DEI RICCHI

2011 - Luglio - Settimana 1

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Indice dei giorni


01/07/2011 * 02/07/2011 * 03/07/2011 * 04/07/2011 * 05/07/2011 * 06/07/2011 * 07/07/2011 *

Venerdì 1 Luglio 2011

Strauss-Khan in liberta'? Donna avrebbe mentito

ANSA.it, http://www.ansa.it, 01/07/2011

Dubbi sulla versione dei fatti forniti dalla cameriera, coinvolta anche in traffico di droga

NEW YORK - Colpo di scena a New York sul caso Strauss-Khan: secondo il New York Times, che cita fonti giudiziarie, l'intero impianto d'accusa nei confronti dell'ex direttore generale del Fondo Monetario Internazionale si reggerebbe su menzogne e lui starebbe per essere rilasciato. La cameriera del Sofitel di Times Square che accusa Strauss-Khan di stupro "ha mentito fin dal momento della prima accusa" scrive il quotidiano citando fonti "ben piazzate" nell'inchiesta.

L'intero caso Strauss-Khan è sul punto di cadere perché - hanno riferito le fonti - vi sarebbero "lacune importanti nella credibilità della cameriera". La donna ha accusato Strauss-Khan di averla aggredita al Sofitel il 14 maggio scorso. "I procuratori - scrive il quotidiano - non credono molto a ciò che l'accusatrice ha detto loro sia sulle circostanze, sia su sé stessa". Una delle fonti citate dal giornale di New York ha riferito al quotidiano che "fin dal momento della prima accusa, l'accusatrice ha ripetutamente mentito". La cameriera del Sofitel, una donna di 32 anni originaria della Guinea, ha denunciato di essere stata aggredita nella suite 2806 dell' albergo, dove lui alloggiava: lei era entrata per fare le pulizie in camera quando lui era uscito dal bagno, nudo, e l'aveva costretta a forza ad avere un rapporto sessuale. Le fonti hanno confermato al giornale che i procuratori non mettono in dubbio il rapporto sessuale. Mettono in dubbio, però, la credibilità complessiva della donna, che sarebbe legata a non meglio precisate "attività criminali, tra cui traffico di droga e riciclaggio di denaro".

Su un conto bancario a lei intestato sarebbero stati eseguiti ultimamente, da più persone, versamenti da conti depositati in Georgia, Arizona, New York e Pennsylvania, per un ammontare complessivo di 100 mila dollari. Tra coloro che hanno versato del denaro, un uomo incarcerato per traffico di droga con il quale la donna ha avuto una conversazione telefonica il giorno dopo l'episodio al Sofitel. Nella telefonata, che è stata registrata, lei gli chiede quali vantaggi possa trarre dall'intera vicenda. Per questo motivo i procuratori che seguono il caso, ritenendo non difendibile la credibilità dell'accusatrice, sarebbero pronti a ritirare l'intero impianto accusatorio. L'ex direttore dell' Fmi potrebbe essere rilasciato. Uno dei suoi difensori, l'avvocato Benjamin Brafman, ieri aveva reso noto che il suo cliente compare oggi (alle 11:30, le 17:30 in Italia) davanti al giudice della Corte Suprema di Manhattan, Michael Obus, per chiedere che gli vengano tolte le misure straordinarie per i suoi arresti domiciliari. Secondo il Nyt, "davvero" Strauss-Kahn potrebbe essere liberato. "Alla luce del fatto che le gravi accuse contro di lui non saranno verosimilmente sostenute - ha sottolineato il quotidiano - davvero Mr. Strauss-Kahn potrebbe essere rilasciato e liberato dagli arresti domiciliari, se dichiara formalmente alla Corte di osservare determinate condizioni".

Cina, Hu Jintao celebra i 90 anni Pcc

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 01/07/2011

9.46 "Il Partito é stato scelto dalla storia e dal popolo" per dirigere il Paese. Con queste parole il presidente della Repubblica Popolare e segretario generale del Partito Comunista Cinese, Hu Jintao, ha aperto le celebrazioni per il 90esimo anniversario del Pcc. In un discorso tenuto davanti ai massimi dirigenti, riuniti nella Sala dell' Assembela del Popolo,a piazza Tiananmen Hu Jintao ha sottolineato le "difficoltà di crescita" che attraversa il partito e i rischi di "rilassamento". E punta l'indice sulla corruzione.

Londra, famose interviste erano copiate

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 01/07/2011

2.56 Johann Hari, un celebre intervistatore dell'Independent, avrebbe copiato brani di interviste con personaggi famosi. La scoperta è merito di alcuni blogger britannici, che hanno messo a confronto spezzoni di interviste realizzate da Hari e da altri suoi colleghi,nel Regno Unito e all'estero, a vari personaggi. Hari smentisce di aver copiato, ma ammette di aver "messo ordine" in alcune risposte, chiamando anche altri intervistatori per tracciare "ritratti intellettuali."E' prassi comune",sostiene

Alfano 'acclamato' segretario del PdL

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 01/07/2011

11.30 Angelino Alfano è stato nominato per acclamazione segretario del PdL dal Consiglio nazionale del partito. Nessuna votazione, né maggioranza semplice per l'elezione del nuovo e primo segretario del PdL. E' stato Berlusconi ad "incoronare" Alfano numero uno del partito e a chiedere una elezione plebiscitaria per la nomina. Berlusconi ha sottolineato che "bisogna mettersi alle spalle il partito delle quote con i tre coordinatori, cui rivolgo un grazie commosso. Ma con un partito unico dovevamo darci un segretario unico".

Berlusconi:riforma Stato indispensabile

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 01/07/2011

12.13 "Oggi ci troviamo in un sistema" per cui "vengo preso dallo sconforto perché il governo può soltanto presentare un disegno di legge" che poi va nelle aule "dove si cambia e infine il capo dello Stato appone la firma, ma se non piace alla magistratura di sinistra la legge viene impugnata". Così il premier Berlusconi al Consiglio nazionale del PdL. Berlusconi ha così ribadito che dopo la riforma della giustizia e delle intercettazioni, "indispensabili", "il terzo impegno sarà modificare l'assetto istituzionale dello Stato".

Sabato 2 Luglio 2011

Hong Kong,fermi a corteo pro-democrazia

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 02/07/2011

10.15 Almeno 200 persone sono state arrestate a Hong Kong dopo una marcia a favore della democrazia, che ha riunito migliaia di manifestanti. Tra i fermati, anche il deputato Albert Chan, che ha accusato gli agenti di abuso di potere. La marcia e il successivo sit-in sono stati organizzati in coincidenza con il 14° anniversario del ritorno di Hong Kong sotto la sovranità cinese.

Pakistan a Usa: 'Basta attacchi droni'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 02/07/2011

4.09 Le autorità pakistane hanno chiesto ancora una volta agli Stati Uniti di cessare tutte le operazioni che prevedono l'uso di droni nella base aerea di Shamsi, nella provincia del Belucistan. La richiesta è arrivata da due ufficiali dell'esercito del Pakistan, che hanno voluto mantenere l'anonimato. Si chiede di fatto che non vengano più attaccate, con aerei senza pilota, le zone tribali del Paese, senza prima avvertire Islamabad. Secondo il Guardian, per il ministro della Difesa pakistano gli Stati Uniti devono andarsene.

Lecce, 29 quintali posta non recapitata

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 02/07/2011

14.23 Oltre 29 quintali di corrispondenza non recapitata, depositati presso un centro di raccolta della provincia, pronti per essere destinati al macero, sono stati scoperti dalle Fiamme Gialle di Lecce. Denunciati cinque funzionari di Poste Italiane per violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza, abuso d'ufficio e appropriazione indebita. Parte della posta era finita al macero per mancato recapito senza la motivazione dell'insuccesso. Data l'ingente quantità di corrispondenza, i controlli sono ancora in corso.

Vaticano: bilancio 2010, torna utile

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 02/07/2011

14.00 Il bilancio consuntivo consolidato 2010 della Santa Sede presenta un utile di esercizio di circa 10 milioni di euro. E' quanto emerge da un comunicato a seguito del Consiglio dei cardinali. Nel dettaglio,si sono registrate entrate per 245.195.561 euro e uscite per 235.347.437 euro con un utile d'esercizio di 9.848.124 euro. Il bilancio 2010, si rileva, parrebbe dunque "rafforzare" segnali di ripresa, sia pure "con tutti gli elementi di incertezza e di instabilità che la situazione economico-finanziaria mondiale presenta".

Fisco riduce del 20% controlli su Pmi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 02/07/2011

13.34 Meno controlli e più efficacia: il fisco cambia strategia. Il direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, ha inviato una direttiva agli uffici regionali e locali in cui chiede di predisporre "la riduzione nella misura del 20% del target relativo agli 'accertamenti verso le piccole imprese e i professionisti', mantenendo invariato l'obiettivo monetario assegnato". I controlli così scendono da 221.000 a 177.000 ma alla fine si conta di eguagliare e superare i 10,6 miliardi degli incassi del 2010.

Sky chiude Mediaset Plus. La replica: 'Chiederemo risarcimento danni'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 02/07/2011

Mockridge denuncia 'gravi inadempimenti Rti'. Ad Rti: 'Sorprende stop dopo ingiunzione su pagamenti'

ROMA - "Da oggi Mediaset Plus non è più distribuito da Sky "a causa di gravi inadempimenti contrattuali di Rti". Lo annuncia Sky Italia, precisando che "il contratto stabiliva, tra i vari impegni che Mediaset Plus avrebbe incluso all'interno del proprio palinsesto, anche programmi particolarmente graditi al pubblico come Chi vuol esser milionario, La Corrida, Striscia la Notizia, Paperissima, Zelig. Questi programmi - conclude l'emittente satellitare - non sono mai stati inclusi su Mediaset Plus".

Sky precisa che Mediaset Plus era nato "per riproporre su Sky il meglio della programmazione di Canale5, Italia1 e Rete4". Il contratto con Rti - sostiene l'emittente satellitare - prevedeva che all'interno del palinsesto fossero inseriti "programmi particolarmente graditi al pubblico come Chi vuol essere milionario, La Corrida, Striscia la notizia, Paperissima, Zelig ed ogni altro programma di appeal equivalente (come ad esempio Chiambretti night, Beautiful, etc.) che fosse disponibile per altre reti Mediaset (come Mediaset Extra e La5). Questi programmi non sono mai stati inclusi su Mediaset Plus. Questo è soltanto uno dei numerosi gravi inadempimenti di Rti. Le richieste fatte da Sky e Rti di rispettare gli impegni presi non hanno dato alcun esito".

TV: MOCKRIDGE, STUPISCE MEDIASET RINUNCI A 13 MLN SPETTATORI - ''Stupisce che il gruppo Mediaset rinunci ad una platea televisiva di oltre 13 milioni di italiani che accedono ai programmi Sky, dopo aver gia' rifiutato di accogliere le nostre campagne pubblicitarie sulle proprie reti, rinunciando cosi' ai relativi proventi''. Lo afferma l'amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge, in merito alla decisione di interrompere la trasmissione di Mediaset Plus sulla piattaforma satellitare. ''Sono molto dispiaciuto che Mediaset non abbia onorato gli impegni contrattuali - prosegue Mockridge - in merito alla programmazione di Mediaset Plus, privando cosi' i nostri abbonati del meglio di programmi delle reti Mediaset. Il mancato rispetto degli impegni assunti in relazione alla programmazione di Mediaset Plus ha reso purtroppo necessaria la decisione di interromperne la distribuzione''.

TV: MEDIASET CITA SKY, 'ARBITRARIO STOP CANALE PLUS' - Mediaset chiedera' a Sky il risarcimento dei danni causati ''dalla illegittima e inefficace risoluzione unilaterale di un contratto in vigore fino al termine del 2012''. Lo annuncia l'azienda di Cologno Monzese dopo la decisione dell'emettente satellitare di interrompere la trasmissione di Mediaset Plus. ''La nuova azione legale - prosegue - si va ad aggiungere alle ingiunzioni chieste da Mediaset al Tribunale di Milano per irregolari pagamenti da parte di Sky. La volonta', o la necessita', di non onorare i corrispettivi pattuiti non puo' esprimersi in atti arbitrari e pretestuosi, che vanamente si cerca di giustificare, come fa Sky, invocando l'adempimento di presunti impegni contrattuali in realta' inesistenti''.

TV: GIORDANI, A MOCKRIDGE PIACCIONO ACCORDI A SENSO UNICO - ''A Mockridge, evidentemente, piacciono solo gli accordi a senso unico''. Cosi' Marco Giordani, amministratore delegato di Rti (gruppo Mediaset), replica alle affermazioni dell'amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge, seguite all'interruzione della trasmissione di Mediaset Plus sulla piattaforma satellitare. ''Mediaset ha rispettato scrupolosamente il contratto - sostiene Giordani -. Sorprende che Sky si inventi una presunta inadempienza solo dopo tre anni di contratto e guarda caso dopo aver ricevuto una nostra ingiunzione, emessa dal Tribunale di Milano a causa degli insufficienti pagamenti di Sky''. ''Peraltro alcuni dei programmi di cui si lamenta l'assenza erano espressamente esclusi dall'accordo - prosegue l'ad di Rti -. Quanto ai 13 milioni di spettatori Sky delusi dalla scomparsa di Mediaset Plus, sono il frutto di una scelta di Tom Mockridge nei confronti dei suoi clienti. Per noi non sono certo un problema: tutti i telespettatori possono vedere le nostre reti gratuitamente ovunque, anche sul satellite. ''Infine - conclude Giordani -, quando Mockridge afferma che Mediaset ha rifiutato di accogliere le campagne pubblicitarie Sky, dimentica che e' stata proprio Sky a rifiutare la nostra proposta di reciprocita' pubblicitaria: spot loro su Mediaset, spot nostri su Sky. A Mockridge, evidentemente, piacciono solo gli accordi a senso unico''.

India, scoperto tesoro da 8 mld di euro

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 02/07/2011

19.41 Un tesoro di inestimabile valore è stato scoperto sotto un tempio indù nella regione del Kerala, nel sud dell'india. Nella cripta sotterranea del tempio di Sri Padmanabhaswamy, risalente al XVI secolo, un'equipe di archeologi ha rinvenuto migliaia di monete, pietre preziose e gioielli in oro e argento, per un valore di 8 mld di euro. Il tesoro è venuto alla luce dopo una sentenza della Corte Suprema che ha ordinato al governo della regione di inventariare i beni del tempio.

Domenica 3 Luglio 2011

Bossi: 'Stop alle missioni all'estero'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 03/07/2011

23.30 "Ci sono troppi uomini in giro che costano un sacco di soldi e non capisco quale principio stiamo difendendo".Così il ministro delle Riforme Bossi, sul tema delle missioni all'estero nel giorno della morte di un altro soldato italiano in Afghanistan. Bossi si è espresso anche sulla missione in Libia: "Con un milione di euro speso per qualche bombardamento, Berlusconi avrebbe potuto vincere a Milano e abbassare le tasse".Parlando dei rifiuti dopo il monito di Napolitano nota: "La sua è concorrenza sleale".

Thailandia al voto, vincono camicie rosse con Shinawatra

ANSA.it, http://www.ansa.it, 03/07/2011

Sorella ex premier, sarebbe primo capo di governo donna. Da primi exit poll vantaggio schiacciante

BANGKOK- Con i seggi elettorali appena chiusi, i primi exit poll in Thailandia attribuiscono un enorme vantaggio al partito di opposizione Puea Thai e della sua candidata Yingluck Shinawatra, sorella dell'ex premier Thaksin. Al Puea Thai vengono attribuiti tra i 290 e i 320 seggi su 500, mentre i Democratici del premier Abhisit Vejjajiva si fermerebbero tra i 130 e i 150 seggi.

Fermato rabbino,tensione a Gerusalemme

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 03/07/2011

8.35 Tensione nei rioni ortodossi di Gerusalemme dopo il fermo da parte della polizia, del noto rabbino Yaakov Yosef, figlio di Ovadia, fondatore del partito sefardita Shas,rilasciato dopo mezz'ora di interrogatorio. Da mesi la polizia cercava invano di interrogare Yaakov Yosef per chiedergli spiegazioni sulla sua lettera di approvazione di un testo religioso ritenuto eversivo, "La legge del re",scritto due anni fa da un rabbino-colono. Il testo sembrerebbe autorizzare l'uccisione di non-ebrei in periodi di conflitto.

Afghanistan,Gb annuncerà ridotto ritiro

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 03/07/2011

5.36 Secondo il giornale domenicale inglese Sunday Times, il premier britannico David Cameron mercoledi prossimo annuncerà che nel corso del prossimo anno farà rientrare dall'Afghanistan tra i 500e gli 800 militari. La decisione fa seguito all'annunciato ridimensionamento del contingente statunitense, che comincerà ad essere ridotto a partire dal 2011 nell'ambito del processo che prevede un progressivo passaggio delle consegne alle forze di sicurezza afghane.

Calderoli:risultati o si lascia premier

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 03/07/2011

1.20 "O la Lega porta risultati o se ne va e lascia Berlusconi ai suoi divertimenti". Lo ha affermato il ministro Calderoli, che ha aggiunto: "Non è che le cose vadano tutte così bene. Con le ultime elezioni e i referendum un po' le balle sono girate". "Ma ancora di più- ha rilevato Calderoli- mi ha fatto girare le scatole vedere le facce lunghe dei leghisti.La Lega è nata per cambiare le cose, non per amministrare". Alle elezioni "nel 2001 siamo crollati, ora siamo sopra al 10%, ma non serve se non cambiamo il Paese".

Tav: Scontri, decine di feriti 'In campo black block'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 03/07/2011

Polizia: 'Violenza cancella ragioni protesta'. Leader no tav: 'Assedio riuscito, abbiamo vinto'

LEADER PROTESTA,'ASSEDIO RIUSCITO, ABBIAMO VINTO' - "Volevamo assediare il cantiere e l'abbiamo assediato. Quindi abbiamo vinto". Lo afferma Alberto Perino, leader storico del movimento No Tav: "Abbiamo visto chi usa la violenza - aggiunge -, è chi tira i lacrimogeni ad altezza d'uomo".

CANTIERE PRESO D'ASSEDIO, INTERROTTI I LAVORI - Il cantiere e' stato di fatto assediato dai dimostranti. Frange di No Tav lo hanno infatti raggiunto da piu' lati obbligando le forze dell' ordine, che hanno messo in sicurezza gli operai, a disporre l'interruzione dei lavori per evitare il peggioramento della situazione. L'unico operaio che ha riportato ferite per il lancio di una pietra e' stato medicato e sta bene.

SCONTRI INASPRITI: QUESTURA, IN CAMPO BLACK BLOCK - Si fa sempre più dura ed agguerrita la protesta dei No Tav a Chiomonte. La polizia, presa di mira non solo con pietre, petardi, bombe carta, ma anche con pericolose bottiglie piene di ammoniaca, parla"di impostazione paramilitare da parte dell'ala oltranzista del movimento No Tav". A dare man forte all'ala più radicale del movimento, sono venuti, sempre secondo la Questura, oltre a manifestanti da tutta Italia e anche dall'estero, anche gruppi di "black block che stanno dando sfogo alla più inaudita violenza focalizzata contro le Forze di Polizia".

GRILLO, IN VALLE DI SUSA TUTTI EROI - In Valle di Susa "state facendo una rivoluzione straordinaria, siete tutti eroi, le campane suonano per tutta l'Italia che ci sta guardando attraverso la rete". Lo ha detto Beppe Grillo parlando a centinaia di manifestanti radunati a Chiomonte per la manifestazione No Tav. "La Torino-Lione è la più grande truffa del secolo - ha affermato Grillo - pensare di fare viaggiare le merci a 300 all'ora è roba da anni Settanta, il futuro è fare viaggiare meno le merci, è il regionalismo". Grillo ha poi accusato le forze dell'ordine di usare gas lacrimogeni "che sono proibiti, armi da guerra cancerogene".

CASINI A GRILLO, EROI SONO SOLO POLIZIOTTI E OPERAI - ''In Val di Susa gli eroi sono i poliziotti e gli operai, non i manifestanti ne' tantomeno i delinquenti che tirano le pietre''. Pier Ferdinando Casini, dal suo profilo su Facebook, risponde cosi' a Beppe Grillo che, a seguito degli scontri avvenuti oggi in Val di Susa, ha definito ''eroi'' i No Tav.

FIANO(PD), FORZE POLITICHE PRENDANO DISTANZA DA VIOLENTI - ''Nei confronti di queste forme di antagonismo violento ogni forza politica deve prendere le distanze''. Lo afferma Emanuele Fiano, responsabile sicurezza del Pd, riferendosi a chi in Val di Susa ''in realta' non ha nessun reale interesse nei confronti della popolazione, ma e' semplicemente interessate ad una prova di forza per dimostrare l'esistenza di un antagonismo fondato esclusivamente sulla violenza''. ''In nessun caso il legittimo dissenso politico deve generare violenza - spiega Fiano - Quello che e' sotto gli occhi di tutti e' che in Val Susa ci sono due manifestazioni di dissenso totalmente diverse. C'e' un dissenso pacifico e civile pienamente legittimo nei confronti di una decisione che, in tutti casi, e' stata presa nelle sedi istituzionali democratiche. Ma vi e' una seconda forma di antagonismo, scientificamente violento e concentrato sull'attacco alle forze dell'ordine e degli operai del cantiere della Tav a cui va la nostra solidarieta', che trovera' sempre la nostra piu' totale contrarieta' e non potra' e non dovra' mia avere nessuno spazio''. ''Si tratta di persone - conclude - che in realta' non hanno nessun reale interesse nei confronti della popolazione della Val Susa, ma sono semplicemente interessate ad una prova di forza per dimostrare l'esistenza di un antagonismo fondato esclusivamente sulla violenza''.

QUESTURA, SALE A 51 NUMERO FERITI FORZE ORDINE - Sale a 51 il numero dei feriti tra le forze dell'ordine. Lo rende noto la Questura di Torino che parla di "aggressività espressa dai manifestanti violenti che nulla hanno a che vedere con il movimento No Tav, ma che fregiandosi delle loro bandiere, continuano imperterriti in un'azione di guerriglia senza pari, travisati ed armati di pietre e bastoni".

Continuano gli atti di violenza da parte degli antagonisti in Val di Susa. Lo afferma la Questura. Nella nota rileva che "hanno appiccato il fuoco a masserizie varie dietro la galleria Ramat, prontamente domato da personale dei Vigili del fuoco, impiegati come presidio anti-incendio". Un altro incendio di vaste proporzioni "é stato provocato sotto il viadotto Clarea, quasi a ridosso dell'area cantiere, faticosamente domato, grazie anche al richiesto intervento dei mezzi aerei anti incendio del Corpo Forestale dello Stato". Allo sbarramento effettuato dalla polizia alla centrale elettrica, su strada dell'Avanà, è nuovamente in corso "un fitto lancio di sassi ed oggetti vari da parte di manifestanti violenti all'indirizzo delle Forze dell'Ordine".

BERSANI, NO EQUIVOCI, CONDANNARE VIOLENZA - "I fatti che avvengono in queste ore in Val di Susa con le forze dell'ordine attaccate violentemente mentre difendono il cantiere, sono allarmanti e assolutamente inaccettabili". Lo afferma il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. "Qui non si tratta più di come si fa una ferrovia - aggiunge - Qui si tratta di come funziona una democrazia. Isolare, condannare la violenza e ripudiarne ogni presunta giustificazione è un dovere elementare di tutte le forze politiche e delle persone civili. Su questo concetto non è per noi tollerabile nessun equivoco".

Lunedì 4 Luglio 2011

Irresistibili cibi grassi, droga nello stomaco

ANSA.it, http://www.ansa.it, 04/07/2011

Svelato il meccanismo della reazione 'una tira l'altra' di patatine e snack

ROMA - E' una esperienza che abbiamo fatto tutti: una patatina tira l'altra, come le ciliege. Ma come anche altre "schifezze" piene di grassi, non ci si riesce a limitare, dobbiamo continuare a mangiarne, magari finché il piatto, o la busta, non resta vuota.

Sembrava solo una questione di "gusto" e di "piacere", ora invece si è scoperto che c'é una ragione chimica ben precisa, che fanno apparire le patatine fritte, e le altre "schifezze",come una vera e propria droga, con tutte le conseguenze della dipendenza. I grassi contenuti in questi cibi inducono infatti lo stomaco a produrre droghe naturali simili alla marijuana, gli endocannabinoidi, che accendono il segnale di 'no stop', cioé quell'irresistibile desiderio di mangiarne ancora.

E' quanto dimostra il team dell'italiano Daniele Piomelli dell'università di Irvine in una ricerca pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. La nuova scoperta dell'equipe di Piomelli sembra anche rinforzare l'idea del cibo come droga, che sfrutta cioé gli stessi meccanismi neurali delle droghe per farci cadere nella rete dell'abbuffata senza controllo.

I ricercatori hanno studiato su topolini cosa succede quando mangiamo cibi grassi: il problema inizia sulla punta della lingua, qui i grassi comunicano direttamente col cervello e attivano un sistema di trasmissione che invia un messaggio allo stomaco. I grassi chiedono cioé allo stomaco di indurre il rilascio dalle sue pareti delle droghe naturali dell'organismo, gli endocannabinoidi. Questi fanno il resto: attivano il segnale che induce a voler ancora quel cibo e quindi finiamo per stramangiare senza riuscire a dire basta. Peraltro altre sostanze contenute nei cibi come le proteine non sembrano avere questo potere "drogante" sullo stomaco.

C'e' norma pro Fininvest. Bersani: 'Sarebbe insulto'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 04/07/2011

Giallo su rinnovabili: ci sarebbe riduzione 30% degli incentivi. Stretta su pensioni, suv e P.A.

ROMA - Nella Manovra messa a punto dal governo 'spunta' una norma che di fatto consentirebbe a Silvio Berlusconi di non pagare i 750 milioni di euro che deve alla Cir di De Benedetti, secondo quanto prevede la sentenza di primo grado del Tribunale di Milano sul lodo Mondadori. E, immediata, scoppia la polemica politica. Secondo il segretario del Pd Pier Luigi Bersani se la misura non venisse cancellata dal testo sarebbe "un insulto al Parlamento".

Mentre per il leader dell'Idv Antonio Di Pietro si tratta di una norma "incostituzionale e criminogena". Tranchant anche il giudizio dell'Anm :"Se dovesse essere confermata - dice il presidente Luca Palamara - si tratterebbe di una norma che nulla ha a che vedere con il tema dell'efficienza del processo civile, che determinerebbe un'iniqua disparità di trattamento, e che sarebbe, quindi, incostituzionale". Pochi giorni prima che la Corte d'Appello di Milano si pronunci sulla vicenda (la sentenza di secondo grado è prevista per il fine settimana), il governo introduce all'ultimo momento una norma che modifica due articoli del codice di procedura civile (il 283 e il 373) con un unico obiettivo: obbligare il giudice d'appello a sospendere l'esecuzione di una sentenza se la condanna supera i 20 milioni di euro (10 se è in primo grado) e se la parte che deve pagare presta "idonea" cauzione.

Il magistrato dovrà prendere tale decisione se la parte interessata ne farà richiesta. Le opposizioni attaccano a testa bassa e si rivolgono ad Angelino Alfano, stavolta non solo in veste di Guardasigilli, ma anche di neo-segretario del Pdl. A lui chiedono di cancellare quella che i più tornano a battezzare "l'ennesima legge ad personam". E se non lo farà, avverte il vicesegretario del Pd Enrico Letta, il 'nuovo corso' ipotizzato per il Pdl di "partito degli onesti" di cui ha parlato Alfano nel suo discorso di insediamento, non sarebbe credibile. Ma c'é anche chi ironizza, come Vincenzo Vita (Pd): "Come mai oggi Alfano ha disdetto all'ultimo momento la sua partecipazione al workshop organizzato alla Bocconi dalla fondazione Rodolfo De Benedetti?". Alfano, è invece la domanda che rivolge il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione, avrà "il coraggio e la forza di rompere questa protezione sfacciata di interessi privati tramite il potere dello Stato?". Il finiano Italo Bocchino e il Democratico Andrea Orlando si rivolgono direttamente a Giulio Tremonti. Il ministro dell' Economia, è l'appello del primo, dovrebbe cancellare la misura salva-Fininvest anche per non "scalfire la sua immagine internazionale". Tremonti cancelli questa "vergognosa e inaccettabile norma", interviene il responsabile Giustizia del Pd Andrea Orlando. Il fatto, interviene il capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera Donatella Ferranti, è che la maggioranza continua, come se nulla fosse, con le sue "leggi ad personam".

A prescindere da ciò che si dice e da ciò che si promette. E questo, nello stesso provvedimento in cui si chiedono "lacrime e sangue agli italiani" e si "salvano ancora una volta i produttori che non hanno pagato le quote latte". Più che di 'leggi ad personam', afferma il Verde Angelo Bonelli, forse sarebbe meglio parlare in questo caso di 'manovra ad personam...''. E' un "provvedimento da furbetti", taglia corto il presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro. Un "inaccettabile abuso di potere", osserva il presidente del Pd Rosy Bindi. Rispedisce le critiche al mittente e tenta di fornire una giustificazione 'tecnica' il capogruppo del Pdl in commissione Giustizia della Camera Enrico Costa. La maggioranza, spiega, "in un momento di congiuntura economica particolarmente sfavorevole" ha deciso semplicemente di "contemperare il diritto del creditore con le ragioni del debitore" quando le somme di denaro da corrispondere "hanno dimensioni di rilevante entita". La polemica però non si spegne: questa manovra, insiste il leader di Sel Nichi Vendola è tutto "fumo, arrosto e dessert ("da 750 milioni di euro")".

Sessanta artisti rendono omaggio al Papa

ANSA.it, http://www.ansa.it, 04/07/2011

CITTA' DEL VATICANO - Sessanta artisti per altrettanti anni di sacerdozio. E' l'omaggio del mondo della cultura a Benedetto XVI, che mercoledì scorso ha celebrato il suo 60.mo anniversario di ordinazione sacerdotale. A promuoverlo é il Pontificio Consiglio della Cultura, attraverso la mostra dal titolo "Lo splendore della verità, la bellezza della carità", che il Papa ha inaugurato nell'atrio dell'Aula Paolo VI.

Benedetto XVI ha sostato vicino agli stand, ce n'é uno per ogni firma, dialogando con gli autori, nel solco del suo incontro con gli artisti del 21 novembre 2011. Nel pomeriggio di oggi (4 luglio, ndr), inaugurazione ad inviti per le istituzioni, e da martedì, accesso per tutti - libero e gratuito - dalle 10 alle 19, dal lunedì al sabato, fino al 4 settembre. Ad esporre le loro opere saranno pittori, scultori, architetti, fotografi, scrittori, musicisti, registi, orefici. Tra loro, il brasiliano Oscar Niemeyer, maestro dell'architettura ormai ultracentenario, lo spagnolo Santiago Calatrava, lo svizzero Mario Botta, il greco Jannis Kounellis, gli italiani Ennio Morricone, Renzo Piano, Tullio Pericoli, Mimmo Paladino, Mario Ceroli, Paolo Portoghesi, Arnaldo Pomodoro. Tra le opere originali lo spartito del grande compositore Ennio Morricone, ispirato alla Via Crucis, a forma di croce, con una parte scritta in orizzontale e un'altra in verticale; o il modello del campanile della nuova cattedrale di Belo Horizonte, ora in costruzione, firmato da Niemeyer.

Unesco sceglie 18 nuovi gioielli biosfera

ANSA.it, http://www.ansa.it, 04/07/2011

Spaziano dalle Maldive alla Lituania, passando per il Portogallo

BRUXELLES - Spaziano dalle Maldive alla Lituania, passando per il Portogallo, i 18 nuovi gioielli della natura inseriti nella lista delle riserve della biosfera dell'Unesco. Le diciotto bellezze si trovano in 114 paesi diversi, ma hanno tutte un tratto distintivo: le comunita' locali sono coinvolte attivamente nella gestione, la governance, la ricerca, l'istruzione e i controlli al servizio dello sviluppo economico dell'area e della conservazione del patrimonio natura. Si tratta di siti, spiega l'Unesco, nei quali e' possibile condurre iniziative pilota e dai quali e' possibile imparare come promuovere uno sviluppo sostenibile.

Fra i gioielli prescelti ci sono le gole di Mujib, in Giordania, profonde oltre 1000 metri. La Riserva naturalistica di Mujib si estende attraverso il Mar Morto, Kerak e le Montagne Madaba, con un permanente flusso d'acqua in grado da creare un ambiente ideale per la vita di piante e animali. Poi c'e' l'atollo Baa, nelle Maldive, che ospita un grande patrimonio di specie nelle sue numerose barriere coralline. Senza spingersi troppo lontano, un altro sito e' l'arcipelago di Berlengas, in Portogallo, che include il gruppo di isole e roccie ma anche la citta' di Peniche, sulla terra ferma. E sempre in Portogallo e' stata scelta la prima riserva della biosfera Unesco Santana Madeira, la prima nell'arcipelago portoghese, nonostante l'industria del turismo e l'agricoltura che dominano l'economia locale. Diventano riserva Unesco anche St.Mary's, Saint Kitts e Nevis, che ospitano foreste pluviali, mangrovie e barriere coralline. Un'altra area considerata eccezionale per il patrimonio natura del Pianeta e' il corridoio biologico Nevados di Chillan-Laguna del Laja in Cile, nella aprte nord della regione della Patagonia.

Egitto,attacco a gasdotto verso Israele

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 04/07/2011

5.28 Un attentato dinamitardo ha colpito il gasdotto che dall'Egitto porta gas naturale verso Israele e la Giordania. Lo rendono noto fonti di sicurezza egiziane. L'esplosione è avvenuta in una stazione di pompaggio a Nagah, nella regione di Bir Abdu, nel nord della penisola del Sinai. Dall'inizio dell'anno è il terzo atto di sabotaggio contro il gasdotto.

Egitto,trovato cancello di 2700 anni fa

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 04/07/2011

2.30 Archeologi francesi ed egiziani hanno scoperto un cancello di pietra istoriato vicino al tempio di Karnak,a Luxor, risalente a 2.700 anni fa. Il manufatto, che portava alla sala del tesoro, risale all'era del re nubiano di Kush, Shabaka, della 25ma dinastia (vissuto tra il 721e il 706 a.C.) che aveva stabilito la sua capitale nella città di Tebe.

Libia,ribelli: no piano Unione africana

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 04/07/2011

22.30 I ribelli libici hanno respinto un accordo-quadro dell'Unione africana per la pace in Libia, affermando che lascerebbe il potere a Gheddafi. L'affermazione del portavoce Ghoga sembra contrastare con quanto detto da Jalil, uno dei leader Cnt, per il quale Gheddafi potrebbe restare in Libia se si dimetterà. Abbiamo respinto il piano "perché la proposta Ua non prevede l' abbandono del potere da parte di Gheddafi,dei suoi figli e della sua cerchia più ristretta. Abbiamo respinto questa ipotesi in più di un'occasione".

Petrolio nello Yellowstone, è allerta

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 04/07/2011

8.25 Cresce l'allarme in Montana per possibili danni ambientali causati dalla fuoriuscita di petrolio nel fiume Yellowstone. Decine di galloni di petrolio si sono riversati nel fiume in seguito alla rottura dell'oleodotto della compagnia Exxon Mobile, avvenuta vicino alla città di Laurel. Secondo l'Agenzia di protezione ambientale, il petrolio è stato individuato a circa 160 chilometri dal luogo dell'incidente, vicino alla città di Hysham.

Eternit: maxi-processo, chiesti 20 anni per vertici azienda

ANSA.it, http://www.ansa.it, 04/07/2011

Migliaia di morti. Accuse contestate: disastro ambientale doloso e omissione volontaria di cautele nei luoghi di lavoro

TORINO - Il pubblico ministero di Torino Raffaele Guariniello ha chiesto una condanna a 20 anni per Stephan Schmidheiny, miliardario svizzero di 64 anni, e Jean Louis Marie Ghislain de Cartier de Marchienne, barone belga di 89 anni, i due alti dirigenti della multinazionale dell'amianto Eternit, nella cinquantesima udienza del maxi-processo per migliaia di morti in corso a Torino. Le accuse loro contestate sono di disastro ambientale doloso (per l'inquinamento e la dispersione delle fibre-killer) e omissione volontaria di cautele nei luoghi di lavoro. L'accusa ha chiesto anche tre pene accessorie: l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, l'incapacità di trattare con la pubblica amministrazione per tre anni e l'interdizione temporanea dalla direzione di imprese per dieci anni.

La pena richiesta dal pm Guariniello per i due alti dirigenti della Eternit è di 12 anni, ma è stata accresciuta a 20 in quanto il reato è stato continuato. "E continua ancora oggi", ha precisato il magistrato. "La tragedia - ha continuato - si è consumata sotto un'unica regia senza che mai nessun tribunale abbia chiamato i veri responsabili a rispondere". Secondo la tesi dell'accusa, "si parla di dolo non solo eventuale, ma addirittura diretto. Abbiamo accertato, infatti, che gli imputati non si sono limitati ad accettare il rischio che il disastro si verificasse e continuasse a verificarsi, ma lo hanno accettato e continuano ad accettarlo ancora oggi". Ad aggravare il quadro accusatorio il fatto che gli imputati "sono stati mossi dalla precisa volontà di negare la cancerogenicità dell'amianto e di proseguire l'attività a tutti i costi, tra i quali anche il mettere a repentaglio la salute della popolazione e dei lavoratori".

Rignano; processo ripartirà da zero

ANSA.it, http://www.ansa.it, 04/07/2011

Difensore, no ad utilizzazione deposizioni in nuovo collegio

ROMA - Ripartirà da zero, a Tivoli, il processo per i presunti abusi a sfondo sessuale ai danni di bambini della scuola materna 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio. I difensori della maestra Patrizia Del Meglio e del marito, l'autore tv Gianfranco Scancarello, due dei cinque imputati, hanno detto 'no' all'utilizzazione delle deposizioni finora raccolte davanti al nuovo collegio che dovrà insediarsi.

La comunicazione è stata fatta oggi in occasione di un'udienza fissata per fare il punto alla luce della collocazione fuori ruolo, per consentirle di partecipare al concorso in magistratura, come membro esaminatore, di Marzia Minutillo Turtur, uno dei componenti del tribunale, di fronte al quale si è finora svolto il processo. Ciò determina la necessità di formare un nuovo collegio. Nell'udienza di oggi è stato chiesto alle parti, pm, difensori degli imputati e di parte civile, la disponibilità a salvare davanti al nuovo collegio l'attività dibattimentale finora svolta. Tutti hanno detto "sì" ad eccezione dei difensori di Scancarello e di Del Meglio. La conseguenza è che i testimoni finora sentiti saranno nuovamente convocati.

Il presidente del Tribunale Mario Frigenti ha fissato un'altra udienza per il 13 luglio al fine di stabilire il calendario dei lavori del nuovo collegio giudicante. Sotto processo, oltre a Del Meglio e Scancarello ci sono le maestre Marisa Pucci e Silvana Magalotti nonché la bidella Cristina Lunerti. A vario titolo e a seconda delle posizioni sono accusati di violenza sessuale di gruppo, maltrattamenti, corruzione di minore, sequestro di persona, atti osceni, sottrazione di persona.

No-Tav: 'Ieri non c'erano black bloc'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 04/07/2011

17.00 Alla manifestazione di ieri in Val di Susa "non c'erano black bloc, ma solo persone,in grandissima parte della valle, che si erano equipaggiate con caschetti e maschere antigas per difendersi, dopo quello che era successo lunedì. Ma erano tutti a mani pulite". Lo ha detto in conferenza stampa uno degli esponenti del movimento No-Tav, Maurizio Piccione,ricostruendo la giornata di ieri vicino al cantiere della Torino-Lione. "Il nostro modo di agire è quello della resistenza popolare", ha detto Lele Rizzo, un altro portavoce.

Si' con lacrime per Alberto&Charlene

ANSA.it, http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/speciali/2011/06/25/visualizza_new.html_812857548.html, 04/07/2011 18.33 +200

Martedì 5 Luglio 2011

Egitto, trovato antico ritratto faraone

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 05/07/2011

0.00 Un gruppo di ricercatori italiani e statunitensi ha ritrovato vicino ad Assuan, ad 800 km a sud del Cairo, la più antica immagine di un faraone, risalente ad oltre 5.000 anni fa. Il 'ritratto, inciso nella pietra, ritrovato nell'area di Al Hamdulab, raffigura un faraone della cosiddetta 'Dinastia 0' del 3.200 A.C. dell'Alto Egitto. Gli archeologi hanno inoltre scoperto un'iscrizione vecchia di 5.200 anni che descrive una festa reale nelle primissime dinastie dell'antico Egitto.

Grecia blocca nave canadese per Gaza

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 05/07/2011

23.28 Una nave canadese della Flottiglia internazionale che vuole portare aiuti a Gaza è stata fermata dopo essere salpata da Creta dalla Guardia costiera greca. Lo riferisce un attivista. L'imbarcazione, la "Tahrir", una delle dieci che compongono la "Freedom Flotilla 2", con a bordo quaranta persone tra canadesi, francesi e italiani,aveva sfidato il divieto imposto da Atene. Un'altra nave della Flottiglia, la statunitense "The Audacity of Hope" era stata bloccata qualche giorno fa.

Vaticano svela tesori degli archivi segreti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 05/07/2011

Dal codice del processo Galileo Galilei ai documenti autografi di Michelangelo

CITTA' DEL VATICANO - Dal cosiddetto codice del processo Galileo Galilei con le confessioni sottoscritte di proprio pugno dallo scienziato pisano, a documenti autografi di Michelangelo; dagli atti della deposizione dell'Imperatore Federico II del 1245 a documenti inediti relativi alla Seconda guerra mondiale, tra cui, come apprende l'ANSA, la lettera di un parroco romano che riferiva Oltretevere dell'eccidio delle Fosse Ardeatine.

Sono alcuni dei circa 100 selezionati "tesori" dell'Archivio segreto vaticano che, per la prima volta dopo 400 anni usciranno, in forma originale, dalle blindate stanze dei Sacri Palazzi per essere esposte al pubblico ai Musei Capitolini da febbraio a settembre prossimi, nella mostra "Lux in arcana. L'archivio segreto vaticano si rivela". Nata in collaborazione con il Comune di Roma, l'esposizione intende anche proporsi come un segnale di trasparenza per sgombrare il campo dai miti e dalle leggende sorte attorno alla segretezza degli archivi, come ha sottolineato lo stesso segretario di Stato vaticano, il card. Tarcisio Bertone venuto personalmente in sala stampa vaticana a benedire l'iniziativa, presentata assieme al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al cardinale Raffaele Farina e al prefetto dell'Archivio Segreto, mons. Sergio Pagano. "Colgo l'occasione per lodare un progetto culturale di altissimo livello, che supera anche certi stereotipi delle due sponde del Tevere - ha affermato Bertone -.

L'ambito culturale fa spesso giustizia dei luoghi comuni o delle polemiche; l'approfondimento della storia, fa più sensibili le persone nella ricerca anzitutto della verità e quindi del bene comune".

Che la luce quindi si diffonda nella mostra - ha aggiunto riprendendone il titolo - e il visitatore possa vedere i veri tesori dell'archivio che sono le carte, le pergamene, i codici, i manoscritti, gli atti e i documenti, posti dai Pontefici di Roma, ormai da quattro secoli, al servizio della cultura mondiale. "Questa mostra", gli ha fatto eco mons. Pagano che ha parlato di "romanzati ambientamenti pseudo-storici e pseudo-archivistici che abbiamo avuto anche in tempi recenti sull'archivio segreto", evocando forse la letteratura alla Dan Brown, "intende far luce sulla realtà della vetusta istituzione". anche grazie a uno "straordinario allestimento multimediale", ha aggiunto, "l'archivio del Papa si rivela per quello che è: il custode della memoria storica millenaria della chiesa, quando la chiesa era il mondo".

Tra i vari "pezzi" in esposizione - selezionati tra milioni di carte e che comprendono il Dictatus papae di Gregorio VII, la Lettera su seta di Elena di cina a Innocenzo X, le confessioni vergate di proprio pugno "con mano tremante dopo estenuanti interrogatori" da Galileo Galilei e alcuni documenti di epoca risorgimentale "in onore all'anniversario dei 150 anni dell'Unità d' Italia" - spiccano alcuni documenti inediti relativi al periodo "chiuso", cioé non ancora accessibile, della Seconda Guerra mondiale e del pontificato di Pio XII. Non elementi relativi alla controversia circa il presunto silenzio sulla Shoah di Papa Pacelli, ha precisato mons. Pagano, ma egualmente significativi, poiché oltre a fotografie shock degli eccidi e diari sui campi di concentramento ci sarà anche il resoconto di un parroco sulla strage delle Fosse Ardeatine.

La città di Roma, capitale di Italia e sede del papato - ha detto da parte sua Alemanno - è fiera di accogliere una mostra-evento, in occasione dell'anniversario dei 400 anni della Fondazione degli Archivi, che in un certo senso rinsalda il legame tra la città laica e quella religiosa. Lux arcana è un'occasione per poter raccontare ai romani e ai pellegrini l'avventura straordinaria dell'uomo. Dal sindaco di Roma e dal cardinale Farina è infine partito immediato un invito a Papa Benedetto XVI a visitare egli stesso la mostra. "Speriamo che venga", ha auspicato Farina.

Afghanistan, l'addio al caporal maggiore Tuccillo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 05/07/2011

Dopo i funerali di Stato a Roma, nel pomeriggio quelli in forma privata a Nola

ROMA - Il violento temporale estivo sembrava già annunciare una giornata di dolore. La pioggia poi si è placata, ma il cielo è rimasto grigio sulla piazza mesta che ha accolto il feretro avvolto nel tricolore di Gaetano Tuccillo, il caporal maggiore capo ucciso sabato scorso nell'esplosione di un ordigno nel distretto di Bakwa, in Afghanistan. Ad attenderlo, per i funerali solenni nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, a Roma, in primo luogo i familiari addolorati. Nelle prime file, davanti l'altare, c'erano la mamma Rosa, il papà Tommaso, la giovane moglie Evelyn, sposata da meno di un anno.

E poi le massime cariche dello Stato: il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - che ha salutato con un abbraccio e un bacio sulla guancia i parenti del soldato, ha scambiato con loro il segno della pace e ha fatto loro coraggio ancora una volta alla fine - il presidente del Senato Schifani, quello della Camera Fini, che prima dell'inizio della cerimonia si è fermato a parlare con il presidente del Consiglio Berlusconi. Sempre in prima fila, tra gli altri, il ministro della Difesa La Russa, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Letta, la governatrice del Lazio Polverini e, sulla sedia a rotelle in cui è costretto dopo essere stato ferito in Somalia, l'ex parà Gianfranco Paglia, parlamentare del Pdl. La bara era sistemata accanto all'altare con una foto di un Gaetano sorridente poggiata sopra.

Davanti, su un cuscino, il cappello e le decorazioni. "Gaetano era convinto che l'uomo afgano esiste non come uno tra i tanti ma in quanto uomo unico, eppure, in tutto simile a noi. Gaetano ci ha insegnato che è possibile accogliere il fratello con un dono, non come un rivale o un nemico", ha detto nell'omelia l'ordinario militare mons. Vincenzo Pelvi. Che ha voluto lanciare un messaggio di fratellanza: "La pace - ha aggiunto - prima che traguardo è cammino e, per giunta, cammino in salita". "La storia sta cambiando attorno a noi", ha aggiunto, rivolgendosi alla folla che riempiva la basilica. "L'Italia deve rispondere alla propria vocazione di apertura agli altri, sapendo che questa è la prova di maggiore saggezza e realismo che possiamo dare". Portata a spalla dai commilitoni, finiti i funerali la bara ha ricevuto l'ultima benedizione dell'ordinario militare sul sagrato della chiesa, dove sono stati resi gli onori da parte di un picchetto militare. Il feretro è stato quindi salutato da un applauso della piazza e posto sul carro funebre alla volta della Campania, dove - nella Cattedrale di Nola, in piazza Duomo - nel pomeriggio si svolgeranno i funerali in forma privata.

E.coli, Ue vieta import semi da Egitto

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 05/07/2011

16.50 L'Unione europea ha deciso di ritirare dal mercato e di vietare temporaneamente le importazioni di semi di fieno greco dall'Egitto. La decisione è stata presa dopo che l'autorità Ue per la sicurezza alimentare ha stabilito che proprio da quei semi probabilmente si è sviluppato il ceppo di batterio E.coli. Nelle scorse settimane una cinquantina di persone sono morte, soprattutto in Germania del nord, contagiate da questo batterio killer.

Digos: 'I violenti non sono i No-Tav'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 05/07/2011

13.35 Gli scontri di domenica scorsa in Val di Susa, durante i cortei contro l'Alta Velocità. Giuseppe Petronzi, dirigente della Digos, precisa: "Gli scontri sono avvenuti nei boschi vicini alla frazione di Ramat, dalla parte opposta cioè rispetto al corteo "istituzionale" (con i sindaci di 23 comuni valligiani, ndr) di Chiomonte". Dunque, "non stiamo parlando del movimento No Tav -chiarisce Petronzi- ma di 300 persone, definite Black Bloc per il loro abbigliamento, che si sono comportate in modo aggressivo".

Tav, Maroni: 'Violenze? E' tentato omicidio'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 05/07/2011

Ministro Interno: 'Magistratura vada fino in fondo e colpisca duramente i responsabili'

MILANO - Per gli incidenti in Val di Susa "sono d'accordo con chi ipotizza il reato di tentato omicidio": così ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni. Il ministro, che ha ringraziato le forze dell'ordine e chi ha gestito la "situazione difficile", ha detto di augurarsi che "la magistratura vada fino in fondo e colpisca duramente i responsabili". L'uso di bottiglie incendiarie con dell'ammoniaca, secondo il ministro, indica che si è trattato di "un gruppo di delinquenti che ha cercato la vittima".

Il ministro dell'Interno ha voluto porgere il ringraziamento suo e di tutto il governo per come è stata gestita ieri la situazione in Val di Susa, "per aver saputo contrastare quello che Napolitano ha definito violenza eversiva e io aggiungo di stampo terroristico". Secondo Maroni, in questa occasione, le forze dell'ordine si sono comportate "in modo esemplare e senza eccessi".

Confermo che l'opera sarà fatta e saranno garantite le misure di sicurezza, ha assicurato parlando della Tav.

Tutti dovrebbero condannare gli episodi di "violenza cieca" come quelli accaduti ieri, secondo il ministro Maroni, che promette saranno "contrastati con ogni mezzo". "Ieri in Val di Susa - ha sottolineato Maroni - abbiamo visto una violenza che non ha giustificazioni, una violenza che va condannata da parte di tutti. Quasi tutti l'hanno fatto, non tutti". "E' una violenza - ha aggiunto - che intendiamo contrastare con ogni mezzo". Oltre al ringraziamento per come hanno gestito la situazione al capo della polizia, al prefetto di Torino e al questore, Maroni ha riservato un "plauso alle forze dell'ordine per aver gestito in modo esemplare, senza eccessi e nel rispetto delle regole che ci sono la violenza cieca" che ha causato 188 feriti proprio fra le forze dell'ordine. "Continueremo a difendere - ha concluso - i principi di legalità e democrazia".

Roberto Maroni è d'accordo con chi, per gli scontri di ieri in Val di Susa, ipotizza "il reato di tentato omicidio e non reati minori perché lanciare bottiglie incendiarie di ammoniaca significa attentare alla vita di poliziotti". Secondo Maroni, è successo che "un gruppo di delinquenti ha cercato la vittima, ha cercato di ammazzare poliziotti e carabinieri che altro non facevano che il loro dovere difendendo la legalità" "E' una pagina molto brutta" ha commentato il ministro confermando che la Tav sarà fatta. "Per quanto ci riguarda - ha aggiunto - saranno garantite sempre d'ora in avanti tutte le misure di sicurezza contrastando come si deve ogni forma di violenza".

Dopo la sospensione di ieri dovuta ai disordini della manifestazione No Tav sono ripresi questa mattina i lavori nel cantiere della Maddalena di Chiomonte dove verrà scavato il tunnel geognostico per la nuova linea ferroviaria Torino-Lione. La situazione al momento è tranquilla e sono pochi i No Tav ai presidi del movimento, alla baita vicina al viadotto dell'autostrada A32 Torino-Bardonecchia e nei pressi della centrale idroelettrica di Ramats. Nel pomeriggio il movimento No Tav terrà una conferenza stampa a Chiomonte.

FORZE ORDINE, I FERITI SONO 204 - Sono 204, tra le forze dell'ordine, i feriti degli scontri di ieri in Valle di Susa nell'ambito di una manifestazione No Tav. Il bilancio è stato tracciato dalla questura.

Guerriglia in Valle di Susa. Nella giornata di protesta nazionale contro la Tav scontri violenti si sono susseguiti per ore attorno al cantiere di Chiomonte, dove nelle prossime settimane si comincera' a scavare il tunnel esplorativo della nuova ferrovia Torino-Lione. I black bloc sono entrati in azione, come si temeva alla vigilia, per tentare di entrare nel cantiere della Maddalena di Chiomonte: il bilancio dei feriti tra le forze dell'ordine e' molto alto: quasi 200. Ferito anche un dipendente del cantiere e molti No Tav - qualche decina - il numero e' ancora imprecisato. Quattro manifestanti sono stati arrestati e un altro denunciato a piede libero. Ma c'e'stata anche una parte pacifica della manifestazione, sottolineavano in serata - a scontri ormai finiti - sindaci e molti No Tav della Valle di Susa. Le dichiarazioni di Alberto Perino, storico leader del movimento No Tav, non smorzano pero' la tensione: ''Le violenze le ha commesse chi ha sparato i lacrimogeni ad altezza d'uomo''.

Contro le forze dell'ordine schierate a difesa dell'area recintata nei giorni scorsi, dopo lo sgombero avvenuto lunedi', sono state lanciate grosse pietre, bastoni, petardi e altri pericolosi oggetti, come i martelletti usati sui mezzi pubblici per rompere i vetri in caso di pericolo. Alla fine si contano 188 feriti tra carabinieri (37), poliziotti (130 del reparto mobile, un dirigente, cinque funzionari) e finanzieri (15), alcuni in modo abbastanza grave. Tra i No Tav il conteggio dei feriti e' invece difficile se non impossbile: uno e' stato portato al Cto di Torino, sei hanno avuto bisogno del trasporto in ambulanza, un'altra quindicina e' stata medicata direttamente alla baita del presidio No Tav. Uno studente veneziano di 19 anni e' ricoverato all'ospedale di Susa con un ''politrauma toracico e addominale'': sarebbe stato colpito da un candelotto lacrimogeno da distanza ravvicinata. Per la Questura i manifestanti in totale sono stati 6.000, per i No Tav dieci volte tanto; ''siamo oltre 50 mila'', avevano detto trionfalmente questa mattina quando la situazione era ancora abbastanza tranquilla. I lavori al cantiere sono stati fermati, ma riprenderanno domani; chiusa anche l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, mentre sulle statali si sono formate lunghissime code. In serata sono state riaperte l'A32 e la statale 24. Tra i manifestanti molti erano quelli arrivati da fuori, da molte regioni italiane e anche dall'estero (parlavano inglese), da Francia, Germania, Spagna. Tra di loro si annidavano i professionisti dello scontro violento. E sono quelli che hanno trasformato i boschi subito sopra il piazzale della Maddalena in un campo di battaglia.

Lo scontro e' stato violento e lo si avvertito anche a chilometri di distanza, sentendo le esplosioni della bombe carta lanciate dai manifestanti piu' violenti e le scie dei lacrimogeni sparati dalle forze dell'ordine per allontanare gli aggressori tra i boschi di Ramats. Nel pomeriggio un nuovo fronte di tensione si e' creato piu' a valle, nella zona della centrale idroelettrica, dove lunedi' scorso la ruspa scortata dalle forze dell'ordine si era aperta la strada per spazzare via le barricate erette in oltre un mese di occupazione della 'Libera Repubblica della Madalena''. ''Abbiamo vinto - ha detto a fine giornata Perino - perche' volevamo assediare il cantiere e ci siamo riusciti''. La calma e' tornata nella serata, poco prima del calare del sole, quando sul ponte della Valle Clarea una delegazione di No Tav, a braccia alzate, ha incontrato dirigenti e funzionari di polizia. Ma la protesta No Tav non finisce, continuera' nel campo affittato lungo il fiume, ora trasformato in un campeggio. Si spera che le violenze siano finite, anche se l'avversione all'opera continua a essere molto forte e nessuno davvero sa cosa succedera'.

GRILLO, EROI I VALSUSINI, CONDANNO I BLACK BLOC - "Oggi sono additato dai media di Stato (se un giornale è pagato con finanziamenti pubblici diretti o indiretti è, per definizione, un giornale di Stato) come fomentatore di violenti. Questo non è assolutamente vero. Ieri ho chiamato eroi i valsusini che manifestavano pacificamente, come fanno da anni, per il loro territorio. Sono il primo a condannare e a voler sapere chi sono i black bloc annunciati dai media da giorni. Li trovino, li arrestino". Lo afferma Beppe Grillo nel suo blog.

Il comico genovese sottolinea che "ieri in Val di Susa c'era la nebbia. Non era solo quella dei fumogeni. Era la nebbia della disinformazione". "La nebbia dei media - puntualizza - è calata sulle ragioni della protesta. Sempre ignorate. Non ha speso una parola sui motivi per i quali un'intera valle è contraria alla Tav. Non ha spiegato le ragioni dei valsusini. La Tav, l'ho scritto decine di volte in 7 anni, non serve. Non è un treno ad alta velocità, ma un treno merci che dovrebbe trasportare in un lontano futuro carichi inesistenti e in diminuzione da un decennio sull'attuale tratta ferroviaria della Val di Susa. Esiste già, infatti, una linea merci che collega Torino a Modane completamente sottoutilizzata. Un tunnel di 57 chilometri. L'opera sarà finita tra venti anni, un periodo infinito, in cui si prevede un'ulteriore diminuzione dei trasporti europei". "A che serve la Tav? Ma soprattutto a chi serve? Chi ci guadagna?", domanda Grillo. "Il costo previsto è di 22 miliardi a carico della collettività. La Ue ci darà solo 672 milioni (soldi nostri comunque, dato che diamo ogni anno circa 13 miliardi alla UE e ne riceviamo 9). Perché nessuno confuta questi dati? Tremonti ha appena annunciato una manovra di 47 miliardi di tagli e di tasse per evitare il default, ma la ennesima Grande Opera s'ha da fare, come sempre a spese degli italiani". "Vedo in questo accanimento dei partiti per la Tav, che per primi sanno essere inutile, la disperazione di chi ha fallito, ma non può tornare indietro. Se non ci fossero stati Fukushima e il referendum quante decine di migliaia di uomini avrebbero dovuto mobilitare per costruire le centrali nucleari che nessun italiano voleva, ma la politica assolutamente si? Questa è l'Italia della nebbia dei media che copre ogni cosa. Ich bin valsusiner!', conclude Beppe Grillo.

NAPOLITANO,VIOLENZA EVERSIVA ISTITUZIONI CONDANNINO

Giorgio Napolitano condanna con decisione quella che definisce "violenza eversiva" in Val di Susa e chiede a tutte le istituzioni e le componenti politiche democratiche a fare altrettanto. Il Capo dello Stato interviene in serata, dopo una giornata campale che ha visto fronteggiarsi per ore forze dell'ordine e black block, con una durissima nota nella quale scarica la responsabilità di veri e propri atti di guerriglia verso "gruppi addestrati" a queste pratiche. Da qui l'invito alle forze dello Stato a "vigilare" e a intervenire con la "massima fermezza". Le parole del presidente della Repubblica chiudono anche la giornata di un animatissimo dibattito politico che è sfociato in un nuovo 'strappo' a sinistra sulle parole del leader del movimento 5 stelle Beppe Grillo, che aveva difeso indistintamente tutti i manifestanti, compresi i più violenti, parlando di "rivoluzione straordinaria", fatta da "eroi". Dichiarazioni che facevano da contraltare alle prese di posizione, quasi bipartisan, dal Pd al Pdl, che definivano gli atti violenti anti -tav come azioni "para-terrorische" condotte da un "manipolo di esaltati e di squadristì. Si sono smarcati dai "violenti", senza rinnegare la contrarietà alla Tav, anche Sel e Verdi, che in mattinata hanno preso parte alle manifestazioni. Ma la sinistra si spacca comunque, con il Pd che condanna con forza gli scontri, e con Pdl, Lega e Terzo polo si schiera dalla parte delle forze dell'ordine, Mentre il leader di Prc, Paolo Ferrero, difende i grillini dando piena solidarietà al loro leader. Intanto, il governo conferma l'intenzione di andare avanti. Denuncia uno "Stato di polizia", Beppe Grillo. "State facendo una rivoluzione straordinaria, siete tutti eroi", incita i manifestanti della Val di Susa. Mentre il suo blog si fa megafono di chi non esita a dire: "Alla guerra si risponde con la guerra", "bisogna scatenare focolai di rivolta in tutte le maggiori città italiane". "La Torino-Lione è la più grande truffa del secolo", sostiene Grillo, che accusa la polizia di "usare gas lacrimogeni proibiti, armi da guerra cancerogene".

Di fronte alle scene degli scontri decidono dunque di dissociarsi, almeno in parte, Verdi e Sel. "Condanniamo senza esitazione e con forza gli episodi di violenza, ma vogliamo un'operazione verità su un'opera che costerà un'enormità. Alla manifestazione di sicuro non c'erano né corrotti, né mafiosi, né piduisti, ma tante famiglie, bambini, suore, agricoltori", sottolinea il presidente dei Verdi Angelo Bonelli, che stamattina era tra loro. "Nessuno cerchi di strumentalizzare questo movimento popolare. Perciò condanniamo chiunque si sia reso protagonista di atti violenti", interviene in serata Sel, con Monica Cerutti e Michele Curto, che hanno guidato la delegazione del partito di Vendola in Val di Susa. "Non sarà un ristretto gruppo di violenti e delinquenti a far cambiare idea al governo che intende realizzare la Tav nel rispetto degli accordi e degli impegni internazionali. La Torino-Lione è un'opera che genera sviluppo, crescita e occupazione e pertanto è prioritaria", è la risposta ferma del governo, con il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, mentre dure dichiarazioni di condanna degli scontri si levano da Pdl e Lega. Nella condanna unanime dei violenti diversi gli interventi di esponenti di Terzo polo, Pd e Idv: "In Val di Susa gli eroi sono i poliziotti e gli operai, non i manifestanti né tantomeno i delinquenti che tirano le pietre", afferma Pier Ferdinando Casini (Udc) in risposta a Grillo. Mentre Pier Luigi Bersani sottolinea che gli "attacchi violenti" alle forze dell'ordine sono "allarmanti e assolutamente inaccettabili". "Isolare, condannare la violenza e ripudiarne ogni presunta giustificazione - aggiunge Bersani, segnando le distanze dal partito di Vendola, che per lunghe ore tace - è un dovere elementare di tutte le forze politiche. Non è per noi tollerabile nessun equivoco".

Intanto, da Roberto Cota (Lega), Piero Fassino (Pd) e Antonio Saitta (Pd), presidente del Piemonte, sindaco di Torino e presidente della Provincia, arriva un comunicato congiunto per esprimere solidarietà alle forze dell'ordine, una "ferma condanna" della violenza e "la volontà di andare avanti senza farsi intimorire". "Non si può tollerare che a legittime manifestazioni di dissenso cui partecipino pacificamente cittadini e famiglie si sovrappongano, provenienti dal di fuori, squadre militarizzate per condurre inaudite azioni aggressive - chiude il suo ragioanmento il presidente della Repubblica- contro i reparti di polizia chiamati a far rispettare la legge". Napolitano esprime infine "plauso e solidarietà alle forze dell'ordine che hanno subito un pesante numero di feriti". E confida che "si accresca in Val di Susa, con chiari comportamenti da parte di tutti, l'impegno a isolare sempre di più i Non professionisti della violenza".

FASSINO, SI VA AVANTI A REALIZZARE LA TORINO-LIONE - Si va avanti a realizzare la Tav: lo ha ribadito il sindaco di Torino, Piero Fassino, intervenendo a Radio 24 sugli scontri avvenuti ieri in Val Susa. "Se il bilancio degli incidenti non è piu grave - ha aggiunto - è grazie alla saggezza e alla moderazione delle forze di polizia, che si sono limitate a contrastare l'aggressione e l'assalto di coloro che, con spranghe, pietre e bastoni, hanno devastato il cantiere e l'area della manifestazione. Io penso si debba dire, con grande chiarezza, che questo è inaccettabile". Fassino ha ripetuto quello che già aveva espresso nell'immediatezza degli incidenti: il dissenso va manifestato con le parole non con le pietre,"tanto più, quando si tratta di un'opera di cui si è discusso ampiamente per anni, con un tracciato che è stato del tutto modificato e ridefinito per dare risposte positive alle preoccupazioni della valle". "E' un'opera - ha concluso il sindaco - che serve allo sviluppo dell'Italia e del Piemonte, realizzata con il ricorso a tutte le più moderne tecnologie che ne consentono il governo e la gestione. Non c'é nulla che giustifica quello che è successo ieri. Ora si va avanti a realizzare la Tav, nient'altro che questo".

Chavez: 'In mani di Dio e dei medici'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 05/07/2011

5.54 "Mi sono messo nelle mani di Dio e in quelle della scienza medica. E' l'ora della vita e della patria". Lo ha detto il presidente Chavez, rivolgendosi ai venezuelani dal balcone del palazzo presidenziale a Caracas. "Non potevo mancare alla festa del bicentenario", ha spiegato Chavez,parlando delle celebrazioni in corso per i 200 anni della proclamazione dell'indipendenza. Chavez ha raccontato che è stato Fidel Castro a Cuba a comunicargli che aveva "un tumore maligno", ricordando di aver vissuto quindi "delle ore difficili".

Congo, stuprate 248 donne dai soldati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 05/07/2011

4.30 Nuovo stupro di massa nella Repubblica Democratica del Congo. Decine di soldati in fuga hanno violentato almeno 248 donne nella provincia del Sud-Kivu tra il 10 e il 13 giugno scorsi. E' quanto denunciano fonti mediche locali. Le violenze sarebbero state perpetrate dai soldati ad Abala, Kanguli e Nakiele.

Mercoledì 6 Luglio 2011

Il 42% dei giovani lavoratori di oggi avrà pensione sotto mille euro a mese

ANSA.it, http://www.ansa.it, 06/07/2011

Risultati progetto Censis-Unipol su Welfare

ROMA - Il 42% dei giovani (25-34 anni) lavoratori dipendenti di oggi andra' in pensione intorno al 2050 con meno di 1.000 euro al mese. E' quanto emerge dai risultati del primo anno di lavoro del progetto 'Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali' di Censis e Unipol.

La ricerca - sulla base di una stima del Censis su dati Istat e Ragioneria generale dello Stato - sottolinea come attualmente i dipendenti in questa fascia di età che guadagnano una cifra inferiore ai 1.000 euro siano il 31,9%. "Ciò significa che in molti si troveranno ad avere dalla pensione pubblica un reddito addirittura più basso di quello che avevano a inizio carriera", spiega l'indagine. E ricorda che "la previsione riguarda i più 'fortunati', cioé i 4 milioni di giovani oggi ben inseriti nel mercato del lavoro, con contratti standard: poi ci sono 1 milione di giovani autonomi o con contratti atipici e 2 milioni di giovani che non studiano né lavorano". Inoltre, il rapporto Censis e Unipol, evidenzia che l'Italia é uno dei Paesi più vecchi e longevi al mondo: "Nel 2030 gli anziani over-64 anni saranno più del 26% della popolazione totale: ci saranno 4 milioni di persone non attive in più e 2 milioni di attivi in meno".

Quindi, "il sistema pensionistico dovrà confrontarsi con seri problemi di compatibilità ed equità". Per Censis e Unipol "se le riforme delle pensioni degli anni '90 hanno garantito la sostenibilita' finanziaria a medio termine del sistema, oggi preoccupa il costo sociale della riduzione delle tutele per le generazioni future". Infatti, spiega l'indagine, "a fronte di un tasso di sostituzione del 72,7% calcolato per il 2010, nel 2040 i lavoratori dipendenti beneficeranno di una pensione pari a poco più del 60% dell'ultima retribuzione (andando in pensione a 67 anni con 37 anni di contributi), mentre gli autonomi vedranno ridursi il tasso fino a meno del 40% (a 68 anni con 38 anni di contributi)".

Prezzi elettricità imprese sopra la media Europea

ANSA.it, http://www.ansa.it, 06/07/2011

Bortoni: 'Senza infrastrutture l'Italia sarà condannata a diventare una 'provincia' del gas'

ROMA - Nel secondo semestre del 2010 le imprese italiane hanno pagato prezzi dell'energia elettrica, al lordo delle imposte, superiori alla media europea per tutte le classi di consumo. E' quanto si legge nella Relazione annuale dell'Autorita' per l'energia e il gas, secondo cui una delle classi di consumo piu' rappresentative paga il 26% in piu'. Per quanto riguarda le famiglie, quelle con bassi consumi pagano il 12% in meno rispetto ai livelli medi europei, mentre per i consumi piu' elevati l'Italia presenza prezzi lordi maggiori del 12,3%, ''sebbene il divario si sia attenuato rispetto al passato''. Per il gas, infine, le famiglie italiane nel 2010 hanno pagato un prezzo in linea con la media europea al netto delle imposte e maggiore al lordo.

GAS: BORTONI, SENZA INFRASTRUTTURE ITALIA SARA' PROVINCIA - "Senza infrastrutture l'Italia sarà condannata a diventare una 'provincia' del gas e non un Paese-snodo che assume un ruolo cruciale nel nuovo contesto sovranazionale". Lo ha dichiarato il presidente dell'Autorità per l'energia, Guido Bortoni, nella sua prima relazione al Parlamento.

Secondo Bortoni, infatti, "gli investimenti in capacità di stoccaggio, in nuovi rigassificatori o in gasdotti di collegamento con i Paesi produttori, sono elementi fondamentali per poter far acquistare all'Italia il ruolo di hub europeo del gas". Si tratta di infrastrutture che dovranno essere "pensate, gestire e regolate non più solo in un'ottica di garanzia della sicurezza degli approvvigionamenti nazionali, ma in funzione delle opportunità di ottimizzazione dei flussi di gas a livello europeo, da promuovere anche attraverso un pieno accesso alle infrastrutture di collegamento tra i diversi mercati". Il settore dell'energia, inoltre, "può giocare un ruolo fondamentale per la ripresa dello sviluppo", grazie "all'effetto-volano per l'intera economia che può venire dagli investimenti nel settore". E proprio a questo fine, "l'Autorità intende proseguire nella regolazione incentivante degli investimenti in infrastrutture con remunerazione regolata, valutando la possibilità di estendere anche alla rete di trasporto del gas l'incentivo rispetto alle tempistiche di realizzazione, già introdotto con successo per la rete di trasmissione dell'energia elettrica".

Una separazione proprietaria della rete gas, quindi di Snam rispetto a Eni, "resta preferibile". A dirlo è il presidente dell'Autorità per l'Energia, Guido Bortoni, nella sua prima relazione al Parlamento. A giudizio di Bortoni, "la regolazione della rete di trasporto gas giocherà un ruolo chiave nel futuro più ancora di quanto non sia stato in passato". Per questo, "in ragione dell'assetto di Indipendent trasmission operator (la formula scelta per Snam, che rimane all'interno del gruppo Eni ma con forte autonomia, ndr) previsto dal legislatore italiano per la rete di trasporto gas, che lascia comunque aperta la possibilità di una libera scelta per un assetto, ritenuto da noi preferibile, di separazione proprietaria, risulterà determinante la complessa attività" che le norme "affidano all'Autorità". L'Autorità, ha comunque proseguito il presidente, vigilerà sull'effettiva indipendenza del gestore della rete, "valutando, tra l'altro, l'indipendenza e la professionalità del personale con incarichi di responsabilità".

Internet: la protesta della rete, parola ad Agcom

ANSA.it, http://www.ansa.it, 06/07/2011

ROMA - Un minuto di silenzio e un bavaglio bianco indossato da tutti partecipanti: così è iniziata a Roma alla Domus Talenti la Notte della Rete, manifestazione contro la delibera dell'Agcom in materia di diritto d'autore, che oggi verrà discussa dall'Autorità. Nella no-stop si è alternato un parterre di relatori trasversale: politici, artisti, blogger, imprenditori, giornalisti, giuristi: tutti per difendere il diritto alla libertà della rete. Tra questi Emma Bonino, Vincenzo Vita, Nicola D'Angelo, Antonio Di Pietro, Dario Fo, Alessandro Gilioli, Peter Gomez, Giulia Innocenzi, Roberto Natale, Luca Nicotra, Flavia Perina, il Piotta, Franca Rame, Fulvio Sarzana, Marco Scialdone, Guido Scorza, Mauro Vergari, Carlo Verna, Vittorio Zambardino.

Siamo veramente una nazione orrenda - ha detto Dario Fo, intervenendo in collegamento - dobbiamo darci da fare in un modo accanito, anche essere triviali nel nostro risentimento. Dobbiamo muoverci con una aggressività a loro pari. Siamo veramente scocciati, non possono permettersi in ogni momento gabole oscene per far cancellare tutto. Dobbiamo farci capire e far intendere che siamo scocciati al limite e che così non si va avanti. La diretta streaming era su 100 siti e blog (comprese tante testate giornalistiche) e dopo mezz'ora dell'inizio della manifestazione c'erano già 15 mila persone connesse e molti Twitter sull'iniziativa. "Diciottomila cittadini hanno firmato la nostra petizione e chiedono all'Agcom di fermarsi e di far decidere il Parlamento", ha detto Fulvio Sarzana, tra i promotori dell'iniziativa Sitononraggiungibile.it. Tramite il sito Avaaz.org, invece, sono 200 mila i cittadini che hanno espresso via mail il loro dissenso all'Agcom.

Sono fiducioso, malgrado tutto, che il Consiglio dell'Autorità riuscirà a trovare una giusta e equilibrata soluzione, poggiante su un saldo fondamento giuridico, ha detto a distanza il presidente dell'Agcom Corrado Calabrò rispondendo ad una lettera sul tema della tutela del diritto d'autore inviatagli dal leader dell'Idv Antonio Di Pietro. "Ho detto 'soluzione', non 'decisione' - prosegue Calabrò -, perché quale che sarà il testo finalizzato (scusi il brutto termine tecnico) dall'Autorità, esso sarà comunque sottoposto ad un'amplissima e trasparente consultazione pubblica, accordando ai soggetti consultati tutto il tempo occorrente per ragionate osservazioni e all'Autorità per susseguenti, ponderate riflessioni". Risponde a stretto giro Di Pietro: "Proprio per le difficoltà da lei più volte ricordate, che 'disposizioni di legge non ben definite' comporteranno per l'azione dell'Agcom, sarebbe opportuno e serio, prima di sottoporre un testo a consultazione pubblica, porre esplicitamente e formalmente alle Camere - com'é nei poteri dell'Agcom - il problema delle norme di legge che, a suo parere, andrebbero rese più chiare e definite". "La libertà di rete è ossigeno vitale per le nostre democrazie", ha scritto Pierluigi Bersani in un messaggio alla Notte della Rete.

Chiediamo con forza che venga fugato ogni dubbio che il varo imminente della nuova disciplina sul diritto d'autore in relazione alle tecnologie dei nuovi media da parte dell'Agcom - ha aggiunto - possa interferire in alcun modo con la libertà di espressione dei cittadini della rete. Per questo ho chiesto e ribadisco oggi che l'Agcom si fermi e consenta una riflessione più ampia. La democrazia italiana non può permettersi bavagli di alcun genere - conclude Bersani nel messaggio - e vigileremo su tentativi diretti o surrettizzi di introdurli. Dal palco della notte della rete Emma Bonino chiede di "tornare alla minima prassi del contraddittorio, al conoscere prima di deliberare, a partire da questo settore. L'Agcom si prenda del tempo per pensare. Non c'é fretta per approvare questo regolamento e credo che non sia compito dell'Autorità ma del Parlamento". Anche il gruppo di Futuro e Libertà ha aderito "convintamente a questa iniziativa e raccoglie la proposta di una moratoria sul diritto d'autore in Parlamento", ha detto Flavia Perina del Fli è intervenuta alla Notte della Rete. "Non è la prima volta - ha aggiunto - che questa maggioranza si produce in un'aggressione delle rete in Italia - ha aggiunto -. Internet è un nuovo spazio pubblico di dibattito, nella rete non ci sono 'padroni'. Il web è visto come un nemico da chi è nemico dello spazio pubblico. E la mobilitazione referendaria ha dimostrato quale valore ha questo spazio pubblico".

Amnesty, commessi in Siria crimini contro l'umanita' per stroncare la protesta

ANSA.it, http://www.ansa.it, 06/07/2011

Torture e morti in detenzione. Onu coinvolga Corte penale internazionale

ROMA - L'organizzazione per la difesa dei diritti umani Amnesty International ha accusato il regime del presidente siriano Bashar al Assad di aver commesso ''crimini contro l'umanita''' nella repressione delle proteste nella citta' occidentale di Tall Kalakh, e ha chiesto un'inchiesta sotto l'egida delle Nazioni Unite sulle violenze.

Amnesty ha documentato diversi casi di tortura e di persone morte in prigionia, oltre che detenzioni arbitrarie nella cittadina vicino al confine con il Libano, investita dall'esercito lo scorso maggio. ''I racconti che abbiamo ascoltato da testimoni di quanto e' successo a Tall Kalakh - ha detto Philip Luther, vicedirettore di Amnesty per il Medio Oriente e il Nordafrica - mostrano un quadro sconvolgente di abusi sistematici e mirati per stroncare il dissenso''. ''Amnesty - ha aggiunto - ritiene che i crimini perpetrati a Tall Kalakh siano crimini contro l'umanita', in quanto appaiono essere parte di un vasto e sistematico attacco contro la popolazione civile''.

Il Consiglio di sicurezza dell'Onu, afferma l'organizzazione basata a Londra, deve deferire la situazione in Siria al procuratore della Corte penale internazionale (Cpi) dell'Aja, in modo che si possano avviare procedimenti legali.

India,Rahul Gandhi marcia con contadini

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 06/07/2011

9.45 Rahul Gandhi, figlio della presidente del Congresso Sonia Gandhi, ha iniziato una marcia di protesta contro l'esproprio di terre agricole nello Stato dell'Uttar Pradesh, dove al potere c'è la rivale Mayawati, potente leader degli "intoccabili". Il parlamentare, probabile futuro primo ministro, sta marciando con i contadini che lottano contro la costruzione di una autostrada privata New Dheli-Agra. Gandhi ha denunciato le violenze effettuate dalla polizia sul villaggio di Bhatta Parsaul, nel maggio scorso.

Crisi, Obama: 'Progressi sul debito'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 06/07/2011

1.00 Il presidente Usa, Obama, ha convocato per giovedì alla Casa Bianca i leader repubblicani e democratici per trattare il piano di riduzione del deficit e del debito. Sono stati fatti "progressi" nelle trattative per la riduzione del deficit e del debito Usa, ha dichiarato Obama in tv, preannunciando che sono necessarie "decisioni difficili". Quindi ha chiesto ai repubblicani di "lasciare la retorica fuori salla porta". Obama ha insistito sulla necessità di una soluzione a lungo termine.

Usa, difficile pulire fiume Yellowstone

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 06/07/2011

23.45 Detriti, correnti e improvvise inondazioni hanno bloccato le 280 persone coinvolte nella pulizia del fiume americano Yellowstone, nel Montana. Un oleodotto della Exxon Mobil ha riversato ieri nel fiume un migliaio di barili di greggio, oltre 160mila litri. Il disastro riporta all'incubo della marea nera del Golfo del Messico. Le operazioni di pulizia si concentrano lungo un perimetro di 30 chilometri.Altri 357sono sotto stretta sorveglianza

Ruby,Consulta:sì conflitto Camera-toghe

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 06/07/2011

11.26 La Corte Costituzionale avrebbe dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzioni, sollevato dalla Camera nei confronti della Procura e del gip di Milano, che hanno indagato e rinviato a giudizio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile nell'ambito del caso Ruby. La decisione è solo un preliminare via libera. Il conflitto sarà deciso nel merito tra qualche mese e si saprà se verrà accolta o meno la richiesta,votata a maggioranza dal'Aula della Camera, di annullare tutti gli atti di indagine

P4,Lepore: 'Valuterò se querelare Papa'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 06/07/2011

12.05 "Papa dica quello che vuole, non intendo replicare, valuterò se sporgere querela per calunnia". Così il Procuratore Capo di Napoli, Lepore, sulle affermazioni fatte dal deputato del PdL ed ex pm Alfonso Papa, indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla P4, che ha parlato di invidie da parte di alcuni ex colleghi magistrati.

Manovra: Napolitano firma decreto. Tremonti: 'Calera' debito'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 06/07/2011

Intervento globale da 48 miliardi. Capo dello Stato: 'Ora contenuti dl attinenti provvedimento'

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato stamani la manovra che verrà pubblicata stasera in Gazzetta ufficiale. Tra i punti citati dal ministro Tremonti durante la conferenza stampa di presentazione del provvedimento, sul fronte dello sviluppo, la tassazione al 5% per i giovani imprenditori per 5 anni e il credito di imposta per le assunzioni al mezzogiorno; l'Ice sarà integrato nel ministero degli Esteri; per il commercio una norma per rendere flessibile gli orari dei negozi durante il week end. Liberalizzati gli uffici di collocamento. L'Anas sarà riformata.

Sulla norma relativa alla rivalutazione parziale delle pensioni, inserita nella manovra "siamo pronti a modifiche", ha assicurato stamani il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. Linea dura dell'Anci che annuncia l'intenzione di disertare tutti gli incontri politici. E' saltato invece l' appuntamento governo-regioni. Un monito arriva dagli industriali sul fronte della crisi: 'l'Italia ha bisogno di tagliare la spesa pubblica, altrimenti rischia di diventare come la Grecia', dice Emma Marcegaglia.

TREMONTI, INTERVENTO GLOBALE E' DI 48 MILIARDI - L'intervento globale si attesterà su 48 miliardi. Lo ha spiegato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti spiegando che in alcuni anni ci sarà un effetto di trascinamento anche per gli anni successivi: "Sommare è sbagliato - ha detto - L'intervento sarà di 2 miliardi il primo anno, di 6 il secondo, poi di 20 miliardi e quindi di ulteriori 20 miliardi. Questi sono i numeri che diamo in parlamento e in Europa. Ma per chiarire tutto vi daremo la tabellina". In precedenza il ministro aveva indicato gli importi dei diversi anni, senza considerare l'effetto trascinamento in base al quale l'intervento in un anno ha anche un effetto correttivo l'anno successivo.

La Manovra appena varata "ci porta linearmente sul sentiero di arrivo al pareggio di bilancio". Afferma il ministro dell'Economia spiegando che "il pareggio è fondamentale perché se sei al pareggio il debito scende strutturalmente".

I risparmi previsti dalla manovra ottenuti dai costi di Camera e Senato saranno destinati ad un "fondo speciale" le cui risorse serviranno a finanziare l'otto per mille in favore del Terzo settore.

''Sono possibili alternative ma solo a saldi invariati. Prosposte in questo senso saranno oggetto di valutazione''. Cosi' Tremonti sull'ipotesi di modificare la parte della Manovra che riguarda la rivalutazione delle pensioni e la norma che aumenta il bollo sui depositi titoli.

OK NAPOLITANO, ORA CONTENUTI DL ATTINENTI A MANOVRA - Giorgio Napolitano ha emanato il Dl approvato dal consiglio dei ministri il 30 giugno scorso recante 'Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria', "essendo stati essenzialmente ricondotti i suoi contenuti - si legge in una nota del Quirinale - alle norme strettamente attinenti alla manovra finanziaria ed a quelle suscettibili di incidere con effetto immediato sulla crescita economica". Nella nota, il Presidente della Repubblica "rileva altresì che il decreto-legge prevede gran parte della manovra necessaria per raggiungere il pareggio del bilancio entro il 2014; per la restante parte si dovrà procedere con gli ordinari strumenti di bilancio relativi al triennio 2012-2014 e i relativi disegni di legge collegati".

Napolitano auspica che in Parlamento si svolga un confronto realmente aperto, che - partendo dalla condivisione dell'impegno assunto in sede europea per il raggiungimento del pareggio di bilancio nel 2014 - consenta una seria discussione e libere scelte circa la impostazione e le misure idonee al raggiungimento di tale obiettivo e quindi alla riduzione del debito pubblico, insieme al rilancio della crescita economica".

NORMA, NO ADEGUAMENTO 5 VOLTE SOPRA MINIMO - Sullo stop alla rivalutazione delle pensioni c'é ancora spazio di trattativa. Ma l'impatto della misura non è di poco conto: il testo attuale - secondo i calcoli forniti dalla Ragioneria Generale dello Stato nella relazione tecnica - prevede infatti un risparmio per l'erario di tutto rispetto, cioé 2,7 miliardi tra il 2012 e il 2014 (al lordo degli effetti fiscali).

Così dettagliato: 600 milioni nel 2012, e 1,090 miliardi sul 2013 e il 2014. Questo intervento - valuta sempre la ragioneria, su un monte pensioni complessivo, stimato per il 2011 in circa 240,5 miliardi (tra pensioni e assegni sociali) colpirebbe circa un pensionato su quattro (poco meno del 20%). Si tratterebbe delle pensioni tra 3 e 5 volte il minimo della pensione Inps che sono il 12,7% del totale e di quelle superiori a 5 volte che rappresentano circa il 7%.

Quindi verrebbe colpito il 19,7% dei pensionati. Sempre la ragioneria ricorda che tre volte il trattamento minimo dell'Inps vuol dire un assegno di circa 18.270 euro l'anno; mentre 5 volte il minimo rappresenta un trattamento di 30.440 euro. Il testo inviato al Quirinale prevede che "a titolo di concorso per il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, per il biennio 2012-2013, alla fascia di importo dei trattamenti pensionistici superiore a cinque volte il trattamento minimo di pensione Inps la rivalutazione automatica, (secondo il meccanismo stabilito dall'articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448), non è concessa. Per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici comprese tra tre e cinque volte il trattamento minimo Inps, l'indice di rivalutazione automatica delle pensioni è applicato, (per il periodo di cui al comma 1, secondo il meccanismo stabilito dall'articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448), nella misura del 45 per cento".

Questo, tradotto in soldi, vuol dire - calcolava l'Inps - che le pensioni più basse, fino a 3 volte il minimo, ovvero fino a un importo (lordo) di 1.428 euro mensili, sarebbero rivalutate al 100%. Mentre le pensioni tra 3 e 5 volte il minimo - nello scaglione tra 1.428 e 2.380 euro mensili - sarebbero rivalutate al 100% nella fascia fino a 1.428 e al 45% nella fascia fino a 2.380. Le pensioni oltre 5 volte il minimo - ovvero superiori a 2.380 euro mensili - saranno rivalutare al 100% nella fascia fino a 1.428 euro, al 45% nella fascia da 1.428 a 2.380 e solo nella quota superiore a 2.380 euro mensili non avranno rivalutazione. I pensionati con redditi pensionistici lordi tra 3 e 5 volte il minimo - spiegava l'Inps - risultano essere 3,2 milioni, quelli con redditi pensionistici oltre 5 volte il minimo risultano essere 1,2 milioni: cioé complessivi 4,4 milioni, su un totale di circa 16 milioni di pensioni erogate.

Dalle alghe il biocarburante che arriva da Oceani

ANSA.it, http://www.ansa.it, 06/07/2011

Ricerca inglese scopre potenziale energetico

Gli oceani potrebbero essere la maggiore fonte di biocarburanti. Ne è convinto un gruppo di ricerca inglese dell'università di Aberystwyth, secondo il quale le alghe sono un'alternativa interessante alle piante destinate alla produzione di biocombustibili. In particolare i ricercatori hanno esaminato un tipo di alga chiamata Laminaria digitata, dimostrando che è particolarmente adatta alla realizzazione di biocarburanti, soprattutto se raccolta in estate.

Il risultato è stato presentato in Scozia, a Glasgow, nella conferenza della Società di Biologia Sperimentale. Analizzando la composizione chimica di campioni di alghe raccolti sulle coste del Galles, i ricercatori hanno infatti dimostrato che i concentrati di zuccheri per produrre biocarburanti, in queste alghe sono ideali in estate, in particolare nel mese di luglio.In questo mese infatti "i livelli di carboidrati e zuccheri solubili sono massimi e possono assicurare una buona fonte di zuccheri da convertire in etanolo nei processi di fermentazione", ha spiegato Jessica Adams, che ha coordinato lo studio.

In questa stagione, ha proseguito l'esperta, i metalli che possono inibire i lieviti sono bassi. Finora i ricercatori che lavorano ai biocarburanti si sono concentrati su piante coltivate sulla terraferma, tuttavia queste hanno il serio svantaggio di sottrarre terre coltivabili all'agricoltura per produrre cibo. Gli ecosistemi marini, sottolineano gli esperti, sono una fonte inutilizzata che conterrebbe il 50% delle biomasse del pianeta solo dalle alghe. "Le alghe marine - ha osservato Adams - in futuro potrebbero essere molto importanti per la produzione di energia".

Padre fedele condannato a 9 anni per abusi su suora

ANSA.it, http://www.ansa.it, 06/07/2011

Sentenza emessa da tribunale Cosenza. Sei anni al segretario

COSENZA - Nove anni e tre mesi di reclusione: é questa la condanna inflitta dal tribunale di Cosenza a padre Fedele Bisceglia, giudicato colpevole di violenza sessuale su una suora. Il tribunale ha condannato anche il segretario, Antonio Gaudio a 6 anni e 3 mesi per lo stesso reato.

I giudici del tribunale di Cosenza, dopo poco più di due ore di camera di consiglio, hanno condannato padre Fedele e Gaudio a pene più pesanti rispetto a quelle chieste dall'accusa (rispettivamente otto e sei anni di reclusione) avendo riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. Il tribunale ha anche riconosciuto il risarcimento, da determinare in sede civile, per le parti civili, la suora vittima della violenza sessuale ed il centro antiviolenza "Roberta Lanzino".

''Vergognatevi tutti, magistrati, suore e preti, perche' e' stato condannato un innocente''. Sono la parole gridate da padre Fedele Bisceglia dopo la condanna a nove anni e tre mesi per violenza sessuale ai danni di una suora. ''Avete infangato - ha aggiunto padre Fedele - un sacerdote onesto. E' la pagina piu' dolorosa mai scritta dalla magistratura di Cosenza''.

Giovedì 7 Luglio 2011

Milanese,gip: paga casa Tremonti a Roma

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 07/07/2011

21.16 Il ministro dell'Economia Tremonti utilizza un immobile di via Campo Marzio, a Roma, di proprietà del Pio Sodalizio dei Piceni, che l'ha concesso in locazione al deputato Marco Milanese,consigliere politico del ministro fino al 28 giugno scorso. Milanese paga un canone di 8.500 euro mensili. Lo scrive il gip di Napoli, Primavera, nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere contro Milanese, defininendo "assolutamente poco chiari" i rapporti finanziari tra Tremonti e Milanese.

Rogo in industria chimica,evacuata zona

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 07/07/2011

14.28 Vasto incendio in un'azienda chimica di Castano Primo (Va). Vista la pericolosità del materiale trattato,si è deciso in via precauzionale di evacuare tutte le abitazioni,gli stabilimenti e le attività produttive della zona. E'in fiamme anche un deposito di cosmetici a Fiumicino. Nella zona, messa in sicurezza, alcune villette vicine alla struttura sono state evacuate. I vigili del fuoco sono tutt'ora impegnati a domare l'incendio, divampato stamane verso le 7. Sul luogo è intervenuta anche la polizia.

Abusi Rignano, processo non si azzera

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 07/07/2011

11.15 Il processo in corso a Tivoli per i presunti abusi sessuali sui bambini della scuola materna Rovere di Rignano Flaminio (Roma) non dovrà ripartire da zero. Il giudice che se ne occupava e che era stato chiamato a far parte della commissione d'esame per il concorso in magistratura è stato "restituito" al processo. Lo ha deciso il Consiglio superiore della magistratura che ha revocato la precedente decisione.

Scandalo intercettazioni scuote Londra

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 07/07/2011

11.40 Si allarga lo scandalo legato alle intercettazioni illegali effettuate dal tabloid "News of the World" sui cellulari di vittime di criminalità e terrorismo e dei loro familiari. Secondo la stampa britannica, anche le famiglie dei militari uccisi in Iraq e Afghanistan potrebbero essere state spiate dal quotidiano scandalistico. Si parla di arresti imminenti per la vicenda che sta indignando il Paese: si tratterebbe di 5 giornalisti e dirigenti del tabloid del gruppo Murdoch.

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» Notizie » 2011 » Luglio | Commenti: Scrivi

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