DEI RICCHI

2011 - Luglio - Settimana 3

« Precedente

» Notizie » 2011 » Luglio | Commenti: Scrivi

Successiva »

Indice dei giorni


15/07/2011 * 16/07/2011 * 17/07/2011 * 18/07/2011 * 19/07/2011 * 20/07/2011 * 21/07/2011 *

Venerdì 15 Luglio 2011

Onu:morti 1.400 civili afghani nel 2011

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/07/2011

4.10 Dall'inizio dell'anno, il bilancio dei civili uccisi a causa del conflitto in Afghanistan è di 1.400, il 15% in più rispetto al primo semestre del 2010. Lo ha annunciato l'Unama, la Missione Onu in Afghanistan. Secondo l'Onu, l'80% delle vittime nel 2011 sono imputabili alle attività dei ribelli e il 14% alle forze afghane e internazionali. "Gli esplosivi artigianali e gli attentati kamikaze hanno causato quasi la metà (49%) delle vittime civili", specifica l'Unama. Solo a maggio, i civili uccisi sono stati 386.

Osama pensava attacco per 10 anni 11/9

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/07/2011

0.01 Osama Bin Laden dal suo rifugio di Abbottabad in Pakistan, stava lavorando per allestire un commando di militanti, in modo da mettere a segno un attentato in occasione del decimo anniversario dell'11 settembre. Lo rivela il Wall Street Journal,secondo cui indicazioni di questo tipo sono emerse dal materiale sequestrato dalla Cia nel raid dello scorso maggio in cui restò ucciso il leader di al Qaeda.

Internet impigrisce la nostra memoria

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/07/2011

22.10 Google ci rende "stupidi" o quanto meno smemorati,'attutendo' le nostre capacità di memorizzare informazioni. Lo dice una ricerca pubblicata su 'Science' da Betsy Sparrow della Columbia University di New York che ha condotto alcuni test su un gruppo di giovani. La possibilità di fare ricerche online, di trovare sui motori di ricerca risposte istantanee alle nostre domande ci ha "impigrito".Insomma, internet e computer -dice la Sparrow- sono divenute le nostre "memorie esterne" che ricordano per noi quel che non memorizziamo.

Sabato 16 Luglio 2011

Vaticano scomunica nuovo vescovo cinese

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/07/2011

12.57 Il vescovo Giuseppe Huang Bingzhang, ordinato due giorni fa senza il mandato del Papa, è stato scomunicato e ha ricevuto una sanzione canonica. Il Papa "non riconosce" il monsignore cinese quale "vescovo della diocesi di Shantou", perché ordinato "illegittimamente". Lo dichiara il Vaticano. Benedetto XVI "si rammarica di come viene trattata la Chiesa in Cina" e plaude al comportamento di quei vescovi che hanno tentato di opporsi all'ordinazione di Bingzhang.

Polemica per modelli in vetrina. Coin non si ferma

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/07/2011

MILANO - Coin non ritirerà i modelli dalle vetrine "non ravvisando alcun motivo per farlo" e la "promozione del prodotto che prevede questo genere di animazione continua oggi e domani (domenica, ndr) secondo programma". Lo ha ribadito il gruppo di abbigliamento al dettaglio dopo le polemiche scoppiate ieri (venerdi', ndr) a Milano sui due ragazzi esposti nella vetrina Coin di Piazza Cinque Giornate a Milano per pubblicizzare alcuni prodotti.

La Cgil ha diffuso un comunicato di protesta. "Coin ricorda che la vetrina di un department store è il medium per eccellenza che permette di presentare brand e prodotti ricorrendo, a volte, all'interazione con i clienti - afferma il gruppo che opera con 3 marchi distinti, Coin, Ovs Industry e Upim - Per comunicare le nuove aperture nelle varie città italiane, ad esempio, Coin ha fotografato i cittadini e ha "ospitato in vetrina" gli scatti dei loro volti. Spesso le vetrine di Coin sono state teatro di performance di artisti, che hanno realizzato dal vivo la loro opera". Il Gruppo ha infine ricordato che con le sue iniziative "ha dato lavoro a un elevato numero di ragazzi e ragazze, selezionati regolarmente tramite agenzia e retribuiti nel rispetto di tutte le normative".

'FARE MODELLO E' LAVORO' - Nonostante le proteste della Cgil, i modelli che da alcuni giorni movimentano la vetrina del Coin di piazza Cinque giornate a Milano sono tornati al lavoro, e tutti insieme hanno mostrato dei cartelli con scritto "Anche fare il modello è un lavoro".

Ieri il sindacato aveva detto no alla "mercificazione di tutto" rappresentata dai ragazzi in costume da bagno in vetrina. Oggi l'azienda ha replicato spiegando non intende ritirare i modelli, che si sono regolarmente presentati per il loro turno dalle 13 alle 19. Tutti insieme - chi con i jeans a torso nudo, chi in bikini, chi in minidress - si sono offerti ai fotografi con i loro cartelli di protesta contro le proteste.

Obama incontra Dalai: 'Preoccupato per Tibet'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/07/2011

Il leader spirituale racconta l'ansia del capo della Casa Bianca. Proteste da Pechino

L'INCONTRO COL DALAI LAMA - Con questo incontro, Obama ''intende sottolineare il suo forte sostegno alla preservazione dell'unica identita' religiosa, culturale e linguistica del Tibet e alla protezione dei diritti umani di tutti i tibetani'' ha sottolineato la Casa Bianca. ''Il presidente intende mettere in luce il suo durevole sostegno per un dialogo tra i rappresentanti del Dalai Lama e il governo cinese volto a risolvere le differenze''. Alcuni membri del Congresso avevano criticato Obama per non aver finora incontrato il capo spirituale tibetano, che e' nella capitale americana da oltre una settimana.

L'incontro potrebbe essere visto in modo poco favorevole dalla Cina.

Barack Obama ha accolto il Dalai Lama nella Map Room della Casa Bianca. Un incontro privato del tutto a sorpresa, annunciato in fretta e furia solo ieri, visto che il leader tibetano si trovava a Washington già dal 6 luglio. La notizia della visita sta scatenando proteste formali da parte delle autorità cinesi, a Pechino, come negli States. Nel 2007 George W. Bush fu il primo presidente Usa a rendergli omaggio con una cerimonia pubblica, addirittura al Congresso, dove lo premiò con il Congressional Gold Medal, il più grande riconoscimento civile del parlamento americano. Diverso il discorso con Barack Obama.

Il rapporto tra loro é stato sempre stato piuttosto contrastato. Nel 2009, il capo religioso fece visita a Washington e in quell'occasione Obama fu duramente criticato per essere il primo presidente americano dal 1991 a non invitare il Dalai Lama alla Casa Bianca. Poi i due, entrambi vincitori del premio Nobel per la Pace, s'incontrarono ufficialmente nel 2010, il 18 febbraio. Anche quella volta il presidente americano venne però attaccato in modo brusco da molti parlamentari, indignati dalla foto che ritraeva il Dalai Lama uscire da una porta laterale della Casa bianca, in un viottolo pieno di neve, circondato da sacchetti della spazzatura.

Coldiretti:spesa cara per single (+71%)

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/07/2011

15.28 Per alimentari e bevande, un single spende il 71% in più rispetto a ogni componente di una famiglia media formata da 2,5 persone: 320 euro di spesa al mese contro 187. Coldiretti, che ha fatto uno studio, spiega che i single acquistano "maggiori quantità di cibo per mancanza di formati adeguati" che, quando ci sono, "risultano molto più cari" dei normali. E ci sono anche più "sprechi".A incidere maggorirmente sulla spesa mensile: carne,75 euro;ortofrutta,60;pane,pasta, derivati da cereali,50; latticini,45.

La manovra ora e' legge, subito ticket e superbollo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/07/2011

Pubblicata in Gazzetta. Pd: pagano i più deboli

PD, FORZE SOCIALI SI MOBILITINO PER CORREGGERE - "Il Governo e la maggioranza PdL-Lega hanno vilmente scaricato sulle spalle dei lavoratori, dei pensionati e delle famiglie a reddito basso e medio una manovra con un impatto regressivo senza precedenti. Hanno vilmente scaricato su Regioni, Province e Comuni il compito di tagliare servizi essenziali ai cittadini o aumentare le tasse". Lo afferma il responsabile economico del Pd Stefano Fassina che fa appello "a tutte le forze sociali ed economiche affinché si mobilitino per correggere il segno regressivo della manovra, un segno che la renderà ancora più deflattiva e meno efficace ai fini della riduzione del debito". "Hanno vilmente scaricato - afferma Fassina - sul prossimo governo l'onere di aumentare l'Irpef ai soliti noti. Il ministro Tremonti è arrivato a programmare anche il taglio della deducibilità dei contributi sociali versati all'Inps. In altri termini, propone di tassare due volte lo stesso reddito. Il Governo Berlusconi-Bossi-Tremonti costa all'Italia ogni giorno di più".

DI PIETRO, GOVERNO SALVA LA CASTA - "Noi l'abbiamo detto e proposto: eliminate le Province, abolite i rimborsi elettorali, togliete le auto blu, dimezzate i parlamentari, levate i vitalizi. Bloccate le consulenze, togliete 25mila cda nelle partecipate dagli enti locali, chiudete le rappresentanze delle Regioni all'estero, fate pagare gli evasori fiscali. Hanno scelto un'altra strada, quella di togliere ai cittadini e salvare la Casta". Lo scrive il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio di Pietro, sulla sua pagina Facebook.

CAMUSSO, SI SCARICHERA' SU LAVORO E FAMIGLIE - "Credo che ci sia una perenne attività dei ministri a scaricare le responsabilità": così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che oggi a Coltano (Pisa) ha partecipato ad un incontro con i giovani della Cgil impegnati nella festa nazionale "Ora tocca a noi", riferendosi alla manovra finanziaria. "La verità - ha spiegato - è che il governo ha deciso una manovra di tagli su sanità, lavoro pubblico e pensioni e in generale sulla condizione di lavoro e che fa una consistente operazione di aumento delle tasse e delle imposizioni sotto varie forme: una immediata, quella dei ticket, e l'altra con la clausola di garanzia sulle detrazioni e sulle deduzioni che si scaricherà tutta sul lavoro e sulle famiglie. E' solo questa in realtà la manovra e per questo crediamo necessario continuare la mobilitazione per cambiarla". In occasione dell'incontro una ventina di aderenti al comitato "Uniti contro la crisi", tra cui esponenti dei Cobas e iscritti alla Fiom, hanno manifestato il loro dissenso esponendo, fuori dall'area in cui si svolge l'iniziativa, uno striscione con scritto "No all'accordo che cancella i diritti".

CGIA: PESO SU FAMIGLIE,VENEZIA AL TOP CON 1.204 EURO - Con la manovra economica approvata ieri, secondo gli artigiani della Cgia di Mestre quanto a tasse e benzina sarà Venezia la vittima eccellente con un aggravio di 1.200 euro in più a famiglia. A seguirla a ruota - secondo la Cgia - saranno Firenze e Bari gravate da 1.000 euro a nucleo in più. Secondo la Cgia di Mestre, a preoccupare gli italiani non ci sono solo gli effetti della manovra correttiva, ma anche la raffica di aumenti avvenuti in alcune città con il ritocco all'insù dell'addizionale comunale Irpef, dell'aliquota provinciale sull'Rc auto e del prezzo della benzina. A Firenze, secondo una elaborazione condotta dalla Cgia di Mestre, l'aggravio di imposta in capo ad una famiglia monoreddito con un imponibile Irpef di 40.000 euro percepito da un impiegato di buon livello e con due figli a carico sarà, nel 2014 (anno in cui andranno a regime gli effetti della manovra correttiva), di 1.077 euro in più rispetto al 2010. A Bari, invece, le cose andranno peggio. Per una famiglia con un reddito di 50.000 dove entrambi i coniugi sono impiegati con un figlio a carico, gli effetti della manovra e dell'aumento delle tasse procurerà maggiori imposte, rispetto al 2010, per un importo di 1.184 euro. A Venezia, per i residenti del Comune lagunare le cose andranno proprio male secondo la Cgia. I residenti del capoluogo regionale veneto si ritroveranno con un +0,2% dell'addizionale comunale Irpef e con l'incremento di 3,5 punti sulle Rc auto. Pertanto, una famiglia composta da due coniugi entrambi operai con un figlio a carico e con un reddito di 38.000 , pagherà, nel 2014, 1.204 euro in più rispetto al 2010.

ITALIAFUTURA, COLPITE SOPRATTUTTO LE FAMIGLIE - "Se l'Italia è il Titanic chi ha contribuito metterla sulla rotta degli iceberg della speculazione internazionale si astenga dal fare prediche e incominci ad assumersi delle responsabilità, quanto meno per aver raccontato al paese che eravamo usciti prima e meglio degli altri dalla crisi. Tremonti sa bene poi che i passeggeri di prima classe (i politici) hanno già occupato tutte le scialuppe disponibili". In un editoriale sul blog di 'ItaliaFutura', l'associazione presieduta da Luca Cordero di Montezemolo, si commenta così la manovra approvata ieri dalla Camera. "Avevamo definito la manovra 'minimo sindacale' peccando evidentemente di ottimismo. Strada facendo - si aggiunge - il provvedimento è cresciuto nell'ammontare e peggiorato nella qualità degli interventi". Il provvedimento messo a punto dal governo è insomma "un 'taglia e cuci' che inasprisce la pressione fiscale e fa poco sul lato della riduzione delle spese improduttive, tradendo, nel complesso, una completa mancanza di prospettiva sul futuro del paese". "Purtroppo", si sostiene su 'ItaliaFutura', questo "é il massimo" che l'attuale classe politica "poteva partorire e per questo è almeno positivo che sia stato varato subito. Non c'erano alternative e dobbiamo ingollare l'amaro calice senza fiatare". "Quello che però non possiamo digerire - si osserva - sono alcuni passaggi retorici che hanno accompagnato l'approvazione del provvedimento". L'impatto della manovra, infatti, si legge ancora sul blog, "colpirà famiglie e ceto medio mentre la politica, ancora una volta, rimanda ogni sacrificio a future legislature e improbabili commissioni sui costi della politica (come se in Italia non ci fosse una sufficiente letteratura in merito). Allo stesso modo i richiami alle responsabilità della politica, contenuti nel discorso del Ministro dell'Economia, stridono con le lotte di potere all'interno dell'Esecutivo che, solo pochi giorni fa, in piena tempesta finanziaria, hanno raggiunto l'apice in occasione del varo da parte del Consiglio dei Ministri della prima bozza della finanziaria".

Domenica 17 Luglio 2011

Libia:duri bombardamenti Nato a Tripoli

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/07/2011

6.54 Duri bombardamenti delle forze Nato hanno colpito la capitale libica di Tripoli durante la notte. La Tv di Stato ha riferito che la Nato avrebbe colpito obiettivi civili e militari nel sobborgo di Tajoura. Nella notte i colpi hanno bersagliato la parte orientale di Tripoli, facendo salire alte colonne di fumo. Gli scoppi che ne sono seguiti hanno fatto pensare che siano stati colpiti depositi di esplosivi. Ieri 10 insorti sono stati uccisi durante la loro ultima avanzata nella città di Brega.

Obama: sacrifici per evitare disastro

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/07/2011

5.39 Per evitare quello che ha chiamato "Armageddon" economico, servono "sacrifici condivisi e la volontà di fare scelte impopolari da tutte le parti". Così il presidente americano, Obama, ai parlamentari per convincerli a scongiurare il fallimento. "Significa spendere meno sui programmi di Difesa, tagliare alcune agevolazioni fiscali e le detrazioni per gli americani più ricchi", ha detto Obama. A maggio gli Usa hanno sforato il limite di debito di 14.290 miliardi di dollari

Landini: significativa condanna Fiat

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/07/2011

1.50 "La Fiat è stata condannata per comportamento antisindacale e questo è significativo". Lo dice il leader Fiom, Landini, dopo la decisione del tribunale di Torino sul ricorso dell'organizzazione contro la newco di Pomigliano. "Da tempo denunciavamo che era illegale escludere la Fiom dagli stabilimenti Fiat. Ora valuteremo la possibilità di avviare cause individuali". "Ci volevano escludere per accordo e noi siamo entrati per diritto". Questo il commento di Giorgio Airaudo, responsabile auto della Fiom.

Frattini: sostegno Corti internazionali

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/07/2011

15.36 In occasione della ricorrenza della "Giornata della giustizia penale internazionale", il ministro degli Esteri Frattini ha scritto, in una nota, che "l'Italia è sempre stata all'avanguardia" nel "processo di affermazione dei princìpi del diritto e di rifiuto dell' impunità per i crimini internazionali". "Abbiamo assicurato e continuiamo ad assicurare ai Tribunali internazionali tutto il nostro sostegno". Frattini ha auspicato che "questa giornata continui a marcare il progresso della 'rule of law' e del rispetto dei diritti umani".

Murdoch, si dimette capo Scotland Yard

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/07/2011

21.24 Sir Paul Stephenson, il capo di Scotland Yard, si è dimesso, travolto dallo scandalo delle intercettazioni illegali che ha portato alla chiusura del News of the World, il tabloid di Rupert Murdoch. "Non avevo idea della portata dello scandalo" ha affermato in una conferenza stampa. Stephenson è rimasto intrappolato nella bufera delle intercettazioni per aver accettato regalie varie da uno degli indagati. "Avremmo dovuto fare le cose diversamente", ha sottolineato.

Lunedì 18 Luglio 2011

San Raffaele: Mario Cal si toglie la vita, era il vice di don Verze'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/07/2011

Si e' sparato un colpo alla testa. L'arma sarebbe stata spostata e infilata in un sacchetto

MILANO - L'ex vicepresidente del San Raffaele, Mario Cal, ex braccio destro di Don Verzé, si è tolto la vita. Nei giorni scorsi era stato ascoltato dalla procura di Milano in relazione al buco da quasi un miliardo di euro nei conti del gruppo ospedaliero.

Si era chiuso da pochi minuti nel suo ufficio alla Fondazione San Raffaele, Mario Cal quando ha impugnato una calibro 38 regolarmente detenuta e si è sparato un colpo alla testa. Ad avvisare i soccorritori è stata la sua segretaria che, dopo aver sentito l'esplosione, è entrata nella stanza trovando l'uomo disteso a terra in una pozza di sangue. Immediato l'intervento del personale sanitario che ha portato Mario Cal al pronto soccorso ancora in vita. Cal si era presentato questa mattina nel suo ufficio intorno alle 10.30. Salutata la segretaria si era chiuso dentro per raccogliere i suoi effetti personali dato che era dimissionario dalla settimana scorsa. Alcuni minuti dopo è risuonato il colpo di pistola.

Mario Cal prima di togliersi la vita ha lasciato uno scritto nel suo ufficio al San Raffaele. Lo ha confermato il suo avvocato e amico Rosario Minniti spiegando che per ora non si conosce il contenuto della lettera.

DA PM ACCERTAMENTI SU PISTOLA USATA DA CAL - La pistola con cui l'ex vice presidente del San Raffaele, Mario Cal, si e' ucciso stamani, e' stata spostata e infilata in un sacchetto da una persona che deve essere ancora identificata, probabilmente una delle prime ad entrare nella stanza dove l'ex braccio destro di Don Verze' si e' ucciso. Per questo il pm di turno Maurizio Ascione ha disposto degli accertamenti per arrivare ad identificare chi, probabilmente in buonafede, ha spostato l'arma senza rendersi conto di aver inquinato la scena del suicidio.

LEGALE CAL, NON CE L'HO FATTA A SOSTENERLO - "Per me è un grande dolore perché Mario Cal era un amico che ho sorretto nei momenti difficili, ma questa volta non ce l'ho fatta". Lo ha detto Rosario Minniti, il legale di Mario Cal, l'ex braccio destro di Don Verzé che questa mattina si è ucciso sparandosi nel suo ufficio al San Raffaele.

ATTONITI IN OSPEDALE PER MARIO CAL - Sono a dir poco attoniti al San Raffaele per quanto accaduto questa mattina quando l'ormai ex vice presidente Mario Cal si è sparato nel proprio ufficio. Il dottor Alberto Zangrillo, direttore dell'unità operativa di anestesia e rianimazione, per ora ha preferito non dire nulla mentre alcuni pazienti del pronto soccorso, dove Cal è stato portato, chiedono ai giornalisti cosa sia successo, incuriositi dalla presenza della polizia.

BOLLETTINO OSPEDALE Il vice presidente del San Raffaele Mario Cal ''dopo ripetute manovre rianimatorie'' e' stato dichiarato ufficialmente morto ''alle 10.57'': cosi' spiega il bollettino medico letto dal primario del pronto soccorso Michele Carlucci. Carlucci ha spiegato che Cal era stato portato in pronto soccorso alle 10.21. E' stato rianimato, le sue condizioni ''sono apparse subito critiche'', per un breve periodo i suoi parametri vitali sono stati stabilizzati e poi le sue condizioni sono subito peggiorate.

LA CROCE,SALVATAGGIO NON PIU' RINVIABILE - La tragica scomparsa del vice presidente del San Raffaele, Mario Cal, "è un evento tragico che rende ancor più improcrastinabile il deposito della domanda di concordato preventivo in Tribunale". Lo ha detto all'ANSA l'attestatore del piano di salvataggio del gruppo ospedaliero, Giovanni La Croce.

Lavoro, 7 anni per smaltire la crisi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/07/2011

13.37 "Le perdite occupazionali patite durante la recessione" nel terziario " saranno assorbite soltanto nel 2017" in assenza di stimoli alla crescita. E' quanto emerge da un'analisi dell'ufficio studi di Confcommercio. Per tornare ai 23 milioni e 500 mila occupati del primo trimestre 2008, dice il direttore generale, "sarà necessario valorizzare il settore dei servizi alle imprese e alle persone e accrescerne l'efficienza. Ciò è ancora più necessario al Sud".

Germania,prete in manette per pedofilia

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/07/2011

8.09 Un prete cattolico tedesco è stato arrestato con l'accusa di aver abusato di un bambino. Lo ha reso noto la polizia della città di Braunschewig, in Bassa Sassonia. I presunti abusi sarebbero avvenuti diversi anni fa e l'inchiesta è partita alla fine di luglio su denuncia della madre della vittima. L'arresto è stato anticipato dalla polizia perchè il sacerdote stava per partire in gita parrocchiale con dei minori.

Crisi Usa, Obama riceve i 'filantropi'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/07/2011

15.46 La Casa Bianca accoglie gli imprenditori, tra i più ricchi degli Stati Uniti, Bill Gates e Warren Buffett. In piena e grave crisi economica, quando il Paese più ricco del mondo è sull' orlo del fallimento, il presidente Usa, Obama, li riceve in quanto "filantropi" nell'operazione denominata "Giving pledge", impegno a donare. E' un "tentativo di convincere gli americani più benestanti a dare la maggior parte della loro ricchezza alla filantropia", spiega la Casa Bianca.

Trovato morto ex reporter del caso intercettazioni

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/07/2011

Si dimette anche il n.2 di Scotland Yard. Rebekah Brooks libera su cauzione

LONDRA - Sen Hoare, l'ex giornalista di News of the World che per primo aveva collegato Andy Coulson alle intercettazioni del tabloid di Murdoch, e' stato trovato morto. Lo ha appreso il Guadian. Hoare era un ex giornalista di spettacolo del Sun e di News of the World licenziato per problemi di droga e alcol.

L'ex reporter e' stato trovato morto nella sua casa di Watford. La polizia dell'Hertfordshire non ha confermato la sua identita' ma indicato che l'uomo e' spirato poco dopo l'arrivo dei soccorsi. ''Le causa della morte al momento non sono state ancora accertate, ma il decesso non appare sospetto. Le indagini di polizia sono in corso'', si legge nel comunicato delle forze dell'ordine. Hoare aveva fatto il nome di Coulson al New York Times. Nell'intervista, che aveva riaperto lo scandalo delle intercettazioni lo scorso settembre, l'ex giornalista aveva detto che non solo Coulson sapeva delle intercettazioni, ma che aveva incoraggiato il suo staff a violare i cellulari delle celebrita' alla ricerca di esclusive. In una successiva intervista con la Bbc, Hare aveva detto che Coulson gli aveva personalmente chiesto di intercettare telefoni. E aveva aggiunto che l'insistenza dell'allora portavoce di Downing Street nel negare di essere a conoscenza della pratica delle intercettazioni era una ''menzogna, semplicemente una menzogna''.

SI DIMETTE ANCHE IL N.2 DI SCOTLAND YARD - Il numero due di Scotland Yard John Yates si è dimesso. Le dimissioni seguono quelle di ieri sera di Sir Paul Stephenson, il commissario della Metropolitan Police, numero uno di Scotland Yard. Anche le dimissioni di Yates sono legate al ruolo di Neal Wallis, l'ex vicedirettore di News of the World assunto da Scotland Yard come uomo-immagine part time nel 2009 e 2010. In mattinata sembrava che la Metropolitan Police fosse orientata a sospendere Yates fintanto che sono in corso le inchieste sulle intercettazioni dei tabloid di Rupert Murdoch e sui pahgamenti ai poliziotti in cambio di informazioni. Il sindaco di Londra, Boris Johnson, ha parlato oggi al telefono con il ministro dell'interno, Theresa May, sulla crisi di Scotland Yard.

CAMERON, VERSO SEDUTA STRAORDINARIA PARLAMENTO - Il parlamento britannico potrebbe riunirsi in seduta straordinaria il prossimo mercoledì per discutere degli sviluppi dello scandalo intercettazioni. Lo ha detto il premier britannico David Cameron giunto oggi a Pretoria.

Potrebbe essere opportuno che il parlamento si riunisca mercoledì di modo che io possa intervenire nuovamente per aggiornare le camere sulla parte finale dell'inchiesta giudiziaria e rispondere alle domande che dovessero emergere tra oggi e domani, ha detto Cameron. E' prevista per domani l'audizione ai comuni presso la Commissione Cultura Media e Sport per la quale sono convocati Rupert Murdoch, suo figlio James e l'ex amministratore delegato di News International Rebekah Brooks.

BROOKS LIBERA SU CAUZIONE - Rebekah Brooks è stata liberata ieri sera su cauzione. Lo ha reso noto il portavoce della polizia. "Posso confermare che (Rebekah Brooks, n.d.r.) è stata liberata ieri sera su cauzione fino ad ottobre", ha detto il portavoce della polizia David Wilson. Rebekah Brooks era fino a venerdì scorso (15 luglio) l'amministratore delegato di News International, la divisione britannica del gruppo editoriale News Corporation di Rupert Murdoch. In passato è stata direttrice di News of the World e The Sun. Brooks si era dimessa venerdì a causa dello scandalo sulle intercettazioni illegali e la corruzione di poliziotti da parte di News of the World. Con queste accuse era stata arrestata a Londra ieri intorno a mezzogiorno. Insieme a Rupert Murdoch e al figlio James dovrebbe essere ascoltata domani alla Camera dei Comuni a proposito dello scandalo. Non è chiaro in questo momento se parteciperà all'audizione.

SI DIMETTE CAPO SCOTLAND YARD - Sir Paul Stephenson, il capo di Scotland Yard, si e' dimesso, travolto dallo scandalo delle intercettazioni.

''Non avevo idea della portata dello scandalo'' ha detto Stephenson in una conferenza stampa in diretta Tv. Sir Paul e' rimasto intrappolato nella bufera delle intercettazioni per aver accettato doni loschi - un soggiorno di 20 giorni in una spa di lusso - da uno degli indagati, l'ex vice direttore di News of the World Neil Wallis, che lui steso aveva tra l'altro assunto come consulente di Scotland Yard.

''Avremmo dovuto fare le cose diversamente'', ha detto il capo della polizia, Sir Paul Stephenson, nella dichiarazione con cui ha annunciato le sue dimissioni. ''Questo non e' il momento per le illazioni'', ha detto il capo di Scotland Yard, indicando che la sua posizione ''correva il pericolo di essere eclissata dal dibattito in corso tra i politici e sui media. E questo non e' mai giusto''.

NUOVE SCUSE SUI MEDIA - Nuovo round di scuse da parte di News International sui giornali britannici: la versione di oggi (domenica, ndr) afferma che non dev'esserci "alcun posto dove nascondersi" dall'inchiesta della polizia sulle intercettazioni. Le inserzioni coincidono con nuove accuse a Scotland Yard di collusione con protagonisti dello scandalo: da un dettagliato New York Times che ricostruisce contatti tra agenti e vertici della polizia con le testate al centro delle intercettazioni a indiscrezioni del Times secondo cui Sir Paul Stephenson, il commissario della Metropolitan Police, avrebbe accettato un lungo soggiorno in un centro benessere di lusso grazie ai buoni auspici di Neil Wallis, ex vice direttore di News of the World arrestato nei giorni scorsi con accuse di aver pagato agenti di polizia per informazioni. Le accuse a Sir Paul sono riportate oggi dal Times, giornale del gruppo Murdoch, e la Metropolitan Police oggi le ha smentite. Il nuovo round di scuse è intitolato: "raddrizzare quel che é sbagliato" e afferma che "gli obblighi" di News International includono "la piena cooperazione con la polizia" e il "risarcimento di chi è stato colpito". Le inserzioni proclamano che News International è "impegnata a cambiare". E in rapporto all'inchiesta della polizia precisa che "non ci sono scuse e non ci dovrebbero essere posti dove nascondersi. Non tollereremo errori e reagiremo su qualsiasi prova che venga in luce".

AUDIZIONE MARTEDI', TYCOON A SCUOLA AVVOCATI E PR - Rupert Murdoch si sta preparando alla sua prima deposizione davanti al parlamento britannico andando a lezione nel suo appartamento di St. James Place da avvocati e esperti di pubbliche relazioni. Il miliardario dei media ha assunto Steven Rubenstein, che include tra i suoi clienti Robert De Niro, per essere consigliato su come meglio apparire davanti ai membri della commissione della Camera dei Comuni. L'audizione, in programma martedì pomeriggio, sarà trasmessa in televisione. Oltre a Rubenstein tra i consiglieri di Murdoch c'é Dan Tench, uno degli avvocati britannici più in vista specializzati in media. Per il capo di News Corp, che ha 80 anni, è una rara uscita in pubblico: "Immagino che sia preoccupato. Lui è terribile in queste cose. E' molto inarticolato, non pronuncia chiaramente le parole ed è sempre incredibilmente sulle difensive", ha detto all'Observer il suo biografo Michael Wolff secondo cui "é questa una delle ragioni per cui quando dà interviste lo fa solo con i suoi giornali".

ELIZABETH CONTRO JAMES, 'HA FOTTUTO NEWS CORP' - Con una frase bisbigliata alla presentazione di un libro, Elizabeth Murdoch si è candidata alla successione paterna: "James e Rebekah Brooks hanno fottuto News Corp", avrebbe detto la primogenita dei tre figli che Rupert Murdoch ha avuto dalla seconda moglie, la scozzese Anna Torv. James essendo l'ultimogenito ed erede designato dopo che Lachlan, l'altro maschio, è stato messo fuori gioco dal veto posto da Roger Aisles e Peter Chernin, due dei più potenti executive del padre. Non solo Elizabeth dà il fratello James per finito: per Michael Wolff, il biografo di Murdoch, il 38/enne delfino "é fuori dal business". L'ex sottosegretario al tesoro Paul Myners ha chiesto agli azionisti di BSkyB di costringerlo alle dimissioni da presidente della piattaforma pay-tv su cui News Corp non è riuscita a mettere le mani per intero: "Gli azionisti dovrebbero fermare il principio ereditario che dà ai Murdoch il controllo dell'emittente". Secondo Myners "tutti i dirigenti di BSkyB dovrebbero ripresentarsi all'assemblea degli azionisti quest'estate, James Murdoch compreso". E se James si dovesse levare di torno, la palla passerebbe a Elizabeth, 43 anni, nata in Australia, educata in America e moglie del potente guru delle pubbliche relazioni Matthew Freud. La figlia di Anna e Rupert, che di recente ha venduto a News Corp la sua società di protezione indipendente Shine rientrando di fatto all'ovile, non ha mai gradito il fatto che il padre le avesse preferito i fratelli nel business nonostante fosse lei la maggiore. Così come è stata gelosa, pur coltivando un legame di amicizia di facciata, di Rebekah Brooks, la 'pupilla' del padre che ieri si è dimessa dalla carica di amministratore delegato di News International per espiare lo scandalo delle intercettazioni.

Fonti di Scotland Yard hanno detto al Sunday Telegraph che la polizia sta indagando su alcuni dirigenti di News International tra cui James Murdoch, il figlio di Rupert Murdoch, per verificare la possibilità di un 'cover-up' sulla "scala industriale" delle intercettazioni illegali dei giornali del gruppo. La polizia vuole sapere perché una serie di e-mail del 2006 sono state messe a disposizione dei detective solo in gennaio. "News International ha nascosto lo scandalo. Potenzialmente c'é stato un complotto per ostacolare il corso della giustizia. Ocorrerà provare che James Murdoch, Rebekah Brooks o altri senior executive sapevano che le informazioni fornite nel 2011 erano già nel sistema nel 2006 e sono state soppresse", ha detto una fonte. News International ha confermato che una serie di e-mail furono lette da senior executive prima di essere consegnate nel 2007 a uno studio legale dove sono rimaste per quattro anni prima di essere consegnate alla polizia.

Martedì 19 Luglio 2011

Gaza, circondata la Freedom Flottilla 2

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/07/2011

10.05 Almeno 3 unità della marina israeliana hanno circondato lo yacht francese, Dignité-Al Karama, diretto Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione della Striscia. Lo riferisce Freedom Flotilla 2, di cui fa parte la nave. Lo yacht era salpato domenica dal porto greco di Kastellorizo,al confine con la Turchia. A bordo vi sono 14 attivisti pro-palestinesi. Secondo la radio israeliana, Dignité-Al Karama si trova 50-60 km da Gaza.

Cameron: politici troppo vicini editori

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/07/2011

15.08 Il premier inglese David Cameron, che si trova in Nigeria, ha ammesso che nel Regno Unito i politici sono stati troppo vicini agli editori. "Parte dei media ha commesso terribili atti illegali, la polizia deve rispondere a domande serie su forme di potenziale corruzione e sul perché non è riuscita a indagare sullo scandalo" delle intercettazioni illegali. Gli allibratori inglesi puntano sulle dimissioni di Cameron, la cui posizione al riguardo si fa sempre più delicata.

Pedofilia, lascia vescovo Philadelphia

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/07/2011

14.34 Papa Benedetto XVI ha nominato il frate cappuccino Charles Chaput nuovo arcivescovo di Philadelphia, al posto di Justin Rigali, che si è dimesso dopo essere stato travolto da una inchiesta che ha rivelato coperture e leggerezze in casi di pedofilia nella sua diocesi. In seguito all'inchiesta, 24 preti sono stati sospesi ed il vicario di Rigali è stato incriminato. Chaput, attuale arcivescovo di Denver, appartiene all'ala più conservatrice dell'episcopato americano.

Gli amici su Facebook comunicano tra loro come le locuste

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/07/2011

Le decisioni si prendono nello stesso modo negli sciami e nei social network

Le locuste comunicano all'interno delle sciame come fanno gli amici su Facebook Le locuste comunicano all'interno delle sciame come fanno gli amici su Facebook

Gli amici su Facebook comunicano tra loro come fanno le locuste nello sciame: quando si tratta di prendere delle decisioni, infatti, questi insetti si fanno condizionare dal parere dei simili che le circondano nel loro 'social network'. Lo dimostra uno studio pubblicato sul New Journal of Physics dai ricercatori tedeschi del Max Planck Institute per la fisica dei sistemi complessi.

Da quasi trent'anni si stanno studiando dei programmi per simulare al computer il comportamento degli animali in branco, ma ancora poco e' stato scoperto riguardo ai meccanismi con cui questi gruppi riescono a coordinarsi. I ricercatori di Dresda, aiutati da un collega statunitense della National Science Foundation, hanno cercato di affrontare il problema da una nuova prospettiva. Hanno infatti usato le teorie sulla formazione delle opinioni nei social network per decodificare il comportamento di 120 piccole locuste in marcia all'interno di una mini arena in laboratorio. Lo studio di questi insetti e' particolarmente utile perche' lo sciame per loro significa sopravvivenza. Le locuste sono infatti cannibali: quando marciano lungo i deserti cercano di rimanere sempre vicine per potersi mangiare a vicenda in caso di necessita'.

I ricercatori hanno usato un modello al computer che simula il social network tra le locuste: in questo modo hanno scoperto che l'elemento fondamentale per riprodurre i movimenti degli animali nell'arena e' dato dall'interazione con cui le locuste, camminando in una direzione, convincono le altre a muoversi nello stesso modo. ''Il meccanismo con cui le locuste concordano sulla direzione da seguire nella marcia - spiega il ricercatore Gerd Zschaler - e' lo stesso con cui noi decidiamo dove andare ad abitare o dove passare la serata. Ci lasciamo convincere da quelli che sono nella nostra rete sociale, spesso da chi si muove nella direzione opposta alla nostra. A volte infatti prestiamo piu' attenzione a chi fa qualcosa di diverso da noi piuttosto a chi fa le nostre stesse cose''

Cile, esperti: Allende si suicidò

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/07/2011

18.48 Gli esperti hanno confermato che il presidente cileno Salvador Allende si suicidò nel 1973 nel corso del golpe. E' quanto ha riferito il servizio medico legale dopo l'esumazione del cadavere il 19 giugno scorso. "Così come era noto all'opinione pubblica, alla famiglia e alla magistratura, la causa della morte dell'ex presidente è stata il suicidio", ha precisato il responsabile del servizio,Bustos, consegnando il rapporto ai familiari di Allende.

Mercoledì 20 Luglio 2011

Apple, Jobs:miglior trimestre di sempre

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/07/2011

6.23 Trimestre "record" per Apple. L'utile netto si attesta a 7,31 mld di dollari con ricavi pari a 28,57 mld. I dati superano le attese degli analisti. Boom per le vendite di iPhone: Apple ne ha venduti 20,34 mln (+142% dello stesso periodo 2010). Crescono le vendite di iPad, balzate del 183% a 9,25 mln di unità; 3,95 mln di Mac (+14% rispetto allo stesso 2010). Calano le vendite di iPod (-20%) a 7,54 mln di unità.E nelle contrattazioni le azioni Apple salgono a 400 dollari. "Il miglior trimestre di sempre", commenta l'Ad di Apple, Jobs.

Usa,Camera:sì piano debito repubblicani

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/07/2011

3.56 Negli Usa via libera della Camera al piano di riduzione del deficit e del debito proposto dai repubblicani,passato con 234 voti a favore e 190 contrari Si è trattato di un voto simbolico: è improbabile che la proposta passi in Senato e il presidente Obama ha già detto opporrà il proprio veto. Il piano prevede tagli per 111 miliardi di dollari nell'anno fiscale 2011, un tetto alle spese del 18% del pil e un emendamento alla Costituzione per un budget bilanciato per l'aumento del tetto del debito.

Usa, retata di hacker dell'Fbi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/07/2011

3.00 L'Fbi ed il ministero della Giustizia americano hanno reso noto che 21 arresti sono stati eseguiti nell'ambito di un'indagine contro gruppi di hacker che riguardano in gran parte Anonymous, gruppo che sostiene il fondatore di Wikileaks Julian Assange. Sedici "pirati" sono finiti in manette negli Usa, uno in Gran Bretagna e quattro in Olanda. Gli arresti sono stati eseguiti in vari stati tra cui Alabama, Arizona,California, Colorado, Florida e Massachusetts.

Borsellino, vescovo:sì a beatificazione

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/07/2011

1.00 Paolo Borsellino ha sacrificato la sua vita per una causa giusta che merita l'onore degli altari. Il vescovo di Cefalù ha proposto l'avvio di un processo di beatificazione per il magistrato ucciso dalla mafia nel 1992 a Palermo. Monsignor Manzella è intervenuto a una fiaccolata organizzata a Palermo dai giovani dell'associazione 'Agorà'. Un corteo di migliaia di persone ha attraversato la città e ha raggiunto piazza Duomo dove il vescovo si è unito ai manifestanti.

PdL:sì partito onesti,no quello manette

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/07/2011

23.31 Sì al partito degli onesti, no al partito delle manette. E' questa l'espressione usata dal segretario del PdL, Alfano, durante la riunione del gruppo del PdL alla Camera. Questi ha confermato l'intenzione del partito di votare contro la richiesta di arresto per Alfonso Papa, coinvolto nel caso P4. Alfano ha quindi osservato che con il voto in Parlamento non si condiziona il ruolo dei giudici. Sulla stessa lunghezza d'onda il capogruppo alla Camera, Cicchitto.

Ogm, in Ue solo il 24% è favorevole

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/07/2011

Seminario online Fondazione 'Barilla Center for Food Nutrition'

La fiducia verso le colture transgeniche negli ultimi 5 anni si e' progressivamente ridotta in ogni Paese Ue: in Italia e' passata dal 42% del 2005 al 24% del 2010, analogo calo in Spagna (dal 53% al 35%), Portogallo (dal 56% al 37%) Francia (dal 23% al 16%) mentre e' rimasto stabile, ma con livelli molto bassi in Germania (22%). Mentre tra gli europei c'e' un interesse per il biotech. La produzione di piante OGM nel mondo oggi è concentrata in 10 Paesi industrializzati, con il 96% dei 148 milioni di ettari totali di superfici coltivate a transgenico, mentre altri 19 Paesi producono il restante 4%. Tra questi ultimi compaiono 8 Paesi europei - Germania, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania, Spagna e Svezia - che nel 2010 hanno impiegato sementi OGM per un totale di circa 100.000 ettari, in un contesto europeo che presenta un'opinione pubblica complessivamente contraria all'adozione di biotecnologie di carattere transgenico in campo agroalimentare.

Lo afferma Barilla Center for Food Nutrition che oggi affronta il tema degli Ogm in un seminario via web (www.barillacfn.com). Tra i relatori Camillo Ricordi, scienziato e professore presso l'Università di Miami e membro dell'Advisory Board del Barilla Center for Food and Nutrition; Benedikt Haerlin, Direttore della Foundation on Future Farming e Direttore di Save Our Seeds; Klaus Ammann, Emeritus Honorary Professor in Biodiversity presso l'Università di Berna; in collegamento ci sarà Vandana Shiva, Attivista politica e ambientalista e Direttore del Research Foundation for Science, Technology and Natural Resource Policy.

L'Unione Europea guarda tuttavia con estremo interesse alle nuove biotecnologie: ciò e' dimostrato dalle politiche di incentivazione della knowledge based economy adottate nel corso dell'ultimo decennio e - più in generale - da un disegno strategico che pone grande attenzione al biotech.

Le biotecnologie in ambito agricolo vengono viste favorevolmente, a patto che vengano considerate uno degli elementi di un sistema più complesso e articolato: non vi è un pregiudizio verso le biotecnologie in ambito agroalimentare, quanto piuttosto una forte prudenza e attenzione agli sviluppi futuri degli OGM. A livello globale, oggi, la varietà di pianta biotech più diffusa nel 2010 è stata la soia (50% delle coltivazioni biotech mondiali) seguita dal mais (31%), dal cotone (12%) e dalla colza (5%).

Il tratto dominante in termini di caratteristiche tecnologiche è invece la tolleranza agli erbicidi (61% della superficie coltivata con biotech). Il dibattito attuale è relativo al ruolo che potranno avere le nuove biotecnologie nel contribuire ad affrontare e risolvere le sfide future in campo alimentare, tra cui il problema dell'accesso al cibo (un miliardo di persone denutrite), la crisi della produttività agricola (in calo dello 0,8% all'anno dal 1990 al 2008) e la scarsità di risorse idriche (un miliardo di persone vive con meno di 20 litri d'acqua dolce al giorno) .

Barroso: crisi, la situazione è seria

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/07/2011

13.49 I capi di stato e di governo che domani si riuniranno a Bruxelles dovranno avere "un approccio ambizioso e globale". Lo ha detto il commissario Ue, Barroso secondo il quale, i leader dovranno fare "chiarezza" almeno su 5 punti tra i quali le misure per stabilizzare la crisi del debito sovrano in Grecia e le misure per assicurare la provvista di liquidità del settore bancario."Nessuno si faccia illusioni-ha aggiunto-la situazione è molto seria".Barroso ha lanciato un appello: i leader europei "mostrino etica e resaponbilità".

Italiani primi in Europa per smartphone e tablet

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/07/2011

Ammonta a 2 miliardi la spesa annuale per gli accessori hi-tech

ROMA - Gli italiani sono primi in Europa per possesso di dispositivi come smartphone e tablet e spendono 2 miliardi di euro l'anno per l'acquisto di accessori hi-tech che cambiano non solo in base alla funzionalita', ma anche all'estetica: sono questi i dati che emergono da due distinte ricerche e che rivelano come i nostri connazionali siano sempre piu' tecnologici.

La prima indagine - condotta da Cbs Outdoor-Europe on the Move e realizzata da Harris Interactive su un campione di 1.682 individui in Italia e 9.665 in Europa - svela che il 99% degli italiani in movimento possiede almeno un telefonino contro il 96% della media europea e ben il 58% ha un cellulare con accesso a Internet che gli permette di essere sempre connesso contro il 52% del resto d'Europa. Inoltre, il 43% degli intervistati dichiara di ''non poterne fare a meno'' e il 38% di tenerlo ''costantemente aggiornato con nuove applicazioni o personalizzazioni''. Per quanto riguarda le abitudini degli italiani in movimento, per oltre il 50% la prima azione durante lo spostamento e' proprio telefonare e, in linea con la media europea, l'8% si collega a Internet per ricerche, gestione della propria agenda o casella e-mail e collegamenti ai principali social network. Il 56%, ad esempio, si collega a Facebook, il 27% utilizza i servizi di Instant Messaging come Msn e solo il 5% Twitter. Ma la mania per le tecnologie dei nostri connazionali non si ferma qui. Una ricerca Doxa per eBay.it rivela infatti che oltre 2 miliardi di euro l'anno vengono spesi per comprare accessori per apparecchi hi-tech, con un incremento della spesa del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli accessori piu' gettonati sono quelli per cellulari (+45% acquisti sul 2010), in particolare quelli per l'iPhone con oltre 240 mila oggetti venduti e una crescita annuale del 119%. A seguire, accessori per pc portatili (+29%), per palmari (+27%) e per fotocamere digitali (+14%). Dalla stessa indagine emerge, inoltre, che tre italiani su cinque dichiarano di essere ''affezionati'' ai propri apparecchi tecnologici. I piu' attaccati sono in percentuale i giovanissimi sotto i 24 anni (79%) e i giovani tra i 25-34 anni (68%). E non solo la funzionalita', ma anche l'estetica gioca un ruolo importante nell'acquisto. Infatti, se la durata (83%), le funzioni tecniche (81%) e il prezzo (74%) si confermano criteri importanti, stupisce (o forse no) come quasi la meta' dei nostri connazionali (47%) dichiari che il design e l'estetica sono fattori di cui tengono conto quando comprano apparecchiature elettroniche. E, guardando i motivi che spingono gli italiani a sostituire i loro dispositivi tecnologici, sebbene la maggior parte (81%) tenda a cambiarli quando il vecchio non funziona piu' oppure quando ne viene prodotto uno con nuove funzionalita' (15%), ci sono ben 1 milione e mezzo di italiani che optano per mettere da parte la tv o il cellulare, per quanto ancora funzionanti, solo perche' non li soddisfano piu' esteticamente.

Ticket e bollo, misure da 48 mld

ANSA.it, http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/speciali/2011/07/20/visualizza_new.html_783332774.html, 20/07/2011 21.48 +200

Giovedì 21 Luglio 2011

Marilyn, all'asta cortometraggio porno

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/07/2011

A Buenos Aires, il prezzo di partenza e' di 350 mila euro

BUENOS AIRES - Un filmino pornografico con Marilyn Monroe sara' messo all'asta con base 500 mial dollari - 350 mila euro - il 7 agosto prossimo a Buenos Aires nell'ambito della Fiera internazionale dei Collezionisti cinefili. Lo ha annunciato mercoledi' il responsabile della vendita, lo spagnolo Mikel Barsa.

''Il cortometraggio sara' messo all'asta al Centro Culturale Borges e il prezzo base e' di 500 mila dollari'', ha dichiarato Barsa alla stampa. ''Conoscendo come sono i fanatici di Marilyn - ha aggiunto - il filmato potrebbe arrivare al milione di dollari (700 mila euro)''. Il cortometraggio porno, in bianco e nero, dura sei minuti e risale al 1946, quando l'attrice aveva 21 anni e si chiamava ancora Norma Jean Baker. Insieme a lei un attore sconosciuto.

Il film apparteneva a un collezionista spagnolo e alla sua morte gli eredi hanno deciso di venderlo e di rivolgersi a Barsa, che aveva gia' venduto l'unica altra copia nota al mondo del filmino. Il cortometraggio era stato portato a conoscenza del pubblico nel 1997, innescando una polemica sull'identita' della ragazza.

Barsa possiede una lettera dell'Istituto cinematografico americano (American Film Institute) in cui si dice che, se non e' Marilyn, ''allora e' sua sorella gemella''. Un altro film porno con Marilyn Monroe, in 16mm, muto e lungo 15 minuti, era stato venduto nel 2008 a un imprenditore per un milione e mezzo di dollari.

Nigeria,scontri interreligiosi: 5 morti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/07/2011

1.00 Cinque morti e dodici feriti gravi è il bilancio di scontri tra cristiani e musulmani a Jos,nel centro della Nigeria. Lo ha comunicato la polizia. Le violenze sono esplose dopo la protesta di un giovane musulmano per la morte di un falegname ad opera di un cristiano,ha detto il portavoce della polizia. Jos, al confine tra il nord musulmano e il sud cristiano, è da anni teatro di scontri interetnici e interreligiosi con centinaia di morti. Le autorità spesso puntano il dito contro la setta islamica dei Boko Haram.

Esumati resti del braccio destro di Hitler e distrutta la tomba

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/07/2011

La tomba sara' distrutta. La parrocchia protestante non ha rinnovato la concessione

BERLINO - I resti dell'ex braccio destro di Adolf Hitler, Rudolf Hess, sono stati esumati e la sua tomba, in

un cimitero della Baviera (Sud), è stata distrutta per impedire che il sito diventi un luogo di pellegrinaggio in occasione del 24/o aniversario della sua morte, il prossimo 17 agosto. Secondo quanto riporta oggi il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, i resti dell'ex nazista verranno cremati e le ceneri verranno disperse in mare. La parrocchia protestante di Wunsiedel, un comune con meno di 10mila abitanti non lontano dalla frontiera ceca, ha deciso di non rinnovare la concessione per lo spazio che ospitava la tomba. In questo modo, i religiosi intendono prevenire eventuali celebrazioni da parte della comunità neonazista per commemorare la morte di Hess, che si suicidò in una prigione tedesca all'età di 93 anni il 17 agosto del 1987. Nonostante una sentenza della Corte costituzionale tedesca nel 2009 che vieta queste celebrazioni, i simpatizzanti neonazisti - provenienti da tutto il mondo - hanno commemorato la sua morte tutti gli anni con parate tra le vie di Wunsiedel fino alla sua tomba. Nel novembre 2009 la Corte costituzionale tedesca ha confermato la legalità di un emendamento alla Costituzione approvato dal Bundestag nel 2005 che facilitava la messa al bando dei raduni di queste organizzazioni nel paese.

Sfida Usa-Urss tra Gagarin e lo shuttle

ANSA.it, http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/speciali/2011/04/12/visualizza_new.html_903242517.html, 21/07/2011 15.54 +200

« Precedente

» Notizie » 2011 » Luglio | Commenti: Scrivi

Successiva »