DEI RICCHI

2009 - Ottobre - Settimana 4

Indice dei giorni


22/10/2009 * 23/10/2009 * 24/10/2009 * 25/10/2009 * 26/10/2009 * 27/10/2009 * 28/10/2009 *

Giovedì 22 Ottobre 2009

Perù:più gas,indigeni 'solo' consultati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/10/2009

8.11 Il Perù conta di triplicare la sua produzione di idrocarburi entro il 2015 per raggiungere i 400 mila barili al giorno tra petrolio e gas liquefatto. Lo ha annunciato il presidente del gruppo petrolifero statale Petroperu. Diciassette concessioni sono in preparazione - una decina entro il 2010 nel nord amazzonico del paese, una regione di comunità indigene che verranno "consultate", ma non avranno diritto di veto, ha fatto sapere il numero uno di Petroperu, Daniel Saba.

Rapporto Caritas: poveri aumentati 20%

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/10/2009

12.32 Nel 2008 sono aumentate del 20% le persone che per difficoltà economiche si rivolgono ai centri ascolto Caritas. Lo afferma il IX rapporto sulla povertà in Italia,presentato a Roma,dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Zancan. Nel 2007, prima della crisi, si sono rivolte ai Centri Caritas 80041 persone (70,3% stranieri) ed oltre 5 mila famiglie. L'incidenza è maggiore nel Mezzogiorno (17,7%;il 20% in Sicilia,Basilicata e Sardegna). E,stando ai segnali, per il 2009 "è probabile che gli impoveriti siano aumentati".

L'allarme di Draghi 'Nuovi problemi a orizzonte'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 22/10/2009

Uscire da misure eccezionali di sostegno

ROMA - "Nuovi problemi sono all'orizzonte". E' quanto ha affermato il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, parlando alla riunione della società italiana degli economisti citando come conseguenze della crisi la necessità "di uscire dalle misure eccezionali di sostegno alle economie", il rientro "da tendenze alla lunga insostenibili dei debiti pubblici e come disegnare nuove regole per il settore finanziario". Draghi cita inoltre come "una delle più gravi eredità che la crisi ci lascia" è quella di "contenere il problema dell'azzardo morale".

Draghi ha inoltre indicato, fra i problemi che si presenteranno in conseguenza della crisi, la maniera di "alleviare le sofferenze nel mercato del lavoro e come aumentare un potenziale di crescita che rischia di essere durevolmente ridotto dagli effetti della crisi". Per questo, secondo il governatore della Banca d'Italia, "di fronte a questi problemi la corretta analisi economica è più che mai necessaria per produrre quelle proposte, concrete, quantificate, motivate, che sono alla base di una politica economica efficace". Draghi nel suo intervento ha quindi ricordato come gli economisti e la professione economica debba essere giudicata "così come la bravura di un medico si giudica sulla sua capacità di curare una malattia anche quando non sia stato in grado di anticiparne il manifestarsi", "per le risposte che ha saputo finora dare alla crisi". Per questo il bilancio per gli economisti nella professione economica "é largamente positivo". Il governatore ha ricordato come il presidente della Fed Ben Bernanke sia egli stesso "un grande studioso della grande depressione" ed è stato lui a trovarsi a definire le risposte di politica monetaria nella crisi. Inoltre Draghi ha ricordato come il celebre economista Keynes "non ha previsto la grande depressione ma nessuno dubita del merito del suo lavoro".

Jean Sarkozy rinuncia a presidenza Epad

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/10/2009

20.10 Il figlio del presidente francese, Jean Sarkozy, rinuncerà alla presidenza dell'Epad, l'ente pubblico che gestisce il quartiere d'affari de La Défence. Lo riferisce il settimanale economico Challenges, che cita una persona dell' entourage del giovane. Il presidente Sarkozy ha difeso con vigore la candidatura del figlio dall'accusa di nepotismo lanciata dall'opposizione. La vicenda ha creato un certo malumore anche nella maggioranza.

A Mancino la solidarietà del Csm

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/10/2009

21.42 Piena e convinta solidarietà del Csm al vicepresidente Nicola Mancino, "dopo i reiterati attacchi provenienti da alcuni organi di stampa": l'ha espressa oggi, in apertura della seduta dell'assemblea plenaria, il consigliere Saponara. "Poiche' le calunnie continuano ha detto Saponara - intendo incoraggiare il nostro vicepresidente a proseguire con serenità nel suo impegno alla guida del Csm". Gli attacchi si riferiscono alle rivelazioni di pentiti su presunte trattative nel 1992 tra Stato e mafia.

Trova assassino figlia dopo 27 anni

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/10/2009

2.40 E' durata 27 anni la "caccia" di un padre al presunto assassino della figlia, un cardiologo tedesco. L'uomo lo ha fatto rapire in Germania e lo ha portato in Francia per farlo giudicare. Lo accusa di aver ucciso nel 1982 la quattordicenne Kalinka drogandola per poterla violentare. Ora però è indagato per sequestro di persona. Il padre della ragazza morta ha investito tutti i suoi averi nella ricerca del cardiologo, che è il nuovo compagno della sua ex moglie.

Su Facebook gruppo 'A morte Marco Travaglio'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 22/10/2009

ROMA - 'A morte Marco Travaglio': su Facebook si è formato anche questo gruppo che per la verità non ha riscosso molto successo. Al contrario, sono più numerosi i suoi detrattori. Tanti i gruppi di questo tipo sul popolare social network: ha fatto scalpore quello su Silvio Berlusconi che ha spinto il ministro della Giustizia Angelino Alfano ad aprire un'indagine sulla sicurezza del premier. L'invito a iscriversi al gruppo anti-Travagli ha la seguente motivazione: "Se anche tu appena lo vedi dici 'Ma stai zitto deficiente!' Se anche tu quando lo vedi da Santoro pensi 'Aspetta che cambio prima di spaccare la TV'. Se anche tu vuoi dargli un pugno sul muso appena inizia a fare quel sorrisino del c...Se anche tu vuoi che gli succeda qualcosa che lo privi dell'uso della lingua...".

Venerdì 23 Ottobre 2009

Sinodo africano: fanatismo causa rovina

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 23/10/2009

20.52 "Il fanatismo religioso si sta diffondendo in tutto il mondo" ed è "causa di rovina" in molte parti dell'Africa. Lo afferma il messaggio finale del Secondo Sinodo speciale dei vescovi per l'Africa, approvato in Vaticano. "Ma dirette in modo appropriato - continua il messaggio - le religioni sono una grande forza di bene". E, rivolgenalla Comunità internazionale, il Sinodo raccomanda: "L'accoglienza dei migranti è un dovere".

Un milione di piccole e medie imprese rischia di chiudere

Rainews24, http://www.rainews24.it, 23/10/2009

Allarme di Confindustria

Oltre un milione di piccole imprese sono a rischio chiusura nei prossimi sei mesi. E' lo scenario indicato dal presidente della Piccola industria di Confindustria, Giuseppe Morandini, in occasione dell'XI Forum che si e' aperto oggi pomeriggio a Mantova. "Non ci sono ordini", ha aggiunto, "viviamo in una situazione di straordinaria difficolta"'.

Roma, 23-10-2009

Oltre un milione di piccole imprese sono a rischio chiusura nei prossimi sei mesi. E' lo scenario indicato dal presidente della Piccola industria di Confindustria, Giuseppe Morandini, in occasione dell'XI Forum che si e' aperto oggi pomeriggio a Mantova. "Non ci sono ordini", ha aggiunto, "viviamo in una situazione di straordinaria difficolta"'.

La ripresa "non chiedetemi quando ci sara', ma come e dove" ha detto ancora Morandini, sostenendo che essa "ragionera' per medie e sara' lontana" verso i mercati di Cina, India e Brasile.

Con l'Universita' di Perugia, ha inoltre spiegato Morandini, "abbiamo fatto una rapida indagine sui bilanci di alcune aziende del nostro manifatturiero tradizionale. Dal campione e' emerso che un terzo delle imprese che sta andando bene, un terzo e' in mezzo al guado, un terzosta soffrendo".

Congresso Usa approva legge omofobia

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 23/10/2009

14.34 Il Congresso americano ha approvato una legge contro l'omofobia che inserisce le violenze contro i gay nella lista degli "hate crimes", puniti da una severa legge federale. La legge,che ora va alla scontata firma di Obama, è stata dedicata alla memoria di Mettew Shepard,uno studente assassinato 11 anni fa perché omosessuale. Per evitare nuovi stop da parte dei repubblicani,i senatori democratici hanno collegato l'act al bilancio della Difesa da 680 miliardi di dollari.

Obiezione coscienza per farmacisti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 23/10/2009

La chiede monsignor Crociata:per non collaborare scelte immorali

(ANSA) - ROMA, 23 OTT -'L'obiezione di coscienza e' anche un diritto che deve essere riconosciuto ai farmacisti':Lo afferma il segretario della Cei mons. Crociata.

In questo modo si permette loro 'di non collaborare direttamente o indirettamente alla fornitura di prodotti che hanno per scopo scelte immorali come l'aborto e l'eutanasia'.'Il diritto-dovere all'obiezione di coscienza - ha aggiunto- non riguarda solo i farmacisti cattolici ma tutti perche' la questione della vita non e' prerogativa solo dei cristiani'.

Fed propone piano di controllo stipendi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 23/10/2009

22.04 Nel giorno in cui il dipartimento del Tesoro ha ordinato il taglio degli stipendi a decine di manager di società che hanno ricevuto soldi pubblici,anche la Federal Reserve annuncia,per la prima volta, un suo piano di supervisione delle pratiche di retribuzione dei dirigenti negli Stati Uniti. La Fed propone una vigilanza più aggressiva sull'assegnazione degli stipendi e dei bonus per migliaia di banche. Secondo il piano,saranno esaminate le politiche di retribuzione di 28 grandi banche.

Maroni, chiuderemo gruppo di minacce al premier

ANSA.it, http://www.ansa.it, 23/10/2009

Denunciati alla magistratura quelli che sono intervenuti su Facebook

Su Facebook gruppo 'A morte Marco Travaglio'

L'AQUILA - "Abbiamo dato disposizioni perché il sito contenente minacce al premier apparso su Facebook venga subito chiuso e denunciati alla magistratura quelli che sono intervenuti". Lo ha detto il ministro dell'interno, Roberto Maroni, nel corso di una conferenza stampa all'Aquila. C'é, ha aggiunto "massima attenzione da parte delle forze dell'ordine per questi fatti".

Non credo - ha spiegato il ministro - che esista un paese al mondo dove qualcuno può scrivere su un sito 'uccidiamo il premier'. E' apologia di reato, anzi peggio. E' un problema di cultura: se passa il concetto che uno può scrivere impunemente queste cose, c'é il rischio che poi a qualcuno venga in mente di metterle in atto. Non riesco a capacitarmi che ci sia qualcuno che possa esprimere l'intenzione di uccidere un'altra persona.

Prime iniziative della procura di Roma nel quadro degli accertamenti avviati dopo le minacce apparse su Facebook, e riconducibili a quattro gruppi di discussione, nei confronti di Silvio Berlusconi. La polizia postale ha chiesto al social-network che ha sede a Palo Alto, in California, di oscurare, senza disperderne le informazione, le pagine contenenti le minacce, tra tutte quelle relative al gruppo "Uccidiamo Berlusconi", apparse sul sito. Allo stesso tempo la procura di Roma, che per il momento procede per minacce gravi, ha sollecitato Facebook a fornire dati sui responsabili delle minacce. Il procuratore aggiunto Nello Rossi ed il sostituto Andrea De Gasperis, nonché i responsabili della Polizia Postale, attendono ora risposte dagli Stati Uniti. Nel caso in cui non arrivassero non si può escludere il ricorso a rogatorie internazionali. Da valutare, a piazzale Clodio, anche la possibilità di allargare l'inchiesta all'ipotesi di istigazione a delinquere. Gli accertamenti sono stati avviati nella capitale sulla base del principio che l'autorità giudiziaria competente per reati che si consumano tramite la rete telematica è quella in cui risiede la parte lesa.

Ricatto a Marrazzo, 4 arrestati a Roma

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 23/10/2009

1.20 Arrestati a Roma 4 carabinieri accusati di tentata estorsione ai danni del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. I 4 militari avrebbero preteso dal politico somme di denaro, circa 80 mila euro,perché in possesso di un filmato che avrebbe ritratto Marrazzo in un momento della sua vita privata. Gli arrestati sarebbero sottoufficiali di una compagnia di Roma e sono stati bloccati dai carabinieri del Ros, che sarebbero arrivati a loro attraverso intercettazioni relative ad un'altra inchiesta.

Sabato 24 Ottobre 2009

Praga: sì a nuova difesa antimissile

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 24/10/2009

0.00 La Repubblica ceca è intenzionata ad aderire al nuovo progetto di difesa in sostituzione dello 'scudo antimissile'. Il vice presidente americano,Joe Biden, ne ha dato comunicazione da Praga. Nei giorni scorsi ha ottenuto l'appoggio al progetto anche da Polonia e Romania. L'assetto del nuovo sistema sarà discusso a novembre a Praga con esperti Usa. Sarà sostituito così il vecchio progetto di Bush che prevedeva un radar antimissile sul territorio ceco e rampe di vettori difensivi su quello polacco.

Siena, evasione fiscale internazionale

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 24/10/2009

5.20 La Guardia di Finanza di Montepulciano (Siena) ha scoperto un'evasione fiscale internazionale di 3 milioni di euro. Sotto inchiesta è finita una società con sede in Lussenburgo e beni immobili a Milano, Varese, Portofino e Perugia. Ad avvalorare la presenza di una stabile organizzazione i cui redditi avrebbero dovuto essere dichiarati e tassati in Italia, la scoperta di contratti di comodato di terreni, fatture per lavori di ristrutturazione o di acquisto e piani di miglioramento agricolo ambientale.

Cornicione cade a piazza San Marco

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 24/10/2009

23.31 Un pezzo di cornicione si è staccato da un palazzo nel centro di Venezia, a poca distanza da piazza San Marco. Alcuni frammenti hanno colpito dei passanti, rimasti miracolosamente illesi. E' stata la tenda da sole di un negozio ad attutire la caduta del cornicione e ad evitare il peggio. Ieri un tratto della piazza è stato interdetto al transito, perché il palazzetto che si trova accanto alla Torre dell'Orologio presentava segni di un apparente cedimento.

Domenica 25 Ottobre 2009

Obama: ferma condanna attentati Bagdad

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 25/10/2009

20.03 Il presidente Usa Barack Obama ha "condannato con forza" gli "scandalosi attacchi contro il popolo iracheno", avvenuti oggi a Bagdad, che hanno causato oltre 130 morti e 500 feriti. Lo ha reso noto la Casa Bianca. Obama ha telefonato al presidente iracheno Tarabani ed al premier Al Maliki, ai quali ha espresso le sue condoglianze, ribadendo l'impegno americano in Iraq. "Questi attacchi" - ha detto "vogliono impedire agli iracheni di avere il futuro che meritano".

Polizia israeliana su spianata moschee

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 25/10/2009

8.23 La polizia israeliana è entrata stamani nella spianata delle moschee a Gerusalemme e ha lanciato bombe assordanti per disperdere i manifestanti palestinesi radunatisi nel luogo sacro per musulmani ed ebrei. Secondo il sito israeliano Ynet, la polizia è entrata dopo che i palestinesi avevano attaccato con sassate gli agenti dislocati nella città vecchia di Gerusalemme. I manifestanti hanno cosparso il terreno di olio per far cadere i poliziotti che hanno chiuso l'accesso alla spianata.Arrestati dei palestinesi

Marrazzo, ho commesso un errore Dovevo denunciare tutto

ANSA.it, http://www.ansa.it, 25/10/2009

L'autosospensione forse non per tre mesi

di Diana A. Formaggio

ROMA - Il Pdl attacca e chiede di andare subito alle urne. Il vice presidente della Regione Lazio Esterino Montino, ora reggente, li accusa di irresponsabilità istituzionale. Il caso giudiziario Marrazzo diventa guerra politica in vista di una campagna elettorale per le regionali del Lazio che si annuncia incandescente. Ad un giorno dall'annuncio dell'abbandono di Piero Marrazzo, e in pieno 'primarie day' del Pd, il centro destra pone infatti un veto pesante all'ipotesi di arrivare fino a marzo. E nel centrosinistra comincia a venire meno la sicurezza che l'istituto dell'impedimento, breve e motivato, possa condurre fino a gennaio, traguardo che poteva garantire le elezioni a marzo come previsto.

Il problema, fanno rilevare dalla Regione, é più di tempi che tecnico: l'impedimento temporaneo, adducendo anche motivi di salute come lo stress, non si può procrastinare a lungo. E questo avvicinerebbe la data delle dimissioni e delle elezioni che dovranno avvenire a 90 giorni dalle dimissioni. Resta però lo scoglio del candidato per il centro sinistra - per altro anche il centro destra non ha ancora ufficializzato un candidato definitivo - fino a qualche giorno fa scontato. Ci vuole un nome forte e di garanzia, quindi già sufficientemente popolare e in grado di gettarsi in una mischia dall'esito incerto dopo la bufera che ha travolto il governatore. I nomi sul tappeto sono quelli dei big del Pd: tra questi l'ex sindaco di Roma Walter Veltroni, ma anche David Sassoli, Giovanna Melandri, Roberto Morassut e Ignazio Marino. Fuori della rosa di papabili, dichiaratamente, Nicola Zingaretti ed Enrico Gasbarra. C'é del resto anche da attendere l'esito delle primarie, e la scelta spetterà al nuovo vertice del partito. Dal canto suo il centro destra fa sapere che non lascerà spazio ad escamotage che durino più di qualche settimana. Il sindaco Gianni Alemanno dice no "ad una Regione a mezzo servizio" e in una nota congiunta, i capigruppo parlamentari del Pdl Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto chiedono che si vada subito alle urne" per evitare quelli che definiscono "trucchi illegali". Anzi Gasparri si dice pronto a denunciare il medico che firmerà il certificato che renderà possibile la sospensione per impedimento. Rincara la dose il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto per il quale l' autosospensione, "non prevista dallo statuto della Regione Lazio pone fuori dal perimetro della normativa ed espone la Regione a potenziali illegittimità". Spetta al il vice presidente e ora 'reggente' della Regione Esterino Montino replicare al Pdl. "La Regione Lazio è nel pieno delle sue funzioni istituzionali e amministrative", spiega Montino. "Un fatto positivo anche per il Comune di Roma". E accusa il Pdl di irresponsabilità perché "bloccare la macchina amministrativa significherebbe fermare leggi importanti come quella del reddito minimo garantito, ritardare il piano di rientro e il trasferimento di fondi e anche non approvare il bilancio di previsione".

MILITARI ARRESTATI, 'HO QUEL VIDEO, FRUTTERA'SOLDI'

di Francesco Tamburro e Annalisa Sturiale

Da un'intercettazione la prova che Piero Marrazzo era "sotto schiaffo" da parte dei quattro carabinieri poi accusati di averlo ricattato. "Quel video... quel video della nota personalità ce l'ho io, te lo porto a Milano, ci farà fruttare tanti soldi...". E' una delle frasi captate dal Ros in una conversazione tra uno dei militari ora a Regina Coeli ed un intermediario che avrebbe dovuto aiutarlo a "piazzare" il filmato che ritrae il presidente della Regione Lazio in compagnia di un transessuale. Un video, questo, di circa due minuti, acquisito agli atti, che sarebbe stato estratto da un girato più lungo di 20 minuti. Un video-breve che i carabinieri infedeli usavano come film promozionale per piazzare il filmato.

Se per gli inquirenti non sembrano esserci dubbi sulle responsabilità dei quattro carabinieri detenuti, a vario titolo, per estorsione, violazione di domicilio, interferenza illecità nella vita privata, concussione, rapina, ricettazione, omessa denuncia e violazione della legge sugli stupefacenti, restano ancora molti aspetti da chiarire relativamente alla droga presente nell'appartamento e visibile nel video, ai soldi percepiti dai transessuali e alle telefonate arrivate anche all'utenza fissa dell'ufficio alla Regione Lazio. Per quanto riguarda invece l'uso dell'auto di servizio da parte del presidente della Regione questo non costituisce un fatto penalmente rilevante. Era sua prerogativa, infatti, usare l'auto blu, il cui numero di targa appare nel filmato acquisito dalla procura, anche per motivi privati. Nei prossimi giorni gli investigatori dovrebbero avviare dunque una serie di accertamenti patrimoniali per stabilire se Marrazzo abbia consegnato soldi in contanti ai quattro militari, oltre ai tre assegni (come lui stesso ha ammesso ai magistrati) per il timore di essere ricattato.

Non solo, le indagini potrebbero estendersi anche ai soldi percepiti dai transessuali. Gli investigatori intendono inoltre eseguire verifiche su un giro di telefonate arrivate ad un numero fisso della Regione Lazio. Si tratterebbe di chiamate effettuate da alcuni transessuali, ma va accertato se anche i carabinieri finiti in manette abbiano mai cercato di contattare il governatore del Lazio direttamente all'utenza del suo ufficio. Dopo la convalida dei fermi dei quattro indagati, Luciano Simeone, Antonio Tamburrino, Carlo Tagliente e Nicola Testini, da parte del gip Sante Spinaci, oggi è intervenuto l'avvocato Luca Petrucci, legale di Marrazzo. "Non esiste nessun secondo video", ha detto, con riferimento ad alcuni servizi giornalistici. "Tutto ciò che è accaduto, Piero Marrazzo, ormai privato cittadino e non uomo pubblico, lo ha raccontato alla magistratura e lo ha detto all'opinione pubblica". "Essendosi autosospeso - ha aggiunto il legale - Marrazzo è ora solo un privato cittadino che compare esclusivamente come parte offesa in un procedimento per fatti gravissimi. Come privato cittadino ora Marrazzo merita il rispetto della privacy e le sue vicende personali devono essere sottratte all'opinione pubblica".

IL GOVERNATORE, HO COMMESSO UN ERRORE

ROMA - "Da quel luglio è calato il silenzio, io ho bloccato gli assegni ma nessuno ha provato a incassarli. Ho detto: è andata. Ma avevo ancora una paura fottuta, temevo che una violenta incursione nella mia vita privata potesse rovinare tutto. Così ho taciuto fino al 21 ottobre, quando sono stato convocato dal giudice".

Così il governatore del Lazio Piero Marrazzo, che in un'intervista a Repubblica ammette: "Ho commesso un tremendo errore, dovevo denunciare tutto, ma mi sono vergognato". Quella mattina di luglio "la ricordo come un incubo", dice Marrazzo. "Sono entrati in quella stanza, hanno detto di essere delle forze dell'ordine, hanno rovistato nel mio portafoglio, hanno preso dei soldi. Per evitare il peggio ho staccato tre assegni. Tutto si è svolto in pochi minuti, nessuno di loro ha mostrato tesserini né dei carabinieri né della polizia".

Nella concitazione di quel giorno ai due uomini che mi si paravano davanti ho dato anche un numero di telefono, non il mio telefonino, ma un numero d'ufficio e lì, alcune settimane fa, é arrivata una strana telefonata, aggiunge Marrazzo prima di essere interrotto dal suo avvocato. "L'altro ieri - precisa - non c'é stata alcuna telefonata. comunque abbiamo raccontato tutto ai giudici e i quattro carabinieri sono accusati di concussione, non di estorsione. Io non ho mai ricevuto pressioni dopo quella mattina, non sono stato ricattato, niente nei miei comportamenti politici ha risentito di forme esterne di condizionamento".

Il governatore spiega le bugie degli ultimi giorni. "C'era stato un impegno tra uomini delle istituzioni a rispettare il segreto istruttorio. Io l'ho fatto, altri hanno violato il patto d'onore. Il mio caso - sottolinea poi - è diverso da quello di Berlusconi. Il senso delle 10 domande di Repubblica al premier é, credo, questo: o racconta la verità o si dimetta. Io ho raccontato la verità ai giudici e poi mi sono dimesso". Nell'intervista Marrazzo affronta anche l'argomento famiglia. "Ho toccato il fondo quando ho visto gli occhi sconvolti di mia figlia di otto anni mentre guardava alla tv un servizio sulla mia vicenda. Dell'incarico di presidente della regione ormai non me ne frega nulla, ma del rapporto con mia moglie sì", afferma, e citando il libro "La Strada" di Cormac McCarty aggiunge: "Alla mia famiglia voglio dire che, nonostante il mio errore, ce la caveremo".

Afghanistan: folla brucia foto Obama

ANSA.it, http://www.ansa.it, 25/10/2009

Scontri dopo voce che militari Usa hanno bruciato Corano

KABUL - La notizia che "soldati stranieri" avevano bruciato una copia del Corano nella provincia del Wardak ha scatenato oggi a Kabul la reazione di centinaia di persone che sono scese in piazza inferocite gridando "Morte all'America, morte agli ebrei e ai cristiani". Tra i manifestanti alcuni studenti, una volta arrivati davanti alla sede del Parlamento, hanno dato alle fiamme una bandiera americana e una fotografia del presidente Usa, Barack Obama. Secondo testimoni, a questo punto la polizia ha sparato alcuni colpi in aria. Il presunto sfregio al testo sacro dei musulmani è stato smentito sia dalla Nato che dalle autorità afghane che hanno spiegato di aver cominciato a sentire queste "voci" un paio di settimane fa: il riferimento era a un'operazione militare effettivamente compiuta contro i ribelli nel Wardak, provincia situata a sud di Kabul. Ma "l'inchiesta - ha precisato un portavoce dell'Isaf (Forza internazionale di assistenza alla sicurezza) - ha stabilito che né la Nato né l'esercito afghano hanno mai bruciato una copia del Corano".

E il portavoce del Wardak, Shaedullah Shahed, ha aggiunto che "queste false notizie" potrebbero essere state messe in giro proprio dai talebani, per esarcerbare gli animi e aizzare all'odio contro le forze internazionali, in un momento che già vede salire la tensione in vista del secondo turno delle elezioni presidenziali, fissato per il 7 novembre. Shahed ha peraltro ammesso che "una copia del Corano è stata effettivamente bruciata, ma non da soldati stranieri bensì da alcuni tossicomani, forse pagati dai talebani". A Kabul comunque la manifestazione non è degenerata anche grazie all'intervento del vice presidente del Parlamento, Mohammad Saleh Salijoki, che è uscito dall'edificio e, evitando di smentire l'episodio, ha invece detto di apprezzare la protesta.

Siamo con voi - ha affermato - e il vostro modo di manifestare é buono e democratico. Presunte azioni dissacratorie del Corano avevano causato nel maggio dell'anno scorso violente proteste, sfociate nell'uccisione di un militare lituano dell'Isaf e di due civili afghani: in quel caso si era sparsa la voce che un soldato americano si era esercitato al poligono di tiro usando come bersaglio una copia del libro sacro. Anche su un'altra vicenda, quella dei civili (tra cui due bambini e una donna) massacrati ieri sulla loro auto nella provincia di Kandahar per non essersi fermati all'alt intimato da un convoglio della Nato, sono state avviate due inchieste. L'episodio è stato ammesso dai responsabili, la televisione ne ha parlato, il governatore della provincia ha emesso un comunicato di "ferma condanna". Per ora i militari dell'Isaf si sono giustificati affermando che "dato che l'autovettura non si fermava" avevano temuto per la loro sicurezza. Intanto anche oggi, dopo i due di ieri, un soldato americano é stato ucciso: è saltato in aria su una mina nel sud del Paese.

Lunedì 26 Ottobre 2009

L'Aquila, indagini su mancati allarmi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 26/10/2009

22.36 Dopo le indagini sui crolli,ora la procura aquilana verificherà le responsabilità legate ai mancati allarmi ed anche al non rispetto di quanto disposto nello studio di Abruzzo Engineering. Lo fa intendere il procuratore capo Rossini nel programmare il futuro della maxinchiesta sul sisma. Il riferimento è alla riunione della Commissione grandi rischi del 31 marzo al termine della quale, a 5 giorni dal tragico terremoto,gli esperti invitarono la popolazione a stare tranquilla.

Nozze ex uomo, sospeso prete celebrante

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 26/10/2009

19.44 L'arcivesovo di Firenze,monsignor Betori ha "sollevato don Santoro dalla cura pastorale della comunità delle Piagge" e gli ha chiesto di "vivere un periodo di riflessione e di preghiera". Il sacerdote,ha celebrato le nozze di un ex uomo,nonostante lo stesso Betori, avesse ribadito il precetto, ossia l' ingiunzione a non celebrare il matrimonio, già disposta due anni fa dal suo predecessore, il cardinale Antonelli. "Non è giusto-il commento della sposadon Santoro non ha commesso alcun delitto.Ha rispettato il vangelo".

Nozze donna nata uomo,rimosso prete

ANSA.it, http://www.ansa.it, 26/10/2009

Matrimonio celebrato da Don Santoro.La sposa: 'non e' giusto'

(ANSA) - FIRENZE, 26 OTT - Sollevato dall'incarico per aver celebrato in chiesa le nozze di una donna nata uomo. E' il provvedimento preso da monsignor Betori. Don Alessandro Santoro il giorno dopo la celebrazione del rito nella comunita' delle Piagge, alla periferia di Firenze,e' stato invitato a ''vivere un periodo di riflessione e preghiera''.

Ieri ha celebrato le nozze di Sandra Alvino 64 anni, nata uomo e ora donna, e Fortunato Talotta, 58 anni.

Strage in Iraq: accuse ad Israele

ANSA.it, http://www.ansa.it, 26/10/2009

Oltre 150 morti nel doppio attentato di ieri a Baghdad

(ANSA) - DAMASCO, 26 OTT - Gli 007 israeliani sarebbero dietro al duplice attentato terroristico commesso ieri a Baghdad e costato la vita a oltre 150 persone.

Lo scrive la stampa governativa siriana, puntando il dito sul Mossad israeliano. Dopo l'attentato che il 19 agosto scorso aveva colpito Baghdad causando un centinaio di morti, il governo iracheno aveva indicato invece la Siria come coinvolta nella spirale di terrore. Damasco aveva respinto ogni accusa e condannato il crimine, come ha fatto ieri.

Sorella Castro: collaborai con Cia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 26/10/2009

'Delusa da come Fidel eliminava gli oppositori'

(ANSA) - MIAMI, 26 OTT - Juanita Castro, sorella minore dei leader cubani Fidel e Raul, ha collaborato con la Cia prima di rifugiarsi in esilio a Miami nel 1964. 'Delusa da come Fidel eliminava gli oppositori' ha detto la Castro in occasione dell'uscita del suo libro 'Fidel e Raul, la storia segreta'. Juanita, che non parla con i fratelli da 40 anni, ha dichiarato di aver lavorato dalla casa all'Havana per dare protezione agli oppositori: 'La mia situazione a Cuba divenne delicata per le attivita' contro regime'.

Martedì 27 Ottobre 2009

Veneto,GdF sequestra discariche abusive

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 27/10/2009

9.10 Nell'ambito di interventi mirati al controllo del territorio, anche con l' ausilio di unità aeronavali, la Guardia di Finanza del Veneto ha individuato 18 aree, per un totale di 39 mila metri quadrati,usate come discariche illegali Nei terreni erano stoccate tonnellate di rifiuti tossici,tra cui lastre di amianto, materiale plastico, batterie, auto,pneumatici, oli lubrificanti esausti,elettrodomestici.I finanzieri hanno rilevato 41 violazioni: un arresto e 15 denunciati nelle province di Padova,Verona e Rovigo.

Iraq:al Qaida rivendica attentato

ANSA.it, http://www.ansa.it, 27/10/2009

Rivendicazione su sito web usato spesso da miliziani

(ANSA) - DUBAI, 27 OTT -Un gruppo terroristico legato ad al-Qaida ha rivendicato gli attacchi suicidi che domenica hanno causato la morte di 155 persone a Baghdad.

La rivendicazione e' stata pubblicata dal gruppo Stato islamico in Iraq, su un sito web usato spesso dai miliziani. Si afferma che il bersaglio dei kamikaze erano il ministero della Giustizia e la sede di una assemblea provinciale di Baghdad. L'autenticita' della rivendicazione non e' stata ancora verificata.

Mercoledì 28 Ottobre 2009

Pakistan,sale bilancio attacco:80 morti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 28/10/2009

11.17 L'autobomba esplosa nei pressi di un affollato mercato a Peshawar ha causato una vera e propria strage.Secondo l'ultimo bilancio, i morti sono almeno ottanta e oltre 150 i civili rimasti feriti. La maggior parte delle vittime sono donne e bambini. Il bilancio della nuova strage nel nord ovest del Pakistan sembra destinato a salire ancora perchè molti corpi sarebbero intrappolati sotto le macerie di edifici crollati,tra questi una moschea

Attentato in Pakistan, quasi 100 morti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 28/10/2009

L'esplosione e' avvenuta in un affollato mercato

NEW DELHI - Novantacinque morti e oltre 200 feriti è il bilancio dell'attentato avvenuto stamattina nella città pachistana di Peshawar, nella Provincia Frontaliera di Nord Ovest (Nwfp, North West Frontier Province).

L'attacco è giunto poche ore dopo l'arrivo a Islamabad del segretario di stato americano Hillary Clinton per una visita di tre giorni. Una autobomba imbottita con 150 kg di esplosivo parcheggiata in una stradina nell'affollatissimo Meena Bazar (anche conosciuto come il Peepal Mandi Market), nella parte vecchia di Peshawar - uno dei più popolari mercati della città, frequentato soprattutto dalle donne - è salata in aria in tarda mattinata. La violenta esplosione, che è stata avvertita in tutta la città, ha provocato l'apertura di un vasto cratere all'interno del mercato. Numerosi negozi sono stati avvolti dalle fiamme.

Un edificio è interamente crollato come pure una moschea situata nei pressi del mercato. Auto, negozi e case vicine sono state distrutte. Secondo quanto riportato dalla stampa pachistana, i soccorritori continuano a lavorare per cercare di estrarre dalle macerie i corpi di molte persone ancora intrappolate. E proprio questa circostanza potrebbe nelle prossime ore far ulteriormente aggravare il bilancio delle vittime. Molte delle persone ricoverate negli ospedali della zona, inoltre, sono in condizioni gravissime.

Al momento nessuno ha rivendicato l'attentato ma le autorità ritengono comunque che sia da attribuire al Therik-e-Taliban Pakistan (Ttp), il gruppo talebano responsabile di numerosi attacchi nel paese, contro il quale l'esercito da 12 giorni ha in corso una offensiva nel Sud Waziristan, sempre nella parte nord occidentale del Pakistan ai confini con l'Afghanistan, non lontano da Peshawar. Il movimento talebano, nel solo mese di ottobre, ha provocato con attentati in tutto il paese, la morte di oltre 200 persone.

Il governo pachistano, con il presidente Asif Ali Zardari e il primo ministro Yousuf Raza Gilani in testa, ha condannato l'attentato. Il ministro dell'informazione della Nwfp, Mian Iftikhar Hussain, ha ribadito, come ha anche fatto il governo di Islamabad, che la guerra contro i terroristi non si fermerà. L'attentato di oggi è avvenuto poche ore dopo l'arrivo di Hillary Clinton a Islamabad per una visita di tre giorni, per parlare di nucleare e fare il punto su offensiva anti talebana e lotta al terrorismo. In una conferenza stampa congiunta con il suo omologo pachistano, Mahmud Quereshi, Hillary Clinton ha condannato duramente la strage, definendola un "attentato crudele e brutale", assicurando che il Pakistan "non è solo di fronte al terrorismo". "Noi riteniamo - ha detto il capo della diplomazia Usa - che (la lotta al terrorismo) resti una priorità altissima. Ma siamo anche coscienti che è imperativo per noi allargare il nostro impegno nei confronti del Pakistan". Lo scorso 9 ottobre un attentato in un altro mercato di Peshawar, il Karachi Bazar all'interno del Kyber Market, ha fatto oltre 50 morti.

Mistero su immagine di Osama Bin Laden

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 28/10/2009

18.02 La casa di produzione ufficiale di Al Qaeda ha diffuso l'immagine, tratta da una ripresa televisiva, di un volto che somiglierebbe a quello di Bin Laden. Ma la foto è talmente sfocata, che in realtà viene richiesto un grosso sforzo di fantasia per avvicinare il volto ripreso a quello del leader terrorista. Le immagini da cui è tratto il fotogramma sono state riprese il 20 settembre scorso in occasione della festa della fine del Ramadan. L'ultimo video di Bin Laden risale al 2004.

La Svizzera convoca l'ambasciatore italiano

Rainews24, http://www.rainews24.it, 28/10/2009

Perquisizioni della GdF percepite come discriminatorie

Roma, 28-10-2009

L'ambasciatore italiano a Berna sarà convocato dalle autorità svizzere che hanno reagito oggi alle perquisizioni condotte ieri in Italia da agenti della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle Entrate in 76 filiali di istituti finanziari svizzeri.

Il ministro degli Interni elvetico, Pascal Couchepin, ha definito l'operazione "un atto discriminatorio" e una "razzia" nei confronti delle banche elvetiche. La situazione "ci preoccupa", ha aggiunto citato dall'agenzia di stampa svizzera Ats.

La Svizzera - ha annunciato il portavoce del governo elvetico - convocherà l'ambasciatore italiano a Berna, dovrà fornire spiegazioni "su un'azione percepita come discriminatoria dal Consiglio federale (governo)".

Bankitalia: carenze su compensi manager

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 28/10/2009

17.48 Bankitalia richiama gli istituti di credito sull'applicazione delle nuove regole di vigilanza sulle renumerazioni dei vertici aziendali.Lo fa in una lettera di tre pagine inviata alle banche, compresi gli istituti maggiori. Nella missiva si rileva che dall'osservazione dei documenti ricevuti si riscontrano"carenze e ritardi"nell'applicazione delle nuove regole varate nel 2008.E ricorda anche i paletti da mettere alle retribuzioni che dovranno"ridursi o azzerarsi in caso di performance inferiore o negativa a previsioni".

Governo vara la riforma universitaria

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 28/10/2009

11.55 Disco verde del Consiglio dei ministri alla riforma dell'università. Il disegno di legge presentato dal ministro Maria Stella Gelmini, riferiscono fonti ministeriali, è stato approvato. Il Consiglio dei ministri ha anche varato il decreto di rifinanziamento delle missioni internazionali.

Bersani:'No a manifestazione Di Pietro'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 28/10/2009

12.31 "Non aderiamo alla manifestazione ma abbiamo grande rispetto per l'iniziativa". Lo ha detto il neosegretario Pd Bersani dopo un incontro col leader IdV Di Pietro: no quindi al 'no Berlusconi day' del 5 dicembre, organizzato dall' IdV insieme a Prc. Bersani marca così un "modo diverso di fare opposizione" ma sottolinea l'importanza di "costruire insieme un'alternativa, che non avviene dalla domenica al lunedì". Poi Bersani ha ironizzato sulle accuse di Berlusconi: "Noi nuovo Pci? Scelga lui il segretario".

La confessione di Agassi: mi sono drogato

Rainews24, http://www.rainews24.it, 28/10/2009

L'ex numero uno dell'Atp

Londra, 28-10-2009

Confessione shock o abile promo per l'autobiografia in uscita? L'ex n.1 del mondo André Agassi ammette nella sua biografia di aver fatto uso di droghe e di aver evitato una squalifica, nonostante la positività ad un controllo doping, grazie ad una bugia.

La rivelazione anticipata dal quotidiano britannico Times è contenuta nell'autobiografia del campione statunitense, vincitore di otto prove dello Slam, che ammette anche di aver segretamente sempre odiato di giocare a tennis e di aver vissuto nel terrore del suo padre violento che volle 'costruire in casa' un numero uno della racchetta.

Agassi, oggi 39 anni, racconta di aver fatto uso di metanfetamina nel 1997 quando la sua carriera era in crisi cosi' come il matrimonio con Brooke Shields. Convinto da un suo assistente, di nome Slim, lo statunitense descrive la sua esperienza lisergica come "la piu' vitale della sua vita": un'euforia presto svanita, pero', non appena è risultato positivo ad un controllo antidoping. "Il mio nome, la mia carriera, tutto era a rischio. Tutto quello che avevo ottenuto, per il quale avevo lavorato duramente - scrive Agassi - Dopo qualche giorno ho scritto una lettera all'Atp. Ho raccontato quello che era accaduto, ma ho mentito sul fatto di aver assunto quella droga volontariamente. Ho giurato che si era trattato di un incidente. Mi sentivo ricoperto di vergogna. Ho promesso a me stesso che quella sarebbe stata l'ultima bugia".

Di fronte alle parole pentite di Agassi l'Atp decise all'epoca di non procedere con la sospensione per tre mesi, prevista da regolamento per l'uso di droghe ricreative.