DEI RICCHI

2004 - Ottobre - Settimana 2

Indice dei giorni


11/10/2004 * 13/10/2004 * 14/10/2004 *

Lunedì 11 Ottobre 2004

Iraq. La milizia di al Sadr ha iniziato il disarmo

Rai.it, http://www.rai.it/news, 11/10/2004

Baghdad, 11 ottobre 2004

La milizia sciita di Sadr City a Baghdad ha raccolto le armi e aspetta ordini per consegnarle alla polizia irachena. Lo ha detto stamane una fonte della milizia.

Stiamo aspettando la parola finale per consegnare le armi raccolte, ha dichiarato la fonte. Secondo gli accordi stipulati sabato tra autorità e il leader Moqtada al Sadr i punti di consegna per le armi pesanti sono tre, l'edificio del Consiglio comunale e due stazioni di polizia. I miliziani di Sadr hanno precisato che vi sono cinque giorni di tempo per le operazioni di disarmo.

Lancio di razzi a Baghdad: due soldati americani uccisi

Due soldati americani della Task Force Baghdad sono stati uccisi questa mattina nella zona sud della capitale irachena. Cinque loro commilitoni sono rimasti feriti. L'attacco è avvenuto poco dopo le otto ora irachena. Uomini della guerriglia hanno aggredito le truppe Usa con un fitto lancio di missili.

Finanziaria. Berlusconi: nessuna stangata, e ora la riduzione delle tasse. Il debito pubblico spesso ci lega le mani

Rai.it, http://www.rai.it/news, 11/10/2004

Varese, 11 ottobre 2004

A Venegono Superiore il premier è di buon umore per il primo volo ufficiale dell' M346, vero e proprio gioiello dell' Aeronautica militare italiana. Di fronte ai vertici di Finmeccanica, Aermacchi, Alenia e ai ministri Maroni, Marzano e Martino, Berlusconi non nasconde la soddisfazione per la presentazione "di un prodotto d'avanguardia rispetto a tutto cio' esistente oggi al mondo" e non rinuncia ad alcune precisazioni sulla Finanziaria 2005.

Stiamo lavorando alla seconda parte della legge Finanziaria, quella relativa alla riduzione delle tasse - spiega - Questo consentirà ai cittadini di avere più soldi in busta paga. E più soldi significa più ottimismo, più libertà. Non ci sarà nessun costo tagliato. Per ciascuna voce di bilancio potremo spendere quanto abbiamo già speso nel 2004 e il 2% in più.

Il premier è tornato anche su temi di attualità internazionale: "L'Europa deve parlare con una sola voce e ci deve essere una difesa europea valida perché la storia insegna come la diplomazia autorevole c'è stata solo con una altrettanta autorevole forza militare", ha detto. E a ribadire l'importanza della stabilità record del proprio esecutivo, ha aggiunto: - "Una volta Tony Blair mi ha detto che quando arrivava un ministro dall'Italia mettevano in agenda un incontro che durasse al massimo mezz'ora, perché tanto i ministri degli Esteri e i primi ministri del nostro Paese, cambiavano continuamente".

Ma la situazione dei conti pubblici resta preoccupante: "Dal passato abbiamo ereditato un debito pubblico che è il primo in Europa e il terzo nel mondo, non siamo pero' il terzo Paese piu' industrializzato del mondo - ha ammesso Berlusconi - Il nostro debito è cresciuto di 8 volte dal 1980 al 1992, una montagna di debito che spesso ci lega le mani".

Mercoledì 13 Ottobre 2004

Finanziaria. Confindustria: manca lo sviluppo. Servono tagli alla spesa, privatizzazioni e stop assunzioni nel pubblico

Rai.it, http://www.rai.it/news, 13/10/2004

Roma, 13 ottobre 2004

Inaccettabile. Il direttore generale di Confindustria Maurizio Beretta, ascoltato in Commissione congiunta Bilancio di Camera e Senato sulla Finanziaria, usa toni forti per ribadire la contrarietà degli industriali ad un testo che "mentre si discute dei necessari ed annunciati interventi di riduzione dell'Irap, prevede "norme che potrebbero consentire alle Regioni l'aumento dell'imposta". Più in generale, il tetto di crescita della spesa al 2% per i ministeri "suscita perplessità", perché "equivale al mantenimento dei livelli in termini reali, quando invece la gravità della situazione e le esigenze di sostegno dello sviluppo avrebbero richiesto un taglio della spesa in termini reali, ad esempio prevedendo una crescita zero in termini nominali".

Nessuna eccezione

Analogamente, "suscitano perplessità le eccezioni che si sono volute introdurre alla regola del 2%. Aver escluso dal tetto la spesa pensionistica e le altre prestazioni sociali, particolarmente la sanità - ha fatto presente il direttore generale, Maurizio Beretta - non tiene conto del fatto che è ben possibile introdurre anche in questi comparti razionalizzazioni e risparmi".

Basta concorsi, stop alle assunzioni

Altro capitolo nel quale non si può rimanere vaghi, secondo Confindustria, è quello del blocco del turn-over nella pubblica amministrazione. "Malgrado il blocco, negli ultimi anni l'occupazione pubblica ha ripreso a crescere a ritmi sostenuti. Appare necessario perciò, nel mentre si torna a considerare questa leva di controllo della spesa, predisporre tutti gli strumenti utili perché essa non venga neutralizzata o attenuata in sede di applicazione". Il blocco, insomma, deve essere reale.

Più crediti d'imposta

Oltre a spendere meno, per gli industriali, il governo dovrebbe restituire più rapidamente i crediti d'imposta e alzare il loro limite massimo a un milione di euro rispetto agli attuali 516.456 euro. "Obiettivo primario della Finanziaria - ha detto Beretta - deve essere l' incremento degli stanziamenti destinati al recupero dei crediti Iva al fine di ottenere il rispetto dei tempi di rimborso previsti dalla legge". Tempi che sono ora "troppo ampi" e il ritardo "desta allarme e preoccupazione nel mondo delle imprese".

Che fare

Per rimettere in moto la macchina Italia, dice Confindustria, bisogna agire sulle leve del risparmio, della previdenza complementare, su liberalizzazioni e privatizzazioni. "Particolare attenzione - ha sottolineato Beretta - occorre dare a quelle politiche di rafforzamento delle competitività, che non hanno in linea di massima impatto sui conti pubblici, ma che possono contribuire ad aumentare la produttività, a rafforzare la concorrenza, a contenere la dinamica dei prezzi, e a rilanciare quindi per tutte queste vie la crescita del prodotto e del reddito potenziale".

Ad esempio, a livello locale, "vista l'enfasi attribuita nella manovra finanziaria alle privatizzazioni, sarebbe logico aspettarsi un intervento che includesse anche i servizi pubblici locali. Si tratta di un tema che ci si attende possa trovare collocazione nella Finanziaria o, quantomeno, nei collegati". E ancora, il governo deve semplificare, tagliare, snellire le procedure amministrative "per ridurre gli oneri che gravano soprattutto sulle piccole imprese", accelerare l'e-government, ridurre i "ritardi dei pagamenti della Pa che "hanno raggiunto livelli insopportabili".

Caro petrolio

In Finanziaria "ci si sarebbe atteso qualche provvedimento significativo in risposta alle ripercussioni generate dal rialzo dei prezzi petroliferi sull'autotrasporto",come "misure maggiormente compensative degli aggravi di costo subiti dalle imprese, agendo sui margini positivi acquisiti dalla pesante fiscalita' sui carburanti", incalza Beretta. Che spiega: secondo le stime del Centro Studi di Confindustria "ai livelli attuali i rincari petroliferi potrebbero avere già ridotto la dinamica del Pil mondiale dello 0,2%".

Gli ebrei ultraortodossi scelgono internet

Rai.it, http://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,89599,00.html, 13/10/2004

Nonostante il proibizionismo dei rabbini, un terzo degli haredi naviga abitualmente

E' stato trovato una sorta di compromesso tra i capi religiosi e i proseliti. I portali diventano un modo molto incisivo per approfondire la propria conoscenza religiosa

I rabbini contro internet, ma con scarsi risultati. Un terzo della popolazione ultrartodossa, stavolta pare avere scelto la strada della "dissidenza". Da una ricerca condotta dal professore Gad Barzilai, dell'Università di Tel Aviv risulta che gli haredi, appunto gli ultraortodossi, si collegano spesso a internet, ovviamente dall'ufficio, visto che è proibito farlo a casa.

Dallo studio emerge anche che la comunità ultraortodossa è riuscita ad adattarsi perfettamente alle esigenze mediatiche. Pare infatti che "le società culturali che si oppongono alle moderne tecnologie sono influenzate dalla rete attraverso processi complessi, al termine dei quali adottano il web per venire incontro ai bisogni religiosi, creando come risultato un tipo di tecnologia adeguata alle loro comunità".

E' stato trovato una sorta di compromesso tra i rabbini e i navigatori. I siti diventano un modo molto incisivo per approfondire la propria conoscenza religiosa. Secondo i realizzatori della ricerca, dunque la maggior parte dei siti haredi mira a rafforzare la società gerarchica, sotto la supervisione dei rabbini.

Non mancano però forum di libera discussione, che contribuiscono al pluralismo, incoraggiando la critica verso la comunità. Internet a questo punto si trasforma anche in una fonte di diffusione della religione ebraica. In molti, infatti, possono attingere direttamente a contenuti.

Forse qualcuno incontrerà serie difficoltà a immaginare gli ortodossi che navigano per trovare i fondamenti o i corollari della dottrina ebraica, ma non possiamo fare a meno di dire che comunque internet si sta facendo strada anche tra i più rigidi sostenitori di Abramo.

Giovedì 14 Ottobre 2004

Scienziato russo afferma: 'Ho fotografato l'anima'

Forumfree.net, http://www.forumfree.net/index.php?act=ST&f=43529&t=551370&s=, 14/10/2004

Sarebbe un'aura fosforescente che resta intorno al corpo fino a 48 ore dopo il decesso

MOSCA, 14 ott - Dell'anima alcune filosofie dicevano di conoscere il peso: i 21 grammi che hanno pure dato il titolo a un film che vedremo presto sui nostri schermi. Di tanto infatti diminuirebbe il peso corporeo subito dopo la morte, significato di un'anima che se ne va. Ma quell'anima, che qualcuno sostiene di aver "pesato" nessuno fino a oggi l'aveva mai vista.

Nessuno a eccezione di uno scienziato russo, Kostantin Korotkov, fisico di San Pietroburgo, che oggi ha ufficialmente annunciato al mondo di essere riuscito a fotografare l'anima al momento della morte. Korotkov sarebbe riuscito a fotografare, con apparecchiature speciali, le oscillazioni fosforescenti del campo elettromagnetico intorno al corpo di un morto che permangono, secondo il ricercatore, per un periodo fra le 8 e le 48 ore a seconda del tipo di decesso. La presenza di un'aura, equiparabile a un campo elettromagnetico luminoso intorno all'essere vivente, è sostenuta da numerosi insegnamenti tradizionali esoterici ed esistono persone che sostengono di essere in grado di vederla.

L'aura, essenza energetica diversa dall'anima come intesa nel cristianesimo, viene anche usata quale riferimento diagnostico nelle medicine esoteriche, in quanto si ritiene che la sua composizione e colore muti con la presenza di malattie. Per Korotov più la morte è improvvisa e non naturale, più il corpo sottile, rappresentato dalle onde elettromagnetiche fosforescenti, resta a lungo vicino al corpo, quasi stentasse ad accettare l'improvvisa separazione.

Le ricerche di Korotov, che durano da due anni e hanno riguardato persone decedute fra i 19 e i 70 anni, trovano eco nelle principali credenze religiose tradizionali. Dal cristianesimo che impediva originariamente di seppellire i corpi prima di tre giorni, cioè dopo il distacco totale dell'anima dal corpo, agli Egizi i quali credevano che dopo la morte una parte dell'anima restava intorno al corpo tre giorni, un'altra quaranta e l'ultima, il Ka, ovvero il Doppio, sino alla disintegrazione totale del corpo. Per tale ragione gli egizi mummificavano il Faraone, cioè l'Uomo Perfetto, (nelle prime dinastie unico destinatario di questo rito) per evitare l'abbandono del Ka e la sua reincarnazione.

Via libera alla delega ambientale

ANSA.it, http://www.ansa.it, 14/10/2004

ROMA - Il Senato ha dato il suo via libera alla delega ambientale, che prevede il condono per gli abusi edilizi nelle aree sottoposte a vincolo paesaggistico. Il provvedimento torna ora all'esame della Camera.

Il centrosinistra non ha preso parte alla votazione, su cui il governo aveva posto la fiducia.Il provvedimento e' passato con 158 si', 2 no e un astenuto.

PERA ESPELLE CINQUE SENATORI VERDI

In precedenza il presidente del Senato Marcello Pera aveva espulso dall'aula cinque senatori verdi per le proteste alla delega. Gli espulsi sono il capogruppo Stefano Boco, Anna Donati, Loredana De Petris, Fiorello Cortiana e Sauro Turroni.

Ambiente: condono e 'ecomostri', le norme della delega

ANSA.it, http://www.ansa.it, 14/10/2004

ROMA - Condono per gli abusi edilizi commessi nei paradisi ambientali, ma anche giro di vite sugli ''ecomostri'' da abbattere. I due provvedimenti sono contenuti entrambi nella delega ambientale approvata oggi dal Senato e che che torna all'esame della Camera.

Il maxiemendamento del governo, passato con il voto di fiducia, consente di sanare gli abusi edilizi commessi fino al 30 settembre scorso nelle aree di interesse ambientale. Le opere abusive, pero', dovranno superare l'accertamento di compatibilita' paesaggistica. I trasgressori dovranno pagare una sanzione che andra' dai tremila ai cinquantamila euro. La domanda di sanatoria dovra' essere presentata entro il 31 gennaio del 2005. L'opposizione ha fortemente contestato la norma, sostenendo che servira' a Silvio Berlusconi per sanare il teatro all'aperto costruito nella sua villa in Costa Smeralda, la Certosa.

Per il futuro, la delega ambientale prevede una depenalizzazione degli abusi edilizi piu' ''lievi'', cioe' quelli che non abbiano determinato la creazione di nuove superfici o volumi: quindi restauri, aperture di nuove porte e finestre, eccetera. Saranno le soprintendenze a decidere volta per volta se i lavori in questione sono compatibili con il vincolo paesaggistico. In tal caso, i trasgressori potranno sanare gli abusi pagando una multa, ma non saranno chiamati a rispondere in sede penale.

Gli abusi piu' ''pesanti'' vengono invece sanzionati con un inasprimento delle pene: fino a quattro anni di carcere per gli aumenti di volumetria superiori al trenta per cento (si parla sempre di costruzioni edificate nelle aree di interesse ambientale). Stessa pena se l'ampliamento supera i 750 metri cubi o se si costruisce ''ex novo'' un fabbricato di mille metri cubi. Nello stesso provvedimento, si prevede la demolizione dell'ecomostro pugliese di Punta Perotti, gia' decisa dalla Cassazione. Di fronte alla latitanza del comune di Bari e della Regione Puglia, si fara' intervenire direttamente l'esercito. Anche per gli altri ''ecomostri'', il disegno di legge prevede norme piu' snelle per gli abbattimenti, con un ruolo di primo piano per le soprintendenze. Ma condono e ''ecomostri'' sono solo una parte della delega approvata dal Senato. Il provvedimento affida al Governo la possibilita' di legiferare su sei importanti materie di interesse ambientale: gestione dei rifiuti, tutela delle acque, difesa del suolo, gestione delle aree protette, risarcimenti contro i danni all'ambiente, valutazione di impatto ambientale. I decreti delegati su queste materie saranno scritti da una commissione di 24 esperti nominati dal ministro dell'Ambiente. I decreti delegati saranno presentati dal governo entro diciotto mesi dall'entrata in vigore della legge.