DEI RICCHI

2010 - Maggio - Settimana 3

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Indice dei giorni


15/05/2010 * 16/05/2010 * 17/05/2010 * 18/05/2010 * 19/05/2010 * 20/05/2010 * 21/05/2010 *

Sabato 15 Maggio 2010

Chiesa del Vermont, 20 milioni di dollari per le vittime dei preti pedofili

Rainews24, http://www.rainews24.it, 15/05/2010

26 persone avevano presentato denuncia

Washington, Stati Uniti, 15-05-2010

La Chiesa Cattolica del Vermont, negli Stati Uniti, si e' accordata ieri per pagare oltre 20 milioni di dollari di risarcimento in circa una trentina di casi riguardanti preti pedofili.

L'accordo prevede un risarcimento per complessivi 17,65 milioni di dollari nei confronti di 26 persone che avevano collettivamente presentato denuncia. Grazie all'accordo, sara' lasciata cadere l'accusa collettiva di pedofilia presentata in una causa pendente davanti alla Burlington's Chittenden Superior Court.

Inoltre l'intesa prevede un ulteriore risarcimento di circa 3 milioni di dollari per non procedere con una serie di altre cause che aveva gia' raggiunto l'appello.

Marea nera, Bp: no a stop trivellazioni

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/05/2010

8.16 Come "l'incidente dell'Apollo 13 non fermò l'esplorazione dello spazio",così il disastro petrolifero del Golfo del Messico non deve fermare le trivellazioni. Lo ha detto l'amministratore delegato della BP, Tony Hayward,alla Bbc. Per Hayward, prima di dare un giudizio definitivo sull'incidente è necessario attendere i risultati delle indagini. Ieri il presidente Usa, Obama, aveva annunciato un giro di vite per le nuove trivellazioni, denunciando"la relazione troppo stretta" tra i petrolieri e l'agenzia federale che rilascia i permessi

Google ammette: 'spiati' dati Wi-Fi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/05/2010

6.20 Il gigante dell'informatica americano Google ha ammesso di aver raccolto per tre anni informazioni inviate su reti Wi-Fi pubbliche. La compagnia afferma di essere venuta a conoscenza della vicenda solo dopo che le autorità tedesche hanno richiesto informazioni in merito. I dati sono stati carpiti "per errore" dalle auto del servizio Street View in 30 Paesi. Google assicura che sono stati secretati e presto saranno distrutti

California, i tagli di Schwarznegger

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/05/2010

12.57 La California non è più l'albero con i frutti a portata di mano, anzi, non ha nemmeno più frutti in cima all'albero. E' questa la metafora scelta da Schwarzenegger per spiegare la finanziaria che promette lacrime e sangue, soprattutto ai californiani più poveri. Il governatore della California, ha rifiutato, assieme ai suoi colleghi repubblicani di aumentare le tasse, rendendo obbligatori tagli alla scuola pubblica e ai programmi di assistenza ai più poveri.

Domenica 16 Maggio 2010

Nucleare, Lula in Iran da mediatore

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/05/2010

15.03 Si sono tenuti a Teheran i colloqui tra il presidente brasiliano, Lula da Silva,e il presidente iraniano, Ahmadinejad, volti a trovare una soluzione diplomatica alla crisi nucleare. Lula, che si è posto come mediatore tra Iran e potenze occidentali, ha poi incontrato la guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Khamenei. Secondo la tv iraniana, Lula ha difeso il diritto di Teheran di "procedere sulla strada dello sviluppo", cioè di proseguire il programma nucleare civile

Marea nera: la 'siringa' funziona

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/05/2010

NEW YORK - Dopo diversi tentativi, la siringa per pompare il petrolio in superficie ha iniziato a funzionare, e mentre i lunghi tentacoli di greggio color ruggine tingono di morte il Golfo del Messico dove gran parte della 'macchia nera' sarebbe concentrata nei fondali, affiorano le serie prime speranze di risolvere il dramma. Grazie al siringone introdotto nel braccio flessibile del pozzo della British Petroleum gli ingegneri al lavoro per arginare quella che rischia di trasformarsi nella più grande marea nera della storia, stanno pompando in superficie le prime piccole quantità di greggio e di gas naturale.

Un tentativo - il secondo - era fallito durante la notte tra sabato e domenica perché la siringa non era rimasta a lungo inserita nel tubo, pur riuscendo a pompare piccole quantità. Un terzo tentativo, nella giornata di domenica, sembra dare i primi veririsultati, anche se le quantità riportate in superficie sono tuttora simboliche. New Orleans, la principale città dell'area, una delle capitali della musica mondiale, organizzava intanto il super concerto Gulf Aid, per sensibilizzare il mondo e raccogliere fondi per aiutare le vittime del dramma. In una conferenza stampa da Houston, dove Bp America ha il suo quartier generale, il vice presidente esecutivo Kent Wells, riferendosi al siringone, ha detto "per il momento sta funzionando molto bene". La siringa, ha aggiunto Wells, sta pompando "parte" del flusso che fuoriesce dal pozzo e il dispositivo sta "funzionando come previsto". La Bp sta agendo però con grande prudenza, per evitare, come é successo nella notte tra sabato e domenica, che la siringa si stacchi di nuovo dal tubo flessibile del pozzo, rendendo ancora una volta vani tutti gli sforzi. Per ottenere risultati significativi occorreranno giorni, forse oltre una settimana. "Continueremo ad aumentare le quantità " di petrolio estratto, ha precisato il vicepresidente, ma "ci vorrà un certo tempo". La Bp ha anche risposto alle ingiunzioni della Casa Bianca, che vuole ottenere la garanzia che la multinazionale britannica pagherà la fattura fino all'ultimo cent. Ieri, la compagnia ha ricevuto una lettera in questo senso del ministro per la sicurezza interna Janet Napolitano e dell'interno Ken Salazar, e i vertici della Bp hanno tenuto a garantire che "Tutto ciò che chiedono nella lettera corrisponde alle nostre dichiarazioni pubbliche", ha precisato il portavoce David Nicholas. Questi primi segnali di speranza non cancellano però il dramma ecologico che il Golfo del Messico sta vivendo. Il New York Times scrive oggi che nelle acque profonde ci sarebbero diversi pennacchi di greggio, tra cui uno colossale di oltre 15 chilometri di lunghezza, 5 di larghezza, di uno spessore che in alcuni punti supera i 100 metri. Ci sono infine polemiche sui solventi utilizzati per disperdere o sciogliere il petrolio: secondo alcuni esperti sarebbero ancora più inquinanti del greggio stesso.

Iran, accordo con Turchia e Brasile per il nucleare

Rainews24, http://www.rainews24.it, 16/05/2010

Intesa per lo scambio di combustibile

Roma, 16-05-2010

E' cosa fatta l'accordo tra Iran, Turchia e Brasile sulle procedure da utilizzare per lo scambio di combustibile nucleare per porre fine al braccio di ferro tra Teheran e l'Occidente. Lo ha detto nella capitale iraniana il ministro degli esteri turco Ahmet Davutoglu.

Si, e' stato raggiunto un accordo dopo quasi 18 ore di trattative, ha detto Davutoglu quando gli sono state chieste notizie sul meccanismo che la Turchia, assieme a Brasile e Iran, si era offerta di mettere a punto per superare lo stallo.

Davutoglu e' giunto a Teheran assieme al premier Recep Tayyip Erdogan per colloqui con le autorita' locali e il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, anche lui nella capitale iraniana.

In una nota diffusa in serata dal ministero degli esteri turco Ankara si afferma che l'annuncio formale dell'intesa verra' fatto domani. Secondo quanto riferito oggi da varie Tv turche, lo scambio di combustibile nucleare potrebbe avvenire proprio in territorio turco.

Lunedì 17 Maggio 2010

Casini:Bossi?Con Udc come volpe con uva

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

22.26 "La volpe diceva che l'uva era acerba perché non arrivava a coglierla". Così il leader dell'Udc, Casini, conferma la posizione del suo partito a commento delle parole di Bossi sui centristi. Il leader della Lega aveva osservato: "Ho letto sui giornali che Berlusconi vuole tirare dentro anche Casini; quando c'era lui tutti i giorni combinava un pasticcio e frenava. E' come Fini". I democristiani, aveva rimarcato Bossi, "è meglio lasciarli perdere".

Frattini: missione Afghanistan continua

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

12.26 "La missione italiana in Afghanistan continuerà". E' quanto ha detto il ministro degli Esteri Frattini, dopo aver espresso il cordoglio per i soldati italiani uccisi e l'augurio per quelli rimasti feriti nell'attacco di oggi. "La missione in Afghanistan resta fondamentale. E' una missione di pace, per la nostra sicurezza e quella del popolo afghano", ha aggiunto il responsabile della Farnesina.

Afghanistan,Schifani:caduti per la pace

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

11.47 "Ancora una volta l'Italia piange altri due caduti per la libertà e la pace. Uccisi dal terrorismo perché difendevano la democrazia e la sicurezza internazionale". E' quanto si legge in un messaggio del presidente del Senato Schifani al capo di Stato maggiore della Difesa Camporini. "A nome mio personale e dell'assemblea di Palazzo Madama - conclude - esprimo i sentimenti del più profondo, affettuoso e sincero cordoglio alle famiglie dei caduti e alle Forze armate, inviando gli auguri di guarigione ai feriti".

Afghanistan, La Russa:missione continua

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

13.26 Nessuna decisione unilaterale sul ritiro dall'Afghanistan. Il piano con la Nato è avviare il disimpegno delle truppe nel 2011 e completarlo nel 2013. Lo ha detto il ministro della Difesa,La Russa, spiegando che l'Italia aumenterà "l'attività di addestramento delle truppe per rendere il governo locale in grado di fronteggiare autonomamente il problema della sicurezza". Il ministro ha aggiunto che le due salme saranno rimpatriate "presumibilmente nella mattinata di mercoledì".

Afghanistan, Bossi: non si può scappare

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

13.16 "Io non penso che possiamo scappare, la nostra sarebbe sentita dal mondo occidentale come una fuga difficilmente spiegabile". Lo ha detto il leader della Lega Bossi commentando l'attentato ai militari italiani in Afghanistan. "Il nostro Paese - ha aggiunto - non può andarsene da solo. C'è l'occidente che si è impegnato a fermare il terrorismo".

Kabul, Bersani: discussione alle Camere

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

13.06 "Intanto esprimo il mio cordoglio per le vittime, un augurio ai feriti e la solidarietà ai familiari. Poi l'esigenza di una riflessione, di una discussione in Parlamento sulla missione". Lo ha detto Bersani, segretario Pd, commentando la morte dei due soldati italiani in Afghanistan. "Certamente - ha spiegato - non possiamo consentire che i talebani vincano, bisogna però che riflettiamo sull'evoluzione di quella missione così come sta facendo anche il presidente Obama. E bisogna discutere in Parlamento".

Afghanistan, Fini: proseguire impegno

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

12.49 "Soprattutto in momenti così tragici è necessario stringersi intorno ai nostri militari e ribadire convintamente la determinazione a proseguire nel nostro impegno fino al conseguimento degli obiettivi della missione internazionale". Lo scrive il presidente della Camera Fini in un messaggio al capo di Stato maggiore della Difesa Camporini. "L'impegno dei nostri soldati - continua - è un presidio contro le forze del terrore, un insostituibile baluardo in un'area martoriata dai conflitti innescati dal fanatismo fondamentalista".

Nucleare, Iran: si riapra il negoziato

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

12.38 Il presidente iraniano, Ahmadinejad, ha invitato le grandi potenze a riaprire il negoziato sul programa nucleare di Teheran dopo la firma dell'intesa con Turchia e Brasile. E dalla Turchia il ministro degli Esteri, Davutoglu, ha dichiarato che dopo l'intesa con Teheran non ci sono "giustificazioni" per eventuali sanzioni a Teheran. Intanto il suo collega iraniano, Mottaki, fa sapere che nel caso l' accordo per lo scambio di combustibile dovesse fallire,"la Turchia sarà obbligata a restituire l'uranio arricchito".

Afghanistan, PdL: nessun cedimento

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

12.16 Cordoglio del PdL per la morte dei due militari in Afghanistan. Cicchitto si augura però che l'attentato "non induca a cedimenti, nella consapevolezza che sono in gioco non solo la democrazia di quel Paese, ma anche la lotta contro il terrorismo islamico". Gasparri dichiara: "Siamo perfettamente consapevoli dei gravi rischi che comportano le missioni internazionali cui l'Italia partecipa ma l'impegno per la democrazia e la libertà e la lotta contro il terrorismo assassino devono continuare".

Afghanistan, Calderoli:sacrifici utili?

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

11.21 "Al di là della perdita di vite umane che fanno spaccare il cuore, bisogna verificare se i sacrifici servono. Ma c'è una comunità internazionale, prendiamo le decisioni insieme a loro". Lo afferma il ministro Calderoli commentando l'attentato contro i militari italiani in Afghanistan. "Spesso abbiamo espresso perplessità sull'esportazione della democrazia, ma ogni decisione va presa insieme al resto, non può essere unilaterale. Vedremo a livello internazionale", conclude l'esponente del Carroccio.

Soldati uccisi, cordoglio di Berlusconi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

10.18 Il presidente del Consiglio,Berlusconi, appresa la notizia dell'attacco contro il convoglio italiano in Afghanistan, che ha causato la morte di due militari e il ferimento di altri due, esprime "profondo cordoglio" personale e del governo alle famiglie dei caduti. Il presidente invia il suo augurio alle famiglie dei 2 soldati feriti.Berlusconi sottolinea la"fondamentale importanza della missione in Afghanistan per la stabilità e la pacificazione di un'area strategica", si legge nella nota di Palazzo Chigi.

Cota: ridotti emolumenti Giunta del 5%

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

13.48 Una riduzione del 5% degli emolumenti per il presidente e per gli assessori della Giunta della regione Piemonte. Lo ha annunciato il governatore Cota. I fondi così risparmiati, ha specificato Cota, andranno a favore dei cassintegrati. "Non si tratta di un provvedimento demagogico, ma di un intendimento che abbiamo avuto fin dall'inizio del mandato". La decisione di ridurre gli emolumenti è stata decisa per "evitare lungaggini burocratiche" e non avverrà per legge ma nella forma di un contributo volontario erogato dalla Giunta.

In Afghanistan 200 soldati morti

Rainews24, http://www.rainews24.it, 17/05/2010

Dal 2009 più di una vittima al giorno

Washington, 17-05-2010

In media, a partire dall'estate del 2009 - secondo i dati ufficiali che affluiscono sul sito www.icasualties.org - da uno a due militari della coalizione vengono uccisi ogni giorno dalla guerriglia talebana e dai temutissimi Ied, gli ordigni rudimentali piazzati dagli insorti nei luoghi battuti dai mezzi delle forze Nato.

Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (quando da gennaio a fine maggio morirono 119 soldati della Nato), il bilancio delle vittime militari nel 2010 e' quasi raddoppiato.

L'operazione Mushtarak, lanciata a febbraio a Marjah, nell'Helmand, dalle forze della coalizione assieme all'esercito afghano ha mostrato come l'insurrezione abbia conservato intatta la sua capacita' di colpire mortalmente, con i guerriglieri pronti tra l'altro a mischiarsi con la popolazione e a provocare cosi' la morte di decine di civili (90 dall'inizio del 2010).

E le cose potrebbero ulteriormente peggiorare con l'arrivo in estate di rinforzi a Kandahar, roccaforte dei talebani. Dal 2001 sono stati i soldati americani (i due terzi dei 130mila militari schierati attualmente nel Paese) a pagare il maggior tributo di sangue con 1071 morti.

Seguono la Gran Bretagna (285 vittime), il Canada (144), la Germania (43), la Francia (41), la Danimarca (31), la Spagna (28), l'Italia (25) e l'Olanda (23).

Settantasei sono invece le vittime degli altri Paesi impegnati militarmente, per un totale di 1767 morti.

I costi della guerra

Oggi la missione in Afghanistan grava sul bilancio degli Stati Uniti piu' di quella in Iraq: il sorpasso e' avvenuto a febbraio, quando Washington ha speso 6,7 miliardi di dollari per l'Afghanistan contro i 5,5 per l'Iraq. E mentre a Baghdad il Pentagono procede con il previsto ritiro delle truppe, in Afghanistan proseguono le operazioni di invio di truppe aggiuntive. Nel 2010 la guerra ai taleban costera' agli Usa circa 105 miliardi di dollari, mentre quella in Iraq si aggirera' sui 66 miliardi.

Cellulari e rischio cancro, ancora nessuna certezza

Rainews24, http://www.rainews24.it, 17/05/2010

Dopo dieci anni di studi

Roma, 17-05-2010

Tredicimila persone coinvolte in tredici paesi, dieci anni di studi, ma da Interphone, la titanica ricerca condotta per conto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), "non si possono trarre conclusioni definitive".

''I risultati non ci permettono di dire che c'è qualche rischio associato all'uso dei telefonini - afferma Christopher Wild, direttore dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) dell'Oms, che ha finanziato lo studio - ma è anche prematuro affermare che il rischio non c'è".

Per la ricerca, i cui risultati saranno pubblicati sul Journal of Epidemiology, parte degli intervistati sono pazienti con due tipi di tumori al cervello (glioma e meningioma), ai quali sono state chieste informazioni relative alle abitudini d'uso del cellulare. I risultati sono stati confrontati con quelli di un campione di persone sane e hanno mostrato un aumento fino a un terzo dell'incidenza del primo tipo di tumore nei più assidui utilizzatori del cellulare.

Ma "per avere conclusioni piu' sicure - dicono però gli stessi ricercatori - servono altri studi, soprattutto sui piu' giovani". E bisogna aggiornare i parametri all'uso corrente dei telefonini: quando lo studio iniziò, veniva considerato forte utilizzatore chi telefonava per mezz'ora. Oggi c'è chi conversa molto più a lungo, e tra sms, mms e internet mobile anche le modalità di uso della tecnologia sono radicalmente cambiate.

Napolitano:profondo cordoglio del Paese

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

14.20 Messaggio del presidente della Repubblica Napolitano alle famiglie dei due militari uccisi in un attentato in Afghanistan: come interprete del "profondo cordoglio del Paese", esprime "i sentimenti della sua affettuosa vicinanza e partecipazione al loro dolore". Il capo dello Stato ha anche chiesto al capo di Stato maggiore della Difesa Camporini di "rendersi interprete presso le Forze armate dei suoi sentimenti di cordoglio e solidarietà". "Incoraggiamento e auguri" anche ai due militari, tra cui una donna, rimasti feriti.

Indagata Natalì, a Marrazzo chiesi 100 mila euro

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/05/2010

I carabinieri volevano quei soldi altrimenti avrebbero chiamato la stampa per rovinare Marrazzo

ROMA - La cessione, in diverse occasioni, di sostanze stupefacenti all'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. Per questo motivo Natali, la transessuale già tra i protagonisti del cosiddetto caso Marrazzo, è finita sotto inchiesta per cessione di droga. Sulla questione la procura aprirà un procedimento connesso a quello relativo appunto all'ex governatore. La circostanza è emersa nel corso dell'incidente probatorio durante il quale il gip Renato Laviola sta acquisendo le dichiarazioni della trans. Proprio rispondendo alle domande del giudice Natalì avrebbe ammesso di aver dato droga a Marrazzo. Alla luce di questa dichiarazione il gip ha fermato l'atto istruttorio, informando la trans che queste sue ammissioni costituivano una notizia di reato e che pertanto poteva avvalersi della facoltà di non rispondere essendo quindi indagata. Dopo essersi consultata con il suo legale, l'avvocato Antonio Buttazzo, Natali ha deciso di continuare a rispondere: "L'indagine su Natali era un rischio che avevamo calcolato - ha detto il penalista - Spetterà alla Procura accertare, se, come e quando è avvenuta questa cessione di droga".

''A MARRAZZO CHIESTI 100MILA EURO'' - ''E' stata una trappola fatta dai carabinieri, le altre trans per invidia hanno detto che c'entravo anche io. Pero' io ho sofferto per questo. Piero e' una brava persona ma del mio rapporto con lui prima del luglio non voglio parlare. I carabinieri volevano centomila euro altrimenti avrebbero chiamato la stampa per rovinare Marrazzo''. Lo ha affermato il transessuale Natali' al termine dell' incidente probatorio, durato circa 5 ore, che ha riguardato, in gran parte, l'irruzione nell'appartamento di via Gradoli effettuato da alcuni carabinieri infedeli la mattina del 3 luglio dello scorso anno.

Il Portogallo dice sì ai matrimoni gay

Rainews24, http://www.rainews24.it, 17/05/2010

Il capo dello Stato firma la legge

Roma, 17-05-2010

Anche il cattolicissimo Portogallo ha varato i matrimoni gay: il presidente della repubblica portoghese, Anibal Cavaco Silva, ha annunciato a Lisbona, in una dichiarazione televisiva al paese, di avere firmato la legge che legalizza i matrimoni fra omosessuali approvata l'11 febbraio scorso dal parlamento.

Il capo dello stato, ex-leader del partito conservatore Psd, doveva decidere entro domani se promulgare la legge o porre il proprio veto e rinviarla all'esame del parlamento. Nell'attesa dichiarazione Cavaco Silva, cattolico praticante, non ha nascosto di essere in disaccordo con la riforma. Il presidente pero' ha detto anche che, "a causa della grave situazione del paese" e per evitare ulteriori e inutili divisioni nazionali, ha deciso "di promulgare la legge che permette il matrimonio fra persone dello stesso sesso".

L'introduzione dei matrimoni gay anche in Portogallo, dopo la Spagna del premier socialista Jose' Luis Zapatero, era stata inserita dal capo del governo socialista portoghese Jose' Socrates nel suo programma elettorale per le politiche dell' autunno scorso. Dopo la vittoria alle elezioni, il governo Socrates aveva approvato la riforma, passata poi in parlamento in febbraio con l'appoggio dei deputati socialisti e delle sinistre con il voto contrario dell'opposizione di centrodestra, che aveva chiesto un referendum nazionale sulla questione. L'88% della popolazione portoghese e' cattolica.

Cavaco Silva non ha voluto pronunciarsi fino all'ultimo minuto sulla riforma contro cui si erano pronunciati i vescovi portoghesi e di recente anche papa Benedetto XVI: la settimana scorsa, durante una visita di quattro giorni in Portogallo, il pontefice in un discorso a Fatima aveva ribadito l'importanza della famiglia "fondata sul matrimonio indissolubile fra un uomo e una donna".

In Europa i matrimoni gay sono legali dal 2101 in Olanda, dal 2003 in Belgio, dal 2005 in Spagna e dal 2009 in Svezia e Norvegia.

Vicino al traguardo il federalismo demaniale

Rainews24, http://www.rainews24.it, 17/05/2010

Apertura da Idv e Pd

Roma, 17-05-2010

Battute finali per il decreto sul federalismo demaniale, il primo dei decreti attuativi della riforma federalista fortemente voluta dalla Lega.

Siamo al dunque, dice soddisfatto Umberto Bossi da Venezia. "Ci siamo - spiega delineando la tempistica d'esame del provvedimento - e una volta che la commissione avra' dato parere favorevole e il Consiglio dei ministri dara' il via libera, la mattina dopo il federalismo e' nella Gazzetta Ufficiale". Dovrebbe essere venerdi' prossimo, in linea con la road map della legge delega che prevedeva l'ok al primo decreto delegato entro il 21 maggio.

La 'bicameralina' per il federalismo fiscale e' tornata a riunirsi oggi dopo che la scorsa settimana era stata messa a punto la bozza di parere dei relatori Marco Causi (Pd) e Massimo Corsaro (Pdl). Sia l'Udc che l'Api, in vista del voto di mercoledi' prossimo in commissione hanno presentato dei pareri alternativi a quello dei relatori.

L'Api dira' no nel voto finale. "Votero' contro il parere dei relatori - dice Linda Lanzillotta - anche perche' sia nell'articolo 119 della Costituzione che nel 19 della legge delega sul federalismo, viene previsto un trasferimento di beni in base alle funzioni che vengono assegnate. Mentre questo nel decreto non c'e': consentira' alla Lega di dire che il federalismo e' partito, di mettere la bandierina ma non affronta i problemi".

Una posizione molto simile e' quella dell'Udc. Oggi il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, ha incontrato Pier Ferinando Casini per fare il punto tecnico, ma i centristi sono decisi a votare no. "La nostra posizione - dice Casini - era contraria e rimane tale ma Calderoli sta facendo uno sforzo leale".

Piu' possibilisti sul voto finale Idv e Pd. Tanto che il presidente della commissione bicamerale, Enrico La Loggia, si spinge a ipotizzare che "si possa arrivare a una votazione del parere da parte non solo della maggioranza". Il partito di Di Pietro decidera' domani sera in una riunione del gruppo l'atteggiamento da tenere anche in base alla valutazione che il governo fara' delle proposte di modifica presentate al parere. Meno di una decina di emendamenti, che chiedono, tra l'altro, un rafforzamento del vincolo sull'unita' dello Stato; un aumento al 75% della quota dei ricavi delle vendite dei beni trasferiti allo Stato; un intervento sugli organici dell'Agenzia del demanio in base al decreto.

Anche il Pd deve ancora decidere la propria linea di voto. "Non e' deciso - spiega Rolando Nannicini componente della bicamerale - c'e' molta apertura, sono state fatte delle sintesi. In ogni caso abbiamo 'depurato' di molto questo provvedimento". Ma c'e' anche chi, dalla minoranza del Pd non e' per nulla tenero con un provvedimento, che, dice Beppe Fioroni "e' una fregatura". Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, intanto, torna a chiedere le "tabelle" coi dati dell'impatto della riforma, anche per smetterla con il "federalismo delle chiacchiere".

Il Pd in commissione ha presentato una dozzina di emendamenti, tra gli altri, come spiega Francesco Boccia, l'ipotesi di "inserire anche le caserme non di interesse strategico nell'elenco dei beni da cedere ai territori". Una richiesta che viene da tutta l'opposizione ma che, si spiega dalla maggioranza, e' poco percorribile per 'difetto' di delega. Non e' escluso, pero', che la questione entri come osservazione nel parere.

Usa, 'preoccupa' accordo nucleare Iran

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2010

20.49 Gli Usa e la comunità internazionale continuano ad "essere seriamente preoccupati" sulle ambizioni nucleari di Teheran. Lo ha affermato Robert Gibbs, portavoce della Casa Bianca, in relazione all'accordo firmato dall'Iran con Turchia e Brasile, che dovrà comunque essere esaminato dall'Aiea e dovrà rispettare gli impegni internazionali. L'Onu ha giudicato "incoraggiante" l' accordo, ma Teheran dovrà comunque allinearsi con le risoluzioni del Consiglio di sicurezza,che ha chiesto all'Iran di sospendere il programma nucleare

Martedì 18 Maggio 2010

Verso nuovo redditometro, anche viaggi e minicar

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2010

Ipotesi allo studio dell'Agenzia delle Entrate

ROMA - L'Agenzia delle Entrate aggiorna il Redditometro, con l'obiettivo di adeguarlo ai tempi e alle nuove tipologia di spese delle famiglie, con un occhio alle classi di reddito ma anche alle differenze territoriali. L'ipotesi di studio, presentata agli esperti delle categorie, inserisce tra gli "elementi di capacità di spesa" l'acquisto di mini-car, le iscrizioni a club e scuole esclusive, le spese per i viaggi all'estero, la stipula di polizze assicurative e le spese di ristrutturazione. Gli "indicatori" saranno molti di più di quelli attuali, saranno basati sulle spese certe, realmente effettuate, e verranno parametrati sulle varie tipologie di famiglia, guardando anche alla distribuzione sul territorio italiano. Se ci sarà una discrepanza di rilievo tra quanto speso e quanto dichiarato scatta l'avviso del fisco e, ovviamente, il contribuente o si adegua o dovrà dimostrare di avere altre fonti di reddito (come vincite alle lotterie o eredità). Il fisco, comunque, si aspetta un effetto deterrenza, con un adeguamento spontaneo.

In Italia lista nomi presunti evasori

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/05/2010

13.03 Presto in Italia la "lista Falciani", che contiene i nomi di 15mila correntisti presunti evasori, 7mila dei quali italiani, sottratta da un ex dipendente alla sede svizzera della banca Hsbc. Il procuratore di Nizza ha detto di avere consegnato la lista al ministero della Giustizia francese; estratti i dati informatici, ha aggiunto, li trasmetterà alla Procura di Torino. La Guardia di Finanza avrebbe intanto preso in consegna la parte italiana del faldone, a Parigi.

Santoro lascia la Rai, accordo consensuale

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2010

Decisione approvata dal Cda su proposta del direttore generale Masi

ROMA - Come un fulmine a ciel sereno: Michele Santoro lascia la Rai. O almeno, dopo tante battaglie questa volta abbandona il suo ruolo di dipendente, lascia vuoto lo studio di Annozero alla fine della stagione, per rientrare nel ruolo di collaboratore esterno ed abbracciare un suo vecchio pallino, quello delle docu-fiction. E' probabile che vedremo la sua firma e il suo volto ricomparire su Raitre. La decisione arriva al temine della seduta del Consiglio di amministrazione di Viale Mazzini che nel pomeriggio ha approvato su proposta del direttore generale Mauro Masi un accordo quadro per ''la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dipendente'' con il giornalista. L'accordo consensuale, secondo quanto spiega Viale Mazzini, ''deve essere implementato attraverso contratti applicativi che saranno messi a punto nei prossimi giorni, prevede la realizzazione di nuovi progetti editoriali che verranno realizzati da Michele Santoro nei prossimi due anni''. Qui finisce la formalita' di un accordo che, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe di svariati milioni di euro in quanto oltre alla dovuta risoluzione consensuale che prevede per legge il pagamento di tre annualita', il contratto dovrebbe essere triennale per la realizzazione di alcune miniserie a prezzi di mercato. Quindi la Rai ''continuera' ad avvalersi della collaborazione di Santoro che, in questo modo, avra' la possibilita' di sperimentare nuovi generi televisivi attraverso un ulteriore sviluppo del proprio percorso professionale''. In Cda sono sette i voti a favori e due le astensioni, di Angelo Maria Petroni e Rodolfo De Laurentiis. De Laurentiis, a quanto si apprende, avrebbe espresso in consiglio le sue perplessita' sui contenuti e l'urgenza di un'intesa di questo tipo e in questo momento con Santoro. Tra le poche reazioni politiche, quella dell'Udc Roberto Rao, secondo il quale ''i telespettatori e tutti gli italiani hanno diritto di sapere subito, senza aspettare altro tempo, con la massima trasparenza e fin nei dettagli, le modalita' e i termini economici che hanno portato alla clamorosa decisione della risoluzione consensuale del contratto di lavoro di Santoro con la Rai''. Finche' l'accordo non sara' firmato comunque Michele Santoro non ne spieghera' le ragioni. Lo fara' solo dopo, quando probabilmente convochera' una conferenza stampa per chiarire le motivazioni alla base della decisione. In realta' il giornalista ci pensava da tempo: non solo a lasciare la Rai come dipendente ma soprattutto a individuare nuovi spazi e nuovi progetti, a cercare di non recitare sempre la stessa 'parte in commedia' con il fiume di polemiche che sempre lo seguivano quanto il successo negli ascolti. I suoi programmi non hanno mai superato le quattro edizioni e dunque per lui era maturo il tempo di cambiare e di riprendere l'idea delle docu-fiction, sulla scorta di 'Corre bisonte corri' andato in onda lo scorso anno. Lo studio vuoto, lui che introduce il tema e poi la messa in onda. Probabilmente lo vedremo su Raitre, vista la disponibilita' offerta da Antonio Di Bella ed esplicitata gia' quando il giornalista venne ospitato da Serena Dandini a Parla con me durante la preparazione di Rai per una Notte. ''Questa e' stata la tua casa ed' pronta a esserlo nuovamente'', disse allora il direttore di Rete. Comunque se ne parla per la prossima stagione perche' il giornalista portera' a termine questa serie di Annozero su Raidue.

Manovra: Tremonti, non aumenteremo le tasse

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2010

Il ministro da Bruxelles: ridurremo la mano pubblica, si preoccupino evasori e falsi invalidi

BRUXELLES - "L'Italia ha ricevuto nel dicembre scorso indicazioni dalla UE per la correzione dei propri conti pubblici. Noi intendiamo rispettare quegli impegni e quei numeri. Non c'é stato chiesto nient'altro": lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti nel corso della conferenza stampa seguita alla riunione dell'Ecofin a Bruxelles.

E' ora di ridurre effettivamente il peso della mano pubblica, ha aggiunto Tremonti in riferimento alla manovra di bilancio a cui il Tesoro sta lavorando. Il ministro - nel corso della conferenza stampa - non è entrato nel dettaglio delle misure a cui si sta lavorando, limitandosi a dire, "dovranno preoccuparsi solo i falsi invalidi e gli evasori".

Se lei mi chiede se stiamo stravolgendo il sistema pensionistico le dico di no, perché funziona bene, ha detto Tremonti sull'ipotesi di eventuali interventi sul sistema pensionistico all'interno della manovra. "Abbiamo il sistema previdenziale più stabile d'Europa", ha aggiunto.

Non aumenteremo le tasse e non ci saranno interventi sui più deboli, ha assicurato Tremonti. "Non metteremo le mani in tasca ai cittadini - ha aggiunto - ma ridurremo la spesa pubblica lì dove è meno produttiva e dove non ha un effetto recessivo". "Ho sentito parlare di tagli agli stipendi dei parlamentari dell'ordine del 5%. Mi viene da sorridere. Per me è solo un aperitivo".

Tremonti ha quindi ribadito come la manovra arrivera' prima di luglio: ''Faremo la nostra correzione e domani ci sara' un incontro col presidente del Consiglio'', ha spiegato.

MANOVRA: FAZIO, PLAUSIBILI TAGLI ALLA SANITA'

Nella manovra per il biennio 2011-2012 che il Governo si appresta a varare per decreto tra fine mese e i primi giorni di giugno, e che dovrebbe essere intorno ai 28 miliardi, "é plausibile che ci siano anche tagli alla sanità". Lo afferma il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, a margine di un incontro al forum della Pubblica amministrazione. "Quando si parla di una manovra intorno ai 25 miliardi - ha spiegato il ministro - non possiamo pensare che la sanità, che rappresenta l'80% dei bilanci regionali, non possa essere toccata. Dunque l'ipotesi è plausibile".

BOSS: PARE CHE FINANZIARIA SARA' DURA

''Pare di si', ma non ho sentito ancora nulla. Ora Tremonti e' in Europa, quando torna lo vedo''. Cosi' il leader della Lgea, Umberto Bossi, risponde ai giornalisti che gli chiedevano se la manovra economica sara' dura. Il senatur ha pero' auspicato che non ci sia alcun aumento di tasse: ''speriamo di no, sono gia' molto alte nel paese''.(

Evasione fiscale: settemila italiani sulla lista Hsbc, indaga la Finanza

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2010

ROMA, 18 MAG - La Guardia di Finanza e' in possesso della lista sottratta ad Hsbc di Ginevra da Herve' Falciani, ex dipendente della holding, che contiene i nomi di settemila correntisti italiani sospettati di evasione fiscale. La lista e' stata richiesta, per rogatoria, dalla Procura di Torino, che l'avra' attraverso i canali diplomatici, ma - da quanto risulta all'ANSA - il documento e' gia' all'esame della Guardia di Finanza, che l'ha ricevuta attraverso forme di collaborazione di polizia.

Il documento - da quanto si e' appreso - sara' ora esaminato nel dettaglio dalle Fiamme Gialle nel tentativo di ''stanare'' gli evasori fiscali. Oltre alla Procura di Torino - che ha indagini gia' avviate su conti esteri di presunti evasori - saranno di volta in volta coinvolte altre autorita' giudiziarie competenti per materia e per territorio.

Cina,corruzione: capitalista condannato

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/05/2010

6.37 Il tribunale di Pechino ha condannato a 14 anni per corruzione e affari illegali Huang Guangyu, uno dei capitalisti cinesi. Lo riporta l'agenzia Nuova Cina Fondatore della marca di elettrodomestici più diffusa del Paese, Huang è stato indicato per diversi anni come l'uomo più ricco della Cina. I giudici lo hanno ritenuto colpevole di corruzione di funzionari pubblici per ottenere benefici di varia natura per le sue aziende.

Grecia, dimesso vice-ministro Turismo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/05/2010

23.19 Si è dimesso il vice-ministro della Cultura e del Turismo greco, Antzela Gue'rekou, in seguito allo scandalo che ha travolto suo marito, accusato di evasione fiscale. Lo ha annunciato un portavoce del governo di Atene. Secondo indiscrezioni di un quotidiano ellenico, Tolis Voskopoulos, personaggio televisivo molto noto, deve allo Stato greco cinque milioni di euro.

Medvedev:'Positivo accordo su nucleare'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/05/2010

22.01 Il presidente russo Dmitri Medvedev ha giudicato positivo l'accordo firmato dall'Iran con Turchia e Brasile, per uno scambio di uranio arricchito. Medvedev ha chiesto "nuove consultazioni di tutte le parti interessate", sul contenzioso nucleare con la Repubblica islamica.

Banda internazionale hackers:23 arresti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/05/2010

9.40 Giro di affari colossale per un gruppo di esperti informatici, quasi tutti italiani in contatto con una banda di hackers russi, dai quali acquistavano numeri di carte di credito, nomi, indirizzi,password e conti bancari.Arrestate dai carabinieri 23 persone. In Calabria e a Roma le centrali operative. Con i dati, la banda era in grado di realizzare carte di credito, carte prepagate,documenti di identità. Centinaia le vittime fra gli utenti di Internet e centri commerciali.Fra le accuse,ricettazione e truffa on-line.

Bugie in tenera età? E' sintomo di intelligenza

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2010

Secondo uno studio, più si è piccoli alla prima bugia e più l'intelligenza cresce veloce

ROMA - Sarà di magra consolazione per mamma e papà alle prese con le frottole dei figli, ma le bugie dei bambini sono segno di intelligenza, indice del fatto che lo sviluppo cognitivo dei piccoli sta andando a tutta birra. Più si è piccoli alla prima bugia, più l'intelligenza cresce veloce.

Lo rivela uno studio condotto presso la Toronto University da Kang Lee e riportato online dalla BBC. Per dire bugie e farle galoppare senza inciampi nella verità bisogna utilizzare processi cognitivi complessi, spiega Lee, quindi i piccoli bugiardi sono intelligentoni che crescono.

L'indagine ha coinvolto 1200 bimbi e ragazzini dai 2 ai 17 anni. I bambini avevano un giocattolo alle loro spalle e veniva detto loro di non voltarsi a guardarlo prima di uscire dalla propria stanza. Una videocamera nascosta riprendeva i bambini per vedere se si voltavano o meno.

Poi a ciascuno dei piccoli è stato chiesto di dire se si fossero voltati a guardare il gioco o meno, e la risposta è stata confrontata con le riprese video per vedere chi ha detto la verità, chi no. E' emerso che, impavidi pinocchi, del tutto incuranti dei nasi che si allungano, i più furbetti iniziano a dire bugie già a due anni, circa uno su cinque a questa età tira fuori qualche frottola all'occorrenza. Ma a quattro anni dicono bugie anche i più 'lenti' a prendere questo 'vizio': a questa età è il 90% dei bambini, infatti, a dirle.

Il picco massimo dei nasi lunghi si registra invece a 12 anni. Ma niente paura, sostiene Lee, dire bugie da piccoli è normale e non significa che questi bambini cresceranno come bugiardi patologici. Anzi la bugia è segno di sviluppo cognitivo perché per ideare una frottola e tenerla in piedi serve il ragionamento. Anzi, chiosa Lee in conclusione, i piccoli bugiardi potrebbero anche finire per fare i banchieri da grandi.

Napolitano: situazione carceri è critica

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2010

Il capo dello Stato: Parlamento intervenga

ROMA - E' ormai "ineludibile l'attuazione di interventi normativi e organizzativi per il superamento delle molte criticità" che caratterizzano il sistema carcerario italiano. Lo sostiene il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo messaggio inviato al Capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitanziaria Franco Ionta in occasione del 193/esimo anniversario di fondazione. Il Parlamento e il Governo, afferma ancora il capo dello Stato, "stanno affrontando queste esigenze di multiforme intervento: auspico che il loro impegno conduca al più presto a risultati concreti che soddisfino le attuali esigenze del sistema di gestione della pena e rendano meno oneroso il quotidiano svolgimento delle attività demandate alla Polizia Penitenziaria".

ALFANO: PIANO VA AVANTI, 2.223 NUOVI POSTI AD OGGI - Il piano carceri del governo per far fronte all'emergenza sovraffollamento "va avanti" e sino ad oggi, attraverso la ristrutturazione di padiglioni preesistenti e l'edificazione di nuovi penitenziari, "sono stati creati 2.223 nuovi posti detentivi" dal giugno 2008. A sottolinearlo è il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, in occasione della festa della Polizia penitenziaria. Il Guardasigilli, dopo aver ricordato che nelle carceri italiane è stato dichiarato lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2010 e che dallo scorso febbraio il capo del Dap, Franco Ionta, è stato nominato commissario straordinario, fa sapere che il piano per la costruzione di nuovi penitenziari e per l'adeguamento e il potenziamento dei vecchi istituti, gli è stato consegnato recentemente da Ionta e "dopo l'approvazione del comitato di sorveglianza potremmo immediatamente partire". Accanto alla realizzazione di nuovi posti detentivi, a corollario del piano, è prevista l'approvazione di alcune norme di accompagnamento attualmente in discussione in Parlamento. E poi - conclude - "é prevista l'assunzione straordinaria di due mila agenti di Polizia penitenziaria, reclutamente necessario a rendere funzionali e funzionanti nuovi padiglioni e istituti".

Si sta invertendo il trend degli ingressi nelle sovraffollate carceri italiane: ha sottolineato il ministro della Giustizia rilevando "un'importante inversione di tendenza", tanto che il trend di crescita annuale rispetto al 2008 "si è ridotto del 17% nel 2009 e, dato numericamente ancora più significativo, del 62% nel 2010". In altre parole, aggiunge Alfano statistiche alla mano, "se nel maggio 2009 la popolazione detenuta era cresciuta, rispetto al 2008, di 8.797 unità e tra il 2007 e il 2008 di 10.670 unità, la crescita complessiva tra il maggio 2009 e oggi è di 4.051 detenuti". I detenuti stranieri nelle carceri sono il 37% del totale, così "attestandosi sulle stime degli anni precedenti". I detenuti in attesa di giudizio definitivo, rileva ancora il ministro, "sono il 44% (di cui il 21% in attesa di sentenza di primo grado); quelli già condannati con sentenza passata in giudicato il 53%; gli internati il 3%".

Crisi,Capezzone: opposizione inadeguata

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/05/2010

12.20 "Le battute di Pierluigi Bersani, che sembra quasi compiaciuto per gli effetti della delicata situazione economica internazionale, danno il senso di una opposizione deludente, inadeguata al momento di responsabilità al quale tutti siamo chiamati". E' la replica di Capezzone, portavoce PdL, al leader Pd. "Se avessimo dato retta alla sinistra, che voleva più tasse e più spese saremmo finiti come la Grecia", aggiunge. E sottolinea la "distanza" tra un "governo responsabile" e un'opposizione "non all'altezza della situazione".

Bersani: vedremo giravolta Berlusconi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/05/2010

12.06 Bersani rilancia le critiche a Berlusconi accusandolo di "averci trascinato per due anni senza fare nulla davanti alla crisi". E dice: "Non so come potrà fare una giravolta ma se intende farlo a danno dei ceti popolari che hanno pagato fin qui, ci faremo sentire". L'ipotesi di un messaggio tv del premier? "Vedremo la performance. Ha sempre voluto mettere la sua faccia vicino ai miracoli e non vicino ai problemi". Il segretario del Pd poi sostiene: con Berlusconi c'è stato "il populismo della spesa".

Scoperta maxi-evasione per 12 milioni

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/05/2010

11.43 Scoperto dalla Guardia di Finanza di Fiumicino un maxi evasore:è accusato di aver sottratto alle casse del fisco Iva per oltre 1 milione di euro e imposte sui redditi per oltre 11 milioni. I militari hanno individuato una società che operava nel settore del commercio di prodotti ittici i cui soci avevano un tenore di vita elevato:autovetture lussuose e diversi beni immobili. La società, negli ultimi anni,non aveva nemmeno presentato la dichiarazione fiscale.

La Russa: 4 mila nostri soldati a Kabul

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/05/2010

10.26 "Entro fine anno il contingente italiano in Afghanistan sarà di poco inferiore a 4mila uomini". Lo ha detto Ignazio La Russa,ministro della Difesa,intervenendo a una trasmissione di Canale 5. Il ministro ha affermato che "fra poche settimane finalmente potremo inviare i nuovi mezzi "Freccia",blindati più grossi,meno veloci ma più sicuri".Inoltre,ha sottolineato come "più si aumenta la sicurezza, più si innalza il livello di aggressività".E non è vero,riferisce La Russa,che i talebani starebbero conquistando parte di territorio.

Sondaggi: Berlusconi e governo, record negativo di fiducia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2010

Male anche Pdl, ne approfitta Idv. In calo anche Lega, Pd e Udc

ROMA - Berlusconi, Governo, Pdl e Lega: l'intero centrodestra subisce una nuova forte perdita in termini di fiducia tra gli italiani. Unico ad approfittarne è però l'Idv che, pur non crescendo, riesce ad affiancare il Pdl in cima alla classifica. Operazione che non riesce alle altre opposizioni (Pd e Udc) tutte penalizzate dal giudizio degli italiani. E' quanto risulta dal consueto sondaggio mensile effettuato dall'Ipr Marketing per Repubblica.it sulla fiducia di cui godono il presidente del Consiglio, il governo nel suo complesso, i singoli ministri e i partiti.

PREMIER: Il presidente del Consiglio continua a perdere punti dal febbraio di quest'anno, quando toccò il primo record negativo di fiducia (solo il 46% degli intervistati aveva "molta o abbastanza fiducia" in Berlusconi, mentre per la prima volta i giudizi negativi, "poca o nessuna fiducia", superarono il 50%, attestandosi al 52%). Il calo di questo mese é particolarmente accentuato: il premier perde il 3% rispetto ad aprile scendendo al 41% nella fiducia e salendo di un ulteriore punto, arrivando al 55%, nella sfiducia. Valori, entrambi, che costituiscono nuovi "record". Sale contemporaneamente il numero dei senza opinione, che passa dal 2 al 4%.

GOVERNO: Anche l'esecutivo è in calo costante, più o meno dai primi mesi del 2009. Anche questa rilevazione segna un nuovo doppio record negativo: la fiducia è infatti scesa di 3 punti (arrivando a quota 35%), mentre la sfiducia aumenta di 3 punti superando per la prima volta 'quota 60' e attestandosi al 62%. I senza opinione sono fermi al 3%.

PARTITI: Come avviene dal dicembre dello scorso anno, il Pdl continua a perdere punti, ma senza che le opposizioni ne traggano nel complesso grande beneficio. Il partito del premier, che finora aveva però comunque mantenuto in solitudine il primo posto nella fiducia degli italiani, ora viene raggiunto in cima dall'Idv, unico partito a non perdere punti (resta stabile al 38%). Infatti, insieme al Pdl, anche Lega, Pd e Idv perdono percentuali di fiducia. Per il Pdl si tratta di un nuovo record negativo (38%, -2%). Stesso calo di due punti per gli altri tre partiti: il Pd è dietro a Pdl e Idv con il 36%, segue l'Udc con il 35% e la Lega Nord con il 32%. Da notare che il partito di Bossi aveva invece avuto un'ottima performance nella rilevazione di aprile, guadagnando 3 punti sul sondaggio di marzo.

MINISTRI: Nessuno in questo mese fa registrare un segno positivo. Pertanto, complice le dimissioni di Claudio Scajola, sono adesso solo sette i componenti della squadra di Governo al di sopra del 50% di fiducia. In testa al 62%, questo mese si conferma stabile Maurizio Sacconi, titolare del dicastero del Welfare. Alle sue spalle rimane vicino alla vetta, anch'egli stabile al 60%, il ministro della Giustizia Angelino Alfano. Alle sue spalle il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, stabile al 59%. Dietro di lui Giulio Tremonti, ministro dell'Economia, al 57%. Seguono Mara Carfagna (stabile al 55%) e Renato Brunetta (al 54%, -2%). In forte decremento si fanno notare i risultati di Matteoli (-4%), Bondi e Calderoli (-3%). Giancarlo Galan, nuovo Ministro per le Politiche Agricole, debutta al 33%. In coda alla classifica, dall'ultimo posto: Michela Brambilla (25%, stabile), Raffaele Fitto (26%, -2%) ed Elio Vito (27%, -2%).

Il sondaggio è stato effettuato nel periodo 14-16 maggio con interviste con l'ausilio del sistema Telematico "Tempo Reale" su un campione di 1.000 cittadini residenti in Italia, disaggregati per sesso, età ed area di residenza.

FRATTINI, RILANCEREMO AZIONE DI GOVERNO - Il ministro degli esteri Franco Frattini non è preoccupato dei risultati del sondaggio Ipr che mostra la fiducia del governo in calo. "Rilanceremo fortemente l'azione di governo, ovviamente", afferma Frattini, interpellato a Madrid. "Rispetto i sondaggi, ma i sondaggi vanno e vengono", aggiunge il titolare della Farnesina.

Nucleare, espandere l'embargo delle armi e ispezionare i cargo iraniani

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2010

E' quanto prevede la bozza di risoluzione sulle sanzioni all'Iran

NEW YORK - Il Gruppo 5+1 ha dato luce verde a una ''forte'' bozza di risoluzione sulle sanzioni all'Iran che prende di mira, tra l'altro, le istituzioni finanziarie iraniane comprese quelle che sostengono il potente corpo dei Guardiani della Rivoluzione

''Russia e Cina sono a bordo'', ha detto il segretario di Stato Hillary Clinton con un annuncio a sorpresa in Commissione Esteri del Senato poche ore prima che il testo con le nuove misure venisse fatto circolare in Consiglio di Sicurezza. La nuova intesa, un colpo di scena all'indomani dell'intesa firmata ieri da Teheran con Brasile e Turchia sul trasferimento di uranio in cambio di combustibile nucleare a fini medici, rappresenta ''la risposta piu' convincente che potevamo dare agli sforzi intrapresi negli ultimi giorni a Teheran'', ha detto la Clinton. La bozza di risoluzione estende l'embargo delle armi a otto tipi di armi pesanti tra cui i carri armati, impedisce a Teheran investimenti all'estero in settori ''sensibili'' e istituisce un regime di ispezioni dei cargo sospetti nei porti e in mare aperto. La Clinton, parlando in Congresso, ha riconosciuto gli ''sforzi sinceri'' di Brasile e Turchia, e tuttavia ha anche evocato i ''molti interrogativi irrisolti'' che l'intesa sull'uranio ha posto alla comunita' internazionale: ''Non riteniamo che sia stato per caso che l'Iran abbia accettato mentre ci preparavamo ad andare avanti a New York''. La bozza di risoluzione e' stata messa a punto da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Russia, Francia e Cina piu' la Germania. Mosca e Pechino, che finora avevano offerto resistenze allo sforzo guidato dagli Stati Uniti di imporre nuove sanzioni all'Iran, hanno tolto le loro riserve, ha detto la Clinton. L'intesa del Cinque piu' Uno non significa pero' un iter facile della bozza in Consiglio. Fonti del Palazzo di Vetro hanno escluso un voto prima della fine di maggio, mese in cui il Libano ha la presidenza di turno del Consiglio. Turchia e Brasile, entrambi membri non permanenti, hanno chiesto di contare di piu' nel negoziato e hanno frenato sulle sanzioni: l'ambasciatrice brasiliana all'Onu, Maria Luiza Ribeiro Viotti, si e' rifiutata di discutere la bozza finche' resta sul tavolo l'intesa Teheran-Brasilia-Ankara sullo scambio di combustibile nucleare annunciata appena ieri, mentre il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha respinto lo sforzo guidato dagli Usa verso un nuovo round di sanzioni: ''Questo e' il momento in cui discutere se crediamo nella superiorita' della legge o nella legge dei superiori. Se hanno ancora armi nucleari, come hanno la credibilita' per chiedere ad altri di non averle?''. Immediata la risposta della Clinton che aveva annunciato l'intesa all'inizio di una audizione in Senato sul nuovo trattato Start con la Russia, accordo che, secondo fonti americane, ha aperto la strada a concessioni di Mosca sul fronte delle sanzioni. ''Questo trattato ci da' la credibilita' per andare all'Onu a trattare con paesi preoccupati per la proliferazione nucleare rappresentata dall'Iran'', ha detto la Clinton mentre il portavoce della Casa Bianca Bill Burton, in volo verso l'Ohio con il presidente Barack Obama, ha detto che Washington continuera a far pressione sul'Iran ''in tutti i modi possibili''. Se il Consiglio dara' luce verde alla risoluzione sara' la quarta volta che la comunita' internazionale prova a usare misure di pressione per convincere Teheran a fermare l'arricchimento dell'uranio, aprire i suoi impianti a ispezioni internazionali e permettere interviste dei suoi scienziati atomici con gli esperti dell'Aiea. I tre sforzi precedenti sono stati un buco nell'acqua.

Ecco scarpe che trasformano passi in energia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2010

Allo studio anche una cintura wireless che misura lo stato di salute

ROMA - Hanno l'aspetto di normali scarpe da ginnastica, ma riescono a convertire il movimento in energia: non sono di per sé uno strumento per fare diagnosi a distanza, ma potrebbero essere utili per azionare dispositivi medici in ambienti difficili, come scenari di guerra. Le scarpe piezoelettriche sono fra i prototipi presentati oggi a Roma, nel convegno sulla telemedicina organizzato dall'Ufficio generale della sanità militare dello Stato Maggiore della Difesa, presso il Policlinico Militare Celio.

I prototipi presentati oggi possono trovare applicazioni sia in ambito militare che civile (dall'assistenza agli anziani al controllo degli astronauti impegnati sulla Stazione Spaziale Internazionale o in future missioni sulla Luna). Per esempio, la sinergia tra Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e ministero della Difesa "é assolutamente strategica per l'implicita dualità delle tecnologie satellitari", ha detto il consigliere del ministero della Difesa per l'Aerospazio, Marco Airaghi. "Si tratta di progetti in fase di studio ed è difficile attualmente prevedere quando potranno diventare dispositivi di uso comune", ha detto Emilio Sardini, del dipartimento di Elettronica per l'automazione dell'università di Brescia. Per immagazzinare energia è stato messo a punto anche uno zaino, la cui efficienza aumenta con il peso. Sono stati anche ideati una cintura wireless che raccoglie dati su elettrocardiogramma, frequenza cardiaca, respiro, temperatura corporea e che permette anche di trasmettere a distanza anche dati che permettono di sapere se chi la indossa sta camminando, se è sdraiato o se è caduto. Su una tessera di silicio di un centimetro quadrato è stato realizzato un laboratorio di analisi per valutare, per esempio, la qualità dell'acqua e verificare se in essa sono presenti microrganismi nocivi. Sensori per garantire la sicurezza di chi lavora lontano da casa e in ambienti difficili sono stati messi a punto dall'Asi per valutare la qualità del respiro, passando in rassegna in pochi minuti oltre 250 dati. Per Mariano Bizzarri, del Consiglio scientifico dell'Asi, progetti di telemedicina in Italia ci sono e sono tanti, ma "non sono coordinati, la normativa è carente e manca un raccordo con le istituzioni".

Mercoledì 19 Maggio 2010

Bmw ritira 122mila esemplari moto K1200

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

22.07 La casa tedesca Bmw ha annunciato che richiamerà in fabbrica 122 mila esemplari della moto K 1200 Gt venduti in tutto il mondo per la scoperta di rischi di perdite nel sistema frenante. Il modello era stato già oggetto di un primo intervento sul sistema frenante nella primavera del 2008. Per l'effetto delle vibrazioni derivanti dalla guida, il sistema dei freni di questa moto può perdere, compromettendo il funzionamento del freno anteriore. La casa bavarese non ha registrato incidenti causati da questo difetto.

Thailandia,pena di morte per terrorismo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

18.25 Le autorità militari che gestiscono la crisi thailandese hanno annunciato che atti di terrorismo e incendi dolosi verranno puniti con la pena di morte.I soldati sono stati autorizzati a sparare contro chi compie tali atti. Intanto Twitter e Facebook sono stati oscurati, così come la censura è applicata anche alle tv nazionali. Sui computers appare una scritta dell'esercito Centinaia di 'camicie rosse', donne e uomini, sono intrappolate nel tempio di Wat Panum, alcuni sono feriti.

G8, irruzione alla Diaz: condannati in appello i vertici di Polizia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/05/2010

GENOVA - La Corte d'appello ha ribaltato la sentenza di primo grado sulla sanguinosa irruzione della Polizia nella scuola Diaz durante il G8 del 2001 a Genova ed ha condannato anche i vertici della Polizia di Stato, infliggendo in totale circa 85 anni di reclusione.

Il capo dell'anticrimine Francesco Gratteri e' stato condannato a quattro anni, l'ex comandante del primo reparto mobile di Roma Vincenzo Canterini a cinque anni, l'ex vicedirettore dell'Ucigos Giovanni Luperi (oggi all'Agenzia per le informazioni e la sicurezza interna) a quattro anni, l'ex dirigente della Digos di Genova Spartaco Mortola (ora vicequestore vicario a Torino) a tre anni e otto mesi, l'ex vicecapo dello Sco Gilberto Caldarozzi a tre anni e otto mesi. Altri due dirigenti della Polizia, Pietro Troiani e Michele Burgio, accusati di aver portato le molotov nella scuola, sono stati condannati a tre anni e nove mesi. Non sono stati dichiarati prescritti i falsi ideologici e alcuni episodi di lesioni gravi. Sono invece stati dichiarati prescritti i reati di lesioni lievi, calunnie e arresti illegali. Per i 13 poliziotti condannati in primo grado le pene sono state inasprite.

Il capo dell'anticrimine Francesco Gratteri e' stato condannato a quattro anni, l'ex comandante del primo reparto mobile di Roma Vincenzo Canterini a cinque anni, l'ex vicedirettore dell'Ucigos Giovanni Luperi (oggi all'Agenzia per le informazioni e la sicurezza interna) a quattro anni, l'ex dirigente della Digos di Genova Spartaco Mortola (ora vicequestore vicario a Torino) a tre anni e otto mesi, l'ex vicecapo dello Sco Gilberto Caldarozzi a tre anni e otto mesi. Altri due dirigenti della Polizia, Pietro Troiani e Michele Burgio, accusati di aver portato le molotov nella scuola, sono stati condannati a tre anni e nove mesi. Non sono stati dichiarati prescritti i falsi ideologici e alcuni episodi di lesioni gravi. Sono invece stati dichiarati prescritti i reati di lesioni lievi, calunnie e arresti illegali. Per i 13 poliziotti condannati in primo grado le pene sono state inasprite.

Bangkok, blindati contro le barricate

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

3.48 E' battaglia nel centro di Bangkok, tra l'esercito thailandese e le "camicie rosse". I militari hanno prima accerchiato con truppe e mezzi blindati i manifestanti, poi hanno cominciato a lanciare i lacrimogeni. Sfondata la linea delle barricate alzate dagli "antigovernativi", che hanno risposto sparando colpi d'arma da fuoco contro i soldati. Due persone sarebbero rimaste ferite. Per il senatore Rattanavanich "l'azione definitiva è avviata.L'esercito vincerà ma le perdite saranno insopportabili".

Accoltellò figlia, condannato a 10 anni

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

23.29 E' stato condannato a 10 anni l'operaio di 44 anni che ad ottobre scorso ferì al collo con un punteruolo la figlia di 24, perché non approvava la relazione che aveva con un ragazzo albanese. L'episodio era avvenuto a Osimo (Ancona). La condanna per tentato omicidio premeditato e aggravato dal rapporto di parentela è stata inflitta dal gup di Ancona, Merletti, al termine del giudizio con rito abbreviato. L'accusa aveva chiesto 8 anni. La difesa ha annunciato ricorso in appello. Nel frattempo la figlia ha perdonato il padre.

Inchiesta Kaczynski: estranei in cabina

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

10.50 C'erano due persone estranee all'equipaggio nella cabina del Tupolev 154caduto il 10 aprile scorso a Katyn, in Russia, provocando la morte del presidente polacco Kaczynski e di altri 95 passeggeri. Lo hanno riferito le agenzie citando la presidente del comitato interstatale per l'aviazione, Tatiana Anodina. La Anodina ha confermato il sospetto che circolava da tempo, riferendo che "una voce di donna registrata dalla scatola nera è stata chiaramente identificata.Vi sono altre voci non chiare"

Kaczynski: inchiesta, c'erano due estranei in cabina

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/05/2010

Il Tupolev 154 è caduto il 10 aprile in Russia, causando la morte del presidente polacco e di altri 95 passeggeri

MOSCA - C'erano due persone estranee all' equipaggio nella cabina del Tupolev 154 caduto il 10 aprile scorso a Katyn, in Russia, causando la morte del presidente polacco Lech Kaczynski e di altri 95 passeggeri che dovevano rendere omaggio alle vittime polacche dell'eccidio staliniano del 1940. Lo riferiscono le agenzie, citando la presidente del comitato interstatale per l'aviazione Tatiana Anodina.

Il comitato interstatale per l'aviazione ha escluso attacchi terroristici, esplosioni o incendi a bordo e problemi tecnici nella caduta, il 10 aprile scorso a Katyn, del Tupolev 154, che ha causato la morte del presidente polacco Lech Kaczynski e di altri 95 passeggeri che dovevano rendere omaggio alle vittime polacche dell'eccidio staliniano del 1940. Lo ha reso noto la presidente dello stesso comitato, Tatiana Anodina. Quest'ultima ha sostenuto che tutti i sistemi tecnici del velivolo funzionavano normalmente e che l'equipaggio conosceva, durante il volo, la cattiva situazione meteo e gli aeroporti di riserva.

Teheran, sanzioni Onu non legittime

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/05/2010

Lavrov ha espresso alla Clinton la preoccupazione su eventuali sanzioni unilaterali aggiuntive

TEHERAN - La risoluzione Onu per nuove sanzioni all'Iran non ha legittimità: lo ha sottolineato il più stretto consigliere del presidente Mahmud Ahmadinejad. Il ministro degli esteri Serghiei Lavrov ha espresso in una telefonata al segretario di Stato americano Hillary Clinton la propria preoccupazione in merito a notizie secondo cui Usa e Ue stanno preparando sanzioni unilaterali contro il programma nucleare iraniano in aggiunta a quelle previste nella bozza di risoluzione sottoposta al Consiglio di sicurezza dell'Onu. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti citando il ministero degli esteri russo.

In una conversazione telefonica, "Lavrov ha espresso preoccupazione per le voci sulle intenzioni di Usa e Ue di andare oltre la posizione collettiva del Consiglio di sicurezza sull'Iran e di imporre sanzioni unilaterali", si legge in un comunicato del ministero degli esteri russo. Tali sanzioni unilaterali, secondo la diplomazia russa, includerebbero misure "di natura extraterritoriale, al di là delle decisioni concordate dalla comunità internazionale e in contraddizione con il principio della legislazione internazionale, codificato nello statuto dell'Onu".

Lunedì scorso i ministri degli esteri iraniano, brasiliano e turco avevano firmato un'intesa sullo scambio di uranio a basso arricchimento per alimentare un reattore di ricerca scientifica a Teheran, spiazzando la comunità internazionale, in particolare il sestetto di mediatori sull'Iran (Francia, Gran Bretagna, Usa, Russia e Cina). "Il ministero e il segretario di Stato hanno scambiato opinioni su come tale mossa potrebbe influenzare la nuova bozza di risoluzione del Consiglio di sicurezza sull'Iran", ha sottolineato il dicastero retto da Lavrov.

Italia più a rischio della Grecia

Rainews24, http://www.rainews24.it, 19/05/2010

Robledo porta alla sbarra i derivati

Milano, 19-05-2010

L'Italia più esposta della Grecia. Sulla montagna di contratti derivati stipulati dagli enti territoriali il pm Alfredo Robledo dispensa pessimismo, a margine del processo che vede imputate 13 persone fisiche e 4 banche estere (Jp Morgan, Deutsche Bank, Depfa, Ubs) per un uso improprio dei derivati ai danni del comune di Milano.

C'è un problema enorme e concreto - ha spiegato Robledo - nel nostro paese ci sono tantissime bolle che stanno in capo a Comuni, Province e Regioni, che, prima o poi, scoppieranno, ma nessuno sa cosa succedera' in quel momento. Nell'aula del processo, davanti al giudice monocratico della quarta sezione penale, Oscar Magi, intanto, alcuni legali dei funzionari delle banche imputati, hanno chiesto l'estromissione dalle parti civili delle associazioni di consumatori (tra le quali Codacons e Adusbef). Secondo questi avvocati, le associazioni non hanno i titoli previsti dalla legge per costituirsi parti civili.

Al Pm Alfredo Rubledo, che piu' oltre ha parlato del processo milanese sui derivati come di un "processo pilota", ribatte l'avvocato Guido Alleva, uno dei difensori di Deutsche Bank, imputata per la presunta truffa ai danni del comune di Milano. "Questo processo ha l'obiettivo di accertare i fatti e la verità. Se si attribuiscono valenze che il dibattimento non ha, si sconfina in un territorio molto pericoloso. Questo non è un processo

pilota".

Nel 2011 il disimpegno dall'Afghanistan

Rainews24, http://www.rainews24.it, 19/05/2010

Rientrate le salme dei militari caduti

Roma, 19-05-2010

Se ne parlerà l'anno prossimo. Di disimpegno, non di ritiro. Il ministro degli Esteri Franco Frattini ribadisce tempi e modalità della ridefinizione della presenza militare italiana in Afghnaistan nel giorno del rientro delle salme dei caduti. Altrimenti, spiega, "non renderemmo onore ai valorosissimi soldati che anche due giorni fa sono caduti in Afghanistan". All'inizio dell'anno prossimo, ha ancora spiegato Frattini, le

forze di sicurezza afghane saranno 306.000 unità.

In Afghanistan "dobbiamo resistere a qualsiasi tentazione di disimpegno ed essere fermissimi", ha detto Frattini intervistato da Canale 5. In Afghanistan "la situazione e' chiara purtroppo, tragicamente chiara" e assistiamo "un sabotaggio da parte dei terroristi, o il tentativo di sabotaggio della strada verso al democrazia".

Se "lasciamo prosperare il terrorismo" in Afghanistan, ha aggiunto Frattini, "prima o poi, verra' a colpire in casa nostra, l'esempio dello Yemen insegna, perché dallo Yemen sono partiti gli attacchi che potevano creare una tragedia, lo scorso anno, nella notte di Natale".

Sui tempi della missione in Afghanistan, il ministro ha ricordato che "con tutte le forze della Nato" si sia programmato che "alla fine di quest'anno e all'inizio del 2011, vi sara' un progressivo disimpegno nelle zone e nelle aree dove le forze afghane saranno in condizione di stabilizzare e in qualche modo di controllare la sicurezza". Frattini ha poi sottolineato che si ritiene che all'inizio dell'anno prossimo le forze

di sicurezza addestrate saranno 306mila unità, con l'Italia che addestra il 60% dell'intero contingente di polizia da addestrare: "Con questo numero e' evidentemente chiaro si potra' parlare di un inizio del disimpegno ma - ha puntualizzato - disimpegno non vuol dire né ritiro né resa al terrorismo, questo deve essere chiaro, perché altrimenti nono renderemmo onore ai valorosissimi soldati che anche due giorni fa sono caduti."

Crisi: stretta Germania affossa borse ed euro

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/05/2010

La stretta decisa unilateralmente da Berlino sulle vendite allo scoperto trascina in profondo rosso tutte le Borse del Vecchio Continente

ROMA - La stretta decisa unilateralmente dalla Germania sulle vendite allo scoperto trascina in profondo rosso tutte le Borse del Vecchio Continente e mantiene l'euro sui minimi da quattro anni a questa parte. Milano segna il calo peggiore lasciando sul terreno il 3,61%, quindi Madrid cede il 3,29%, Parigi il 2,94%, Francoforte il 2,76% e Londra il 2,40%. "La decisione del governo tedesco di imporre un divieto alle vendite allo scoperto è stata uno shock per i mercati e gli investitori ancora una volta si interrogano sulla solidità dell'Europa", spiegano gli analisti di Borsa. La moneta unica nel frattempo viene scambiata a 1,2184 dollari contro un'apertura di 1,2196.

Premier:crisi non consente taglio tasse

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

13.43 "In nessun Paese d'Europa si sta parlando di taglio delle tasse". "La crisi economica non lo consente e non lo consentirà fintanto che non sarà stata definitivamente superata". Ma il federalismo fiscale permetterà la riduzione: "E' lo strumento più efficace di contrasto nei confronti dell'evasione". Lo spiega il premier Berlusconi, in un'intervista per l'ultimo libro di Vespa. La crisi non consente ora un taglio delle tasse, che sarà invece "un dividendo del federalismo fiscale". Il nostro programma non subirà "ritardi".

Garante,istruttoria Google Street View

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

13.21 Il Garante per la Privacy ha avviato un'istruttoria nei confronti di Google per verificare la liceità del trattamento dei dati personali effettuato nell'ambito del servizio Street View. Il procedimento riguarda i dati raccolti dalla società sul territorio italiano.Con le sue "cars", utilizzate per creare le mappe fotografiche consultabili su Street View, Google capta anche dati sulla presenza di reti wireless,di apparati di rete radiomobile e frammenti di comunicazione elettronica che viaggiano su reti non protette.

Corte Conti:crisi? A rischio 130mld Pil

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

14.36 Le dimensioni inusuali della recessione potrebbero costare all'Italia una perdita di Pil nominale di 130 miliardi di euro dall'inizio della legislatura fino al 2010. E' quanto scrive nel primo rapporto sul coordinamento della finanza pubblica la Corte dei conti. Per la Corte,il Paese ha dimostrato una buona tenuta dei conti pubblici, ma,avvertono, "ci sono margini strettissimi per intervenire" sulla spesa pubblica, perchè "il fondo del barile è stato raschiato abbastanza".Sulla lotta all' evasione ci sono rischi di credibilità.

Crisi,rischi Italia? Bossi:'Tranquillo'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

14.02 Gli effetti della crisi economica internazionale non preoccupano troppo il leader della Lega Bossi, che si dice "tranquillo" e a chi gli domanda se l'Italia rischia risponde deciso: "No, spero di no". Federalismo. Sul via libera al primo decreto delegato sul demanio Bossi è scaramantico: "Sperum, speriamo: sono gli ultimi passi, ora c'è solo il voto". Acqua sul fuoco delle preoccupazioni di ieri: "Solo un equivoco". Lapidario sull'attacco al governo per Appaltopoli: "Cose che non vanno bene".

Intercettazioni,stretta sui giornalisti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

16.48 La Commissione Giustizia della Camera ha dato il via libera alle norme del ddl intercettazioni che inaspriscono le condanne per i giornalisti e puniscono gli editori a pagare una somma che potrà arrivare sino ai 464 mila euro. L'emendamento del governo prevede che, per la pubblicazione degli atti, il giornalista rischi l'arresto sino a 2 mesi ed un'ammenda dai 2 ai 10mila euro Se,invece,ad essere pubblicate sono le intercettazioni,la condanna sarà sempre l'arresto sino a 2 mesi con una ammenda dai 4 mila ai 20 mila euro.

Stampa: Papa scrisse per teologo Reid

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2010

15.08 Quando era ancora capo della Congregazione per la dottrina e per la fede,Benedetto XVI scrisse nel 2004 la prefazione a un libro di un teologo australiano,ora sotto restrizioni disciplinari per "cattiva condotta sessuale". Come scrive il giornale "The Age" di Melbourne,il diacono Scott Alcuin Reid, aveva fatto ripetute avance ai seminaristi ma secondo l'arcidiocesi non vi sono stati reclami. Visto che tre arcivescovi non riuscirono a ottenere punizioni,The Age scrive che Reid deve avere una certa influenza in Vaticano.

Giovedì 20 Maggio 2010

Marea nera, BP annuncia progressi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2010

21.32 Il gruppo petrolifero BP ha assicurato di poter recuperare dalla piattaforma affondata nel Golfo del Messico una quantità di greggio pari a 5.000 barili al giorno,con il tubo posto nella falla Un portavoce della BP ha detto di essere in grado di recuperare più petrolio rispetto ai giorni scorsi, ma che una parte continua a finire in mare. A un mese dal disastro,la BP ha riconosciuto per la prima volta che si è riversata in mare una quantità di greggio maggiore di quanto ammesso finora.

Papa: Europa a rischio amnesia fede

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2010

20.07 "La cultura europea corre il rischio di amnesia e dunque dell'abbandono dello straordinario patrimonio ispirato dalla fede cristiana". Lo ha detto Papa Benedetto XVI dopo il concerto offertogli in Vaticano dal patriarca russo ortodosso Kirill I, in occasione delle giornate di cultura e spiritualità russa. Le radici cristiane sono, secondo il Papa, "vive e feconde e devono ispirare un nuovo umanesimo, una nuova stagione di autentico progresso umano".

Marea nera: esperto, peggio di Chernobyl

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/05/2010

Hollywood scende in campo a un mese da esplosione piattaforma

Marea nera: esperto, peggio di Chernobyl (ANSA) - ROMA, 20 MAG - 'Lo sversamento sottomarino nel Golfo del Messico e' un disastro ambientale peggiore di quello di Chernobyl nel 1986'. Cosi' Nicholas A. Robinson, co-direttore del Centro per gli studi giuridici ambientali Pace Law School di New York. E a un mese dal disastro, Hollywood scende in campo: Kevin Costner ha incontrato i vertici di Bp a corto di soluzioni per far fronte al disastro ambientale, e Robert Redford ha registrato uno spot e scritto una lettera aperta a Barack Obama.

Nave Seul:prove documentate contro Nord

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2010

7.44 La Corea del Sud ha raccolto "prove schiaccianti" della responsabilità di Pyongyang in merito all'affondamento della corvetta Cheonan,in cui sono morti 46 marinai. Parti di un siluro sono state ritrovate sul luogo del naufragio, nel Mar Giallo,e sarebbe stato individuato persino un numero di serie. "Grande preoccupazione"è stata espressa dal segretario dell'Onu, Ban Ki-Moon. Condanna dell'aggressione e appoggio a Seul sono stati espressi da Usa, Gran Bretagna e Giappone, che ha definito "imperdonabile" l'atto di Pyongyang,

Nave a picco, Nordcorea respinge accuse

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2010

5.21 Il regime di Pyongyang ha negato qualsiasi responsabilità sull'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan, costato la vita a 46 marinai, definendo bugie le conclusioni della commissione d'inchiesta. Seul, che attribuisce l'affondamento a un missile, ha promesso "misure energiche" contro la Corea del Nord, che a sua volta ha minacciato "una guerra generalizzata" in caso di nuove sanzioni. Immediata la reazione della Casa Bianca, che chiede la cooperazione internazionale contro ogni provocazione.

Clima, riscaldamento oceani dal 1993

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2010

22.16 Uno studio pubblicato sulla rivista Usa 'Nature',dell'università delle Hawaii e dall'Agenzia americana per gli oceani, Noaa, afferma che è in atto un "robusto riscaldamento degli oceani, le cui temperature sarebbero aumentate al ritmo di 0,64 Watt per metro quadrato nel periodo tra il 1993 e il 2008". Si tratta del primo studio che fa chiarezza in proposito,poiché in precedenza i tassi di riscaldamento degli oceani erano discordanti in quanto basati su diversi metodi di misura.

Carceri: ennesimo suicidio, detenuto si impicca

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/05/2010

Aldo Caselli, 44 anni, detenuto nel carcere di Reggio Emilia, si è tolto la vita stanotte

ROMA - Ennesimo suicidio nelle sovraffollate carceri italiane: Aldo Caselli, 44 anni, detenuto nel carcere di Reggio Emilia, si e' tolto la vita stanotte. L'uomo, secondo quanto si e' appreso, avrebbe annodato le lenzuola alle sbarre della cella per impiccarsi. Quello di oggi, secondo le stime del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, e' il 26/o suicidio dall'inizio dell'anno.

Aldo Caselli era in carcere da pochi giorni, ma era stato arrestato altre volte per reati vari. Il fatto e' avvenuto tra le 22.30 e le 23. Nel carcere di Reggio Emilia, il 27 marzo si era suicidato un altro detenuto, inalando il gas delle bombolette usato per cucinare e riscaldare cibi e bevande. Sempre a Reggio Emilia, nello stesso periodo, due internati avevano tentato il suicidio nell'ospedale psichiatrico giudiziario, dove ci sono piu' di 300 persone, ed erano stati salvati dalla polizia penitenziaria. In un comunicato, il segretario generale aggiunto del Sappe-Sindacato autonomo polizia penitenziaria, Giovanni Battista Durante ha sottolineato che l' agente della polizia penitenziaria in turno ieri sera nel carcere ''e' intervenuto prontamente, soccorrendo l'uomo che e' stato visitato dai sanitari, ma non c'e' stato niente da fare. A quell'ora c'era un solo agente che controllava due reparti a causa della cronica carenza di personale della polizia penitenziaria''. A Reggio Emilia, dice ancora Durante, e' prevista la presenza di 144 agenti, ma ce ne sono circa 110, mentre i detenuti sono circa 350, a fronte di una capienza di 160 posti detentivi.

Mons.Pelvi:soldati caduti per gli altri

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2010

10.53 "Il sacrificio dei nostri militari non è vano, non solo per l'Afghanistan, ma anche per l'Italia e il mondo intero". E' uno dei passaggi dell'omelìa pronunciata da monsignor Pelvi, arcivescovo militare per l'Italia, ai funerali del sergente Ramadù e del caporal maggiore Pascazio. "I nostri giovani nelle missioni di pace danno dignità e democrazia a chi piange e soffre nelle terre più dimenticate", ha aggiunto il prelato. "La sfiducia nell'azione umanitaria è la tomba dell'umanità", ha concluso.

Malawi:condannata coppia di omosessuali

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2010

11.34 Un tribunale del Malawi ha condannato a 14 anni di carcere, la pena massima prevista, una coppia di omosessuali riconosciuta colpevole di "atti contro natura". "La condanna che vi infliggo è destinata a far paura per proteggere il pubblico da gente come voi e perchè nessuno segue questo orribile esempio", ha detto il giudice che ha condannato la coppia. I due sono stati arrestati a dicembre dopo aver celebrato un matrimonio gay.

Il saluto ai due alpini, 'sacrificio non vano'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/05/2010

I militari, Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio, sono stati uccisi lunedì scorso in Afghanistan

L'OMELIA - "Il sacrificio dei nostri militari non è vano, non solo per l'Afghanistan ma anche per l'Italia e il mondo intero". Lo ha detto l'ordinario militare, mons.Vincenzo Pelvi, nell'omelia ai funerali solenni dei due alpini uccisi lunedì scorso in Afghanistan, Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio. "Luigi e Massimiliano - ha spiegato Monsignor Pelvi - hanno vissuto per gli altri, e sono morti per gli altri: sono morti come hanno vissuto, offrendo la loro giovane vita per gli altri".

Quando Luigi e Massimiliano, ha proseguito l'ordinario militare, "hanno scelto la professione militare volendo partecipare in modo attivo e creativo alla pace, hanno scelto di donare tutto loro stessi per gli altri. Sapevano bene che la vera disgrazia sarebbe stata morire per niente e per nessuno, ed è stata proprio la loro morte a rendere più evidente il vivere per gli altri". "Per i nostri giovani militari - ha sottolineato monsignor Pelvi - le missioni di pace sono una questione d'amore, per dare dignità e democrazia a chi piange, soffre nelle terre più dimenticate. Ricordiamo che il servizio reso dai nostri figli e da militari di altre nazioni resta un evento scritto per sempre nella storia della pace, un patrimonio che deve irrobustire la coscienza nazionale unitaria degli italiani".

BREVE COLLOQUIO FINI-BERLUSCONI - Breve colloquio tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini poco prima dell'inizio dei funerali dei due alpini italiani uccisi in Afghanistan. Il premier e il presidente della Camera hanno parlato brevemente lontano dalle telecamere.

BOSSI, MISSIONE PURTROPPO NECESSARIA - Quella in Afghanistan "é una missione purtroppo necessaria e da confermare". Lo ha detto il ministro delle Riforme Umberto Bossi, all'uscita dalla basilica di Santa Maria degli Angeli dove si sono svolti i funerali solenni dei due alpini uccisi in Afghanistan. Il terrorismo, ha aggiunto, "se non si blocca dove nasce, si espande".

IERI, L'OMAGGIO AI DUE ALPINI

(di Vincenzo Sinapi)

ROMA - Una mano poggiata su una bara, avvolta nel tricolore. Poi su un'altra. Una scena vista purtroppo ormai tante volte. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si commuove all'aeroporto di Ciampino dove e' andato ad accogliere e a rendere omaggio alle salme dei due alpini uccisi in Afghanistan. Sono stati entrambi promossi al grado superiore, il sergente maggiore Massimiliano Ramadu', 33 anni, e il caporale maggiore scelto Luigi Pascazio, di 25. Straziante il dolore dei familiari.

Il C130 dell'Aeronautica atterra alle 9. Le bare vengono portate a spalla dai loro commilitoni del 32/o Genio di Torino. Un picchetto rende gli onori, viene suonato il Silenzio. L'ordinario militare, Vincenzo Pelvi, benedice le salme. Napolitano, accompagnato dal consigliere militare Rolando Mosca Moschini, si stacca dalla fila dei parenti e delle autorita' e si ferma davanti alle bare. Le tocca, rimane un paio di minuti in raccoglimento. Poi tutti si accodano ai feretri, un breve corteo fino ai due carri funebri. Sono presenti il presidente del Senato Schifani, quello della Camera Fini, il ministro della Difesa La Russa, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Letta, vari parlamentari tra i quali Gianfranco Paglia, il para' ferito in Somalia e da allora su una sedia a rotelle. Schierati anche tutti i vertici militari. Affranti i parenti. Il dolore piu' incontenibile quello della mamma del giovane Pascazio. Sorretta da una soldatessa per tutto il tempo si abbandona a un pianto disperato e a grida di strazio quando la bara viene messa nel carro funebre. E' allora che il capo dello Stato le si avvicina per confortarla, con parole rotte dalla commozione. Da Ciampino all'istituto di medicina legale per l'autopsia, ordinata dalla procura di Roma che indaga sull'attentato. Indagini che, a quanto si e' appreso, questa volta potrebbero aver imboccato una pista precisa. Il team di investigatori inviato sul posto avrebbe raccolto indizi importanti dai resti dell'ordigno impiegato (si parla di una 'carica cava') e dall'esame del 'Lince' saltato in aria, che consentirebbero di risalire alla provenienza dell'esplosivo e, secondo indiscrezioni, anche ad alcuni degli autori dell'attentato. Un attacco avvenuto in un'area che si conferma caldissima. Ieri, a meno di 24 ore e a soli 35 chilometri di distanza, i militari americani di Isaf hanno ingaggiato una lunga e violenta battaglia con un folto gruppo di 'insorti', uccidendone 'numerosi', a colpi di mortaio e lanciando due ordigni di precisione sulle postazioni talebane. Nessun civile ferito. Nel pomeriggio e' stata aperta la camera ardente allestita nell'ospedale del Celio, dove e' ricoverato il caporal maggiore Gianfranco Scire', 28 anni, ferito nell'attentato. ''E' sereno'' e le sue condizioni non destano preoccupazione. Ed oggi vengono definite 'buone' anche quelle del caporale Cristina Buonacucina, 27 anni, sottoposta ieri in Germania ad un lungo e delicato intervento chirurgico di stabilizzazione per le vertebre fratturate. Il colonnello medico Roberto Bramati, del Celio, ha spiegato che e' lucida e che ''gli arti hanno mantenuto sensibilita' e capacita' motoria''. Il padre e il fratello sono partiti oggi da Foligno per starle vicino. Cittadini e autorita' hanno fatto visita alla camera ardente. Tra gli altri, il presidente Schifani - ''i vostri figli sono eroi del nostro Paese e sono morti per la pace'', ha detto ai parenti - e il ministro La Russa: ''i militari stessi - ha spiegato ai giornalisti - ci chiedono di non vanificare l'impegno che hanno profuso in Afghanistan''. Domani alle 10 i funerali solenni nella basilica di Santa Maria degli Angeli, a Roma. Poi quelli in forma privata nelle citta' dove vivono le famiglie di Ramadu' e Pascazio, Cisterna di Latina e Bitetto (Bari).

Premier:Scajola,Verdini? Casi personali

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2010

16.17 "Si tratta di casi personali e isolati che nulla hanno a che vedere con l'attività del governo e del partito". Il premier Berlusconi risponde così a Vespa che per il suo ultimo libro chiede di commentare i casi Scajola e Verdini. Il PdL, assicura, "non ha mai ricevuto finanziamenti illeciti da nessuno e semmai è stato il presidente del Consiglio ad intervenire sulle finanze interne con mezzi propri". Esclude una nuova Tangentopoli, ma garantisce "severità di giudizio" se i magistrati accerteranno comportamenti illegittimi.

Mosca 'frena' sulle sanzioni all'Iran

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2010

15.50 "Serve il consenso di tutti al Consiglio di sicurezza dell'Onu sulla bozza di risoluzione degli Usa per nuove sanzioni all'Iran".Lo dice il ministro degli Esteri russo Lavrov dopo il vertice Italia-Russia a Roma."La discussione al Consiglio non deve impedire l'accordo tra Iran, Turchia e Brasile sullo scambio di uranio", ma Teheran deve formalizzarne presto il contenuto all'Aiea. Intanto, il capo dell'Agenzia russa per l'energia atomica, Kirienko, annuncia che la centrale nucleare iraniana di Bushehr sarà operativa da agosto.

Santoro: vogliono che resti? Allora continuo Annozero

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/05/2010

ROMA, 20 MAG - L'accordo e' ancora li' in attesa di essere firmato e, se qualcuno vuole che Michele Santoro resti in Rai, allora glielo deve chiedere. Solo in questo caso lui e' pronto a restare: Santoro - nell'anteprima di Annozero - parla a lungo, sviscerando il tema che lo ha visto protagonista in questi ultimi giorni, quello del divorzio consensuale dalla Rai. Il conduttore si presenta ai suoi spettatori con un cipiglio battagliero e finalmente si libera di molti pesi in una sorta di catarsi: replica a Bruno Vespa, al Corriere della Sera e a Repubblica che lo ha accusato di aver deposto le armi, a Sergio Zavoli quando parla di moralita', al centrodestra di Silvio Berlusconi e allo schieramento opposto di Pierluigi Bersani. Quello che emerge e' una profonda insofferenza di Santoro il quale non e' piu' disponibile a farsi insultare e attaccare, a sentirsi come un clandestino a bordo, ad accettare che Annozero sia percepito come un corpo estraneo alla Rai e non il suo fiore all'occhiello. Il conduttore, in sintesi, non vuole stare piu' nella Rai solo in virtu' della sentenza di un giudice. ''Gli unici ad avere sicuramente ragione - e' l'incipit dell'invettiva di Santoro - sono i telespettatori che possono perfino insultarmi. Un programma come il nostro non crea un movimento politico ma una comunita'. Per cui quando il programma che noi preferiamo ci viene portato via, ecco che lo spettatore giustamente si incazza''. Piccolo preambolo per entrare nel vivo del tema e respingere alcune lezioni di morale, una in particolare, quella di Bruno Vespa: ''Ora, che Vespa, pagato come l'ultimo Oscar da protagonista per fare un programma in crisi, dia lezioni a noi, e' veramente troppo''. ''Otto anni fa - ricorda il conduttore - ci fu l'editto bulgaro che non e' stato mai rimosso. E sapete perche'? Perche' io e i miei collaboratori siamo rimasti praticamente fermi, congelati nella situazione di allora. E siamo tornati in onda solo per le sentenze della magistratura''. Ma, nonostante i due pronunciamenti dei giudici, continua, ''i partiti di destra e di sinistra che controllano la Rai non ne hanno mai voluto prendere atto e, infatti, hanno sempre fatto ricorso. E adesso siamo alla Cassazione''. ''Nel frattempo - rivendica il conduttore - Annozero andava e realizzava grandissimi profitti. Mentre la Rai incassava questi profitti, i contratti venivano bloccati, le posizioni congelate, subivamo minacce di punizioni, si invocavano regole e regolamenti. Ora qualcuno scrive che sono stanco e provato da tutto questo. Ma non sono ne' stanco ne' provato''. ''Quale giornalista Rai, di Repubblica o del Corriere della Sera - chiede Santoro con veemenza - avrebbe messo in onda Patrizia D'Addario quando aveva sul tavolo una diffida dell'ufficio legale della Rai a dieci minuti dall'inizio del programma? Allora, quando Curzio Maltese scrive che Santoro si e' arreso a Berlusconi, e' grave perche' io non mi sono mai arreso a nessuno nemmeno all'indifferenza del suo giornale, Repubblica, verso i problemi che riguardano la liberta' del giornalista televisivo. Dove era Repubblica quando noi venivamo sanzionati dall'Authority in dispregio a quello che prevede la Costituzione sulla liberta' di espressione? Dov'erano quando si abolivano i docudrama e si intraprendeva una battaglia contro il fatto che un genere che impera in tutta Europa in Italia diventava proibito?''. ''Scusate, direttore del Corriere della Sera, direttore di Repubblica, direttore della Stampa, rispondete a questa domanda: se non fossero uscite le intercettazioni dell'inchiesta di Trani e se fosse arrivata la sanzione di 90 milioni di euro -- chiede - che cosa avreste scritto? Che finalmente veniva cancellato Annozero, un programma indegno, magari una vera barbarie dal punto di vista del servizio pubblico''. Insomma, Santoro vuole che si dica con chiarezza se lui e' una risorsa o un problema. E, nel secondo caso, meglio sarebbe lasciarlo andare per ripetere magari esperienze analoghe a quelle di Raiperunanotte. ''Se mi considerate un estraneo, allora arrivederci e grazie'', chiude con estrema chiarezza.

Ecco la cellula sintetica, verso vita artificiale

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/05/2010

Lo scienziato: ''Cambia la definizione della vita''

ROMA - "Abbiamo progettato, sintetizzato e assemblato" cellule "capaci di autoreplicarsi": così annuncia su Science la costruzione della prima cellula batterica artificiale il gruppo americano che fa capo a Craig Venter, il genetista dei primati nella lunga corsa alla realizzazione della vita artificiale. Autore della prima mappa del Dna umano e del primo cromosoma sintetico, Venter è ormai a un passo dal traguardo. "Pensiamo che sia davvero un risultato importante, sia dal punto di vista scientifico sia da quello filosofico. Di sicuro ha cambiato il punto di vista sulla definizione della vita", ha detto Venter. Il punto di arrivo sarà molto probabilmente una forma vivente interamente costruita in laboratorio e programmata per una funzione precisa.

La cellula artificiale - ha detto ancora Venter - è uno strumento davvero potente per progettare tutto quello che vogliamo far fare alla biologia. Abbiamo in mente un grandissimo numero di possibili applicazioni. Tra le prime, potrebbero esserci i batteri salva-ambiente dei quali Venter parla da anni, da utilizzare come fabbriche viventi di biocarburanti o per liberare acque e terreni da sostanze inquinanti, o alghe che assorbono anidride carbonica come spugne, o ancora batteri che producono vaccini. La prima cellula sintetica, chiamata Mycoplasma mycoides JCVI-syn1.0, è stata costruita nel Craig Venter Institute di Rockville dal gruppo coordinato da Daniel Gibson. La cellula in sé è naturale, ma è completamente controllata da un Dna artificiale. Ottenerla è stato un lavoro ai limiti della fantascienza, ma anche un'opera di bricolage che ancora una volta ha utilizzato i batteri da sempre protagonisti delle ricerche di Venter sulla vita artificiale: il Mycoplasma mycoides e il Mycoplasma capricolum. Nel 2007 i ricercatori avevano ottenuto il primo Dna sintetico, riproducendo artificialmente quello del Mycoplasma mycoides; nel 2009 avevano eseguito il primo trapianto di Dna, trasferendo il genoma (naturale) del Mycoplasma mycoides nel Mycoplasma capricolum. Ora hanno messo insieme i due procedimenti, trapiantando il Dna sintetico e caricandolo, come il programma di un computer, in una cellula batterica privata del suo Dna. "E' la prima cellula sintetica mai costruita", ha osservato Venter.

La chiamiamo sintetica - ha aggiunto - perché è stata ottenuta a partire da un cromosoma artificiale, costruito utilizzando informazioni elaborate in un computer, composti chimici e un sintetizzatore di Dna. Composto da circa un milione di lettere (quello umano ne comprende 3,2 miliardi), il Dna artificiale è del tutto simile a un Dna naturale, comprese mutazioni acquisite durante il processo di assemblaggio. Solo una sorta di "filigrana molecolare" aiuta a riconoscere che è davvero artificiale.

VENTER: CAMBIA LA DEFINIZIONE DELLA VITA - ''Una cellula che cambia la definizione di cio' che si intende per 'vita'...Questa e' la prima specie auto-replicante esistente sul pianeta Terra il cui padre e' un computer'': in questi termini Craig Venter, lo scienziato americano che per primo ricostrui' il genoma umano, ha definito oggi il risultato della prima cellula artificiale costruita in laboratorio. E' la prima tappa verso la vita sintetica. ''E' la prima cellula sintetica che mai sia stata prodotta - ha detto Venter - e la chiamiamo sintetica perche' la cellula e' totalmente derivata da un cromosoma sintetico, ottenuto in un sintetizzatore chimico utilizzando quattro combinazioni di sostanze chimiche, a cominciare dalle informazioni in un computer''. Secondo Venter, questa cellula sintetica e' una sorta di prototipo di straordinaria potenzialita' scientifica. ''E' destinata a diventare uno strumento molto potente per cercare di definire cio' che intendiamo far fare alla biologia''. Per esempio, la cellula sintetica puo' essere utilizzata per ripulire l'atmosfera dl biossido di carbonio, oppure per mettere a punto vaccini migliori, oppure per realizzare batteri utili per produrre combustibile. ''Riteniamo che rappresenti un importante passo avanti, sia dal punto di vista scientifico che dal punto di vista filosofico - ha sottolineato Venter -. Certamente ha cambiato le mie opinioni per quanto riguarda le definizioni di cio' che e' la vita, e di come la vita si manifesta''.

VATICANO: GIA' ALTRE VOLTE POI TUTTO RIDIMENSIONATO - ''Aspettiamo di saperne di piu''': cosi' il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha commentato con l'ANSA la notizia, apparsa su Science, dell'annuncio della costruzione della prima cellula batterica artificiale da parte del gruppo americano che fa capo a Craig Venter, il genetista dei primati nella lunga corsa alla realizzazione della vita artificiale. Una cellula capace di autoreplicarsi, e ritenuta un possibile primo 'germe' il cui punto d'arrivo potrebbe essere una forma vivente costruita in laboratorio e programmata per una funzione precisa. Il portavoce vaticano ha riferito di non aver letto l' articolo, aggiungendo che ''pur senza porre in dubbio l'autorevolezza della rivista scientifica, gia' altre volte simili annunci sono stati, a distanza di tempo, ridimensionati. Occorre comunque aspettare - ha concluso - di saperne di piu'''.

Venerdì 21 Maggio 2010

Cellula artificiale: Vaticano, un ottimo motore ma non è vita

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/05/2010

Bagnasco: "Un dono di Dio per conoscere meglio il creato e poterlo meglio ordinare"

CITTA' DEL VATICANO - "Un ottimo motore ma non è la vita": così l'Osservatore romano commenta la realizzazione della prima cellula artificiale in grado di autoreplicarsi, da parte dell'equipe del genetista Craig Venter. "Al di là dei proclami e dei titoli di giornale - scrive il quotidiano vaticano in un richiamo in prima pagina con foto della cellula ingrandita - è stato ottenuto un risultato interessante" ma ora "si tratta di unire al coraggio la cautela".

L'Osservatore Romano, esprimendo il primo commento ufficiale riconducibile al Vaticano sulla scoperta, ricorda la sintesi di laboratorio del virus della poliomielite ottenuta nel 2002, sottolineando che ''il lavoro di Craig Venter e del suo team, autori dello studio, è certamente più raffinato''. ''Un lavoro di ingegneria genetica di alto livello, un passo oltre la sostituzione di parti del Dna. Ma in realtà - aggiunge - non si è creata la vita, se ne è sostituito uno dei motori''. ''Un risultato interessante - prosegue l'articolo, a firma di Carlo Bellieni - che può trovare applicazioni e che deve avere delle regole, come tutte le cose che toccano il cuore della vita''. ''L'ingegneria genetica può fare del bene - afferma il giornale vaticano - basti pensare alle possibilità di curare malattie cromosomiche. Si tratta - avverte tuttavia - di unire al coraggio la cautela: le azioni sul genoma possono, si spera, curare, ma vanno a toccare un terreno fragilissimo in cui l'ambiente e la manipolazione giocano un ruolo che non deve essere sottovalutato: il Dna non è il motore cui si sostituisce il pistone - sottolinea l'Osservatore Romano - ma una parte di un essere vivente su cui stimoli inopportuni, magari fatti a fin di bene, possono 'spegnere' dei geni in maniera inaspettata, secondo le regole dell'epigenetica. Molti sono infatti preoccupati per i possibili sviluppi futuri di organismi geneticamente modificati''.

Intanto il presidente americano Barack Obama ha chiesto alla Commissione Presidenziale per lo Studio della Bioetica di fare delle ricerche sulla cellula artificiale una priorità della sua attività. Obama ha chiesto alla commissione di studiare i benefici di tale scoperta ma anche anche i problemi morali connessi.

L'iniziativa di Obama e' stata innescata dall'annuncio ieri della costruzione in laboratorio della prima cellula artificiale controllata da un Dna sintetico, avvenuto nell'istituto del primo 'mappatore' del genoma umano, Craig Venter. Il presidente Obama ha reagito prontamente a questo sviluppo, chiedendo subito alla Commissione Presidenziale per lo Studio delle Questioni Bioetiche di dedicare la sua attenzione a questo sviluppo scientifico, che apre la strada a nuove possibilita', ma crea anche una serie di interrogativi morali sullo sviluppo della vita artificiale. Le indicazioni date da Obama alla commissione formata da esperti di bioetica seguono esattamente questa linea. Da una parte considerare ''i benefici potenziali per la salute, la sicurezza e altri settori'. Dall'altra la commissione ha ricevuto il compito di ''identificare gli appropriati confini etici ed i rischi identificabili'', cercando nello stesso tempo di trovare il modo per ''minimizzare tali rischi''. Il presidente americano ha chiesto alla commissione di ''esprimere raccomandazioni sulle azioni che il governo dovrebbe avviare per consentire agli Stati Uniti di sfruttare i benefici di questo settore della scienza in evoluzione''.

CELLULA ARTIFICIALE, CEI: SEGNO INTELLIGENZA DELL'UOMO - Anche in scoperte come quella della costruzione della prima cellula artificiale, annunciato ieri da Science, "si vede l'intelligenza dell'uomo, che è un grande dono di Dio". Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, stamani a Torino per l'Ostensione della Sindone. Bagnasco, che ha risposto ad una domanda prima di entrare in Duomo, ha tuttavia aggiunto di conoscere gli elementi della scoperta di Craig Venter dalla lettura dei giornali di oggi. Bagnasco ha spiegato di non conoscere "i dettagli e i termini precisi della questione" ma di aver letto "i titoli sui giornali questa mattina". "Ma se le cose stanno così - ha proseguito - questo è un ulteriore segno dell'intelligenza, dono di Dio per conoscere meglio il creato e poterlo meglio ordinare". Bagnasco ha anche aggiunto che "l'intelligenza non è mai senza responsabilità" e che tutte le forme di intelligenza come di acquisizione scientifica "pur se valide in sé devono essere sempre commisurate ad un'etica, che ha al suo centro sempre la dignità umana nella prospettiva del creato".

GENOMA: ECCO CELLULA SINTETICA, VERSO VITA ARTIFICIALE

di Enrica Battifoglia

ROMA - "Abbiamo progettato, sintetizzato e assemblato" cellule "capaci di autoreplicarsi": così annuncia su Science la costruzione della prima cellula batterica artificiale il gruppo americano che fa capo a Craig Venter, il genetista dei primati nella lunga corsa alla realizzazione della vita artificiale. Autore della prima mappa del Dna umano e del primo cromosoma sintetico, Venter è ormai a un passo dal traguardo. "Pensiamo che sia davvero un risultato importante, sia dal punto di vista scientifico sia da quello filosofico. Di sicuro ha cambiato il punto di vista sulla definizione della vita", ha detto Venter. Il punto di arrivo sarà molto probabilmente una forma vivente interamente costruita in laboratorio e programmata per una funzione precisa.

La cellula artificiale - ha detto ancora Venter - è uno strumento davvero potente per progettare tutto quello che vogliamo far fare alla biologia. Abbiamo in mente un grandissimo numero di possibili applicazioni. Tra le prime, potrebbero esserci i batteri salva-ambiente dei quali Venter parla da anni, da utilizzare come fabbriche viventi di biocarburanti o per liberare acque e terreni da sostanze inquinanti, o alghe che assorbono anidride carbonica come spugne, o ancora batteri che producono vaccini. La prima cellula sintetica, chiamata Mycoplasma mycoides JCVI-syn1.0, è stata costruita nel Craig Venter Institute di Rockville dal gruppo coordinato da Daniel Gibson. La cellula in sé è naturale, ma è completamente controllata da un Dna artificiale. Ottenerla è stato un lavoro ai limiti della fantascienza, ma anche un'opera di bricolage che ancora una volta ha utilizzato i batteri da sempre protagonisti delle ricerche di Venter sulla vita artificiale: il Mycoplasma mycoides e il Mycoplasma capricolum. Nel 2007 i ricercatori avevano ottenuto il primo Dna sintetico, riproducendo artificialmente quello del Mycoplasma mycoides; nel 2009 avevano eseguito il primo trapianto di Dna, trasferendo il genoma (naturale) del Mycoplasma mycoides nel Mycoplasma capricolum. Ora hanno messo insieme i due procedimenti, trapiantando il Dna sintetico e caricandolo, come il programma di un computer, in una cellula batterica privata del suo Dna. "E' la prima cellula sintetica mai costruita", ha osservato Venter.

La chiamiamo sintetica - ha aggiunto - perché è stata ottenuta a partire da un cromosoma artificiale, costruito utilizzando informazioni elaborate in un computer, composti chimici e un sintetizzatore di Dna. Composto da circa un milione di lettere (quello umano ne comprende 3,2 miliardi), il Dna artificiale è del tutto simile a un Dna naturale, comprese mutazioni acquisite durante il processo di assemblaggio. Solo una sorta di "filigrana molecolare" aiuta a riconoscere che è davvero artificiale.

VENTER: CAMBIA LA DEFINIZIONE DELLA VITA - ''Una cellula che cambia la definizione di cio' che si intende per 'vita'...Questa e' la prima specie auto-replicante esistente sul pianeta Terra il cui padre e' un computer'': in questi termini Craig Venter, lo scienziato americano che per primo ricostrui' il genoma umano, ha definito oggi il risultato della prima cellula artificiale costruita in laboratorio. E' la prima tappa verso la vita sintetica. ''E' la prima cellula sintetica che mai sia stata prodotta - ha detto Venter - e la chiamiamo sintetica perche' la cellula e' totalmente derivata da un cromosoma sintetico, ottenuto in un sintetizzatore chimico utilizzando quattro combinazioni di sostanze chimiche, a cominciare dalle informazioni in un computer''. Secondo Venter, questa cellula sintetica e' una sorta di prototipo di straordinaria potenzialita' scientifica. ''E' destinata a diventare uno strumento molto potente per cercare di definire cio' che intendiamo far fare alla biologia''. Per esempio, la cellula sintetica puo' essere utilizzata per ripulire l'atmosfera dl biossido di carbonio, oppure per mettere a punto vaccini migliori, oppure per realizzare batteri utili per produrre combustibile. ''Riteniamo che rappresenti un importante passo avanti, sia dal punto di vista scientifico che dal punto di vista filosofico - ha sottolineato Venter -. Certamente ha cambiato le mie opinioni per quanto riguarda le definizioni di cio' che e' la vita, e di come la vita si manifesta''.

Berlino, Paesi euro con debiti alti sono una minaccia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/05/2010

Sui conti pubblici degli Stati membri dell'euro serve l'intervento della Bce

BRUXELLES - "I Paesi della zona euro con debiti pubblici estremamente elevati o deficit eccessivi ricorrenti rappresentano una particolare minaccia per la Comunità": è quanto si legge nella proposta sul rafforzamento dell'Eurozona che il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, metterà oggi pomeriggio sul tavolo dei colleghi europei, riuniti a Bruxelles per discutere sulla riforma del Patto Ue di stabilità e di crescita. Nel testo - di cui l'ANSA è in possesso - si sottolinea anche come sui conti pubblici degli Stati membri dell'euro non basta il controllo della Commissione Ue, ma servirebbe "un esame indipendente e più rigoroso da parte della Bce o di un gruppo di istituzioni di ricerca indipendenti".

STRETTA SU DEBITI. I Paesi con alti debiti - si legge nel testo di Schauble - dovrebbero ''fare degli sforzi extra per consolidare i loro bilanci ed essere soggetti a procedure di deficit eccessivo accelerate''. In piu' Berlino propone di ''utilizzare gli obiettivi di bilancio di medio-termine come obiettivi vincolanti per gli Stati il cui debito supera il 60% del Pil''. Inoltre - si spiega ancora nel testo - ''ogni Stato membro dell'euro che si trova in deficit eccessivo piu' di una volta nell'arco di cinque anni dovrebbe passare piu' velocemnete alla fase successiva della procedura di infrazione''.

POSSIBILE MODIFICA TRATTATO UE. Nelle tre pagine che Scahuble leggera' al vertice di oggi pomeriggio (presieduto dl presidente Ue Herman van Rompuy e composto dai 27 ministri finanziari della Ue e dai vertici della Bce) si indicano in tutto nove campi di azione. La proposta di Berlino appare molto piu' severa di quella avanzata dalla Commissione Ue: ''La grande maggioranza dei suggerimenti della Commissione vanno nella giusta direzione - scrive il governo tedesco - ma noi crediamo che sia necessario prendere altre misure''. E se necessario - si legge - ''dobbiamo anche prendere in considerazione la possibilita' di modificare il Tratatto Ue''.

CONTROLLO CONTI A BCE. Il primo punto della proposta tedesca e' quello dedicato al rafforzamento della vigilanza preventiva sui conti pubblici degli Stati membri. ''La valutazione della Commissione Ue sui programmi nazionali di stabilita' e di convergenza dovrebbero andare piu' in profondita' nei problemi specifici dei Paesi. In piu' - si sottolinea nel testo - tali programmi potrebbero essere sottoposti a un esame indipendente e piu' rigoroso. E l'esaminatore potrebbe essere la Bce o un gruppo di istituzioni di ricerca indipendenti''.

LIMITI DEFICIT IN COSTITUZIONE. Tra le altre proposte, poi, quella di inserire nelle Costituzioni nazionali il limite che i deficit nazinali non devono superare, cosi' come fatto dalla Germania. ''Tutti i Paesi della zona euro - si legge - dovrebbero assumere l'mpegn politico di incorporare le regole del Patto di stabilita' e di crescita, in particolare quelle del braccio preventivo, nelle loro legislazioni nazionali in maniera vincolante e credibile''.

SANZIONI PIU' DURE. Sul fronte delle sanzioni, per Berlino non basta la sospensione temporanea dell'erogazione dei fondi Ue ai Paesi che non rispettano il Patto. ''Servono sanzioni piu' efficaci ed energiche'', come ''la revoca permanente dei fondi strutturali in casi estremi'' oppure ''per i Paesi che infrangono seriamente le regole, la sospensione per almeno un anno del loro diritto di voto nel Consiglio Ue''.

INSOLVENZA ORDINATA. Infine, la proposta di ''una procedura per un'ordinata insolvenza'' degli Stati altamente indebitati dovrebbe essere parte integrante di qualunque piano di risoluzione delle crisi nella zona euro''. ''Questo - si legge - rappresentera' per i Paesi un incentivo a continuare a perseguire politiche di consolidamento del bilancio e per gli attori dei mercati finanziari un incentivo a presetare in maniera responsabile''.

Maria Luisa Busi: rinuncio alla conduzione tg1

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/05/2010

La giornalista in una lettera spiega perche' non si riconosce piu' nella testata

ROMA - Maria Luisa Busi rinuncia alla conduzione del Tg1. Lo scrive lei stessa in una lettera che - a quanto si apprende - ha affisso stamattina nella bacheca della redazione. Tre cartelle e mezzo per spiegare che non si riconosce più nella testata, e per dire che come un giornalista ha come unico strumento per decidere di difendere le sue prerogative professionali, ovvero togliere la propria firma, un conduttore può solo togliere la sua faccia. Così ha deciso di fare lei e abbandona la conduzione del Tg1 delle 20. La decisione arriva dopo una serie di scontri con il direttore della testata Augusto Minzolini.

MINZOLINI, NON CONDIVIDO NEANCHE UNA RIGA

'Il mio telegionale non e' mai stato di parte, ho sempre dato voce a tutti e gli ascolti mi hanno dato ragione. Le accuse che mi rivolge la collega sono false. Per questo non condivido neanche una riga della sua lettera. Che poteva - se vogliamo dircela tutta - farmi recapitare prima di affiggerla in bacheca. Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, interpellato dall'Ansa, fornisce la propria versione in merito alla vicenda sollevate da Maria Luisa Busi, che ha annunciato l'intenzione di non prestare più il proprio volto per la conduzione del Tg delle 20. Il direttore spiega come nell'ambito della rinnovamento del telegiornale (sigla, studio e nuovo sito) nei giorni scorsi aveva "ragionato" con la direzione dell'ufficio del personale sull'eventualità di spostare la Busi al tg delle 13. Rinnovamento spiega Minzolini del quale deve far parte anche la scelta di un nuovo volto per l'edizione del tg delle 20. Di questa, ipotesi, "ne avevo accennato, ma solo in maniera ipotetica anche con alcuni stretti collaboratori in redazione. Forse, sarà arrivata la voce anche a lei".

CDR TG1, GESTO CHIAMA REDAZIONE A RIFLESSIONE

La lettera chiama la redazione a una riflessione. Quello di Maria Luisa Busi è un gesto mai fatto prima da nessun altro conduttore nella testata che testimonia il suo disagio e quello che attraversa una parte della redazione sull'indirizzo che Augusto Minzolini ha fatto prendere al Tg1. Lo sostiene in una nota il Cdr del Tg1 rendendo noto di aver ricevuto dalla giornalista una lettera da lei inviata al direttore Augusto Minzolini e ai vertici aziendali in cui chiede di essere sollevata dalla mansione di conduttrice del Tg delle 20. "Come la collega Busi - rileva il Comitato di redazione - siamo preoccupati per la rinuncia del Tg1 alla leadership nella qualità e nella credibilità: anche ieri la clamorosa notizia sulla prima cellula artificiale che ha aperto i siti mondiali, uscita nelle agenzie alle 14 con embargo fino alle 20, nonostante fosse stata segnalata dal servizio competente, è stata ignorata nell'edizione delle 20". "Alla collega Busi - aggiunge il Cdr - che per il coraggio e la coerenza con cui ha sempre esercitato il diritto di critica è stata fatta oggetto in questi mesi di inaccettabili e denigratori attacchi da parte di alcuni giornali, esprimiamo affetto e solidarietà. Il suo è un gesto di rispetto anche per i telespettatori. Un gesto che, dopo le rimozioni e i demansionamenti di tanti colleghi non 'omogenei' alla linea editoriale del direttore, testimonia ulteriormente il rischio che si chiuda ogni spazio di dialettica all'interno del Tg1. Anche questo sarebbe una cosa mai avvenuta nella lunga storia della nostra testata. Da sempre Telegiornale di tutti".

RIZZO NERVO, BASTA INTERVENGANO MASI E GARIMBERTI

Adesso basta! Il presidente e il direttore generale devono intervenire con urgenza sulla situazione che si è creata al Tg1. A sollecitare l'intervento dei vertici di Viale Mazzini il consigliere di minoranza Nino Rizzo Nervo. "Dopo la rimozione ingiustificata dai loro incarichi - sottolinea Rizzonervo - di Tiziana Ferrario, Massimo De Strobel, Piero Damosso e Paolo Di Gianannatonio, la notizia che Maria Luisa Busi ha chiesto di essere sollevata dalla conduzione del Tg1 delle 20 è la dimostrazione che la misura è ormai colma". Per il consigliere cda "un editore responsabile deve difendere e valorizzare il patrimonio di professionalità dell'azienda e non deve premettere che quel patrimonio, costruito negli anni, venga devastato. Il Tg1 è la principale testata televisiva italiana, appartiene al pubblico e non al suo direttore pro tempore". A Maria Luisa Busi, Rizzo Nervo esprime "la solidarietà più convinta per aver assunto un gesto di grande dignità e coraggio a tutela della sua immagine professionale".

DI PIETRO, SOLIDARIETA' ALLA BUSI, FUORI I PARTITI

Tutta la nostra solidarietà a Maria Luisa Busi, grande professionista ed ennesima vittima di un abuso di potere esercitato dai soliti noti mercenari che rispondono agli ordini di Palazzo Grazioli. Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "L'Italia dei Valori si batterà con tutte le forze nelle sedi competenti affinché si affronti il caso e chiede a tutti i partiti che hanno occupato un servizio di proprietà dei cittadini di risolvere questa gravissima situazione. La politica faccia un passo indietro, alleati compresi, e lasci la gestione ai valorosi professionisti presenti in azienda. E' inammissibile ciò che sta accadendo in Rai: giornalisti dalla schiena dritta mortificati e penalizzati per far posto alle pecorelle telecomandate da Palazzo Grazioli. In questa partita sono in gioco la libertà di espressione e la tenuta stessa della democrazia e non possiamo rimanere inermi a guardare. L'Italia dei Valori, che ha scelto di non partecipare alla lottizzazione, chiede a tutte le altre forze politiche di non fermarsi agli annunci". "Bisogna mettere in campo, oltre ad una riforma della Rai lontana dagli appetiti dei partiti, delle proposte immediate: si parta subito con il ritiro dei propri membri dal Cda e si assegnino quei posti a professionisti dell'azienda - conclude - che abbiano dimostrato la loro professionalità senza svendersi a questo o a quel partito".

USIGRAI: MINZOLINI HA ROTTO PATTO CON IL PUBBLICO

Minzolini ha rotto il patto sul quale si fondava un grande giornale come il Tg1, ha spaccato la redazione, e quello della Busi è uno dei tanti esempi, ma è soprattutto un nobile grido che serve ad attrarre ancora una volta l'attenzione degli italiani sulla rete ammiraglia del loro servizio pubblico. Lo afferma in una nota il segretario dell'Usigrai, Carlo Verna. "Maria Luisa Busi - rileva Verna- rinuncia a un suo ruolo rilevante per affermare un diritto che è di tutti, quello di non riconoscersi nel Tg1 di Augusto Minzolini. Prima di lei hanno rinunciato al ruolo di spettatori tantissimi italiani. Dopo di lei non vorremmo che altri rinunciassero. Il Tg1 che Maria Luisa descrive nella sua appassionata lettera non è solo un ricordo perché quei protagonisti non ci sono più, era il telegiornale che 'dava voce a tutte le voci. Ma in Rai - conclude- c'é un vertice aziendale?".

Intercettazioni: Usa, in Italia essenziali per le indagini

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/05/2010

Sit in davanti a Montecitorio contro il ddl

ROMA - "Non vorremmo mai che succedesse qualcosa che impedisse ai magistrati italiani di fare l'ottimo lavoro svolto finora: le intercettazioni sono uno strumento essenziale per le indagini" nella lotta alla mafia. Lo ha detto in una conferenza stampa all'ambasciata degli Stati Uniti a Roma il sottosegretario al Dipartimento di Giustizia degli Usa con delega alla criminalità organizzata internazionale Lanny A. Brauer.

La legislazione italiana finora è stata molto efficace. Non vorremmo che accadesse qualcosa che impedisca l'ottimo lavoro della magistratura italiana, ha spiegato Brauer, evidenziando "l'eccellente collaborazione" tra Italia e Stati Uniti nella lotta alla criminalità organizzata. "L'Italia ha fatto dei grandi progressi nelle indagini e nel perseguimento dei gruppi mafiosi operanti entro i suoi confini", ha sottolineato il sottosegretario, precisando di "essere consapevole che possiamo e dobbiamo fare di più".

SIT-IN DAVANTI CAMERA CONTRO 'LEGGE-BAVAGLIO'

E' in corso in piazza Montecitorio un sit-in contro il ddl intercettazioni, al quale partecipano circa 150 persone aderenti a diverse associazioni, come il Popolo viola, Articolo 21 e Valigia blu. Davanti alla Camera, anche le bandiere di alcuni partiti: Italia dei valori, Sinistra ecologia e libertà, Prc-Pdci e Verdi. Diversi oratori si alternano su un piccolo palco dietro al quale campeggia la scritta 'Partigiani del terzo millennio'. Fra questi, molti giovani che indossano una t-shirt viola o che mostrano manifesti dello stesso colore con la scritta 'Io difendero' le intercettazioni, no al bavagliò. "Quello che sta accadendo è un cambiamento di regime", dice Stefano Rodotà, sottolineando che quando si"attacca la possibilità di informare i cittadini, si tocca uno dei cardini della democrazia". L'ex garante della privacy denuncia che "l'articolo 21 della costituzione sta in quella parte della Carta, la prima, che alcuni politici, ipocritamente, hanno assicurato di non voler modificare". Per Rodotà è possibile tutelare la privacy delle persone non implicate nelle indagini senza arrivare a queste conclusioni". "Stiamo assistendo ad un golpe strisciante", dice il portavoce dei Verdi Angelo Bonelli, sottolineando che il provvedimento "procura gravi danni alla legalità e fa un vero e proprio attentato alla democrazia". "Dopo aver imbavagliato i giornalisti, e ammanettato 'virtualmente' i magistrati, Alfano e Maroni, dovrebbero avere il pudore - dice Claudio Fava, coordinatore della segreteria di Sel - di non andare a Palermo domenica a ricordare il sacrificio di Falcone".

MALINCONICO (FIEG), PRESSIONE SU EDITORI

Queste sanzioni non hanno vera giustificazione, se non quella di esercitare pressione sugli editori che in molti casi rischiano la stessa sopravvivenza. Si tratta di un ulteriore intervento penalizzante per la categoria, già duramente colpita dalle recenti iniziative normative. La Fieg insiste per la loro eliminazione. Lo dice il presidente della Fieg Carlo Malinconico parlando delle norme della legge sulle intercettazioni. "La Fieg esprime apprezzamento per le iniziative di moderazione di queste ultime ore sul fronte delle sanzioni alla stampa. Ma abbiamo il dovere di dire ad alta voce che i punti critici per la libertà di stampa da noi segnalati ancora restano". E' quanto ha dichiarato oggi il Presidente della Fieg, Carlo Malinconico, sottolineando la necessità di un ripensamento sulle sanzioni a carico degli editori. "Si cerca di giustificare queste sanzioni, che per una persona giuridica equivalgono alle sanzioni penali, con la necessità di reprimere gli eccessi dell'informazione. Ma c'é già la responsabilità penale, oltre che del giornalista, del direttore responsabile e la responsabilità civile di tutti, compreso l'editore. Quante responsabilità si vogliono? La verità - conclude Malinconico - è che le sanzioni agli editori, a prescindere dal loro ammontare, sono in contrasto col divieto di intromissione dell'editore nella confezione degli articoli di giornale".

CENTARO A PALAZZO GRAZIOLI DA BERLUSCONI

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha ricevuto a Palazzo Grazioli Roberto Centaro, senatore del Pdl, e relatore del disegno di legge sulle intercettazioni.

ORDINE DEI GIORNALISTI: "RICORREREMO IN OGNI SEDE" - L'Ordine nazionale dei giornalisti, su decisione unanime del suo esecutivo nazionale, "ha già acquisito significativi pareri legali e assumerà tutte le iniziative utili, in ogni sede, per garantire ai cittadini il diritto di essere informati". Per l'Ordine "su questo terreno non è più il momento delle dichiarazioni, ma degli atti concreti, coinvolgendo le istituzioni comunitarie a partire dal commissario europeo per i diritti dell'uomo.

L'Ordine dei giornalisti è ostinatamente convinto che quello di sapere sia un diritto fondamentale di tutti e di ciascuno". Per l'Odg infatti "la decisione della maggioranza di ritirare l'emendamento che prevedeva il raddoppio delle pene detentive e pecuniarie per i giornalisti che rendono pubblici i particolari di inchieste di interesse sociale non è la risposta alle quale i cittadini hanno diritto. I cittadini, non i giornalisti, perché sono loro - i cittadini-elettori - che hanno il diritto di sapere per capire, decidere e scegliere in maniera consapevole e responsabile". Spiega l'organismo che "é assurdo ritenere che un mese di carcere sia una sciocchezza. E' incredibile ritenere poca cosa sanzioni pecuniarie che vanno da 5 a 10 mila euro. Chi parla di carcere e di danaro con tanta leggerezza non si rende conto che un mese dietro le sbarre è poca cosa per i malfattori, non per le persone perbene. Somme di quella entità possono apparire trascurabili a chi guadagna migliaia e migliaia di euro al mese. I politici - e purtroppo anche la stragrande maggioranza dei lettori - non sono consapevoli che ci sono centinaia e centinaia di giornalisti che "guadagnano" anche poco più di due euro per un loro articolo, come emerge dai 'dati della vergogna' contenuti nell'inchiesta fatta dall'Ordine e denominata 'smascheriamo gli editori'. E' come dire che ci sono giornalisti che dovrebbero scrivere cinquemila articoli per mettere insieme l'ammenda che dovrebbero pagare per onorare il loro dovere di informare gli italiani".

MONTEZEMOLO, STO CON GLI EDITORI E CON SKY

Io condivido la linea degli editori e ho visto anche come un editore serio, importante e innovativo come Sky segnali un'anomalia rispetto agli altri paesi europei. Lo ha detto Luca Cordero di Montezemolo ai microfoni di Sky Tg24, a proposito del provvedimento sulle intercettazioni. "Credo ci sia necessità di tutelare la privacy. E' una pratica non più accettabile nei confronti dei singoli cittadini", aveva detto in precedenza Montezemolo. " Bisogna però utilizzare lo strumento - ha aggiunto - per qualcosa di fondamentale in tante indagini e processi".

FNSI CHIAMA DIRETTORI, STOP A LEGGE BAVAGLIO

La notizia prima di tutto, fermiamo la legge bavaglio. E' sotto questo "titolo-striscione", che la Federazione nazionale della stampa ha chiamato a raccolta i direttori delle principali testate italiane per parlare della legge sulle intercettazioni. Lunedì alle 15 nella sede della Fnsi a Roma, e in collegamento con il Circolo della stampa di Milano, si confronteranno, tra gli altri, su questo tema: Ferruccio De Bortoli, Vittorio Feltri, Mario Calabresi e Gianni Riotta da Milano; Ezio Mauro, Concita De Gregorio e Norma Rangeri, da Roma.

FRATTINI, QUESTA BARBARIE DEVE FINIRE

Tanti italiani hanno sofferto la barbarie di vedere notizie private apparire sulle prime pagine dei giornali senza nessun filtro. Questa barbarie deve finire. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini a margine della cerimonia di inaugurazione della collezione Pininfarina che festeggia oggi 80 anni. "Siamo il governo leader in assoluto, negli ultimi 20 anni - ha aggiunto il ministro - nella lotta al crimine organizzato e alle mafie. Tutto quello che servirà per combattere le mafie, intercettazioni incluse, non sarà né toccato né ridotto. Ma altra cosa è la libertà di diffondere notizie che devono rimanere riservate".

Cellula artificiale, Obama chiede indagine bioetica

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/05/2010

Bagnasco: "Un dono di Dio per conoscere meglio il creato e poterlo meglio ordinare"

WASHINGTON - il presidente americano Barack Obama ha chiesto alla Commissione Presidenziale per lo Studio della Bioetica di fare delle ricerche sulla cellula artificiale una priorità della sua attività. Obama ha chiesto alla commissione di studiare i benefici di tale scoperta ma anche anche i problemi morali connessi.

L'iniziativa di Obama e' stata innescata dall'annuncio ieri della costruzione in laboratorio della prima cellula artificiale controllata da un Dna sintetico, avvenuto nell'istituto del primo 'mappatore' del genoma umano, Craig Venter. Il presidente Obama ha reagito prontamente a questo sviluppo, chiedendo subito alla Commissione Presidenziale per lo Studio delle Questioni Bioetiche di dedicare la sua attenzione a questo sviluppo scientifico, che apre la strada a nuove possibilita', ma crea anche una serie di interrogativi morali sullo sviluppo della vita artificiale. Le indicazioni date da Obama alla commissione formata da esperti di bioetica seguono esattamente questa linea. Da una parte considerare ''i benefici potenziali per la salute, la sicurezza e altri settori'. Dall'altra la commissione ha ricevuto il compito di ''identificare gli appropriati confini etici ed i rischi identificabili'', cercando nello stesso tempo di trovare il modo per ''minimizzare tali rischi''. Il presidente americano ha chiesto alla commissione di ''esprimere raccomandazioni sulle azioni che il governo dovrebbe avviare per consentire agli Stati Uniti di sfruttare i benefici di questo settore della scienza in evoluzione''.

CITTA' DEL VATICANO - "Un ottimo motore ma non è la vita": così l'Osservatore romano commenta la realizzazione della prima cellula artificiale in grado di autoreplicarsi, da parte dell'equipe del genetista Craig Venter. "Al di là dei proclami e dei titoli di giornale - scrive il quotidiano vaticano in un richiamo in prima pagina con foto della cellula ingrandita - è stato ottenuto un risultato interessante" ma ora "si tratta di unire al coraggio la cautela".

L'Osservatore Romano, esprimendo il primo commento ufficiale riconducibile al Vaticano sulla scoperta, ricorda la sintesi di laboratorio del virus della poliomielite ottenuta nel 2002, sottolineando che ''il lavoro di Craig Venter e del suo team, autori dello studio, è certamente più raffinato''. ''Un lavoro di ingegneria genetica di alto livello, un passo oltre la sostituzione di parti del Dna. Ma in realtà - aggiunge - non si è creata la vita, se ne è sostituito uno dei motori''. ''Un risultato interessante - prosegue l'articolo, a firma di Carlo Bellieni - che può trovare applicazioni e che deve avere delle regole, come tutte le cose che toccano il cuore della vita''. ''L'ingegneria genetica può fare del bene - afferma il giornale vaticano - basti pensare alle possibilità di curare malattie cromosomiche. Si tratta - avverte tuttavia - di unire al coraggio la cautela: le azioni sul genoma possono, si spera, curare, ma vanno a toccare un terreno fragilissimo in cui l'ambiente e la manipolazione giocano un ruolo che non deve essere sottovalutato: il Dna non è il motore cui si sostituisce il pistone - sottolinea l'Osservatore Romano - ma una parte di un essere vivente su cui stimoli inopportuni, magari fatti a fin di bene, possono 'spegnere' dei geni in maniera inaspettata, secondo le regole dell'epigenetica. Molti sono infatti preoccupati per i possibili sviluppi futuri di organismi geneticamente modificati''.

CELLULA ARTIFICIALE, CEI: SEGNO INTELLIGENZA DELL'UOMO - Anche in scoperte come quella della costruzione della prima cellula artificiale, annunciato ieri da Science, "si vede l'intelligenza dell'uomo, che è un grande dono di Dio". Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, stamani a Torino per l'Ostensione della Sindone. Bagnasco, che ha risposto ad una domanda prima di entrare in Duomo, ha tuttavia aggiunto di conoscere gli elementi della scoperta di Craig Venter dalla lettura dei giornali di oggi. Bagnasco ha spiegato di non conoscere "i dettagli e i termini precisi della questione" ma di aver letto "i titoli sui giornali questa mattina". "Ma se le cose stanno così - ha proseguito - questo è un ulteriore segno dell'intelligenza, dono di Dio per conoscere meglio il creato e poterlo meglio ordinare". Bagnasco ha anche aggiunto che "l'intelligenza non è mai senza responsabilità" e che tutte le forme di intelligenza come di acquisizione scientifica "pur se valide in sé devono essere sempre commisurate ad un'etica, che ha al suo centro sempre la dignità umana nella prospettiva del creato".

GENOMA: ECCO CELLULA SINTETICA, VERSO VITA ARTIFICIALE

di Enrica Battifoglia

ROMA - "Abbiamo progettato, sintetizzato e assemblato" cellule "capaci di autoreplicarsi": così annuncia su Science la costruzione della prima cellula batterica artificiale il gruppo americano che fa capo a Craig Venter, il genetista dei primati nella lunga corsa alla realizzazione della vita artificiale. Autore della prima mappa del Dna umano e del primo cromosoma sintetico, Venter è ormai a un passo dal traguardo. "Pensiamo che sia davvero un risultato importante, sia dal punto di vista scientifico sia da quello filosofico. Di sicuro ha cambiato il punto di vista sulla definizione della vita", ha detto Venter. Il punto di arrivo sarà molto probabilmente una forma vivente interamente costruita in laboratorio e programmata per una funzione precisa.

La cellula artificiale - ha detto ancora Venter - è uno strumento davvero potente per progettare tutto quello che vogliamo far fare alla biologia. Abbiamo in mente un grandissimo numero di possibili applicazioni. Tra le prime, potrebbero esserci i batteri salva-ambiente dei quali Venter parla da anni, da utilizzare come fabbriche viventi di biocarburanti o per liberare acque e terreni da sostanze inquinanti, o alghe che assorbono anidride carbonica come spugne, o ancora batteri che producono vaccini. La prima cellula sintetica, chiamata Mycoplasma mycoides JCVI-syn1.0, è stata costruita nel Craig Venter Institute di Rockville dal gruppo coordinato da Daniel Gibson. La cellula in sé è naturale, ma è completamente controllata da un Dna artificiale. Ottenerla è stato un lavoro ai limiti della fantascienza, ma anche un'opera di bricolage che ancora una volta ha utilizzato i batteri da sempre protagonisti delle ricerche di Venter sulla vita artificiale: il Mycoplasma mycoides e il Mycoplasma capricolum. Nel 2007 i ricercatori avevano ottenuto il primo Dna sintetico, riproducendo artificialmente quello del Mycoplasma mycoides; nel 2009 avevano eseguito il primo trapianto di Dna, trasferendo il genoma (naturale) del Mycoplasma mycoides nel Mycoplasma capricolum. Ora hanno messo insieme i due procedimenti, trapiantando il Dna sintetico e caricandolo, come il programma di un computer, in una cellula batterica privata del suo Dna. "E' la prima cellula sintetica mai costruita", ha osservato Venter.

La chiamiamo sintetica - ha aggiunto - perché è stata ottenuta a partire da un cromosoma artificiale, costruito utilizzando informazioni elaborate in un computer, composti chimici e un sintetizzatore di Dna. Composto da circa un milione di lettere (quello umano ne comprende 3,2 miliardi), il Dna artificiale è del tutto simile a un Dna naturale, comprese mutazioni acquisite durante il processo di assemblaggio. Solo una sorta di "filigrana molecolare" aiuta a riconoscere che è davvero artificiale.

VENTER: CAMBIA LA DEFINIZIONE DELLA VITA - ''Una cellula che cambia la definizione di cio' che si intende per 'vita'...Questa e' la prima specie auto-replicante esistente sul pianeta Terra il cui padre e' un computer'': in questi termini Craig Venter, lo scienziato americano che per primo ricostrui' il genoma umano, ha definito oggi il risultato della prima cellula artificiale costruita in laboratorio. E' la prima tappa verso la vita sintetica. ''E' la prima cellula sintetica che mai sia stata prodotta - ha detto Venter - e la chiamiamo sintetica perche' la cellula e' totalmente derivata da un cromosoma sintetico, ottenuto in un sintetizzatore chimico utilizzando quattro combinazioni di sostanze chimiche, a cominciare dalle informazioni in un computer''. Secondo Venter, questa cellula sintetica e' una sorta di prototipo di straordinaria potenzialita' scientifica. ''E' destinata a diventare uno strumento molto potente per cercare di definire cio' che intendiamo far fare alla biologia''. Per esempio, la cellula sintetica puo' essere utilizzata per ripulire l'atmosfera dl biossido di carbonio, oppure per mettere a punto vaccini migliori, oppure per realizzare batteri utili per produrre combustibile. ''Riteniamo che rappresenti un importante passo avanti, sia dal punto di vista scientifico che dal punto di vista filosofico - ha sottolineato Venter -. Certamente ha cambiato le mie opinioni per quanto riguarda le definizioni di cio' che e' la vita, e di come la vita si manifesta''.

Berlusconi: Ue ha vissuto al di sopra delle sue possibilità

Rainews24, http://www.rainews24.it, 21/05/2010

Barroso: è il momento di riforme strutturali

Roma, 21-05-2010

E' in corso uno sforzo da parte di tutti i governi di ridurre le proprie spese. C'e' una piena consapevolezza di aver vissuto al di sopra delle proprie possibilita'. Lo sottolinea il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando alla stampa insieme al presidente della Commissione Ue, Jose' Manuel Durao Barroso, dopo il colloquio tra i due leader a palazzo Chigi. "Tutti i Paesi europei -dice il premier- hanno debiti importanti e invece di chiudere i bilanci con margine che consenta una riduzione progressiva del debito, tutti i Paesi hanno chiuso un con margine di debito in piu' che ha aumentato il debito".

L'obiettivo comune e' quello della comune difesa della nostra moneta e questo richiede anche un coordinamento di tutte le nostre politiche economiche, tutte tese alla riduzione della spesa e dei costi pubblici. Lo sottolinea il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nelle dichiarazioni congiunte rese alla stampa dopo il colloquio, a palazzo Chigi, con il presidente della Commissione Ue, Jose' Manuel Durao Barroso.

Barroso: e' il momento delle riforme

E' arrivato il momento di procedere con le riforme strutturali rimandate per troppi anni. Bisogna eliminare l'eccesso di spesa pubblica e mettere in campo riforme amministrative.

Lo afferma il presidente della Commissione Ue Jose' Barroso, nel corso di una dichiarazione congiunta alla stampa insieme al premier Silvio Berlusconi. Barroso ha inoltre auspicato che "l'Europa continui ad esercitare la sua leadership all'interno del G20 portando avanti il progetto di una riforma dei mercati finanziari aumentandone, ovviamente in modo accettabile, il controllo".

Lo stato della collaborazione giudiziaria e tra le forze dell'ordine italiane e statunitensi nella lotta alla criminalita' organizzata e' eccellente, le relazioni sono fruttuose, intense ed improntate alla massima amicizia e collaborazione, osserva ancora il ministro. "Come confermato da una successiva nota stampa dell'Ambasciata americana a Roma - osserva Alfano -, l'esponente Usa non ha inteso in alcun modo entrare in valutazioni di merito sulla legislazione italiana in materia di intercettazioni che ha esplicitamente dichiarato di 'non conoscere'.

Cuba,Chiesa:liberi prigionieri politici

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2010

7.39 Liberazione "per ragioni umanitarie" di tutti i prigionieri politici che sono all'incirca 200. Lo ha chiesto a Raul Castro, il cardinale arcivescovo dell' Avana, Jaime Ortega. La richiesta è avvenuta nel primo incontro fra il presidente cubano e i vertici ecclesiastici dell'isola.Ortega ha definito il colloquio, durato 4 ore, "molto positivo". Ad aprire una breccia nel dialogo, la scomparsa del dissidente Orlando Zapata,morto a febbraio dopo oltre due mesi di sciopero della fame.La sua battaglia è portata avanti da Guillermo Farinas.

Pakistan,Musharraf: 'Torno in politica'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2010

7.12 "Prevedo certamente di tornare in Pakistan per far politica. La questione se mi presenterò alle presidenziali o se voglio diventare primo ministro si porrà più tardi". Lo ha detto l'ex presidente pachistano, Pervez Musharraf, annunciando all'emittente americana Cnn un imminente proprio rientro in patria. Da quando ha dovuto dimettersi nell'agosto 2008 sotto minaccia di impeachment, Musharraf ha vissuto a Londra.

Norma anti deficit, Sarkozy con la Merkel

Rainews24, http://www.rainews24.it, 21/05/2010

L'Europa alle prese con la crisi

Parigi, 21-05-2010

Dobbiamo diventare tutti un po' più tedeschi. La crisi ha convinto di questo anche Nicolas Sarkozy, che ora vuole modificare il dettato costituzionale per introdurre, a partire dal 2012, l'obbligo per tutti i governi europei di fissare all'inizio della legislatura un obiettivo di riduzione strutturale del deficit in cinque anni.

Di fonte alle pressioni di Ue, Bce, e soprattutto di Berlino di riportare sotto controllo la spesa pubblica per difendere l'euro, Sarkozy pensa ad una "regola di equilibrio nei conti pubblici" da introdurre dopo una consultazione popolare a giugno che preceda la presentazione di un progetto di legge costituzionale. A differenza della carta fondamentale tedesca, che prevede espressamente di limitare il deficit allo 0,35% del Pil entro il 2016, il capo dell'Eliseo non sarebbe propenso, almeno a questo stadio, a fissare un obiettivo in cifre.

Per un Paese abituato a deficit di bilancio più o meno costanti da 30 anni a questa parte e al frequente superamento dei criteri di Maastricht (deficit non superiore al 3% del Pil) da quando è nato l'eruo, sarebbe una vera e propria rivoluzione.

Attualmente il deficit francese ammonta al 7,5% del Pil, ma potrebbe salire all'8,2% quest'anno. Il governo si è impegnato con la commissione europea a ridurlo del 3% entro il 2013. "Sono d'accordo con la cancelliera tedesca Angela Merkel, con cui ho parlato oggi, sul principio di sanzioni" Ue per chi sfora i parametri europei sui conti pubblici. Il presidente francese Nicolas Sarkozy, nel corso di una conferenza stampa congiunta a Parigi con il premier britannico David Cameron, ha risposto così a chi gli chiedeva se fosse d'accordo con l'idea della Merkel di sanzionare quei paesi dell'Eurozona che non rispettano le regole europee.

Sarkozy si è detto contrario, invece, all'ipotesi di sanzioni finanziarie.

Sequestrato megayacht in uso a Flavio Briatore

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/05/2010

L'ipotesi di reato è contrabbando. A bordo c'erano Elisabetta Gregoraci e il figlio Falco Nathan

GENOVA - Sequestrato al largo della Spezia il "Force Blue" il megayacht in uso a Flavio Briatore, dai finanzieri del Gruppo Genova su mandato del pm Walter Cotugno. L'ipotesi di reato è contrabbando. La nave, battente bandiera extra Ue, era intestata ad una società di charter, ovvero col mandato di affittarla al migliore e più affidabile offerente, ma i militari hanno accertato che il "Force blue" sarebbe stato piuttosto in uso esclusivo al solo Briatore.

La notizia è stata anticipata stamani dal quotidiano "Corriere Mercantile". Secondo indiscrezioni trapelate in mattinata, al momento del sequestro a bordo del megayacht di 62 metri non c'era Briatore, ma la moglie Elisabetta Gregoraci, con il figlioletto Falco Nathan.

Il "Force Blue", già "Big Roi", è uno yacht oceanico in acciaio costruito dai cantieri Royal Denship nel 2002 su disegno dell'architetto Tom Fexas, ridisegnato e riadattato nel 2006 in Arredamenti Porto di Genova e poi ancora nel 2007, con interni curati da Celeste dell'Anna. L'imbarcazione, che raggiunge i 62,33 metri, e largo 11,38, può ospitare dodici persone, ha cabine per 17 membri di equipaggio, e può raggiungere 17 nodi di velocità massima.

Tra i comfort offerti: una sala cinema con tv al plasma da 60 pollici, sala per incontri, sala parrucchiere, una palestra con un centro Spa (bagno turco, idromassaggio, sauna, stanza per i massaggi e bagno di fanghi). Dispone inoltre di varie altre vasche idromassaggio nelle cabine e sul ponte. Su un sito Internet viene pubblicizzato per viaggi charter al costo di 245mila euro alla settimana per viaggi nel Mediterraneo in alta stagione e 235mila euro nella bassa, oltre alle spese.

Thailandia: ripristinato ordine a Bangkok e province

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/05/2010

Lo ha annunciato in discorso televisivo il premier thailandese, Vejjajiva

BANGKOK - L'ordine a Bangkok e nelle province della Thailandia è stato ripristinato. Lo ha annunciato in discorso televisivo il premier thailandese, Abhisit Vejjajiva. L'annuncio è stato fatto dopo due notti di coprifuoco nella capitale e in 23 province del nord e del nord-est, dove mercoledì si erano verificate decine di attacchi incendiari a esercizi commerciali ed edifici pubblici. "Ci muoveremo rapidamente per far ritornare la normalità. Il coprifuoco e le altre restrizioni verranno gradualmente rimossi", ha detto Abhisit, parlando prima in thailandese e poi in inglese.

Ci sono sfide enormi davanti, ha dichiarato il premier Vejjajiva in un discorso televisivo, e la prima è "superare le divisioni del Paese". Il primo ministro ha quindi confermato di voler portare avanti il suo programma di riconciliazione nazionale in cinque punti - che il premier aveva proposto a inizio maggio - basato sulla "partecipazione, la democrazia e la giustizia. State sicuri che il governo ha ogni intenzione di portare avanti il Paese, sulla via della ripresa", ha detto Abhisit. Il primo ministro - il cui mandato scade a gennaio 2012 - non ha però menzionato la questione delle elezioni anticipate, per le quali fino al precipitare della situazione nell'ultima settimana era in piedi l'offerta di andare al voto il 14 novembre.

RSF E CPJ DENUNCIANO UCCISIONE GIORNALISTI

- Reporter sans Frontieres (Rsf) e il Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj) hanno espresso oggi la loro viva preoccupazione dopo il pesante bilancio pagato dai giornalisti per coprire la crisi innescata dalle 'camicie rosse' a Bangkok, nel corso della quale sono rimasti uccisi due reporter - uno dei quali l'italiano Fabio Polenghi - e almeno altri sei feriti. Il Cpj ha chiesto al governo thailandese di "aprire un'inchiesta sulla morte dei due giornalisti uccisi", Polenghi mercoledì scorso e il cameraman giapponese dell'agenzia Reuters Hiro Muramoto il 10 aprile.

Entrambi raggiunti da colpi d'arma da fuoco. "Coprire le manifestazioni in Thailandia è sempre pericoloso - ha affermato il coordinatore per l'Asia di Cpj Bob Dietz - ma per mesi nessuna delle parti coinvolte ha cercato di mettere in grado i giornalisti di svolgere il loro lavoro senza timore di poter essere uccisi o feriti". Rsf si è dichiarata "indignata" dal fatto che i media siano stati "presi di mira, a ripetizione, dall'esercito e dai manifestanti", mentre "il diritto internazionale stabilisce chiaramente che i giornalisti non possono essere obiettivi militari". L'organizzazione si è inoltre detta "molto preoccupata per la quasi paralisi dei mezzi d'informazione" thailandesi, ricordando che una rete tv è stata incendiata mercoledì e che nelle ultime settimane giornalisti locali sono stati minacciati.

MIN. FINANZE: VOTO ANTICIPATO, DUBBI SU NOVEMBRE - Il ministro delle Finanze thailandese, Korn Chatikavanij, vede elezioni "anticipate", ma "non è sicuro" sull'ipotesi che si possano tenere a novembre, come ipotizzato prima che le tensioni esplodessero a Bangkok. Incontrando la stampa estera, nel corso di una missione a Tokyo per rassicurare gli investitori stranieri, il ministro ha definito "altamente improbabile" che il governo in carica possa portare avanti il suo mandato fino alla scadenza naturale della legislatura, al 2012.

Chatikavanij ha espresso fiducia sul fatto che l'economia possa "riprendersi velocemente" con il rafforzamento della stabilità delle ultime 24 ore. Chatikavanij, incontrando la stampa straniera, ha ammesso che il turismo è "la voce più penalizzata" dalla crisi in corso, impiegando il 15% circa della forza lavoro del Paese e generando il 6% dell'intera economica, che è la seconda piu grande del Sud-est asiatico. "Ci vorrà molto tempo per recuperare la fiducia", ha spiegato il ministro, menzionando le "immagini degli ultimi eventi" di Bangkok trasmesse in tutto il mondo. "Parlando con franchezza, forse resteranno impresse per il resto dell'anno", ha osservato, menzionando meno preoccupazioni sul fronte delle esportazioni e del manifatturiero.

Nonostante i gravi problemi, la Thailandia prevede ancora una crescita economica positiva per il 2010. Lo ha spiegato il ministro Chatikavanij. Secondo Korn, è giusto tenere in considerazione altri indicatori, come "la solidità della nostra situazione finanziaria globale. Abbiamo un consistente surplus delle partite correnti, buone riserve in valuta estera e margine per le manovre fiscali". Tenendo conto dei valori toccati dal mercato azionario e dai tassi di cambio, "possiamo essere fiduciosi sul futuro" a condizione che "si consolidi la stabilità nel Paese", ha assicurato il ministro, che è a Tokyo per una serie di incontri con gli investitori esteri.

Vita artificiale,Bagnasco:'Dono di Dio'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2010

12.02 "E' un ulteriore segno dell'intelligenza dell'uomo, dono di Dio". E' il commento del presidente della Cei, cardinale Bagnasco,sulla scoperta della prima cellula artificiale, costruita in laboratorio. Per Padre Lombardi, portavoce della Santa Sede, "è necessario aspettare per saperne di più". Il vicepresidente del Comitato di Bioetica, Marini, propone un'Authority di tecnici per la soluzione di questioni pratiche e non dogmatiche. Per Roberto Defez del Cnr "la cellula artificiale non ha un futuro nel mondo reale".

Contrabbando,sequestrato yacht Briatore

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2010

11.35 Il "Force Blue", il megayacht in uso a Flavio Briatore, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Genova, al largo di La Spezia, per contrabbando. La nave, battente bandiera delle isole Cayman, è intestata a una società delle Isole Vergini britanniche. L'uso di un' imbarcazione di questo tipo da parte di un cittadino europeo configura il reato di evasione dell'Iva,dunque di contrabbando. I rifornimenti di carburante ad accisa ed Iva "zero" hanno consentito un indebito risparmio di 800 mila euro. Il danno all'erario è di 4 milioni.

Papa: politici cattolici siano coerenti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2010

12.45 "Il diffuso relativismo culturale e individualismo utilitaristico indebolisce la democrazia e favorisce il potere dei forti". Ancora un forte messaggio di Benedetto XVI sull'essenza della politica. Nel discorso al Pontificio Consiglio per i Laici, il Papa ha dichiarato che "c'è bisogno di politici autenticamente cristiani, in grado di recuperare un' autentica sapienza politica, complessa arte di equilibrio tra ideali e interessi". "L'intelligenza della fede -ha concluso- è intelligenza della realtà".

Bondi: su di me calunnie,Paese incivile

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2010

12.24 "Sapevo di vivere in un Paese barbaro e incivile almeno per le persone oneste, ma non fino a questo punto". Lo afferma Bondi, ministro dei Beni culturali e coordinatore PdL, replicando agli articoli di giornale che ipotizzano un suo coinvolgimento in un'inchiesta su movimenti sospetti di denaro all'estero. "Si tratta di una notizia semplicemente comica", ribatte Bondi in una nota. E riferendosi alle notizie riportate oggi sui quotidiani Libero e Il fatto, dice: "Gli autori delle calunnie ne risponderanno presto in Tribunale".

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