DEI RICCHI

2010 - Febbraio - Settimana 3

Indice dei giorni


15/02/2010 * 16/02/2010 * 17/02/2010 * 18/02/2010 * 19/02/2010 * 20/02/2010 * 21/02/2010 *

Lunedì 15 Febbraio 2010

Pedofilia, i vescovi irlandesi dal Papa

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/02/2010

10.10 "Le prove più dure e umilianti per la Chiesa sono quelle che provengono dal suo interno, ma da ciò può venire il rinnovamento" così il cardinale Bertone ha accolto i vescovi irlandesi venuti a colloquio, oggi in Vaticano, da Papa Benedetto XVI,per affrontare lo scandalo dei preti pedofili. Due giorni di colloqui per far luce su decenni di abusi compiuti da sacerdoti in Irlanda. Lo scandalo esplose l'anno scorso in seguito a una denuncia del ministro della Giustizia di Dublino.

Clinton:Iran,temiamo dittatura militare

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/02/2010

11.16 Gli Usa esprimono preoccupazione per l'Iran e temono che "si stia dirigendo verso una dittatura militare" con i Pasdaran che si sostituiscono alle istituzioni governative nel controllo delle imprese. Così il segretario di Stato Usa, Clinton, a Doha, in Qatar. "Vediamo che il governo dell'Iran, il leader supremo, il presidente, il Parlamento,stanno per essere soppiantati e che l'Iran si sta muovendo verso una dittatura militare",ha detto la Clinton parlando agli studenti arabi nel campus di Carnegie Mellon.

Grazie a Wall Street la Grecia nascose il debito

Rainews24, http://www.rainews24.it, 15/02/2010

Rivelazione del New York Times

Roma, 15-02-2010

Wall Street e le due banche Goldman Sachs e JP Morgan Chase aiutarono la Grecia a mascherare l'entita' del suo debito.Lo scrive il New York Times. Per il quotidiano,

una serie di meccanismi swap messi a punto dalle due banche, hanno permesso alla Grecia di ipotecare alcuni settori della propria economia mascherando parte del debito alle autorita' comunitarie di Bruxelles. Secondo il Nyt meccanismi analoghi

erano stati sfruttati in passato anche dall'Italia. che vi ha fatto ricorso nel 96 con l'aiuto di JPMorgan. Nonostante deficit persistente elevata, un derivato del 1996 ha contribuito a portare di bilancio in Italia in linea a un tasso di cambio favorevole, in modo efficace mettere più soldi nelle mani del governo. In cambio, l'Italia si è impegnata in pagamenti futuri che non sono stati contabilizzati come passività.

Agli inizi di novembre, 3 mesi prima che Atene diventasse l'epicentro dell'ansia della finanza globale un team di Goldman Sachs è arrivata in città con una proposta molto moderna per un governo che lotta per pagare i suoi conti, scrive il quotidiano americano.

Nel 2001, subito dopo la Grecia fu ammesso all'Unione monetaria in Europa, Goldman ha aiutato il governo a prendere in prestito miliardi. Un'operazione nascosta alla vista del pubblico perché è stata trattata come un commercio di valuta, piuttosto che un prestito, che ha aiutato Atene a soddisfare le norme europee deficit, pur continuando a spendere al di là dei propri mezzi.

In Germania cresce la voglia di cacciare la Grecia dall'Eurozona

Lo rivela un sondaggio commissionato dal giornale Bild am Sonntag, secondo cui il 53% dei tedeschi sono dell'idea che bisogna far uscire, se necessario, la Grecia dall'Unione europea, mentre una maggioranza ancora piu' sostanziosa del 67% non e' d'accordo ad aiutare finanziariamente Atene.

La Ue deciderà misure eccezionali, affinchè la Grecia applichi le riforme

La UE formalizzerà oggi una serie di avvertenze alla Grecia le più rigorose fino ad ora nei confronti di uno stato membro-, affinchè riduca il deficit pubblico con un calendario detagliato e sotto la vigilanza permanente della Commissione Europea.

Addio a Doug Fieger, suo 'My Sharona'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/02/2010

E' morto a 57 anni il cantante e coautore nei The Knack del celebre brano del 1979

LOS ANGELES - E' morto ieri all'età di 57 anni Doug Fieger, cantante e coautore nei The Knack del successo 'My Sharona' del 1979. Ne ha dato l'annuncio la band new wave-rock statunitense sul suo sito internet. Fieger viveva a Woodland Hills, sobborgo di Los Angeles, in California, ed era da tempo malato di cancro. Nel 2005 gli era stato diagnosticato un carcinoma del polmone; l'anno dopo il male si era esteso anche al cervello.

5 miliardi di telefonini, e ora i super-veloci

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/02/2010

Phone 7, Microsoft lancia una nuova sfida all'iPhone di Apple e ai BlackBarry di Rim

BARCELLONA - Prossimo a raggiungere la soglia di 5 miliardi di linee entro quest'anno, il mondo della telefonia mobile guarda al futuro prossimo. Riuniti a Barcellona, per il Mobile World Congress della Gsm Association, aziende e addetti ai lavori scommettono sulla tecnologia di prossima generazione, la Lte: telefonini ultra-veloci, dieci volte di più di un telefonino di ultima generazione in commercio, più veloce anche dei collegamenti oggi via cavo. Telecom Italia la sperimenta con 14 antenne nel centro di Torino, Vodafone Italia in laboratorio a Milano.

Il lancio del primo telefonino è atteso entro quest'anno, anticipato dalle "chiavette" per internet-mobile con il computer: la Gsm Association ha indicato a Barcellona che, rispondendo ad una forte richiesta di mercato, la nuova tecnologia si svilupperà velocemente entro 3/5 anni, raggiungendo quota 72 milioni di connessioni già nel 2013. Intanto 74 operatori di telefonia mobile sono già al lavoro, nel mondo, per progettare, sperimentare, e quindi lanciare al più presto i servizi commerciali. Velocità vuol dire video ad alta definizione, tivù sul telefonino con qualità sempre maggiore, servizi sempre più innovativi per il mercato del futuro, quello degli smartphone, un po' telefonino un po' minicomputer, che nei paesi più sviluppati dovrebbero balzare quest'anno ad una quota del 40/50% delle vendita di telefonini.

E' quello che chiedono gli utenti. Ed è in questa direzione che si muovono le aziende, come dimostrano le novità presentate alla fiera-evento di Barcellona. A partire da Microsoft, che lancia una nuova sfida all'iPhone di Apple e ai BlackBerry di Rim: l'Ad della casa di Redmond, Steve Ballmer, ha infatti svelato Phone 7, la nuova piattaforma che porterà sugli smartphone i giochi di Xbox Live e i contenuti video e musicali di Zune. Mentre il colosso finlandese Nokia e Intel hanno unito le forze nel campo dei sistemi operativi mobili basati su Linux fondendo i rispettivi "Maemo" e "Moblin" per dare vita a "MeeGo": guardano oltre il mercato di cellulari e smartphone connessi in rete, puntando a tutta una serie di dispositivi attuali e futuri che vanno dai netbook ai tablet, dalle tv connesse in rete ai sistemi di infotainment integrati nelle autovetture.

In un mercato della tecnologia sempre più integrato, con le "nozze" tra telefonino e navigatore satellitare sono stati 3 milioni in poco meno di un mese, uno ogni secondo, i download nel mondo del nuovo Ovi Maps, il servizio di mappe e navigazione di Nokia. Tra i produttori di telefonini è una rincorsa a sbalordire presentando smartphone di nuova generazione, piattaforme operative, e provider di applicazioni. Dopo il Wave di Samsung, oggi Motorola ha lanciato 'Quench' con sistema operativo Android di Google. Nuovi servizi e nuovi smartphone trainano un mercato che cresce senza risentire della crisi: lo dice l'Unione internazionale delle telecomunicazioni, l'agenzia delle Nazioni Unite delle tlc, che a Barcellona ha indicato che siamo prossimi al traguardo di 5 miliardi di linee di telefonia mobile nel mondo, dopo aver raggiunto quota 4,6 miliardi a fine 2009.

Doping, mandato arresto Floyd Landis

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/02/2010

Ciclista Usa positivo a testosterone nel Tour 2006

(ANSA) - PARIGI, 15 FEB -Un giudice francese del tribunale di Nanterre, Thomas Cassuto, ha emesso per doping un mandato di arresto per il ciclista Usa Floyd Landis.L'americano fu trovato positivo al testosterone nel Tour de France 2006. Lo ha ufficializzato il responsabile dell'agenzia antidoping francese Pierre Bordry.

Onu revoca a Iraq sanzioni anti-Saddam

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/12/2010

19.16 Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha deciso di revocare una serie di sanzioni imposte all'Iraq di Saddam Hussein. In futuro il Paese potrà condurre attività nucleare civile, e per questo è stato chiesto a Bagdad di ratificare il protocollo per autorizzare le ispezioni da parte dell'Aiea. Potrà poi riarmarsi anche con missili a lunga gittata. Inoltre è stata decretata la fine del programma "petrolio contro cibo", creato per alleviare le sofferenze della popolazione colpita dall'embargo.

Abu Omar,Pollari e Mancini non punibili

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/12/2010

18.00 Il generale Nicolò Pollari,ex direttore del Sismi, è "molto soddisfatto" per la sentenza del processo milanese d'appello sulla vicenda del sequestro di Abu Omar, che ha confermato per lui e per l'ex dirigente del servizio segreto, Mancini, il non luogo a procedere per l'esistenza del segreto di Stato. Lo ha riferito il legale di Pollari che lo ha sentito telefonicamente subito dopo la lettura del dispositivo.Gli imputati,già assolti in primo grado, secondo i giudici sono vincolati al segreto di Stato,perciò non punibili.

Australia, naufragio migranti: 50 morti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/12/2010

6.34 Un'imbarcazione carica di migranti sarebbe finita contro le scogliere di Christmas Island, al largo delle coste occidentali dell'Australia. Secondo fonti mediche, almeno 50 persone sono morte e altre 30 sono rimaste ferite. Fra le vittime vi sarebbero anche dei bambini. "C'erano una sessantina di persone in acqua" e solo la metà sono state salvate da un'imbarcazione di soccorso, ha detto un testimone dell'incidente all'emittente Sky News.

Iran: attentato, almeno 38 i morti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/12/2010

Colpita una moschea sciita a Chabahar, nel sud-est del Paese

TEHERAN - E' di almeno 38 morti e "molti feriti" il bilancio di un attentato compiuto stamane in una moschea sciita a Chabahar, nel sud-est dell'Iran, durante le celebrazoni per l'Ashura, la ricorrenza del martirio dell'Imam Hussein. Lo riferisce la televisione in inglese PressTv.

Il bilancio, ancora provvisorio, é stato confermato all'agenzia Irna dal direttore provinciale dell'Ufficio di medicina legale, Fariborz Ayati, secondo il quale 38 corpi senza vita sono stati finora consegnati al suo ufficio. Secondo la televisione, tra le vittime vi sono anche donne e bambini.

Premier apre a rimpasto, molti pronti a collaborare

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/12/2010

Dimissioni di Fini? Scelta riguarda sua dignità Bersani: adesso non esiste alcun governo

ROMA - "Dopo il voto di ieri l'ipotesi del terzo polo non ha più grandi prospettive". Così il premier Silvio Berlusconi, nel corso della trasmissione 'Mattino Cinque', su Canale 5.

Dobbiamo proseguire nell'opera di rigore finanziario per evitare le tempeste che hanno colpito altri Paesi e quindi "in questo quadro portare il Paese al voto sarebbe davvero irresponsabile". "Le elezioni - ha aggiunto - sarebbero state inevitabili se la congiura di Fini e del Palazzo avesse rovesciato il voto popolare.

Ieri sera erano molti di più. Berlusconi replica così a Maurizio Belpietro che a 'Mattino Cinque' gli chiede se pensa di poter andare avanti con tre voti di maggioranza a Montecitorio. "Ieri sera già diversi altri parlamentari hanno offerto la loro collaborazione", aggiunge il presidente del Consiglio.

Abbiamo diversi posti liberi nel governo e quindi possiamo rinforzare la squadra, ma non offriamo posti per convincere qualcuno: se vi sarà la disponibilità di altri gruppi parlamentari a partecipare al nostro progetto offriremo loro la possibilità di lavorare con noi anche in ruoli di governo.

Quella di ieri non è stata una manifestazione di libertà è stato un attacco di bande di teppisti organizzate che hanno provocato incidenti ripresi dalle televisioni di tutto il mondo che buttano una brutta immagine sul nostro Paese e che non possiamo assolutamente accettare che avvengano.

Mi stupirebbe molto che deputati e senatori, anche quelli finiani, da domani votassero contro le stesse leggi sulle quali fino a ieri hanno votato, perché tutto ha un limite, anche in politica, e se non la coerenza ci deve essere almeno la decenza, ha aggiunto il premier.

La decisione se Gianfranco Fini debba o meno dimettersi da presidente della Camera è una "scelta" che attiene alla sua "dignità". Ha detto Berlusconi dopo aver ricordato che parte dell'Aula di Montecitorio ha già chiesto le dimissioni di Fini.

Fini può rimanere presidente della Camera?, gli ha chiesto Maurizio Belpietro. "Metà Assemblea gli ha chiesto già le dimissioni e questa è una scelta sua che riguarda la sua dignita". "Ma lei cosa si aspetta?", insiste il direttore di Libero. "Non lo so, non so cosa dirle, non mi faccia dire niente al riguardo, non ho mai detto nulla e vorrei mantenere la stessa posizione".

FIDUCIA PER 3 VOTI. BERLUSCONI,VADO AVANTI. FINI,VEDREMO

di Alessandro Galavotti

Silvio Berlusconi ce la fa. E, dopo aver incassato la scontata fiducia del Senato, batte Gianfranco Fini anche alla Camera. A Montecitorio, la mozione di sfiducia al governo ottiene 311 si' contro 314 no. Soltanto tre voti in piu', ma pesanti, perche' ad affossare la manovra anti-premier sono tre deputati di Futuro e Liberta'. ''Una vittoria numerica'', e' il giudizio amaro di Fini. No, ''e' anche politica'', ribatte il presidente del Consiglio che, dopo essere salito al Quirinale, ribadisce la volonta' di ''andare avanti''. E per ''allargare la risicata maggioranza alla Camera'' strizza l'occhio ai democristiani del Pd e all'Udc di Pier Ferdinando Casini, spingendosi al punto di ''non escludere a priori'' la possibilita' di una crisi pilotata. Sono quasi le due del pomeriggio quando termina la conta e, tra insulti e risse sfiorate, il presidente Fini proclama il bruciante verdetto. A pesare sul voto, piu' che le annunciate defezioni dal centrosinistra dei vari Razzi e Scilipoti, sono la retromarcia di Silvano Moffa, che non partecipa alla votazione, e i no alla sfiducia di Maria Grazia Siliquini e Catia Polidori. Tre finiani della prima ora che cambiano idea e, all'ultimo, fanno pendere la bilancia dalla parte di Berlusconi. ''Dimissioni, dimissioni'', urlano dai banchi di Pdl e Lega alla terza carica dello Stato che si prende pure del ''coglionazzo'' quando attraverso il Transatlantico per chiudersi nel suo studio circondato dai piu' stretti collaboratori. Le divisioni tra 'falchi' e 'colombe', che gia' nelle scorse settimane hanno creato piu' di una tensione, finiscono cosi' con lo spaccare i futuristi. E, oltre allo smacco, perde anche i pezzi: la Siliquini annuncia infatti il ritorno tra le fila del Pdl, mentre Moffa se ne va nel gruppo misto e denuncia l'incompatibilita' di Fini con il ruolo istituzionale di presidente della Camera. L'ex leader di An tiene duro - ''non si dimette'', dice il suo portavoce - e affida il suo pensiero a un comunicato di poche parole. ''La vittoria numerica di Berlusconi - si legge - e' evidente quanto la nostra sconfitta, resa ancora piu' dolorosa dalla disinteressata folgorazione sulla via di Damasco di tre esponenti di Futuro e Liberta'. Che Berlusconi non possa dire di avere vinto, anche in termini politici, sara' chiaro in poche settimane''. ''Non e' cambiato niente, e' una vittoria di Pirro'', sostiene anche il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, mentre per Antonio Di Pietro ''la maggioranza politica non c'e' piu' al di la' del computo dei venduti e dei comprati''. Berlusconi, intanto, si riunisce a Palazzo Chigi con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e con l'alleato leghista Umberto Bossi. Il 'Senatur', che durante le concitate fasi della conta ha auspicato il voto come ''unica igiene a tutto questo casino'', apre per la prima volta all'Udc -''non c'e' veto'', dice- ma poi il ministro del Carroccio, Roberto Maroni, precisa: ''O si allarga la maggioranza o e' meglio andare alle elezioni''. Quando alle cinque del pomeriggio il premier si reca dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il centro di Roma e' ancora blindato dalle forze dell'ordine, che tengono lontani i black blok dai palazzi del potere. Un incontro di quasi un'ora, nel corso dei quali il Capo dello Stato sostiene che ''una campagna elettorale non sarebbe positiva'', secondo quanto riferito da Berlusconi. Il premier partecipa alla presentazione del libro di Bruno Vespa, 'Il cuore e la spada', e si dice d'accordo con il Quirinale. ''Serve stabilita', andiamo avanti'', spiega definendo ''perseguibile l'allargamento della maggioranza''. Chiusa la possibilita' di trattare con Fini -''ero di ostacolo alla sua carriera''- Berlusconi non fa mistero di guardare a Casini. ''Non ci ascolta, vada avanti da solo'', dice il leader dell'Udc, ma in contemporanea il premier non esclude ''a priori'' una crisi pilotata per farlo contento. Soltanto tattica o reale volonta'? ''Con tre voti si mangia il panettone - e' la battuta del leghista Roberto Calderoli - ma non credo che si possa mangiare anche la colomba''.

Viviamo di più, ma anche meno sani

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/12/2010

Per ventenni di oggi piu' anni di malattia davanti rispetto ai coetanei di 10 anni fa

ROMA - Sebbene l'aspettativa di vita media di una persona sia cresciuta negli ultimi decenni, oggi un ventenne dovrà trascorrere in media un anno in più di vita malato rispetto a un 20enne di 10 anni fa: aumenta la vita media, quindi, ma anche gli anni di vita che siamo destinati a trascorrere in cattiva salute. E' quanto dimostra uno studio pubblicato sul Journal of Gerontology da Eileen Crimmins della University of Southern California a Los Angeles. Dal 1970 al 2005, la probabilità di un 65enne di sopravvivere fino a 85 anni è raddoppiata, passando dal 20 al 40%. Ma, al contrario di quanto ci aspetteremmo, gli anni di vita in salute sono diminuiti.

I ricercatori hanno infatti visto che il numero medio di anni in buona salute di cui ciascuno dispone nel corso della propria vita è iniziato a diminuire a partire dal 1998. Un maschio di 20 anni nel 1998 poteva aspettarsi di viverne altri 45 senza una grave malattia, come una patologia cardiovascolare, il cancro o il diabete. Un 20enne del 2006 ha invece a sua disposizione altri 43,8 anni in salute; per una donna gli anni di buona salute sono passati da 49,2 a 48 nell'ultima decade. Sono diminuiti anche gli anni in autonomia, cioé senza acciacchi tali da ridurre la motilità della persona e quindi la sua indipendenza nei piccoli spostamenti e movimenti quotidiani. Un ventenne oggi è destinato in media a 5,8 anni da vivere con difficoltà motorie, contro i 3,8 di un 20enne di una decade fa; Per le donne oggi si stimano 9,8 anni di difficoltà motorie contro i 7,3 di dieci anni fa. Il problema, concludono gli autori, è che siamo stati bravi a ridurre la mortalità per molte malattie ma non a prevenirle o quanto meno a ritardarne l'insorgenza, per cui il mondo è appesantito da malattie croniche, dal diabete all'ipertensione all'obesità.

Commercio estero, triplica il disavanzo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/12/2010

12.29 A ottobre il disavanzo della bilancia commerciale italiana è triplicato rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Lo rileva l'Istat, specificando che, mentre le esportazioni sono aumentate del 17,6% rispetto allo stesso mese 2009, le importazioni hanno toccato un +22,5%. Ad aumentare soprattutto il valore delle merci provenienti da paesi extra Ue (+32%). Il saldo della bilancia commerciale, in termini assoluti,è quindi salito a 2 miliardi, contro gli 0,6 miliardi registrati a ottobre 2009.

Berlusconi: Fini destinato a sparire

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/12/2010

22.54 Il neonato 'Polo della nazione' è "inesistente", un progetto che "non ha possibilità di futuro" e che soprattutto non esiste nell'elettorato. Sarebbero riflessioni del premier, secondo quanto riferito dai presenti al vertice PdL. L'alleanza Casini-Fini? Andrà a danno del presidente della Camera, che sarà destinato ad essere un co-protagonista e lentamente a sparire, avrebbe sostenuto Berlusconi. Sul fronte Udc, il PdL,avrebbe detto,è in attesa di capire se sia ancora possibile un'intesa con Casini.

Martedì 16 Febbraio 2010

Milano,limite smog: esaurito bonus Ue

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/02/2010

11.12 Superati ancora i limiti di smog a Milano e, dopo appena 46 giorni dall'inizio del 2010,è già esaurito il bonus di 35 sforamenti all'anno, concesso dall' Unione Europea. Le centraline hanno registrato in città secondo i dati dell'Arpa,concentrazioni di Pm10 tra 60 e 114, al di sopra dei 50 microgrammi al metrocubo fissati dalla Ue. Nel 2002 il bonus europeo fu bruciato dopo 35 giorni dall'inizio dell'anno, nel 2003 si arrivò al 13 febbraio, nel 2004 al 14, nel 2005 all'11 e nel 2006 al 5.

Iraq, uccisi due commercianti cristiani

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/02/2010

0.18 Due commercianti cristiani sono stati uccisi a Mossul, 350 km a nord di Bagdad, dove la minoranza cristiana è da tempo sotto attacco. Uno è stato ucciso nel quartiere Sahaba da sconosciuti che gli hanno sparato da un'auto. Domenica era stato ucciso un caldeo. Per un rapporto di Human Rights Watch dello scorso novembre, le minoranze, in particolare la cristiana, nel Nord dell'Iraq sono spesso "vittime collaterali" nella guerra tra arabi e curdi per il controllo del territorio e devono essere quindi protette.

Afghanistan: altri civili uccisi per errore, 20 in 3 giorni

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/02/2010

Oggi ancora vittime nella provincia dell'Helmand

KABUL - Nel terzo episodio delle stesso tipo denunciato in sole 24 ore, la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) ha reso noto oggi di aver ucciso per errore in Afghanistan alcuni civili.

Dopo i 12 cittadini afghani morti domenica per il lancio sbagliato di due razzi durante l'operazione Mushtarak (Insieme) in corso nella provincia meridionale di Helmand, e dopo i cinque deceduti ieri sotto un bombardamento aereo nella provincia di Kandahar, ora l'Isaf rivela che tre altri civili sono morti nelle ultime ore nel distretto di Nad Ali (Helmand).

Nel primo caso, riferisce un comunicato, due civili, ritenuti in un primo momento talebani, si sono trovati in mezzo ad una sparatoria con gli insorti. Entrambi sono rimasti feriti ed uno e' deceduto per la gravita' delle ferite riportate dopo essere stato colpito da un militare della Nato. Negli altri due episodi, invece, si e' trattato di civili che non hanno rispettato l'alt intimato da soldati dell'Isaf, che hanno sparato credendo potesse trattarsi di talebani. ''Questi incidenti - ha dichiarato il colonnello Steven Baker - rappresentano alcune delle piu' difficili situazioni che si trovano a dover fronteggiare le forze afghane e dell'Isaf nell'ambito dell'operazione Mushtarak''.

WASHINGTON - Il principale capo militare dei talebani Mullah Abdul Ghani Baradar e' stato catturato nella citta' pachistana di Karachi, in un raid segreto organizzato dalla forze d'intelligence degli Stati Uniti e del Pakistan. Lo riporta oggi il New York Times.

Citando fonti governative ufficiali statunitensi, il Times afferma che Mullah Baradar, descritto come la figura talebana piu' significativa catturata dall'inizio della guerra in Afghanistan, e' rimasto sotto la custodia pakistana per diversi giorni ed e' stato interrogato anche dall'intelligence Usa.

I talebani smentiscono però la notizia: ''Non e' stato catturato - afferma il portavoce talebano Zabihullah Mujahid -. Vogliono soltanto distrarre l'attenzione della gente dai loro fallimenti di Marjah e confondere l'opinione pubblica''. Nella localita' di Marjah, roccaforte dei talebani nell'Afghanistan meridionale, l'esercito afghano e la Coalizione internazionale sono impegnati in un'avanzata contro i miliziani.

Mottaki alla Clinton: 'La dittatura militare è quella Usa'

Rainews24, http://www.rainews24.it, 16/02/2010

Parla il ministro degli Esteri iraniano

Roma, 16-02-2010

Sono gli Usa che mantengono "una dittatura militare" nella regione, con le loro politiche in Iraq, Afghanistan e Gaza. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri iraniano, Manuchehr Mottaki, rispondendo ad affermazioni della segretaria di Stato americana Hillary Clinton che, parlando in Qatar domenica, aveva detto di temere che l'Iran stia andando verso "una dittatura militare" dei Pasdaran.

Gli Usa, ha detto Mottaki, citato dall'agenzia Isna, "cercano di deviare l'opinione pubblica della regione verso argomenti irreali e sbagliati. E' un inganno, la cui natura però è molto chiara per il leader dei Paesi della regione e quindi non avrà alcun effetto".

Nella sua missione nella regione la Clinton ha evocato soprattutto il programma nucleare iraniano, nel tentativo di guadagnare sostegno per le proposte americane di nuove sanzioni contro la Repubblica islamica. "E' la continuazione delle passate politiche militari degli Stati Uniti - ha affermato ancora Mottaki - che aggrava le tensioni e l'instabilità nella regione".

L'Iran insiste: nuove proposte Usa, Russia e Francia

Il ministro degli Esteri iraniano, Manuchehr Mottaki, ha ribadito oggi che Usa, Russia e Francia hanno presentato nuove proposte per un accordo con Teheran sullo scambio di combustibile nucleare, ma precisando che esse sono contenute in una lettera inviata all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), e non direttamente alla Repubblica islamica.

Ieri il capo dell'Organizzazione iraniana per l'energia atomica, Ali Akbar Salehi, aveva detto che nuove proposte erano state avanzate dai tre Paesi e che l'Iran le stava "esaminando", ma successivamente Washington, Parigi e Mosca lo hanno smentito. "Una lettera - ha detto oggi Mottaki - è stata mandata da questi tre Paesi all'Aiea e dalla traduzione che abbiamo ottenuto si ricava che ci sono delle nuove proposte".

Regionali alle porte, Sarkozy sulle pensioni prende tempo

Rainews24, http://www.rainews24.it, 16/02/2010

Sindacati pronti allo sciopero

Parigi, 16-02-2010

Pensioni: Sarkozy vuole una legge in settembre. Nel titolo d'apertura di Le Figaro l'attenzione va posta sull'ultima parola: perché prima dell'autunno di riforma delle pensioni si parlerà molto ma senza nessun voto parlamentare. I sindacati preparano già le barricate e incombono le Regionali di marzo.

La saggezza di Sarko

Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto ieri che a inizio settembre verrà depositata una proposta di legge in parlamento. Ma nel corso di un incontro a

Parigi con i rappresentanti del mondo economico, il capo di Stato ha garantito che ogni provvedimento sarà concertato con le parti sociali, fino ad oggi fortemente ostili

ad abbandonare uno dei pilastri del modello sociale francese.

A casa troppo presto

L'età pensionabile a 60 anni, entrata in vigore nel 1982, è una delle riforme simbolo del presidente della Repubblica socialista Francois Mitterand. Da allora nessun governo di destra o sinistra ha più osato metterci mano. Risultato, una mappa d'Europa che vede oggi la Francia come il Paese più generoso sul terreno dell'età pensionabile.

Guarda la cartina dell'età pensionabile in Europa su Le Figaro

Se vogliamo salvare il sistema delle pensioni, non possiamo più rinviare le decisioni, ha detto Sarkozy, che vuole adottare la riforma entro "fine 2010". Per il governo francese, i punti cardine devono essere un innalzamento dell'eta' legale oltre i sessant'anni (probabilmente a 62 anni mentre in gran parte dei

Paesi europei è già a 65 anni se non oltre) nonché un'estensione del periodo contributivo.

La parola alle parti sociali

Voglio un dibattito approfondito, che non sprofondi, che non diventi eterno, ma che duri il tempo necessario. Non ci pensiamo neanche a imporre decisioni con la forza, ha spiegato ancora il presidente francese a proposito delle trattative con

le parti sociali. "Propongo che la concertazione inizi ai primi di aprile, in collegamento con i lavori del Consiglio di orientamento delle pensioni - ha proseguito -. Ci prenderemo tutto il tempo necessario per dialogare, in modo che le posizioni di ciascuno siano perfettamente comprese, e che i francesi siano chiaramente informati della posta in gioco e delle soluzioni". In ogni caso, ha tagliato corto, "la riforma

non sarà adottata dal Parlamento a luglio", come aveva lui stesso auspicato nei giorni scorsi.

Si inalbera la sinistra

Secondo gli ultimi sondaggi, l'innalzamento dell'età pensionabile e l'estensione del periodo contributivo vedono l'opposizione della maggioranza dei francesi e i sindacati e la sinistra all'opposizione gia' annunciano battaglia. La 'gauche' rimprovera tra l'altro a Sarkozy di voler rinviare il dibattito ad aprile per evitare un nodo tanto spinoso prima del voto regionale di marzo.

Mal comune

A dover affrontare il problema pensioni non è però solo la Francia ma anche diversi Paesi europei - a partire da Spagna, Gran Bretagna e Grecia - devono ritoccare i loro

sistemi previdenziali. Giovedi' scorso, a margine del vertice straordinario di Bruxelles, anche il premier Silvio Berlusconi, aveva riproposto la sua vecchia idea di alzare innalzare l'età pensionabile.

Chi paga

Liberation denuncia la mistificazione in atto: "i moderno sono quelli pronti ad abbandonare le pensioni a 60 anni, gli arcaici quelli che la vogliono mantenere. Voilà un cliché che rende il dibattito incomprensibile". In realtà il limite dei 60 anni, sostiene Liberation con buona parte della sinistra francese, è tale solo sulla carta, perché quasi sempre in concreto viene oltrepassato. E poi, se venisse spostato più in là, a pagare sarebeb ro soprattutto i lavoratori che entrano nel mondo del lavoro prima, in giovane età: insomma, i più deboli, gli umili. "Ecco perché il Medef (la Confindustria francese, ndr.) e il governo, che accarezzano l'idea di un ritardo dell'età pensionabile, si preparano in nome di una falza modernità a commettere un'ingiustizia".

Sarà , ribatte Les Echos, ma se la concertazione aperta da Sarkozy per qualche mese è digeribile dopo anni di immobilismo, e si spiega con il calcolo politico di chi non vuole affrontare le Regionali in un clima di scontro sociale, resta il peso economico dell'ennesimo rinvio da luglio a settembre: "perché il déficit delle pensioni aumenta ormai al ritmo spaventoso di un miliardo di euro al mese. Insomma, l'estate varrà 2 miliardi. E l'interesse al ritardo si pagherà in interessi di ritardo".

Nasa:su raggi gamma Fermi aveva ragione

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/02/2010

21.53 Sessant'anni fa Enrico Fermi aveva teorizzato che i raggi cosmici della nostra Galassia, prodotti dall'esplosione delle stelle, ci raggiungono e attraversano come una continua pioggia, grazie all'altissima energia sviluppata in nubi di gas magnetizzato che ne accelerano il movimento. Ora la Nasa conferma: il "meccanismo Fermi" è l'unico praticabile. Il satellite lanciato nel 2008, che porta il nome dello scienziato italiano, ha infatti rilevato in vari resti di supernova raggi gamma con dense nubi di gas.

Studioso britannico, al sud Italia meno intelligenti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/02/2010

La bizzarra teoria è di Richard Lynn, già noto per le sue tesi controverse su razza ed intelligenza

LONDRA - I settentrionali italiani sono più intelligenti dei meridionali, e questo spiega statura, mortalità infantile e istruzione nel meridione d'Italia: la bizzarra teoria è di Richard Lynn, professore emerito di psicologia all'Università dell'Ulster, già noto per le sue tesi controverse su razza ed intelligenza.

In uno studio pubblicato lo scorso anno sulla rivista Intelligence, si afferma tra l'altro che "il quoziente intellettivo più basso nel sud Italia può essere attribuito alla mescolanza genetica con le popolazioni del vicino oriente e del nordafrica". Partendo dalla differenza di reddito tra il Nord e il Sud della penisola e dalla sua costanza da quando si raccolgono dati, Lynn afferma che non c'é mai stato accordo tra gli studiosi sulle ragioni di questo divario.

Ma, osserva, questa asserita differenza di intelligenza dovuta a mescolanza genetica sarebbe a suo dire la spiegazione che tutti aspettavano. E pubblica ampie tabelle dalle quali si evince che i siciliani sarebbero i meno intelligenti di tutti gli italiani (QI 89) e i friulani i più intelligenti (103). Oltretutto spesso, nell'articolo, egli usa suoi precedenti studi come fonte. Lynn, che siede nel comitato editoriale di Intelligence, non é nuovo a controversie e affermazioni a dir poco discutibili: uno dei suoi studi, Skin color and intelligence in African America (2002) sosteneva che i neri americani chiari fossero più intelligenti a causa della loro mescolanza con i bianchi.

Papa:libertà religiosa, via per la pace

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/12/2010

14.29 "La libertà religiosa è un'autentica arma della pace con una missione storica e profetica". Così Benedetto XVI nel messaggio per la giornata mondiale per la pace che si celebra il 1° gennaio. I cristiani sono al momento il gruppo religioso "che soffre il maggior numero di persecuzioni", ha detto il Papa. Ai politici lancia un appello: "L'ordinamento giuridico a tutti i livelli deve tutelare il diritto di ciascuno e non tollerare il fanatismo religioso o antireligioso".

Unipol, Pm:archiviazione per Berlusconi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/12/2010

13.38 La Procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per Silvio Berlusconi, che era indagato per ricettazione e concorso in rivelazione di segreto d'ufficio. Il Pm ha invece chiesto il processo per Paolo Berlusconi e altri, tra cui l'ex titolare di una società, Roberto Raffaelli, e l'imprenditore Fabrizio Favata, per la vicenda del passaggio di mano dell'intercettazione telefonica tra Piero Fassino e Giovanni Conforte ai tempi delle indagini sul tentativo di scalata a Bnl.

X-File in Israele, abbattuto un Ufo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/12/2010

L'oggetto misterioso sorvolava il deserto del Neghev, vicino ad un sito nucleare

Il sito nucleare di Dimona in una foto del 2000

TEL AVIV - Un oggetto volante misterioso, apparentemente un pallone sonda senza pilota, è stato abbattuto oggi dall'aviazione israeliana nei cieli del deserto del Neghev, in prossimità del sito nucleare top secret di Dimona. L'episodio ha proiettato un lampo di allarme attorno a uno dei luoghi più sensibili e sorvegliati d'Israele. Secondo le scarne informazioni diffuse da fonti militari, l'azione è stata decisa a scopo precauzionale, nell'ambito delle rigide procedure di sicurezza che circondano la zona.

L'oggetto, sospinto a quanto pare da un congegno automatico, é stato individuato mentre "sorvolava esattamente la centrale di Dimona", ha dichiarato un portavoce, sottolineando che a intercettarlo e ad abbatterlo - a sud del Mar Morto - è stato un F-16, levatosi immediatamente in volo. Durante l'operazione l'area circostante è stata chiusa al traffico aereo civile. "Al momento stiamo ancora cercando di determinare di cosa si trattasse, in ogni modo la questione è di competenza militare", ha proseguito il portavoce, limitandosi a definire il bersaglio "un oggetto sospetto, probabilmente un pallone".

La radio militare non ha comunque escluso che l'oggetto non identificato fosse un "velivolo ostile". Un'altra ipotesi è che possa rivelarsi invece un pallone usato per rilevazioni meteorologiche, o scopi simili, finito accidentalmente fuori rotta.

Befera:lotta evasione,recuperati 15 mld

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/12/2010

22.23 Gli incassi della lotta all'evasione nel 2010 saranno complessivamente pari a 15 miliardi di euro. Lo annuncia il direttore dell'Agenzia delle entrate, Befera, che precisa:"Ai 10mld di incassi aggiungeranno 5 miliardi di compensazioni" indebite. Certo, ammette Befera, "pagare le tasse non sarà certo piacevole, ma è necessario se vogliamo un Paese che funzioni". Quindici miliardi sono "una cifra considerata irraggiungibile fino a non molto tempo fa, destinata a crescere nei prossimi anni", assicura.

Usa, indagini per incriminare Assange

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/12/2010

7.10 Secondo il New York Times, gli Stati Uniti sono in cerca di prove per incriminare il fondatore di Wikileaks,Assange. Più precisamente si cercherebbe di dimostrare una qualche collusione fra Assange e Bradley Manning, il soldato Usa accusato di aver rubato i documenti secretati, poi dati al sito Wikileaks. Il Dipartimento di Giustizia Usa cerca cioè di stabilire se Assange abbia incoraggiato o aiutato Manning a trafugare i documenti. Dimostrando ciò, si potrebbe infatti incriminare Assange per cospirazione nella fuga di notizie.

Asti, false assunzioni. 163 denunciati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/12/2010

5.59 Asti, false assunzioni. 163denunciati I carabinieri del nucleo investigativo di Asti hanno denunciato 163 persone (112 italiani e 51 stranieri), che attraverso false dichiarazioni contributive, buste paga fasulle, assunzioni inesistenti, anche da parte di persone decedute,avevano permesso la regolarizzazione di 209 clandestini. Il caso più eclatante quello di una signora, già deceduta al momento della presentazione della domanda, che risultava datrice di lavoro di tre collaboratori familiari.Per la regolarizzazione venivano pagati fino a 4.000 euro.

Wikileaks: fuga gas Bp prima del Golfo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/12/2010

0.20 Il 17 settembre 2008, un incidente in una mega piattaforma di Bp in Azerbagian, 'Central Azeri', costrinse la compagnia a evacuare i 211 lavoratori. Lo scrive El Pais,partner di Wikileaks, pubblicando dei cable dall'ambasciata Usa di Baku. La fuga di gas, 18 mesi prima del disastro ambientale nel Golfo del Messico-secondo gli statunitensi- che citano un incontro con i vertici Bp nel gennaio 2009-, fu causata "da un difetto nel rivestimento di cemento di uno dei pozzi".

Marea nera, governo Usa denuncia la Bp

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/12/2010

23.28 L'amministrazione Obama ha denunciato British Petroleum e la compagnia assicurativa Lloyds per la fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma esplosa nel Golfo del Messico. In mare finirono 800milioni di litri di greggio. La denuncia coinvolge altre sette società, fra cui la Transocean, proprietaria del pozzo. Il governo chiede alla giustizia americana di non porre limiti finanziari al risarcimento dei danni e per la bonifica ambientale.

Basilea3: 40mld impatto banche Italia

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/12/2010

12.05 Le banche italiane avrebbero registrato un fabbisogno di capitale di 40 miliardi di euro a fine giugno 2010 se a quella data fossero già state applicate le regole di Basilea3 che entreranno in vigore pienamente nel 2018,mentre a fine 2009 era di 47 miliardi. E' quanto prevede uno studio del Comitato di Balisea. Sulle banche del G20 l'impatto sarebbe stato di 600 miliardi. Il direttore generale di Bankitalia, Saccomanni,commenta: "Le banche italiane sono solide e in grado di sostenere l'impatto di applicazione delle regole"

Bondi al Pd: 'Fermatevi contro di me'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/12/2010

13.04 "Siccome riconosco ancora nei leader della sinistra (in particolare Bersani, Veltroni, Fassino) un residuo di concezione seria della politica e di rispetto per gli avversari (almeno questo è quanto io ho imparato alla scuola del Pci) vi chiedo di fermarvi" sulla mozione di sfiducia contro di me. Così Bondi in una lettera aperta sul Foglio. Il ministro della Cultura chiede"qual è la ragione? "I crolli di Pompei? Sapete che altri sono avvenuti in passato"."Mi imputate la colpa di non aver chiesto con forza maggiori fondi? L'ho fatto".

Usa: Afghanistan, terrorismo più debole

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/12/2010

12.34 Gli Stati Uniti prevedono una riduzione "responsabile" del loro contingente in Afghanistan a partire da luglio 2011. E' quanto ha riferisce il rapporto annuale sulla strategia Usa in Afghanistan presentato al presidente Obama. I capi di Al Qaeda rifugiati in Pakistan sono sotto pressione e indeboliti come mai prima dell'11 settembre.Sempre secondo il rapporto, lo slancio dei talebani "è stato fermato" in gran parte del Paese, con fragili progressi,che possono essere anche reversibili.

Mercoledì 17 Febbraio 2010

Per Obama il nucleare è verde, ambientalisti scandalizzati

Rainews24, http://www.rainews24.it, 17/02/2010

Via libera a nuove centrali negli USA

Washington, 17-02-2010

Il nucleare rimane la maggiore fonte energetica che non produce emissioni inquinanti. Per cui per raggiungere i nostri crescenti bisogni energetici e prevenire le peggiori conseguenze del cambiamento climatico dobbiamo aumentare il ricorso all'atomo. La green economy di Barack Obama punta su nuove centrali nucleari, le prime ad essere costruite negli USA dopo 30 anni, e sinistra e ambientalisti insorgono.

La mossa di Obama si spiega con due fattori in realtà da sempre al centro delle politiche dell'amministrazione: lavoro e clima. Due parole chiave con cui i Democratici cercano di risalire la china e recuperare elettori in vista del voto di novembre di medio termine. Per ora l'investimento a favore del nucleare è di otto miliardi di dollari (circa sei miliardi di euro), ma, assicura Obama, "è solo l'inizio", visto che triplicherà questa cifra. E il Wall Street Journal indica in 54 miliardi l'assegno per nulceare pronto nella prossima legge di Bilancio federale.

Gridano al tradimento, in rete e sui giornali, gli ambientalisti: proprio lui, il presidente che ha cacciato i petrolieri dalla Casa Bianca dopo l'era Bush, si piega alle lobbies del nucleare, ignora l'allarme sui rischi per la salute, dimentica i disastri delle centrali americane ormai obsolete e troppo care da smantellare. "Su un tema come l'energia, che condiziona la nostra economia, la nostra sicurezza e il futuro del nostro paese - taglia corto Obama - basta con lo stesso vecchio dibattito di sempre tra destra e sinistra, tra ambientalisti e imprenditori". E poi, ancora più duro: "So che ci sono delle opinioni differenti, ma non possiamo permetterci di non fare passi avanti".

Circondato dagli operai di una centrale elettrica del Maryland, il presidente degli Stati Uniti, è chiarissimo. Il suo piano creera' 700mila posti di lavoro e ridurrà la dipendenza Usa dal petrolio straniero. Ma a spingere a favore dell'atomo non ci sono solo esigenze economiche. L'opzione nucleare, sottolinea guardando fisso in camera, è anche la soluzione migliore per "prevenire il cambiamento climatico. Il nucleare - scandisce - rimane la maggiore fonte d'energia che non produce emissioni inquinanti. Una centrale atomica - aggiunge - a parita' di energia prodotta, in un anno, è capace di ridurre l'inquinamento che viene di 16 milioni di tonnellate di carbone. Praticamente è come togliere dalla strada 3,5 milioni di macchine".

Su Cnn, Abc e Cbs si riaffaciano esperti e ambientalisti che accusano: Obama non ha detto niente del problema delle scorie radioattive, dove finiranno? E con quali rischi per la sicurezza nazionale? Obama sembra non curarsene anche se poi annucia: nascerà una commissione bipartisan di esperti e politici per esaminare il problema. E con questo, il dibattito è chiuso, o quasi.

Smog: 'Stop delle auto al Nord'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/02/2010

La proposta di Moratti e Chiamparino per domenica 28

MILANO - Contro l'emergenza smog tutta la Pianura padana spenga il motore l'ultima domenica di febbraio. A lanciare l'appello sono i sindaci delle due piu' importanti citta' del Nord, Letizia Moratti da Milano e Sergio Chiamparino da Torino, che venerdi' incontreranno i colleghi di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna per redigere un protocollo di azioni condivise contro l'inquinamento.

Il primo passo, il piu' eclatante ancorche' forse non il piu' incisivo, di questo 'new deal' dei Comuni per una qualita' dell'aria migliore va nella direzione di bloccare le auto lo stesso giorno, dopo le esperienze in ordine sparso delle scorse settimane. Il 31 gennaio, infatti, le citta' della Lombardia hanno proclamato una domenica a piedi a macchia di leopardo, con Milano ferma e l'hinterland a motori accesi, Lodi, Monza, Bergamo e Brescia in blocco, mentre Varese a targhe alterne. La domenica successiva e' stata invece la volta di Torino. Iniziative che, alla luce dei dati dell'inquinamento atmosferico, si sono rilevate poco piu' che un pannicello caldo. Il capoluogo lombardo ieri ha infatti sforato il bonus europeo di 35 giorni all'anno con concentrazioni di polveri sottili superiori a 50 microgrammi per metrocubo. Ancora peggio e' andata a Brescia e Monza, fuorilegge da lunedi', mentre Torino, con i suoi 32 giorni di Pm10 oltre la soglia d'allarme, e' a un passo dall'infrazione comunitaria. Tutti i sindaci, a partire dal presidente dell'Anci Chiamparino (cui si deve la paternita' dell'idea di riunire venerdi' a Milano tutti i sindaci del Nord per trovare risposte condivise all'emergenza smog) sono convinti che contro l'inquinamento servano necessarie misure strutturali. Anche perche', se e' vero che i picchi di Pm10 si registrano soprattutto nella stagione invernale, una buona parte di responsabilita' e' da ascriversi agli impianti di riscaldamento e non solo al traffico delle auto. Ma e' bastata la proposta di Moratti e Chiamparino di suggellare il memorandum antismog dei Comuni del Nord con un blocco coordinato del traffico per far esultare gli ecologisti. ''Finalmente i nostri sindaci prendono per le corna il problema inquinamento - ha affermato Andrea Poggio, vicepresidente di Legambiente - e iniziano ad affrontarlo con piu' serieta' di quanto fatto finora da governo e regioni. Ci auguriamo che questo segnale forte sia l'inizio di un nuovo colpo di reni a favore della qualita' dell'aria''. Meno entusiasta, invece, la reazione del centrosinistra. ''Meglio un blocco di un pugno in un occhio - ha affermato ironico Maurizio Baruffi (Pd) - ma questo non puo' significare che fino al 28 a Milano dovremo continuare a respirare aria mefitica: il Comune adotti nel frattempo nuove misure contro l'emergenza in piena autonomia''.

Kabul, Nato: missili non sbagliarono

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/02/2010

23.47 I due missili che domenica hanno ucciso almeno 12 civili afghani in un villaggio del distretto di Nad Ali non sono andati fuori bersaglio e non hanno avuto problemi tecnici. Lo ha precisato il generale britannico Carter, comandante forze Nato nel sud dell'Afghanistan. Il ministero della Difesa britannico ha dichiarato che i militari che hanno scelto il bersaglio non sapevano che ci fossero civili: "Non è insolito per gli insorti operare in edifici in cui ci sono anche dei civili",ha detto il portavoce del dicastero.

Iran boccia scambio uranio-isotopi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/02/2010

22.06 L'Iran non sospenderà l'arricchimento di uranio in cambio di isotopi, come proposto da 3 grandi potenze all'Aiea. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano. L'Iran sostiene di aver bisogno dell'uranio al 20% per alimentare un reattore nucleare di Teheran, che produce isotopi radioattivi impiegati nella cura del cancro in 200 ospedali del paese. Il portavoce del dipartimento di Stato americano, Crowley, aveva ritenuto che l'offerta servisse "a creare fiducia".

Mossad in azione a Dubai, Londra irritata

Rainews24, http://www.rainews24.it, 17/02/2010

Falsificati molti passaporti britanici

Dubai, 17-02-2010

Meglio di una spy story. L'ultimo capitolo dell'incredibile nell'assassinio di un comandante militare di Hamas, compiuto lo scorso 20 gennaio in un hotel di Duba, lo apre il New York Times: sono 17 e non 11 le persone coinvolte e i passaporti utilizzati dai presunti killer sono stati usati ripetutamente nei mesi scorsi in Europa e in Asia.

E qui arriva il punto che provoca irritazione a Londra e dintorni: perché, come riportano oggi i principali giornali britannici, il Foreign Office sta cercando di fare luce su come sia stato possibile che i nomi di sei cittadini britannici siano stati 'rubati' da presunti agenti del Mossad, i servizi segreti israeliani sospettati per l'omicidio di Mahmoud a-Mabhouh. La vicenda potrebbe provocare uno scontro diplomatico tra Gran Bretagna e Israele.

Le autorità di Dubai hanno finora svelato i nomi di undici persone sospettate, dieci uomini e una donna, entrate negli Emirati Arabi Uniti utilizzando passaporti europei: tre irlandesi, sei britannici, uno tedesco e uno francese. Mentre Dublino ha detto ieri di non aver mai emesso passaporti intestati a Gail Folliard, Evan Dennings e Kevin Daveron - questi i nomi di tre degli undici presunti killer - Londra ha confermato che i nomi utilizzati da altri sei sospetti corrispondono effettivamente a cittadini britannici residenti in Israele. Le autorità britanniche sospettano che i dati dei passaporti di queste sei persone siano stati copiati dal personale di hotel e servizi dell'immigrazione in occasione di viaggi passati.

Bankitalia: rientrati 60 mld da Svizzera

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/02/2010

L'ammontare complessivo dei capitali rientrati e' pari a 85 miliardi

ROMA - L'ammontare di attività rimpatriate in Italia a seguito dello scudo fiscale è pari a 85,1 miliardi di euro. E' quanto emerge dalle segnalazioni degli intermediari a Bankitalia, alla data del 15 febbraio 2010. Dalla sola Svizzera, si legge nelle segnalazioni, sono rientrati quasi 60 miliardi di euro, seguita a lunga distanza da Lussemburgo (7,3 miliardi) e Principato di Monaco (4,1 miliardi).

L'importo indicato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze con un comunicato stampa il 29 dicembre scorso è pari a 95 miliardi di euro, ma la differenza tra i due valori, spiega Bankitalia, è motivata da diversi fattori. In primo luogo, dalle diverse fonti utilizzate (dati sul gettito dell'imposta, rispetto a segnalazioni ai fini della bilancia dei pagamenti); in seconda battuta dal fatto che la rilevazione della Banca d'Italia esclude alcuni beni patrimoniali (ad esempio preziosi od opere d'arte) e le operazioni di importo inferiore alla soglia di rilevazione (50.000 euro se il paese di provenienza è nell'Ue, oppure Svizzera, Liechtenstein, Norvegia o Islanda, 12.500 euro negli altri casi); infine dal fatto che l'effettivo rimpatrio o regolarizzazione delle attività 'scudate' può essere stato differito (l'effettivo rimpatrio o regolarizzazione può essere posticipato fino al 31 dicembre 2010) e, quindi, non ancora segnalato ai fini statistici.

Corte Conti lancia allarme su derivati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/02/2010

12.05 Attenzione alla rimodulazione dei derivati sottoscritti dagli enti locali perché rischiano di impegnare le generazioni future. La denuncia è del Procuratore generale della Corte dei Conti Ristuccia, all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2010. "Certe situazioni di debito e squilibrio - nota Ristuccia - si riflettono nel tempo, anche per 20 o 30 anni". La Corte dei Conti rileva anche che i "numerosi interventi per contenere le spese di manutenzione e locazione di immobili pubblici non sono stati efficaci".

Falkland, tensione Buenos Aires-Londra

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/02/2010

9.44 Il governo di Buenos Aires ha deciso che tutte le navi in partenza dai propri porti, dirette alle Isole Falkland, dovranno chiedere un permesso speciale. Il provvedimento arriva in risposta alla decisione unilaterale fatta dai britannici di avviare delle prospezioni petrolifere nelle acque antistanti l'arcipelago conteso. L'ambasciata di Londra ha dichiarato "che sta all'Argentina decidere come regolamentare i suoi porti, ma sulla sovranità inglese delle Falkland non ci sono dubbi".

Corruzione patologica PA non ha anticorpi'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/02/2010

Corte dei conti: +229% le denunce nel 2009

ROMA - La corruzione è una "patologia" che "resta tuttora grave" e che, anzi, nel 2009 ha fatto registrare un aumento di denunce alla Guardia di Finanza del 229% rispetto all'anno precedente, cui si aggiunge un incremento del 153% per fatti di concussione. Rispetto a queste condotte illecite individuali, le pubbliche amministrazioni "troppo spesso" non attivano i necessari "anticorpi interni". E' la denuncia del procuratore generale e del presidente della Corte dei Conti, Mario Ristuccia e Tullio Lazzaro, in occasione della cerimonia di apertura dell'anno giudiziario.

La corruzione - rileva il pg Ristuccia nella sua relazione - dilaga nella pubblica amministrazione: il Ministero dell'Interno, i Comandi dei Carabinieri e della Gdf, nel solo periodo gennaio-novembre 2009 hanno denunciato 221 reati di corruzione, 219 di concussione e 1714 reati di abuso di ufficio, con un vertiginoso incremento rispetto all'anno precedente. E' poi assai "grave" - aggiunge il presidente Lazzaro - la mancanza di "anticorpi" nella Pa contro le condotte illecite individuali che causano "offuscamento dell'immagine dello Stato" e "flessione della fiducia che la collettività ripone nelle amministrazioni e nelle stesse istituzioni del Paese".

Secondo il Pg Ristuccia, i maggiori illeciti contro la Pubblica amministrazione rilevati da Servizio anticorruzione e trasparenza del dicastero del ministro Brunetta indicano come territori più a rischio quelli in cui "maggiori sono le opportunità criminali in considerazione del Pil pubblico più elevato, delle transazioni a rischio quantitativamente più numerose e del maggior numero di dipendenti pubblici", come ad esempio Lombardia, Sicilia, Lazio e Puglia. Nel 2009, su 1.077 sentenze di condanna in primo grado della Corte dei Conti (per un totale di circa 246milioni di euro di importo), 126 (vale a dire l'11,7%) hanno riguardato casi di corruzione, surclassati solo da danni nella gestione del personale (155 condanne, 14,4%), danni al patrimonio mobiliare e immobiliare (152, 14,2%) illeciti nelle entrate (150, 13,9%).

Se le pervicaci resistenze che questa patologia sembra opporre a qualsiasi intervento volto ad assicurare la trasparenza e l'integrità nelle amministrazioni possono dirsi essere una sorta di 'ombra' o di 'nebbia' che sovrasta e avvolge il tessuto più vitale operoso del Paese, non si può fare a meno di notare - sottolinea il presidente - che l'oscuramento resta tuttora grave, non accenna neppure a dissolversi o a flettere nella sua intensità ispessita. Dalla relazione del pg, inoltre, emerge che è la Toscana - dove in sede penale la procura di Firenze sta indagando sugli appalti del G8 - in testa alla classifica delle regioni in cui la Corte dei Conti ha emesso il maggior numero di citazioni in giudizio per danno erariale: sono 21 (su un totale nazionale di 92), mentre a seguire ci sono Lombardia (18), Puglia (11) Sicilia (10), Umbria (7), Piemonte (7), Trento (5), Calabria (4), Lazio (3) Abruzzo (2) Emilia Romagna (2) Friuli Venezia Giulia (1), Liguria (1).

OPERE INCOMPIUTE, FONTE ENORME SPRECO - Uno dei capitoli che maggiormente pesa nell'attività della Corte dei Conti è quello delle "opere incompiute", vale a dire "progettate e non appaltate ovvero non completate o inutilizzabili per scorretta esecuzione". Lo ha evidenziato il pg della magistratura contabile, Mario Ristuccia, sottolineando che questo fenomeno "determina un ingente spreco di risorse pubbliche".

PROCESSO BREVE: PG, IRRAGIONEVOLE RETROATTIVITA' - La giustizia contabile "non può certo dirsi affetta dalla sistematica lentezza che colpisce altri giurisdizioni". Per questo motivo - denuncia il procuratore generale della magistratura contabile nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario Mario Ristuccia - l'aver previsto nel ddl sul processo breve una norma che fa valere retroattivamente la prescrizione processuale se i tempi del giudizio sono troppo lunghi, è illogico. In questo modo infatti - sostiene Ristuccia - si "porrebbe irragionevolmente nel nulla proprio quei giudizi non definiti in tempi stabiliti a causa della complessità delle questioni affrontate, o della connessa necessità di particolari accertamenti istruttori".

SANITA' SPESE INUTILI E MALA GESTIONE - Non solo "spese inutili" ma anche "fenomeni particolari di mala gestione" interessano il settore della sanità. Lo ha evidenziato il procuratore generale della Corte dei Conti, Mario Ristuccia, citando come esempi di cattiva gestione nella sanità "inefficienti e costosi programmi di screening anti-tumorale", come accaduto in Calabria, "l'assistenza odontoiatrica inesistente (caso delle cosiddette dentiere gratuite) nel Lazio", "eccessive prescrizioni di farmaci ovvero falsità delle stesse o di loro sostanziale inutilita" fino a "sconcertanti interventi chirurgici non necessari".

SERVE RIFORMA ORGANICA, NO CONTINGENTE - La Corte dei conti ha bisogno di "un disegno normativo organico e coerente e non affidato a interventi occasionali, determinati da particolari contingenze". A chiederlo, in linea con quanto già sollecitato in tema di giustizia dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, è il procuratore generale della magistratura Contabile Marfio Ristuccia.

Le norme occasionali, invece, "pur mirando a un'azione amministrativa tempestiva" - osserva Ristuccia - non danno il "giusto rilievo ai profili essenziali della correttezza dell'uso delle risorse pubbliche, in tal modo creando il rischio oggettivo di non trascurabili zone d'ombra nel sistema stesso di garanzia della finanza pubblica che fa capo" alla Corte dei Conti. Il pg, dunque, auspica "un disegno riformatore di largo respiro che "ridefinisca, nell'ottica della funzione di garanzia del denaro pubblico, i poteri e le modalità operative" di pm e di giudici contabili, e che riveda "i rapporti tra esercizio della funzione giurisdizionale e esercizio della funzione di controllo" della Corte.

URGE RIFORMA SU GIUDIZI E FUNZIONI PM - "Occorre provvedere con urgenza alla riforma della procedura per i giudizi davanti alla Corte dei Conti". A sollecitarlo, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario, è il presidente Tullio Lazzaro che, pur dando atto della "grandissima importanza" di alcune riforme contenute nella legge Brunetta sulla Pubblica amministrazione, ritiene che l'attuale procedura che regola i giudizi contabili sia "disciplinate da norme ormai del tutto superate e inadeguate" e che dunque "possono lasciare ampio spazio a interpretazioni pretorie".

Lazzaro chiede, in particolare, una "attenta riflessione" sia sulle funzioni del pm contabile, sia sulle attività di controllo e consultive della Corte dei Conti. Il pm contabile - osserva - è una "figura ontologicamente e giuridicamente diversa dal pm penale" per cui la riflessione sul suo ruolo è "tanto più necessaria ed urgente nel momento in cui il Parlamento è investito dell'esame di riforme del sistema giustizia". Quanto invece all'azione consultiva e di controllo, occorre una "esigenza di certezza" nell'interpretazione delle norme e nella valutazione di comportamenti. In particolare il controllo "può essere un'arma forte contro i fenomeni delinquenziali nel campo della finanza pubblica", e dunque è "logico" che "possa, potenzialmente, abbracciare ogni centro di spesa o di entrata", tanto più che recenti sentenze della Corte costituzionale hanno riconosciuto alla magistratura contabile "compiti di coordinamento della finanza pubblica", e tanto più in vista dell'evolversi dello Stato verso un assetto di tipo federale.

ALLARME CONSULENZE: FENOMENO VASTO - La questione delle consulenze che vengono conferite all'esterno della pubblica amministrazione o che vengono affidate agli stessi dipendenti in cambio di maggiorazioni salariali riguarda "non tanto episodici accadimenti di mala gestione quanto piuttosto fenomeni vasti che non possono non allarmare per l'impatto negativo che nel loro complesso, anno dopo anno, producono sugli squilibri di bilancio". Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti Tullio Lazzaro ricordando le norme finanziarie, in tema di collaborazioni e consulenze, che "responsabilmente mirano alla razionalizzazione e al contenimento della spesa pubblica nazionale e locale". Nella tabella allegata alla Relazione del procuratore generale Mario Ristuccia risulta che su 1.077 sentenze di primo grado della Corte dei Conti emesse nel 2009, 62 (il 5,7%) hanno riguardato consulenze e incarichi.

CONTROLLI SU SPA PUBBLICHE GARANZIA USO RISORSE - Il controllo della Corte dei Conti "in materia di responsabilità degli amministratori e dipendenti di società a partecipazione azionaria pubblica" è "strumento di garanzia del buon uso delle risorse pubbliche". Lo ha sottolineato il procuratore generale della Corte dei Conti Mario Ristuccia nella relazione all'inaugurazione dell'anno giudiziario. Il Pg, ricordando un recente intervento della Cassazione che afferma la giurisdizione della Corte dei Conti in materia, rileva che "la presa d'atto dell'evoluzione della struttura amministrativa e della finanza pubblica, dal modello statale e degli enti territoriali verso forme e modelli organizzativi di tipo privato e la parallela evoluzione delle regole d'azione poste a base dell'agire amministrativo costituisce tuttora il fondamento della necessaria sottoposizione di tali nuovi modelli alla giurisdizione contabile, quale strumento di garanzia del buon uso delle risorse pubbliche".

PM ESORBITANTI CAUSANO DANNI ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - I pubblici ministeri della Corte dei Conti che avviano istruttorie con "esorbitanza" rispetto ai limiti imposti dalla legge rischiano di "ingenerare in amministratori e funzionari timori ingiustificati di subire condanne" e, di conseguenza, provocano "ritardi o non attuazione di piani o programmi" di cui invece la Pubblica Amministrazione ha "assolutamente bisogno".

E' il duro monito rivolto dal presidente della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro, nel corso della cerimonia inaugurazione dell'anno giudiziario, alla presenza del Capo dello Stato. Lazzaro dedica buona parte del suo intervento alla "supremazia della legge e quindi della volontà del Parlamento" rispetto alla quale i magistrati, soggetti solo alla legge, non debbono permettersi sconfinamenti. Altrimenti - avverte - si "potrebbe contribuire a creare uno stato di incertezza del diritto laddove fondamentale dovere del giudice é dare al cittadino la sicura conoscenza di ciò che è conforme all'ordinamento e ciò che ne è invece difforme".

Bando, dunque, a "ricostruzioni giuridiche tanto suggestive quanto dettate da concezioni del tutto personali o da scelte di valori non fatte proprio in modo chiaro dalla legge". Il presidente della Corte dei Conti mette in guardia anche dal pericolo di "usare violenza al diritto e alla logica": "rifiutare una corretta interpretazione solo perché si ritiene che la norma sia asistematica - afferma - significa espropriare il Parlamento del suo potere di legiferare". L' "incertezza del diritto" - avverte Lazzaro - "può provocare anche negativi e tangibili effetti economici", quali ad esempio lo scoraggiamento nell'imprenditore straniero ad investire in Italia piuttosto che in altri Paesi dove "statisticamente vi è maggiore affidabilità quanto a durata di procedimenti e prevedibilità di esiti, e quindi più celere tutela giudiziaria di interessi connessi all'impresa". Quanto all'"esorbitanza" di alcuni pm contabili, Lazzaro definisce di "particolare interesse" il fatto che, a seguito delle nuove norme contenute nel decreto anticrisi della scorsa estate per cui i pm possono aprire istruttorie solo sulla base di una "specifica e concreta notizia di danno", i collegi giudicanti abbiano annullato diverse inchieste.

'CORTE CONTI ABBIA AUTONOMIA FINANZIARIA' - E' "indispensabile" garantire alla Corte dei Conti la "piena indipendenza dal governo" assicurandone anche l'indipendenza finanziaria. A tornare a sollecitarlo è il presidente della Corte dei Conti Tullio Lazzaro nel corso della cerimonia di apertura dell'anno giudiziario. Indipendenza finanziaria - precisa - "non significa che la Corte possa, da sé stessa, stabilire il proprio budget, ma che questo sia direttamente e specificatamente stabilito dal Parlamento". In questo modo, inoltre, si avrebbe l'"ulteriore effetto positivo di prevenire ogni calunniosa insinuazione, comunque da respingere, che l'attività della Corte - aggiunge Lazzaro - possa essere condizionata attraverso la dotazione finanziaria ad essa assegnata".

Intercettazioni: Berlusconi pensa ddl 'blindato', fare presto

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/02/2010

Il premier preme per arginare la "barbarie mediatica"

ROMA - Convinto che sia "una barbarie" la pubblicazione di intercettazioni relative a indagini ancora in corso con conseguente processo mediatico, Silvio Berlusconi preme l'acceleratore per approvare in tempi brevi il ddl sulle intercettazioni lasciando il provvedimento immutato.

Un modo per evitare ulteriori passaggi parlamentari che allungherebbero l'entrata in vigore del disegno di legge. Anche di questo Il Cavaliere avrebbe parlato oggi con i ministri presenti a palazzo Grazioli per una colazione di lavoro dove si è discusso dell'agenda di governo. A via del Plebiscito erano presenti tra gli altri il ministro della Giustizia Angelino Alfano e l'avvocato del premier e deputato del Pdl Niccolò Ghedini. "La linea emersa è quella di non apportare il modifiche al testo per accelerare i tempi di approvazione", riferisce uno dei presenti all'incontro. E' "molto probabile che il provvedimento resti quello", conferma poi un'altro ospite presente a palazzo Grazioli.

Il disegno di legge sulle intercettazioni calendarizzato in commissione Giustizia di palazzo Madama nel frattempo ha ripreso il suo iter tant'é che per il 3 marzo è fissata la scadenza per la presentazione degli emendamenti. L'idea dunque è quella di procedere in maniera spedita per arrivare in tempi certi all'approvazione definitiva del disegno di legge senza ulteriori passaggi parlamentari, dopo il voto al Senato.

Secondo quanto si appende i 40 emendamenti al decreto sulla protezione civile sarebbero suddivisi tra i tre partiti dell'opposizione: 16 del Pd,15 dell'Idv e 9 dell'Udc. Tra gli emendamenti centristi uno all'articolo 16 (che conteneva la stralciata protezione civile spa) secondo il quale ''per mantenere l'ordinata gestione e la piena funzionalita' della flotta aerea'' sotto la gestione del Dipartimento alla Protezione civile si incarica del coordinamento ''un dirigente pubblico per un costo di 250 mila Euro l'anno''. L'emendamento dell' Udc chiede che il coordinamento avvenga ''a costo zero'' . Un altro emendamento interviene per sottrarre la gestione dei grandi eventi alla competenza della Protezione civile che deve occuparsi di ''emergenze'' . Un punto gia' oggetto di contestazione da parte della commissione europea.

ANM, INTERCETTAZIONI STRUMENTO INDISPENSABILE - "Questa vicenda ci insegna che le intercettazioni sono uno strumento indispensabile e inderogabile per l'accertamento dei reati". Lo dice Luca Palamara, presidente dell'Associazione nazionale magistrati a proposito dell'inchiesta di Firenze sugli appalti. "Altro è il tema della pubblicazione - sottolinea Palamara - non si possono sovrapporre i due piani, altrimenti si privano i magistrati di un formidabile strumento consentendo che possano essere fatti anche accordi illeciti".

Si' a tutela diritto autore su Internet

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/12/2010

Via libera Agcom. Possibile rimozione contenuti dalla rete su richiesta Authority

ROMA - Via libera all'unanimità da parte del Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni al testo sulla normativa per la tutela del diritto d'autore su Internet, che verrà sottoposto a consultazione pubblica. Tra le norme c'é la possibilità da parte dell'authority di ordinare, dopo un procedimento che prevede il contraddittorio, la rimozione di contenuti coperti da copyright illegittimamente pubblicati. Per i siti che hanno il solo fine della diffusione di contenuti illeciti, sono ipotizzare due ipotesi: la predisposizione di una lista di siti illegali da mettere a disposizione degli internet service provider e la possibilità, in casi estremi e previo contraddittorio, dell'inibizione del nome di dominio del sito web, ovvero dell'indirizzo IP.

CALABRO', SINTESI TRA TUTELA LIBERTA' E COPYRIGHT - ''Le soluzioni che abbiamo previsto e che ora verranno discusse con tutti i soggetti interessati, rappresentano una sintesi efficace tra le contrapposte esigenze di tutelare la liberta' della rete e la titolarita' dei contenuti, garantendo altresi' il diritto dei cittadini alla privacy e l'accesso alla cultura e ad internet; tutti principi fondamentali dell'ordinamento giuridico comunitario''. Lo ha dichiarato il presidente dell'Agcom Corrado Calabro ' dopo il via libera al testo sulla tutela del diritto d'autore su Internet, che verra' sottoposto a consultazione pubblica. ''Siamo riusciti a raggiungere, con votazione unanime del Consiglio dell'Autorita', un risultato importante - prosegue Calabro ' - Non si prevede alcuna forma di controllo sugli utenti o di censura del web, come qualcuno temeva, ma, ispirandoci soprattutto all'esperienza Usa, l'Italia si colloca tra gli esempi piu' moderni e avanzati, facendo proprio l'approccio che considera il mercato unico digitale come la 'quinta liberta'' il cui sviluppo va considerato prioritario''.

GENTILONI, AGCOM CORREGGE ROTTA SU COPYRIGHT -"Agcom corregge la rotta sul diritto di autore. Dalle anticipazioni sembra infatti che la bozza di normativa assai punitiva, circolata fin qui, sia stata sostanzialmente corretta". Lo dichiara il responsabile del forum comunicazioni del Partito Democratico, Paolo Gentiloni. "E' positivo che Agcom abbia abbandonato l'idea di una velleitaria crociata contro il peer-to-peer - aggiunge Gentiloni - per concentrarsi invece su misure concrete, sia nella repressione dei siti illegali (e non dei singoli utenti), sia nella promozione del downloading legale. Ora è necessario che Agcom riferisca in Parlamento. Una questione di tale rilevanza non può infatti sfuggire alla valutazione parlamentare, appigliandosi a poche righe del decreto Romani".

Annozero, Fiat chiede maxi risarcimento

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/12/2010

23.42 Ammonterebbe a 20 milioni di euro - a quanto apprende l'Ansa - la richiesta di risarcimento danni presentata dalla Fiat contro la trasmissione Annozero di Michele Santoro per la puntata del 2 dicembre. In particolare, nel mirino del Lingotto sono finite le affermazioni contenute in un servizio su tre auto, tra le quali l'Alfa Mito, ritenute "fortemente denigratorie e lesive dell'immagine e dell'onorabilità della società,dei suoi prodotti e dei suoi dipendenti".

Fini: Berlusconi è un grande seduttore

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/12/2010

23.19 "Da Fli può uscire qualche deputato. Berlusconi è un grande seduttore, la carne è debole... ma, ogni volta che esce qualcuno,entrano tante persone che chiedono di respirare un po' d'aria pulita dando tanto senza chiedere niente e scontando l'imparità di mezzi". Così il presidente della Camera, Fini, alla cena di Fli a Firenze. "Non avevamo mai visto qualcuno che con la volontà di tradire lascia i posti al governo",dice Fini."Di solito -precisasi tradisce per andare al governo".

Berlusconi, altri otto pronti a passare con me

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/12/2010

Da Bruxelles scherza: io unico boss virile

Silvio Berlusconi arriva a Bruxelles per partecipare al Consiglio europeo e si gode i festeggiamenti degli altri leader europei per il voto di fiducia ottenuto lo scorso 14 dicembre. Il Cavaliere sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori e non nasconde ai cronisti italiani tutta la soddisfazione per l'accoglienza ricevuta dai capi di Stato e di governo. "Sembrava che fossi andato sulla luna", scherza. Poi avverte: Ho la maggioranza e altri otto parlamentari "sono pronti a passare con me". Ma se ci dovessero essere altri incidenti di percorso, il presidente del Consiglio è pronto ad andare alle elezioni dove è convinto di poter vincere alla "grandissima". Il premier parla di un consenso personale al 56,4% e, scherzando, si definisce 'unico boss virile', citando l'anagramma del suo nome secondo la società anagrammatica italiana. E' un fiume in piena quando parla con i giovani del Ppe.

Dice di aver passato la notte a fare i conti prima di confermare che la sua maggioranza sta via via riprendendo consistenza con prossimi arrivi i cui nomi al momento sono 'top secret'. Difende l'operato del governo che può contare su un Consiglio dei ministri - rimarca - operoso e pieno di iniziativa.

Quindi attacca nuovamente Fini e Casini che ieri sera avevano rilanciato il loro progetto del Terzo Polo: "Se decidessero di allearsi con la sinistra sarebbero destinati al niente, ossia alla fine". Il leader dell'Udc è al 6%, lui e Fini sono "disastrosi", aggiunge chiarendo che avrebbero fatto bene a rimanere nel centrodestra. Il Cavaliere parla infine del Consiglio europeo soffermandosi sul tema degli eurobond. "Ne abbiamo parlato, è una idea che non può passare subito - afferma - ma col tempo si può pensare al convincimento del Cancelliere tedesco, Angela Merkel", ora contraria a questa iniziativa. "Ma io li comprerei subito - chiosa il premier - più che comprare titoli di un singolo paese perché è l'Europa che dà la garanzia".

Wikileaks: torture indiane in Kashmir

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/12/2010

8.28 La Croce Rossa internazionale e i diplomatici Usa hanno verificato l'uso sistematico della tortura ai danni dei detenuti da parte delle forze speciali indiane nella regione del Kashmir, teatro di una rivolta separatista. Lo scrive il Guardian, citando i dispacci dell'ambasciata Usa a New Delhi ottenuti da Wikileaks. In diversi dispacci, la Croce Rossa riferisce agli Usa di aver avuto prove certe di abusi e torture.

Giovedì 18 Febbraio 2010

Smaltimento illecito di fanghi pericolosi, indagati dieci dirigenti Fiat

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/02/2010

Una decina di manager di Cassino e di Torino sarebbero accusati di smaltimento illecito di rifiuti e falsificazione di certificati

ROMA - Una decina di dirigenti Fiat di Cassino e di Torino sarebbero indagati con l'accusa di smaltimento illecito di rifiuti e falsificazione di certificati. Lo rivela una inchiesta del settimanale 'L'Espressò, da domani in edicola e del quale è stato anticipato uno stralcio.

Nell'articolo del settimanale viene spiegato che, secondo una fonte del Corpo Forestale dello Stato, che ha avviato l'indagine, "gli uomini della Fiat, e in particolare quelli che lavorano per la società Fenice spa (controllata al 100 per cento dal Lingotto, si occupa dello smaltimento dei rifiuti nelle varie fabbriche del colosso degli Agnelli) sarebbero accusati di aver classificato fanghi pericolosi come rifiuti innocui, in modo da smaltirli illegalmente a basso prezzo. In discarica finiva così una miscela agghiacciante di schifezze, una bomba ecologica, secondo varie analisi, piene di sostanze tossiche che si sarebbero dovute trattare in modo completamente diverso".

L'intera indagine, ha ricostruito 'L'Espressò, sarebbe nata nel 2007 dopo alcune frasi intercettate ad un imprenditore di Frosinone. "Il sistema incriminato -si legge nell'articolo- è sempre lo stesso, identico a quello che avrebbe permesso lo smaltimento a basso costo di multinazionali come Procter & Gamble, Lucchini e Marcegaglia: gli scarti della produzione più a rischio vengono fatti esaminare da laboratori compiacenti, che assegnano ai rifiuti un codice 'non pericoloso'. I rifiuti, in genere fanghi industriali, vengono poi smaltiti da imprese specializzate che mischiano la melma con altra spazzatura 'non pericolosa'. Ne esce un nuovo rifiuto, che finisce dritto dritto in discarica. I vantaggi economici sono giganteschi, il giro d'affari milionario".

Haiti, ladri bimbi: 8 saranno liberati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/02/2010

0.00 Resteranno in carcere due dei 10 americani arrestati ad Haiti mentre cercavano di portare nella Repubblica Dominicana 33 bambini fra 2 e 14 anni. Il giudice investito del caso ha infatti preannunciato che 8 di loro saranno scarcerati, mentre saranno trattenuti per accertamenti Laura Silsby,responsabile del gruppo, e Charisa Coulter.I 10 americani appartengono a una Ong dell' Idaho. Interrogati, hanno sempre sostenuto la loro innocenza, affermando di avere voluto aiutare i bambini dopo il catastrofico sisma del 12 gennaio.

In Gb nuovi documenti su migliaia avvistamenti Ufo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/02/2010

A riferirlo è la Bbc online. Oltre 6.000 pagine di resoconti

ROMA - Nuovi documenti dagli Archivi nazionali britannici raccontano migliaia di avvistamenti di Ufo (Unidentified flying object, oggetto volante sconosciuto) in Gran Bretagna negli ultimi 20 anni, e rivelano l'interesse di Winston Churchill sulla vicenda dei dischi volanti sin dal 1952. Lo riferisce la Bbc online.

Oltre 6.000 pagine di resoconti descrivono le esperienze di numerose persone tra il 1994 ed il 2000. La pubblicazione è stata decisa nell'ambito di un progetto posto in essere dal ministero della Difesa e dagli Archivi nazionali. La documentazione include episodi clamorosi come gli avvistamenti nei pressi dello Stamford Bridge del Chelsea nel 1999 o della casa dell'ex ministro Michael Howard, ed è ricca di disegni realizzati dai testimoni sugli oggetti volanti avvistati.

Tra i vari episodi, anche la segnalazione delle forze dell'ordine nel Lincolnshire, quando gli agenti riuscirono a filmare l'Ufo, ed i resoconti di alcuni ufficiali dell'esercito che raccontano di aver visionato filmati realizzati dai piloti della Raf sin dalla metà degli anni '50. A quel tempo, rivelano i documenti, gli Ufo avevano gia' destato l'interesse del premier Winston Churchill, che già nel 1952 aveva chiesto un dossier: "Che cosa è tutta questa roba sui dischi volanti? Qual è la verità?".

Papa: per furti o bugie nessuna giustificazione

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/02/2010

Parola obbedienza non piace ma essenziale

CITTA' DEL VATICANO - Rubare o mentire non può essere giustificato come una debolezza umana: è quanto ha detto papa Benedetto XVI, parlando oggi a braccio davanti al clero di Roma. "Non si dica più - ha affermato il Pontefice - che ha parlato a braccio - 'ha mentito, e' umano; ha rubato, è umanò".

Questo - ha aggiunto - non è il vero essere umani. Essere umani vuol dire esseri generosi, volere la giustizia, la prudenza, la saggezza essere a immagine di Dio, perché"il peccato non è mai solidarietà è sempre assenza di solidarietà". Il sacerdote, ha spiegato ancora papa Ratzinger, "deve essere uomo, vivere la vera umanità, il vero umanesimo, avere formazione delle virtù umane, sviluppare la sue intelligenza, i suoi affetti. Sappiamo che l'essere umano è ferito dal peccato, ma con l'aiuto di Cristo esce da questo oscuramento della propria natura".

''La parola obbedienza non piace nel nostro tempo, si legge come una imposizione di altri sulla nostra volonta''', ma in realta' e molto piu' legata di quanto si pensi all'icona della ''liberta'''. Lo ha detto Benedetto XVI , incontrando oggi il clero di Roma nel Palazzo Apostolico, come e' tradzione di ogni inizio Quaresima. ''La volonta' di Dio - ha aggiunto - non e' tirannica; non e' una volonta' che sta fuori al nostro essere; se ci conformiano alla volonta' di Dio entriamo nel nostro essere; l'alienazione e' uscire dala volonta' di Dio. L'obbedienza a Dio e' la vera liberta' perche' e' la divinizzazione del nostro essere''.

Frattini: dal 2011 disimpegno da Kabul

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/02/2010

13.32 "L'anno prossimo l'Italia inizierà un graduale disimpegno militare dall'Afghanistan perché questo ci chiedono gli afghani e questo ci chiede il presidente Karzai". A dichiararlo è il ministro degli Esteri, Franco Frattini. Quanto all'Iran, il ministro ha detto che "Teheran continua ad arricchire l'uranio, con un programma nucleare non trasparente, e se non ci sarà collaborazione o negoziati saranno assolutamente necessarie delle sanzioni".

Iraq, ritiro Usa nei tempi previsti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/02/2010

8.46 Per l'ambasciatore americano in Iraq, Christopher Hill,"il ritiro delle truppe americane dall'Iraq avverrà nei tempi previsti, a prescindere dai risultati delle prossime elezioni legislative, che potrebbero dar luogo a una lunga e difficile transizione al potere". Le elezioni sono previste per il 7 marzo e l'ambasciatore si dice convinto che"questa volta non ci sarà un boicottaggio da parte della minoranza sunnita come nel 2005", e pensa che "gli iracheni comprendano la posta in gioco".

No tav bloccano A32, stabile ferito

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/02/2010

Tensioni ieri sera e cariche della polizia in Val di Susa

TORINO - Restano stabili le condizioni del giovane anarchico rimasto ferito ieri sera in Valle di Susa negli incidenti tra No Tav e forze dell'ordine, ricoverato d'urgenza alle Molinette di Torino, questa mattina verrà sottoposto a una nuova tac per valutare le condizioni dell'ematoma cerebrale riportato nei tafferugli. Nella notte sono proseguite le proteste dei No Tav. Un gruppo ha cercato di bloccare l'uscita dei camion di distribuzione del quotidiano "La Stampa" allestendo un picchetto in via Giordano Bruno, sede della tipografia. E' intervenuta la polizia. Per buona parte della notte sono state bloccate la statale 24, la statale 25 e l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Nuove proteste sono state annunciate per questa mattina. Alle 11 è in programma un presidio davanti alla sede Rai di via Verdi, a Torino. Alla stessa ora è stata convocata una conferenza stampa al presidio permanente di Susa.

Ancora tensione ieri sera in Val Susa per i sondaggi della Torino-Lione. Numerosi manifestanti, circa trecento, hanno assediato la trivella che dalla mattina stava scavando in localita' Coldimosso. I No Tav, tra cui un centinaio di antagonisti, hanno lanciato pietre e bastoni contro le forze dell'ordine, costrette a disperderli con una carica di alleggerimento. Negli scontri sono rimasti feriti due poliziotti e due manifestanti, un uomo e una donna.

A preoccupare sono soprattutto le condizioni di Simone P., un giovane anarco-insurrezionalista che nei tafferugli ha riportato un ematoma cerebrale post-traumatico. Dopo le prime cure all'ospedale di Susa, e' stato trasferito in prognosi riservata alle Molinette di Torino. Meno grave, invece, l'altra manifestante ferita, una donna di Villarfocchiardo di circa 40 anni. I sanitari dell'ospedale di Susa, dove e' stata ricoverata nel reparto di chirurgia, parlano di traumi multipli alla testa e al naso. Quelli di stasera sono stati i primi scontri di una certa gravita', tra forze dell'ordine e No Tav, da quando nel mese di gennaio sono iniziate le trivellazioni genognostiche propedeutiche alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.

La tensione e' salita dopo le 19, quando i manifestanti hanno lasciato il loro presidio permanente di Susa per raggiungere il cantiere di sondaggio S72, in localita' Coldimosso, tra Susa e Bussoleno. Dopo un fitto lancio di pietre e bastoni, i dimostranti hanno cercato di forzare lo sbarramento delle forze dell'ordine, poste a protezione della trivella, che li hanno dispersi con alcune cariche di alleggerimento e il lancio di lacrimogeni a mano. La trivella ha cosi' terminato in modo regolare lo scavo, mentre i No Tav si riunivano prima a Susa e poi a Chianocco. Dove hanno bloccato l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, in direzione Torino, impedendo il passaggio ad alcuni mezzi delle forze dell'ordine. La protesta - interrotta solo per far passare l'ambulanza con a bordo il manifestante ferito - si e' poi estesa alle statali 24 e 25, che in questo momento risultano bloccate dai manifestanti come l'autostrada. La Val Susa, di fatto, e' isolata. E per domani mattina i manifestanti hanno indetto un presidio davanti alla Rai di via Verdi.

Hacker scatenati, violati 75mila Pc in tutto il mondo

Rainews24, http://www.rainews24.it, 18/02/2010

Pirati con base nell'Europa dell'Est

Washington, 18-02-2010

Oltre 75.000 tra computer e server di circa 2.500 aziende violati in 196 Paesi. Il più grande e sofisticato attacco hacker mai registrato sino ad oggi, rivela il Washington Post, è stato scoperto da una ditta della Virginia, la Netwitness.

L'attacco è iniziato alla fine del 2008: sono state prese di mira email, dati aziendali, carte di credito, le credenziali di accesso dei dipendenti delle aziende della sanità e della tecnologia. Tra i Paesi più colpiti da una rete di hacker est-europei figurano gli Usa, il Messico, l'Arabia Saudita, l'Egitto e la Turchia.

L'intrusione è stata scoperta il 26 gennaio scorso da Alex Cox, un ingegnere di NetWitness: l'esperto ha individuato il cosiddetto Kneber bot, un sistema interlacciato di almeno 20 server e computer gestito da un gruppo di hacker localizzati nell'Est Europa, che avevano creato un centro di controllo in Germania.

Secondo gli esperti, gli attaccanti sono riusciti a far scaricare ad ignari dipendenti di molte aziende dei software da siti controllati dagli stessi hacker, oppure inviando mail infette che hanno aperto loro le porte dei sistemi informatici di migliaia di aziende. Per l'intrusione e' stato utilizzato uno tra gli spyware più insidiosi, denominato ZeuS.

Secondo il Wall Street Journal, l'attacco ha colpito anche dieci agenzie governative statunitensi. In almeno un caso, ha scoperto NetWitness, gli hacker sono riusciti ad entrare in possesso dei dati di accesso email di un soldato. Un portavoce del Pentagono sentito dal quotidiano Usa ha detto che i militari non sono usi commentare specifiche minacce o intrusioni. Tra le aziende colpite, i giganti farmaceutici Merck & Co. e Cardinal Health Inc., che hanno confermato l'attacco, ed altri colossi come la Paramount Pictures - che ha rifiutato di commentare l'episodio.

La NetWitness, guidata da un ex ufficiale dell'aviazione americana, Amit Yoran, si occupa di sicurezza telematica e fornisce i propri servizi ad agenzie governative e a numerose aziende.

Premier:'Cercano di togliermi di mezzo'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/02/2010

11.56 "Mi dicono che non devo andare in giro, non devo fare campagna elettorale, che c'è ancora chi mi aspetta all'angolo per farmi fuori...". Il premier Berlusconi è tornato a manifestare timori sulla sua sicurezza durante una serata con un gruppo di senatori PdL. "Già nel '94 - ha ricordato - hanno cercato di farmi fuori con le indagini giudiziarie, con gli avvisi di garanzia. Poi hanno cercato di rovinare le aziende della mia famiglia, ma non ci sono riusciti. Ora cercano di farmi fuori fisicamente.. nulla è cambiato".

G.Letta:orrore pensare terremoto affare

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/02/2010

20.03 "Tante cose sentite e viste in questi giorni hanno turbato anche me". Così il sottosegretario alla Presidenza, Letta, in una lettera al presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane. "Penso anch'io con orrore", scrive, "a chi crede che le calamità possano essere un pretesto per fare buoni affari". Il terremoto, le vittime "meritano ben altri sentimenti". "Se qualcuno ha pensato il contrario, tutti faremo in modo che si ricreda!". Quindi conferma l'impegno del governo di andare avanti per una "limpida rinascita dell'Aquila".

Economisti cinesi: ok taglio bond Usa

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/02/2010

21.20 Anche gli economisti cinesi sono favorevoli alla riduzione degli investistimenti nei titoli di stato americani. La Cina ha infatti tagliato la propria quota di Treasury Bond portandola a 755,4 miliardi di dollari dai 789,6 di novembre. Nell'ultimo anno Pechino aveva espresso preoccupazione per la minore affidabilità dei bond americani; alla luce del forte deprezzamento del dollaro e della crescita esponenziale del deficit pubblico, in un momento in cui l'economia Usa fa fatica a uscire dalla crisi.

Obama e il Dalai Lama: pace, armonia e valori umani

Rainews24, http://www.rainews24.it, 18/02/2010

A Pechino molto insoddisfatti

Roma, 18-02-2010

Un colloquio a porte chiuse, senza i riflettori dei media, quello avvenuto oggi nella Map Room della Casa Bianca tra il Dalai Lama e il presidente degli Stati Uniti Barack Obama - entrambi Premi Nobel per la Pace - Al termine la guida spirituale tibetana ha detto di aver parlato col presidente americano di "pace, armonia e valori umani", sostenendo di aver trovato il "sostegno" di Obama; il Dalai Lama si è detto inoltre "molto contento" per l'andamento del colloquio, ribadendo che quella che porta avanti è una causa "giusta" e "pacifica".

La Casa Bianca, in una dichiarazione diffusa subito dopo l'incontro, fa sapere che Obama ha espresso il suo "forte sostegno per la protezione dell'identità religiosa, culturale e linguistica del Tibet e per la protezione dei diritti umani per i tibetani in Cina", sottolineando che gli Stati Uniti "incoraggiano le due parti a impegnarsi in

un dialogo diretto per risolvere le differenze esistenti".

La Cina "estremamente insoddisfatta"

La Cina e' "estremamente insoddisfatta" dell'incontro alla Casa Bianca tra Barack Obama e il Dalai Lama perche' e' stata violata la promessa statunitense di non sostenere l'indipendenza del Tibert- E' quanto si legge in una nota del ministero degli Esteri di Pechino.

All'incontro con il Dalai Lama, che sostiene la "vera" autonomia del Tibet, Obama non ha voluto rinunciare nonostante dopo la violenta rivolta del 2008 Pechino abbia aumentato le pressioni sui governi occidentali affinche' non ricevano il capo spirituale tibetano. Non solo: tra Usa e Cina negli ultimi tempi ci sono stati diversi motivi di attrito. Oltre alle divergenze sul dossier iraniano (Pechino si oppone all'inasprimento delle sanzioni e predilige una soluzione negoziale) c'e' la questione Taiwan. La Cina rivendica la sovranita' sull'isola e ha criticato con forza l'approvazione da parte del governo di Washington della vendita a Taipei, per un lavore di 6,4 miliardi di dollari, di armamenti sofisticati.

Il governo dell'isola ha sempre sostenuto di avere 1.000 missili cinesi puntati contro. Gli Usa da una parte riconoscono la Repubblica Popolare come unica, dall'alta mantengono strette relazioni economiche con Taiwan e sono obbligati (dal Taiwan Relations Act) ad intervenire in difesa dell'isola in caso di attacco cinese.

A gennaio, il gigante del web Google ha denunciato di essere stato tra vittima di attacchi cibernetici che hanno violato la sfera di privata di alcuni dei suoi clienti, tutti dissidenti cinesi e attivisti per i diritti umani. Hillary Clinton ha chiesto a Pechino spiegazioni. C'e' poi il capitolo sui diritti umani. Pechino ha confermato la condanna a 11 anni di prigione per dissidente Liu Xiaobo, nonostante la richiesta di clemenza di Barack Obama. Infine e non meno importante, lo scontro sull'enocomia. Secondo gli americani i cinesi, che sono il secondo detentore del mondo di buoni del Tesoro americano, mantengono artificialmente basso il tasso di cambio dello yuan per favorire le esportazioni e la crescita del suo avanzo commerciale.

Cervello: ecco la proteina che cancella il suo block notes

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/02/2010

Si chiama Rac, elimina i ricordi appena formati

ROMA - Vi hanno appena presentato una persona a una festa e ne dimenticate, con molto imbarazzo, il nome così da essere costretti a richiederlo nuovamente a distanza di pochi minuti: la colpa è di una proteina, Rac, che elimina i ricordi appena formati, cioé le memorie a breve termine, che vengono scritte nel 'block notes' del cervello durante tutte le attività quotidiane.

Scoperta da Yi Zhong del Cold Spring Harbor Laboratory (CSHL), la proteina 'cancella-appunti' è utile per esempio per eliminare informazioni superflue o non più attuali: se la proteina aumenta nel cervello dei moscerini della frutta, hanno dimostrato i ricercatori, gli insetti dimenticano molto più rapidamente le informazioni che hanno appena incamerato; viceversa, se Rac viene sperimentalmente ridotta, i ricordi a breve termine restano stabili anche per giorni. Lo studio è riportato sulla rivista Cell. A chi non è capitato mai di tenere a mente un numero telefonico in attesa di trascriverlo nella rubrica del cellulare e scoprire poi, con somma noia, che in pochi minuti il numero è scivolato via dalla memoria? Sono cose che capitano ma finora si pensava che fossero dimenticanze passive. Invece i ricercatori Usa hanno scoperto che il nostro block notes neurale dove appuntiamo informazioni di breve utilità viene cancellato attivamente da Rac, che è un enzima addetto alla rimozione dello scheletro cellulare, il citoscheletro di microctuboli. Gli esperti hanno visto che aumentando Rac nel cervello dei moscerini, il block notes è cancellato molto rapidamente; viceversa diminuendo Rac, gli appunti restano nel cervello più a lungo. Il meccanismo ha il suo perché: ci aiuta a non ingolfare il cervello con appunti superflui.

Mea culpa Ovrebo. Italia protesta e Uefa lo ferma

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/02/2010

Arbitro ammette: dovevo annullare il gol del Bayern

ROMA - Un arbitro di Oslo, quarantaquattro anni di eta', professione psicologo e qualche chilo di troppo addosso, scuote il calcio europeo. L'Italia protesta con l'Uefa, anche in Germania parlano di ''scandalo'' per la direzione di gara di Tom Henning Ovrebo in Bayern-Fiorentina; e all'emittente norvegese TV2 lo stesso direttore di gara ammette l'errore: ''Ho rivisto il dvd della partita, dovevo annullare il gol di Klose''. Non ha invece avuto bisogno di alcun replay l'Uefa, presente ieri all'Allianz Arena con la sua massima autorita', Michel Platini. Il presidente della confederazione europea e' rimasto scosso dagli errori (non solo il gol annullato) del norvegese, nonche' del suo stato di forma. Oggi nessun commento ufficiale da Nyon, ma per Ovrebo sara' stop fino a fine stagione in campo europeo. ''E' stata commessa una nefandezza evidente ai danni della Fiorentina'', la protesta del presidente della Federcalcio Giancarlo Abete. Piu' o meno questo deve essere il contenuto della telefonata di protesta di Abete a Platini, che secondo Andrea Della Valle ieri in tribuna a Monaco avrebbe parlato di ''fuorigioco di due metri''. Abete ha chiesto all'Uefa maggiore attenzione sulle designazioni arbitrali, specie in vista del ritorno degli ottavi. Poi ha chiamato Andrea Della Valle e lo ha informato che la Federazione e' al fianco della Fiorentina. Anche Collina, che fa parte della commissione Uefa, si sara' di sicuro fatto sentire. ''Platini e' il primo ad essere preoccupato'', ha spiegato il presidente Figc, negando che vi sia un problema di ''peso politico dell'Italia'', a tre mesi dall'assegnazione di Euro 2016 per la quale la Figc sfida la Francia. Intanto, l'Uefa si trova a gestire una mini-emergenza arbitri. Con Ovrebo, sotto tiro e' finito anche lo svedese MArtin Hannson, quello del mani di Henry in Francia-Irlanda: ieri e' stato un francese, Arsene Wenger, a contestarlo per aver fatto battere senza barriera la punizione in area dei portoghesi in Porto-Arsenal, dalla quale e' scaturita la sconfitta dei Gunners. L'errore non costera' certo al fischietto svedese l'uscita dalla prelista degli arbitri per il Mondiale 2010; sorte diversa per Ovrebo, che da quella lista e' gia' stato escluso: ora dovra' passare per l'esame della commissione tecnica dell'Uefa, e Champions o Europa League gli chiuderanno le porte per quest'anno. D'altra parte non e' la prima figuraccia alla quale il norvegese espone l'Uefa. A giugno 2008 annullo' un gol regolare a Toni in Italia-Romania dell'Europeo, ammise il suo errore di fronte alla commissione di valutazione e torno' a casa dopo soli due turni della competizione. A maggio scorso fu giudicato ''ridicolo'' dalla stampa inglese per l'arbitraggio di Chelsea-Barcellona, semifinale di Champions, subi' una clamorosa protesta di Drogba e soprattutto le minacce via web dei tifosi inglesi, con conseguente scorta da parte della polizia norvegese. Dieci mesi dopo, la protesta dei tifosi viola si limita a intasare il centralino dell'Uefa, mentre Margherita Hack - astrofisica e tifosa della Fiorentina - ironizza: ''Quel fuorigioco si vedeva dalla luna''. Non avevano invece bisogno del telescopio gli osservatori arbitrali Uefa, per capire che Ovrebo ieri si era presentato in campo visibilmente sovrappeso, a occhio di una decina di chili, se non di piu'. ''E' evidente che l'arbitro non era in forma, sotto tutti i punti di vista'', le parole di Abete. Logico dunque che la Uefa metta Ovrebo a 'dieta' fino a giugno.

G8 Genova, 'De Gennaro alterò i fatti'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/12/2010

16.18 Sugli scontri al G8 di Genova, l'allora capo della Polizia De Gennaro "commise un delitto contro l'attività giudiziaria".Sono le motivazioni della sentenza di appello che ha confermato la condanna di De Gennaro a 16 mesi per falsa testimonianza. Secondo i giudici, De Gennaro "indusse il questore di Genova Colucci a ritrattare ciò che dichiarò ai pm sui disordini alla scuola Diaz,e cioè che tutto era ordinato dal capo della Polizia,per alterare l'accertatamento dei fatti e le responsabilità politiche e penali".

Cgia:debito famiglie sfiora 20mila euro

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/12/2010

14.21 L'indebitamento medio delle famiglie italiane è cresciuto di quasi il 29% negli ultimi due anni e sfiora ormai i 20mila euro, con il picco della provincia di Roma, a 28.790 euro. Lo rivela un'indagine della Cgia di Mestre. A livello provinciale le "esposizioni" maggiori sono nella provincia di Roma (28.790 euro), seguita da Milano (28.243 euro) e Lodi (27.516 euro). Il record della crescita del debito (+48,8%) appartiene alla provincia di Grosseto.Segueno Livorno (+47,5%), Asti (+42,3%), Foggia (+41,7%).

Papa:crudele società che rifiuta dolore

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/12/2010

13.54 Nel testo per la Giornata del malato, diffuso oggi da Radio Vaticana, il Papa definisce "crudele e disumana" una società "che non riesce ad accettare i sofferenti e non è capace di contribuire mediante la compassione" alla condivisione di tale sofferenza. "La misura dell'umanità - ha detto il Pontefice - si determina nel rapporto con la sofferenza e con il sofferente". Infine un appello alle autorità, perché "investano sempre più energie in strutture sanitarie che siano di aiuto e sostegno ai sofferenti".

L'albero di Natale più costoso del mondo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/12/2010

ABU DHABI - L'albero di Natale più costoso del mondo si trova ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi. Vale 11 milioni di dollari. E' alto 13 metri ed è addobbato interamente di raffinati gioielli. E' esposto all'hotel di lusso 'Emirates Palace', che da ieri è diventato meta di turisti attratti dall'albero dei record. Dai suoi rami pendono bracciali d'oro, orologi, collane e circa 181 tra diamanti, smeraldi, perle, zaffiri e altre pietre preziose. Hans Olbertz, manager dell'hotel, ha detto che l'albero è stato concepito per entrare nel guinness dei primati come l'addobbo natalizio più costoso del mondo.

Casa di Jacko diventerà 'Saranno Famosi'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/12/2010

ROMA - Il ranch di Michael Jackson, il famoso 'Neverland', potrebbe diventare una specie di 'Saranno famosi', ovvero una casa della musica dove giovani aspiranti cantanti si formeranno, vivendo insieme,. E' quanto rivela oggi il sito di gossip Tmz.

Ad aver avanzato l'ipotesi di un simile progetto sarebbe la Colony Capital, una delle società che possiede la proprietà di Jackson. Anche l'altra proprietria, la Michael Jackson Estate, sarebbe interessata all'affare.

Resta quindi solo da vedere se la contea di Santa Barbara darebbe l'ok ad un istituto della musica con centinaia di allievi, che sfrutti il nome della pop star

Venerdì 19 Febbraio 2010

Elton John, Gesù un gay super-intelligente

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/02/2010

La rockstar inglese in un'intervista, "una figura piena di compassione che capiva i problemi degli uomini"

NEW YORK - Per Elton John Gesù era un "uomo gay' super-intelligente" e "una figura 'piena di compassione'' che 'capiva i problemi degli uomini''. Interrogato sulla sua religiosità dalla rivista americana Parade, Sir Elton ha detto che "sulla croce Gesù perdonò la gente che lo crocifiggeva. Gesù voleva che fossimo tutti pieni di amore e in grado di perdonare il prossimo. Non capisco cosa renda la gente così crudele. Prova ad essere una lesbica in Medioriente. Meglio essere morta". Nell'intervista il cantante britannico affronta anche il tema della celebrità. Esser famoso non gli piace "perché la fama attira i pazzi". La principessa Diana, Gianni Versace, John Lennon, Michael Jackson: "Sono tutti morti. Due di loro ammazzati fuori dalla porta di casa. Non sarebbe successo se non fossero stati così famosi", ha detto Elton che ha confessato di non avere mai avuto una guardia del corpo, ma di aver cambiato idea dopo l'assassinio di Versace.

Card.Bertone:servono politici cattolici

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/02/2010

18.40 Una nuova generazione di politici cattolici che assumano l'impegno "di iniettare buona e nuova linfa nella società, orientandola alla virtù, con rettitudine e discernimento alla luce del vangelo e della dottrina sociale della Chiesa". Così il Segretario di stato vaticano, cardinal Bertone. "La missione del cattolico", anche in politica, "è tutta impregnata di ideali superiori perché in tutto ci si riflette il divino, se questo senso del divino manca tutto si deturpa: la politica diviene mezzo di arricchimento".

Khamenei: l'Islam ci vieta l'atomica

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/02/2010

19.35 L'Iran non sta cercando di dotarsi di bombe atomiche, poiché "la nostra fede religiosa ci impedisce di usare armi di questo genere". Così la guida suprema del Paese, l'ayatollah Ali Khamenei, ha respinto il rapporto dell'Aiea che lanciava l'allarme sulla fabbricazione di una testata nucleare da parte di Teheran. "Le accuse dell'Occidente sono senza fondamento", ha assicurato Khamenei, citato dalla tv iraniana.

Asili nido: caro rette e liste di attesa, un bimbo su 4 è fuori

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/02/2010

Indagine Cittadinanzattiva: a nord 10 citta' piu' care

ROMA - Circa 297 euro al mese che, considerando 10 mesi di frequenza, portano la spesa annua a 3.000 euro. Tanto costa in media in Italia mandare il proprio figlio all'asilo nido comunale. Ma la 'geografia' incide molto sulla cifra: a Lecco, ad esempio, la spesa per la retta mensile é di 572 euro, più che tripla rispetto a Cosenza (110) o Roma (146) e più che doppia rispetto a Milano (232). E ancora, in Liguria la retta più economica, registrata a Savona (279 mese per il tempo pieno) supera la più cara in Umbria (271 euro a Perugia, sempre per il tempo pieno).

A fare questa ricognizione sugli asili nido comunali in Italia è un'indagine di Cittadinanzattiva dalla quale si evince come dal 2006 a oggi la situazione non sia particolarmente cambiata: il dato di fondo resta sempre l'enorme scarto esistente tra le esigenze delle famiglie e la reale possibilità di soddisfare tali esigenze. L'analisi ha considerato una famiglia tipo di tre persone (genitori e figlio 0-3 anni) con reddito lordo annuo di 44.200 e relativo Isee di 19.000 mentre i dati sulle rette sono elaborati a partire da fonti ufficiali delle Amministrazioni comunali.

TARIFFE ALL'INSU' - Si registra un +1,4% rispetto al 2007-08. In particolare, nel 2008-09, ben 34 città hanno ritoccato all'insù le rette di frequenza, e 7 capoluoghi registrano incrementi a due cifre: Oristano (+51%), Ragusa (+29%), Catania (+20%), Viterbo (+18%), Trapani (+17%), Salerno (+14%), Pistoia (+11%). Rispetto a un anno fa, gli aumenti medi principali si registrano al Sud (+3,2%) e al Centro (+2,7).

UN BIMBO SU 4 IN LISTA D'ATTESA - il numero degli asili nido é cresciuto solo del 2,4% rispetto al 2006: in media il 25% dei richiedenti rimane in lista d'attesa, un anno fa erano il 23%. Il poco edificante record va alla Campania con il 42% di bimbi in lista di attesa, seguita da Lazio (36%) e Umbria (35%).

DOVE SI SPENDE MENO E DOVE SI SPENDE DI PIU' - La Calabria è la regione più economica (120), la Lombardia la più costosa (402). Nella top ten delle 10 città più care, tra quelle che offrono il servizio a tempo pieno, si confermano Lecco, Belluno, Bergamo, Mantova, Sondrio, Treviso, Cuneo, Pordenone e Vicenza, mentre Udine subentra a Varese. Nella graduatoria delle 10 città meno care, prevalgono le realtà del Centro-Sud. In assoluto, la città più economica risulta Cosenza, seguita da Roma, Chieti e Reggio Calabria.

LOMBARDIA HA PRIMATO NUMERO NIDI - La regione che emerge per il più elevato numero di nidi è la Lombardia con 627 strutture pubbliche e circa 25.000 posti disponibili, seguita da Emilia Romagna (538 nidi e 23.300 posti) e Toscana (399 nidi e poco più di 14mila posti). Ultima si piazza il Molise con soli sei asili per 272 posti disponibili. A livello nazionale se ne contano 3.184, un numero insufficiente benché in crescita (+2,4%) rispetto al 2006. Facendo un confronto tra i posti disponibili e la potenziale utenza, secondo Cittadinanzattiva, in media in Italia la copertura del servizio è del 5,8%, con un massimo del 14,6% in Emilia Romagna e un minimo dell'1% in Calabria e Campania. Questo dato - conclude l'associazione - conferma quanto l'Italia sia lontana dall'obiettivo comunitario che fissa al 33% la copertura del servizio.

Pensioni, allarme Bankitalia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/12/2010

Per molti sara' difficile mantenere tenore vita, avverte la Banca

ROMA - La diminuzione del tasso di sostituzione tra retribuzione e pensione previsto nei prossimi anni e l'ancora scarsa adesione alla previdenza integrativa farà sì che molti lavoratori in futuro si troveranno "esposti a un forte rischio previdenziale, ovvero alla possibilità che, raggiunta l'età del pensionamento, si trovino a non avere risorse sufficienti a mantenere un tenore di vita adeguato". E' quanto si legge in uno studio dei ricercatori Giuseppe Cappelletti e Giovanni Guazzarotti della Banca d'Italia appena pubblicato sul sito. Lo studio sottolinea nell'introduzione che vi sono "rischi anche per l'intera collettività, poiché essa verrà chiamata a farsi carico di interventi di natura assistenziale". C'é una fascia consistente della popolazione - affermano i ricercatori - "per la quale la ricchezza previdenziale potrebbe risultare inadeguata.

In particolare circa il 15% dei lavoratori occupati presenta al contempo tassi di sostituzione inferiori al 60% (della retribuzione,ndr) e tassi di risparmio sotto il primo quintile della distribuzione". Nelle stime della Ragioneria dello Stato citate dallo studio, infatti, un lavoratore del settore privato che nel 2010 avrebbe ottenuto una pensione pari a circa il 70% della propria retribuzione (al lordo dell'imposizione fiscale e contributiva) nel 2040 vedrà ridotta la percentuale al 52% a parità di anni di contribuzione. Se il calcolo viene fatto al netto dell'imposizione fiscale e contributiva il tasso di sostituzione scenderà nei prossimi trent'anni dall'80% al 63%.

Secondo l'indagine tra i lavoratori c'é la consapevolezza degli effetti delle riforme sul risparmio previdenziale (nel senso della diminuzione del tasso di sostituzione e della necessità di lavorare più a lungo) ma manca la spinta a dare più spazio alla previdenza complementare a partire dal basso reddito disponibile. Tra il 2002 e il 2008 si è ridotta la percentuale di coloro che si aspettano di andare in pensione tra i 56 e i 60 anni (dal 41% al 34%) mentre è aumentata quella che si aspetta di uscire dal lavoro tra i 61 e i 65 anni (dal 44% al 51%). Tra il 2002 e il 2008 l'età di pensionamento attesa dai lavoratori (anche per prolungare la fase di accumulazione) è cresciuta di circa un anno).

Lo studio infine mostra come vi sia un basso livello di informazione sulla propria situazione previdenziale: tra coloro che aderiscono alla previdenza complementare è elevata la quota di chi non ricorda la linea di investimento scelta, il livello della contribuzione e l'ammontare del capitale accumulato nel fondo pensione. Il grado di partecipazione alla previdenza complementare è particolarmente ridotto poi proprio per le categorie di lavoratori che avranno bisogno di integrare le risorse derivanti dal primo pilastro, a partire dai giovani. Questa fascia di persone con vincoli di reddito stringenti può essere restia a destinare parte dei risparmi a una forma di ricchezza "poco liquida" come quella previdenziale. "In questo caso - conclude l'indagine - interventi volti a promuovere il risparmio privato non sono sufficienti ed è necessario prevedere fin d'ora misure di natura assistenziale".

Bank of America blocca bonifici

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/12/2010

Assange: da Usa Maccartismo finanziario

ROMA -- Il blocco dei fondi diretti verso Wikileaks da parte di Bank of America e' ''un nuovo maccartismo finanziario''. Lo ha detto all'ANSA Julian Assange parlando fuori della villa dove e' agli arresti domiciliari. ''Questo da parte degli Stati Uniti e' una forma di nuovo maccartismo finanziario che priva la nostra organizzazione di mezzi necessari oper sopravvivere - ha detto - e che priva me personalmente di fondi preziosi per i miei avvocati per proteggermi da un'estradizione negli Stati Uniti o in Svezia''. ''La novita' di oggi e' che Bank of America ha diramato un comunicato facendo sapere che blocchera' le transazioni di chiunque pensi che offra donazioni verso la nostra organizzazione'', ha detto all'uscita dalla villa dove sta trascorrendo i suoi arresti domiciliari. Assange ogni giorno deve recarsi a una stazione di polizia locale per ottemperare all'obbligo di firma. ''Gli Usa accusano Bradley Manning di essere una nostra fonte. Non lo sappiamo. La nostra tecnologia e' disegnata per mantenere le fonti anonime'', lo ha detto Julian Assange all'ANSA all'uscita della villa dove si trova agli arresti domiciliari. ''Gli americani stanno cercando di fargli confessare di essere coinvolto in una sorta di spionaggio insieme a me. Non e' vero ovviamente. Questa purtroppo e' la prova di come la giustizia americana sia caduta in basso pur di colpirci''.

BANK OF AMERICA BLOCCA BONIFICI Anche Bank of America "stacca la spina", bloccando i bonifici a Wikileaks, e lo staff del sito invita i sostenitori a ritirare i soldi eventualmente depositati presso l'istituto. "Bank of America si unisce alle azioni annunciate da MasterCard, PayPal, Visa Europa e altri, e non eseguirà qualsiasi transazione diretta a Wikileaks", si legge in un comunicato della banca pubblicato dal Kansas City Star: "Le attività di Wikileaks sono in contraddizione con le nostre politiche". Immediata la replica del sito, che via Twitter ha invitato "tutti coloro che amano la libertà a chiudere i propri conti in Bank of America".

Fate affari con Bank of America? Il nostro consiglio è quello di mettere i vostri fondi in un luogo più sicuro, ammonisce ancora Wikileaks via Twitter. L'istituto americano potrebbe essere tra i prossimi bersagli di Assange: "Ho i file riservati di una grande banca americana, li pubblico all'inizio dell'anno", ha detto l'australiano qualche settimana fa a Forbes. Lo scorso anno, sempre Assange aveva affermato in un'altra intervista di essere in possesso di un hard disc di un manager di Bank of America. La Banca ha già smentito, precisando di non avere "alcuna prova" che Wikileaks sia in possesso dell'hard disc in questione.

Intanto, protestando la sua innocenza e affermando di aver sentito il nome del soldato-hacker Bradley Manning solo quando e' uscito sui giornali, Julian Assange ha fatto irruzione nel breakfast degli americani: da Ellingham House, la villa nel Suffolk del suo protettore Vaughan Smith, Assange e' stato intervistato da 'Good Morning America', il programma mattutino della Abc, e promesso battaglia su tutti i fronti. Il Dipartimento di Stato e' ''una cospirazione autoritaria'' e va indebolito, ha detto l'uomo del Cablegate alla AbcNews. E poi nel giardino innevato di Ellingham House, ai media britannici: ''Sono innocente, ma e' in atto una campagna di fango contro di me'', ha proclamato tra voci che lo hanno indotto a giudicare ''sempre piu' probabile'' una sua estradizione negli Usa. Sono congetture avallate dalla stampa nel Regno Unito.

Secondo l'Independent le autorita' americane avrebbero offerto a Manning, il soldato dell'intelligence sospettato di essere l'hacker che ha passato a Wikileaks centinaia di migliaia di documenti top secret, di venire a patti se accettera' di denunciare Assange come complice. Si sta cercando di convincere Manning - scrive il giornale britannico - a dare le prove che l'australiano lo incoraggio' a collaborare con il suo sito anti-segreti: in cambio gli americani sarebbero pronti a trasferire il giovane, che oggi ha compiuto 23 anni, dal durissimo regime carcerario della base dei Marines di Quantico in Virginia (da sette mesi 23 ore su 24 in isolamento, in una cella con letto senza lenzuola o cuscino), in una piu' umana struttura civile. Assange e' arrivato ieri sera a Ellingham Hall e, dopo un brindisi con il suo ospite, ha riabbracciato la madre Christine. Oggi dopo aver concesso interviste alle tv di mezzo mondo, il capo di Wikileaks si e' presentato per la firma al piccolo commissariato di Beccles. Assange passera' il Natale a Ellingham con Vaughan e la sua famiglia: se le procedure di estradizione, come e' probabile, si prolungheranno, la villa georgiana nel Suffolk potra' diventare per settimane la sua residenza. E' un confino dorato dentro cui il capo di Wikileaks continuera' a lavorare: oggi ha promesso la pubblicazione di altri documenti che includeranno anche dossier sulle banche.

Ma e' una missione che rischia di venir guastata dal Dipartimento della Giustizia: Assange ha passato la sua prima giornata agli arresti domiciliari parlando con i suoi avvocati dell'estradizione in Svezia (dove a suo dire e' stato ''incastrato'', e ''lo dimostrano gli sms delle due accusatrici'') ma soprattutto negli Stati Uniti. Negli Usa l'australiano ha l'appoggio ''di un importante studio legale di Washington'' e di ''colleghi californiani''. Oggi il fondo di Difesa di Wikileaks ha incassato l'assegno di 50 mila dollari di Larry Flynt, il libertario editore di Hustler celebre per le battaglie per la verita' ''messa a nudo''. Manning potrebbe essere l'anello debole della catena. Stando a fonti americane che lo hanno visitato in carcere, sarebbe fiaccato nel fisico e nel morale e pronto a cedere. Assange ha detto che la sua organizzazione si e' impegnata a donare 50 mila dollari al fondo di difesa del soldatino. A cui ieri l'australiano aveva mandato un indiretto omaggio quando, sui gradini della Royal Court of Justice, aveva detto di aver pensato, nei suoi nove giorni di prigionia, a ''tutti quelli che si trovano in isolamento nel mondo in condizioni molto peggiori di quelle in cui si e' trovato lui''

D'Alema: violenza può rafforzare potere

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/12/2010

22.28 "L'interesse alla violenza è un interesse dei gruppi violenti, ma potrebbe diventare anche un modo di chi è al potere di rafforzare il proprio potere.E' un gioco che abbiamo già visto anche nel passato". Lo afferma il presidente del Copasir D'Alema, ospite a "Che tempo che fa" di Fazio su Rai3, sottolineando:"E' sbagliato che il governo non apra un dialogo con gli studenti sarebbe un modo per isolare la violenza". In merito alle primarie precisa:"Io non ho paura di perdere le primarie, vorrei piuttosto vincere le secondarie".

Anp:'Processo di pace in coma profondo'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/12/2010

4.00 Per Nabil Shaat, uno dei principali negoziatori dell'Autorità nazionale palestinese, il processo di pace per il Medio Oriente è "in coma profondo" e le proposte dell'amministrazione Obama per rilanciarlo, allo stato dei fatti, sono "totalmente inutili". "Non credo - ha spiegato Shaat ad un gruppo di giornalisti - che i negoziati riprenderanno presto, questo processo negoziale non ha più nessuna credibilità" ed "è solo un ridicolo esercizio di futilità".

Sabato 20 Febbraio 2010

Olanda: il governo cade sull'Afghanistan

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/02/2010

Laburisti contro prolungamento rompono con cristiano-democratici

L'AJA - Il governo olandese del premier Jan Peter Balkenende è caduto nella notte dopo che i due principali partiti della coalizione al potere non sono riusciti a giungere ad un accordo sul prolungamento della missione militare olandese nella provincia afghana dell'Uruzgan. Lo ha annunciato lo stesso primo ministro, dopo 15 ore di colloqui nell'esecutivo, protrattisi fino a tarda notte. La Nato aveva chiesto all'Olanda di "investigare la possibilità di una permanenza più lunga in Afghanistan" per i circa 2.000 militari olandesi dispiegati nell'Uruzgan, lasciando un contingente fino ad agosto 2011 (la missione al momento deve finire ad agosto 2010, con il ritiro completato entro dicembre).

La richiesta di prolungamento della missione, sostenuta dal centrodestra dei cristiano democratici di Balkenende (Cda), ha trovato la ferma opposizione del ministro delle Finanze Wouter Bos e del suo partito laburista (PvdA), una delle tre forze al potere, che ha chiesto la fine della missione in Afghanistan nei tempi prefissati. Su questo no dei laburisti, alla fine è caduto il governo (entrato in carica tre anni fa). Le elezioni politiche potrebbero essere tenute già questa primavera. Ma anche dopo il voto, potrebbe risultare difficile formare un nuovo governo. I sondaggi indicano che l'esecutivo avrebbe bisogno del sostegno di quattro o cinque partiti in parlamento, che ha 150 seggi. Il vero vincitore delle elezioni, sempre secondo i sondaggi, potrebbe essere il Partito della Libertà di Geert Wilders, formazione di destra anti-immigrati, che potrebbe diventare il maggior partito in parlamento, o almeno il secondo.

I laburisti potrebbero conquistare più seggi grazie alla loro posizione sull'Afghanistan, ma questo potrebbe non bastare alla formazione di un governo di sinistra. Quanto alla missione olandese in Afghanistan, la caduta del governo Balkaende porterà con ogni probabilità alla sua conclusione nei termini previsti. Anche il Partito della Libertà è contrario alla permanenza dei soldati.

Francia,M.Lepen contro preghiere strada

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/12/2010

0.04 Marine Le Pen, vicepresidente del Fronte nazionale e figlia del fondatore del partito, è tornata a denunciare le preghiere in strada dei musulmani definendole un atto politico da integralisti. "La stragrande maggioranza dei musulmani che pregano in una strada sono integralisti",ha rilevato. Poi ha citato l' imam moderato Hassen Shalghoumi che ha definito tale pratica "un atto politico". Marine Le Pen si è detta contraria al finanziamento di nuove moschee in Francia:"Chi non trova posto in moschea può andare a pregare in casa propria".

Ricchezza, Bankitalia lancia l'allarme: la metà in mano al 10% delle famiglie

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/12/2010

Bankitalia: debiti famiglie meno di Usa-Francia

ROMA - Il 45% della ricchezza complessiva delle famiglie italiane alla fine del 2008 e' in mano al 10% delle famiglie. E' uno dei dati contenuti nel rapporto su ''La Ricchezza delle famiglie italiane'' elaborato dalla Banca d'Italia. La meta' delle famiglie italiane, quelle a basso reddito, detiene solo il 10% della ricchezza complessiva.

Il numero di famiglie con una ricchezza netta negativa, alla fine del 2008 era pari al 3,2 per cento, in lieve ma graduale crescita dal 2000 in poi. Tuttavia, secondo le stime disponibili, nel confronto internazionale l'Italia registra un livello di disuguaglianza della ricchezza netta tra le famiglie piuttosto contenuto, anche rispetto ai soli paesi più sviluppati. Tra la fine del 2008 e la fine del 2009 la ricchezza netta per famiglia è diminuita dello 0,3 per cento a prezzi correnti e dello 0,2 a prezzi costanti. Sempre a prezzi costanti, la ricchezza netta per famiglia è tornata su livelli di poco inferiori a quelli che si registravano alla fine del 2005.

DEBITI FAMIGLIE ITALIA MENO DI USA-FRANCIA - Nel confronto internazionale le famiglie italiane risultano poco indebitate; alla fine del 2008 l'ammontare dei debiti era stato pari al 78% del reddito disponibile lordo: in Germania e in Francia esso risultava pari a circa del 100%, negli Stati Uniti e in Giappone al 130%. Lo afferma la Banca d'Italia. Il 41% dei debiti delle famiglie italiane è rappresentato dai mutui per l'acquisto della casa.

A fine 2009 le passività finanziarie delle famiglie italiane erano costituite per circa il 41 per cento da mutui per l'acquisto dell'abitazione; la quota di indebitamento per esigenze di consumo ammontava a circa il 12,5 per cento, quella per altri usi personali al 21,4 per cento. I debiti commerciali e gli altri conti passivi costituivano circa il 22 per cento delle passività delle famiglie. Tra la fine del 2008 e la fine del 2009 il valore dei mutui per l'acquisto dell'abitazione, spiega Via Nazionale, è aumentato del 2 per cento, un tasso in forte decelerazione rispetto agli anni precedenti: tra la fine del 2007 e la fine del 2008 era stato pari al 5 per cento; il tasso medio annuo di crescita tra il 1995 e il 2007 a quasi il 17. Una decelerazione ha caratterizzato anche il credito al consumo, dal 23 per cento in media nel periodo 1995-2007, al 6 e 4,7 per cento negli ultimi due anni. Secondo studi recenti, citati da Palazzo Koch, la ricchezza netta mondiale delle famiglie ammonterebbe a circa 160.000 miliardi di euro. La quota relativa all'Italia sarebbe pertanto di circa il 5,7 per cento; tale quota appare particolarmente elevata se si considera che l'Italia rappresenta poco oltre il 3 per cento del Pil mondiale e meno dell'1 per cento della popolazione del pianeta. L'Italia, si legge nello studio, appartiene alla parte più ricca del mondo, collocandosi nelle prime dieci posizioni tra gli oltre 200 paesi considerati nello studio, in termini di ricchezza netta pro-capite. Il 60 per cento delle famiglie italiane ha una ricchezza netta superiore a quella del 90 per cento delle famiglie di tutto il mondo. Quasi la totalità delle famiglie italiane ha una ricchezza netta superiore a quella del 60 per cento delle famiglie dell'intero pianeta.

IN SEMESTRE 2010 -0,3% RICCHEZZA FAMIGLIE - Nel primo semestre 2010 la ricchezza netta delle famiglie sarebbe diminuita dello 0,3 per cento in termini nominali. E' quanto si legge nel rapporto della Banca d'Italia secondo che cita stime preliminari secondo cui il lieve calo è dovuto "a una diminuzione delle attività finanziarie e a un aumento delle passività, che hanno più che compensato la crescita delle attività reali".

RICCHEZZA FAMIGLIE, IN 2009 350.000 EURO A NUCLEO - La ricchezza lorda delle famiglie italiane alla fine del 2009 è stimabile in quasi 9.500 miliardi di euro, quella netta in 8.600 miliardi, corrispondenti a circa 350 mila euro in media per famiglia. Lo afferma la Banca d'Italia aggiungendo che le attività reali rappresentavano il 62,3% della ricchezza lorda, le attività finanziarie il 37,7%. Le passività finanziarie costituivano il 9,1% delle attività complessive. La ricchezza netta complessiva è aumentata tra la fine del 2008 e la fine del 2009 di circa l'1,1%, per effetto di un aumento del valore delle attività finanziarie (2,4%) superiore a quello delle passività (1,6%); le attività reali hanno registrato un rialzo più lieve (0,4%). A prezzi costanti, usando come deflatore quello dei consumi, l'aumento della ricchezza complessiva è stato dell'1,3%.

RESTA STABILE VALORE CASE FAMIGLIE A 4800 MLD - Resta stabile, alla fine del 2009, il valore del 'mattone' detenuto dalle famiglie italiane. Secondo l'indagine della Banca d'Italia la ricchezza in abitazioni detenuta dalle famiglie italiane poteva essere stimata in circa 4.800 miliardi di euro. In termini reali la ricchezza in abitazioni è aumentata rispetto alla fine del 2008 dello 0,4 per cento.

In media per famiglia il valore delle abitazioni è pari a circa 200.000 euro. La ricchezza in abitazioni, a prezzi correnti, è cresciuta tra la fine del 2008 e la fine del 2009 di circa lo 0,3 per cento (circa 13 miliardi di euro), un valore molto inferiore al tasso medio annuo del periodo 1995-2008 (circa il 6,3 per cento), a causa del rallentamento delle quotazioni sul mercato immobiliare. In termini reali, la variazione della ricchezza in abitazioni rispetto al 2008 è risultata pari a circa lo 0,4 per cento. Secondo i dati dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia del Territorio, durante la prima metà del 2010 i prezzi degli immobili sono risultati sostanzialmente stabili rispetto alla fine del 2009. Sulla base di queste e di altre informazioni, si ipotizza un incremento del valore della ricchezza in abitazioni per il primo semestre del 2010 inferiore all'1 per cento.

SEMPRE MENO BOT PER FAMIGLIE, PIU'RISPARMIO POSTE - Prosegue nel 2009 la fuga delle famiglie dai Titoli di Stato complici, probabilmente i bassi tassi di interesse. Secondo il rapporto della Banca d'Italia "nel 2009 è proseguita la ricomposizione dei portafogli delle famiglie verso forme di investimento più liquide, quali i depositi in conto corrente e il risparmio postale, le cui quote di ricchezza finanziaria sono cresciute rispettivamente di 1,4 e 0,3 punti percentuali". Rispetto al 2008 si osserva una riduzione della quota di ricchezza detenuta in titoli pubblici italiani, pari a oltre 2 punti percentuali, mentre è cresciuta quella detenuta in azioni e partecipazioni (aumento della quota di oltre un punto percentuale). Più in particolare, osserva Via Nazionale, si osserva una ricomposizione dei portafogli verso titoli esteri a discapito dei titoli italiani: la quota di ricchezza finanziaria detenuta in obbligazioni e azioni estere è cresciuta di oltre un punto percentuale mentre quella detenuta in obbligazioni e azioni italiane è diminuita di 1,8. Dopo la forte riduzione di ricchezza detenuta in fondi comuni d'investimento osservata durante il 2008, il 2009 vede una ripresa seppur debole di questo comparto.

In Senato riforma Atenei Gasparri: ragazzi a casa

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/12/2010

Dibattito politico aspro'. Gasparri: potenziali assassini a manifestazioni, ragazzi a casa

ROMA - Da oggi comincia la tre giorni di proteste delle università italiane contro la riforma Gelmini, che approda in Senato. L'approvazione è prevista per mercoledì. Negli atenei sono in programma manifestazioni e assemblee in tutte le facoltà mobilitate per programmare le iniziative di domani e dopodomani.

La protesta pacifica, benché spesso sviata da inammissibili violenze, di tanti cittadini nelle strade delle nostre capitali, è una spia di malessere che le democrazie non possono ignorare ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante i tradizionali auguri al corpo diplomatico.

NAPOLITANO, NON SI IGNORINO CORTEI, SPIE MALESSERE - "Voglio fare un appello: genitori, dite ai vostri figli di stare a casa. Quelle manifestazioni sono frequentate da potenziali assassini. Vanno evitate". Così, il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri ai microfoni di Agorà su Rai Tre riferendosi alla manifestazione degli studenti in programma per mercoledì prossimo.

NAPOLITANO, DIBATTITO POLITICO MOLTO ASPRO E DIVISIVO - In un inciso del discorso al Corpo Diplomatico, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha parlato di "dibattito politico interno molto aspro e divisivo". Napolitano lo ha detto contrapponendo le tensioni politiche allo spirito unitario con il quale invece "é largamente condivisa la collocazione internazionale dell'Italia, come dicono anche le votazioni parlamentari". Napolitano ha ricordato che 8.000 militari italiani sono impegnati in missioni di stabilizzazione all'estero autorizzate dalle Nazioni Unite.

GELMINI, TUTTI ABBASSINO TONI -Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, rivolge a tutti un invito "ad abbassare i toni e a recuperare senso di responsabilità e misura". "In queste ore - ha detto mentre l'Aula del Senato si accinge a esaminare la riforma dell'Università - siamo impegnati sui contenuti, sulle proposte per dare un futuro all'università italiana. Chiedo a tutti - ha aggiunto - un confronto propositivo sul merito della riforma". "Rivolgo a tutti un invito ad abbassare i toni ed a recuperare senso di responsabilità e misura. In queste ore siamo impegnati sui contenuti, sulle proposte per dare un futuro all'università italiana. Chiedo quindi a tutti un confronto propositivo sul merito della riforma". L'appello arriva dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, che chiede "ai ragazzi di non farsi strumentalizzare dai centri sociali e da chi difende la conservazione e di ragionare con la propria testa, non in modo ideologico. La riforma - aggiunge - colpisce gli sprechi, le baronie e i privilegi e afferma il valore della valutazione. Mi auguro che la sua approvazione avvenga in un clima diverso da quello violento degli ultimi giorni". Il ministro infine conferma la propria disponibilità "al confronto con gli studenti, con i professori e con tutto il mondo accademico anche in fase di stesura dei decreti attuativi, che possono essere occasione per affinare ulteriormente i contenuti della riforma".

DI PIETRO,VERO POTENZIALE ASSASSINO E' GASPARRI - "L'unico vero potenziale assassino é Gasparri: è un assassino della democrazia". Così il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, risponde al presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, che stamattina ha messo in guardia dalla presenza di "potenziali assassini" nelle manifestazioni di piazza degli studenti contro il governo. "Governo e maggioranza continuano a provocare e tentano con la repressione di far tacere il disagio sociale. Alimentano la violenza, soffiando sul fuoco, con prese di posizione e azioni di stampo fascista - sottolinea Di Pietro - Tutto ciò è gravissimo, ed è lo specchio dei peggiori regimi. Per questo motivo, bisogna stare lontani dai vari Gasparri e non certo dalle legittime e pacifiche manifestazioni di piazza".

GASPARRI, A MANIFESTAZIONI POTENZIALI ASSASSINI - "Voglio fare un appello: genitori, dite ai vostri figli di stare a casa. Quelle manifestazioni sono frequentate da potenziali assassini. Vanno evitate". Così, il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri ai microfoni di Agorà su Rai Tre riferendosi alla manifestazione degli studenti in programma per mercoledì prossimo.

Appello del Papa:fermate cristianofobia

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/12/2010

12.20 Nel tradizionale discorso pre-natalizio alla Curia romana, Benedetto XVI ha rivolto un appello "a tutte le persone con responsabilità politica e religiosa perché fermino la cristianofobia". Il pontefice ha ricordato la situazione in Medio oriente dicendo che la violenza non porta alcun progresso".I leader, ha chiesto, "si alzino a difendere i profughi e i sofferenti e a rivitalizzare lo spirito di riconciliazione". I cristiani sono "la minoranza più oppressa e tormentata" e "sono troppo deboli".

Terrorismo, 12 arresti in Gran Bretagna

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/12/2010

11.34 Operazione antiterrorismo in quattro città del Regno Unito, tra cui Londra e Cardiff, nel Galles. Lo ha annunciato la polizia di Birmingham. Gli arrestati "sono stati fermati con il sospetto di aver incaricato, preparato o istigato un'azione terroristica nel Regno Unito", ha detto il portavoce della polizia. I sospettati sono tutti giovani di età compresa tra i 17 e i 28 anni.

Papa, anno devastato da abusi

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/12/2010

Pornografia e turismo sessuale devastano bimbi

CITTA' DEL VATICANO - L'anno sacerdotale che si sta concludendo ha "sconvolto" il Papa e la Chiesa che sono venuti a conoscenza della "dimensione per noi inimmaginabile" degli abusi "commessi da sacerdoti contro i minori", abusi che "stravolgono il sacramento al suo contrario: sotto il manto del sacro feriscono profondamente la persona umana nella sua infanzia e le recano un danno per tutta la vita". Lo ha detto il Papa nel discorso alla Curia in occasione degli auguri natalizi.

GRAZIE A CHI AIUTA VITTIME ABUSI DEI SACERDOTI - Il "volto della Chiesa è coperto di polvere", "il suo vestito è strappato" a causa degli abusi di sacerdoti contro i bambini. E il Papa, davanti alla Curia riunita, invita a "accogliere questa umiliazione come una esortazione alla verità e una chiamata al rinnovamento". E invita a "ringraziare di cuore tutti coloro che si impegnano per aiutare le vittime e per ridare loro la fiducia nella Chiesa, la capacità di credere al suo messaggio". Il Papa ha invitato la Chiesa a chiedersi dove ha sbagliato e come formare sacerdoti immuni da questo peccato e crimine. "Dobbiamo interrogarci - ha detto - su che cosa possiamo fare per riparare il più possibile l'ingiustizia avvenuta. Dobbiamo chiederci che cosa era sbagliato nel nostro annuncio, nell'intero nostro modo di configurare l'essere cristiano, così che una tale cosa potesse accadere. Dobbiamo trovare una nuova risolutezza nella fede e nel bene. Dobbiamo essere capaci di penitenza. Dobbiamo sforzarci di tentare tutto il possibile, nella preparazione al sacerdozio, perché una tale cosa non possa più succedere. Ô questo anche il luogo per ringraziare di cuore tutti coloro che si impegnano per aiutare le vittime e per ridare loro la fiducia nella Chiesa, la capacità di credere al suo messaggio. Nei miei incontri con le vittime di questo peccato, - ha aggiunto - ho sempre trovato anche persone che, con grande dedizione, stanno a fianco di chi soffre e ha subito danno. Ô questa l'occasione per ringraziare anche i tanti buoni sacerdoti che trasmettono in umiltà e fedeltà la bontà del Signore e, in mezzo alle devastazioni, sono testimoni dlla bellezza non perduta del sacerdozio".

PORNOGRAFIA E TURISMO SESSUALE DEVASTANO BIMBI - "Mercato della pornografia", "turismo sessuale", "droga", sono mali che con forza crescente nuocciono al mondo. Lo ha denunciato il Papa nel discorso alla Curia: "la devastazione psicologica di bambini - ha detto - in cui persone umane sono ridotte ad articolo di mercato, è uno spaventoso segno dei tempi". E il turismo sessuale minaccia "una intera generazione". Ne ha parlato a proposito del "contesto" in cui sono stati commessi abusi di preti su bimbi, peccato che resta di "particolare gravità" e per cui la Chiesa ha "responsabilità".

IN MIEI VIAGGI HO VISTO FEDE NON E' COSA PASSATA - Nei viaggi compiuti quest'anno, oltre che in Gran Bretagna, a Malta, Portogallo e Spagna, il Papa ha riscontrato che "la fede non è una cosa del passato". Benedetto XVI lo ha detto nel discorso alla Curia per gli auguri natalizi, in cui ha ripercorso l'anno che si sta concludendo. "La potenza e la bontà di Dio - ha detto - sono presenti in maniera molteplice anche oggi".

Wikileaks, Governo bloccò indagini Parlamento su Calipari

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/12/2010

Italia voleva lasciarsi alle spalle il caso. Impedì alle commissioni parlamentari di aprire inchieste

ROMA - ''Il governo'' italiano ''blocchera' i tentativi delle commissioni parlamentari di aprire indagini'' sulla tragica morte di Nicola Calipari in Iraq malgrado vi siano gia' delle precise richieste delle opposizioni in proposito. E' quanto scrive in un 'cable' datato 3 maggio 2005 l'allora ambasciatore americano a Roma Mel Sembler il giorno dopo aver incontrato a Palazzo Chigi, tra gli altri, Gianfranco Fini (all'epoca ministro degli Esteri), il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e il capo del Sismi Niccolo' Pollari per discutere del rapporto italiano sulla vicenda. Il documento e' stato diffuso dal Guardian, media partner di Wikileaks.

CABLE SEMBLER, ITALIA VOLEVA LASCIARSI ALLE SPALLE IL CASO -Il rapporto italiano sulla tragica morte di Nicola Calipari in Iraq, almeno nella parte che definiva l'uccisione non intenzionale, era costruito ''specificatamente" ad evitare ulteriori inchieste della magistratura italiana, e il governo Berlusconi voleva "lasciarsi alle spalle" la vicenda, che comunque non avrebbe "danneggiato" i rapporti bilaterali con Washington. Lo si legge in un cable siglato dall'ambasciatore Usa a Roma, Mel Sembler, del maggio 2005.

Domenica 21 Febbraio 2010

L'Aquila, protesta 'delle 1000 chiavi' in centro

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/02/2010

Iniziativa simbolica "1000 chiavi per riaprire la città" capoluogo d'Abruzzo

L'AQUILA - Gli aquilani sono tornati in centro, molti di più rispetto ai trecento della scorsa settimana, per appendere simbolicamente delle chiavi sulle transenne del corso e dire così "riprendiamoci la città, si riapra per quanto possibile il centro storico, si comincino i lavori di ricostruzione". Ma stavolta non si sono accontentati di oltrepassare le barricate per raggiungere piazza Palazzo, la piazza del Comune, ma hanno proseguito oltre raggiungendo vicoli e vicoletti per 10 mesi interdetti ai cittadini dopo il terremoto del 6 aprile.

Vicolo dopo vicolo, senza ordine, a piccoli gruppi: i cittadini aquilani sono poi ritornati - molti per la prima volta dal giorno del terremoto - nella zona rossa. In luoghi che possono solo ricordare come erano prima del 6 aprile. Quelle stesse traverse dove le macerie non sono state neanche ordinate e le porte e le finestre sono spalancate, in balia di chiunque.

I più anziani radunati, in un angolo di piazza Palazzo - dove si trova, tra l'altro, l'antica sede del Municipio - cantano: "L'Aquila bella me', tu mi sci viste nasce tu mi sci viste scesce, cuscì te voglio revede'".

Il resto del centro, però, è silenzio: nessuno davanti alle macerie in quella che è stata la propria casa o la propria scuola ha il coraggio di dire una parola di troppo. "E' il regalo più bello che potevo farmi per il mio compleanno di domani - commenta Donatella Capulli, tra i manifestanti - perché non avrei mai sperato di poter tornare alle mie strade, dove sono nata". I cittadini che in queste ore stanno calpestando la zona rossa dell'Aquila sono molti di più rispetto ai trecento protagonisti della mobilitazione dei giorni scorsi".

Diversamente dalla scorsa settimana, quando nessuno dei politici era intervenuto alla manifestazione, stavolta sia il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, sia la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, si sono uniti ai manifestanti per un confronto. Manifestanti che non hanno risparmiato critiche all'indirizzo di Cialente, vice commissario della ricostruzione, per i ritardi negli interventi nel centro storico e nella rimozione delle macerie che sono ai lati delle vie e delle piazze principali. Il centro è presidiato dalle forze dell'ordine, che hanno scelto però di non intervenire alla richiesta dei manifestanti di varcare i blocchi, così ora tutto il centro dell'Aquila è al momento accessibile.

Nel corso della mobilitazione decine di persone hanno rivolto contestazioni animate a una troupe del Tg1, all'Aquila. La Troupe era guidata dalla giornalista Maria Luisa Busi, in Abruzzo per un servizio per il settimanale di approfondimento Tv7. I manifestanti hanno contestato la loro presenza sul posto, gridando "scodinzolini, scodinzolini!" e accusando l'emittente nazionale di avere diffuso un'immagine falsata della situazione in Abruzzo. A loro, la giornalista ha replicato: "capisco la situazione e capisco gli aquilani" e ha parlato di una contestazione "molto forte nei confronti del Tg1". "Quello che io posso dire - ha spiegato poi Busi all'Ansa - é che io sono qui per fare il mio lavoro onestamente e non posso rispondere, ovviamente, dell'informazione a livello generale che il Tg1 ha fatto nel corso di questi dieci mesi dal terremoto. Posso solo dire - ha detto ancora - che quello che ho visto all'Aquila, in questi giorni con i miei occhi, è molto più grave di come talvolta è stato rappresentato: migliaia di persone sono ancora in albergo, le case non bastano e la ricostruzione non è partita".

SCOSSE IN PROVINCIA DI IMPERIA E FORLI'-CESENA - Una scossa di magnitudo 2.5 è stata avvertita dalla popolazione nella provincia di Imperia alle 22:08 di ieri. Località prossime all'epicentro sono Molini di Triora, Triora, Mantoalto Ligure, Ceriana, Castel Vittorio, Carpasio, Bajardo e Badaluccio. Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata alle 23:48 di ieri nella provincia di Forlì-Cesena e distintamente avvertita dalla popolazione. L'epicentro localizzato tra Cesena, Cesenatico e Gambettola. Secondo la Protezione civile non risultano al momento danni a persone o cose.

Papa: no fascino ambiguo vita senza Dio

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/02/2010

12.16 Nella prima domenica di Quaresima, il Papa ha sottolineato la necessità per i cristiani di "vivere non con orgoglio e presunzione",respingendo come Gesù tentato da Satana "l'inganno del potere". Cristo, dice Benedetto XVI, è venuto "per liberarci dal fascino ambiguo di progettare la nostra vita a prescindere da Dio", perché "antepone ai criteri umani l'unico criterio autentico, l'obbedienza alla volontà" del Creatore. La Quaresima,dice, è tempo di "agonismo spirituale" per rientrare in se stessi.

Papa: potere e beni materiali sono tentazioni del diavolo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/02/2010

Ratzinger invita a lottare contro satana nell'Angelus domenicale

CITTA' DEL VATICANO - Potere, fame di beni materiali, ambizione sono tentazioni di Satana , contro cui ogni uomo è chiamato a lottare. E' quanto ha sottolineato Benedetto XVI stamane durante l'Angelus domenicale in piazza San Pietro. All'"agonismo spirituale" contro il demonio, ha spiegato Ratzinger, è dedicato in particolare il periodo di quaresima che si è aperto con le 'ceneri' di mercoledì scorso e si concluderà con Pasqua.

La Quaresima è come un lungo 'ritiro', durante il quale rientrare in se stessi e ascoltare la voce di Dio, per vincere le tentazioni del Maligno, ha ricordato Benedetto XVI, prendendo spunto dalla stessa esperianza di Gesù che - secondo il vangelo di Luca - fu insidiato dal Demonio, durante il periodo vissuto nel deserto. Le tentazioni di Satana furono, ha spiegato il Papa, essenzialmente tre: quella legata al "bisogno di beni materiali" (la proposta diabolica di trasformare in pane le pietre); "l'inganno del potere", quando il Maligno offrì a Gesù il dominio su tutto il creato in cambio di un atto di adorazione; infine l'ambizione, legata all'invito a compiere 'un miracolo spettacolare': quello di gettarsi dalle mura del Tempio e di farsi salvare dagli angeli. "Anche oggi - ha detto Benedetto XVI - l'uomo conosce nel suo profondo la tentazione del potere, dell'ambizione e dell'edonismo". E deve sconfiggerle "grazie all'obbedienza a Dio". Lo stesso Papa, insieme ai suoi collaboratori di Curia, comincerà oggi pomeriggio una settimana di esercizi spirituali che, come ogni anno, lo porteranno a prepararsi per la Pasqua.

Usa:18 mesi di offensiva in Afghanistan

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/02/2010

17.41 Il generale americano David Petraeus, capo del Comando centrale unificato, ha dichiarato che l'offensiva nell'area di Marjah, nel sud dell'Afghanistan, è la prima di una lunga campagna militare che durerà tra 12 e 18 mesi. L'offensiva, ha spiegato, rientra nella nuova strategia anti-talebana voluta dal presidente Obama. La zona di Marjah, roccaforte dei talebani, è sotto il fuoco Usa da due settimane, e la resistenza incontrata è superiore al previsto.

Israeliani in campo per convincere i cinesi a sanzionare l'Iran

Rainews24, http://www.rainews24.it, 21/02/2010

Una delegazione a Pechino

Gerusalemme, 21-02-2010

Una delegazione israeliana di alto livello si rechera' nei prossimi giorni in Cina nel tentativo di convincere i dirigenti di Pechino a sostenere nuove sanzioni all'Iran, per bloccare i suoi progetti nucleari. Lo riferisce il quotidiano israeliano Haaretz.

La delegazione sara' guidata dal ministro per le questioni strategiche Moshe Yaalon (un generale della riserva, ex capo di Stato maggiore) e dal governatore della Banca di Israele, l'economista Stanley Fisher.

La settimana scorsa la questione delle sanzioni all'Iran e' stata discussa dal premier Benyamin Netanyahu a Mosca con il presidente Dmitri Medvedev e con il premier Vladimir Putin.

Secondo Israele per bloccare i progetti nucleari iraniani e' necessario che la comunita' internazionale organizzi al piu'presto "sanzioni paralizzanti".

Iran: Arabia segue 'avventurismo' Usa

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/02/2010

12.48 Il presidente del Parlamento iraniano, Larijani, ha dichiarato che l'Arabia Saudita "sacrifica la cooperazione islamica in favore dell'avventurismo" degli Stati Uniti. Larijani ha così commentato quanto detto dal ministro degli Esteri saudita, Al-Faisal,durante la recente visita del segretario di Stato Usa, Clinton.Faisal si è espresso a favore di "soluzioni immediate" contro l'Iran.E rivolgendosi ai sauditi, Larijani ha aggiunto: "Gli Usa hanno usato lo Scià e oggi nello stesso modo prestano attenzione" a voi.

Da Netanyahu via libera all'uccisione del capo di Hamas

Rainews24, http://www.rainews24.it, 21/02/2010

Il Sunday Times rivela

Gerusalemme, 21-02-2010

Ad un mese dall'uccisione a Dubai del dirigente di Hamas Mahmud al-Mabhouh, attribuita al Mossad, il Sunday Times rivela che il premier israeliano Benyamin Netanyahu avrebbe dato il via all'operazione ai primi di gennaio incontrando gli agenti in partenza. Le rivelazioni del Sunday Times sono riportate dalla stampa israeliana con grande evidenza, ma anche accompagnate da qualche commento scettico.

Il settimanale britannico riferisce che la dinamica della operazione sarebbe stata discussa da Netanyahu nella sede del Mossad, i servizi segreti israeliani, a nord di Tel Aviv con Meir Dagan, 64 anni, capo del Mossad. Secondo quanto si legge sul Sunday Times fu Netanyahu a recarsi nel quartier generale del Mossad.

L'Ue riconoscera' entro il prossimo anno uno Stato palestinese

A scriverlo è Haaretz, riportando fonti diplomatiche europee e israeliane.

Era stato lo stesso Bernard Kouchner, d'altronde, a formulare in un'intervista al Journal du Dimanche l'inevitabilita' di questa mossa: "Il problema di fronte a noi -aveva detto il ministro degli Esteri francese- e' la ratifica di una realta': la Francia addestra la polizia palestinese, si fanno affari in Cisgiordania. Ne consegue la previsione che presto saranno proclamati uno Stato palestinese e il suo immediato riconoscimento, anche prima dei negoziati sui confini".

Israele respinge l'potesi di un riconoscimento unilaterale europeo di uno Stato palestinese. Fonti di Gerusalemme hanno fatto sapere che l'iniziativa andrebbe "contro l'idea di una pace reale. Anzi, garantire il riconoscimento quando non sono stati definiti i problemi del conflitto aggiungerebbe benzina al fuoco e renderebbe impossibile qualsiasi compromesso".

Israele presenta il nuovo super-drone

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/02/2010

18.28 Presentato alla stampa, nella base aerea di Tel Nof, in Israele, un nuovo super-drone, un aereo senza pilota, in grado di raggiungere l'Iran. Il velivolo, chiamato "Eitan" (Il robusto), ha dimensioni e capacità di carico fuori dal comune. Pesa 5 tonnellate, può volare ininterrottamente fino a 24 ore ad una quota di 12.000 metri ed ha un'apertura alare di 26 metri. "Può andare fino dove è necessario", dicono i militari, senza sbilanciarsi.

Polizia: Daspo retaggio periodo duro

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/12/2010

0.41 Il Daspo per i partecipanti alle manifestazioni "è retaggio del periodo più duro del Paese. La polizia rifiuta questo stato di polizia". Così, Tiani, segretario Siap ad un incontro nella sede Pd, tra sigle sindacali della polizia e rappresentanti degli studenti. "Alcuni esponenti di questo governo -ha aggiunto Tiani - lavorano per separare il corpo sociale". Il Coisp, ricordando le parole del senatore Gasparri, le definisce "irresponsabili, sembra quasi che debbano servire ad inasprire le prossime manifestazioni".

Eni, nove manager indagati. Tasse non pagate per 1,7 mld

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/12/2010

Presunta violazione della legge sulle accise del gas nell'avviso di chiusura delle indagini a Milano

MILANO - Un'evasione da circa 1,7 miliardi di euro, attuata non dichiarando all'autorita' di vigilanza movimentazioni di gas naturale per circa 10 miliardi di metri cubi.E' l'accusa contestata dalla Procura di Milano nei confronti di nove manager dell'Eni, che devono rispondere di violazione della legge sulle accise e ostacolo all'attivita' degli organi di vigilanza, nell'ambito di un filone appena chiuso di un'inchiesta piu' ampia, nata nel 2006, sui contatori irregolari della rete gas che, negli anni, avrebbero gonfiato le bollette dei cittadini.''Si ricorda che in precedenza, nel medesimo procedimento, la Procura di Milano aveva chiesto l'archiviazione di altri manager dell'Eni, tra i quali Paolo Scaroni, amministratore delegato della societa''', ha spiegato Eni in una nota. Stando alle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano (che oggi ha notificato gli avvisi di chiusura dell'inchiesta) e coordinate dal pm Letizia Mannella, i manager non avrebbero riportato, dal 2003 al 2008, nelle dichiarazioni di consumo per il gas naturale, che devono essere redatte annualmente e poi presentate all'Agenzia delle Dogane, la reale movimentazione dei quantitativi di gas immessi in consumo. Come si legge nell'avviso di chiusura delle indagini, infatti, nel 2008, ad esempio, due degli indagati, il direttore della Divisione Gas &Power di Eni, Domenico Dispenza, e Giuseppe Biamino,''sottoscrittore della dichiarazione annuale di consumo'' di Eni, avrebbero sottratto al pagamento dell'accisa quasi 4 miliardi di metri cubi di gas per un'evasione di imposte da oltre 718 milioni di euro.Per tutti e nove gli indagati, tra cui anche Luciano Sgubini ''quale Direttore della Divisione Gas & Power di Eni'' nel 2003,e i sottoscrittori delle dichiarazioni annuali sui consumi(Gianluigi Ghidoli, Roberto Zucca, Paolo Milanesio, Vincenzo Gallo, Mario Antinori, Michele Carbone), la contestazione, che si legge nell'avviso di chiusura, e' simile. ''Come obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale di consumo per il gas naturale all'Agenzia delle Dogane hanno sottratto al pagamento delle accise'' un determinato quantitativo di gas, non dichiarandolo alla stessa Agenzia. Gli investigatori, infatti,hanno messo a confronto il gas dichiarato come venduto e quello realmente movimentato.Gli indagati, inoltre, hanno impedito ''agli organi di controllo di accertare, individuare e ricostruire la destinazione e l'impiego'' del gas sul quale hanno evaso le imposte: 102 milioni di euro nel 2003, 287 milioni nel 2005, 240milioni nel 2006 e 300 milioni nel 2007, per citare le cifre piu' consistenti. Nei mesi scorsi, sempre nell'ambito di un filone dell'inchiesta sui presunti contatori truccati, lo stesso pm Mannella aveva chiesto il rinvio a giudizio per 12 persone, tra cui alcuni manager e responsabili di Eni e Snamrete gas, accusati, a vario titolo, di ostacolo all'attivita' degli organi di vigilanza, violazione della legge sulle accise e violazione delle norme sui sigilli.

Smog e caldo killer, si ammalano le foreste

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/12/2010

Meno foglie e colori rivela uno studio del Cnr e del corpo forestale

-Sbiadiscono i colori e diventano piu' rade le chiome degli alberi delle foreste italiane, soprattutto per colpa di smog e caldo. Ma, piu' in generale, a far ammalare le piante ci pensano i cambiamenti climatici. L'allarme per la ''situazione preoccupante'' dei nostri boschi viene dai risultati del progetto di respiro europeo Life+ 'Futmon' (Further development and implementation of an Eu-level forest monitoring system), presentato a Roma, co-finanziato dalla commissione Ue con 35 milioni per il biennio 2009-2010 (24 Paesi membri e 38 partner) a cui l'Italia partecipa con il Corpo forestale dello Stato, in collaborazione con il Cnr e il Cra (Consiglio per la ricerca in agricoltura), e un investimento di 3,5 milioni. Secondo lo studio - che ha l'obiettivo di creare una rete di monitoraggio a lungo termine sullo stato di salute delle foreste europee - vanno perse ''oltre il 30% delle foglie'', mentre i colori si sbiadiscono di ''quasi il 10%''. I segnali di allarme riguardano ''il 35% degli ecosistemi forestali'' colpiti da ''agenti biotici'', riconducibili a parassiti, funghi, insetti e batteri. Una fetta di responsabilita' chiama in causa anche gli ''agenti abiotici'', e cioe' minacce principalmente riconducibili ''ai cambiamenti climatici e all'inquinamento atmosferico''.

Fattori del ''degrado degli ecosistemi forestali'' europei sono soprattutto smog, ozono, pulviscolo dell'aria e caldo. E anche se ''negli ultimi due anni non c'e' stato un peggioramento'', anzi le conifere mostrano ''un sostanziale miglioramento'' rispetto alle latifoglie (querce e castagni gli alberi piu' danneggiati), i polmoni verdi sono colpiti da ossidi di azoto e ozono: i primi, derivanti dalla combustione dei motori a scoppio e dalle attivita' industriali, ricadono al suolo con le precipitazioni modificando le caratteristiche del terreno; l'ozono invece diventa ''nocivo, insieme al pulviscolo atmosferico'', durante le calde giornate estive, provocando ''notevoli danni'' e colpendo ''le specie piu' sensibili''. Nel nostro Paese - in base ai recenti dati dell'Inventario nazionale delle foreste e dei serbatoi di carbonio - ci sono circa 12 miliardi di alberi (pari a 200 piante e quasi 1.500 metri quadrati di bosco per ogni italiano) distribuiti su 10,5 milioni di ettari di superficie, per un volume di 1,2 miliardi di metri cubi di legno e una biomassa di oltre 870 milioni di tonnellate.

Numeri 'verdi' che consentono di 'stoccare' in questi serbatoi naturali circa 435 milioni di tonnellate di carbonio, per un risparmio economico di emissioni di gas serra pari a un miliardo di euro, rispetto agli impegni del protocollo di Kyoto. Il titolo dell'albero piu' diffuso lo vince il faggio con oltre un miliardo di esemplari che puntellano gli Appennini; Liguria e Trentino sono le regioni con il tasso di boscosita' piu' elevato (60% del territorio), Toscana e Sardegna quelle con piu' superficie. La maggior parte dei boschi (68%) e' di latifoglie, mentre il 64% delle superfici sono di proprieta' privata, e il 28,5% dei boschi ricade all'interno di aree naturali protette.

Roma, allarme bomba nella metro B. Alemanno: non poteva esplodere

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/12/2010

Rinvenuto in un vagone alla stazione di Rebibbia, verifiche per accertare se poteva esplodere

ROMA - Momenti di tensione oggi a Roma dopo che un macchinista ha trovato su un vagone della linea B della metropolitana quello che poi si è rivelato un finto ordigno. Un atto intimidatorio che ha destato preoccupazione anche perché ritrovato a poche ore dalla manifestazione degli studenti contro la riforma Gelmini: la finta bomba, seppure ben confezionata, era priva di innesco e conteneva materiale inerte dunque non sarebbe mai esplosa. Nonostante questo per tutta la giornata la paura ha serpeggiato tra i molti utenti della metropolitana che non ha mai interrotto il suo servizio e non ha visto nessuna stazione chiusa. Quello che sembrava un ordigno, che si trovava sotto un sedile, era composto da due tubi di ferro lunghi 20 centimetri contenti polvere poi risultata materiale inerte il tutto messo in una scatola di cartone nera e avvolto in una busta di plastica. La scatola con dentro la polvere è stata trovata nel 'binario tronchino', ovvero l'area in cui vengono effettuate le manovre dei treni, che si trova a 400 metri dalla stazione Rebibbia. La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta per porto e detenzione di materiale esplodente.

Il pool di magistrati dell'antiterrorismo, coordinati dal procuratore aggiunto, Pietro Saviotti, è in attesa di un'informativa dei Carabinieri sull'accaduto. Un'azione dimostrativa, dunque, ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Roma Maurizio Mezzavilla, senza nessuna finalità di fare danni, secondo la lettura di investigatori e intelligence. Ma ad esplodere è la polemica politica. Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro tuona: "Chi ha messo quella bomba o è un grande stupido o è un furbacchione. Spero che la magistratura faccia al più presto chiarezza su questo episodio cercando non solo gli esecutori ma anche i mandanti". Di segnale "preoccupante e inquietante" ha parlato il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti: "In un momento di così grande tensione spetta alle istituzioni e alle forze politiche il compito di mantenere sobrietà e non cavalcare le paure dei cittadini. Alimentare sospetti e veleni non serve a nulla, impegniamoci invece a cercare e a trovare quel dialogo che resta fondamentale per affrontare ogni tipo di problematica e che è alla base di un Paese democratico". E molti dell'opposizione parlano di "clima di tensione" come Ileana Argentin, dirigente dei democratici del Lazio. Ammonisce chiedendo di "fermarci in tempo" la presidente della Regione Lazio Renata Polverini che ricorda il clima degli anni '70, ''anni bui di cui ancora paghiamo un prezzo molto alto". Plaude invece "al perfetto funzionamento del nostro sistema di sicurezza" il sindaco di Roma Gianni Alemanno visto che a ritrovare l'ordigno e a darne notizia è stata proprio l'Atac, l'azienda capitolina che si occupa del trasporto pubblico, trasporto che ha assicurato il suo servizio anche durante l'allarme bomba. "Ho sentito Prefetto e Questore e garantisco che tutte le stazioni della metro sono state controllate e bonificate", ha sottolineato Alemanno.

Cina pronta a salvare l'euro

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/12/2010

ROMA - Dopo l'impegno a comprare i titoli di Stato portoghesi, la Cina alza il tiro sul debito europeo e apre al sostegno finanziario all'area euro piegata dalla crisi. Sullo sfondo la promessa di nuovi accordi commerciali sull'asse Pechino-Bruxelles, mentre sale l'allarme per la tenuta del debito europeo agli inizi del 2011, con Fitch che minaccia di tagliare a 'junk' il rating greco e Moody's che ha gia' bocciato l'Irlanda e punta ora sul Portogallo. Dalla Ue, intanto, arrivano nuove aperture ad un aumento del fondo salva-stati. Con le sue enormi riserve valutarie la Cina, gia' primo sottoscrittore di bond americani, si era impegnata nei giorni scorsi ad acquistare debito portoghesi. Ora l'apertura e' su scala europea: Ora Pechino - ha detto oggi in termini piu' cauti uno de vice premier cinesi Wang Qishan - ''appoggia le misure prese da Ue e Fmi per stabilizzare i mercati finanziari'', e ha gia' ''intrapreso azioni concrete per aiutare alcuni paesi europei a far fronte alla crisi del debito sovrano''.

Il ministro del Commercio cinese Chen Deming spiega: ''prestiamo massima attenzione al fatto che la crisi del debito europeo venga tenuta sotto controllo, specialmente a cio' che accadra' nel primo trimestre del prossimo anno''. Secondo il Financial Times, che cita alti funzionari Ue, la Cina si sarebbe impegnata ad ulteriori ''azioni concertate'' a sostegno della stabilita' finanziaria europea. Fra le misure possibili ci sarebbe l'acquisto dei bond dei Paesi al centro della crisi del debito e Qishan avrebbe promesso che Pechino e' pronta a contribuire alle misure di stabilizzazione prese dall'Europa. In gioco ci sono interessi economici colossali come quelli trattati nel vertice bilaterale con la Ue svoltosi nella capitale cinese: una non belligeranza nel commercio internazionale che potrebbe sfociare in un trattato bilaterale sugli investimenti, e magari un coordinamento rafforzato Cina-Ue in sede di G20.

Che l'allerta sul debito europeo resti alta lo testimoniano le parole del presidente dell'Ue Herman Van Rompuy: l'Unione ''e' pronta a fare di piu' se necessario'' per la stabilita' dell'area euro. Due giorni fa il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker aveva anticipato che probabilmente si dovra' aumentare il fondo salva-stati agli inizi del 2011. Oggi, intanto, Juncker ha rilanciato l'idea degli euro-bond incassando aperture anche dal commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn. Nessuno si nasconde i timori di nuovi attacchi della speculazione sul debito europeo agli inizi del 2011, quando i Paesi dell'euro dovranno rifinanziare ben 560 miliardi di titoli di Stato. Se i mercati dovessero colpire la Spagna potrebbero non bastare i 500 miliardi di euro massimi messi insieme dai due fondi d'emergenza europei. Anche la Bce, nel frattempo, non abbassa la guardia: assieme alla Fed e alle banche centrali di Canada, Giappone, Gran Bretagna e Svizzera l'Eurotower ha esteso fino ad agosto gli 'swap' per fornire liquidita' nelle varie valute. Avanti tutta, poi, con le aste di liquidita' in dollari, mentre il consigliere finlandese della Bce Erkki Liikanen promette: gli acquisti di titoli di Stato continueranno, anche se la crisi del debito europeo dovesse peggiorare.

Berlusconi: No Consulta? Andrò avanti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/12/2010

22.29 Il premier Berlusconi a Matrix parla del legittimo impedimento:se la Consulta dovesse bocciarlo "sarebbe un'indecenza", ma io "continuerò a governare, mi difenderò. Scenderò in campo, parteciperò ai processi, andrò in tv e sui giornali" e "farò vergognare i miei accusatori". Sulla battuta della figlia Barbara riguardo al sindaco di Firenze Renzi,dice:"Le piacerebbe venisse nel PdL". Il suo successore forse una donna?: "Non lo escluderei". Poi: il nuovo nome del PdL "potrebbe essere una parola sola".

Camera approva decreto rifiuti Campania

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/12/2010

19.55 Con 334 voti a favore, 213 contrari ed un astenuto la Camera ha approvato il decreto legge sui rifiuti per fronteggiare l'emergenza in Campania. Il testo che deve essere convertito entro il 25 e passerà al vaglio del Senato,ha avuto il sì anche da parte di Udc,Fli e Api. Il testo prevede che i commissari per la realizzazione delle discariche vengano scelti dal presidente della Regione e che fino alla fine del 2011,le sole attività di raccolta,trasporto e di smaltimento dei rifiuti differenziati continuerenno a gestirle i comuni.

Giustizia: troppo lenta, Strasburgo condanna l'italia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/12/2010

Corte chiede fondo per legge Pinto, rimborsi entro sei mesi

STRASBURGO - L'Italia e' stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo per i ritardi nel risarcimento di 475 cittadini che hanno subito una giustizia troppo lenta, denunciando cosi' ancora una volta l'inefficacia della legge Pinto, che nel 2001 ha introdotto l'equa riparazione per le vittime di processi lumaca. La Corte ha accusato l'Italia di mettere ''in pericolo l'efficacia dell'intero sistema di protezione dei diritti dell'uomo, ingolfandolo con ricorsi ripetitivi'' e l'ha invitata a istituire un fondo speciale che consenta di pagare gli indennizzi entro sei mesi dalla sentenza. Per la prima volta, la Corte ha quindi indicato le misure che l'Italia deve prendere per risolvere la questione dei ritardi nei pagamenti degli indennizzi, che costringono migliaia di cittadini italiani a ricorrere a Strasburgo.

Secondo i giudici, quello dei ritardi nei pagamenti degli indennizzi e' un problema ''su grande scala'', come dimostrano non solo gli oltre 3900 ricorsi ad oggi pendenti a Strasburgo, ma anche i dati relativi all'anno giudiziario 2009, da cui emerge che a fine 2008 l'Italia doveva ancora pagare circa 36 milioni di euro in indennizzi per la legge Pinto. La sentenza emessa oggi riguarda 475 cittadini italiani provenienti da tutte le regioni, rappresentati dall'avvocato Alfonso Luigi Marra di Napoli, che dopo aver ottenuto dalle Corti d'Appello un indennizzo per la durata eccessiva del processo che li vedeva coinvolti, hanno atteso tra i 9 mesi e i 4 anni per ottenere le somme che gli erano dovute: da 200 a quasi 14mila euro. I giudici di Strasburgo hanno stabilito che il governo italiano dovra' versare a ciascun ricorrente 200 euro, in tutto 95mila euro.

Questa decisione non e' stata condivisa da due dei giudici che componevano la Camera di consiglio, che hanno ritenuto l'importo troppo modesto. Secondo calcoli basati sulla equa riparazione finora accordata dalla Corte (tra i 300 e i 400 euro per ogni mese di ritardo nel pagamento degli indennizzi dovuti per la legge Pinto), l'Italia potrebbe risparmiare fino a un milione e mezzo di euro. Il governo italiano aveva pero' chiesto di far dichiarare questi ricorsi irricevibili, affermando che i ricorrenti non hanno subito un danno rilevante. La Corte ha invece rigettato questa argomentazione sostenendo che visto l'ammontare delle somme dovute come indennizzo e quello del ritardo nel pagamento non si puo' sostenere che i ricorrenti non abbiano subito alcun danno. Inoltre i giudici hanno sottolineato che chiedere a un cittadino di ricorrere nuovamente alla procedura Pinto equivale a ''ingabbiarlo in un circolo vizioso''.

Studenti scrivono a Colle. Caos Senato, stop esame

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/12/2010

Lettera a Napolitano: ''Non firmi legge Gelmini''. Schifani fa ripetere voto in aula dopo bagarre

di Tiziana Caroselli

Un altro martedì di caos per la riforma dell'università. Stavolta non in piazza, ma in aula, al Senato, dove di buon'ora stamani sono riprese le votazioni sul ddl che riordina il sistema degli atenei. A pomeriggio inoltrato, di fronte a una caterva di emendamenti, per la fretta di chiudere e dopo un battibecco col Pd su un pasticcio normativo che tira in ballo la legge Moratti, la presidente di turno, la leghista Rosi Mauro, è partita a raffica con votazioni ed esiti e nella foga ci sono scappati quattro "approvati" di troppo. L'incidente, che avrebbe avuto conseguenze non da poco - il ritorno del ddl alla Camera in quarta lettura - ha scatenato una bagarre in aula. La seduta è stata sospesa e, dopo una serie di consultazioni, il presidente Schifani, regolamenti alla mano e considerando il momento di confusione vissuto in aula, ha deciso di far ripetere le votazioni, a partire dall'emendamento dopo il quale l'esponente del Carroccio ha preso la 'volata'. Quanto al "pasticcio normativo" il ministro Gelmini ha assicurato che sarà risolto nel Milleproroghe. Dunque si va avanti e, salvo sorprese, la riforma Gelmini domani dovrebbe tagliare il traguardo. E anche oggi si sono moltiplicati gli appelli alla non-violenza in vista delle manifestazioni che accompagneranno lo sprint finale del provvedimento. I giovani "evitino di diventare il guscio per i violenti: evitino posizioni agnostiche o conniventi.

Se in un corteo si vogliono veramente isolare i violenti, questi si trovano a mal partito" ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. E il ministro Gelmini ha esortato per l'ennesima volta gli studenti a ragionare con la loro testa: " leggete il ddl non con la lente dell'ideologia ma guardando ai contenuti concreti. Scoprirete che non c'é nulla da temere, nulla che possa danneggiarvi". "Mi auguro che Roma non viva domani una situazione violenta come quella della scorsa settimana" ha auspicato il presidente della Regione Lazio Renata Polverini. E loro, i destinatari di tutti questi inviti alla calma, hanno manifestato anche oggi, pacificamente, in tutta Italia all'insegna della creatività: a Bari hanno percorso incatenati le vie cittadine, da Sassari è partito un sacco di carbone per il ministro Gelmini, a Pisa alcuni docenti si sono imbavagliati davanti al Rettorato, a Milano un flash mob ha bloccato il traffico e anche nella Capitale si è scelta questa via per esprimere il dissenso regalando fiori ai passanti e alle forze dell'ordine. Ma soprattutto i ragazzi hanno chiesto una mano al presidente Napolitano: "non firmi questa legge" perché "sancirà la cancellazione del diritto allo studio" gli scrivono in una lettera che intendono consegnarli domani attraverso una loro delegazione. Intanto ci si prepara per la manifestazione di domani a Roma. La Questura ha annunciato denunce per chi prenderà parte a cortei non autorizzati; gli studenti dal canto loro hanno fatto sapere che i cortei saranno tre, si eviterà la zona rossa (flessibile), confonderanno la polizia e assedieranno i ministeri. In mente hanno lezioni alternative, volantinaggio e altre iniziative "spot".

A Roma, ma non solo. In tutta Italia l'intenzione è quella di "ridicolizzare il clima di terrore " e di "spiazzare" con azioni simboliche: a Milano i ragazzi dell'Accademia di Brera hanno in programma blitz creativi, stop del traffico a Firenze, assemblee pubbliche a Bologna, un altro "Blocchiamo tutto day" a Palermo. Per non correre rischi la polizia ha comunque deciso di mettere in piazza a nella Capitale più uomini rispetto al 14 dicembre e di blindare i Palazzi del potere. E' vero che gli atenei si stanno svuotando per le festività natalizie e che la 'guerra civile' della scorsa settimana non ha fatto bene né al Governo né agli studenti, ma l'imponderabile é sempre in agguato.