DEI RICCHI

2009 - Aprile - Settimana 2

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Indice dei giorni


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Mercoledì 8 Aprile 2009

G20: video inchioda Scotland Yard, aperta inchiesta per manifestante morto

ANSA.it, http://www.ansa.it, 08/04/2009

(di Carolina Stupino)

LONDRA - Spinto ed aggredito dalla polizia in almeno due occasioni e poi colpito dall'attacco di cuore che l'ha ucciso: Ian Tomlinson, l'uomo morto durante le proteste del G20 a Londra, stava tornando a casa dall'edicola in cui lavorava quando la polizia lo ha attaccato in più riprese, l'ultima volta pochi minuti prima che fosse colto dal letale malore. A rivelarlo, un nuovo video pubblicato stamane e alcune testimonianze emerse nel pomeriggio, tutte prove a dir poco imbarazzanti per Scotland Yard che ha dato il suo pieno appoggio all'inchiesta aperta sull'incidente. Il video - ottenuto dal quotidiano The Guardian e girato da un manager di New York che si trovava a Londra per affari - mostra Tomlinson, 47 anni e residente in un ostello non lontano da dove si svolgevano le manifestazioni, camminare da solo e con le mani in tasca, quando un gruppo di poliziotti, alcuni accompagnati da cani altri in tenuta antisommossa, gli si avvicina da dietro.

Sebbene l'uomo non stia parlando né offrendo alcuna resistenza agli agenti, uno di questi lo colpisce prima alle gambe con un manganello e poi, pochi attimi dopo, lo spinge violentemente a terra. "Si vede chiaramente che mio padre, Ian, tiene le mani in tasca e si allontana a testa bassa. Il poliziotto lo ha spinto senza motivo. Se ha fatto qualcosa di sbagliato perché non l'hanno arrestato prima?", ha chiesto oggi Paul King, figliastro dell'uomo morto. L'aggressione documentata dal filmato non sarebbe comunque l'unica subita da Tomlinson prima del suo decesso intorno alle 19.30 di giovedì scorso. In seguito alla pubblicazione del video da parte del Guardian, diverse persone si sono fatte avanti per raccontare di aver visto la polizia picchiare e spingere l'uomo mentre, nel tentativo di raggiungere l'ostello in cui viveva, attraversava l'area in cui le manifestazioni - andate avanti per tutto il pomeriggio - stavano volgendo al termine. "Un poliziotto in tenuta antisommossa lo aveva già spintonato diverse volte e lo spingeva in avanti per farlo proseguire", ha raccontato Anna Branthwaite, aggiungendo: "E' caduto e rotolato a terra. L'agente lo ha colpito due volte col manganello mentre si trovava a terra". E di Tomlinson ha detto: "Non si è girato, né se l'é presa con gli agenti". Una seconda autopsia è stata ordinata oggi pomeriggio dalla Ipcc - la commissione d'inchiesta indipendente che si attiva quando c'é qualche controversia o accusa che riguarda la polizia - che sta indagando sulla vicenda. La polizia aveva inizialmente dichiarato di aver soccorso l'uomo dopo essere stata avvertita da un altro manifestante che lo aveva trovato accasciato a terra in un vicolo nei pressi del Royal Exchange il luogo dove è avvenuta l'aggressione documentata nel filmato. "All'inizio, alcuni testimoni indipendenti che si trovavano al Royal Exchange ci avevano detto che non vi era stato alcun contatto tra la polizia e Tomlinson. Tuttavia, altri testimoni che si trovavano nell'area ci hanno in seguito riferito che questo contatto c'é stato. E' importante capire se il contatto avuto con la polizia ha avuto a che fare con la sua morte", ha dichiarato l'Ipcc.

Alcuni degli agenti apparsi nel video devono ancora essere identificati, ma si tratterebbe di membri del Territorial Support Group di Scotland Yard, mentre attorno ci sono le unità cinofile della polizia della City. Barry Smith - l'amico che Tomlinson aiutava nella distribuzione dei giornali presso l'edicola dinanzi alla stazione della metropolitana di Monument - ha dichiarato oggi che l'uomo, che conosceva da 26 anni, aveva problemi di alcol, ma quel giorno non aveva bevuto e che non si sarebbe mai comportato in maniera aggressiva con la polizia. "Alle 7 avevo finito i giornali e gli avevo detto che poteva andare a casa. Le sue ultime parole sono state: "Ci vediamo domani Barry, se sarò ancora vivo. Mi spezza il cuore pensarci adesso", ha raccontato l'edicolante.

G20, indagini su video morte passante

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 08/04/2009

18.59 E' stata disposta una nuova autopsia su Ian Tomlinson, il giornalaio di 47 anni morto durante le proteste contro il G20 a Londra. Gli inquirenti hanno ordinato il nuovo esame dopo la pubblicazione di un video nel quale si vede l'uomo, che è stato dichiarato ufficialmente morto di infarto, che viene spinto violentemente alle spalle e colpito con un manganello da un agente mentre cade a terra. Il ministro dell'Interno,Smith,ha assicurato che l'inchiesta sarà rapida.

Sì Camera a dl sicurezza, Lega non vota

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 08/04/2009

18.12 Sì della Camera al decreto legge sulla sicurezza. Il provvedimento è votato a larga maggioranza ( 397sì, 6 no e 2 astenuti) e passa grazie ai voti dell' opposizione. La Lega non partecipa. L'ira del Carroccio è forte. Stamattina sono state bocciate a scrutinio segreto le nuove norme sulle espulsioni degli immigrati clandestini.Non solo.Le norme sulle ronde, dopo l'ostruzionismo di ieri delle opposizioni, sono state spostate con un accordo dal decreto a un disegno di legge sulla sicurezza. Ora il decreto passa all'esame del Senato.

Sisma, Schifani: conservare unità

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 08/04/2009

11.28 "Auspico che possa conservarsi l'unità tra tutte le forze politiche, che con grande responsabilità si sono strette, in queste ore, intorno alle istituzioni che stanno concretamente operando, manifestando la volontà di mettere le proprie energie e le proprie strutture a disposizione dello sforzo nazionale e di contrubuire a sostenere l'azione dello Stato e del governo". Così il presidente del Senato, Schifani. Schifani questa mattina si recherà al Gemelli per incontrare i feriti e nei prossimi giorni andrà in Abruzzo.

Arcivescovo l'Aquila ringrazia Papa

ANSA.it, http://www.ansa.it, 08/04/2009

''Probabilmente visita la prossima settimana''

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 8 APR - Un'esplosione di ''gratitudine'', una ''presenza consolante'': cosi' mons. Molinari sulla visita del papa ai terremotati. L'arcivescovo dell'Aquila ha reso noto che avverra' ''probabilmente la settimana prossima''.''La visita del Papa ci da' speranza e forza per affrontare l'attuale situazione cosi' difficile e dal futuro cosi' incerto - ha detto il vescovo - Siamo commossi e ringraziamo fin da ora il Santo Padre per la sua visita. La sua presenza e' davvero consolante''.

Frattini: occupazione israeliana del Golan e' ostacolo alla pace

ANSA.it, http://www.ansa.it, 08/04/2009

DAMASCO - "L'occupazione" delle alture del Golan da parte di Israele costituisce "uno dei principali ostacoli alla pace in Medio Oriente". Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, in una conferenza stampa congiunta oggi a Damasco con il collega siriano Walid Al-Moallem, auspicando una ripresa dei negoziati indiretti tra Siria ed Israele che hanno alla base proprio la restituzione del Golan ai siriani.

Il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, aveva nei giorni scorsi negato la possibilità che Israele restituisca il Golan alla Siria. Durante la conferenza stampa congiunta di stamani, Frattini si é fatto interprete delle posizioni non solo dell'Italia ma dell'intera comunità internazionale, a partire dai principi base fissati dal Quartetto per il Medio Oriente, ed ha spiegato che con Israele l'Italia "utilizzerà, da Paese amico, un argomento che è nell'interesse di Israele stesso: negoziare e risolvere con la Siria il problema dell'occupazione, il problema territoriale e quindi eliminare uno dei principali ostacoli alla pace in Medio Oriente".

Il titolare della Farnesina ha ricordato che l'ex primo ministro israeliano Ehud Olmert "aveva parlato chiaramente di restituzione" delle alture del Golan ai siriani. Questo, ha sottolineato ancora Frattini, "é il cuore del negoziato". Il capo della Diplomazia italiana, riferisce il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari, nei suoi colloqui di oggi con il presidente siriano Bashar Al-Assad e con il ministro Moallem ha invitato anche la parte siriana ad assumere comportamenti "rassicuranti" che possano favorire la creazione di un clima di fiducia regionale e la ripresa del negoziato con Israele stesso. Negoziato, ha sottolineato ancora Frattini, la cui ripresa l'Italia "auspica fortemente".

FRATTINI: ASSAD VUOLE CONTRIBUIRE A PACE

Ho raccolto dal presidente siriano, Bashar Al-Assad, la volontà di contribuire alla pace in Medio Oriente e di collaborare con l'Unione Europea e con l'Italia. Sono messaggi sicuramente rassicuranti. Lo ha riferito il ministro degli Esteri, Franco Frattini, dopo aver incontrato stamani a Damasco il capo di Stato siriano in un colloquio che lo stesso titolare della Farnesina ha definito "fruttuoso ed articolato". Il capo della Diplomazia italiana ha osservato come oggi si apra "una nuova pagina di collaborazione e di relazione politica tra Italia e Siria". Nel corso dei colloqui di stamani, ha spiegato ancora il ministro, si sono affrontati insieme i temi più delicati per la pace in Medio Oriente e per la stabilizzazione di Afghanistan e Pakistan: "Condividiamo con la Siria - ha rimarcato Frattini - l'importanza che si giunga in tempi brevi ad una pace giusta, onnicomprensiva e duratura per tutto il Medio Oriente". Il ministro ha quindi osservato che "l'Italia conosce bene il Mediterraneo e il Medio Oriente, ha un rapporto di storica e consolidata amicizia con gli Stati Uniti e può parlare con il governo israeliano affinché si riprenda il negoziato di pace secondo i principi fissati dal Quartetto, dall'iniziativa di pace araba del 2002 e dalla prospettiva della creazione di due Stati per due popoli". Sul versante più strettamente bilaterale, Frattini ha confermato la volontà di "mantenere massimi livelli di collaborazione economico-commerciale con la Siria", ed ha riferito anzi che "a settembre sarà convocato il Business Council fra i due Paesi". Insomma, ha sintetizzato, "siamo d'accordo sulla necessità di mantenere un intenso dialogo politico permanente anche in considerazione dell'importante ruolo che la Siria svolge nella Regione ed anche a seguito del positivo ristabilimento di relazioni diplomatiche tra Damasco ed il Libano, sovrano e indipendente".

FRATTINI: RIPRENDA NEGOZIATO,TURCHIA MEDIERA'

Il forte auspicio dell'Italia é che ricominci in tempi brevi il negoziato "almeno indiretto" fra Siria ed Israele, con la Turchia che è pronta a riassumere un ruolo di mediazione. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, in una conferenza stampa congiunta oggi a Damasco con il collega siriano Walid Al-Moallem. I negoziati indiretti tra siriani e israeliani, che hanno come tema principale la restituzione del Golan alla Siria, sono stati congelati dopo la recente azione militare israeliana contro Gaza e complicati ancor di più dalle recenti dichiarazioni del neo ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, che ha negato la possibilità che Israele restituisca le Alture ai siriani. Il titolare della Farnesina ha spiegato che l'Italia, assieme all'Unione Europea ed in coordinamento con l'Amministrazione americana di Barack Obama, è pronta a svolgere un ruolo importante per far ripartire i negoziati in virtù delle sue ottime relazioni con tutti i Paesi della Regione, sia con quelli arabi che con Israele.

SIRIA: ISRAELE SI ERA IMPEGNATO A RITIRARSI DA GOLAN

Nelle trattative indirette mediate dalla Turchia e congelate dopo la guerra a Gaza di tre mesi fa, Israele si era impegnato a restituire alla Siria le alture del Golan. Solamente da questa base può ripartire il negoziato. Lo ha riferito il ministro degli Esteri siriano, Walid Al-Moallem, in una conferenza stampa congiunta oggi a Damasco con il titolare della Farnesina, Franco Frattini. La prima base delle trattative indirette, ha spiegato infatti ancora Moallem, era infatti quella del ritiro israeliano entro i confini del 1967.

Il monito di Sarkozy non basta: sequestrati dai dipendenti i manager della Scapa France

Rainews24, http://www.rainews24.it, 08/04/2009

Dopo Sony France, 3M e Caterpillar, è il turno della Scapa France. Operai in sciopero di una filiale francese di un gruppo britannico di nastri industriali hanno sequestrato ieri sera quattro loro dirigenti per protestare contro l'annuncio della prossima chiusura dell' azienda.

I quattro dirigenti della Scapa France, nell'est del Paese, vicino alla confine con la Svizzera, hanno trascorso la notte in fabbrica, secondo quanto riferito dalla gendarmeria. Il gruppo Scapa, basato in Gran Bretagna, dà lavoro a 1.500 persone nel mondo, una sessantina delle quali nella filiale francese.

I precedenti

E' il quarto caso di sequestro di dirigenti avvenuto in Francia nell'ultimo mese: il 12 marzo scorso l'amministratore delegato della Sony francese era stato virtualmente sequestrato dai dipendenti e costretto a passare la notte nella fabbrica di Pontonx-suz-l'Adour, che chiuderà ad aprile. Subito dopo era stato concluso un accordo che migliorava sensibilmente le condizioni di allontanamento dei lavoratori.

Il 23 marzo era invece toccato al direttore dello stabilimento della 3M di Pithiviers, liberato dietro impegno a riprendere i negoziati sui tagli di 110 dipendenti; Il 30 marzo era stata la volta di cinque manager della Caterpillar France, rilisciati anche qui con la promessa di nuovi negoziati sulla ristrutturazione del gruppo, chiusa con il 'salvataggio' di un centinaio di posti di lavoro. Il giorno successivo il patron della Xpr, il miliardario Francois Henry-Pinault, era stato bloccato per un'ora a Parigi da un centinaio di dipendenti preoccupati per il loro futuro che avevano circondato la sua auto.

Moda inarrestabile

Ieri il presidente Nicolas Sarkozy ha cercato di mettere un freno ai sequestri dei manager: "In uno Stato di diritto la legge va rispettata", na dichiarato. E oggi Le Figaro titola a tutta pagina: "Dirigenti sequestrati, Sarkozy non lascerà fare".Ma le polemiche non mancano soprattutto dopo le parole della sua ex rivale nella corsa all'Eliseo, la socialista Segolene Royal: "Quelli che sono resi fragili, calpestati, disprezzati sono gli operai, ai quali si mente prima di metterli alla porta".

Battaglia politica

Le dichiarazioni della Royal sono state giudicate subito "inammissibili" dal segretario dell'Ump, il partito di Sarkozy, Xavier Bertrand, secondo il quale la socialista "preferisce mettere l'olio sul fuoco in un momento in cui c'è bisogno che il patto sociale si rinforzi e che bisogna far posto al dialogo sociale". Ma, a sorpresa, a fianco della Royal si è schierato l' ex primo ministro Dominique de Villepin, gollista, nemico giurato e rivale di Sarkozy nell' incarnare un paio d' anni fa l' uomo forte della destra per l'elezione presidenziale: "Non credo che la Royal volesse giustificare la violenza che è sempre ingiustificabile. Ma c'è questa violenza perché in Francia c'è disperazione e frustrazione". Dalla parte di Segolene anche il leader centrista, Francois Bayrou - con il quale de Villepin ha confessato di avere "un certo numero di convinzioni comuni" - che ha parlato di un "clima sociale di preoccupazione, collera, spesso di sentimento d'ingiustizia". D' accordo con l' analisi di Segolene si sono anche dichiarati sindacalisti ed esponenti dei gruppi d'estrema sinistra, come uno dei protagonisti del '68, Alain Krivine, ora portavoce del Nuovo partito anticapitalista.

I francesi si spaccano

Un sondaggio dell' istituto Csa pubblicato oggi dal quotidiano Le Parisien indica che il 45% giudica "accettabile" il sequestro di manager sequestrati da operai vittime di piani di ristrutturazione che prevedono licenziamenti. Il 50% lo ritiene invece "inaccettabile", il 5% non si pronuncia.

Irlanda travolta dalla crisi: banche a rischio fallimento, più tasse per la middle class

Rainews24, http://www.rainews24.it, 08/04/2009

La Banca Centrale Irlandese lancia l'allarme: l'Irlanda tra il 2008 e il 2010 subirà una contrazione del 12%, dopo aver visto una crescita media del 7% annuo tra il 1994 e il 2007. Il Governo corre ai ripari: inevitabile, ormai, un aumento della pressione fiscale sugli stipendi, delle accise sulle sigarette e tagli alla spesa pubblica. Insomma, una finanziaria di sangue e sudore.

Tempi duri per il Governo

Un aumento delle tasse è obbligatorio nella situazione in cui ci troviamo, anche se non sarà facile farlo accettare alla gente, ha detto ieri il ministro delle finanze, Brian Lenihan al parlamento di Dublino.

Lenihan ha spiegato che l'accisa sulle sigarette aumenterà del 25%, aggiungendo che verrà anche istituita una società indipendente che si farà carico degli asset tossici delle banche in modo da cercare di far ripartire il mercato dei prestiti bancari.

Peggiora la pagella di Moody's

Quotazioni a picco in Borsa per le tre maggiori banche dell'Irlanda, dopo che l'agenzia di rating Moody's ha declassato le sue valutazioni per tutti e 12 gli istituti di credito del paese. I rating di Moody's sono stati ridotti da 'C' a 'D', la serie più bassa e grave che sta per "default", ovvero altissimo rischio di insolvenza.

Futuro nero

Moody's prevede un proseguimento del calo del comparto immobiliare, con un moltipicarsi di insolvenze e fallimenti che peseranno sui bilancidelle banche. "Riteniamo che queste perdite indeboliranno significativamente le patrimonializzazioni di molte banche irlandesi nei prossimi due anni", ha avvertito l'analista dell'agenzia Ross Abercromby.

L'ex isola felice

L'Irlanda è fra le economie europee più gravemente colpite dalla crisi globale, dopo che negli anni scorsi aveva registrato esuberanti tassi di crescita, anche alimentati dallo sviluppo della finanza e del settore immobiliare.

Mercati nervosi e pessimisti

Stamattina sull'Irish Stock Exchange le azioni della Bank of Ireland sono crollate 24 per cento, mentre la Allied Irish Bank cedeva il 18% e la Irish Life & Permanent accusava un meno 12%.

Secondo gli analisti le quotazioni delle banche irlandesi sono ulteriormente depresse dall'annuncio del governo dell'intenzione di creare una 'bad bank', che servira' ad assorbire asset tossici tra 80 e 90 miliardi di euro.

Moldova nel caos, il presidente Voronin accusa la Romania: soffia sul fuoco

Rainews24, http://www.rainews24.it, 08/04/2009

Il presidente moldavo Vladimir Voronin punta il dito contro la Romania: è Bucarest, sostiene, a promuovere le violente sommosse che hanno scosso ieri Chisinau dopo la vittoria dei comunisti nelle elezioni politiche. Lo riferisce l'agenzia Interfax.

La Moldova ha dichiarato 'persona non grata' l'ambasciatore romeno a Chisinau, e ha deciso di introdurre il regime dei visti con la Romania.

Ieri in piazza c'erano molto striscioni con su scritto "siamo tutti romeni", a ricordare che la Moldova fino al 1940 era parte della Romania. La settimana scorsa, poi di nuovo ieri, è stato anche convocato l'ambasciatore romeno in Moldova.

Negli scontri di ieri a Chisinau sono stati arrestati 193 manifestanti, fra i quali otto minorenni, mentre 96 poliziotti sono rimasti feriti, 43 di essi sono stati ricoverati in

ospedale, due sono in gravi condizioni.

Giovedì 9 Aprile 2009

A Pm Aquilani atti verifiche su edifici

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 09/04/2009

16.27 La Procura aquilana acquisirà i verbali degli accertamenti tecnici che si svolgeranno nei prossimi giorni sugli edifici crollati e danneggiati per il terremoto. Primo obiettivo dell'atto della Procura sarebbe,secondo fonti giudiziarie,quello di verificare eventuali responsabità nei crolli di edifici che per epoca di costruzione erano già antisismici. Altro campo di impegno della Procura, la prevenzione di infiltrazioni criminali al momento della ricostruzione.

Terremoto, Napolitano: occorre esame di coscienza

ANSA.it, http://www.ansa.it, 09/04/2009

L'AQUILA - Di fronte agli edifici di recente costruzione, distrutti dal terremoto e che hanno provocato tante vittime, Giorgio Napolitano dice: "Deve esserci un esame di coscienza senza discriminanti né coloriture politiche, riguardo a chi ha avuto responsabilità. Nessuno in questi casi dovrebbe chiudere gli occhi".

Bisogna vedere - ha aggiunto Napolitano - come sia potuto accadere che non siano state attivate indispensabili norme, che erano state tradotte in legge e chiedersi anche come non siano scattati i necessari controlli. Nessuno in questi casi nessuno dovrebbe chiudere gli occhi. Né chi vende, né chi acquista un immobile. Ma al di là delle responsabilità, bisogna decidere - ha sottolineato il presidente della Repubblica - cosa è possibile fare, affinché tutto ciò non accada mai più. E questo si può fare non con profezie o impossibili previsioni dei terremoti, ma rendendo sicuri gli edifici, anche quelli più antichi.

Anche sul terremoto bisogna parlare il linguaggio della verità, dice Giorgio Napolitano, che vede "irresponsabilità diffuse" di fronte alla tragedia di edifici antisismici ugualmente crollati travolgendo vite umane. Il capo dello Stato cita la frase di "un'esponente dell'opposizione" che ha detto "nessuno è senza colpe". "Credo che abbia ragione", commenta.

Napolitano chiede "un esame di coscienza" che superi le preferenze politiche di ognuno "riguardo a chi ha avuto ragione e chi ha avuto torto o responsabilità in queste cose". L'esponente dell'opposizione che dice "nessuno è senza colpa", commenta Napolitano "é uno che di solito non è incline a fare affermazioni di questo genere". Lo dice come un'annotazione incoraggiante. "Qui non si tratta di liberarsi di ogni responsabilità ma - spiega il capo dello Stato - di capire veramente come sia potuto accadere che non ci sia stata l'attivazione indispensabile di norme di prevenzione che erano state tradotte in legge, o che ci sia stato un difetto nei controlli previsti. Sono irresponsabilità diffuse dei soggetti che in definitiva sono coinvolti nella costruzione di un palazzo o nell'acquisto di una casa. Nessuno in questi casi dovrebbe chiudere gli occhi. Né chi costruisce, né chi acquista, né chi è chiamato a fare i controlli". "E' necessario un esame di coscienza - ribadisce Napolitano - per capire cosa è indispensabile e urgente fare perché mai più ciò accada non affidandosi a profezie o previsioni impossibili ma rendendo sicuri gli edifici di nuova costruzione e anche quelli più antichi".

Quella che forse mi resterà più impressa dopo questa visita credo sia l'immagine di quella strada di Onna che il sisma ha praticamente disintegrato. Così si è espresso il presidente della Repubblica dopo la sua breve visita nelle zone più colpite dal sisma. "Lì - ha aggiunto Napolitano - non era questione di cemento o di solidità delle strutture: lì si era esposti alla forza brutale della natura". Il capo dello Stato ha concluso poi che porterà con sé anche l'immagine "di tutti quei volti di persone che hanno perso la casa, i familiari e soprattutto di quelli che hanno perso i loro bambini".

Napolitano esprime soddisfazione, "una soddisfazione che inorgoglisce il nostro Paese", rispetto ai soccorsi e agli interventi per assicurare una prima sistemazione agli sfollati del terremoto. "Si è fatto moltissimo, con questo "molto singolare e molto italiano sistema di Protezione civile, che somma soccorritori che appartengono ai corpi dello Stato e volontari". Ma bisogna anche pensare, aggiunge, al dopo, e anche a un dopo successivo. Il "dopo" riguarda la creazione, come si è fatto in occasione di altri terremoti, di alloggi provvisori ma più accoglienti delle tende, in attesa che si ricostruiscano le case che si potranno ricostruire. Perché, sottolinea il capo dello Stato, c'é anche da valutare la situazione di chi non potrà più tornare nella casa che abitava. Ma queste valutazioni, aggiunge, bisognerà farle ancora dopo. "Verrà il tempo per determinare, sulla base di valutazioni concrete e aggiornate, l'orientamento su cosa fare per questo, per maturare un orientamento che oggi sarebbe prematuro annunciare. Oggi dobbiamo solo dire che ci deve essere continuità di impegno da parte dello Stato. Molte delle persone che ho incontrato oggi mi hanno detto: 'Non dimenticateci'. Il mio impegno è questo. Bisogna continuare con lo stesso slancio di questi giorni e trovando le risorse finanziarie necessarie".

Al termine della visita nelle zone terremotate dell'Abruzzo Napolitano si dice "molto colpito" da tutto ciò che ha visto. "Ogni immagine resterà impressa nella mia mente". In particolare, il capo dello Stato parla con "ammirazione" dello sforzo sinergico per i soccorsi, che ha visto sommarsi l'intervento dello Stato centrale con quello delle Regioni e dei Comuni. E anche delle organizzazioni volontarie. La stessa ammirazione, Napolitano la esprime verso la popolazione ricoverata nelle tendopoli: "Ho visto una grande dignità, compostezza e spirito di adattamento. Molti si sono espressi dicendo 'Siamo vivi!', un'espressione che dice l'apprezzamento per aver avuta salva la vita, una consapevolezza che fa accettare tutti i sacrifici necessari per tornare alla normalità". In particolare, Napolitano ha parlato della triste devastazione del borgo di Onna, dove le case si sono sbriciolate e ha trovato la morte il 20-30% degli abitanti. "Lì non c'entra nulla il cemento. Quelle erano povere case contadine, esposte alla furia della natura". "Tra le cose che ricorderò - conclude - c'é la voce di chi mi ha parlato dei suoi cari rimasti sotto le macerie".

Berlusconi: ricostruzione trasparente

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 09/04/2009

17.39 Per la ricostruzione delle zone terremotate dell'Abruzzo,precisa Berlusconi, serviranno "diversi miliardi di euro", anche se adesso "non è ancora possibile" avanzare delle stime. Lo Stato, dice il presidente del Consiglio in una conferenza stampa, "metterà a disposizione quello che sarà necessario". Invita ad inviare fondi e non merci."Qualunque spesa che affronteremo -assicura- sarà contabilizzata presso il ministero dell'Economia. Daremo conti di totale trasparenza". Non bastano "pochi mesi" per ricostruire L'Aquila.

Sale febbre Mediterraneo, muoiono spugne e coralli

ANSA.it, http://www.ansa.it, 09/04/2009

di Paola Del Vecchio

MADRID - L'estate marina si è allungata di oltre trenta giorni e l'aumento della temperatura del mare registrato fra il 1974 e il 2006 nel Mediterraneo ha provocato episodi di mortalità di massa di organismi che abitano il fondo marino. E' quanto emerge da uno studio spagnolo del Consiglio Superiore di Ricerche Scientifiche (Csic) pubblicato sulla rivista Proceedings dell'Accademia nazionale di scienze statunitense, secondo il quale la mortalità di organismi invertebrati è il prodotto del riscaldamento globale.

Il lavoro segnala infatti che, in periodi estivi estremamente lunghi e caldi, come quelli registrati dal 1999 al 2003, si sono prodotti processi di mortalità di massa sui fondali del Mar Ligure e in quasi tutto il Mediterraneo nord occidentale. I ricercatori sottolineano nell'indagine che l'allungamento delle condizioni estive nel mare, provocato dal riscaldamento globale, è dovuto all'incremento nella durata e intensità della stratificazione o mancanza di mescolanza fra le acque profonde, più fredde e ricche, e quelle superficiali. In altre parole, durante il periodo estivo lo strato superficiale del mare si riscalda progressivamente, per cui aumenta il contrasto termico con gli strati inferiori. Questa situazione di stratificazione e di mancanza di mescolanza fra le acque del fondo e della superificie si sviluppa da maggio ad ottobre.

Diversi tipi di invertebrati, inclusi coralli e spugne, risultano danneggiati spesso in maniera mortale dalle condizioni prolungate dell'estate. "Sopportano una durata normale delle condizioni avverse rappresentate dal periodo estivo - spiegano gli scienziati del Csic, guidati da Rafael Coma, del Centro di studi avanzati di Blanes (Girona) - ma non possono superare un prolungamento anomalo, specialmente se questo si produce in combinazione con temperature elevate in maniera anormale". Coma evidenzia che "la causa della mortalità di questi organismi è lo stress fisiologico dovuto alle limitazioni energetiche".

Le alte temperature comportano infatti "un maggiore sforzo respiratorio e non c'é molto alimento disponibile, dato che gli elementi nutritivi non salgono dalle acque profonde più fredde a quelle superiori, più calde". Marta Ribes, ricercatrice dell'Istituto di Scienza del Mare del Csic, sottolinea che "l'aumento di episodi di mortalità produrrà cambiamenti profondi anche nella composizione delle comunità litorali che vivono negli strati superiori del mare". I ricercatori assicurano che, per potere quantificare e limitare gli effetti del cambio climatico globale sugli ecosistemi, è indispensabile l'istituzione di osservatori per il rilevamento costante di dati ambientali.

Referendum: Berlusconi, rifletteremo su election Day

ANSA.it, http://www.ansa.it, 09/04/2009

ROMA - "Il referendum è una cosa di cui parleremo al prossimo consiglio dei ministri", ha detto Berlusconi rispondendo, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ad una domanda sulla proposta del Partito Democratico di un election day che consenta di investire i soldi risparmiati in favore delle zone terremotate.

"Io penso - ha aggiunto Berlusconi - che valga la pena fare un ulteriore riflessione perché le argomentazioni che sono state esposte sono degne di approfondimento".

''Abbiamo avuto un chiarimento con piena soddisfazione del ministro Maroni e la maggioranza dei presenti ha espresso piena condivisione'' dell'azione di governo. Lo ha detto il presidente del consiglio a proposito delle norme sulla sicurezza.

Falso allarme scosse, denunce a Teramo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 09/04/2009

22.23 Identificate e denunciate 11 persone dalla polizia, a Teramo, per le notizie false diffuse ieri nel capoluogo e in provincia su una imminente scossa di terremoto, che ha scatenato panico generalizzato tra la popolazione. Sono tutti accusati di procurato allarme. Le false notizie,iniziate con telefonate anonime a enti pubblici, avevano provocato l'immediata evacuazione di vari edifici, tra i quali l'ospedale.La questura immediatamente aveva diffuso la smentita per rassicurare i cittadini circa l'infondatezza dell'allarme.

Vescovi Africa: manipolazione su Aids

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 09/04/2009

0.01 La Conferenza episcopale regionale dell'Africa Occidentale denuncia in un documento la "manipolazione oltraggiosa e pianificata" delle parole del Papa sull'Aids:"Frasi tolte dal loro contesto e oggetto di pronunciamenti ingiuriosi". "Una deformazione della verità che discredita professionalmente questi comunicatori tra cui si trovano a volte africani che senza vergogna pongono la loro firma al soldo della ricchezza sporca di quelli che hanno spogliato i loro popoli"."L'informazione usata con scandalismo contro la Chiesa".

Sicilia, frode su carte prepagate

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 09/04/2009

5.54 Un grosso giro di evasione fiscale su carte telefoniche prepagate in tutto il territorio siciliano è stato scoperto dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania. Nel periodo di imposta che va dal 2001 al 2007, è stato sottratto al fisco un inmporto di oltre 55 milioni di euro. Due persone sono state denunciate per reati fiscali.

Cina, a morte due uighuri per attacco anti-olimpiadi

ANSA.it, http://www.ansa.it, 09/04/2009

di Beniamino Natale

PECHINO - Due esponenti della minoranza etnica degli uighuri sono stati uccisi oggi a Kashgar, nella regione del Xinjiang, in esecuzione della condanna a morte inflitta loro per aver condotto il 4 agosto scorso un attacco nel quale 17 poliziotti sono stati uccisi e 15 feriti. Nel dare la notizia l' agenzia governativa Nuova Cina aggiunge che la sentenza è stata "resa pubblica" in uno stadio "davanti a circa quattromila funzionari e residenti locali". I due, Abdurahman Azat di 34 anni e Kurbajan Hemit, di 29, "sono stati giustiziati in un altro luogo, lontano dalla vista del pubblico", aggiunge l' agenzia. Obiettivo dell' attentato sarebbe stato quello di "sabotare" le Olimpiadi di Pechino, che cominciarono quattro giorni dopo, l' 8 agosto.

Circa la metà dei venti milioni di abitanti del Xinjiang sono uighuri, una minoranza di lingua e cultura turcofona e di religione musulmana. Gli uighuri lamentano di essere stati lasciati ai margini dello sviluppo economico, che andrebbe interamente a beneficio degli immigrati cinesi. In passato è stato attivo nella regione un gruppo terrorista legato ai Talebani afghani chiamato Movimento Islamico del Turkestan Orientale (il nome usato dai nazionalisti per indicare quella che ufficialmente si chiama Regione Autonoma del Xinjiang).

Gli esuli uighuri accusano Pechino di esagerare ad arte la minaccia terroristica per giustificare la repressione. Rebya Kadeer, la leader del movimento democratico uighuro che vive in esilio negli Usa dopo aver trascorso sei anni in prigione, ha denunciato oggi una recente ondata di arresti. "Gli uighuri a Kashgar - ha affermato in una e-mail inviata ad alcuni organi di stampa stranieri in Cina - si sentono come se vivessero in una grande prigione all' aria aperta, nella paura che in qualsiasi momento loro e i loro familiari possono essere arrestati". Secondo Kadeer "più di settanta uighrui...sono stati arrestati a Kashgar dalla metà di marzo e accusati di aver condotto 'attivita' religiose illegalì e di aver 'incitato al secessionismo'". I gruppi umanitari e la stampa internazionale hanno sollevato molti dubbi sui fatti del 4 agosto quando, secondo le accuse, i due giovani si sarebbero lanciati con un camion contro un gruppo di poliziotti che facevano "jogging" per le strade di Kashgar.

Nell' impatto, secondo la ricostruzione di Nuova Cina, sarebbero stati uccisi 15 agenti e altri 13 sarebbero rimasti feriti. Poi, i due aggressori sarebbero scesi dal camion lanciando delle bombe e attaccando gli agenti a coltellate. Testimoni hanno riferito al New York Times che in realtà si è trattato di uno scontro tra due gruppi di poliziotti. I testimoni hanno affermato di aver visto un uomo in divisa che ne abbatteva un altro a colpi di machete. In foto diffuse nei giorni seguenti al fatto e scattate da turisti da un albergo vicino al luogo della tragedia si vedono solo uomini in divisa, alcuni dei quali giacciono a terra feriti o morti. In quella che appare come un'ondata di esecuzioni che hanno come bersaglio le minoranze etniche, Pechino ha annunciato ieri la condanna a morte di due giovani tibetani per la rivolta di Lhasa dell' anno scorso, nel corso della quale furono uccise 22 persone, in grande maggioranza immigrati cinesi.

Vita su Terra, circa 2,4 mld anni fa

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 09/04/2009

3.55 L'alito della vita è arrivato sul nostro pianeta, inizialmente privo delle condizioni atmosferiche per respirare, circa 2,4 mld di anni fa. L'evento fu favorito dalla drastica riduzione delle concentrazioni di nichel nelle acque, che favorì la comparsa di ossigeno, necessario alla vita. La scoperta, che sembra fare luce sulle condizioni che hanno permesso la vita sulla Terra, è di Dominic Papineau del Carnegie Institution's Geophysical Laboratory di Washington, ora pubblicata su "Nature".

Clinton: mondo agisca contro pirateria

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 09/04/2009

4.45 Il mondo deve agire unito contro il "flagello" della pirateria navale. Lo ha detto il segretario di Stato americano Hillary Clinton, commentando la vicenda della nave con equipaggio statunitense assaltata dai pirati al largo delle coste somale. La Clinton, parlando con i giornalisti a Washington, si è detta "molto preoccupata" dalla vicenda, affermando che il dipartimento di Stato la sta seguendo con attenzione.

L'antidoping francese: Armstrong ha violato le regole. Svanisce il sogno Tour per il texano

Rainews24, http://www.rainews24.it, 09/04/2009

L'agenzia antidoping francese sostiene che Lance Armstrong ha violato le normative antidoping. Il ciclista statunitense, vincitore di sette edizioni del Tour de France, dall'annuncio del suo ritorno in attività, diffuso nel settembre dello scorso anno, è stato sottoposto a 24 controlli.

Gli esperti francesi hanno esaminato capelli, urine e sangue del campione americano in 17 test solo nello scorso mese di marzo, senza trovare nessuna traccia di assunzione di sostanze illecite. Ma per l'anti doping francese Armstrong non ha rispettato l'obbligo di "restare sotto la diretta e permanente osservazione" dei medici dell'agenzia.

Armstrong è attualmente ad Aspen, in Colorado, dove sta cercando di prepararsi per il Tour de France dopo il grave infortunio patito in avvio stagione. Ma a questo punto, dopo la 'guerra' dichiaratagli dall'agenzia di antidoping francese, al via del 4 giugno, a Montecarlo, Lance potrebbe non esserci.

Venerdì 10 Aprile 2009

Terremoto: in Italia niente polizze, paga solo lo stato

ANSA.it, http://www.ansa.it, 10/04/2009

ROMA - Un territorio ad alto rischio, in cui oltre il 45% dei Comuni è posizionato in zone soggette a disastri naturali, e in cui dal 1997 al 2003 i danni provocati da calamità sono ammontati a 32 miliardi di euro. La mappa dell'Italia è quella di un Paese continuamente a repentaglio per alluvioni, smottamenti, siccità, valanghe e terremoti.

Eppure l'Italia è uno dei pochi paesi dove a coprire tutti i danni è solo lo Stato. Che si tratti di interruzione di strade, di crolli del patrimonio artistico o di danneggiamenti a case private a pagare i costi è solo il sistema pubblico. In gran parte degli altri Paesi esiste invece, sottolinea uno studio dell'Ania (l'associazione delle imprese assicurative), un sistema misto di collaborazione tra pubblico e privato.

L'assicurazione contro le calamità è infatti obbligatoria o semi-obbligatoria e i danni privati vengono coperti dalle compagnie di assicurazione. Lo Stato interviene solo nel caso di un evento catastrofale di dimensioni davvero eccezionali.

- ITALIA: La logica della centralità dello Stato nel modello adottato in Italia, spiega l'Ania, ha sostanzialmente obbligato il sistema pubblico a coprire i grandi danni avvenuti nel Paese. Lo Stato italiano è infatti responsabile della gestione dei pagamenti e delle valutazioni dei danni, mediante un procedimento burocratico che inizia, a seguito dell'accadimento del disastro, con la dichiarazione governativa di emergenza e finisce con la distribuzione delle risorse finanziarie, attraverso le istituzioni regionali e comunali, a coloro che ne hanno fatto richiesta. Tuttavia l'intero processo "ha tempi piuttosto lunghi e risulta spesso inefficace e complesso". Secondo Confedilizia in realtà una legge che istituisce le polizze anticalamità esiste, ma è rimasta inapplicata a causa della mancanza dei decreti attuativi.

- COPERTI DANNI PER 35 MLD: Secondo una stima dell'Ocse, lo Stato italiano ha provveduto al pagamento di danni per 35 miliardi di euro negli ultimi 10 anni. I dati forniti dal Dipartimento della Protezione Civile indicano che dal 1997 al 2003 i danni materiali provocati in Italia da calamità naturali sono ammontati a circa 32 miliardi di euro. Il 1997 è stato l'anno con i danni più ingenti, con oltre 11 miliardi, a causa del sisma che colpì Marche e Umbria.

- FRANCIA: vige il principio dell' obbligatorietà: privati e imprese devono stipulare una polizza antincendio sugli immobili, che contiene una clausola contro le calamità naturali, con le compagnie di assicurazioni private. Lo Stato, per consentire alle compagnie di garantire rischi di difficile copertura, interviene con una società di riassicurazione pubblica - la Caisse Centrale de Reinsurance - che offre alle compagnie la possibilità di riassicurarsi a un tasso fisso di cessione.

- SPAGNA: Anche qui l'assicurazione è obbligatoria, ma diversamente dalla Francia, non sono le compagnie private a sottoscrivere le garanzie relative al rischio straordinario, che vengono assunte direttamente dal Consorcio de Compensacion de Seguros, ente statale che opera in base a criteri privatistici, con entrate costituite dai premi riscossi.

Terremoto,Tajani:l'Italia non sarà sola

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 10/04/2009

17.51 "Fin da subito l'Europa non ha lasciato sola l'Italia" colpita da una tragedia come il terremoto che "non è solo un fatto regionale, ma nazionale". A dirlo è il vicepresidente della Commismissione Europea, Antonio Tajani. L'Unione Europea dunque è pronta a dare il massimo: "Penso a qualche centinaia di milioni di euro, 400-500", spiega Tajani. "Per il fondo di solidarietà ci sono 10 settimane di tempo per presentare la richiesta -prosegue - e credo che l'Italia farà prima".

Consumi: italiani sempre più 'cicale'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 10/04/2009

14.29 Famiglie sempre più costrette a "fare conti" e il carrello della spesa diventa "leggero" nei primi due mesi di quest'anno. Rallenta, quindi, la corsa ai prezzi, secondo uno studio di Unioncamere. L'aumento del fatturato della grande distribuzione (+3,3% su base annua) è riconducibile solo alla dinamica dei prezzi (+3,5%): mentre i volumi di vendita sono in lieve flessione (-0,2%) Tra i prodotti più venduti: pasta di semola, olio di semi. In aumento,invece il costo di bevande,surgelati e prodotti per la cura degli animali.

Berlusconi: offro mie case per sfollati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 10/04/2009

14.58 "Già molte persone hanno offerto le proprie case per aiutare gli sfollati del terremoto, e anche io farò quello che potrò,offrendo alcune delle mie case". Lo ha affermato il premier Berlusconi, parlando dopo i funerali delle vittime del terremoto. Poi un nuovo invito all'unità: "Di fronte a un accadimento come questo, il clima di unità politica non è solo necessario ma indispensabile", ha detto durante la visita alla sala operativa della Protezione civile dell'Aquila.

Genchi: Riesame annulla sequestro

ANSA.it, http://www.ansa.it, 10/04/2009

Ex consulente De Magistris indagato per abusi in atti ufficio

(ANSA) - ROMA, 10 APR - Il tribunale del riesame di Roma ha annullato il sequestro dell'archivio di Gioacchino Genchi, l'ex consulente dell'ex pm De Magistris. Il collegio ha di fatto accolto la richiesta di dissequestro dell'ingente carteggio, che ora tornera' in possesso di Genchi, eseguito il 13 marzo scorso su iniziativa della procura di Roma. Genchi, sospeso cautelativamente dalla polizia, e' indagato tra l'altro a Roma per abuso in atti d'ufficioe violazione della legge sulla privacy.

Sisma, Papa: 'Sono vicino all'Abruzzo'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 10/04/2009

11.13 E' padre Georg, il segretario personale del Papa, ad aprire i funerali di 205delle 289 vittime del sisma in Abruzzo. Legge il messaggio del Pontefice: "Sono spiritualmente presente in mezzo a voi in questo momento di angoscia" con "accorata partecipazione" al lutto. "Sono certo che con l'impegno di tutti si può far fronte alla necessità più impellenti", scrive il Papa, che sottolinea la "crescente onda di solidarietà" dei soccorsi e "un'azione più incisiva" di Stato, Chiesa e privati. Il Papa ha poi affidato l'Abruzzo alla Vergine.

Obama chiede 83 mld di dollari per Iraq e Afghanistan 2009

ANSA.it, http://www.ansa.it, 10/04/2009

NEW YORK - Il presidente Barack Obama ha chiesto al Congresso di autorizzare 83,4 miliardi di dollari per le operazioni militari americane in Iraq e Afghanistan per il resto dell'anno fiscale 2009. La richiesta che copre i rinforzi chiesti da Obama per l'Afghanistan porta a quasi mille miliardi di dollari il costo complessivo delle due guerre dagli attentati terroristici dell'11 settembre 2001. La cifra addizionale, che servirà a coprire le spese militari per tutto l'autunno, include 75,8 miliardi di dollari per le forze armate e sette miliardi di dollari di aiuti all'estero nel cui ambito 1,8 miliardi di dollari andranno al Pakistan. Porterà, se il Congresso darà luce verde, a circa 150 miliardi di dollari le spese di guerra approvate per il 2009.

Il Giappone impone nuove sanzioni alla Corea del Nord per il lancio del razzo

Rainews24, http://www.rainews24.it, 10/04/2009

Il Giappone ha deciso oggi di imporre sanzioni addizionali alla Corea del Nord e che prorogherà quelle già imposte di un anno come risposta al lancio del razzo avvenuto la settimana scorsa da parte del regime comunista. Tokyo ha reso così ufficiale una minaccia che aveva annunciato da giorni.

Secondo l'agenzia di stampa locale Kyodo, le nuove sanzioni impongono che si informi il governo quando si fanno invii di rimesse alla Corea del Nord a partire da 10 milioni di yen (76mila euro), mentre prima era stabilito a partire da 30 milioni. In più, i giapponesi impongono che le persone che vanno dalla Corea del Nord al Giappone informino le autorità giapponesi se portano con sè più di 300mila yen (2.227 euro) mentre prima era obbligatorio a partire da un milione di yen (7.591 euro)

Tokyo inasprisce sanzioni a Nord Corea

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 10/04/2009

5.59 Il Giappone ha deciso di prolungare di un anno le sanzioni contro la Corea del Nord,dopo il recente test missilistico. Il governo nipponico ha stabilito poi di inasprire i divieti di esportazione verso il Paese comunista. Le attuali misure punitive, che vengono riviste ogni sei mesi dal 2006, terminavano la prossima settimana. Pyongyang ha respinto le accuse di Usa, Sud Corea e Giappone, affermando di aver lanciato in orbita un satellite. Washington e Tokyo premono per una risoluzione Onu contro la Corea del Nord.

Obama,regolarizzare 12 mln di ispanici

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 10/04/2009

0.02 Entro quest'anno il presidente Usa Barack Obama, presenterà la legge per la riforma della politica dell'immigrazione. Lo scopo è regolarizzare la posizione di 12 milioni di ispano-americani che pagando una multa per la clandestinità avranno una vita regolare. Nel contempo, Obama, propone di fermare l'immigrazione illegale con un'opera di repressione ai confini del Messico da dove arriva gran parte dei clandestini.

R.Calabria, gambizzato dirigente Comune

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 10/04/2009

9.04 Un dirigente del Comune di Reggio Calabria è stato gambizzato con alcuni colpi di pistola mentre si trovava in una via del centro cittadino. Due persone, giunte a bordo di un motorino e mascherate con caschi da motociclista, hanno sparato 7 colpi,tre dei quali hanno raggiunto la vittima alle gambe. Il dirigente,dopo l'agguato,è riuscito a raggiungere con la propria auto l'ospedale dove gli sono state diagnosticate diverse fratture alle gambe.

Sabato 11 Aprile 2009

Berlusconi: tre mie case a terremotati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 11/04/2009

23.18 "Sì, metto a disposizione della Protezione civile tre case per fare quello che già hanno fatto molti italiani che hanno offerto 1600 abitazioni, soprattutto case di vacanza, a disposizione delle famiglie dei terremotati". Così il premier Silvio Berlusconi in un collegamento telefonico con 'Matrix' ha confermato la sua offerta di aiuto ai terremotati dell'Abruzzo.

Ipotesi nuova lotteria pro terremotati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 11/04/2009

16.08 Nuove estrazioni del Lotto o una lotteria ad hoc per aiutare le popolazioni dell'Abruzzo colpite dal sisma. Sono le ipotesi il sottosegretario all'Economia e Finanze, Giorgetti. "Ci stiamo attivando attraverso le agenzie di riferimento del Ministero per intervenire attivamente con coperture adeguate alla necessità" ha detto Giorgetti. E ha precisato che "sono allo studio ulteriori forme di estrazione settimanale" e che si sta valutando "l' istituzione di una lotteria specifica per l'Abruzzo".

Domenica 12 Aprile 2009

Sardegna, torna incubo alluvione a capoterra

ANSA.it, http://www.ansa.it, 12/04/2009

CAGLIARI - Piove quasi ininterrottamente da 48 ore in Sardegna e nel cagliaritano torna l'incubo dell'alluvione che il 22 ottobre 2008, nella zona di Capoterra, costò la vita a cinque persone, centinaia gli sfollati.

I vigili del fuoco sono mobilitati dalla notte per una serie di allagamenti di scantinati e garage e molte strade si sono già trasformate in fiumi d'acqua che stentano a defluire. La viabilità provinciale è interessata anche da piccole frane che mettono a rischio la circolazione, ma finora non si segnala nessuna interruzione.

La situazione per ora è sotto controllo - fanno sapere dalla Protezione civile - ma l'allerta rimane perché le previsioni meteo danno pioggia e temporali almeno fino a domani sera, con forti mareggiate sulle coste.

Problemi anche nel Sulcis Iglesiente dove un gruppo di turisti ospiti di un hotel sulle dune di Piscinas, nella costa sud-occidentale dell'isola, è isolato a causa dell'ingrossamento di un rio che scorre nelle vicinanze. E' stato poi segnalato il soccorso di una coppia di automobilisti rimasta intrappolata dall'acqua nella zona di Geremeas.

294 le vittime del terremoto. Berlusconi: rivedremo le norme anti sismiche

Rainews24, http://www.rainews24.it, 12/04/2009

Siamo davanti ad una decrescita del numero delle scosse che fa ben sperare, ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa a Coppito. E forse siamo gia' fuori dall' emergenza." E promette: si terrà all'Aquila il Consiglio dei ministri che avra' come attivita' centrale il decreto Abruzzo", ipotizzando come data i primi giorni della settimana dal 20 aprile in poi. "Questa e' un'emergenza assoluta e il governo rispondera' con attivita' concreta e continuativa".

Rivedremo le norme antisismiche, per renderle esatte e piu' cogenti'. Lo dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il premier ha promesso anche tecnologie piu' avanzate" per case piu' sicure. Sulle responsabilita' per i crolli, "la magistratura fara' le sue indagini - ha aggiunto - ma dobbiamo guardare al futuro".

Entro 2 mesi le verifiche sulle case

Entro due mesi pensiamo di poter fare i certificati di abitabilita' e solo allora sapremo quanti cittadini non potranno rientrare nelle proprie

abitazioni. Il premier ha aggiunto che sono gia' stati fatti 1.049 "inventari particolareggiati". Tra questi 152 hanno riguardato edifici residenziali, 25 le scuole, 78 gli edifici pubblici e 124 edifici di attivita' produttive.

"In seguito - ha aggiunto il premier - ci sara' un'attivita' di inventario anche per i Beni culturali: sara' fatto in tempi brevi perche' vogliamo raccogliere la disponibilita' dei paesi che si sono dimostrati disponibili a intervenire".

Al momento sono state allestite 106 tendopoli.

In queste ci sono tutti i servizi garantiti: riscaldamento, pasti caldi, assistenza sanitaria, televisioni. Certo, se si spigola su alcuni centri piu' piccoli e' possibile trovarne qualcuno in cui tutte le opere non sono ancora li', ma sono in corso accelerato di completamento, assicura il premier.

Giovedi' riaprira' la prima scuola elementare della zona colpita dal terremoto, nel paese di Poggio Picenza, ha annunciato il presidente del Consiglio.

E' importante - ha detto Berlusconi - riportare i bambini a scuola nei piu' tempo possibie.

La scuola di Poggio Picenza riprendera' a funzionare "in situazione provvisoria ma confortevole dentro le tendopoli", ha detto il premier, "e questo via via trovera' seguito in tutti gli altri comuni". La decisione, ha precisato Berlusconi, e' stata presa di concerto con il ministro della Pubblica istruzione Maria Stella Gelmini.

Arrivando alla Scuola della Guardia di Finanza e parlando con alcuni sfollati ha promesso: "Vi tireremo fuori dalle tende".

Mai come in questi giorni, in questi 15 anni, mi sono sentito orgoglioso di essere italiano.

Il governo ha due missioni. Portare l'Italia fuori dalla crisi e risolvere l'emergenza terremoto.

Finita la fase dell'emergenza, del recupero delle vittime e della prima sistemazione, adesso possiamo passare alla seconda fase, aiutando chi ha perso la casa ad uscire prima possibile dalle tendopoli.

I tempi - sottolinea il premier - dipenderanno dalla disponibilita' delle case e degli alberghi che stiamo ricevendo. C'e' una grande solidarieta' degli italiani, molti stanno mettendo a disposizione le loro seconde case. Certamente faremo in modo che questo avvenga al piu' presto. E certamente non vogliamo costruire baraccapoli.

294 le vittime

E' morto stanotte all'ospedale di Teramo per le ferite riportate nel sisma all'Aquila lunedi' scorso Tommaso Iovinitti. Aveva 59 anni. L'elenco dei morti del

terremoto sale cosi' a 294.

La giovane Eleonora, l'ultima persona recuperata viva da sotto le macerie, invece, pur rimanendo in prognosi riservata, respira spontaneamente, e' vigile e cosciente ed ha potuto vedere la sua mamma.

La Asl teramana spiega che altri 5 pazienti, sono stabili, seppur ancora in condizioni critiche e quindi in prognosi riservata.

Lo sciame sismico non si placa

Lo sciame si allarga ancora e si allargano anche i suoi effetti. La scorsa notte, una scossa di magnitudo 3.1 e' stata registrata con epicentro Monti della Laga, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, in una fascia che interessa tre regioni: Abruzzo, Marche e Lazio.

3.800 gli sfollati

In conseguenza delle nuove scosse, cresce anche il numero degli sfollati: circa 3.800 in piu', di cui 3.100 ricoverati nel Com (Centro operativo misto) di Sulmona (L'Aquila) e altri 680 in altri 8 comuni della zona - Campo di Giove, Cocullo, Corfinio, Gagliano Aterno, Raiano, Roccacasale, Roccapia e Villalago - che non sono stati ancora inseriti nelle liste dei Com.

Non si scava più

Intanto, dalla scorsa notte all'Aquila non si scava piu': non ci sono piu' nomi sulle liste dei dispersi e, comunque, sono stati abbondantemente superati i limiti di tempo che possano far sperare di trovare persone ancora vive sotto le macerie.

Il vescovo: "Non ci siano polemiche sterili"

Non ci siano polemiche sterili e a chi finora le ha fatte "lo esorto a guardare il fiume di solidarietà" arrivato da tutta Italia. E' l'appello che il vescovo dell'Aquila, Giuseppe Molinari, ha rivolto nel corso della messa di Pasqua celebrata nel cortile della Scuola della Guardia di Finanza.

Voglio ringraziare Bertolaso e tutti i soccorritori, fratelli e sorelle venuti da tutta Italia - ha aggiunto il vescovo - per noi siete come tanti buoni samaritani e noi non dimenticheremo mai il vostro impegno e la vostra solidarietà.

Poi rivolgendosi al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto: "Siamo sicuri che manterrà" gli impegni presi con i cittadini abruzzesi e "noi, oggi preghiamo per questo".

Abbiamo sentito piu' volte il suo impegno per la ricostruzione. So che e' un impegno sincero preso davanti a tutta la citta', l'Italia e il mondo. E siamo sicuri che lo manterrà.

Premier: non ripeteremo errori passato

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 12/04/2009

13.33 "Il governo ha due missioni: portare l' Italia fuori dalla crisi e risolvere l' emergenza terremoto".Lo ha detto Berlusconi dopo la messa tra i terremotati. "Adesso vogliamo passare alla seconda fase, aiutando chi ha perso la casa ad uscire il prima possibile dalle tendopoli". "Certamente non vogliamo costruire baraccopoli e non vogliamo ricadere negli errori dei precedenti casi". "Adesso, finita l'emergenza, dovremo assicurare condizioni di vivibilità". "Per la ricostruzione -assicuratempi rapidi e certi".

Terremoto,Fini:non vi lasceremo soli

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 12/04/2009

14.55 "Non vi lasceremo soli".Lo ha assicurato il presidente della Camera,Fini,agli sfollati del campo di San Gregorio allestito a due passi dal paese distrutto Per la ricostruzione,ha continuato Fini "i tempi saranno medio-lunghi.L'impegno è di fare tutto nell'arco di qualche anno anche se, per il centro dell'Aquila, sarà più lungo e difficile". Questa volta "lo Stato si è visto e tutti hanno fatto il loro dovere al massimo".

Papa:Gesù ha compassione per nostra era

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 12/04/2009

23.46 Probabilmente Gesù sente "compassione per il nostro tempo",nel quale dietro a "tanti discorsi" si cela "un grande disorientamento". E' una riflessione del Papa nella Omelia della veglia pasquale Benedetto XVI osserva come anche i cristiani dei primordi della Chiesa "in mezzo a correnti contrastanti del loro tempo non sapevano dove rivolgersi". Gesù "è la luce - spiega - la candela battesimale è simbolo dell'illuminazione donata nel battesimo" e "in mezzo ad una generazione stravolta i cristiani dovrebberp risplendere come astri".

Vescovo Aquila, no polemiche sterili

ANSA.it, http://www.ansa.it, 12/04/2009

A Berlusconi, siamo sicuri che manterra' gli impegni presi

(ANSA) - L'AQUILA, 12 APR - 'Non ci siano polemiche sterili'. Questo l'appello del vescovo de L'Aquila, Giuseppe Molinari, durante la messa di Pasqua. Il vescovo ha anche esortato chi finora le ha fatte 'a guardare il fiume di solidarieta'' arrivato da tutta Italia. Rivolto al premier Silvio Berlusconi, presente alla celebrazione nel cortile della caserma della Guardia di Finanza, il vescovo ha detto: 'Siamo sicuri che manterra'' gli impegni presi con i cittadini abruzzesi e 'oggi preghiamo per questo'.

Terremoto: Papa, coraggio per ricostruire uniti futuro

ANSA.it, http://www.ansa.it, 12/04/2009

CITTA' DEL VATICANO - I primi auguri di Pasqua del papa sono come sempre in italiano, e quest'anno ''in particolare per quanti soffrono a causa del terremoto. Il Cristo risuscitato - ha detto - guidi tutti su sentieri di giustizia, di solidarieta' e di pace e ispiri a ciascuno la saggezza e il coraggio necessari per proseguire uniti nella costruzione di un futuro aperto alla speranza''.

Le parole del papa sono state accolte da un grande applauso.

Nel messaggio ''Urbi et orbi'' al termine della messa di Pasqua, ricordando il suo recente viaggio in Camerun e Angola il Papa chiede ''giustizia'' per l'Africa, e basta ''conflitti'', ''poverta''', ''malattia'' e fame nel grande continente.

Nel mondo, anche dopo Cristo, ha spiegato il Papa, ''rimangono ancora tanti, troppi segni del suo vecchio dominio. Se mediante la Pasqua, Cristo ha estirpato la radice del male, - ha aggiunto - ha pero' bisogno di uomini e donne che in ogni tempo e luogo lo aiutino ad affermare la sua vittoria con le sue stesse armi: le armi della giustizia e della verita', della misericordia, del perdono e dell'amore. E' questo il messaggio - ha aggiunto - che, in occasione del recente viaggio apostolico in Camerun e in Angola, ho inteso portare a tutto il Continente africano, che mi ha accolto con grande entusiasmo e disponibilita' all'ascolto. L'Africa, infatti, - ha denunciato Benedetto XVI - soffre in modo smisurato per i crudeli e interminabili conflitti, spesso dimenticati, che lacerano e insanguinano diverse sue Nazioni e per il numero crescente di suoi figli e figlie che finiscono preda della fame, della poverta', della malattia''.

Tra israeliani e palestinesi la ''riconciliazione'' e' ''difficile'', ma ''indispensabile'', ed e' ''premessa per un futuro di sicurezza comune e di pacifica convivenza''. Per questo il

papa esorta a ''sforzi rinnovati, perseveranti e sinceri, per la composizione del conflitto israelo-palestinese''.

Dopo aver manifestato l'intenzione di ripetere ''il medesimo messaggio'' di pace e solidarieta' che ha portato in Africa, anche in Terra Santa dove, ha detto, ''avro' la gioia di recarmi fra qualche settimana'', il papa ha aggiunto: ''La difficile ma indispensabile riconciliazione, che e' premessa per un futuro di sicurezza comune e di pacifica convivenza, non potra' diventare realta' che grazie agli sforzi rinnovati, perseveranti e sinceri, per la composizione del conflitto israelo-palestinese''.

Israele, a giudizio volontaria italiana

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 12/04/2009

5.30 Sara Pagani, la volontaria italiana dell'Ism (International Solidarity Movement) fermata dalle forze dell'ordine israeliane assieme un collega tedesco nella zona del villaggio di At-Tuwani, a sud di Hebron, in Cisgiordania, potrebbe essere processata stamattina. Lo ha riferito la stessa Ong, secondo la quale, dopo gli interrogatori, la polizia ha deciso di procedere penalmente contro di lei ed il suo collega per "violazione di zona militare invalicabile".

Rai:avviato approfondimento su Annozero

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 12/04/2009

18.18 Il Presidente della Rai,Paolo Garimberti,e il Direttore Generale, Mauro Masi, ribadiscono pieno sostegno alle azioni svolte dalla Protezione Civile per il terremoto in Abruzzo.Solidarietà peraltro già espressa sin dal primo momento dal Direttore Generale con una sua propria dichiarazione ripresa da tutte le testate della Rai. Per quanto riguarda la trasmissione Annozero di giovedì scorso, il Presidente e il Direttore Generale hanno avviato tutti gli approfondimenti della normativa vigente e dai regolamenti Rai.

Lunedì 13 Aprile 2009

Sisma, Brunetta: fondi da scudo fiscale

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 13/04/2009

11.46 Per far fronte all'emergenza terremoto e per cominciare a ricostruire "servono risorse e le risorse le troviamo". Lo ha assicurato il ministro della Funzione Pubblica, Brunetta. Il ministro ha spiegato che allo studio del Tesoro c'è anche la possibilità di destinare alle zone terremotate i proventi dello scudo, che potrebbe essere concesso per i capitali che rientrano dai paradisi fiscali, aboliti dal G20 di Londra.Rimane anche l'ipotesi del 5 per mille e dei proventi delle lotterie

Papa:'Resurrezione Cristo è nuova vita'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 13/04/2009

12.35 "Il Signore risuscitato ci infonde vigore per sostenere le dure prove dell' esistenza e per lottare contro il peccato e il male". Queste le parole pronunciate da Benedetto XVI durante la preghiera del "Regina Coeli" nel Lunedì dell'Angelo, nella sua residenza di Castel Gandolfo, sui Colli Albani. La Resurrezione di Cristo, ha aggiunto il Pontefice, "ha gettato un ponte fra il mondo e la vita eterna. Le difficoltà, le sofferenze e la morte non potranno più separarci dall'amore di Dio", ha concluso il Papa.

Cuba, Obama revocherà embargo su viaggi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 13/04/2009

21.21 Il presidente Obama ha ordinato la revoca alle restrizioni ai viaggi e alle rimesse dei cubano-americani con parenti a Cuba. Lo annuncia la Casa Bianca. La direttiva allarga tra l'altro la gamma di oggetti che potranno essere spediti a Cuba per includere abiti,oggetti di igiene personale e attrazzature da pesca. La decisione segna il primo cambio di rotta significativo verso Cuba in decenni e coincide con gli sforzi del Congresso per la revoca totale dell'embargo americano.

Thailandia,esercito carica manifestanti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 13/04/2009

4.30 I manifestanti anti-governativi che, sfidando lo stato di emergenza imposto dalle autorità,occupavano un importante snodo viario della capitale Bangkok,sono stati caricati dal'esercito thailandese con gas lacrimogeni e spari in aria. Nel corso delle operazioni,miranti,secondo le fonti ufficiali, a disperdere la folla, almeno settanta manifestanti sono rimasti feriti, due dei quali in modo grave.

Annozero: premier attacca, Rai 'approfondimenti'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 13/04/2009

ROMA - "La tv pubblica non può comportarsi in questo modo": parole di Silvio Berlusconi che dalla tendopoli di Monticchio, vicino l'Aquila, riapre le polemiche su Michele Santoro e sulla sua maniera di fare tv. Oggetto delle affermazioni (che Donadi dell'Idv, Italia dei valori, addita come nuovo 'editto bulgaro') la puntata di Annozero di giovedì scorso dedicata appunto al terremoto in Abruzzo.

Trasmissione che non è piaciuta neppure al presidente della Camera Gianfranco Fini che, anche lui in visita in Abruzzo, la definisce, poco prima del premier, "indecente" e "l'unica cosa stonata in questa tragedia" . Nel pomeriggio il presidente della Rai Paolo Garimberti e il direttore generale Mauro Masi annunciano di aver avviato sulla puntata "tutti gli approfondimenti previsti dalla normativa vigente e dai regolamenti aziendali".

Al tempo stesso ribadiscono "pieno e forte sostegno alle azioni svolte dalla Protezione Civile per il terremoto in Abruzzo". Una solidarietà che Masi ricorda di aver già espressa sin dal primo momento. Fatto sta che la polemica monta: e se Giorgio Merlo del Pd e Giorgio Lainati del Pdl, entrambi vicepresidenti della Vigilanza Rai, concordano nel chiedere un intervento dei nuovi vertici dell'azienda, Vincenzo Vita e Giuseppe Giulietti, esponenti di Art21 e del Pd, invece ritengono "grave" l'attacco del premier. Infine è il leader del Idv, Antonio Di Pietro, ad intervenire stigmatizzando come "indecenti le pretese di Fini e Berlusconi".

PdL: 'Annozero è scempio della verità'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 13/04/2009

12.58 "Meraviglia che qualcuno si meravigli ancora delle prestazioni del trio Santoro-Travaglio-Vauro.E' la tv dell'odio è la tv del veleno. E' uno scempio continuo della verità". Così il capogruppo PdL al Senato, Gasparri, su Annozero. Secondo Cicchitto, presidente deputati PdL,Annozero è un"network politico-giudiziario che mira a destabilizzare il quadro politico".Per il ministro Rotondi è "una stecca nel coro". "La notizia di questi giorni è l'unità del Paese con lo Stato nell'ora del dramma".

Annozero,Bonino e IdV difendono puntata

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 13/04/2009

14.05 "Io non sono una grande estimatrice di quel modo di fare informazione, ma non ho capito cosa si contesta: è questione di tono?".Così la leader radicale,Bonino,interviene sulle polemiche su Annozero. "La libertà d'espressione ha un limite solo,quello della menzogna". Difende la trasmissione anche Leoluca Orlando, portavoce IdV: "E' grave -dice- che il premier sul quale grava un pesante conflitto di interessi, chieda di mettere il bavaglio all'informazione".

Martedì 14 Aprile 2009

Paraguay: Lugo ammette, ho avuto un figlio mentre ero vescovo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 14/04/2009

ASUNCION - Pressato ormai da giorni dai 'gossip' e dall'opposizione, il presidente del Paraguay Fernando Lugo ha ammesso di essere il padre di un bambino che oggi ha due anni, nato da una relazione avuta con una giovane donna mentre era vescovo della diocesi di San Pedro. Nel sottolineare di parlare "davanti al mio popolo e alla mia coscienza", Lugo (57 anni) ha in una breve conferenza stampa ammesso di aver in effetti avuto "una relazione con Viviana Carrillo".

Mi assumo tutte le responsabilità derivanti dal fatto e riconosco la paternità del bambino, ha detto Lugo, per anni noto nel suo paese come il vescovo dei poveri, precisando che non darà altre dichiarazioni per salvaguardare il minore. Il figlio di Viviana Carrillo, 26 anni, si chiama Guillermo Armindo ed è nato il 4 maggio 2007. Lugo - al potere dall'agosto dell'anno scorso, quando vinse le presidenziali alla guida di un'ampia coalizione di centrosinistra - ha scelto di porre fine al logoramento, soprattutto da parte dell'opposizione, al quale era da tempo sottoposto, anche perché gli avvocati della donna intendevano chiedergli di sottoporsi a un esame del Dna proprio per verificare la paternità del piccolo Guillermo.

Nel febbraio 2007 Lugo venne sospeso 'a divinis' dal Vaticano, dopo aver annunciato l'intenzione di candidarsi alla presidenza. Una volta vinte le elezioni, la Santa Sede lo ha ridotto allo stato laicale, permettendogli così di assumere le funzioni di presidente senza infrangere il diritto canonico. Tra le mille reazioni suscitate dalla dichiarazione odierna di Lugo spicca quella dell'ex presidente della Conferenza episcopale del Paraguay, monsignor Ignacio Gogorza, per il quale l'ammissione della paternità è "un duro colpo per la chiesa cattolica del paese". Un altro noto vescovo di Asuncion, monsignor Mario Medina, ha invece preferito sottolineare "il coraggio e la sincerità" del presidente.

Fino ad oggi, Lugo aveva evitato di pronunciarsi sulla vicendà, esplosa in un momento in cui l'ex vescovo di San Pedro affrontava una dura offensiva da parte dell'opposizione. La settimana scorsa, fonti del governo avevano infatti sottolineato che il vero obiettivo dell'iniziativa era proprio quello di "colpire l'immagine" del presidente, una versione dei fatti smentita oggi, e in prima persona, proprio dallo stesso capo dello Stato.

Iraq: Fede non diffamo' la Sgrena

ANSA.it, http://www.ansa.it, 14/04/2009

Il direttore del Tg4 parlo' di 'dichiarazioni farneticanti'

(ANSA) - ROMA, 14 APR - Emilio Fede e' stato assolto a Roma dall'accusa di diffamazione nei confronti dell'inciata del Manifesto Giuliana Sgrena. La giornalista fu rapita in Iraq nel 2005 e per la sua liberazione mori' il funzionario Sismi Nicola Calipari. Sgrena aveva querelato Fede per giudizi emessi l'8 marzo 2005. Dopo aver messo in onda audio e immagini ove la Sgrena diceva essere stata trattata bene, Fede parlo' di 'dichiarazioni farneticanti'.

Rice: 'Corea del Nord ora è avvertita'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 14/04/2009

5.54 In un'intervista alla Cnn,l'ambasciatrice americana all'Onu,Susan Rice,sostiene che l'approvazione all'unanimità della dichiarazione di condanna espressa dal Consiglio di sicurezza nei confronti della Corea del Nord per il lancio del missile effettuato nei giorni scorsi sia "molto importante". "Ora -ha specificato la Rice- la Corea del Nord sa che se non rispetterà la risoluzione a suo tempo approvata ci saranno conseguenze".

Castro:no a elemosine, sì a fine blocco

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 14/04/2009

10.09 Fidel Castro chiede agli Usa la fine del blocco e,sulla decisione di Obama di togliere le restrizioni ai voli verso l'isola, dice che Cuba "rifiuterà qualunque tipo di elemosina". "Sull'embargo non abbiamo proferito parola", scrive Fidel sul sito internet governativo Cubadebate.E aggiunge: "non dubito della sincerità di Obama di voler cambiare l'immagine degli Stati UUniti, per questo il presidente Raul è disposto a dialogare". "Cuba però -conclude il Leader Maximo - non chiede elemosine,ma solo la fine dell'embargo".

Thailandia: 'camicie rosse' si ritirano. mandato di arresto per ex premier

ANSA.it, http://www.ansa.it, 14/04/2009

BANGKOK - Un mandato d'arresto è stato emesso nei confronti dell'ex premier thailandese Thaksin Shinawatra e di dodici dei suoi sostenitori.

Le due giornate da guerra civile di Bangkok - costate due morti e 123 feriti - si sono concluse questa mattina con la resa delle 'camicie rosse', che di fronte alla minaccia di blitz militare hanno abbandonato il loro accampamento all'esterno della sede del governo, dove bivaccavano da quasi tre settimane. I leader della protesta si sono consegnati alla polizia, mentre i circa 2.000 manifestanti rimasti sono partiti a bordo di una sessantina di pullman forniti dall'esercito. Centinaia di soldati continuano a pattugliare le strade di una Bangkok semivuota, dove la quasi totalità dei negozi non ha ancora riaperto, ma la situazione sta lentamente tornando alla normalità. Le vie di accesso ai luoghi degli scontri rimangono presidiate dai militari, applauditi dai residenti locali per aver posto fine alla protesta dei sostenitori dell'ex premier Thaksin Shinawatra senza il temuto spargimento di sangue. Escludendo un dialogo con Thaksin, il primo ministro Abhisit Vejjajiva ha elogiato le forze di sicurezza per i loro "metodi soft", che hanno "impedito danni maggiori". La fermezza dimostrata dal governo viene lodata anche dalla maggioranza dei media nazionali.

Sia Thaksin sia i leader del movimento popolare, che hanno motivato la decisione di ritirarsi con il "bisogno di salvaguardare le vite dei nostri sostenitori", accusano però le autorità di nascondere il reale numero delle vittime, e annunciano che la loro battaglia per far cadere l'esecutivo non è terminata. Al fine di riparare i danni alle infrastrutture e facilitare il ritorno all'ordine, il governo ha intanto esteso di due giorni le festività dell'anno nuovo thailandese, che avrebbero dovuto concludersi domani. E mentre aumentano le preoccupazioni per le ricadute sul turismo, l'agenzia di rating Standard & Poor's ha già abbassato le sue valutazioni sulla sicurezza del Paese per gli investitori.

Referendum: su data voto partita a poker Pdl, Pd e Lega

ANSA.it, http://www.ansa.it, 14/04/2009

di Alessandra Chini

ROMA - Maggioranza al lavoro per trovare una soluzione tecnica che consenta di risparmiare risorse dal referendum elettorale per le politiche da girare sulla ricostruzione dell'Abruzzo. Ma che non crei d'altra parte eccessiva frizione interna con la Lega che resta contraria alla consultazione popolare che, ove passasse, spingerebbe all'accorpamento in un unico listone. La settimana scorsa il premier Silvio Berlusconi ha infatti aperto all'ipotesi avanzata dal Pd di un accorpamento della consultazione popolare con le altre votazioni di giugno liberando così risorse per i terremotati. Una richiesta sulla quale Dario Franceschini torna a insistere.

"Sono settimane - sottolinea il leader del Pd - che diciamo che non ha senso buttare milioni di euro per il rifiuto di accorpare referendum ed elezioni. A maggior ragione di fronte all'esigenza di tante famiglie, è assurdo buttare questi soldi". Si tratta di proposta che alcuni settori del Pdl, An in particolare, bollano come "strumentale", ma che ritengono comunque da prendere in considerazione se può comportare un risparmio. An, tra l'altro, rilancia sull'ipotesi di eliminare i ballottaggi. "La sinistra - sottolinea il ministro della Difesa Ignazio La Russa - parla di risparmi ma non ha mai dato una risposta alla mia proposta di accorpare tutto al 7 giugno abolendo i ballottaggi in caso di superamento del 40% da parte di uno dei candidati, quindi bisogna decidere a prescindere da quello che dice la sinistra, ma quando si parla di risparmi da devolvere ai terremotati bisogna fare valutazioni su tutte le ipotesi".

Ed é proprio su una proposta del ministro La Russa che potrebbe essere raggiunta una mediazione tra Pdl e Lega, contraria al referendum: quella di indirlo per il 21 giugno, accorpandolo così ai ballottaggi delle amministrative. Potrebbe essere questo il punto di caduta anche per il Carroccio. In effetti ieri il deputato della Lega, Matteo Salvini, si è detto favorevole a questa ipotesi: il referendum, ha argomentato, "si accorpi al secondo turno delle amministrative, dove ci saranno migliaia di seggi elettorali in tutta Italia e non si falserà il suo risultato". Ma c'é anche chi nella Lega, come l'europarlamentare Mario Borghezio, invita il Pdl a non fare il furbo sulla vicenda e a "temere l'ira dei giusti". Anche se nel Carroccio il confronto non sembra chiuso e c'é qualcuno che arriva a ipotizzare la possibilità di un election day il 7 giugno. Domani la Lega farà il punto sulla questione nella sede di via Bellerio a Milano, nella consueta riunione settimanale dello stato maggiore del partito Bossi che sarà anche l'occasione per discutere delle amministrative. Intanto fonti della maggioranza spiegano che una soluzione tecnica "c'é già" e che potrebbe andar bene anche alla Lega che più che altro chiede "chiarezza".

La prospettiva più plausibile sembra dunque quella del 21 giugno, che comporta, però, la necessità per il governo di mettere mano a una leggina che consenta di derogare alla legge che stabilisce i 'confini' del referendum tra il 15 aprile e il 15 giugno. Anche se dal comitato referendario arriva un no secco anche a questa ipotesi: "l'unica soluzione seria - dicono il presidente e il coordinatore del comitato Giovanni Guzzetta e Mario Segni - è quella di abbinare il referendum all'election del 7 giugno. Tutte le altre soluzioni comportano lo spreco di centinaia di milioni di euro". Qualcosa di più si capirà anche quando verrà convocato il prossimo Consiglio dei ministri che, come ha spiegato Berlusconi, avrà all'ordine del giorno anche questo tema. Se si dovesse andare oltre il 16 aprile (tenendo conto che la campagna elettorale può durare come minimo 50 giorni), tramonterebbe per forza l'ipotesi dell'abbinamento al 7 giugno.

Referendum: Calderoli, no accorpare

ANSA.it, http://www.ansa.it, 14/04/2009

Il ministro contro election day, a suo giudizio incostituzionale

(ANSA) - MILANO, 14 APR -''Noi manteniamo la nostra assoluta contrarieta' alla coincidenza di date del referendum con le elezioni europee''.Cosi' Roberto Calderoli.Il ministro per la Semplificazione l'ha detto alla fine della segreteria della Lega motivando l'incostituzionalita':dopo aver aggiunto che ''sul tema abbiamo sentito Berlusconi al telefono e nei prossimi giorni lo incontreremo'',ha sottolineato l'election day come incostituzionale ''perche' il referendum prevede un quorum e le elezioni no''.

Capezzone: no a tre domeniche di voto

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 14/04/2009

18.37 "La soluzione da evitare è quella di chiamare alle urne gli italiani per tre domeniche consecutive (7-14-21 giugno) perchè sarebbe un vero spot a favore dell'antipolitica e contro la credibilità delle istituzioni". Lo ha detto il portavoce del PdL, Capezzone. Le altre soluzioni in campo,accorpamento totale il 7 giugno (Europee, amministrative e referendum) oppure parziale il 21 giugno (ballottaggi amministrative e referendum), "sono invece soluzioni assolutamente ragionevoli e praticabili", ha sottolineato Capezzone.

Ucciso a Napoli per un apprezzamento ad una ragazza

ANSA.it, http://www.ansa.it, 14/04/2009

NAPOLI - Una lite finita in tragedia, la scorsa notte, nel pieno centro di Napoli dove un ragazzo di 21 anni, Giovanni Tagliaferri, è morto dopo essere stato accoltellato alla gamba. Una lite nata tra gruppi di ragazzi per futili motivi, forse per un apprezzamento di troppo ad una ragazza. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, tre ragazzi, accompagnati dalle rispettive fidanzate, stavano passeggiando lungo via Cristoforo Colombo, angolo via De Gasperi, quando sono stati avvicinati da altri ragazzi a bordo di un'automobile Ford. Prima parole grosse, poi il ragazzo che conduceva l'auto, è sceso ed è stato colpito alla gamba con un coltello. A causa della forte perdita di sangue è stato trasportato all'ospedale Loreto Mare di Napoli dove è morto nel reparto di terapia intensiva.

Merlo: Rai resti baluardo di pluralismo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 14/04/2009

17.25 "Il pluralismo dell'informazione,la libertà di espressione, una obiettività trasparente ed una vera imparzialità, sono i capisaldi del servizio pubblico radiotelevisivo".Lo sottolinea il vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai, Merlo (Pd) riferendosi alle polemiche sulla trasmissione 'Annozero'. Per Merlo, il compito del servizio pubblico "deve ispirarsi a tali principi" e la Rai continua ad essere il "baluardo democratico a difesa di un'informazione libera".Tocca ai vertici "conservare questo enorme patrimonio".

Maroni: 12 miliardi per ricostruire l'Abruzzo. Case agibili: 53%. Mutui sospesi

Rainews24, http://www.rainews24.it, 14/04/2009

Video ~ Esclusiva. Le telefonate al 112 nella notte del terremoto (di R. Frugone e P. Pacitti)~ Terremoto in Abruzzo. Una settimana dopo (di Paolo Pacitti)~ Il Caffe'. Emergenza L'Aquila

Vedi anche ~ Il sindaco dell'Aquila a Rainews24: "L'ospedale non aveva l'agibilità"~ Edifici isolati sismicamente, spendere un po' di più oggi per risparmiare domani~ Cnr: la crosta terrestre intorno all'Aquila si è deformata per 650km quadrati~ Terremoto: circa 1.500 sopralluoghi, agibile il 53% delle case

Chiavi ~ Terremoto in Abruzzo

Dodici miliardi di euro: questa e' la cifra che dovremmo trovare per ricostruire l'Abruzzo, come fu per il terremoto dell'Umbria e delle Marche. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, intervenuto a 'Ballaro". Secondo il ministro, bisogna "attuare all'Aquila il modello Friuli, cioe' ricostruire il campanile, le case e le Chiese come erano prima". Alla 'new town' ipotizzata dal premier, il titolare del Viminale fa sapere di preferire una ricostruzione come quella avvenuta in Fiuli dopo il sisma del '76: "Capisco il senso di appartenenza e di forte identita' della popolazione che chiede allo Stato di essere messa nelle sue case".

Domani il governo insieme ai tecnici terra' una riunione "per capire quali sono le misure disponibili o utilizzabili" per fronteggiare il dopo terremoto in Abruzzo, ha annunciato il ministro degli Interni. "Penso che su questo dovra' necessariamente esserci un confronto con l'opposizione - ha spiegato Maroni - e con chi sul campo vive questo dramma, primi su tutti gli sfollati, ma anche con il sindaco dell'Aquila e i presidenti della Provincia e della Regione, che hanno avuto in questi giorni, pur appartenendo a schieramenti politici diversi, un'unita' di intenti davvero encomiabile".

Sospese le rate dei mutui

Sospensione di tutte le rate dei mutui fino a 31 dicembre 2009, per le persone che vivono nelle zone colpite dal terremoto. Oltre ai mutui e agli altri finanziamenti bancari, la sospensione decisa dall'Abi per le zone terremotate dell'Abruzzo fino a fine 2009 riguarderà anche il credito al consumo, ovvero per beni (auto, elettrodomestici,

ecc.) acquistati con finanziamenti rateali. Lo hanno annunciato a L'Aquila i vertici dell'Associazione Bancaria Italiana nell'illustrare i contenuti delle misure eccezionali contenute in un documento stilato al termine di una riunione tenuta in mattinata.

Tra le altre misure annunciate, sarà favorita la rinegoziazione dei mutui attraverso l'allungamento della scadenza, con la conseguente rimodulazione delle rate; le

aperture di credito saranno rimodulate nel pieno interesse del cliente "con particolare riferimento a rinnovi, revoche e sconfinamenti".

Verifiche tecniche

Su 1.467 sopralluoghi effettuati nelle aree colpite dal terremoto (il dato è aggiornato a ieri), gli edifici agibili sono 771, pari al 53%. Lo rende noto la Protezione civile.

Duecentottantotto (20%) edifici sono invece temporaneamente inagibili, ma agibili con provvedimento di pronto intervento; 42 (3%) parzialmente inagibili; (76) 5% temporaneamente inagibili "da rivedere con approfondimento"; 265 (18%) inagibili e 25 (2%) inagibili per rischio esterno.

Il dibattito politico sulla ricostruzione

Una una tantum dell'1% in più sull'Irpef per i redditi superiori ai 120mila euro e obbligazioni speciali regionali, una sorta di 'Abruzzo bond', rimborsabili in trent'anni a interessi zero. E ancora, scudo fiscale per il rientro, con tassazione di favore, dei capitali dall'estero. Sono alcune delle proposte dell'Udc per aiutare la popolazione colpita dal terremoto in Abruzzo. Ad illustrarle, in una conferenza stampa alla Camera, Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa.

No all'opzione 5 x mille

E' sbagliato pensare di destinare all'Abruzzo il 5 per mille oppure l'8 per mille, che gli

italiani versano per le associazioni di volontariato e per la chiesa. E' una proposta che "a noi non piace", sottolinea il egretario Cesa, spiegando che sottrarrebbe risorse alle

associazioni che sono sul campo tra gli sfollati. Casini sollecita ad evitare " guerre tra poveri: non si trovano le risorse togliendole a qualcun altro".

Gli otto punti Udc

In primo luogo, l'una tantum sui redditi superiori ai 120 mila euro, partire dai parlamentari che, spiega il leader Udc, "devono dare l'esempio". Una misura che consentira' un gettito di circa 500 milioni di euro; al secondo punto, quelli che Casini definisce 'Abruzzo bond': ogni regione emette obbligazioni speciali che vengono sottoscritte dalla Cassa depositi e prestiti. Le obbligazioni sono rimborsabili in trent'anni a zero interessi. Le risorse così raccolte vanno indirizzate alla ricostruzione delle infrastrutture in Abruzzo. Il nuovo debito contratto dalle singole Regioni, spiega Casini, viene escluso dal patto di stabilità.

Poi l'Udc propone uno scudo fiscale per il rientro dei capitali all'estero con una tassazione di favore (gettito previsto, 1-1,5 miliardi di euro); le fondazioni bancarie possono partecipare alla ricostruzione dell'Abruzzo versando allo Stato una

cifra pari all'1% del loro patrimonio. Su una ipotesi di patrimonio che si aggira a fine 2008 intorno ai 50 miliardi di euro, si prevede un contributo di 500 milioni.

E ancora: esclusione dal patto di stabilità della regione Abruzzo, di tutte le province e tutti i comuni colpiti dal terremoto; sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui per due anni a tutti coloro, famiglie e imprese, che devono ricostruire case, uffici,

negozi o capannoni. Le rate sospese, si precisa, allungano la durata del mutuo senza aumentare la quota interessi; esenzione irpef e ici per chi affitta seconde case in Abruzzo agli sfollati e fondo sociale per contribuire al pagamento del canone di locazione; agevolazioni fiscali per la ricostruzione, sia per chi acquista che per le imprese che costruiscono.

Sciame sismico

Sembra proprio non voler finire la sequenza di scosse sismiche che attanaglia l'Abruzzo. Nuova scosse sono state avvertite dalla popolazione, l'ultima di magnitudo 4.1 e' stata registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 22:17. La scossa e' stata avvertita anche nelle Marche e nel Lazio. L'area interessata e' quella dei Monti della Laga dove alle 21:28 e' stata registrata la scossa precedente di magnitudo 3.4. Due ore prima un'altra scossa di magnitudo 3.5 era stata registrata alle 19:27 nella stessa zona con epicentro prossimo alle localita' di Capitignano, Campotosto e Montereale.

C'era stata ancora una scossa questa mattina alle 11.08 di magnitudo 3.2 con epicentro Rocca di Cambio, Villa S. Angelo e San Panfilo D'Ocre. Ieri sera alle 23,14 un'altra forte di 4.9 ha interessato i comuni di Capitignano, Campotosto, Pizzoli e Barete ma è stata avvertita distintamente anche in Umbria, Marche e Lazio, fino a Roma.

Soldi per ripartire

E' salito a 5 milioni il sostegno da parte della Cei. Ai 3 iniziali si sono infatti aggiunti i due di oggi, come ha annunciato il cardinal Angelo Bagnasco, in visita a L'Aquila. Bagnasco ha visitato il pronto soccorso, ha avuto parole di grande apprezzamento per il personale medico e infermieristico, e altrettante parole di riconoscenza della Chiesa per i vigili del fuoco. Ammonta a 8 milioni di euro la raccolta di donazioni a favore delle popolazioni terremotate attraverso l'invio di sms a un numero dedicato - 48580 - lanciato dalla Protezione Civile. Il presidente dell'Abruzzo, Gianni Chiodi, parlando a 'Mattino 5' ha detto che "entro ottobre, novembre dovremo avere delle costruzioni per coloro che non potranno rientrare nelle case". "L'obiettivo - ha spiegato - è quello di spostare prima dell'inverno le persone dalle tende e daglialberghi".

Mantenere viva l'attenzione

Un appello affinché dopo l'emergenza in Abruzzo non vengano dimenticati il dramma e le necessità della popolazione arriva da Dario Franceschini, segretario del Pd, in visita a Mantova. "Affronteremo la fase della ricostruzione con lo stesso senso di responsabilità con cui abbiamo affrontato l'emergenza - ha detto - davanti al dolore e alla sofferenza non possono esserci polemiche politiche, adesso sappiamo che un'opposizione in un paese democratico deve controllare soprattutto quando i riflettori si spegneranno perché le promesse non vengano tradite e gli impegni vengano rispettati".

Ricostruire nella legalità

Per il procuratore capo de L'Aquila, Alfredo Rossini, "è abbastanza normale pensare che la criminalità organizzata non sia distratta di fronte al fiume di soldi che dovrà arrivare. Quindi staremo molto attenti". Rossini ha detto che l'argomento è stato affrontato in una telefonata avuta col procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, "mi ha telefonato dall'estero in merito a questo". L'attenzione dei magistrati sara' non solo sulla certificazione antimafia delle imprese, "staremo molto attenti a controllare chi verrà a ricostruire, esaminandone tutti i requisiti. Proprio perché abbiamo dietro la procura antimafia, possiamo arrivare fino alle origini di quelle persone che verranno qui".

Sospensione di tutte le rate dei mutui fino a 31 dicembre 2009, per le persone che vivono nelle zone colpite dal terremoto. Stop anche per i pagamenti rateali degli altri finanziamenti bancari, compreso il credito al consumo. Questi i principali punti contenuti nel documento della commissione regione Abruzzo dell'Abi, condiviso dai principali istituti bancari che operano nei territori colpiti dal sisma, illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa a L'Aquila dal direttore di Carispaq Rinaldo Tordera e dal presidente dell'Abi Abruzzo Antonio Di Matteo.

Le banche che operano nei comuni colpiti dal terremoto si impegnano quindi a sospendere fino al 31 dicembre (e comunque fino alla precedente data di entrata in vigore dei provvedimenti pubblici che saranno appositamente adottati) i pagamenti rateali dei mutui e degli altri finanziamenti bancari compreso il credito al consumo. Le banche inoltre si impegano a favorire la rinegoziazione dei mutui attraverso l'allungamento della scadenza con conseguente rimodulazione della rata, salvo altre modalità di rinegoziazione.

Il sindaco dell'Aquila a Rainews24: 'L'ospedale non aveva l'agibilità'

Rainews24, http://www.rainews24.it, 14/04/2009

Nell'esecuzione dei lavori dell'ospedale de L'Aquila sono stati commessi "gravissimi errori". Lo ha dichiarato il sindaco della città Massimo Cialente, intervistato questa mattina da Corradino Mineo nel suo Caffe' di Rainews24.

L'ospedale non era agibile, è vero - ha affermato il sindaco Cialente - ma l'agibilità viene certificata al completamento dei lavori. Al mio insediamento, due anni fa, la struttura non era ancora accatastata e i lavori, iniziati negli anni '70, non sono ancora terminati. Si tratta quindi di un cantiere in itinere, ma in questo caso, come negli altri, stiamo pagando pesantemente errori, anche piccoli, dovuti ad una carenza di rigore nella costruzione degli edifici.

Cialente, ricordando anche il cedimento della Casa dello Studente, palazzo costruito negli anni '70 chiede quindi un giro di vite sulle norme edilizie e maggiore responsabilita'. E, a proposito della ricostruzione de L'Aquila, il sindaco tiene a sottolineare che e' importante che i lavori siano eseguiti perfettamente e in trasparenza, perche' non ne va solo del futuro e dell'onore degli abitanti della citta', ma di tutta la nazione. "A tal fine pochi giorni fa - conclude Cialente - in piena emergenza ho chiesto al prefetto Gabrielli di presiedere una sorta di commissione che mi affianchi per garantire trasparenza e legalita'".

L'ospedale non aveva l'agibilità

I tecnici stavano lavorando da un anno e mezzo all'accatastamento dell'ospedale de L'Aquila, dichiarato inagibile in conseguenza dei crolli provocati dal terremoto. L'incarico era stato dato dalla Asl allo studio tecnico di Mauro Pace. La predisposizione delle planimetrie e delle relazioni catastali era pronta al 70% ma la pratica di

accatastamento non era stata ancora formalizzata e quindi presentata. Pertanto, l'ospedale non poteva avere l'agibilita' in mancanza di accatastamento.

Bagnasco: dalla Cei altri 2 milioni di euro

Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinaleAngelo Bagnasco, oggi all'Aquila promette altri 2 milioni di euro.

All'Aquila intanto la terra continua a tremare, con diverse scosse la piu' intensa delle quali, ieri sera alle 23:14, ha raggiunto magnitudo 4.9. Secondo le rilevazioni dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, si e' trattato della scossa piu' forte dopo quella distruttiva della notte del 6 aprile, di magnitudo 5.8, e quelle del 7 e del 9 aprile, rispettivamente di magnitudo 5.3 e 5.1.

Intanto l'inchiesta, aperta dalla Procura per accertare eventuali responsabilita' penali nei crolli avvenuti con la scossa di una settimana fa, ha mosso i primi passi: un pool di esperti e' stato incaricato di effettuare perizie su palazzi pubblici e privati. E oggi arrivano in citta' il presidente della Cei, Conferenza episcopale italiana, cardinale Angelo Bagnasco, che incontrera' gli sfollati, e il direttore generale dell'Abi, Giuseppe Zadra, per illustrare alla stampa le misure adottate dalle banche per aiutare le famiglie colpite dal terremoto.

Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che nel pomeriggio incontrera' Bagnasco nel capoluogo, sara' in mattinata a Sulmona, dove la gente e' preoccupata per quanto dichiarato dai geologi, che ipotizzano un sisma devastante nella Valle Peligna entro i prossimi dieci anni.

Sisma, 8 milioni donati via sms

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 14/04/2009

11.10 La raccolta fondi via sms lanciata dalla Protezione civile per i terremotati abruzzesi ha fruttato finora otto milioni di euro. Lo comunica il Dipartimento della Protezione civile, che ricorda il numero cui inviare la donazione, un euro da cellulare e due da fisso: 48580. Non ancora disponibili, per la chiusura pasquale delle banche, i dati sui bonifici ai tre conti bancari attivati dalla Protezione civile.

Bagnasco: altri 2 milioni per emergenza

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 14/04/2009

10.56 La Conferenza episcopale italiana destinerà ulteriori due milioni di euro all'emergenza terremoto in Abruzzo. Lo ha annunciato il presidente, cardinal Bagnasco, in visita oggi all'ospedale da campo dell'Aquila. La Cei aveva già destinato all'emergenza tre milioni. Bagnasco, visitando il pronto soccorso dell'ospedale, ha elogiato l'operato dei Vigili del fuoco, ringraziandoli. Il Cardinale ha incontrato poi i malati in uno dei reparti tenda allestiti davanti al "San Salvatore".

PdL: patto contro faziosità politica tv

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 14/04/2009

13.05 E' opportuno "un vero e proprio patto di legalità e correttezza,in primo luogo a beneficio degli utenti contro agguati,trappole e faziosità televisive". Così il portavoce del PdL, Capezzone, in merito alla Rai. "Non mi riferisco solo all'ultimo exploit di Santoro - aggiunge - ma a diverse altre situazioni che sotto l'ombrello della libertà di informazione diventono luoghi di faziosità e di militanza politica a senso unico.E mi auguro che anche il Pd voglia collaborare a questa nuova stagione".

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