DEI RICCHI

2009 - Marzo - Settimana 3

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Indice dei giorni


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Domenica 15 Marzo 2009

In Australia si lotta contro la marea nera per impedire un disastro ecologico

Rainews24, http://www.rainews24.it, 15/03/2009

Circa la meta' dei 65 chilometri di spiaggia australiana inquinata dall'ingente quantitativo di petrolio riversato sull'oceano da una nave cargo e' stata ripulita dal personale locale. Lo hanno annunciato fonti dell'autorita' locale, spiegando che l'operazione ha richiesto l'impegno di centinaia di lavoratori.

Il governo australiano ha dichiarato "zona disastrata" circa 65 chilometri di spiaggia dopo che, questa settimana, una nave cargo ha rilasciato petrolio dopo essere stata colpita da una tempesta.

La fuoriuscita di greggio, hanno detto le autorita' del Queensland, e' dieci volte maggiore di quanto non si fosse pensato. Il cargo, infatti, ha perso 230 tonnellate di petrolio non solo 20, 30 come si pensava all'inizio.

Tra le coste colpite dalla marea nera anche aree turistiche lungo la Sunshine Coast e le isole Moreton e Bribie. Le autorita' australiane hanno fatto sapere che ritengono responsabili gli armatori per il danno ecologico.

Ma la possibile catasfrofe ecologica rischia di avere anche pesanti conseguenze politiche. La settimana prossima, infatti, nel Queensland si va al voto per il rinnovo del governo regionale e l'opposizione conservatrice e' passata all'attacco. Il leader conservatore Lawrence Springborg ha attaccato l'esecutivo locale e lo ha accusato di non aver saputo gestire l'emergenza: "e' stata una de'bacle di proporzioni straordinarie".

Papa: Chiesa no obiettivi politici

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/03/2009

Chiarimento nell'Angelus a pochi giorni dal viaggio in Africa

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 15 MAR - La Chiesa non persegue 'obiettivi economici, sociali e politici', come ha chiarito Benedetto XVI all'Angelus.Il Papa a pochi giorni dal viaggio in Africa, che ha definito un conmtinente di 'sfide e speranze', ha spiegato che la Chiesa 'annuncia il Vangelo, che genera una irresistibile forza di pace e riconciliazione forte e radicale'. Spazio poi al rapporto con l'universita': 'C'e' un dialogo sempre vivo. Auspico l'elaborazione di una cultura ispirata al Vangelo'.

Papa: in Africa portero' vangelo che insegna pace e perdono

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/03/2009

CITTA' DEL VATICANO - Il Papa porterà in Africa "Cristo e la Buona novella" che trasforma il mondo, "vince ogni umana resistenza e rende possibile persino il perdono e l'amore per i nemici". Lo ha detto Benedetto XVI all'Angelus in piazza S.Pietro, celebrato a soli due giorni dalla partenza per un viaggio apostolico in Africa che toccherà Camerun e Angola. "Con questa visita - ha detto papa Ratzinger - intendo idealmente abbracciare l'intero continente africano: le sue mille differenze e la sua profonda anima religiosa; le sue antiche culture e il suo faticoso cammino di sviluppo e di riconciliazione, i suoi gravi problemi, le sue dolorose ferite e le sue enormi potenzialità e speranze". "Intendo - ha aggiunto - confermare nella fede i cattolici, incoraggiare i cristiani nell'impegno ecumenico, recare a tutti l'annuncio di pace affidato alla Chiesa dal Signore risorto". "Parto per l'Africa - ha concluso - con la consapevolezza di non avere altro da proporre e donare a quanti incontrerò, se non Cristo e la Buona Novella della sua croce, mistero di amore supremo, di amore divino che vince ogni umana resistenza e rende possibile persino il perdono e l'amore per i nemici".

Gb: Brown, piu' controlli a banche

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/03/2009

Dopo riunione dei ministri finanziari del G20

(ANSA) - LONDRA, 15 MAR - Il premier britannico Gordon Brown si impegna a rafforzare i poteri della (Fsa) l'organo di controllo del sistema bancario britannico. Brown lo annuncia, in un intervento oggi sul domenicale Sunday Telegraph, il giorno dopo la riunione dei ministri finanziari del G20, i quali - in un incontro di preparazione al vertice dei capi di Stato e di governo del 2 aprile a Londra - si sono impegnati a compiere ''ogni azione necessaria'' per rilanciare l'economia mondiale.

Carceri: detenuti oltre capienza

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/03/2009

Per il Ministro Alfano la situazione e' fuori da Costituzione

(ANSA) - ROMA, 15 MAR - La capienza regolamentare degli istituti di pena in Italia e' di 43.100 posti. A ieri i detenuti erano 60.570. Si tratta, secondo le percentuali del Sindacato autonomo di polizia, nel 51% dei casi di imputati, 46% di definitivi, 3% di internati. Il 28% dei detenuti presenti nelle carceri, secondo l'associazione 'Antigone' e' tossicodipendente. La situazione delle carceri italiane e' 'fuori della Costituzione' secondo il ministro della Giustizia, Alfano.

Coltivare l'orto allunga la vita fino a 2 anni

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/03/2009

ROMA - Coltivare un orto o prendersi cura di fiori e piante nei terrazzi o in giardino allunga la vita soprattutto nelle persone mezza età che possono cosi svolgere l'attività fisica necessaria per mantenersi in forma. E' quanto afferma la Coldiretti sulla base dello studio dell'Università di Uppsala in Svezia durato 35 anni ed ora pubblicato sul British Medical Journal di marzo. Secondo i ricercatori, riferisce la Coldiretti, chi fa giardinaggio o un attività sportiva di modesta intensità guadagna circa un anno di vita rispetto chi rimane inattivo, ma chi raggiunge livelli di attività più intensa può guadagnare oltre due anni anche se l'impegno deve durare almeno dieci anni prima di vedere un effetto statisticamente significativo.

Una buona notizia per i quasi quattro italiani su dieci (37 per cento) che, secondo una analisi Coldiretti sui dati Istat, dedicano parte del tempo libero al giardinaggio e alla cura dell'orto. In molti paesi si assiste alla moltiplicazione degli orti fati da te nelle case private o nei terreni pubblici. Un hobby che in Italia coinvolge allo stesso modo maschi e femmine. Il fenomeno è molto diffuso al nord come in Veneto, Valle d'Aosta, e Friuli Venezia Giulia dove interessa oltre il 50 per cento della popolazione e meno nel mezzogiorno dove si scende su valori inferiori al 25 per cento.

La minaccia', documentario sui due volti di Chavez

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/03/2009

Telecamera puntata sul volto, Hugo Chavez parla da un elicottero militare: ''Quando finira' il petrolio di tutto il mondo, al Venezuela ne restera' ancora molto. Per questo dobbiamo difenderci''. Il leader venezuelano apre cosi' il documentario ''La minaccia'', di Silvia Luzi e Luca Bellino, che mostra i due volti del pericolo che incombe sulla ''democrazia socialista'' venezuelana. La pellicola e’ ora disponibile in dvd.

Da un lato c'e' la minaccia di cui parla Chavez diretta contro il suo Paese ''ricco di petrolio''. Dall'altro la pellicola - addentrandosi nei ranchos, le baraccopoli basi del consenso chavista, nelle fabbriche del socialismo venezuelano, negli ospedali dove la maggioranza dei medici proviene da Cuba, nell'universita' statale di Caracas, cuore del movimento studentesco - insinua il dubbio che proprio la deriva totalitaria di Chavez possa essere ''la minaccia'' per il suo popolo. Intanto le immagini si alternano a quelle di un Chavez che, infaticabile, viaggia in lungo e in largo per il Venezuela durante l'intensa campagna elettorale sulla riforma costituzionale del 2007, sempre seguito dalle telecamere del suo programma tv ''Alo' Presidente''.

Trasmissione televisiva, che come una macchina da guerra della propaganda piu' raffinata, ogni domenica, dal 1999, inchioda davanti agli schermi milioni di venezuelani adoranti. I diritti del documentario erano stati acquistati da Raiuno che non lo ha pero' mai mandato in onda. Ora il documentario esce in dvd, nelle librerie di Roma e su Internet. Finalista all'ultima edizione dei David di Donatello, nell'ultimo anno il film e' stato presentato in 25 festival internazionali. Tra marzo e aprile il documentario rappresentera' l'Italia in altre rassegne internazionali.

Colombo innocente, non esporto' il carbonchio

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/03/2009

ROMA - Cristoforo Colombo non è colpevole di aver portato l'antrace (la malattia del carbonchio ematico) in America. A scagionarlo dall'accusa (molti scienziati pensavano che gli europei avessero introdotto alcune malattie dal Vecchio continente) ci pensa una nuova ricerca che potrebbe avere ripercussioni anche sugli studi relativi all'estinzione di molti mammiferi.

Secondo la ricerca, riferisce Newscientist.com, i batteri della malattia sarebbero arrivati nelle Americhe migliaia di anni prima di Colombo, quando l'uomo della pietra attraversò a piedi lo stretto di Bering. I batteri dell'antrace sono molto resistenti e possono vivere per decenni nel suolo, finché vengono inalati, per esempio, da un pascolo. A quel punto, si moltiplicano fino a uccidere l'animale e ritornare nel suolo in attesa della prossima vittima.

La malattia è stata, infatti, un flagello per vacche e cowboy del selvaggio west e alcune spore ancora segnano il percorso del bestiame. Soltanto dopo l'intensa analisi genetica di antrace, in seguito agli episodi di terrorismo, si è riuscito a rintracciare l'albero del virus nelle Americhe. L'antrace parte dall'Africa australe.

econdo Paolo Keim della Northern Arizona University, che ha curato la ricerca, le spore di antrace normalmente non si trovano lontano dalle vittime e proprio il trasporto di una vittima avrebbe portato l'antrace nel nord Africa e poi in tutta l'Eurasia. Il trasferimento è poi continuato: nuovi studi confermano che alcuni ceppi sono venuti in Europa con lana e bovini negli ultimi secoli. Il ceppo Ames, usato dai terroristi, si verifica solo in Texas, ma differisce dal carbonchio Eurasiatico per otto mutazioni.

L'analisi indica anche che la maggior parte del carbonchio ematico, dalle praterie del nord del Canada al Messico, si differenzia da un massimo di 106 mutazioni, mostrando una ramificazione risalente a molto tempo fa. La linea di discesa dell'antrace segnala un gradimento che va da nord a sud. Questo dimostrerebbe che è stato l'uomo a portarlo, dal momento che gli animali non ritornano verso nord con i ghiacciai che si ritirano.

Lunedì 16 Marzo 2009

Biotestamento: Calabro', oltre 3000 emendamenti,Pdl compatto

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/03/2009

ROMA- Sono oltre 3.000, complessivamente, gli emendamenti al ddl sul testamento biologico presentati per l'Aula del Senato. Lo afferma il relatore del provvedimento Raffaele Calabrò (Pdl), precisando che sono una quindicina quelli presentati dalla maggioranza: "Il Pdl - ha detto il relatore - al voto in Aula si presenterà compatto". Gli emendamenti presentati dalla maggioranza, ha spiegato Calabrò, "mirano soprattutto a rendere il testo di legge più semplice e snello. Non ci sono - ha aggiunto - modifiche sostanziali rispetto ai principi affermati nel ddl licenziato dalla commissione Sanità".

E' decaduta invece al momento, ha sottolineato Calabro', l'ipotesi di un emendamento della maggioranza sul nodo della nutrizione e idratazione artificiale: un'ipotesi in discussione nei giorni scorsi e che avrebbe previsto nutrizione e idratazione come 'sostegni vitali' che vanno sempre assicurati al paziente, a meno che il soggetto si trovi in casi estremi come la condizione di incapacita' clinica di assimilazione. Chiara la spiegazione del relatore: ''Abbiamo ritenuto che la formulazione attuale del ddl in merito al punto della nutrizione e idratazione artificiale fosse quella piu' adeguata''. Da Calabro', comunque, giunge un invito al dialogo: ''Se venissero proposti miglioramenti al testo, senza pero' snaturarne il senso, saremmo pronti ad accoglierli''. Il ddl ''cosi' come arrivato in Aula, e con eventuali ulteriopri miglioramenti, penso rappresenti una buona legge. Sono sicuro - ha concluso Calabro' - che la maggioranza votera' compatta, tranne poche unita', e mi auguro una convergenza dell'opposizione sui principi di base''.

PD RICUCE DIVISIONI SU NUTRIZIONE-IDRATAZIONE

C'e' la firma della presidente del gruppo del Pd Anna Finocchiaro, dei vice presidenti Luigi Zanda e Nicola Latorre, ma soprattutto ci sono le firme di Dorina Bianchi e di Ignazio Marino sotto l'emendamento al comma 6 dell'articolo 3 che disciplina idratazione e nutrizione. Mancano le firme di Emanuela Baio e Claudio Gustavino, che hanno ribadito il loro dissenso.

Sono 173 gli emendamenti complessivi messi a punto dal gruppo e dai singoli senatori del Pd sul ddl Calabro'. Si tratta di 75 emendamenti del gruppo (a firma anche della senatrice radicale Donatella Poretti); 82 presentati da singoli senatori; 16 a firma di Ignazio Marino e un ordine del giorno di Daniele Bosone sulla rete di assistenza per le persone in coma e in stato neurovegetativo. Tra gli emendamenti con firme singole sono compresi 6 emendamenti presentati da Francesco Rutelli. L'emendamento sull'articolo che disciplina idratazione e nutrizione e' stato il punto che ha provocato le frizioni maggiori fra una parte della componente cattolica e il gruppo del Pd. L'emedanento messo a punto recita testualmente: ''L'idratazione e la nutrizione, indicate nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono da considerarsi sostegno vitale e sono comunque e sempre assicurate al paziente in qualunque fase della vita. Nell'ambito del principio di autodeterminazione, nel rispetto dell'art. 32, secondo comma, della costituzione, e' ammessa l'eccezionalita' del caso in cui la sospensione di idratazione e nutrizione sia espressamente oggetto della dichiarazione anticipata di trattamento''.

RUTELLI RIPROPONE'TERZA VIA'CON 6 EMENDAMENTI

Degli 82 emendamenti a firma singola presentati dai senatori del Pd, 6 portano la firma di Francesco Rutelli che si prova cosi' a riproporre una ''terza via'' per avvicinare le posizioni sul ddl per il testamento biologico. Al centro delle proposte di Rutelli il tentativo di colmare alcuni punti giudicati ''carenti'' del ddl Calabro', in particolare per responsabilizzare il medico a non dare corso ad accanimento terapeutico nelle fasi terminali della vita. I sei emendamenti riguardano il coinvolgimento del paziente minore (escluso, invece, nel testo della maggioranza), la responsabilizzazione rispetto al rischio di eutanasia del personale sanitario, oltre che del medico; la riformulazione di due degli emendamenti in base ai quali, nelle fasi terminali, il medico non deve dar corso ad accanimento terapeutico dialogando con il fiduciario e i familiari, e tenendo comunque conto della volonta' espressa dal paziente, anche nel caso in cui le dichiarazioni del soggetto fossero scadute.

BONINO,LEGGE CONTRO LIBERTA' CITTADINI

''Non c'e' bisogno di avere virtu' divinatorie per prevedere come andra' a finire: un esito come la legge 40''. Lo ha detto Emma Bonino, nella consueta intervista settimanale a Radio Radicale. ''Nel grande dibattito di questi mesi, nel testo in discussione, c'e' un'unica norma cruciale: quella che stabilisce che il sondino nasogastrico e' obbligatorio. Questa e' la negazione obiettiva del testamento biologico. Essendo i numeri numeri, non esistono dubbi: passera' il ddl Calabro'. Come volevasi dimostrare. La negazione di una liberta' fondamentale. E' una legge - ha concluso Bonino - contro la liberta' dei cittadini''

Obama, vergogna i bonus a trader Aig

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/03/2009

Presidente Usa accusa, compagnia ha avuto enormi somme dal Tesoro

(ANSA) - WASHINGTON, 16 MAR - I bonus distribuiti ai trader di derivati da Aig sono un oltraggio, un'offesa. Lo afferma il presidente americano Barack Obama.'Aig e' una societa' che si trova in difficolta' a causa della sua imprudenza e avidita' - ha detto - Come possono giustificare un oltraggio ai contribuenti che tengono la societa' in vita?Negli ultimi sei mesi Aig ha ricevuto consistenti somme dal Tesoro ed ho chiesto al segretario Geithner di seguire tutte le strade per bloccare questi bonus'.

Anp: da Israele governo contro la pace

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/03/2009

11.48 Israele è sul punto di formare un governo "contro la pace" che renderà i colloqui di pace in Medio Oriente impossibili. Lo ha detto il ministro degli Esteri palestinese, Al Maliki, parlando con i giornalisti a Bruxelles,dove dovrà partecipare ad un incontro con la troika Ue. "E' chiaro da quello che abbiamo sentito, e da quello che ci aspettiamo, che vedremo un governo israeliano di estrema destra", ha spiegato.Al Maliki chiede alla comunità internazionale di esercitare pressioni su Israele,

Israele: Frattini, accetti regole

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/03/2009

Solana, relazioni normali se si' a due Stati

(ANSA) - BRUXELLES, 16 MAR - Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha invitato il nuovo governo di Israele ad accettare le regole del Quartetto. Frattini ha detto che il messaggio che l'UE invia al nuovo governo israeliano 'e' che si deve riprendere subito il negoziato per il processo di pace sulla base di due Stati due popoli'. Concetto ribadito dall'alto rappresentante della politica estera Ue, Javier Solana: 'continuare sulla strada della soluzione che prevede due Stati'.

Croce Rossa: detenuti Cia torturati

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/03/2009

Sarebbero stati picchiati, privati del sonno, quasi affogati

(ANSA) - ROMA, 16 MAR - Detenuti nelle carceri segrete della Cia, secondo la Croce Rossa, sarebbero stati torturati in aperta violazione del diritto internazionale. Lo rivela un rapporto segreto stilato dalla Comitato internazionale della Croce Rossa e redatto dopo che alcuni delegati della Cicr hanno visitato 14 detenuti appena trasferiti a Guantanamo (Cuba). I prigionieri hanno detto di essere stati torturati, picchiati, privati del sonno, esposti a temperature estreme e quasi affogati.

Cgil: allarme disoccupati, in tre anni un milione

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/03/2009

ROMA -La flessione dell'occupazione in Italia dovrebbe portare ad un tasso di disoccupazione del 10,1% nel 2010. E' quanto stima l'Ires-Cgil secondo la quale nel 2009 il tasso dovrebbe salire al 9,3% dal 7,4% del 2008.

500 MILA DISOCCUPATI NEL 2009, 1 MLN IN TRIENNIO

Saranno circa mezzo milione in piu' i disoccupati nel 2009: e' quanto stima l'Ires-Cgil secondo la quale, nel triennio 2008-2010 i posti di lavoro che verranno persi saranno in tutto oltre 1 milione. Secondo l'ufficio studio della Cgil i disoccupati attesi nel 2010 potranno arrivare a 2,6 milioni contro gli 1,5 milioni del 2007.

Tra il 2007 e il 2008 sarebbero stati persi circa 350 mila posti, portando il totale dei disoccupati da 1,506 milioni a 1,854 milioni. Nel 2009, in particolare, la crescita sarebbe di 498 mila unita', per un totale di persone senza lavoro di 2,350 milioni, cifra che salirebbe di altre 334 mila unita' nel 2010, portando, nell'ipotesi peggiore, ad una platea di 2,686 milioni di disoccupati, pari ad un tasso di disoccupazione del 10,1%. Nel caso piu' ottimistico dell'evoluzione della crisi in atto, invece, nel 2010 il tasso di disoccupazione potrebbe, per l'

Ires, salire al 9,0%, con un totale di disoccupati di 2,294 milioni di unita'.

INSTABILITA' OCCUPAZIONALE PER 3,4 MLN PERSONE

Oltre 3,4 milioni di persone devono fare i conti con una situazione di 'instabilita' occupazionale': e' quanto ha stimato l'Ires Cgil che ha definito quest'area di lavoratori formata da tutti i lavoratori con contratti a tempo determinato e dall'insieme di ex dipendenti a termine ed ex autonomi (con o senza partita Iva) disoccupati da non piu' di un anno per scadenza dell'impegno lavorativo. Si tratta, insomma, di quella ampia platea di lavoratori che ha un ''orizzonte temporale limitato del rapporto di lavoro'' e sui cui, quindi, pesano le previsioni fatte dall'istituto sul'andamento dell'occupazione e della disoccupazione nei prossimi due anni. In questa platea, stimata esattamente in 3.418.000 persone (media 2007), risultano 659.000 (il 19,3%) persone non occupate da non piu' di 12 mesi, ''espressione - dice l'Ires - di 'fisiologica' discontinuita' lavorativa piuttosto che di disoccupazione in senso stretto''. I dipendenti a tempo determinato, ''quasi tutti involontari'', sono invece la grande maggioranza (2.268.000; il 66,4%) dell'insieme degli instabili. Molto meno numeroso e' il gruppo dei collaboratori a progetto (continuativi nella pubblica amministrazione): sono 392.000 (l'11,5%). Gli occasionali sono soltanto 98.000 (il 2,9%). Complessivamente l'occupazione instabile vera e propria (dipendenti a termine,collaboratori, prestatori d'opera occasionale, senza i non occupati 'fisiologici') conta 2.759.000 unita', l'11,9% dell' occupazione totale (23.222.000). Tra questi ci sono 1.315.000 uomini (il 9,4% dell'occupazione maschile) e 1.442.000 donne (il 15,7% dell'occupazione femminile).

NEL 2009 CALO PIL OLTRE 3%

Nel triennio 2008-2010 il Pil italiano potrebbe scendere del 4%. E' quanto calcola l'Ires-Cgil secondo la quale il dato deriva da un calo dell'1% nel 2008 e da un drastico ribasso del Pil nel 2009 che dovrebbe superare il 3%. Nel 2010 la diminuzione dovrebbe ridursi ad un -0,1%.

Crisi: Bernanke, la fine entro anno

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/03/2009

Evitato il rischio di un nuovo 1929

(ANSA) - WASHINGTON, 16 MAR - Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha detto che la recessione 'finira' probabilmente entro l'anno'. In una intervista al programma tv Bernanke ha espresso un cauto ottimismo:'Abbiamo un piano. Ci stiamo lavorando. Penso che riusciremo a stabilizzare la situazione e che vedremo la fine della recessione probabilmente entro la fine dell'anno'. Per Bernanke gli Stati Uniti hanno 'evitato il rischio' di piombare in una Grande Depressione come quella del 1929.

Bernanke (Fed): nessun '29, ripresa nel 2010. Ue: Almunia, peggior crisi in 70 anni

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/03/2009

NEW YORK - Gli Stati Uniti hanno evitato il rischio di piombare in un nuovo 1929 e ora potrebbero lasciarsi alle spalle la peggiore recessione degli ultimi decenni gia' quest'anno, per tornare a crescere a partire dall'inizio del 2010. Il presidente della Fed Ben Bernanke mostra un cauto ottimismo ma avverte: nessuna ripresa avra' luogo se i mercati finanziari e le banche non si stabilizzeranno. Bernanke ammette comunque che ci sono dei rischi: in primis la mancanza di volonta' politica di risolvere la situazione senza lasciare che le cose seguano il proprio corso. Scampato il pericolo di un nuovo 1929 (''Sono convinto che abbiamo gia' superato quel punto.

Ora si tratta di far funzionare la macchina in modo corretto'' ha detto) e quello di un collasso del sistema finanziario globale, gli Usa devono ora guardare alla possibile ripresa, tenendo conto delle difficolta' del mercato del lavoro che continuera' a deteriorarsi con un tasso di disoccupazione superiore all'8,1% registrato in febbraio. ''La recessione probabilmente terminera' quest'anno. E vedremo una ripresa all'inizio del prossimo anno'' se l'azione del governo nello stabilizzare i mercati avra' successo, spiega Bernanke sottolineando il suo impegno a prendersi cura di Wall Street e' legato solo ed esclusivamente agli effetti che questa ha su Main Street.

''Mi prendo cura di Wall Street per una ragione sola: e cioe' perche' quello che succede a Wall Street ha conseguenze su Main Street. Se non stabilizziamo i mercati finanziari, se non adottiamo le azioni necessarie per far si' che il credito torni a girare, allora mio padre non potra' ottenere prestiti per costruire il suo nuovo negozio''. Ai microfoni di '60 Minutes', la trasmissione televisiva dell'emittente Cbs, Bernanke osserva come le grandi banche americane siano ''solventi'' e che gli stress test previsti nell'ambito del nuovo piano salva-finanza servano a determinare l'ammontare di capitale necessario in caso di crisi. Un segno di ripresa del sistema finanziario potrebbe essere - spiega - il successo di una grande banca a raccogliere capitali privati.

ALMUNIA, LA PEGGIORE RECESSIONE DEGLI ULTIMI 70 ANNI

''Questa recessione e' la piu' difficile degli ultimi 70 anni'': questo quanto affermato dal commissario europeo per gli affari economici e monetari, Joaquin Almunia, a Bruxelles, aprendo i lavori della quinta sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare Euromediterranea (Apem). ''Un anno fa, in occasione della nascita dell'Unione per il Mediterraneo in luglio - ha aggiunto il commissario - non ci eravamo resi conto appieno della portata della crisi e ci chiedevamo come riuscire a rimanerne fuori. Oggi ci siamo dentro tutti fino al collo, a Nord come a Sud, a Est come a Ovest''. Di qui l'appello alla plenaria dell'Apem per ''un maggior coordinamento politico a livello bilaterale e multilaterale, senza il quale e' difficile trovare quello a livello di politiche economiche, fiscali, monetarie, oltre alle misure per ripristinare il funzionamento dei mercati finanziari''.

NO A ERRORI PASSATO,RAFFORZARE VIGILANZA - ''Non ripetere gli errori del passato, all'origine della crisi attuale, migliorando i controlli sul sistema finanziario'': e' il messaggio del commissario Ue agli affari economici e monetari, Joaquin Almunia, in vista del G20 di Londra del prossimo 2 aprile. Almunia ha spiegato come questo sia il filo rosso da seguire di fronte alla crisi, sottolineando come su cio' ci sia il ''consenso netto'' dei partecipanti dell'ultima riunione del G20 dei ministri finanziari e dei governatori europei.

Aprendo i lavori della quinta sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare Euromediterranea, Almunia ha parlato della necessita' di ''dare al Fondo monetario internazionale strumenti piu' flessibili e una rappresentanza piu' adeguata dei vari Paesi''. Stesso discorso per la Banca Mondiale: ''Gli istituti finanziari internazionali - ha spiegato il commissario - costituiscono la chiave per la redistribuire le risorse e ripristinare la crescita e la domanda, tenuto conto delle economie emergenti e del loro potenziale''. Inoltre, per Almunia ''servono piu' partnership'' con Paesi terzi, a partire dall'impegno per l'Unione per il Mediterraneo.

Ue: Bielorussia, no sanzioni per 9 mesi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/03/2009

15.43 I ministri degli Esteri della Ue hanno deciso di mantenere per altri 9 mesi la sospensione delle sanzioni alla Bielorussia,decidendo di condurre al termine di questo periodo un'analisi approfondita della situazione. La decisione riguarda le restrizioni di viaggio che erano imposte a 36 personalità del Paese Così potrebbe essere possibile per il presidente bielorusso Lukashenko partecipare al vertice Ue del 7 maggio a Praga dove sarà lanciato il nuovo partenariato tra Ue,Bielorussia, Ucraina, Moldavia,Georgia,Armenia e Azerbaigian.

Israele: Netanyahu e Lieberman siglano intesa

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/03/2009

GERUSALEMME - Il Likud, il partito di destra israeliano del primo ministro designato Benyamin Netanyahu, ha concluso nelle ultime ore un accordo di coalizione con Israel Beitenu, la formazione della destra radicale guidata da Avigdor Lieberman. Lo ha riferito un portavoce del partito al termine di un incontro negoziale durato parecchie ore. In base a questo accordo, Israel Beitenu, terzo maggior partito di Israele dopo il voto dello scorso 10 febbraio, dovrebbe ottenere cinque ministeri: quello degli Esteri, che dovrebbe andare al capo del partito Avigdor Lieberman (figura molto discussa per la sua retorica anti-araba), e quelli della Sicurezza interna, delle Infrastrutture, del Turismo e dell'Integrazione. L'accordo è il primo raggiunto da Netanyahu da quando è stato incaricato di formare il nuovo governo. Il Likud e Israel Beitenu insieme non hanno una maggioranza tra i 120 seggi della Knesset, e hanno bisogno di concludere accordi con altre formazioni per ampliare l'alleanza, ma quello di questa sera è il primo passo concreto verso la formazione di un nuovo governo in Israele. Netanyahu, che fu già primo ministro dal 1996 al '99, guarda alla scadenza del 3 aprile per portare a termine il mandato di formare il nuovo esecutivo, dopo essere stato incaricato il mese scorso dal presidente Shimon Peres. Finora aveva anche cercato l'appoggio del partito centrista Kadima del ministro degli Esteri uscente Tzipi Livni, con un'apparente offerta di costruire un governo di larghe intese, capace di continuare gli sforzi di pace con i palestinesi. Un riavvicinamento negli ultimi giorni aveva fatto pensare a una svolta rispetto al secco 'niet' espresso dalla Livni, appena tre settimane fa. Un rifiuto da lei attribuito a contrasti fondamentali proprio in tema di processo di pace con i palestinesi, dovuto soprattutto al rifiuto di Netanyahu di impegnarsi espressamente a una soluzione basata sulla costituzione di uno stato di Palestina al fianco di Israele.

Se bimbo impara la musica, cervello cresce di piu'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/03/2009

ROMA - La musica è una linfa vitale per il cervello: se si studia da bambini, aiuta lo sviluppo del loro cervello che 'cresce' in modo differente da quello dei coetanei che non suonano e non studiano musica. Basta seguire delle lezioni per un anno o poco più per modificare il cervello dal punto di vista strutturale e funzionale.

La scoperta, che si deve al team di Gottfried Schlaug della Harvard Medical School di Boston, è una prova che il "genio musicale" è in realtà il risultato del duro lavoro di esercizio più che una dote innata. Pubblicato sul Journal of Neuroscience, lo studio evidenzia che alla base di tutto c'é la plasticità cerebrale e che nei bambini la musica scolpisce il cervello trasformandolo proprio in virtù della sua plasticità.

Questo è il primo studio che dimostra che il cervello dei bambini che studiano musica si sviluppa in modo differente da quello dei coetanei che non studiano musica, ha detto Schlaug. Già in passato sono stati eseguiti studi per mostrare gli effetti della musica sul cervello e si è visto per esempio che quello degli adulti che studiano musica è diverso dal cervello di individui che invece non hanno questo hobby. In questa ricerca ci si è concentrati su bimbi di sei anni per vedere se quella del musicista è una 'dote' innata o acquisita. Gli esperti hanno coinvolto un campione di bambini che non avevano mai suonato e a parte di loro hanno fatto seguire per un anno e mezzo lezioni di piano.

Prima e dopo il corso il cervello di tutti i piccoli è stato monitorato con la risonanza magnetica funzionale. Dopo un anno e mezzo il cervello dei bimbi che avevano seguito lezioni di musica risulta modificato in modo differente rispetto a quello dei coetanei che non hanno studiato musica: le loro aree neurali motorie e uditive sono cresciute di più. La musica dunque è un toccasana per il giovane cervello di un bambino che viene letteralmente forgiato dalle note, lo fa 'crescere' come la ginnastica aiuta a sviluppare i muscoli.

Moratti indagata, Gip: nuove indagini

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/03/2009

12.13 Il Gip di Milano, Ielo, ha respinto la richiesta di archiviazione e disposto nuove indagini a carico del sindaco Letizia Moratti e di altre quattro persone, nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità nell'affidamento di consulenze. Le nuove indagini scadranno a giugno e servono ad ascoltare alcuni testimoni. Letizia Moratti è indagata per abuso d' ufficio. Gli altri devono rispondere a vario titolo di abuso d'ufficio, concussione, truffa aggravata.

Crisi, Eurisko: sempre più davanti a tv

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/03/2009

13.30 Televisione o cinema,per molti italiani lo schermo sembra essere una risposta alla crisi. Secondo i dati di Eurisko, la crescita di spettatori riguarda tutta l'offerta televisiva,da quella generalista alle pay tv: tra il 2007-2008 i telespettatori sono cresciuti del 9%,da 41 a 45 milioni, e sono aumentati del 27% i tempi di ascolto della tv. L'aumento si è verificato soprattutto tra novembre e dicembre, dimostrando -secondo Eurisko-l'incidenza della crisi sui comportamenti, come conferma anche l'incremento di pubblico al cinema.

Martedì 17 Marzo 2009

Papa: Africa si opponga all'aborto

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/03/2009

C'e' diritto alla vita, Chiesa non silente su violenza e poverta'

(ANSA) - YAOUNDE (CAMERUN), 17 MAR - L'Africa si deve opporre all'imposizione 'di modelli che ignorano il diritto alla vita dei non ancora nati'.L'ha detto Benedetto XVI sbarcato dall'aereo che l'ha portato nella capitale del Camerun, Yaounde, prima tappa del viaggio in Africa. Il Papa ha salutato il presidente, Paul Biya che l'ha accolto all' aeroporto. La Chiesa, ha poi aggiunto, non puo' 'rimanere in silenzio di fronte a dolore o violenza, poverta' o fame, corruzione o abuso di potere'.

Mercoledì 18 Marzo 2009

Brasile: ragazzina stuprata da padre completera' gravidanza

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/03/2009

BRASILIA - Una ragazzina brasiliana di 13 anni incinta di quattro mesi in seguito agli abusi subiti dal padre, ha dichiarato oggi di non voler abortire, a poche settimane di distanza dalla scomunica lanciata dalla chiesa di Recife contro i medici che avevano praticato l'aborto su una bambina di 9 anni, vittima dello stupro del patrigno. Gli avvocati della tredicenne hanno fatto presente oggi presso la 'Procura dell'infanzia e della gioventu" brasiliana la volontà della piccola di portare a termine la gravidanza.

La legge brasiliana non dà facoltà di scelta ai minori di 14 anni rimaste incinte in seguito ad uno stupro, ma la procura ha deciso in questo caso di fare un'eccezione ed accettare la richiesta della piccola. Nei prossimi giorni, la piccola verrà sottoposta ad un esame in una clinica della città di Salvador, capitale dello stato di Bahia, per accertare l'assenza di rischi per la sua salute. Il procuratore Bruno Texeira ha precisato che consentirà l'aborto solamente nel caso in cui i medici riscontrino un rischio per la vita della ragazzina che ha perso la madre e che quindi - rilevano i media brasiliani - non ha altri familiari in grado di decidere per lei.

"Il principale diritto di un bambino è il diritto alla vita", ha sottolineato d'altra parte Lindidalva Santana, funzionaria del 'Consiglio tutelare' di Guaratinga, nello stato di Bahia, che rappresenta gli interessi della piccola, originaria proprio di Bahia. L'avvocato Pualo Leao, dell'Unione dei giuristi cattolici di Rio de Janeiro, ha da parte sua elogiato la decisione della ragazzina. Il padre della piccola, rendono noto i media locali, è stato arrestato ed ha confessato ai magistrati le violenze commesse contro la figlia.

Nel caso analogo verificatosi in Brasile qualche giorno fa - quando il vescovo di Recife, José Cardoso Sobrinho, aveva scomunicato medici e familiari di una bambina che aveva abortito in seguito allo stupro da parte del patrigno - era intervenuto il presidente della Pontificia accademia per la Vita, mons. Rino Fisichella, che sull'Osservatore romano aveva accusato il vescovo della città brasiliana di avere espresso sulla vicenda "un giudizio che pesa come una mannaia". "Era necessario e urgente salvaguardare la sua vita innocente", aveva affermato in quell'occasione monsignor Fisichella.

Biotestamento: premier a senatori Pdl, liberta' coscienza

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/03/2009

ROMA - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha inviato una lettera ai senatori del Pdl che si accingono alla battaglia in aula sul testamento biologico sottolineando la delicatezza del tema e invitandoli a contemperare "l'etica della convinzione con quella della responsabilità". Nella lettera Berlusconi conferma che sui temi etici resta nel voto la "libertà di coscienza" dei singoli parlamentari.

"Il senso di questa lettera - spiega il premier - è quello di segnalarti l'importanza e il significato politico dell'appuntamento che ti appresti a vivere da protagonista, chiedendoti di contemperare l'etica della convinzione con quella della responsabilità, così come noi liberali, cristiani, socialisti umanitari, credenti e non credenti, appartenenti alla grande famiglia dei moderati, siamo abituati a fare in ogni atto e momento della nostra vita".

"So bene - precisa Berlusconi in un altro passaggio della lettera - che su questa questione così complessa esistono, nel nostro partito e nei nostri gruppi parlamentari, voci dissenzienti che, tra l'altro, vanno in direzione tra di loro opposte. Non è mia intenzione chiedere a nessuno di contravvenire alla libertà di coscienza che, su questi temi, resta per tutti noi principio non negoziabile".

Il leader del Pdl apre la sua lettera ai suoi senatori sottolineando come una legge sul fine vita e' ''una materia sensibile quanto nessun'altra, sulla quale il nostro Parlamento dovrebbe astenersi dal legiferare, se non fosse stato apertamente sfidato da sentenze che, adducendo presunti vuoti normativi, pretendono in realta' di usurparne le funzioni''.

Il presidente del Consiglio ricorda che si tratta di una legge di origine parlamentare e quindi ''il governo, per questo, non e' tenuto a intervenire''. ''Ma alcune circostanze - sottolinea Berlusconi - mi impongono di scriverti questa lettera. Come uomo, ancor prima che come presidente del Consiglio, non posso far finta di dimenticare che questo appuntamento parlamentare fa seguito alla tragica sera nella quale mori' Eluana Englaro''.

''Quella sera - ricorda riferendosi al 9 febbraio - il Senato era riunito per approvare una legge del governo che avrebbe salvato la vita di Eluana, dopo che l'esecutivo all'unanimita' aveva varato un decreto che avrebbe sortito lo stesso effetto. Fu in quel momento che venne assunto l'impegno a coprire nel piu' breve tempo possibile il vuoto normativo all'origine di quella tragedia''.

''La legge che ti appresti a votare - sottolinea Berlusconi - riprende il senso di quel decreto e assolve a un impegno che sono certo anche tu non intendi disattendere''. Secondo Berlusconi il testo del ddl sul testamento biologico che comincia il suo iter nell'aula del Senato nel pomeriggio ''riprende e traduce in norme alcuni dei valori fondamentali del popolarismo europeo, coniuga il diritto alla vita con la liberta' di cura e dice no, al contempo, all'eutanasia di Stato e all'accanimento terapeutico''. Ultimo consiglio di Berlusconi ai senatori del Pdl alla vigilia del primo congresso del nuovo partito e' di ''riuscire a dare sostanza a questi principi che dovranno unirci per decenni''.

Biotestamento,Pd: freno lettera premier

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/03/2009

14.46 "Dopo la lettera di Berlusconi ai senatoi del PdL francamente no". Anna Finocchiaro,capogruppo Pd al Senato, non vede possibilità di dialogo tra maggioranza e opposizione sul testamento biologico. Da un lato, dice la Finocchiaro, Berlusconi rileva che dentro la maggioranza c'è pluralità di posizioni, dall'altra fa appello alla responsabilità dei parlamentari nei confronti del governo e della maggioranza". Per il capogruppo Pd, sul biotestamento "c'è bisogno di una pausa di riflessione".

Usa,Obama con Vescovi per sfide urgenti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/03/2009

4.19 Il presidente degli Usa,Obama, nel suo incontro con il cardinale George,presidente della Conferenza dei vescovi cattolici americani,ha sottolineato l'importanza di cooperare per affrontare le "sfide più urgenti" per la nazione. Obama ha ringraziato il cardinale "per i contributi della chiesa cattolica nel mondo". Il Vaticano aveva criticato la decisione del presidente di ripristinare i fondi pubblici per la ricerca sulle cellule staminali embrionali.

Industria: Istat, produzione gennaio -0,2%,-16,7% anno

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/03/2009

ROMA - La produzione industriale a gennaio è diminuita dello 0,2% rispetto a dicembre. L'indice corretto per giorni lavorativi ha registrato un calo del 16,7% rispetto a gennaio 2008. Lo comunica l'Istat.

Il calo tendenziale registrato alla produzione industriale italiana (-16,7% a gennaio) è il peggiore che l'Istat registra dall'inizio delle serie storiche, cioe' dal 1991.

Anche per quanto riguarda il dato grezzo l'Istat segnala un calo a due cifre: a gennaio la contrazione e' infatti del 21,9% rispetto al gennaio 2008. Unica 'consolazione' e' la revisione del dato medio del 2008 che, per effetto dell'introduzione di un nuovo indice della produzione che utilizza come base di riferimento il 2005 passa da un calo del 4,2% a -3,1%.

Sul dato tendenziale ha un effetto notevole la revisione del calendario: sul -16,7% incidono infatti due giorni lavorativi in meno. Le giornate lavorative sono state 20 rispetto alle 22 di gennaio 2008. Per quanto riguarda le diverse industrie si registra un incremento dello 0,5% per i beni strumentali e cali del 2% per i beni intermedi, dell'1,7% per i beni di consumo totale e dello 0,4% per l'energia.

L'indice, corretto per giorni lavorativi, ha segnato nel confronto con gennaio 2008 variazioni negative per tutti i raggruppamenti principali di industrie: -23,6% per i beni intermedi, -16,9% per gli strumentali, -8,7% per i beni di consumo e -7,9% per l'energia. Nei diversi settori di attivita' economica si registra un calo tendenziale (dato corretto per giorni lavorativi) del 29,7% per i mezzi di trasporto (-54,6% per la produzione delle auto), -25,2% per prodotti chimici, -23,8% per articoli in gomma e materie plastiche e -21,6% per la metallurgia. Calo, anche se piu' contenuto, per gli alimentari (-7,4%) e per il tessile (-8,5%).

AUTO: -54,6% PRODUZIONE A GENNAIO

Terzo calo a due cifre per la produzione auto. A gennaio - comunica l'Istat - il calo annuo e' del 54,6%, contro il -54,1% di dicembre e il -55,8% di novembre.

La Sapienza,tafferugli polizia-studenti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/03/2009

12.59 Momenti di tensione all'Università La Sapienza di Roma,dove qualche centinaio di studenti ha cercato di uscire in corteo dall'ateneo tentando di forzare il cordone di polizia e carabinieri. Le forze dell'ordine hanno caricato gli studenti, che sono stati respinti all' interno della città universitaria. I giovani hanno reagito lanciando scarpe, bottiglie e sanpietrini. La protesta si svolge nell'ambito dello sciopero della scuola, università e ricerca indetto dalla Cgil contro i tagli all'istruzione.

Usa, Aig dovrà rimborsare bonus manager

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/03/2009

8.07 Il colosso assicurativo Aig dovrà rimborsare al governo americano un ammontare pari ai 165 milioni di dollari di denaro pubblico che ha distribuito come bonus ai propri manager. Sarà questa la condizione per ricevere gli ulteriori 30 miliardi di dollari che attende. Lo ha detto il segretario di Stato al Tesoro Geithner, annunciando una nuova dura presa di posizione dell'amministrazione Obama sul caso Aig.

Banca mondiale: crescita 2009 Cina 6,5%

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/03/2009

5.16 La Banca mondiale ha corretto al ribasso le sue previsioni sulla crescita del prodotto interno lordo della Cina nel 2009 che,secondo la nuova stima,sarà del 6,5% rispetto al 7,5% precedente. Lo dice il direttore della Banca mondiale per la Cina,Dollar,precisando che permangono alcuni significativi aspetti di forza nel gigante asiatico."Le banche cinesi sono rimaste illese e l'economia può ancora contare su ampi margini per mettere in opera misure di stimolo".Pechino prevede per il 2009 una crescita del Pil dell'8%.

Usa: sì a dichiarazione Onu diritti gay

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/03/2009

22.06 Gli Stati Uniti hanno annunciato il sostegno ad una dichiarazione dell'Onu contro la criminalizzazione della omosessualità. L'amministrazione Bush in passato aveva rifiutato di firmare il documento. Il Dipartimento di Stato ha sottolineato che l'adesione non avrà conseguenze giuridiche per gli Usa. La dichiarazione contro la criminalizzazione della omosessualità, promossa dalla Francia, è stata sottoscritta da 66 membri dell'Onu su 192; a questi si sono aggiunti gli Usa. La Santa Sede ha deciso di non sottoscriverla.

Mancino, Csm: vietiamo di rientrare in magistratura a chi lascia la toga per la politica

Rainews24, http://www.rainews24.it, 18/03/2009

Il vice presidente del Csm, Nicola Mancino, prima di esprimere il suo voto favorevole al

collocamento in aspettativa dell'ex pm Luigi De Magistris, ha letto al Plenum la seguente dichiarazione:" L'esigenza che esprimo e' che venga disciplinata l'ipotesi del parlamentare che vuole tornare a fare il magistrato.

A mio avviso e' preferibile che venga stabilito il divieto di rientrare nell'Ordine Giudiziario, e venga garantita, a domanda, la mobilita' nella Pubblica Amministrazione, nella funzione e nel ruolo pressapoco corrispondenti a quelli di provenienza".

La Pubblica Amministrazione - ha detto ancora Mancino -recupera un patrimonio di esperienze e di professionalita' e la magistratura perde un giudice divenuto parte.

Giovedì 19 Marzo 2009

Rifiuti, scoperto traffico in Puglia da tutta Italia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/03/2009

ROMA - Un traffico illecito di rifiuti speciali, anche pericolosi, che dalle diverse regioni italiane arrivavano in Puglia per essere smaltiti in una discarica in provincia di Brindisi. Il traffico coinvolge tutta Italia. E' stato scoperto dai carabinieri del Comando per la Tutela dell'Ambiente, insieme con i militari del Comando provinciale, che stanno eseguendo 10 provvedimenti di custodia cautelare.

Le indagini - dirette dal Noe di Lecce - hanno consentito di mettere in luce un illecito smaltimento di rifiuti speciali smaltiti con vari e sistematici artifici in una discarica a Brindisi, in località Formica, gestita da Vincenzo Fiorillo.

Destinatari delle ordinanze sono produttori, intermediari, trasportatori, gestori di impianti, ritenuti responsabili di attività organizzata per il traffico illecito e gestione non autorizzata di rifiuti, violazione di sigilli e favoreggiamento personale. I militari stanno anche effettuando il sequestro di numerose aziende e mezzi.

Papa in Africa: oggi messa solenne, ancora polemiche su condom

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/03/2009

YAOUNDE' (CAMERUN) - Il papa è arrivato allo stadio di Yaoundé, capitale del Camerun, dove sta per iniziare la messa nella quale presenterà il documento con le linee programmatiche del prossimo Sinodo dei vescovi africani.

Calendario fitto di impegni per Benedetto XVI, al suo terzo giorno di visita a Yaoundé. Dopo l'incontro con i musulmani e la messa, nel pomeriggio visiterà il Centro Nazionale di Riabilitazione degli Handicappati, intitolato al defunto cardinale canadese Paul Emile Leger. Qui parlerà ad un gruppo di circa 200 malati (Aids, malaria etc.) e mutilati da guerre e conflitti etnici.In serata , infine, in nunziatura, discuterà con i vescovi africani sul prossimo sinodo e rivolgerà loro un nuovo discorso e nuove raccomandazioni.

ALL'ISLAM, UNA RELIGIONE VERA RIFIUTA LA VIOLENZA - Papa Benedetto XVI, stamani in nunziatura a Yaoundé, ha incontrato i rappresentanti dei musulmani del Camerun ed ha ricordato loro che una religione genuina "rifiuta tutte le forme di violenza e di totalitarismo, non solo per principi di fede, ma anche in base alla retta ragione". Il colloquio si è svolto a porte chiuse. Nel paese africano, l'Islam rappresenta circa il 22% di una popolazione di 17 milioni di persone e intrattiene buoni rapporti con le altre componenti religiose, a partire dai cattolici (il 27%). Benedetto XVI ha lodato questo esempio di convivenza. In Camerun, ha detto, cristiani e musulmani "offrono testimonianza dei valori fondamentali della famiglia, della responsabilità sociale, dell'obbedienza alla legge di Dio, e dell'amore verso i malati e i sofferenti".

Il Papa ha ripreso però anche il discorso sulla ragionevolezza delle religioni, un tema che aveva affrontato nel suo controverso discorso a Ratisbona. "Oggi - ha detto ai musulmani - un compito particolarmente urgente della religione è di rendere manifesto il vasto potenziale della ragione umana, che è essa stessa un dono di Dio ed è elevata mediante la rivelazione e la fede". In una critica implicita al fondamentalismo che caratterizza l'Islam in altre zone dell'Africa, Benedetto XVI ha rimarcato: "in realtà religione e ragione si sostengono a vicenda, dal momento che la religione è purificata e strutturata dalla ragione e il pieno ptenziale della ragione viene liberato mediante la rivelazione e la fede". "In queto modo - ha concluso - una religione genuina alla rga l'orizzonte della comprensione umana e sta alla base di ogni autentica cultura umana. Essa rifiuta tutte le forme di violenza e di totalitarismo".

AIDS: S.SEDE, NO A PRESERVATIVI. CRITICHE DALL'EUROPA

dell'inviata Elisa Pinna

In Camerun, i giornali parlano di trionfo di Benedetto XVI. Le sue parole sui profilattici non sono nemmeno citate, e la gente si accalca attorno alla papamobile per toccarla e per ricevere un po' di grazia e di fortuna, mentre la televisione rilancia le immagini di un papa in grande forma, accompagnato ovunque dal capo di Stato Paul Biya e dalla consorte Chantal. Amareggia e preoccupa però il seguito papale l'eco delle polemiche scatenate in tutta Europa dal giudizio negativo espresso da Ratzinger sull'uso dei preservativi (così li ha chiamati lui stesso) nella lotta all'Aids: "aumentano i problemi", ha detto in aereo ai giornalisti, prima di atterrare a Yaoundé.

Così, dopo la bufera della revoca della scomunica ai lefebvriani, il viaggio in Africa, una missione voluta per portare un messaggio spirituale di pace, giustizia e riconciliazione al Continente, rischia adesso di essere oscurato da un dibattito concentrato sul sì o il no al condom. Di fronte alla pioggia di critiche venute dalla Germania ("i preservativi hanno un ruolo decisivo nella lotta all'Aids", ha detto il ministro della Sanità tedesco), dalla Francia ("grandissima preoccupazione", ha espresso il ministro degli Esteri di Parigi), dalla Spagna che invierà, al contrario, un milioni preservativi all'Africa, nonché dalla Commissione europea, nella nunziatura a Yaoundé vi è stato un minivertice vaticano e il portavoce della Santa Sede ha stilato una nota di risposta che, di fatto, conferma su tutta la linea.

Padre Lombardi ha precisato "che il Santo Padre ha ribadito le posizioni della Chiesa cattolica e le linee essenziali del suo impegno nel combattere il terribile flagello dell'Aids: uno,con l'educazione alla responsabilità delle persone nell'uso della sessualità e con il riaffermare il ruolo essenziale del matrimonio e della famiglia; due: con la ricerca e l'applicazione delle cure efficaci dell'Aids e nel metterle a disposizione del più ampio numero di malati attraverso molte iniziative ed istituzioni sanitarie; tre: con l'assistenza umana e spirituale dei malati di Aids come di tutti i sofferenti, che da sempre sono nel cuore della Chiesa". "Queste - ha concluso - sono le direzioni in cui la Chiesa concentra il suo impegno non ritenendo che puntare essenzialmente sulla più ampia diffusione di preservativi sia in realtà la via migliore, più lungimirante ed efficace per contrastare il flagello dell'Aids e tutelare la vita umana". Parole che quindi non smentiscono il Papa ma che introducono alcune sfumature. Che il nervosismo regni tra i collaboratori di Benedetto XVI lo dimostra il fatto che sul sito ufficiale vaticano nel pomeriggio è stata pubblicata una versione modificata e più morbida delle dichiarazioni pontificie.

In serata è tornata la trascrizione corretta, anche se, nella finestra dedicata al viaggio in Camerun, è rimasta quella più edulcorata. L'Osservatore Romano poi, in un editoriale firmato dal suo direttore Giovanni Maria Vian, ha accusato i media di aver "stravolto" il senso del viaggio papale. Oggi, intanto, a Yaoundé, Benedetto XVI ha avuto un colloquio di oltre mezz'ora con il presidente Biya, che è al potere da oltre 27 anni e si prepara ad una nuova rielezione, e due incontri religiosi: il primo, in mattinata, con i trenta vescovi del Camerun; il secondo, in serata, con il clero locale che ha cantato i vespri in francese, in inglese e, nel finale, persino in latino. Il Papa ha chiesto il "massimo discernimento" nel selezionare i sacerdoti, ha auspicato più spazio per le donne nella Chiesa africana, è tornato ad attaccare le sette, portatrici di "superstizioni", ed ha chiesto ai cattolici un'unità che superi i tribalismi del continente. Al termine della giornata, nella spianata davanti alla Basilica di Marie des Apotres, una grande folla ha salutato il Papa, mentre gli altoparlanti sparavano a tutto volume, finalmente, i ritmi africani. Benedetto XVI, visibilmente felice per l'accoglienza che sta ricevendo, ha concluso così la sua seconda giornata a Yaoundé.

LA FRANCIA GUIDA IL NO DELL'EUROPA

di Tullio Giannotti

PARIGI - E' stato il rintocco della campana del Quai d'Orsay, a metà giornata, a dare il tono dell'ufficialità a un coro spontaneo ma unisono: la Francia è "preoccupatissima" per l'attacco del papa all'uso del preservativo in funzione anti-aids. Si sono unite subito dopo le voci della Germania, del Belgio, delle Ong inglesi e della Commissione europea e, in serata, anche della Spagna che alle parole ha aggiunto anche i fatti annunciando l'invio in Africa di un milione di preservativi. Tutte voci di dura e unanime critica.

Politica francese assolutamente bipartisan, mondo scientifico e associativo indignato, a volte in modo feroce. Persino dalla stessa Chiesa francese è emerso imbarazzo, mentre Le Monde ha dedicato un editoriale e una devastante vignetta di Plantu alle frasi definite "irresponsabili" di Benedetto XVI. "La Francia esprime una preoccupazione molto viva" per le frasi del papa, che rischiano di "mettere in pericolo le politiche di sanità pubblica e gli imperativi di protezione della vita umana", ha detto Eric Chevallier, portavoce del Quai d'Orsay. "Profondamente indignato" si è detto il professor Michel Kazatchkine, direttore esecutivo del Fondo mondiale per la lotta all'Aids che chiede al papa di "ritirare le sue affermazioni in modo chiaro" perché sono "inaccettabili". Dura anche la Germania, preoccupata di un affievolimento dell'attenzione generale ai rischi della malattia: i preservativi hanno un ruolo "decisivo" nella lotta all'Aids - hanno affermato due ministre del governo tedesco, Ulla Schmidt (Sanità) e Heidemarie Wieczorek-Zeul (Sviluppo), per le quali "ogni altro strumento sarebbe irresponsabile". Oltre al gesto concreto di inviare un milione di preservativi in Africa, dalla Spagna si è levata la voce critica del segretario generale della sanità, José Martinez Olmos, che ha invitato Benedetto XVI a fare una "mea culpa" e a rettificare le parole di ieri. Il più alto funzionario della sanità in Spagna si è anche detto convinto che il Papa è "molto mal consigliato". La collega belga della Sanita, Laurette Onkelinx, ha espresso "sorpresa" e "costernazione" per le parole del Papa, che potrebbero "pregiudicare anni di prevenzione e sensibilizzazione mettendo a rischio molte vite umane".

Dopo le critiche di diverse ong britanniche, fra le quali la religiosa Christian Aid ("le parole del papa rischiano di seminare confusione in Africa"), è arrivato anche il commento della Commissione europea: "il preservativo - ha detto il portavoce del Commissario Ue agli aiuti umanitari, Louis Michel -é uno degli elementi essenziali nella lotta contro l'Aids e la Commissione Ue ne sostiene la diffusione e l'uso corretto". In Francia, le dichiarazioni sono arrivate poi a valanga per tutta la giornata. Un "costernato" partito socialista condanna frasi dettate dall'"ignoranza" della situazione, a destra gli fa eco l'ex primo ministro Alain Juppé: "questo papa comincia a diventare un problema vero", "vive una situazione di totale autismo". Daniel Cohn-Bendit, leader sessantottino e oggi eurodeputato Verde va oltre: "é quasi un omicidio premeditato, adesso ne abbiamo abbastanza di questo papa".

Il mondo scientifico non è da meno: "catastrofe" è la parola usata dal direttore dell'Agenzia nazionale delle ricerche sull'Aids, Jean-Francois Delfraissy, mentre per Medecins du Monde sono "sono anni di lavoro che vengono rimessi in discussione e soprattutto milioni di persone che saranno contaminate a causa di queste dichiarazioni". "Dovunque, in Africa, lavoriamo con religiosi e religiose, che sanno bene che il preservativo è l'unico strumento di prevenzione", protesta Sidaction, associazione anti-aids che opera sul campo. La Chiesa di Francia, imbarazzata, prova con monsignor Jean-Michel Di Falco, vescovo di Gap, a disinnescare le tensioni: "se non si riesce a vivere la situazione ideale proposta ai cristiani dalla prima parte dell'intervento del papa di ieri (l'astinenza, ndr), alla fine non si deve essere né criminali né suicidi. E quindi, si deve utilizzare il preservativo".

tullio.giannotti@ansa.it

Biotestamento: e' legge in Uruguay

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/03/2009

Polemiche perche' apre una sorta di 'testamento medico'

(ANSA) - MONTEVIDEO, 19 MAR - Dopo 8 anni di dibattiti, il Parlamento dell'Uruguay ha approvato una legge che permette ai malati terminali di interrompere le cure. 'Ogni persona maggiore di eta' e psichicamente sana puo' opporsi, in modo volontario, cosciente e libero, all' applicazione di cure o procedimenti medici', afferma la normativa, che ha suscitato forti polemiche nel paese e che apre la strada a una sorta di 'testamento medico' da sottoscrivere alla presenza di un notaio e 2 testimoni.

Il Cairo, palestinesi non si accordano

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/03/2009

16.59 Riunite al Cairo per un dialogo di riconciliazione, le varie fazioni rivali palestinesi hanno concluso l'incontro senza trovare un accordo. Posizioni lontane sulla formazione di un governo di unità nazionale, sulla legge elettorale e sulla direzione unificata del popolo palestinese, avrebbe detto il segretario generale del Flp, Abu Yussef. I capi delle fazioni hanno invitato l' Egitto a convocare di nuovo le parti al più presto.

Gaza: soldati, abbiamo ucciso civili

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/03/2009

A causa di regole d'ingaggio permissive

(ANSA) - GERUSALEMME, 19 MAR - Soldati e ufficiali israeliani denunciano che civili palestinesi sono stati uccisi e proprieta' deliberatamente distrutte. Sarebbe avvenuto nel corso della recente offensiva militare Piombo Fuso contro Hamas nella Striscia di Gaza a causa di regole d'ingaggio 'permissive'. Lo ha riferito oggi con ampio rilievo il quotidiano 'Haaretz'. Un portavoce militare ha detto che le forze armate 'non hanno informazioni a sostegno degli eventi denunciati'.

Usa, bonus ai manager tassati al 90%

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/03/2009

22.58 La Camera Usa ha approvato un disegno di legge, che dovrà poi passare al vaglio del Senato, che impone una stretta fiscale ai bonus dei manager delle aziende che abbiamo ricevuto più di 5 miliardi di dollari di aiuti pubblici. Il progetto prevede un'aliquota del 90% per i bonus concessi a chi guadagna più di 250.000 dollari l'anno. Douglas Poling, top manager dell'Aig,la società che ha fatto scoppiare il caso delle super-gratifiche, ha restituito il suo bonus da 6,5 milioni di dollari.

Agenzia Onu: l'Italia discrimina gli immigrati. Frattini: rapporto falso, siamo indignati

Rainews24, http://www.rainews24.it, 19/03/2009

L'Italia discrimina i lavoratori immigrati, soprattutto i Rom, con forme di intolleranza, razzismo e xenofobia. L'accusa arriva dal Comitato di esperti dell'Ilo - l'agenzia per il lavoro dell'Onu - che nel suo ultimo rapporto sull'applicazione delle Convenzioni e Raccomandazioni internazionali, punta il dito anche verso i "leader politici" italiani rei di usare una "retorica aggressiva e discriminatoria nell'associare i rom alla criminalita', creando cosi' un sentimento di ostilita' e antagonismo nell'opinione pubblica".

Il Rapporto - pubblicato il sei marzo scorso - chiede cosi' a Roma "risposte" entro il 2009, sollecitando misure ed interventi per "per contrastare il clima di intolleranza e per garantire la tutela ai migranti, a prescindere dal loro status".

Ma l'analisi del Comitato sulla situazione italiana dei "lavoratori immigrati", soprattutto - oltre ai rom - quelli provenienti da Africa, Asia ed Europa dell'Est, va oltre. E evidenzia come il clima di intolleranza esistente in Italia abbia un impatto anche sugli standard minimi di protezione "dei diritti umani e del lavoro" nonche' sui livelli di vita e le condizioni lavorative, ponendosi in contrasto con la convenzione 143, sulla "Promozione della parita' di opportunita' e di trattamento dei lavoratori migranti", ratificata dall'Italia nel 1981.

Il comitato richiama cosi' il Governo al "rispetto" delle norme per gli immigrati, "a prescindere dal loro status" ricordando che "ha il dovere di assicurare" anche ai lavoratori "illegali" i loro diritti nel rispetto delle norme su "remunerazioni, sicurezza sociale e altri benefits".

Il comitato spera - si legge nel testo del Rapporto - che il governo italiano sia in grado di eliminare il clima di intolleranza, violenza e discriminazione degli immigrati, con particolare attenzione alla comunita' rom, e di assicurare loro, sia legalmente che socialmente, i diritti umani fondamentali. E, ancora, di far in modo che gli atteggiamenti discriminatori siano meglio identificati e condannati.

Frattini: rapporto falso, Italia indignata

Il Rapporto del Comitato di esperti dell'Ilo contiene affermazioni false, non dimostrate con elementi concreti e dunque da respingere al mittente. E' quanto precisa una nota della Farnesina sottolineando che il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ritiene, in particolare, che espressioni "come 'intolleranza' o 'discriminazione' nei confronti degli immigrati siano utilizzate in modo gravemente inaccettabile nei confronti dell'Italia e delle autorita' italiane". L'Italia "ha gia' espresso" la propria "indignazione" all'ILO che "ha preso atto della indignazione del nostro governo: ci auguriamo - si legge nella nota - che si tratti di una sfortunata pagina dell'attivita' di un'istituzione, l'Ilo, che l'Italia rispetta e con la quale intende continuare a collaborare".

Il quadro dell'Italia non e' quello rappresentato nel rapporto del comitato dell'Ilo spiega la nota sottolineando che il paese "rispetta e rispettera' le regole europee ed internazionali come sempre e' stato riconosciuto e confermato dal governo e da tutte le autorita' responsabili". "Ci auguriamo che si tratti di una sfortunata pagina dell'attivita' di un'istituzione, l'Ilo, che l'Italia rispetta e con la quale intende continuare a collaborare" prosegue la nota commentano il Rapporto. Gli autori del documento "non considerano, e cio' dimostra il carattere parziale ed inaccettabile del documento, che nell'anno 2008 e nei primi mesi del 2009 le autorita' italiane sono intervenute per salvare da morte probabile migliaia e migliaia di immigrati clandestini, soccorrendoli ed accogliendoli con rispetto ed umanita"'. Gli autori del rapporto ignorano "completamente - si legge ancora nella nota - la situazione di diffusa illegalita' in cui si trovano in Italia molte decine di migliaia di immigrati la cui doverosa espulsione resta tuttavia soggetta a leggi che garantiscono la piena tutela davanti alle autorita' giudiziarie competenti". E, ancora, gli autori "trascurano del tutto l'impatto negativo che la presenza di immigrati clandestini che spesso sono autori di reati o in maggioranza dediti ad attivita' lavorative irregolari rappresenta presso la popolazione italiana e non italiana residente e rispettosa delle leggi".

Venerdì 20 Marzo 2009

Premier: la Ue vuole nostro piano casa

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/03/2009

14.16 I Paesi europei, afferma Berlusconi, sono interessati al piano casa e alle misure del governo italiano contro la recessione internazionale. "Entro lunedì forniremo il piano casa alle ambasciate dei Paesi europei perché la Commissione ci ha chiesto di conoscere i dettagli del provvedimento", dice il presidente del Consiglio alla fine del vertice Ue a Bruxelles. I dati sulla disoccupazione in Italia, nota, sono migliori di quelli europei. "Possiamo uscire dalla crisi meglio di altri Paesi", sostiene.

Cgia Mestre: piano casa vale 79mld euro

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/03/2009

20.02 Il piano casa del governo può innescare un giro d'affari di circa 79 miliardi di euro.La stima è della Cgia di Mestre che ha elaborato una simulazione tenendo conto di due possibilità: la prima riguarda l'abbattimento della "vecchia" abitazione ad uso residenziale,costruita prima del 1989 e la sua ricostruzione con amplimento fino al 30%. Si tratterebbe di circa 190mila unità. La seconda riguarda l'ampliamento del 20% delle abitazioni residenziali che sono circa 1mln 300mila. Ossigeno per tutto l'indotto dell'edilizia.

Innocenti molti detenuti Guantanamo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/03/2009

4.10 Molte delle circa 800 persone un tempo o ancora detenute nel carcere militare americano di Guantanamo, a Cuba, sono "innocenti". E' quanto sostiene un ex alto dirigente dell'amministrazione Bush. Wilkinson, che fu capo dello staff del segretario di Stato, Colin Powell, afferma che solo alcune dozzine tra i detenuti sono terroristi; gli altri sono finiti in carcere nella speranza che fornissero informazioni importanti alla lotta contro il terrorismo.

Vicenza, perquisita Myair: 8 denunce

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/03/2009

2.40 La Guardia di Finanza di Vicenza ha effettuato una serie di perquisizioni nella sede e nelle abitazioni degli amministratori della compagnia aerea Myair. Otto persone risultano denunciate tra amministratori, sindaci, revisori dei conti e consulenti della compagnia. Tra loro, l'ex ministro Carlo Bernini, l'ex arbitro Luigi Agnolin e l'ex comandante delle Frecce Tricolori, Vincenzo Soddu. Le ipotesi di reato sono la bancarotta, il ricorso abusivo al credito, l'omesso versamento di Iva e imposte per 18 mln.

Usa,deficit record: 1.845 mld $ in 2009

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/03/2009

21.23 Il deficit di bilancio Usa raggiungerà il livello record di 1.845 miliardi di dollari nell'anno fiscale 2009, pari al 13,1% del Prodotto interno lordo.Emerge dalle stime pubblicate dall'ufficio del bilancio del Congresso che ha rivisto al rialzo le sue precedenti previsioni che a gennaio ipotizzavano un passivo di 1.200 miliardi di dollari. Le nuove previsioni non tengono conto del piano anticrisi presentato dal presidente Obama, il quale, alla luce delle nuove stime, non cambierà la sua agenda. Lo precisa la Casa Bianca.

Schiavitù, a Cosenza le prime condanne

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/03/2009

22.11 Per la prima volta in Italia, un organo di giustizia ha emesso condanne per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù E' accaduto a Cosenza, dove la Corte d'assise ha condannato 33 persone a pene da 10 a 16 dieci anni di carcere. L'operazione "Harem", risalente al dicembre del 2005, ha coinvolto una organizzazione composta da calabresi, pugliesi ed albanesi che ha fatto giungere in Italia decine di donne per avviarle alla prostituzione.

Caffarella, decisive le intercettazioni

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/03/2009

20.27 Per giungere all'arresto di Alexandru Ionut Jean e Oltean Gavrilia, i romeni indagati per lo stupro della Caffarella, sono state decisive le tecnologie scientifiche, l'incrocio dei tabulati telefonici e le intercettazioni. E' quanto si evince dall'attività investigativa, coordinata dal pm Barba e dal capo della squadra mobile di Roma Rizzi. La chiave di volta dell'indagine, stavolta senza poliziotti romeni, è stata una sim in possesso di Alexandru e la sua individuazione dopo una rapina ai danni di una giovane coppia.

Sabato 21 Marzo 2009

Di Pietro:piano casa governo? E' truffa

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/03/2009

13.44 Il piano casa "è una necessità che il governo ha trasformato in una truffa elettorale e in un'istigazione a delinquere". Così il leader IdV, Di Pietro, boccia il provvedimento sull'edilizia "che fa il paio con l'ennesimo condono per far rientrare i capitali dall'estero. La truffa sta nel voler far credere che il governo ha messo 550 milioni che invece abbiamo messo io e Bersani". L'IdV "è orgogliosa di candidare l'ex Pm De Magistris che rappresenta l'Italia che non si vuole arrendere al modello di governo piduista".

Papa in Africa: Vaticano, non condanna aborto terapeutico

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/03/2009

Nel discorso fatto ieri a Luanda, ''il Papa non ha detto che deve essere rifiutato l'aborto terapeutico. Si e' espresso contro i programmi di 'salute riproduttiva' che diffondono ampiamente l'aborto come mezzo di controllo delle nascite'': e' quanto ha precisato il portavoce Vaticano, padre Federico Lombardi, incontrando oggi i giornalisti

'CHIESA COMBATTA STREGONIERIE E SPIRITISMI'

LUANDA - Papa Benedetto XVI ha esortato la Chiesa cattolica africana a non fare compromessi con le superstizioni locali del continente ed anzi ad opporsi con decisione alla stregoneria e agli spiritismi, credenze che talvolta - ha denunciato - comportano persino sacrifici umani. Nella parrocchia di Sao Paulo a Luanda, nella seconda giornata di visita in Angola, Ratzinger ha incontrato il clero e i laici cattolici, migliaia di persone tra vescovi, preti, suore, movimenti religiosi, in parte rimasti fuori, nel piazzale antistante.

''Oggi spetta a voi, fratelli e sorelle - ha detto il Papa ricordando i primi missionari portoghesi sbarcati nell'Africa sub-sahariana 500 anni fa - di offrire Cristo risorto ai vostri concittadini''. ''Tanti di loro vivono - ha spiegato - nella paura degli spiriti, dei poteri nefasti da cui si credono minacciati; disorientati, arrivano al punto di condannare bambini della strada e anche i piu' anziani, perche', dicono, sono stregoni''. ''Chi puo' recarsi da loro ad annunciare - si e' chiesto - che Cristo ha vinto la notte e tutti quegli oscuri poteri?''. Qualcuno obietta che la Chiesa cattolica dovrebbe convivere pacificamente con queste tradizioni rispettandone l'autenticita'. Non e' di questo parere Benedetto XVI. ''Se noi siamo convinti e abbiamo fatto l'esperienza che, senza Cristo, la vita e' incompleta, le manca la realta' fondamentale, dobbiamo essere convinti - ha esortato - anche del fatto che non faccia ingiustizia a nessuno se gli presentiamo Cristo e gli diamo la possibilita' di trovare, in questo modo, anche la sua vera autenticita', la gioia di aver trovato la vita''. ''Anzi - ha concluso - dobbiamo farlo, e' un obbligo nostro offrire a tutti questa possibilita' di raggiungere la vita eterna''.

Premier: irrinunciabile sacralità vita

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/03/2009

12.51 "Il PdL sarà un partito laico che non rinuncerà mai ad un punto di riferimento che reputiamo irrinunciabile: la sacralità della vita e la dignità delle persone".Lo dice il premier Berlusconi, nel collegamento telefonico con il convegno dei Popolari liberali a Napoli. Poi aggiunge: "Rispettiamo la Chiesa e ne difendiamo la libertà anche quando proclama principi e concetti difficili e impopolari". Il premier afferma che il PdL non ripercorrerà "la via di quel collateralismo con la Chiesa che è stata la linea della Dc".

Usa-Iran: Khamenei frena, dopo apertura Obama

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/03/2009

All'indomani del videomessaggio del presidente americano Barack Obama, la guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, ha detto di non vedere nessun ''cambiamento'' nella politica americana. Khamenei ha detto inoltre che gli Stati Uniti sono odiati nel mondo e devono smettere di immischiarsi negli affari degli altri Paesi. Se gli Stati UNiti cambieranno il loro atteggiamento, anche l'Iran cambiera', ha detto Khamenei che, In un discorso nella citta' di Mashhad, nord est dell'Iran, trasmesso dalla televisione la guida suprema Khamenei ha detto che ''gli americani usano lo slogan del cambiamento, ma in pratica nessun cambiamento e' avvenuto. Noi non abbiamo visto nessun cambiamento''.

Obama aveva voluto imprimere una forte accelerazione al processo di apertura verso Teheran con messaggio in video senza precedenti indirizzato al popolo e ai leader iraniani, in occasione dell'anno nuovo persiano.

Obama aveva espresso l'auspicio che Teheran assuma il posto che le spetta in seno alla comunità internazionale ed ha proposto un "nuovo inizio" nelle relazioni tra i due Paesi. Uno storico messaggio accolto "con favore" da Teheran, che però chiede agli Usa di "riconoscere i propri errori del passato". "La mia amministrazione vuole condurre una diplomazia che tratti i problemi nel loro insieme e tenti di stabilire relazioni costruttive tra gli Stati Uniti, l'Iran e la comunità internazionale", ha detto Obama nel messaggio sottotitolato in farsi. Il processo per stabilire relazioni costruttive "non farà passi avanti con le minacce", ha proseguito, sottolineando che "gli Stati Uniti vogliono che l'Iran assuma il posto che gli spetta in seno alla comunità delle nazioni".

Voi avete questo diritto, ma esso comporta reali responsabilità - ha spiegato Obama - e quel posto non può essere raggiunto con il terrore o le armi, quanto piuttosto attraverso azioni pacifiche che dimostrino la vera grandezza del popolo iraniano e della sua civiltà. "La misura della grandezza non è nella capacità di distruggere - prosegue il messaggio - è la vostra dimostrata abilità di costruire e creare". Teheran affida la replica al consigliere per i media del presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, Ali Akbar Javanfekr: "Accogliamo con favore la volontà del presidente americano di mettere da parte le differenze del passato - ha detto Javanfekr - ma non si deve chiedere all'Iran di dimenticare unilateralmente l'atteggiamento aggressivo degli Stati Uniti del passato".

Gli Stati Uniti devono riconoscere i propri errori passati e ripararli per poter mettere fine alle differenze tra i due Paesi, ha concluso il consigliere per i media del presidente Ahmadinejad. Il messaggio di Obama, inviato in occasione del capodanno persiano - per gli iraniani inizia l'anno 1388 - arriva anche a 30 anni esatti dalla rivoluzione islamica e dalla vicenda dei 52 diplomatici americani tenuti in ostaggio dagli studenti fedeli all'ayatollah Khomeini nell'ambasciata Usa a Teheran per 444 giorni. La vicenda determinò la rottura delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Negli anni più recenti, Teheran è stata inserita tra le nazioni "dell'asse del male" da parte del presidente Usa, George W. Bush, mentre il suo contestato programma nucleare è al centro di un lungo braccio di ferro con la comunità internazionale che ha dato luogo ad una serie di sanzioni.

Banca mondiale:il 2009, anno pericoloso

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/03/2009

14.42 "Le maggiori economie mondiali devono individuare nuovi strumenti per sostenere l'economia, perché il 2009 sarà un anno molto pericoloso". Lo ha detto il presidente della Banca mondiale, Zoellick, in un convegno a Bruxelles. Secondo la Banca mondiale, "al prossimo G20 di Londra bisognerà trovare dei meccanismi per dare una forte spinta all'eeconomia". Il presidente Zoellick ha auspicato che si arrivi a "proposte nuove per fare ripartire l'economia e il credito",per arginare le conseguenze "di un inaspettato profondo declino".

Cuba:'Ritocco sanzioni Usa irrilevante'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/03/2009

5.30 "Un gesto insignificante". Così il ministro del Commercio estero di Cuba, Ricardo Guerrero, ha definito la decisione dell'amministrazione Usa di alleggerire le restrizioni per i viaggi dei cubani che vogliono rientrare nell'isola. Con le nuove regole, chi intende ritornare in patria potrà farlo ogni anno invece che ogni tre,come precedentemente previsto. Guerrero ha ribadito: "L'essenziale sarebbe la revoca dell'embargo".

An, Ronchi: PdL non sarà una monarchia

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/03/2009

19.38 "Il nuovo partito non sarà una monarchia: sarà un partito democratico, costituzionale, pluralista". Lo dice il ministro Ronchi al congresso di An per smentire chi teme che il PdL sarà dominio di Berlusconi. "Qualcuno - sottolinea Ronchi - dice che stiamo per entrare in un partito con un monarca, una specie di grande Forza Italia, ma è un grande errore. Il PdL ha un grande leader, Berlusconi, ma anche un altro socio fondatore, Fini. Abbiamo due leader, ognuno nel suo ruolo",

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