vicepresidente Mario Cal, invitando il professor Massimo Clementi a rappresentarlo alla celebrazione delle esequie che si sono svolte nella basilica all'interno dell'istituto mentre il Cda era in corso. I lavori sono iniziati, riassume una nota, nominando come consulenti Enrico Bondi e Renato Botti, e assieme a questi il Cda ''ha definito il programma delle attivita' da porre in essere''. I consiglieri sono usciti in auto e non e' stato possibile avvicinarne alcuno. Anche Enrico Bondi, lasciando l' istituto, non ha rilasciato dichiarazioni.

CDA: PROPOSTA RISANAMENTO ENTRO DATE TRIBUNALE - Il Cda della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor si e' messo gia' al lavoro ''per assicurare il rispetto degli impegni assunti'' durante l'incontro in Tribunale ''per la predisposizione di una proposta concreta ed effettiva di risanamento entro il 15 settembre'', ultimatum assegnato dalla magistratura per evitare il fallimento. Il Cda della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor ha ''proseguito i lavori esaminando i diversi scenari che potrebbero risultare dall'attivita' di ricognizione contabile, prospettando diverse ipotesi di soluzione''. Lo si legge in una nota che sottolinea come fine ultimo quello di ''assicurare il rispetto degli impegni assunti durante l'incontro del 21 luglio tra il professor Giovanni Maria Flick, il professor Massimo Pini, il dottor Filippo Lamanna e Luigi Orsi, rispettivamente del tribunale e della Procura di Milano per la predisposizione di una concreta ed effettiva proposta di risanamento entro il 15 settembre, assicurando, nel frattempo, la massima trasparenza e collaborazione con l'autorita' giudiziaria''.

FAZIO, RIFERISCO IN PARLAMENTO MERCOLEDI' - ''Per sapere cosa ne pensa il governo del San Raffaele, riferisco alla Camera e al Senato mercoledi''': cosi' il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha detto ai giornalisti all'uscita del funerale dell'ex vice presidente della struttura, Mario Cal, che si e' ucciso lunedi' scorso. ''E' un bruttissimo giorno'', ha aggiunto Fazio spiegando di essere ''molto affezionato a Mario Cal''. Secondo quanto si e' appreso dal ministero della Salute, il ministro Ferruccio Fazio riferira' sulla situazione del San Raffaele mercoledi' 27 al Senato

ULTIMATUM PROCURA - La Procura di Milano ha dato un ultimatum a Giovanni Maria Flick, consigliere di amministrazione del San Raffaele che durante l'incontro in Tribunale ha chiesto tre mesi per presentare un piano di salvataggio. Il pm Luigi Orsi in accordo con il presidente della sezione fallimentare Filippo Lamanna ha dato tempo fino al 15 settembre, altrimenti verrà presentata un'istanza di fallimento. Da quanto si e' saputo durante l'incontro di oggi pomeriggio Flick in rappresentanza del San Raffaele insieme, tra l'altro, all'avvocato Franco Gianni, ha chiesto ai magistrati almeno tre mesi per fare gli accertamenti contabili sullo stato finanziario dell'ente per predisporre un piano di salvataggio che si presume sia un concordato preventivo. Una richiesta che e' stata respinta dai magistrati che invece hanno posto come termine ultimo il 15 di settembre per permettere ai nuovi amministratori, i quali peraltro hanno sostenuto di avere sufficiente liquidita' per pagare i dipendenti, i fornitori e le altre passivita' correnti, di presentare un piano finanziario-industriale. Tutto questo ponendo anche una condizione: di comportarsi nei confronti di Procura e Tribunale fallimentare, come e' stato spiegato, ''con la massima trasparenza'' per quanto riguarda lo stato della contabilita', la valutazione delle attivita' compiute nel passato e nel presente e le garanzie di pagamento delle spese correnti senza aggravare la situazione finanziaria del San Raffaele. Ma se entro quella data non arriveranno da parte del nuovo consiglio di amministrazione segnali concreti i pm Luigi Orsi e Laura Pedio hanno intenzione di chiedere il fallimento. Anche perche' avrebbero espresso dubbi sull'esistenza di liquidita' nelle casse della Fondazione ritenendo che la situazione debitoria non sia chiara. I pm hanno chiesto inoltre a Flick di depositare relazioni sullo stato di passivita' dopo un'attenta ricognizione. Inoltre la Procura ritiene che i nuovi esponenti del Cda sono ''giuridicamente precari'' in quanto non e' ancora stato cambiato lo statuto della Fondazione e Don Verze', che la presiede, puo' in qualsiasi momento revocare il loro mandato.

FONDAZIONE SMENTISCE ILLAZIONI SU CONTI NERI - La presidenza della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor smentisce "categoricamente e nettamente ogni supposizione, anzi illazione, sulla costituzione di conti neri all'estero nonché di contabilità parallele durante la passata gestione della Fondazione". Lo si legge in una nota in seguito a indiscrezioni di stampa pubblicate oggi.

Da quanto si è saputo durante l'incontro di oggi pomeriggio Flick in rappresentanza del San Raffaele insieme, tra l'altro, all'avvocato Franco Gianni, ha chiesto ai magistrati almeno tre mesi per fare gli accertamenti contabili sullo stato finanziario dell'ente per predisporre un piano di salvataggio che si presume sia un concordato preventivo. Una richiesta che è stata respinta dai magistrati che invece hanno posto come termine ultimo il 15 di settembre per permettere ai nuovi amministratori, i quali peraltro hanno sostenuto di avere sufficiente liquidità per pagare i dipendenti, i fornitori e le altre passività correnti, di presentare un piano finanziario-industriale. Tutto questo ponendo anche una condizione: di comportarsi nei confronti di Procura e Tribunale fallimentare, come è stato spiegato, "con la massima trasparenza" per quanto riguarda lo stato della contabilità, la valutazione delle attività compiute nel passato e nel presente e le garanzie di pagamento delle spese correnti senza aggravare la situazione finanziaria del San Raffaele. Ma se entro quella data non arriveranno da parte del nuovo consiglio di amministrazione segnali concreti i pm Luigi Orsi e Laura Pedio hanno intenzione di chiedere il fallimento. Anche perché avrebbero espresso dubbi sull'esistenza di liquidità nelle casse della Fondazione ritenendo che la situazione debitoria non sia chiara. I pm hanno chiesto inoltre a Flick di depositare relazioni sullo stato di passività dopo un'attenta ricognizione. Inoltre la Procura ritiene che i nuovi esponenti del Cda sono "giuridicamente precari" in quanto non è ancora stato cambiato lo statuto della Fondazione e Don Verzé, che la presiede, può in qualsiasi momento revocare il loro mandato.

FUNERALI MARIO CAL VENERDI' IN FORMA PRIVATA - Si svolgeranno oggi all'ospedale San Raffaele di Milano i funerali di Mario Cal vice presidente della struttura che si è tolto la vita lunedì scorso. Le esequie si svolgeranno in forma privata.

CHOC PER MORTE ALTER EGO DON VERZE' di Bianca Maria Manfredi - Lunedi' si e' ucciso Mario Cal, il vice, anzi l'alter ego di don Luigi Verze', il fondatore del San Raffaele. Si e' sparato nel suo ufficio, al sesto piano, dell'edificio simbolo della struttura, quello sormontato da una cupola con una statua alata del santo che si vede anche dalla tangenziale di Milano. Lo sparo, poco dopo le 10 di questa mattina, ha messo in allarme le segretarie, Paola e Stefania, che lo hanno trovato in una pozza di sangue. Ma ha soprattutto lasciato sotto choc l'intera struttura, dove lavorava dal 1977. Anche a don Verze', chiuso nel suo appartamento, la notizia e' stata data ''piano, con tutte le cautele''. Ormai la parabola di Cal era in discesa: con l'ospedale sull'orlo del crack da quasi un miliardo di euro, la nomina del nuovo cda targato Vaticano e la strada verso il concordato preventivo per evitare il fallimento. Era arrivato in ufficio per sgomberare le sue cose. Non lo ha fatto. Ha lasciato due lettere, una alla moglie e una alla segretaria Stefania, e ha tolto il disturbo. Nessuno se lo aspettava. Non il suo avvocato, Rosario Minniti. Non la moglie Tina, che e' immediatamente accorsa al pronto soccorso. Certamente non le persone con cui lavorava. ''Per noi e' sempre stata una persona positiva. Nei momenti difficili - ha raccontato il direttore operativo della ricerca Maurizio Savi - non si e' tirato indietro. Quello che e' successo ci porta sconforto''. E, forse, anche preoccupazione. Il comunicato del nuovo cda parla di un ''gesto grave e imprevedibile compiuto dal dottor Mario Cal che accresce la consapevolezza sulla delicatezza e sulla gravita' dell'attuale situazione in cui si trova la Fondazione''. L'impegno per il risanamento c'e' (e' confermata per venerdi' prossimo la riunione del cda che potrebbe affidare a Enrico Bondi il ruolo di superconsulente), ma e' chiaro che la situazione e' delicata. Al San Raffaele in pochi hanno voglia di ridere, e non solo oggi ma ormai da giorni. Minniti crede che il motivo della morte di Cal potrebbe essere ''il crollo di un sogno'', quello fatto con don Verze' di costruire ospedali in tutto il mondo. ''La Procura non c'entra nulla - ha aggiunto l'avvocato lasciando il San Raffaele dove oggi e' stato il pm Luigi Orsi, che nei giorni scorsi aveva interrogato Cal sui problemi finanziari della struttura -. E' stato sentito in un'inchiesta di tipo amministrativo, non penale''. Al pronto soccorso, Cal e' stato portato alle 10,21. Dopo alcuni tentativi di rianimazione, alle 10,57 e' stato dichiarato il decesso. Qui il corpo e' rimasto fino al pomeriggio con qualche interrogativo degli altri pazienti, che si chiedevano il perche' della polizia. Poi e' stato trasferito per l'autopsia all'istituto di Medicina Legale, accompagnato da un nipote e dal capo della vigilanza del San Raffaele. Nella cappella della Madonna Madre della Vita, attigua al pronto soccorso, e' stata celebrata una messa in suo suffragio, senza i parenti e i giornalisti (che non hanno potuto assistere) ma solo con il personale del San Raffaele. E in tanti hanno voluto essere presenti per dire una preghiera al braccio destro di don Luigi.

Oslo,Jihad islamica rivendica attentati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/07/2011

19.56 Gli attentati a Oslo sono stati rivendicati da un gruppo finora sconosciuto, i "sostenitori della Jihad globale". Lo riferisce la tv di Stato norvegese Nrk. Il gruppo terroristico ha diffuso un messaggio su Internet. L'attacco al governo norvegese è una ritorsione alla presenza di Oslo in Afghanistan e agli "insulti" al profeta Maometto. "Dall'attentato a Stoccolma, avevamo avvertito che vi sarebbero state altre operazioni" si legge nel testo, riportato dal giornale britannico Telegraph.

Bomba ad Oslo, 2 morti scoppio in sede giornale

ANSA.it, http://www.ansa.it, 22/07/2011

Polizia, c'e' legame tra bomba a giornale e sparatoria a riunione giovani laburisti. VIDEO

OSLO - Una forte esplosione si è verificata a Oslo nella sede di un giornale che si trova nelle vicinanze dell'ufficio del primo ministero. Secondo i media locali, diverse persone sono rimaste ferite. L'esplosione ha danneggiato la maggior parte delle finestre della sede del Vg, il maggiore quotidiano norvegese e dell'edificio governativo che ospita l'ufficio del premier Jens Stoltenberg. Il palazzo è sede anche di altri ministri. Al momento sono stati contati almeno otto feriti. Secondo un testimone, soldati dell'esercito sono stati schierati intorno al centro di Oslo.

Fonti della polizia citate dalla telvisione norvegese TV2 ipotizzano che l'esplosione che ha devastato il centro di Oslo sia stata provocata da una autobomba. Un ufficiale di polizia ha riferito che, secondo le immagini delle telecamere di sorveglianza, "una grande automobile è stata vista passare nel quartiere del governo pochi istanti prima dell'esplosione".

I rottami di un'auto distrutta sono stati visti al di fuori dell'edificio e, secodno la polizia, l'esplosione è stata provocata da una bomba. La polizia norvegese ha reso noto che nell'esplosione della bomba oggi a Oslo sono morte sette persone. Altre due sono rimaste ferite in modo grave. La polizia, inoltre, ha detto di ritenere che l'esplosione della bomba nel centro di Oslo e la sparatoria nel campo dei giovani laburisti alla periferia della capitale norvegese siano collegate.

RIVENDICAZIONE DI GRUPPO JIHADISTA - Gli attacchi a Oslo sono stati rivendicati da un gruppo finora sconosciuto, i "Sostenitori della Jihad globale", che lo collegano alla ricorrente pubblicazione delle vignette di Maometto. Lo riferisce la televisione pubblica NRK.

TESTIMONE, UNA VENTINA DI CORPI SULLA SPIAGGIA - Secondo un testimone citato dalla televisione Nrk ci sono "venti-venticinque morti" sulla spiaggia di Utoya, l'isola in cui è avvenuta la sparatoria durante il convegno dei giovani laburisti. Molte persone hanno cercato di mettersi in salvo nuotando verso la terraferma.

PREMIER STOLTENBERG, VIOLENZA NON CI TERRORIZZI - "La violenza non ci deve terrorizzare". Lo ha detto il premier norvegese, Jens Stoltenberg, in una intervista video alla televisione di stato Nrk da una località non precisata "per motivi di sicurezza". Il primo ministro ha aggiunto che "i terroristi ci vogliono spaventare" ed ha invitato la popolazione a seguire le indicazioni della polizia. Stoltenberg ha parlato di "situazione drammatica", affermando che le forze di sicurezza edrano però preparate per affrontarle. Il premier ha detto che si darebbe dovuto recare domani al convegno dei giovani laburisti a Utoya. Il premier norvegese Jens Stoltenberg non si trovava nel suo ufficio al momento dell'esplosione che si e' verificata vicino al palazzo governativo nel centro di Oslo. Il primo ministro, dopo l'esplosione ha definito la situazione "grave" ed ha aggiunto di essere sano e salvo. Il primo ministro ha aggiunto di non poter dire dove si trovi al momento su consiglio della polizia. Ha aggiunto che tutti i ministri del suo governo sembrano essere in salvo.

SPARATORIA IN RIUNIONE LABURISTI - Una sparatoria è avvenuta a Utoya, zona a ovest di Oslo in cui è in corso un meeting dei giovani laburisti, partito del premier Stoltenberg. Lo riferisce la tv di stato. In precedenza era stata annunciata la sua presenza alla riunione. Secondo la televisione norvegese ci sono stati diversi morti. La sparatoria sarebbe ancora in corso. Secondo la polizia norvegese potrebbero esserci esplosivi nel campo dei giovani laburisti vicino a Oslo, teatro della sparatoria.

FARNESINA, PER ORA NO ITALIANI COINVOLTI - Al momento non risultano italiani coinvolti negli attentati terroristici di oggi pomeriggio a Oslo. E' quanto si riferisce alla Farnesina interpellata sulla vicenda. Al ministero degli Esteri si precisa però che i funzionari dell'ambasciata italiana in Norvegia stanno continuando accurate ricerche in tutti gli ospedali della capitale per verificare che non ci siano italiani coinvolti. L'ambasciata, inoltre, rimane in stretto, continuo contatto con le autorità norvegesi.

SI VALUTA CHIUSURA DELLO SPAZIO AEREO - Il portavoce di Avinor, il centro di controllo aereo della Norvegia, ha riferito che è in corso una riunione per valutare la necessità di chiudere lo spazio aereo norvegese. Lo riporta l'edizione online del quotidiano Aftenposten. Secondo il portavoce Sindre Anonsen, al momento il traffico aereo è "normale", ma potrebbe essere decisa la chiusura. All'aeroporto internazionale di Oslo, Gardermoen, i poliziotti in servizio - normalmente disarmati - sono stati dotati di armi e controllano tutte le vetture in entrata ed in uscita dall'aeroporto che sorge ad una cinquantina di chilometri dalla capitale.

POLIZIA ORDINA EVACUAZIONE ZONA - La polizia ha ordinato l'evacuazione di alcune zone del centro di Oslo, tra le quali l'area attorno alla sede della televisione TV2, oltre al quartiere governativo in cui è avvenuta l'esplosione delle 15.26. Secondo quanto riferito dalla televisione Nrk e dal sito del quotidiano Aftenposten squadre di artificieri sono in azione per cercare altri ordigni esplosivi. I responsabili della polizia norvegese hanno raccomandato "cautela" durante una conferenza stampa trasmessa in diretta televisiva. "Lasciate il centro di Oslo" ha detto il capo della polizia, Anstein Gjengedal, aggiungendo che "non è il momento di essere in giro per strada" e raccomandando ai turisti di "restare in albergo". Sulle cause dell'esplosione che ha devastato il centro della capitale norvegese, Gjengedal ha detto: "si pensa al peggio".

Crisi Usa, Obama: 'Non punire i ricchi'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/07/2011

17.48 "Non voglio punire i ricchi, vorrei sacrifici condivisi" sul piano di riduzione del deficit e del debito. Così il presidente degli Stati Uniti, Obama,alla riunione comunale a Washington, sottolineando che "i ricchi americani e le aziende devono fare la loro parte, il deficit non si riduce solo con il taglio delle spese". Obama ha insistito sulla necessità di raggiungere un accordo bipartisan per trovare una soluzione ed evitare a ogni costo il fallimento.

Lista nera ebrei,condanna dei Rettori

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/07/2011

17.22 "Ferma condanna" della Conferenza dei Rettori delle Università italiane alla "stesura di una 'lista nera' che intenderebbe mettere all'indice personalità del mondo dell'università,della cultura e della magistratura colpevoli solo perché professano la religione ebraica" Così il presidente dei rettori, Marco Mancini, riguardo alla "black list" che ha di nuovo fatto la sua comparsa sul web. "Vicenda inquietante e inaccettabile" per il ministro dell'Istruzione Gelmini, che esprime "solidarietà alle personalità infangate".

G8 genova 10 anni fa, l'inferno' sotto gli occhi del mondo

ANSA.it, http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/speciali/2011/07/10/visualizza_new.html_787800496.html, 22/07/2011 17.49 +200

Tre giorni di scontri e un morto che hanno cambiato la storia. La vittima è Carlo Giuliani, 23 anni, colpito da uno sparo.

Sabato 23 Luglio 2011

Bomba ad Oslo e sparatoria a Utoya Norvegia sotto choc, almeno 91 morti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 23/07/2011

Stoltenberg: una tragedia nazionale Un testimone: ecco come era il killer (FOTO)

OSLO - Il bilancio delle vittime negli attacchi a Oslo e' salito a 91: 7 sono i morti dell'esplosione nel centro della capitale norvegese mentre 84 le vittime della sparatoria sull'isola di Utoya. Lo riferisce oggi la polizia.

La polizia ha arrestato un norvegese di 32 anni, che secondo i media si chiama Anders Behring Breivik. E' stato accusato sia dell'esplosione della bomba ieri nel centro di Oslo che per la sparatoria sull'isola di Utoya.

Sulla base di informazioni che l'uomo ha postato su internet si tratta di un ''fondamentalista cristiano'', ha detto il responsabile della polizia precisando che le sue opinioni politiche sono orientate ''a destra''.

Il premier Jens Stoltenberg nella sua conferenza stampa di questa mattina ha detto di non voler fare illazioni sui motivi della strage. ''Rispetto ad altri paesi - ha comunque aggiunto - non direi che abbiamo grossi problemi con gli estremisti di destra. Ma ci sono alcuni gruppi, li abbiamo seguiti in passato e la nostra polizia ne e'consapevole''.

''Una persona con una fede ha la forza di 100.000 che hanno solo interessi''. E' il testo del messaggio Twitter postato il 17 luglio scorso da Breivik. Un anno e mezzo fa l'uomo poi defini' su internet Gro Harlem Brundlandt come ''assassina del paese''. In un messaggio postato da Breivik il 25 gennaio 2010 sul forum dokument.no e' scritto tra l'altro che ''Chiunque non segue le indicazioni dell'assassina del paese Gro Harlem Brundlandts e' considerato razzista''. La laburista Brundlandts e' stata primo ministro della Norvegia per tre mandati tra il 1981 ed il 1996. Nel 1993 era in carica quando, il 20 agosto, vennero conclusi ad Oslo gli accordi di pace israelo-palestinese tra Rabin e Arafat. Ieri aveva partecipato al raduno estivo dei giovani attivisti del partito laburista tenendo un discorso poche ore prima che cominciasse la sparatoria.

di Giuseppe Maria Laudani

ROMA - Un'autobomba in pieno centro poi una sparatoria contro un raduno di giovani laburisti. Due attacchi che ieri hanno trasformato Oslo in una zona di guerra e hanno provocato una strage. Il bilancio ufficiale e' di almeno 91 morti, ma le vittime possono essere molte di più, come conferma la polizia.

Secondo quanto ha annunciato il ministro della giustizia Knut Storberget l'uomo arrestato dopo la sparatoria dell'isola di Utoya e' di nazionalita' norvegese. Qualche ora prima, pare fosse stato visto anche in centro, dove la bomba e' esplosa. Questo rafforza l'ipotesi che si sia trattato di un attacco coordinato secondo la polizia. Su di esso pesa l'ombra del terrorismo islamico, vista la rivendicazione di un gruppo jihadista sconosciuto.

In una conferenza stampa tenuta ieri sera in diretta Tv, il premier Jens Stoltenberg ha detto di non poter ne' confermare ne' smentire le notizie di una presunta rivendicazione jihadista. Nella conferenza stampa, il premier ha promesso che i colpevoli ''saranno presi'' e assicurati alla giustizia. Poco prima c'era stata una riunione di emergenza del governo tenuta in un luogo segreto. E' stato deciso anche di sospendere gli accordi di Schengen e di ripristinare i controlli alle frontiere.

Ieri sera la polizia ha inoltre annunciato di avere ritrovato dell'esplosivo non utilizzato sull'isola della sparatoria dove circa 600 giovani stavano trascorrendo una vacanza trasformatasi improvvisamente in un terrorizzante incubo. La Tv pubblica Nrk, in serata ha poi reso noto che la polizia avrebbe rinvenuto un ordigno non esploso nei pressi della sua sede.

Quello di ieri e' un tranquillo pomeriggio estivo scandinavo, da poco sono passate le 15:25, quando a Oslo e' l'inferno. Una forte esplosione scuote la sede del giornale Vg, vicina all'ufficio del primo ministro Jens Stoltenberg. La deflagrazione danneggia la maggior parte delle finestre della sede del giornale, dove crolla anche il tetto, e dell'edificio governativo.

Poco dopo arriva la conferma delle prime vittime, mentre la polizia comunica che l'esplosione e' stata causata da una bomba. Si ipotizza anche un'autobomba dopo che un ufficiale di polizia riferisce che, secondo le immagini delle telecamere di sorveglianza, ''una grande automobile e' stata vista passare nel quartiere del governo pochi istanti prima dell'esplosione''. ''La situazione e' grave, la violenza non ci deve terrorizzare'', afferma il primo ministro Stoltenberg, che aggiunge di non poter dire dove si trova al momento, ma precisa di essere sano e salvo, come anche gli altri ministri del suo governo.

La polizia ordina subito l'evacuazione di alcune zone del centro di Oslo. Nella capitale regna il caos con i soldati schierati in pieno centro. Numerosi video postati sui siti dei quotidiani norvegesi e su quelli internazionali testimoniano scene di panico e gente in fuga, mentre sui social network come Twitter sono centinaia i messaggi che si accavallano sulla situazione nella citta', con immagini di guerra o che ricordano l'attentato a Mumbai.

Passano tre ore e il Paese scandinavo viene nuovamente scosso dalla sparatoria a Utoya, nella grande periferia di Oslo dove e' in corso un meeting dei giovani laburisti, e dove era atteso il premier Stoltenberg. Ad aprire il fuoco, si scoprira' poco dopo, e' un uomo dall'aspetto scandinavo, vestito da poliziotto che esplode almeno una decina di colpi di arma da fuoco e che poco dopo viene arrestato. E la tensione continua dopo che la polizia comunica che nel campo potrebbero esserci degli esplosivi.

In serata arriva la rivendicazione degli attacchi da un gruppo finora sconosciuto, i ''Sostenitori della Jihad globale'', che lo collegano alla ricorrente pubblicazione delle vignette di Maometto. Un testimone citato dalla televisione Nrk parla addirittura di una ventina di vittime, forse di piu'. Secondo fonti sanitarie, ci sono anche un centinaio di feriti leggeri.

Immediate arrivano le condanne di quanto accaduto: dagli Stati Uniti il presidente Barack Obama afferma che gli eventi di Oslo ricordano l'importanza della lotta al terrorismo, mentre il presidente della Ue, Herman Van Rompuy, si dice ''scioccato''. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha condannato il ''vile atto terroristico'' mentre il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha espresso la sua vicinanza alla Norvegia. Ferma condanna anche dalla Nato.

STOLTENBERG, UNA TRAGEDIA NAZIONALE - Il primo ministro norvegese Jens Stoltenberg ha definito oggi ''una tragedia nazionale'' il doppio attacco che ha provocato almeno 87 morti ieri nella capitale.''Mai dalla seconda guerra mondiale il nostro paese e' stato colpito da un crimine di questa portata'', ha detto il premier.

''E' un incubo'' ha aggiunto il premier evocando il ''sangue e la morte'' che si sono trovati di fronte i giovani partecipanti alla riunione laburista sull'isola alla periferia della capitale.

Oslo, attentatore Cristiano e di destra

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 23/07/2011

11.56 Comincia a delinearsi l'identikit di Anders Behring Breivik, 32 anni, arrestato in relazione ai due attacchi che hanno sconvolto la Norvegia e sotto interrogatorio da parte delle autorità. Incensurato, la polizia lo definisce un "estremista di destra". Seguendo le sue tracce sul suo profilo Facebook, ora chiuso, gli inquirenti sostengono che l'uomo abbia "posizioni anti islamiche". Nella sua descrizione, Breivik si definiva "cristiano" e "conservatore", tra gli interessi indicava il body building e la massoneria.

Oslo, Obama:'Avanti lotta a terrorismo'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 23/07/2011

22.32 "Nessun Paese, grande o piccolo, è immune dalla violenza". E' il commento del presidente degli Stati Uniti, Obama, agli attacchi terroristici in Norvegia. Obama, nell'esprimere le sue condoglianze ai parenti delle vittime, ha tenuto a ribadire l'importanza della lotta al terrorismo internazionale, che, ha detto, proprio per questo, deve andare avanti. Gli attentati di oggi, ha inoltre aggiunto il presidente Usa, dimostrano la necessità di una maggiore condivisione di informazioni.

Scoperta la piu’ grande riserva di acqua nell’universo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 23/07/2011

E' prova che acqua era presente quando cosmo era giovanissimo

Si trova a 12 miliardi di anni luce dalla Terra la riserva d’ acqua piu’ grande e distante mai scoperta nell’universo. E’ un concentrato di vapore acqueo che circonda un quasar, ossia un oggetto cosmico molto primitivo e simile a un stella, e che contiene una quantita’ di acqua pari a 140 milioni di miliardi quella che si trova negli oceani della Terra. La scoperta, pubblicata sulla rivista Astrophysical Journal Letters, si deve a un gruppo di astronomi del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa e del California Institute of Technology (Caltech).

‘’L’ambiente che circonda questo quasar e’ davvero unico per l’enorme quantita’ d’acqua che prodice’’, ha osservato Matt Bradford, del Jpl. ‘’E’ un’ulteriore dimostrazione – ha aggiunto – di come l’acqua pervada l’intero universo e di come sia stata presente anche nele fasi iniziali della sua formazione’’. Ad alimentare l’attivita’ del quasar , indicato con la sigla APM 08279+5255, e’ un enorme buco nero dalla massa 20 miliardi di volte superiore a quella del Sole e che produce una quantita’ di energia pari a quella generata da miliardi di miliardi di stelle come il Sole.

Che l’acqua potesse essere presente anche nelle prime fasi della storia dell’universo, i ricercatori lo sospettavano da tempo, ma soltanto adesso ne hanno la prova. Finora, per esempio, si sapeva che l’acqua e’ abbondante nella Via Lattea, dove pero’ si trova per la maggior parte allo stato ghiacciato e in una quantita’ 4.000 volte inferiore a quella scoperta nel quasar. Secondo gli autori della scoperta, l’immensa quantita’ di vapore acqueo, che si estende per oltre cinque milioni di miliardi di chilometri intorno al quasar, e’ generata dai gas caldissimi prodotti dal quasar.

Il gruppo di Bedford ha scoperto la riserva di acqua con il telescopio dell’osservatorio di Mauna Kea, nelle Hawaii, mentre il gruppo del Caltech, guidato da Darius Lis, ha usato l’Interferometro di Plateau de Bue, sulle Alpi Francesi.

Iran, ucciso scienziato nucleare

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 23/07/2011

17.16 Uno scienziato nucleare iraniano è stato assassinato a Teheran. Lo riferisce l'agenzia di stampa Isna senza precisare il nome nè la dinamica. L'uomo è stato assassinato davanti casa. La moglie è rimasta ferita.

Domenica 24 Luglio 2011

Mafia, trovato impiccato pentito

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 24/07/2011

19.31 Un collaboratore di giustizia è stato trovato impiccato, nella sua abitazione in una località protetta della Liguria. Giuseppe di Maio,34 anni,era l'ex esattore della cosca mafiosa di S. Maria di Gesù, a Palermo.Probabilmente si tratta di suicidio.Non vedeva i figli da oltre un anno e la moglie lo aveva lasciato. Di Maio era ai domiciliari dopo una condanna a 4 anni e mezzo. Con le sue dichiarazioni aveva consentito l'arresto del suocero,un boss della mafia.Più volte si era detto "schifato" da Cosa Nostra.Disposta autopsia da Dda Genova

Lunedì 25 Luglio 2011

Matrimoni gay, proteste a New York

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 25/07/2011

4.00 Mentre la comunità gay festeggia al municipio di Manhattan la legalizzazione dei matrimoni con i primi sì, la schiera dei contrari, persone appartenenti a tutte le fedi, si è data appuntamento davanti all'ufficio del governatore dello Stato di New York. "Let the people vote", lasciate votare la gente, chiedono un referendum popolare perchè i newyorkesi possano decidere in modo democratico se vogliono la legge che legalizza i matrimoni gay oppure no.

Usa, Clinton rassicura mercato asiatico

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 25/07/2011

10.12 Il segretario di Stato americano Hillary Clinton in visita in Cina, ha rassicurato gli investitori asiatici affermando che il presidente Obama e il Congresso raggiungeranno un accordo per evitare il fallimento. "Lasciate che vi rassicuri- ha detto la Clinton alla Camera di Commercio di Hong Kong- Sappiamo bene cosa c'è in gioco. Sappiano quant'è importante per noi e per voi". Il Segretario non ha risparmiato alla Cina un richiamo sulla libertà della circolazione delle idee, dell'informazione e dei capitali.

Rogo Tiburtina,pendolari bloccano treno

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 25/07/2011

13.21 Un centinaio di pendolari ha invaso i binari della stazione di Orte, in provincia di Viterbo,costringendo un treno ad alta velocità "Freccia Rossa",diretto a Roma, a fermarsi. Il macchinista è riuscito a bloccare il convoglio a distanza di sicurezza. Il treno è stato preso d'assalto dai circa 700 pendolari in attesa. Almeno 400sono riusciti a salire a bordo. Gli altri sono riusciti a partire poco dopo con un convoglio straordinario. In stazione ci sono ancora 200 persone in attesa di treni per altre destinazioni.

Abusi, Vaticano richiama nunzio Irlanda

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 25/07/2011

13.06 Il Vaticano richiama il nunzio apostolico in Irlanda, mons. Laenza. Il richiamo avviene dopo la diffusione del rapporto sugli abusi di minori da parte del clero della diocesi di Cloyne e le accuse del premier Enda Kenny al Vaticano per aver incoraggiato i vescovi a non denunciare gli abusi. La Santa Sede, attraverso padre Lombardi, chiede obiettività per "la salvaguardia dei bambini e dei giovani e per il rinnovamento del clima di fiducia e collaborazione, come auspicato dal Papa nella lettera ai cattolici d'Irlanda".

Fao: Corno d'Africa verso la catastrofe

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 25/07/2011

15.10 "Una situazione catastrofica che esige un aiuto massiccio e urgente". Con queso appello il direttore della Fao, Diouf, ha aperto il vertice straordinario di Roma. Obiettivo raccogliere 1,6 miliardi di dollari, necessari per salvare 12 milioni di persone, colpite da una delle peggiori carestie degli ultimi 60 anni. Già domani sarà avviato il ponte aereo del Programma alimentare mondiale per gli aiuti a Mogadiscio, mentre mercoledì a Nairobi si terrà la conferenza dei Paesi donatori.

Bancarotta, arresto per Cecchi Gori

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 25/07/2011

14.22 La Guardia di Finanza di Roma ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di Vittorio Cecchi Gori. L'accusa è di bancarotta fraudolenta nell'ambito delle indagini sul fallimento della Fin.Ma.Vi SpA e di altre società del gruppo Cecchi Gori. L'imprenditore, secondo l'accusa,avrebbe distratto beni del patrimonio sociale della Fin.Ma.Vi. provocando un passivo fallimentare di circa 600 milioni, tramite operazioni di finanziamento di altre società a lui riconducibili.

Anonymous: cyberattacco polizia postale

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 25/07/2011

15.35 Pirati informatici della galassia Anonymous hanno annunciato di aver attaccato il database del Centro nazionale anticrimine informatico, pubblicando on line migliaia di documenti. Il gruppo afferma di "aver ottenuto l' accesso al vaso di Pandora delle agenzie anticrimine italiane". Il movimento, che si fa chiamare Antisec, ha annunciato di voler rivelare importanti rapporti delle agenzie informatiche e le loro pratiche illegali e amorali. La polizia postale fa sapere che "sta lavorando per verificare i fatti".

Un australiano conquista Parigi

ANSA.it, http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/speciali/2011/06/30/visualizza_new.html_811011562.html, 25/07/2011 20.05 +200

Martedì 26 Luglio 2011

Protesta pastori, tensione a Cagliari

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 26/07/2011

14.35 Momenti di tensione davanti al Consiglio regionale della Sardegna, dove stanno manifestando quasi 2.000 persone tra pastori,artigiani e una delegazione del Movimento dei Forconi, giunta dalla Sicilia. Dopo l'incontro saltato tra il leader del Mps e la presidente del Consiglio regionale,Lombardo,alcuni pastori hanno tentato di sfondare il cordone delle forze dell'ordine che presidia il Palazzo,che hanno risposto con cariche e lancio di lacrimogeni. Feriti lievemente un agente e un manifestante.

Naufraga testo omofobia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 26/07/2011

Alla Camera passano le pregiudiziali di costituzionalita' presentate da Udc, Lega e Pdl.

ROMA - L'Aula della Camera "affossa" il provvedimento sul contrasto dell'omofobia. L'Assemblea di Montecitorio ha infatti approvato le pregiudiziali di costituzionalità sul testo, presentate da Udc, Lega e Pdl, che ha presentato a sua volta una questione sospensiva dell'esame. Le pregiudiziali sono passate con 293 sì, 250 no e 21 astenuti.

Il testo di legge sull'omofobia e' stato messo a punto dalla deputata del Pd, Paola Concia e aveva gia' subito uno stop in Commissione Giustizia a maggio, per i voti del centrodestra che hanno bloccato l'esame del testo. In quell'occasione, il ministro per le Paro Opportunita', Mara Carfagna che oggi si e' astenuta alla votazione alla Camera, ha parlato di ''occasione persa per il Pdl''.In seguito ad un secondo stop, a distanza di pochi giorni, Paola Concia si e' dimessa da relatrice del provvedimento.

Il provvedimento prevedeva l'aggravante per i reati di odio commessi nei confronti di gay, lesbiche e trans. Ha ora inizio l'esame delle pregiudiziali di costituzionalità. Il 17 maggio scorso, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano aveva testualmente dichiarato che 'l’ostentazione in pubblico di atteggiamenti di irrisione nei confronti di omosessuali e' inammissibile in societa' democraticamente adulte'..

Contro le pregiudiziali hanno votato il Pd, l'Idv e Fli; nel Pdl si sono viste, in dissenso dalla posizione del gruppo, l'astensione anche di Claudio Scajola ed altri colleghi ed il no di Santo Versace. In base al regolamento di Montecitorio, come ha spiegato il presidente Gianfranco Fini, una volta approvate le pregiudiziali, "la proposta di legge si intende respinta".

FINI, AVREI VOTATO CONTRO PREGIUDIZIALI - "Se fossi stato un semplice deputato che può votare e non il presidente, avrei votato convintamente contro le pregiudiziale" alla legge sull'omofobia. Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, commentando l'approvazione delle pregiudiziali che "affossano" la legge per contrastare l'omofobia. "D'altro canto - ha aggiunto - avete visto con quanti voti é passata".

BERSANI, E' UNA VERGOGNA - "E' una vergogna che spero non passi inosservata, perché è una pagina brutta. Quando hanno approvato il reato di immigrazione clandestina non si sono fatti sofisticazioni, ora su una norma che è contro tutte le discriminazioni si sollevano argomenti inaccettabili". Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, lasciando l'aula della Camera dopo l'approvazione delle pregiudiziali sul ddl omofobia, è indignato per il comportamento della maggioranza. "Dopo tante dichiarazioni - ricorda Bersani - mi sarei aspettato che ci fosse una certa coscienza in più".

CARFAGNA ASTENUTA, RIPRENDA DIALOGO - "Mi sono astenuta perché, pur non condividendo alcuni passaggi della proposta di legge presentata dal Pd, avrei preferito che si arrivasse alla discussione nel merito del provvedimento, per migliorarlo". Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commenta l'esito delle votazioni della Camera dei Deputati sul testo di legge volto ad introdurre aggravanti per reati connessi all'orientamento sessuale della vittima. "Ho sempre pensato che sia utile per il Paese una legge di stampo europeo che introduca aggravanti per i reati commessi in nome di tutte le discriminazioni e, tra queste, quella per orientamento sessuale. Il Parlamento si è espresso chiaramente, sollevando pregiudiziali di costituzionalità sul testo messo ai voti. Mi auguro che si possa ricreare al più presto il clima necessario per la ripresa del dialogo tra maggioranza e opposizione e che, dal confronto, possa nascere una proposta capace di trovare il consenso del Parlamento", conclude il ministro.

ARCIGAY, DA PARLAMENTO DERIVA PERICOLOSISSIMA - "L'approvazione delle pregiudiziali di costituzionalità è l'ultimo oltraggio che una maggioranza fatta da uomini mediocri e di bassissimo profilo umano, politico e culturale ha voluto consapevolmente rivolgere alle persone lgbt e a tutto il Paese". Lo afferma Paolo Patané, presidente nazionale Arcigay. "L'Italia è stata spremuta senza pietà da questi mentecatti senza rispetto per la vita e i diritti della gente. Denunciamo all' Europa ed al mondo civile che in Italia esiste un'autentica emergenza democratica e che in questo Paese una legge che tuteli le vittime dell'omofobia è definita dal Parlamento incostituzionale, mentre esponenti di primo piano di questa stessa maggioranza definiscono giuste e condivisibili le idee del mostro Breivik, l'assassino di Utoya", prosegue Patané. "Questo Parlamento ha tradito la civiltà e la giustizia ed ha deciso di sostenere i violenti. Noi lo denunciamo all'opinione pubblica e chiediamo che l'Unione ci aiuti a fronteggiare questa pericolosissima avanzata di omofobia, xenofobia, razzismo che il Parlamento italiano ha deciso di legittimare ancora una volta, dicendoci di fatto che la violenza deve essere sopportata e che la discriminazione è il metro della convivenza nel nostro Paese", conclude la nota.

VENDOLA, PARLAMENTO SI CHIDE IN CUORE DI TENEBRA - "Questione morale è anche chiudere la porta in faccia ai diritti delle persone gay, questione morale è anche legittimare le violenze frutto dell'omofobia, questione morale è anche minimizzare i comportamenti intolleranti e razzisti". E' il giudizio di Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà, alla notizia "dell'affossamento della legge contro l'omofobia. "Ancora una volta questo Parlamento - conclude il leader di Sel - si mostra incapace di capire ciò che accade nella società e si chiude nel proprio cuore di tenebra".

CAPEZZONE, OCCASIONE PERSA - "La Camera ha perduto un'occasione per dare un contributo positivo al contrasto di ogni discriminazione a sfondo sessuale". Lo dice, con la premessa di voler esprimere un'opinione personale, il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone. "Da liberale - spiega in una nota - accetterei e condividerei le obiezioni contrarie all'inserimento di ulteriori singole e specifiche aggravanti (in questo caso, la discriminazione sessuale e in particolare omofobica), se il nostro sistema normativo non fosse già pieno di numerose altre aggravanti, su tanti specifici temi. Da liberale, insisto, a me pare che le strade siano due: o si eliminano le altre aggravanti, oppure non si vede perché - una volta che se ne sono già ammesse tante - non si possa ammettere anche quella relativa all'omofobia". Secondo Capezzone, dunque, "quella di oggi mi pare dunque una scelta discutibile e soprattutto un'occasione persa. Voglio sperare che in futuro possa esserci un supplemento di riflessione da parte di tutti. Questi non sono temi che possono essere oggetto di divisione per ideologie o per mera questione di partito. E' interesse di tutti, credo, contrastare ogni azione compiuta con motivi discriminatori: trovare una forma giuridica accettabile non mi sembra un'impresa impossibile, se c'é la buona volontà di tutti", conclude.

Strage Oslo, killer in aula 'Ci sono altre due cellule'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 26/07/2011

Ridimensionato bilancio morti Utoya: da 85 a 68 IL KILLER IN TRIBUNALE/VIDEO

ROMA - Se ci fossero stati ancora dubbi, almeno sulla paternità della bomba nel centro di Oslo, oggi è stato il killer stesso a fugarli. Anders Behring Breivik, che fuori dal tribunale ha rischiato di essere linciato dalla folla, lo ha ammesso: è stato lui a piazzare l'esplosivo, prima di andare sull'isola di Utoya a completare il massacro, 76 morti in totale secondo l'ultimo bilancio. Al giudice dell'udienza preliminare Kim Heger, Breivik ha rivelato anche di non essere stato solo. Nelle stragi, ha detto, sarebbero coinvolte altre due cellule, parte di una vera e propria organizzazione.

La questione ora passa al setaccio degli investigatori, che hanno già spiegato di "non poter escludere" questa ipotesi. Quel che è certo, finora, è che di un'organizzazione l'attentatore parla anche nel manifesto-memoriale diffuso prima degli attacchi, dove è descritta una rete transnazionale di 'cavalieri templari', composta da cellule autonome e indipendenti e che, a quanto si legge, potrebbe avere ramificazioni anche in Italia: Breivik parla infatti di "fratelli e sorelle in Inghilterra, Francia, Germania, Svezia, Austria, Italia, Spagna, Finlandia, Belgio, Olanda, Danimarca, Usa".

Intanto il fronte delle indagini si è già allargato anche all'estero, con una pista indirizzata verso la Polonia, dove il killer avrebbe acquistato prodotti chimici utili per fabbricare esplosivi, un fatto per cui già lo scorso marzo era stato segnalato ai servizi di sicurezza. Un'altra pista porta invece a Praga, dove l'uomo avrebbe cercato di acquistare armi, mentre in tutta Europa si alza la guardia contro la minaccia dell'estremismo di destra. Dal memoriale messo sul web da Breivik continuano poi a emergere dettagli che aggiungono del grottesco all'orrore della vicenda.

A dispetto della sua rigida morale sessuale, si scopre ad esempio che Breivik progettava di "festeggiare" la sua imminente operazione "di martirio" con una bottiglia di vino francese e due "prostitute di alto bordo". Da oggi, accusato formalmente di terrorismo, lo aspetta invece la prigione. Il giudice ha stabilito per lui otto settimane di carcere preventivo, di cui quattro in isolamento totale: non potrà vedere o sentire radio e tv, non riceverà lettere o visite, tranne che da parte del suo avvocato e naturalmente sarà tenuto ben lontano dai media. Qualsiasi contatto con l'esterno è stato evitato anche oggi nell'udienza, che si è svolta a porte chiuse in un'aula superblindata.

Ufficialmente per motivi di sicurezza, ma forse anche per evitare un palcoscenico a Breivik e alle sue farneticanti teorie su templari, marxisti e Islam. Fuori dal palazzo c'era una folla inferocita ad aspettarlo, mentre nel Paese crescono anche le contrarietà e i dubbi per la pena massima di 21 anni prevista dal codice penale norvegese. Oggi la gente ha tentato di farsi giustizia da sé assaltando l'automobile dove si pensava ci fosse l'attentatore. Per bloccarli, è stato necessario l'intervento della polizia. E a parlare di morte per l'assassino è stato anche il padre Jens. "Quello che avrebbe dovuto fare - ha detto - sarebbe stato uccidere se stesso, piuttosto che così tante persone". Mentre per strada si sfogava la rabbia degli abitanti di Oslo, dall'aula emergevano i dettagli sulle motivazioni del doppio attentato. L'obiettivo, ha spiegato Breivik al giudice, "non era tanto provocare il massimo numero di morti" quanto "dare un forte segnale alla Norvegia", anzi addirittura "un segnale per la salvezza europea".

E poi punire il partito laburista per aver favorito l'immigrazione e "soffocarne il reclutamento", uccidendo i giovani futuri politici. E anche quelli passati, se è vero che il killer - come emerso da indiscrezioni di stampa - voleva colpire anche la ex premier laburista Gro Harlem Brundtland, tre volte a capo del governo fra il 1981 e il 1996 e spesso chiamata la "madre della nazione". Se a dominare la scena, in Norvegia, oggi sono stati soprattutto gli sviluppi giudiziari, per il Paese è stato anche il giorno del lutto. A mezzogiorno tutti si sono fermati nelle strade, per un minuto di silenzio in onore delle vittime. In serata, poi, cortei hanno sfilato un po' in tutte le città, 150 mila persone solo nel centro di Oslo, per quella che è stata battezzata la 'marcia delle rose'. Ciascuno aveva in mano il fiore simbolo del partito laburista. Tra loro, anche il premier, Jens Stoltenberg e il principe ereditario Hakon, che aveva anche un motivo di lutto personale: tra le prime vittime di Breivik a Utoya, si è appreso oggi, c'era anche il fratellastro della moglie, la principessa Mette Marit.

Usa, si dimette dirigente degli Interni

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 26/07/2011

6.20 Randy Vickers, il capo della divisione operativa del ministero degli Interni Usa che si occupava della lotta al cyberterrorismo, si è dimesso. Lascia,ufficialmente,per motivi personali,ma,fa notare il sito 'Information week' che ha diffuso la notizia,l'addio potrebbe essere la dolorosa conseguenza degli ultimi attacchi informatici ai danni dei siti della Cia, del Senato Usa e del dipartimento della Sicurezza interna dello Stato dell'Arizona.Assalti rivendicati dai 'pirati informatici' aderenti a'Lulz security' e 'Anonymous'

Arabia Saudita blocca sito Amnesty

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 26/07/2011

5.30 Le autorità saudite hanno bloccato l'accesso al sito di Amnesty International dopo le critiche espresse su un progetto di legge anti-terrorismo che di fatto, secondo l'organizzazione, impedirebbe qualsiasi forma di dissenso nei confronti del regime. Lo ha reso noto la stessa Amnesty, sottolineando che, se la legge entrasse in vigore,le autorità potrebbero trattenere chiunque in stato di arresto senza limiti di tempo. L'ambasciata saudita a Londra ha definito "senza fondamento" le accuse di Amnesty.

Crisi, appello di Obama: agire su debito o sarà default

ANSA.it, http://www.ansa.it, 26/07/2011

Il presidente agli americani: premete sul Congresso. Ma i repubblicani non cedono

NEW YORK - Il tetto del debito va aumentato, ne dipendono milioni di americani. Non agire causerebbe gravi danni all'economia. Il presidente Barack Obama si rivolge alla nazione e chiede agli americani di fare pressione sul Congresso per raggiungere un compromesso sul piano di riduzione del deficit e del debito. L'impasse che si e' creata e' ''pericolosa'', a rischio ci sono posti di lavoro: senza una soluzione si ''rischia una profonda crisi economica causata interamente da Washington''.

Obama e' fiducioso, un compromesso si raggiungera'. Ma i repubblicani non cedono. E lo speaker della Camera, John Boehner, afferma: ''Obama voleva un assegno in bianco sei mesi fa. Vuole un assegno in bianco sulle spese anche ora. Questo non accadra'''. I partiti vanno ognuno per la propria strada e mettono in guardia: gia' mercoledi' potrebbero avanzare in Congresso per il voto le loro iniziative. Alla scadenza del 2 agosto mancano sette giorni e un accordo sembra lontano, anche se alcuni osservatori ritengono che al di la' delle dichiarazioni pubbliche, le parti siano piu' vicine. ''Un default e' un risultato avventato e irresponsabile del dibattito'' evidenzia Obama. ''In passato l'aumento del debito e' stato un routine.

Fin dal 1950 il Congresso l'ha sempre passato e i presidenti lo hanno firmato. Reagan lo ha fatto 18 volte. George W. Bush lo ha fatto sette volte. Ora dobbiamo farlo noi entro il 2 agosto. Obama cita le parole di Ronald Reagan: ''Tagliereste il deficit e manterreste i tassi bassi facendo pagare di piu' coloro che non pagano abbastanza o vi terreste un ampio deficit, alti tassi di interesse e tasso di disoccupazione alto? Ritengo che la risposta la sapete''. L'atteggiamento dei repubblicani - spiega Obama - ha creato un'impasse pericolosa. ''Abbiamo gli occhi del mondo addosso''. ''Nessuno dei due partiti e' irreprensibile per le decisioni che hanno portato a questo problema, e hanno la responsabilita' di risolverlo. negli ultimi mesi e' quello che abbiamo cercare di fare'', con un approccio bilanciato che avrebbe portato le spese ai livelli piu' bassi da Dwight Eisenhower. ''L'approccio bilanciato chiedeva a tutti piccoli sacrifici e avrebbe ridotto il debito di 4.000 miliardi di dollari senza rallentare l'economia''. ''L'unica ragione per cui questo accordo non diventera' legge ora e' un significativo numero di Repubblicani in Congresso insiste su un approccio solo di tagli, un approccio che chiede nulla ai ricchi americani e alle grandi aziende''.

Crisi, Coldiretti porta maiali in Borsa

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 26/07/2011

11.12 Maiali di un migliaio di allevatori di Coldiretti razzolano da stamane davanti Piazza Affari. Un'iniziativa per protestare contro la speculazione internazionale sulle materie prime:oro, petrolio e mangimi,che hanno portato all'aumento dei costi dell'allevamento. In ginocchio molti allevamenti e la vera salumeria italiana.Secondo Coldiretti,le speculazioni sono costate in un anno circa 300 milioni agli allevatori di maiali, giunti alla Borsa di Milano da Lombardia, Veneto, Friuli, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna e Marche.

'Fiesta' Uruguay, gloria Celeste

ANSA.it, http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/speciali/2011/06/20/visualizza_new.html_815507084.html, 26/07/2011 16.31 +200

Mercoledì 27 Luglio 2011

Afghanistan, a Roma funerali para' ucciso

ANSA.it, http://www.ansa.it, 27/07/2011

La carezza della madre sulla bara e l'applasuo della piazza per l'ultimo saluto al caporal maggiore David Tobini

CIAMPINO - Si sono tenuti a Roma i funerali del primo caporal maggiore David Tobini, ucciso lunedì scorso in uno scontro a fuoco in Afghanistan, nella basilica di Santa Maria degli Angeli.

La salma e' rientrata con un C130 dell'aeronautica militare con a bordo le spoglie del 28enne militare romano, è atterrato all'aeroporto militare di Ciampino alle 10.

Anche il caporale Francesco Arena, rimasto ferito lunedì scorso nell'attacco a Bala Murghab costato la vita al caporalmaggiore Davide Tobin, ha assistito nella basilica. E' stato lo stesso Arena, che nello scontro a fuoco ha riportato lievi ferite ad un braccio, a chiedere espressamente di poter partecipare alle esequie.

Poco distante dal paracadutista era seduta la madre di David, Annamaria, che stringeva al petto la foto del figlio. In chiesa non c'era invece il secondo militare rimasto ferito nell'agguato, il caporalmaggiore scelto Simone D'Orazio, ricoverato in gravi condizioni nell'ospedale americano specializzato di Ramstein, in Germania, dopo che gli sono stati asportati la milza, un rene e la coda del pancreas. D'Orazio ha riportato anche varie fratture, alcune delle quali particolarmente serie.

"Era un ragazzo, un uomo splendido, nonostante la giovane età. Ed ha sempre dimostrato un forte legame con la famiglia dando a tutti un esempio di valore e di coraggio": è il ricordo del parà David Tobini, tracciato all'aeroporto militare di Ciampino dal primo caporal maggiore Rocco Pacella. L'ultimo incontro che il commilitone ha avuto con David è stato il 18 luglio scorso, due giorni prima di far rientro In Italia dall'Afghanistan. "Di lui - aggiunge - avremo tutti un ricordo indelebile: il suo sorriso, la sua voglia di vivere. Un uomo, David, che ha sempre avuto il coraggio di affrontare tutte le situazioni che le circostanze imponevano. Adesso sono qui per abbracciare tutta la sua famiglia".

Funerali Tobini, 'portatore di pace'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 27/07/2011

18.55 Un richiamo alla politica italiana, una maggior determinazione a stare vicino ai nostri soldati,impegnati "nella creazione di un'unica famiglia umana", fiducia nelle istituzioni internazionali. E' l'omelia con cui monsignor Vincenzo Pelvi ha officiato i funerali del caporal maggiore David Tobini, ucciso lunedì scorso in uno scontro a fuoco con i talebani in Afghanistan. Ad assistere alle esequie i familiari, il presidente Napolitano e le massime autorità civili e militari dello Stato.

Oro, nuovo record storico: 1.631,20 $

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 27/07/2011

17.19 Nuovo record dell'oro che al mercato di New York ha raggiunto i 1.631,20 dollari all'oncia. Quotazioni ai massimi anche a Londra dove il prezzo ha toccato i 1.628,05 dollari. In calo, invece, l'euro che chiude ai minimi di seduta a 1,4380 dollari per i rinnovati timori di una crisi del debito, alimentati dallo stallo della trattativa al Congresso sull'innalzamento del tetto del debito Usa, che fa temere un default di Washington. La moneta è ai minimi anche nei confronti dello yen portandosi a 112,04.

Ok Senato a rifinanziamento Missioni, il dl passa alla Camera

ANSA.it, http://www.ansa.it, 27/07/2011

269 voti a favore, 12 contrari, un astenuto

ROMA - Il Senato approva con 269 voti a favore, 12 contrari e un astenuto il decreto che rifinanzia fino alla fine dell' anno le missioni di pace all' estero. Il decreto passa all'esame della Camera. Votano a favore tutti i gruppi di maggioranza, compresa la Lega Nord, e di opposizione, quindi anche il Pd nonostante alcune fibrillazioni interne rientrate all'ultimo minuto. Vota contro l'Idv. Non partecipano al voto i radicali Emma Bonino, Donatella Poretti e Marco Perduca.

GRUPPO PD VOTA SI' NONOSTANTE DISSENSI INTERNI - Il gruppo del Pd al Senato voterà sì in modo compatto sul decreto che rifinanzia le missioni di pace all'estero, nonostante rimanga un gruppo di una decina di dissenzienti. E' quanto è emerso dalla breve riunione dei senatori del Pd che hanno chiesto una sospensione dell'Aula per un confronto interno.

Nella riunione i dissidenti hanno espresso le loro motivazioni ma, secondo quanto riferisce Vincenzo Vita, hanno assicurato la disciplina di gruppo al momento del voto.

E' passata la linea che vincola tutti per il sì al decreto. Così il senatore Marco Follini sintetizza l'esito dell'assemblea lampo del gruppo del Pd dove sulle missioni internazionali, si registra il dissenso di almeno 10-15 senatori tra cui Ignazio Marino, Vincenzo Vita e altri esponenti della sinistra del Pd, gli ecodem Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, Roberto Di Giovan Paolo. "Voteremo compatti per il sì nonostante alcuni di noi abbiano espresso opinioni diversificate che però non si esprimeranno in Aula, ma si sono espresse in assemblea di gruppo" ha spiegato Vincenzo Vita al termine della riunione, sottolineando che "ha prevalso la linea del voto politico rispetto al voto di coscienza". "La nostra - spiega Della Seta - è una posizione che non sosteniamo da oggi ma da oltre due anni. Allora scrivemmo una lettera alla capogruppo Finocchiaro perché si discutesse all'interno del gruppo sulla linea in politica estera e sulle missioni. Abbiamo ottenuto risposta solo così e solo oggi".

Moody's taglia rating su debito Cipro

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 27/07/2011

10.01 Moody's taglia il rating sul debito pubblico di Cipro da A2 a Baa1. La decisione è dovuta all'indebolimento dello standing creditizio di medio termine,all'esposizione delle banche cipriote verso la Grecia e all'incidente che ha danneggiato la principale centrale elettrica del Paese. L'outlook cipriota è negativo. Tagliato anche il merito di credito a breve termine da P-1 a P-2. Considerato che il Pil di Cipro sarà piatto quest'anno e che salirà solo dell'1% nel 2012, l'Agenzia non esclude altri tagli.

Autotrapianto cellule per cure anti eta'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 27/07/2011

Punturine fibroblasti prelevati dal paziente quanto è giovane

Non piu' solo botox e filler. Le punturine del futuro iniettano fibroblasti - un tipo di cellule presenti nel derma della pelle con il compito di produrre le fibre collagene, elastiche e reticolari che danno consistenza ed elasticità al tessuto connettivo della cute - prelevate dallo stesso paziente quando e' giovane.

Con il passare degli anni la pelle appare piu' sottile e meno tonica perche', a causa dell'invecchiamento delle cellule, si riduce la capacità dei fibroblasti di fornire alla pelle le sostanze che regalano tono e sostegno. La nuova opportunita' antiage promessa dalla tecnica messa a punto da Bioscience Institute (www.bioinst.com) in collaborazione con Centri universitari di ricerca italiani ed europei, consiste nel prelevare e crioconservare le cellule della propria pelle, quando sono ancora giovani e attive, per poterle utilizzare alla comparsa dei primi segni di invecchiamento.

Da un piccolo prelievo di cute, grazie alle tecniche di coltura cellulare, è possibile ricavare importanti quantità di fibroblasti da crioconservare a -198 gradi e re-iniettare dove e quando serve. Si tratta di una metodologia ringiovanimento cutaneo che ribalta il consueto approccio di intervento, facendo ricorso alla naturale capacità dei fibroblasti a produrre collagene ed elastina. Il segreto è prelevare e congelare i fibroblasti quando sono ancora sani e attivi, ciò permette di mantenere giovani nel tempo le proprie cellule per utilizzarle, più numerose e vitali, quando sarà necessario.

''Conservare cellule prelevate in un'età antecedente a quella in cui verranno impiegate, permette di disporre di fibroblasti con caratteristiche di vitalità e capacità riproduttiva più elevate rispetto all'età biologica del paziente'', afferma il professor Nicolò Scuderi, direttore del dipartimento di chirurgia plastica e ricostruttiva dell'Università La Sapienza di Roma.

Rispetto ai filler le punturine a base di fibroblasti autologhi (cioè del paziente stesso) eliminano possibili rischi di allergia e di rigetto e garantiscono risultati più naturali e duraturi nel tempo. I fibroblasti, che al momento dell'impianto vengono arricchiti di vitamine, aminoacidi, minerali, acidi nucleici e co-enzimi, sono iniettati nelle zone cutanee da trattare con particolari aghi di solo 2mm di lunghezza. Dunque, iniezioni molto superficiali che rilasciano i fibroblasti solo nel derma, lo strato intermedio della cute, senza provocare ematomi.

I risultati sono progressivi, correlati al tempo necessario ai fibroblasti impiantati di iniziare a produrre elastina e collagene. I primi effetti si iniziano a percepire dopo circa tre settimane e continuano per dodici mesi senza, tuttavia, mai esaurirsi completamente. Con le cellule conservate è possibile continuare i trattamenti di "mantenimento" per circa 4-5 anni ma anche essere adoperare nella terapia di lesioni cutanee, in caso di ulcere e ustioni.

Giovedì 28 Luglio 2011

Mecca, studentesse assaltano università

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 28/07/2011

0.00 "Siete corrotti, dov'è il nostro monarca?". Al grido di questo slogan centinaia di studentesse saudite hanno assaltato l'Università femminile di Um Al Kura, alla Mecca, per protestare contro i criteri di ammissione all'ateneo. Le studentesse,che hanno sopraffatto la sicurezza, anche lanciando bottiglie contro le finestre, hanno filmato la protesta e messo i video su You Tube. Sotto accusa, i responsabili dell'università,che accettano criteri di ammissione improntati al nepotismo,alle raccomandazioni e non al merito.

Ferie brevi contro il mal di vacanza

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 28/07/2011

23.09 Partire per le vacanze ci può rendere felici per lungo tempo? Secondo uno studio olandese condotto dall'International University of Applied Science di Breda, la risposta è no. Secondo i ricercatori i benefici delle vacanze sul nostro benessere sarebbero pochi ed effimeri.Il ritorno a una vita normale dopo una bella vacanza potrebbe far perdere il buonumore ai più, per evitare ciò il consiglio è di fare vacanze brevi e di evitare il ritorno di domenica, ma di riservarsi il week-end per riprendere le forze per ripartire.

Kosovo, a fuoco valico con la Serbia

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 28/07/2011

22.08 Cresce la tensione in Kosovo, dove il valico di frontiera con la Serbia, a Jarinie,è stato dato alle fiamme da un centinaio di giovani serbi-kosovari. Il gruppo ha poi attaccato anche il vicino campo della Kfor,la forza internazionale che da anni presidia il Kosovo. I militari polacchi sono stati costretti all'evacuazione. Le violenze sono la conseguenza dell' invio delle forze speciali kosovare al confine per imporre l' embargo sulle merci provenienti dalla Serbia.Belgrado ha definito criminale l'attacco.

« Precedente

» Notizie » 2011 » Luglio | Commenti: Scrivi

Successiva »