DEI RICCHI

2008 - Marzo - Settimana 2

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Indice dei giorni


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Sabato 8 Marzo 2008

Padre Pio, indagato vescovo di Manfredonia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 08/03/2008

FOGGIA - Il nome del vescovo di Manfredonia, mons. Domenico D'Ambrosio, è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Foggia in relazione alla esumazione della salma di Padre Pio, avvenuta nella tarda serata di domenica scorsa nel santuario di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo. La notizia, confermata dalla Procura secondo la quale si tratta di un atto dovuto, è stata data dall'avvocato Francesco Traversi, presidente dell'associazione torinese Pro Padre Pio. Nella stessa giornata di domenica, poche ore prima che venisse aperta la bara del Santo, l'associazione presentò una istanza di sequestro preventivo della cripta nella quale è custodita la tomba e contestualmente una denuncia contro il vescovo di Manfredonia e due frati di San Giovanni Rotondo per i reati di violazione di sepolcro e atti sacrileghi.

Il Papa: la Chiesa e' snaturata dall'edonismo e dalla superficialita'

Rainews24, http://www.rainews24.it, 08/03/2008

Anche la Chiesa cattolica e' "snaturata" al suo interno dalla secolarizzazione e da una "deriva verso la superficialita' e l"'edonismo": e' il grido d'allarme lanciato oggi da Benedetto XVI, che ha ricevuto stamane i partecipanti alla plenaria del Pontificio Consiglio per la Cultura, guidato da mons. Gianfranco Ravasi.

La "secolarizzazione - ha detto Benedetto XVI - non e' soltanto una minaccia esterna per i credenti, ma si manifesta gia' da tempo in seno alla Chiesa stessa". "Snatura dall'interno e in profondita' - ha ammonito il Papa - la fede cristiana e, di conseguenza, lo stile di vita e il comportamento quotidiano dei credenti". "Essi - ha aggiunto - vivono nel mondo e sono spesso segnati, se non condizionati, dalla cultura dell'immagine che impone modelli e impulsi contradditori, nella negazione pratica di Dio: non c'e' piu' bisogno di Dio, di pensare a Lui e di ritornare a Lui".

Inoltre - si e' lamentato Ratzinger - la mentalita' edonistica e consumistica predominante favorisce, nei fedeli come nei pastori, una deriva verso la superficialita' e un egocentrismo che nuoce alla vita ecclesiale.

Le mine dei talebani uccidono soldati Nato e civili in Afghanistan

Rainews24, http://www.rainews24.it, 08/03/2008

Un soldato della Nato e tre civili sono rimasti uccisi a seguito dell'esplosione di due bombe, piazzate sul lato di una strada in Afghanistan, simili a quelle utilizzate dai talebani.

Un militare e' rimasto inoltre ferito nella deflagrazione di uno di questi due ordigni nella provincia di Paktia, nell'est dell'Afghanistan: lo ha precisato la forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) della Nato in un comunicato. Un altro soldato, che e' stato ferito e trasferito in un ospedale Isaf, "e' morto a seguito delle ferite riportate nell'esplosione". La nazionalita' delle vittime non e' stata chiarita.

I soldati eseguivano un pattugliamento di routine quando hanno urtato l'ordigno esplosivo su una strada del distretto di Waza Khwa, nella provincia di Paktia: lo ha chiarito la Nato. Il numero dei soldati stranieri morti in Afghanistan dall'inizio dell'anno e' salito a 24. Circa 60.000 militari, oltre 40mila dei quali appartenenti all'Isaf, sono dispiegati nel Paese per aiutare il governo di Hamid Karzai a combattere la guerriglia dei talebani.

Una bomba ha inoltre ucciso un uomo e i suoi due figli nella provincia meridionale di Helmand, una delle piu' colpite dalla guerriglia dei talebani: lo ha annunciato il ministero degli Interni afgano. Tutti e tre erano a bordo di un furgone che ha urtato un ordigno esplosivo, che era verosimilmente destinato alle forze afgane o straniere.

Boselli offre a Mastella di fare il capolista in Campania, domani la risposta

Rainews24, http://www.rainews24.it, 08/03/2008

Ho chiamato Clemente Mastella e gli ho espresso la mia solidarieta' per come si e' conclusa la vicenda why not e gli offro di essere capolista completamente indipendente del Senato in Campania.

Lo dice il leader del Partito socialista, Enrico Boselli, che aggiunge: "In Italia anche in questo caso i socialisti non possono accettare una impostazione giustizialista che vuole processi di piazza con condanne sommarie e mediatiche. Le differenze tra me e Mastella sono grandi. E questo lo sanno tutti. Ma questo non mi impedisce, da vero garantista, di offrire a Mastella il diritto di tribuna nelle liste del mio partito per consentire che il giudizio su Mastella non sia fatto ne' dai media. Comprendo il suo stato d'animo, ma mi auguro che Clemente abbia la forza di combattere anche questa battaglia".

Mastella: "Grazie"

Ringrazio Boselli per l' invito; domani daro' la mia risposta". Cosi' il leader dell' Udeur ha risposto al segretario socialista che gli ha chiesto di candidarsi come indipendente nelle sue liste in Campania per il senato.

Cervello, correre da' euforia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 08/03/2008

ROMA - Una bella corsa fa bene al corpo, ma ancora di piu' allo spirito. L'osservazione, comune ad atleti professionisti e amatori, che l'attivita' fisica genera una sensazione di benessere e di euforia, e' stata infatti confermata da uno studio tedesco. Secondo i ricercatori, che hanno pubblicato la loro scoperta sulla rivista Cerebral Cortex, il cervello produce durante la corsa una grande quantita' di endorfine, le 'droghe naturali' dell'organismo. Lo stato di euforia dovuto alla corsa ha guadagnato anche la definizione comune di 'runners high', ed e' stato osservato da molto tempo, anche se sulla sua origine ci sono teorie diverse. La piu' accreditata, cioe' che sia dovuto alla secrezione di endorfine, non era ancora stata verificata sperimentalmente. I ricercatori dell'universita' di Monaco e di quella di Bonn hanno 'fotografato' il cervello di dieci atleti professionisti prima e dopo due ore di corsa con la tomografia ad emissione di positroni (Pet), andando a controllare i recettori degli oppioidi, quelli cioe' che vengono attivati quando il corpo produce endorfine, ma anche quando assume oppioidi dall'esterno. Il risultato e' stato che effettivamente i recettori dopo la corsa sono 'occupati' da queste sostanze, molto simili strutturalmente agli oppioidi sintetici usati ad esempio nella terapia del dolore. ''Per la prima volta abbiamo correlato endorfine e 'runners high' - spiega Henning Boecker, che ha coordinato lo studio, alla rivista Sciencedaily - e abbiamo notato che le aree del cervello attivate dalla corsa sono localizzate nelle zona prefrontale e limbica dell'encefalo, che hanno un ruolo fondamentale nei processi emozionali''. Secondo i ricercatori lo studio ha implicazioni anche nella terapia del dolore:''Le endorfine sono rilasciate anche nelle aree del cervello che sopprimono il dolore - spiega Thomas Tolle, un altro ricercatore - speriamo che queste immagini facciano capire ai pazienti l'importanza di riuscire a fare dell'attivita' fisica e li spingano a correre un po'''. Per capire come la corsa influenza anche il processo di produzione del dolore, i ricercatori proseguiranno lo studio con un altro tipo di strumentazione, la risonanza magnetica funzionale, questa volta su persone che provano dolore cronico. ''Siamo molto curiosi di vedere i risultati della nuova ricerca - spiega Boecker - e stiamo gia' pensando a nuovi test per verificare l'effetto dell'attivita' fisica su depressione e ansia''.

Domenica 9 Marzo 2008

Il Papa: l'uomo rimane uomo anche quando e' un embrione o e' in coma

Rainews24, http://www.rainews24.it, 09/03/2008

L'uomo rimane uomo con tutta la sua dignita', anche quando e' un embrione o in stato di coma. Lo ha affermato Papa Ratzinger nella Chiesa romana di San Lorenzo in Piscibus dove si e' recato per celebrare una messa in occasione del 25esimo anniversario del "Centro internazionale giovanile San Lorenzo", voluto da Giovanni Paolo II e da lui inaugurato il 13 marzo 1983.

Prendendo spunto dal brano evangelico della risurrezione di Lazzaro, il Papa ha lasciato da parte il testo per riflettere sul "grande albero della vita" e sul significato della morte.

Benedetto XVI, parlando durante l'omelia, ha spiegato che l'uomo appartiene, come tutto il resto del creato, alla "biosfera". "Pur facendo parte del biocosmo - ha osservato tuttavia - l'uomo lo trascende".

Tutta la scienza "e' una grande lotta per la vita", ma anche se la medicina riuscisse a trovare "una pillola dell'immortalita' ", cio' porterebbe solo ad un mondo di vecchi, senza piu' spazio per i giovani", ha affermato Papa Ratzinger. Benedetto XVI ha spiegato che e' dunque meglio non sperare nel "prolungamento infinito della vita biologica". La sola eternita', ha ribadito, si trova nell'incontro con Dio.

Non possiamo sperare nel prolungamento infinito della vita, ha detto il Pontefice nell'omelia della messa celebrata presso il "Centro internazionale giovanile San Lorenzo" ricordando che solo "l'Eucaristia e' il farmaco dell'immortalita'".

L'appello a israeliani e palestinesi

Papa Benedetto XVI ha oggi chiesto, "in nome di Dio" a israeliani e palestinesi "di lasciare le vie tortuose dell'odio e della vendetta e di percorrere responsabilmente cammini di fiducia e di pace".

Nei giorni scorsi, la violenza e l'orrore hanno nuovamente insanguinato la Terra Santa, alimentando una spirale di distruzione e di morte che sembra non avere fine", ha detto il Papa dopo la preghiera dell'Angelus, in riferimento all'attentato alla Scuola Rabbinica di Gerusalemme. Il Papa ha invocato la misericordia di Dio per "le tante vittime innocenti" ed ha voluto "esprimere solidarieta' alle famiglie e ai feriti". Il Papa ha esortato infine "i cattolici di tutto domandare con insistenza al Signore Onnipotente il dono della pace per quella regione".

Cardinal Bertone: 'I leader onorino gli impegni sui cattolici'

Rainews24, http://www.rainews24.it, 09/03/2008

Il segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, aspetta di vedere, al rientro in Italia dal suo viaggio in Armenia e Azerbaigian, se "i leader dei vari schieramenti" che si presentano alle elezioni mettano in atto il "rispetto promesso ai valori cristiani" e quale ruolo stiano assumendo i candidati che si riconoscono in questi valori. Bertone lo ha detto nel corso di un'intervista all'ANSA rilasciata a Baku, capitale dell'Azerbaigian.

Si avvicina l'incontro con Alessio II

Si va avvicinando il momento del possibile incontro tra papa Benedetto XVI e Alessio II, patriarca di Mosca e di tutte le Russie. Il cardinale segretario di Stato lo ha detto in base a "segni positivi" provenienti "sia dal Patriarcato di Mosca stesso, sia dai rappresentanti del Patriarcato, dai vescovi e dai metropoliti". Bertone ha sottolineato che le "difficoltà" che ancora esistono nei rapporti tra la Chiesa cattolica e il mondo ortodosso russo "vanno diradandosi concretamente".

Azerbaigian modello da esportare in altri Paesi

L'Islam che si incontra in Azerbaigian, che sostiene anche le altre religioni, favorendo addirittura la costruzione di chiese, non è tanto l'Islam "moderato", termine che "si è soliti ripetere", ma proprio l'Islam "tout court". Così lo ha definito, il segretario di Stato vaticano, secondo cui questa tradizione di "pacifica convivenza" tra le religioni è "un grande valore da esportare in altri Paesi". "E' l'Islam - ha detto il porporato - che vive il messaggio islamico della profonda religiosità, del riconoscimento del valore della religione nella vita personale e nella società, del valore pubblico della religione, ma del valore pubblico di tutte le religioni, di tutti coloro che riconoscono il rapporto dell'uomo con Dio, aspetto fondante la vita della società". Questo è un messaggio dell'Islam, ha sottolineato Bertone, "così come viene vissuto e interpretato in Azerbaigian e come viene tratto dalle profonde radici della storia dell'Islam".

Secondo il segretario di Stato, che ieri a Baku ha incontrato il capo dei Musulmani del Caucaso, lo Sheykh ul-Islam, "la storia dell'Islam nell'Azerbaigian è stata una storia permanente, perseverante, di rispetto del valore della religione da chiunque sia professata. E quindi di pacifica convivenza tra le varie religioni. Una tradizione ultrasecolare - ha proseguito - che le autorità attuali non vogliono assolutamente smentire, ma che vogliono proclamare, che vogliono affermare visibilmente, e che vorrebbero esportare negli altri Paesi".

Ecco - ha aggiunto -, questo è un grande valore da esportare. A volte si parla dell'esportazione della democrazia, argomento su cui si potrebbe aprire un dibattito infinito. Ma importante sarebbe l'esportazione di questo valore del rispetto tra le religioni, della pacifica convivenza. E non solo della tolleranza religiosa, che potrebbe avere anche una connotazone negativa, ma dell'aspetto positivo del rispetto e della promozione di tutte le religioni.

In Azerbaigian il 62% della popolazione è musulmana sciita, il 26% sunnita. Esistono poi consistenti minoranze russo-ortodosse ed ebraiche e una piccola comunità cattolica, che nei giorni scorsi ha inaugurato la propria chiesa, eretta grazie al sostegno garantito dallo Stato. "Pur essendo quella dei cattolici una piccola minoranza - ha rilevato Bertone -, l'atteggiamento delle autorità statali, quello della massima autorità musulmana del Caucaso, quello delle altre autorità religiose, è un atteggiamento di assoluto rispetto, ed assolutamente esemplare".

Il senso inglese dello humour? si trova nel dna

ANSA.it, http://www.ansa.it, 09/03/2008

Negli inglesi il feroce e surreale senso dello humour, il gusto della battuta sarcastica e la capacità di autodeprecazione sono caratteristiche innate: stanno nel profondo del loro dna. A differenza degli americani, geneticamente limitati alla scherzosità più innocente e gioviale. La scoperta, riportata oggi con risalto dal domenicale 'Independent on Sunday', è stata fatta all'università canadese dello Western Ontario analizzando il senso dello humour in duemila gemelli inglesi e in altrettanti gemelli americani. Negli Stati Uniti la tendenza al sarcasmo sembra soprattutto associata, per quel poco che viene praticata, al contesto familiare in cui si cresce. In Inghilterra invece esiste in apparenza una solida "base genetica" che spiega il debole per l'umorismo negativo, aggressivo, mordente. Benché si considerino portatori di un senso dello humour più intelligente rispetto ai cugini di oltre Atlantico, gli inglesi non hanno però molte ragioni per andar fieri della 'scoperta' appena fatta in Canada: sarcasmo, autodeprecasione, umorismo sferzante sono infatti associati a tratti nevrotici di personalità, a problemi di depressione e ansia.

Cancellate 150mila ipoteche senza notaio

ANSA.it, http://www.ansa.it, 09/03/2008

Cresce il numero di coloro che cancellano le ipoteche senza il ricorso del notaio. Secondo i dati del ministero per lo Sviluppo economico, in base agli aggiornamenti dell'Agenzia del territorio, in meno di un anno si sarebbe infatti già superata quota 150mila. Con un risparmio quindi complessivo per i cittadini che ammonta intorno ai 40-60 milioni di euro considerando che ogni operazione costa, mediamente, intorno ai 300-400 euro. La norma, operativa dal primo giugno del 2007, è stata introdotta da una delle due lenzuolate sulle liberalizzazioni del ministro Pierluigi Bersani. Secondo gli ultimi dati disponibili - diffusi qualche settimana fa dallo stesso ministero - l'intero pacchetto liberalizzazioni avrebbe prodotto finora, complessivamente, un risparmio dei costi per i cittadini tra i 2,5 e i 2,8 miliardi di euro tra calo dei prezzi dei medicinali, della telefonia mobile e dei biglietti aerei, eliminazione dei costi per il passaggio di proprietà delle auto e, appunto, per la cancellazione delle ipoteche.

Lunedì 10 Marzo 2008

Trichet: il boom dei prezzi del petrolio e del cibo e' un rischio per la crescita

Rainews24, http://www.rainews24.it, 10/03/2008

Il boom dei prezzi del petrolio e delle commodities, cosi' come quello dei beni e dei prodotti agroalimentari, pone "rischi alla crescita ed all'inflazione a livello globale". Lo ha dichiarato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, nelle vesti di numero uno del G10, riunitosi oggi a Basilea presso la Banca per i regolamenti internazionali.

L'eccessiva volatilita' e movimenti disordinati dei tassi di cambio sono elementi non desiderabili per la crescita. Cosi' il presidente della Bce,

Jean-Claude Trichet, commenta la recente forza dell'euro nei confronti del dollaro.

Al momento attuale siamo particolarmente preoccupati per gli eccessivi movimenti dei tassi di cambio, ha aggiunto Trichet, sottolineando di stare parlando a titolo di presidente della Bce e non di numero uno del G10, perche' durante l'incontro con gli altri governatori non si e' affrontato il tema dei cambi nel particolare. "Osserviamo la situazione con estrema attenzione", ha proseguito, ribadendo che "un dollaro forte e' nell'interesse degli stessi Usa".

C'e' traffico, e il cervello va in tilt

ANSA.it, http://www.ansa.it, 10/03/2008

ROMA - Il traffico inquina anche il cervello determinandone un'alterazione dell'attività già dopo mezz'ora di esposizione agli scarichi diesel, alterazione che aumenta al crescere del tempo trascorso in mezzo al traffico. E' quanto scoperto da Paul Borm dell'università olandese di Zuyd, monitorando l'attività cerebrale di un gruppo di volontari con l'elettroencefalogramma (EEG), mentre questi venivano esposti a livelli di inquinamento atmosferico simili a quelli respirabili normalmente nel traffico cittadino delle ore di punta di un grosso centro metropolitano. Secondo quanto riferito sulla rivista Particle and Fibre Toxicology, il cervello reagisce all'inquinamento come in risposta allo stress e gli effetti perdurano anche nelle ore successive all'esposizione.

Sugli effetti deleteri dell'inquinamento atmosferico per la nostra salute si va via via accumulando una serie di dati incontrovertibili: dal cuore ai polmoni, niente sembra al riparo dai gas di scarico delle vetture, cervello compreso, anche se finora le ricerche si erano limitate a constatare che le nanoparticelle come quelle prodotte dai gas di scappamento potessero penetrare nel cervello, senza conoscere le conseguenze di ciò. Lo hanno visto per la prima volta gli esperti olandesi analizzando il cervello di individui esposti ad inquinamento da traffico: hanno osservato un gruppo di persone poste in una stanza con aria pulita e poi in una in cui era stato ricreato un livello di inquinamento pari a quello di una zona cittadina trafficata nelle ore di punta.

Con l'EEG i neurologi si sono resi conto che già dopo la prima mezz'ora di esposizione l'attività cerebrale registrata risulta alterata; poi è un crescendo e l'alterazione perdura anche un'ora dopo che i volontari hanno lasciato la stanza 'trafficata'. "Crediamo questi effetti siano in gran parte determinati dalle particelle fuligginose che rappresentano una parte consistente delle emissioni dei motori diesel", hanno concluso gli autori del lavoro. Un'esposizione cronica all'inquinamento da traffico come quella cui è esposto chi abiti in grandi centri urbani, potrebbe dunque pesare sulla salute del cervello anche a lungo termine, non a caso più volte si è chiamato in causa anche l'inquinamento per spiegare l'aumento delle malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer.

Israele ordina di allentare la pressione su Gaza

Rainews24, http://www.rainews24.it, 10/03/2008

I vertici politici israeliani hanno ordinato all'esercito di allentare la pressione su Gaza fermare Gaza, poiche' risultano diminuiti gli attacchi con razzi Qassam contro le citta' israeliane da parte dei gruppi armati palestinesi.

Ieri Amos Gilad, alto funzionari del ministero della Difesa israeliano, ha incontrato al Cairo i responsabili della sicurezza egiziana, che il giorno prima avevano a loro volta incontrato i leader di Hamas. L'Egitto sta cercando di svolgere una mediazione tra le parti, dopo l'escalation di violenze nella Striscia delle ultime settimane.

Il gruppo estremista palestinese Hamas ha confermato oggi che sono in corso colloqui per un cessate il fuoco a Gaza con Israele. Sempre oggi fonti militari israeliane hanno riferito che i vertici politici hanno ordinato all'esercito di fermare i raid aerei e le incursioni nella Striscia, poiche' sono diminuiti i lanci di razzi Qassam da parte dei gruppi armati palestinesi.

Istat: sale la produzione industriale, ma crolla il comparto auto

Rainews24, http://www.rainews24.it, 10/03/2008

A gennaio la produzione industriale inverte la rotta e segna un recupero rispetto ai mesi precedenti registrando un aumento, rispetto a gennaio del 2007, dello 0,5% (contro il -4% registrato a dicembre). La produzione industriale cresce invece dell'1,3% rispetto a dicembre.

Lo rende noto l'Istat, secondo cui anche l'indice corretto rispetto ai giorni lavorativi segna un incremento dello 0,5% (contro il -6,4% di dicembre, dato rivisto dal precedente -6,5%). A gennaio i giorni lavorativi, segnalano i ricercatori, sono stati 22, come nello stesso mese del 2007.

Rispetto a dicembre la produzione e' aumentata in termini destagionalizzati dell'1,3 per cento. Si tratta della prima variazione congiunturale positiva dopo quattro mesi. A dicembre, ricorda l'Istituto, dopo le tre variazioni negative di settembre, ottobre e novembre, si e' registrata una variazione congiunturale nulla (dato rivisto da -0,5%).

Crolla la produzione dell'auto

La produzione di autovetture a gennaio e' diminuita di un netto 13,7% rispetto a gennaio 2007. Lo ha reso noto l'Istat comunicando i dati sulla produzione industriale.

Il calo e' stato meno significativo per l'aggregato piu' complessivo degli autoveicoli (-2,8% il dato tendenziale grezzo). Per quanto riguarda l'intero comparto dei mezzi di trasporto la produzione e' invece aumentata dell'1,4% rispetto a gennaio dello scorso anno. A trainare e' stata la produzione di mezzi ferroviari e navali.

Napoli: agevolazioni contro il calo-presenze

ANSA.it, http://www.ansa.it, 10/03/2008

NAPOLI - Un pacchetto di agevolazioni del valore di 50/55 euro per i turisti che trascorreranno a Napoli un weekend (almeno due notti), a Pasqua ma anche dopo, fino a luglio, nelle strutture alberghiere della città e dei Campi Flegrei. E' Easy Napoli, l'offerta con la quale l'Ept di Napoli cerca di far fronte al calo di presenze che gli albergatori lamentano a causa della perdurante emergenza rifiuti. Un kit che comprenderà facilitazioni su trasporti pubblici e taxi, sull'ingresso nei musei, nelle visite alla Napoli sotterranea e per visitare la città sul pullman scoperto. Venticinquemila pacchetti verranno distribuiti ad agenzie di viaggio e alberghi. Una campagna pubblicitaria massiccia li promuoverà soprattutto su internet, con banner sui maggiori siti di turismo. Un milione di euro la cifra stanziata per l'operazione, di cui 300.000 per la pubblicità, il resto per i pacchetti. Ma se Easy Napoli costituisce la novità che si pensa di rivolgere anche ai visitatori del Teatro Festival Italia, la manifestazione in programma a Napoli dal 6 al 29 giugno, chi sceglierà Napoli a Pasqua potrà beneficiare di altre opportunità. Dai musei aperti a Pasqua e il Lunedi in Albis, compreso quello di Capodimonte e il museo di San Gennaro che riapre a partire dal 14 marzo, all'accesso nei musei a metà prezzo per i giovani. Spazio anche per gli spettacoli con la seconda edizione di 'Emozioni Napoli', una serie di eventi per i turisti all'insegna della tradizione musicale partenopea che si svolgeranno tra il Maschio Angioino, la Galleria Umberto e lo storico Caffé Gambrinus. Si va dal concerto per 50 mandolini a Palazzo Reale, allo spettacolo di Peppe Barra. Verrà riaperta inoltre la mostra dedicata a Nino Taranto al teatro Trianon.

Borse asiatiche ed europee in calo. Cina, crollano le esportazioni e aumenta l'inflazione

Rainews24, http://www.rainews24.it, 10/03/2008

Borse asiatiche in discesa, ai minimi da sette settimane per l'indebolimento del dollaro e il rialzo dello yen. Pesano anche le preoccupazioni per una recessione negli Usa dopo i dati sull'occupazione della fine della settimana scorsa. A Tokyo L'indice Nikkei scivola ai minimi da due anni e mezzo e cala dell'1,96% a 12.532,13 punti. Crolla del 10/ la borsa della malaysia dopo la sconfitta elettorale della coalizione goverbnativa. Giu' dello 0,6% Hong Kong e Taiwan arretra del 2,75%. Scende del 2% Seul e di oltre il 4% Shanghai.

Partenza negativa in Europa

Partenza negativa per le principali borse europee, sulla scia dello scivolone delle borse easiatiche e per i timori di una recessione negli Usa. A Londra l'indice Ftse 100 cala dello 0,07% a 5.696 punti. A Milano il Mibtel cede lo 0,26% a 24.610 punti. Giu' dello 0,41% a 6.487 punti il Dax di Francoforte e a Parigi il Cac 450 arretra dello 0,37% a 4.601,71 punti. Perde lo 0,41% a 7.144 punti lo Smi di Zurigo.

Cina: crolla il surplus commerciale, cresce l'inflazione

Il surplus commerciale della Cina e' crollato in febbraio, ma gli economisti avvertono che i dati sono distorti a causa del lungo periodo di vacanza per il nuovo anno lunare e per il maltempo che si e' accanito sul sudest del Paese.

Secondo i dati diffusi oggi dalle Dogane cinesi il surplus e' sceso a 8,56 miliardi di dollari in febbraio, contro i 19,5 miliardi di gennaio ed i 23,8 miliardi di febbraio 2007, crollando cosi' del 64%.

Sempre in febbraio, l'inflazione e' salita al 6,6 per cento. L'aumento e' il piu' rapido degli ultimi tre anni e conferma le preoccupazioni espresse dal premier Wen Jiabao, che la scorsa settimana aveva indicato nel tasso di crescita dell' inflazione il problema piu' serio per l'economia del Paese.

Crolla la borsa malese

La Borsa malese ha registrato questa mattina, in apertura di settimana, un crollo del 6,1%, dopo la sconfitta elettorale della coalizione governativa. L'indice composito di Kuala Lumpur (KLCI) ha perso 79,13 punti, attestandosi a quota 1.217,20.

Wallstreet, atteso il dato sulle scorte di magazzino all'ingrosso

Dopo avere chiuso la precedente settimana di contrattazioni in calo, con il Dow Jones che ha perso l'1,21% e il Nasdaq che ha ceduto lo 0,31% sulla scia del brusco calo degli impieghi mostrato dal rapporto sull'occupazione, Wall Street guarda oggi alle notizie relative all'inflazione.

Alle ore 10 (le 15 in Italia) sara' reso noto il dato relativo alle scorte di magazzino all'ingrosso relative al mese di gennaio. Gli analisti attendono un rialzo dello 0,5%, dopo l'aumento dell'1,1% del mese precedente.

Altre importanti indicazioni dal fronte dell'inflazione e dei consumi arriveranno nel corso della settimana. Giovedi saranno resi noti sia le vendite al dettaglio, che i prezzi alle importazioni, entrambi di febbraio: due dati entrambi cruciali, che daranno informazioni non soltanto ai mercati ma anche e soprattutto alla Federal Reserve, in vista, il prossimo 18 marzo, della decisione sui tassi sui fed funds americani. Venerdi' sara' invece pubblicato l'indice dei prezzi al consumo di febbraio, giorno in cui arrivera' il dato preliminare della fiducia sui consumatori stilata dall'Universita' del Michigan, e relativa al mese di marzo

Domani invece e' atteso il deficit della bilancia commerciale di gennaio, che potrebbe, in caso di performance negativa, mettere sotto pressione ulteriormente il dollaro, a vantaggio dell'euro che venerdi', dopo la pubblicazione del rapporto sull'occupazione americana, ha fissato il record a 1,5459 dollari.

Scandalo a New York: una squillo inguaia il governatore di ferro

ANSA.it, http://www.ansa.it, 10/03/2008

di Marco Bardazzi

NEW YORK - Una squillo di lusso, incontrata di nascosto nella suite di un grande albergo di Washington, ha messo nei guai il governatore di New York, Eliot Spitzer, noto negli Usa come un crociato della giustizia e della moralità. Un'intercettazione telefonica ha incastrato Spitzer, che è sotto indagine e rischia un'incriminazione federale: in una drammatica conferenza stampa a Manhattan, con al fianco la moglie, il governatore si è scusato, ma non ha detto se intende o meno dimettersi.

Le dimissioni sembrano difficili da evitare per Spitzer. Fonti citate dai media newyorchesi hanno fatto sapere che il governatore sta valutando il passo e potrebbe compierlo in tempi rapidi. E il caso ha subito assunto tinte politiche, con l' organizzazione dei governatori repubblicani che ha chiesto le dimissioni di Spitzer, un 'superdelegato' alla convention dei democratici che si è schierato da tempo a favore della senatrice di New York Hillary Clinton. La vicenda è esplosa all'ora di pranzo in America ed è diventata in pochi minuti l'evento mediatico della giornata. E' stato il sito web del New York Times a rivelare il coinvolgimento di Spitzer in un giro di prostituzione e il fatto che il governatore aveva informato il proprio staff nella giornata di domenica. La fuga di notizie su Internet ha costretto Spitzer a comparire brevemente di fronte alle telecamere nel proprio ufficio di New York, con al fianco la moglie Silvia Wall (con la quale è sposato da 21 anni: la coppia ha tre figlie).

Ho agito in un modo - ha detto il governatore - che viola gli obblighi che ho verso la mia famiglia. Spitzer si è scusato con la famiglia e l'opinione pubblica e ha aggiunto di aver bisogno di tempo per "riguadagnare la fiducia" dei familiari e decidere i passi da compiere. Nessun accenno da parte del governatore ai contenuti della vicenda che lo vede coinvolto, nessuna risposta alle domande dei giornalisti. Ma i documenti giudiziari relativi al caso sono saltati fuori in fretta. L'inchiesta è condotta dall'ufficio del procuratore federale di Manhattan, lo stesso ufficio alla guida del quale negli anni scorsi, prima di diventare governatore nel 2006, Spitzer si è guadagnato la fama di 'sceriffo di New York' ed 'Eliot Ness di Manhattan' (un riferimento al detective che incastrò Al Capone a Chicago).

L'indagine riguarda un giro di prostituzione di alto livello, noto come Emperors Club VIP, che gestiva squillo di lusso a New York, Washington, Los Angeles, Miami, Londra e Parigi. Secondo l'inchiesta il 13 febbraio scorso una persona indicata negli atti come 'cliente numero 9' ha preso accordi telefonici con Emperors per mandare una prostituta da New York a Washington, che il cliente avrebbe incontrato nella suite 871 dell'hotel Mayflower nella capitale. L'uomo, registrato con un nome falso, secondo le indiscrezioni sarebbe Spitzer - che quella sera era effettivamente a Washington per lavoro - e gli inquirenti avrebbero intercettato la telefonata nel corso dell'indagine. Una trascrizione del colloquio è agli atti dell'inchiesta e contiene i dettagli sul tipo di ragazza (mora e americana) chiesta dal 'Cliente 9'. Per il 'Mann Act' del 1910, chi attua o permette di trasferire prostitute da uno stato all'altro commette un reato federale ed è questa l'ipotesi di reato per la quale Spitzer rischia l'incriminazione. Eliot Spitzer è stato da procuratore il protagonista di inchieste contro un gran numero di società di Wall Street, ma anche il castigatore di aziende farmaceutiche e servizi finanziari. Alcune sue indagini riguardavano anche giri di prostituzione, contro i quali Spitzer si era scagliato con particolare virulenza.

marco.bardazzi@ansa.it

Martedì 11 Marzo 2008

Veltroni, fronteggiare la crisi con la riduzione delle tasse

Rainews24, http://www.rainews24.it, 11/03/2008

Il presidente della Cei, cardinal Bagnasco ha ragione ad affermare che il problema dei salari e degli stipendi deve essere un tema di larghe convergenze. Lo ha sottolineato il candidato del Pd, Walter Veltroni oggi nel corso del suo intervento all'auditorium Canneti, nella prima del suo tour a

Vicenza. Per il candidato del Pd "quelli del cardinal Bagnasco sono argomenti da prendere in considerazione e con grande interesse".

Per Veltroni "quelli dell'impoverimento delle famiglie e della necessita' di far fronte con politiche adeguiate all'aumento di salari e stipendi sono un'emergenza, un tema sul quale noi avevamo gia' proposto, con il governo Prodi prima e poi con l'incarico al presidente Marini un intervento immediato. Ma questa proposta non e' stata accolta dagli altri".

"Sono davanti a noi mesi difficili a causa di una congiuntura economica molto ostica", anche in conseguenza di quanto sta accadendo negli Usa, dove c'e' "piena recessione". Per questo, "dobbiamo far ripartire la domanda interna, attraverso un sostegno alla crescita."

Inoltre, per il leader dei Democratici, sono necessarie anche misure "di sostegno fiscale alle imprese" soprattutto a quelle che "stabilizzano i precari". "Ho ascoltato con grande interesse quanto ha detto ieri il cardinale Bagnasco, usando argomenti che, appunto, meritano interesse "

"Siamo in crescita anche in nord-est si puo' fare"

"Tutti i sondaggi dicono che ogni giorno le cose vanno meglio e la cosa piu' bella e' che c'e' una crescita costante e vi posso dire, avendo guardato i dati su Vicenza, che anche qui si puo' fare". Il leader del Pd Walter Veltroni sprona cosi', tra gli applausi, i cittadini di Vicenza, convinto che "soprattutto nel Nord-Est e' stato in questi giorni un bellissimo crescendo e io spero che si rafforzi l'idea di un nuovo rapporto tra il centrosinistra riformista e il Nord-Est".

Come Zapatero anche noi puntiamo a polarizzare

Il segretario del partito Democratico, Walter Veltroni, intervendno sul Riformista, legge nella vittoria di Zapatero alle elezioni spagnole una "conferma di quello che come partito Democratico abbiamo deciso di fare", ovvero candidarsi alle politiche da soli, o "meglio, con l'Idv che annuncia di voler fare un unico gruppo parlamentare con noi"."Noi - dice Veltroni - puntiamo cosi' ad avere un risultato di polarizzazione per effetto della nostra scelta che ha gia' prodotto notevoli cambiamenti" nel panorama politico italiano, pur caratterizzato "da una legge elettorale pensata per coalizioni".

Il debito pubblico scende al 104%. Padoa Schioppa: dato migliore delle stime governative

Rainews24, http://www.rainews24.it, 11/03/2008

Il debito pubblico a fine 2007 è risultato pari a 1.596.762 milioni (104,0% del Pil). Alla stessa data del 2006 esso era pari a 1.575.636 milioni (106,5% del Pil). Lo comunica la Banca d'Italia.

Inizio d'anno positivo per le entrate tributarie

In particolare, segnala il Supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia, gli incassi si sono attestati a gennaio 31,271 miliardi, in aumento del 10,33% rispetto ai 28,342 miliardi registrati nello stesso mese del 2007.

In calo del 2% il fabbisogno della Pubblica Amministrazione

Il fabbisogno complessivo delle Amministrazioni pubbliche ha chiuso il 2007 al 2% del Pil, in calo dal 3,7% del 2006. In termini assoluti, il dato si è attestato a 30,534 miliardi, a fronte dei 54,380 miliardi segnati alla fine dell'anno scorso. Nei due anni, segnala il Supplemento al Bollettino statistico di via Nazionale, il fabbisogno al netto delle dismissioni mobiliari è stato pari rispettivamente al 2,2% e al 3,7% del Pil.

Padoa Schioppa: dato migliore delle stime governative

Il calo del debito pubblico nel 2007 testimonia la validità dell'azione del governo sul fronte del risanamento dei conti pubblici. Il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, commenta così i dati di oggi. Il dato diffuso oggi dalla Banca d'Italia sull'andamento del debito pubblico nel 2007, diminuito di 2 punti e mezzo di pil rispetto al 2006 - afferma il ministro - è migliore delle stime del governo e costituisce una conferma altamente positiva della validità dell'azione di risanamento dei conti pubblici realizzata dal governo Prodi".

Berlusconi smentisce Fini: 'Anche AN sapeva della candidatura di Ciarrapico'

Rainews24, http://www.rainews24.it, 11/03/2008

Dopo 24 ore di silenzio sull'uragano scatenato dalle dichiarazioni di Giuseppe Ciarrapico sl fascismo, arriva la voce del leader del Pdl Silvio Berlusconi che smentisce Gianfranco Fini che ieri aveva detto di non saper nulla della candidatura dell'imprenditore.

Silvio Berlusconi aggiunge, forse a smorzare i toni, "Ciarrapico e' un signore di un mondo che sprizza la simpatia di un Fabrizi, credete che una sua dichiarazione subito smentita sia cosi' importante? Credo che i problemi seri siano altri". Poi il Cavaliere non fa misteri sulla candidatura e ne spiega il senso. "Noi dobbiamo vincere. Noi dobbiamo fare una campagna elettorale e si deve vincere. L'editore Ciarrapico -spiega- ha giornali importanti a noi non ostili ed e' assolutamente importante che questi giornali continuino ad esserlo, visto che tutti i grandi giornali stanno dall'altra parte". Maurizio Gasparri in mattinata veva detto "anch'io come Fini ho espresso delle perplessita' sulla candidatura di Ciarrapico dopodiche' denuncio l'ipocrisia di alcuni, nel Pd, che l'anno scorso lo hanno invitato a quella sorta di Costituente con tutti gli onori del caso.

La candidatura di Ciarrapico e' spuntata all'ultimo momento. Ieri abbiamo preso atto di alcune smentite e precisazioni e non credo che la democrazia corra pericoli". Ignazio La Russa, capogruppo di An a Montecitorio invita l'imprenditore ciociaro a starsene un po' in disparte. "Abbiamo gia' detto che Ciarrapico ha sbagliato a dire cio' che ha detto ma se ora se ne sta un po' da parte -osseva La Russa- forse farebbe un buon servizio a tutti". Il numero due del Pd, Dario Franceschini, afferma "noi non abbiamo fascisti in lista. Il Pdl dice di parlare al mondo moderato e poi ha certi tipi di persone in lista". Il segretario de La Destra, Francesco Storace, dice che "il povero Ciarrapico mi sembra come quegli italiani che l'8 settembre si svegliarono e non sapevano piu' quale era l'alleato e quale era il nemico. Quella del Pdl assume sempre piu' i connotati di una lista cinica dove si mettono insieme il diavolo e l'acquasanta. Ciarrapico e' stato messo in una posizione dove non sara' eletto perche' nel Lazio, al Senato, con la sciagurata gestione del centrodestra, perderanno perche' sono rimasti soli dopo aver levato di mezzo l'Udc e La Destra". Storace aggiunge ancora "non vedo Ciarrapico agli ordini del capogruppo Gasparri in aula a schiacciare il bottone, anche perche' forse sara' piu' impegnato a prendere a schiaffoni quelli che ha querelato e che stanno nella sua stessa lista".

Orfanotrofio degli orrori in Jersey, trovata una seconda stanza delle torture

Rainews24, http://www.rainews24.it, 11/03/2008

Gli inquirenti britannici ritengono di aver individuato una seconda camera sotterranea delle torture nell'orfanotrofio dell'isola di Jersey, nella Manica, al centro da settimana di un'indagine per abusi su minori. Un cane poliziotto ha inoltre rilevato la presenza di resti umani. La seconda stanza e' stata individuata vicino allo scantinato contenente tracce di sangue umano, un paio di catene e un bagno in muratura, scoperto all'inizio del mese, e gli inquirenti sospettano l'esistenza di altre due camere. Sono circa 160 le presunte vittime che hanno denunciato le violenze subite tra gli anni '60 e '70 nell'orfanotrofio Haut de la Garenne.

Un portavoce della polizia, citato dal Times, ha dichiarato: "Questa stanza puo' essere tre volte piu' grande della prima stanza e ci vorra' del tempo per esaminarla con cura. Manderemo prima un cane, attraverso un varco nel soffitto. Quindi entrera' un'unita' di medici legali. Ovviamente, se troveranno qualcosa di rilevante, questo rallentera' l'intera operazione".

La polizia ha inoltre denunciato iniziative avviate da ex funzionari di polizia, politici e imprenditori per screditare le indagini. Un portavoce delle forze dell'ordine ha dichiarato: "Alcuni funzionari hanno lasciato il corpo di polizia in circostanze diverse dopo essere stati accusati di attivita' che possono essere definite di corruzione. Questi funzionari e i loro associati, tra cui un imprenditore locale e un ristretto numero di politici, hanno lanciato una campagna volta a screditare gli inquirenti impegnati sul caso. Sono state inviate diverse lettere, tra cui alcune contenenti minacce contro uno degli agenti. Dopo l'annuncio dell'avvio delle indagini, un politico che ha partecipato al dibattito sugli abusi su minori e' stato avvicinato da uno di questi ex funzionari di polizia e ammonito a non fidarsi e a non cooperare con gli inquirenti. Vogliamo sottolineare che al momento non ci sono prove del fatto che questi ex funzionari siano coinvolti in attivita' volte a coprire gli abusi. Obiettivo dell'indagine rimane quello di individuare le persone che hanno commesso gli abusi sui bambini".

Iran: moglie lasciata risarcita con 8000 libri di poesia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 11/03/2008

TEHERAN - Un marito iraniano che ha abbandonato la moglie è stato condannato da un giudice a comprarle più di 8.000 libri, tutti di poesie, nel rispetto di un patto stabilito dai due al momento del matrimonio. E' il secondo caso simile avvenuto negli ultimi giorni, dopo che un altro marito si era visto ingiungere di comperare alla moglie 124.000 rose rosse. Il quotidiano 'Iran' scrive che il giudice Mahmud Baqal-Shiravan, della Corte per la famiglia di Teheran, ha ordinato ad un certo Shahram di comperare alla moglie abbandonata 8.100 libri, per una spesa prevista di 700 milioni di rial (50.000 euro). Ciò era stato stabilito nel 'mehrieh' firmato dalla coppia al momento del matrimonio, quattro anni fa. Il mehrieh è ciò che, sulla base del diritto islamico, l'uomo si impegna a versare alla sposa in qualsiasi momento questa lo richieda. Si tratta in sostanza di un'assicurazione sul futuro della moglie, visti gli scarsi diritti che normalmente essa ha in caso di divorzio, quando tra l'altro le é quasi impossibile ottenere la custodia dei figli. Di norma, le novelle spose chiedono che nel mehrieh vengano inserite somme di denaro, monete d'oro o, nei casi di famiglie più abbienti, proprietà immobiliari. Ma così non è stato per la giovane di Teheran, molto più interessata ai classici della poesia persiana, da Khayyam a Sadi, da Hafez a Rumi, mistico del Sufismo. "Sono figlia di un musicista, sono cresciuta in un ambiente intellettuale e fin da piccola ho amato la poesia", ha spiegato la donna al giudice. Di qui l'insolita richiesta, accettata dal marito e scritta nel contratto di matrimonio, che ora dovrà essere onorato, anche se l'uomo non si è presentato all'udienza. Soltanto una settimana si era avuta notizia di un altro caso simile, quando un marito chiamato in tribunale dalla moglie che lo giudicava 'avaro', si è visto ordinare di comperare alla consorte le 124.000 rose rosse pattuite in uno slancio romantico al momento del matrimonio. Il giudice ha disposto il sequestro di un piccolo appartamento di proprietà dell'uomo fino a quando questi non avrà onorato i suoi impegni.

Mercoledì 12 Marzo 2008

Emanuele di Savoia: 'Mi candido come indipendente'

Rainews24, http://www.rainews24.it, 12/03/2008

Mi candido come indipendente nella mia lista Valori e futuro" per la circoscrizione Europa Camera. Lo so che e' un rischio, ma, avendo vissuto molti anni all'estero, conosco i problemi degli italiani all'estero". Lo afferma Emanuele Filiberto di Savoia alla trasmissione "Mattino cinque".

Giovedì 13 Marzo 2008

Sentimenti in centimetri, bassi invidiosi e gelosi

ANSA.it, http://www.ansa.it, 13/03/2008

ROMA - L'invidia e la gelosia si misura in centimetri. Infatti sia per lui che per lei è l'altezza a segnare quanto saranno invidiosi degli altri, con gli uomini bassi che sembrano essere i più gelosi dei 'rivali' più alti di loro. E' quanto evidenziato in uno studio delle università di Groningen e Valencia, pubblicato sulla rivista Evolution and Human Behaviour e reso noto da New Scientist.

Diretto da Karlijn Massar, lo studio ha coinvolto 549 persone e misurato i loro sentimenti di invidia e gelosia verso persone dello stesso sesso. E' emerso che i più invidiosi sono i maschi di bassa statura, che probabilmente sentono l"inferiorita" fisica con i 'rivali' più alti, di solito più attraenti. Invece per le donne è diverso, le meno gelose sono quelle di media statura, e secondo Massar, ciò è spiegabile da un punto di vista evolutivo: da precedenti studi è emerso infatti che le donne di media statura sono più attraenti ed hanno un successo riproduttivo maggiore delle 'stanghe' e delle donne basse che risultano infatti più invidiose. Lo studio suggerisce che l'altezza ha importanti conseguenze psicologiche, concludono gli esperti, ma di certo la statura non é l'unico fattore a influenzare la nostra invidia verso gli altri.

Privacy: no a monitoraggio dei privati su scambio di file

ANSA.it, http://www.ansa.it, 13/03/2008

ROMA - Le società private non possono svolgere attività di monitoraggio sistematico per individuare gli utenti che si scambiano file musicali o giochi su Internet. L'Autorità per la privacy ha chiuso l'istruttoria avviata sul "caso Peppermint", la società discografica che aveva svolto, attraverso una società informatica svizzera (utilizzata anche dalla società Techland con riferimento a software relativi a giochi), un sistematico monitoraggio delle reti peer to peer (P2P).

Tramite l'utilizzo di software specifici, le società avevano individuato numerosissimi indirizzi IP (che identificano i computer collegati ad Internet) relativi a utenti ritenuti responsabili dello scambio illegale di file: erano poi risaliti ai nomi degli utenti, anche italiani, al fine di potere ottenere un risarcimento del danno. Il Garante, richiamando anche la decisione dell'omologa Autorità svizzera, ha ritenuto illecita l'attività svolta dalle società. Innanzitutto, ha ricordato il Garante, la direttiva europea sulle comunicazioni elettroniche vieta ai privati di poter effettuare monitoraggi, ossia trattamenti di dati massivi, capillari e prolungati nei riguardi di un numero elevato di soggetti. E' stato, poi, violato il principio di finalità: le reti P2P sono finalizzate allo scambio tra utenti di dati e file per scopi personali.

L'utilizzo dei dati dell'utente può avvenire, dunque, soltanto per queste finalità e non per scopi ulteriori quali quelli perseguiti dalle società Peppermint e Techland (cioé il monitoraggio e la ricerca di dati per la richiesta di un risarcimento del danno). Infine non sono stati rispettati i principi di trasparenza e correttezza, perché i dati sono stati raccolti ad insaputa sia degli interessati sia di abbonati che non erano necessariamente coinvolti nello scambio di file. Sulla base del provvedimento del Garante (di cui è stato relatore Mauro Paissan), le società che hanno effettuato il monitoraggio dovranno ora cancellare, entro il 31 marzo, i dati personali degli utenti che hanno scambiato file musicali e giochi attraverso il sistema P2P.

Rotta la tregua: raid aereo israeliano a Gaza

Rainews24, http://www.rainews24.it, 13/03/2008

L'aviazione israeliana ha lanciato questa mattina all'alba un raid nel nord della Striscia di Gaza, rompendo la tregua in vigore dallo scorso 8 marzo, dopo il lancio di una dozzina di razzi contro la zona sud di Israele. Lo ha reso noto l'esercito israeliano.

L'incursione dell'aviazione ha preso di mira la persona pronta a lanciare razzi da Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza - ha detto alla France presse un portavoce dell'esercito israeliano - dodici razzi sono stati lanciati nella notte da Gaza verso la zona sud di Israele. Due razzi sono esplosi a Sderot, danneggiando un edificio, senza fare feriti. Anche l'attacco aereo lanciato a Beit Hanoun non ha fatto vittime, stando a quanto riferito da fonti ospedaliere palestinesi.

73% dei palestinesi favorevoli a una tregua

Il 73% dei palestinesi e' favorevole ad una tregua a tempo indeterminato con Israele e il 49% e' contrario agli attentati suicidi nello Stato ebraico. Lo rivela un sondaggio reso pubblico oggi dal Palestinian Center for Public Opinion (PCPO) di Beit Sahur (Betlemme), condotto tra il 28 febbraio e il 6 marzo su un campione di 1.220 palestinesi residenti in Cisgiordania, Gaza e Gerusalemme Est.

Il 67% degli intervistati si e' espresso a favore della riconcializione tra Fatah, il partito del presidente Abu Mazen, e Hamas e chiede che il movimento islamico rinunci al controllo esclusivo di Gaza conquistato lo scorso giugno con la forza delle armi.

La battuta di Berlusconi sulla precarieta': 'Come risolverla? Basta sposare mio figlio'

Rainews24, http://www.rainews24.it, 13/03/2008

Per risolvere la precarietà? Basta sposare mio figlio o un milionario. Silvio Berlusconi, ospite ieri sera al Tg2, risponde con una battuta alla domanda di una giovane studentessa. La ragazza si rivolge al Cavaliere per chiedere come il Pdl intende aiutare le giovani coppie chevogliono mettere su famiglia senza un posto fisso. "Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere". Quindi ha spiegato le proposte in materia del suo partito.

Poi la replica del conduttore: "ma figli di Berlusconi ce ne sono pochi". A quel punto Berlusconi torna a scherzare e rivolgendosi alla ragazza: "Il consiglio più valido resta quello iniziale...".

La battuta ha suscitato le reazioni indignate di rappresentanti del Pd e della Sinistra L'Arcobaleno. "Come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi" ha commentato Dario Franceschini. "Queste parole - ha detto invece Walter Veltroni - raccontano di una distanza, separazione dall'ansia di migliaia e migliaia di ragazzi a cui quella ragazza ha dato voce". Per Fausto Bertinotti, l'uscita di Berlusconi, anche se si tratta di uno scherzo, è allarmante e "indicativa di una cultura che propone ai giovani una realizzazione fuori dalla loro vita ordinaria".

La Bce invita a non ancorare i salari all'inflazione

Rainews24, http://www.rainews24.it, 13/03/2008

La Banca centrale europea "segue con particolare attenzione le trattative salariali" in Eurolandia e "nutre timori circa l'esistenza di forme di indicizzazione delle retribuzioni nominali ai prezzi al consumo, che comporterebbe il rischio di shock al rialzo sull'inflazione". Lo scrive la Bce nel suo bollettino mensile, invitando a "evitare" di ancorare i salari all'inflazione perche' "cio'

innescherebbe una spirale salari-prezzi con ricadute negative sull'occupazione e sulla competitivita' nei paesi coinvolti".

Il prodotto interno lordo di Eurolandia continuera' a crescere nel 2008, anche se e' in rallentamento rispetto allo scorso anno, scrive la Banca centrale, notando che "il livello di incertezza derivante dalle turbolenze nei mercati finanziari resta nondimeno elevato", e "sussistono ancora rischi al ribasso per l'attivita' economica".

Nella consueta analisi trimestrale sulla situazione della finanza pubblica di Eurolandia, pubblicata nell'ultimo bollettino mensile, l'Italia viene annoverata tra i paesi che nel 2007 hanno messo a segno "un miglioramento significativo" nella riduzione del deficit di bilancio; ma ora - rileva l'Eurotower - non fara' abbastanza per tagliare di un altro mezzo punto il deficit nel 2008, come da impegni presi, non prevede di pareggiare il bilancio per il 2010, ne' tantomeno prevede misure di riduzione della spesa. Inoltre, il programma di risanamento viene "messo a repentaglio" dalla prospettiva di una bassa crescita economica.

Andamenti macroeconomici meno favorevoli del previsto - avverte la Bce - non forniscono una giustificazione per ritardare il risanamento strutturale delle finanze pubbliche. Al contrario, essi richiedono l'attuazione di politiche di bilancio particolarmente prudenti e orientate alla stabilita', per sostenere la fiducia di imprese e famiglie. Guardando all'Italia, "l'aggiustamento minimo previsto per il 2008 non e' sufficiente a realizzare un miglioramento del saldo di bilancio pari allo 0,5 per cento del Pil fissato dal Patto (di stabilita' e di crescita-ndrt), risultando peraltro incoerente con l'accordo dell'Eurogruppo". Piu' in generale, la Bce mette sull'avviso dai rischi di ripresa dell'inflazione a livello europeo.

Raul Castro da' il via libera alla vendita di computer e dvd

Rainews24, http://www.rainews24.it, 13/03/2008

Cuba autorizza la vendita di computer e dvd. Si tratta della prima iniziativa di Raul Castro volta ad alleggerire le restrizioni imposte alla popolazione. Un documento governativo fa riferimento alla "migliore disponibilità di elettricità, per cui il governo ha autorizzato la vendita di apparecchiature finora proibite". Nella lista appaiono, oltre a computer e dvd, biciclette elettriche, forni a microonde, videoregistratori, televisori a 19 e 24 pollici, bollitori elettrici, pentole e biciclette elettriche, antifurto per autovideoregistratori. I cubani potranno liberamente comprare questo materiale.

Venerdì 14 Marzo 2008

Iran, da elettori una richiesta: fermate corsa ai prezzi

ANSA.it, http://www.ansa.it, 14/03/2008

La corsa dei prezzi, che sembra inarrestabile. Questa la principale preoccupazione di chi oggi é andato a votare in Iran, indipendentemente dalla fazione prescelta.

Sì, è vero, c'é il problema dell'inflazione, ma gli elettori risponderanno compatti al nemico, afferma Ali Fardi, 56 anni, un commerciante in fila al seggio nella moschea Hossenieh Ershad, nel nord di Teheran, dove tutto è stato allestito per ricevere le televisioni straniere, come su un set. Qui i giornalisti non hanno difficoltà a parlare con gli elettori, che dichiarano il loro appoggio ai candidati vicini al presidente Mahmud Ahmadinejad. Nessuno chiede nemmeno di vedere l'accredito mentre Massud Taherian, un ingegnere di 29 anni specializzato in gestione dei trasporti, che sottolinea di essere "un ex studente universitario del presidente", afferma che anche Ahmadinejad è una vittima della "mafia dell'economia, della politica e degli alloggi" responsabile della lievitazione dei prezzi. Massud è qui per votare, dice, "alcuni candidati conservatori e altri indipendenti, che siano bene istruiti, meglio se con una laurea conseguita all'estero". "Sono questi - aggiunge - che possono fare qualcosa per il nostro Paese, non la contrapposizione tra le fazioni". Diversa la situazione al Politecnico Amir Kabir, teatro negli ultimi anni di qualche contestazione ad Ahmadinejad.

L'accredito e il permesso governativo per visitare i seggi vengono controllati più volte dagli addetti alla sorveglianza, che rimangono anche anche ad ascoltare attentamente le risposte di uno studente riformista di 23 anni, Sina. "Sono venuto a votare perché spero che ci sia una minoranza riformista attiva, anche se il Parlamento sarà ancora dominato dai conservatori", dice il giovane, che evita di dire il suo cognome. "Quello che voglio - aggiunge - è maggiore libertà in campo culturale, per le organizzazioni della società civile e per la stampa, perché ora siamo a livello sotto zero". In una scuola del sud più povero di Teheran, è in attesa Ali, un impiegato di 42 anni che ha scelto di votare per Etemad Melli, uno dei pochi raggruppamenti riformisti che si sono salvati dalla falcidia delle ultime settimane. "Ridurre l'inflazione e aumentare i salari", è la sua richiesta. Mentre per Elham, una ragazza di 18 anni studentessa di Geografia che esce dal seggio con la madre e che ha preferito votare per i conservatori, il problema principale è "il lavoro". "Lo so - afferma - che dopo la laurea sarà difficile. Conosco tanta gente che finisce di studiare e non trova occupazione".

Wall Street gira in negativo dopo il crollo di Bear Stearns. Bush: la crescita tornera'

Rainews24, http://www.rainews24.it, 14/03/2008

La crescita tornera' negli Stati Uniti perche' i fondamentali sono solidi. Ne e' convinto il presidente degli Stati Uniti George W. Bush, che lo ha detto oggi a New York.

Ovviamente l'economia (degli Stati Uniti) sta attraversando un periodo difficile ha detto il presidente americano, parlando all'Economic.

Il presidente ha rinnovato la propria fiducia sui fondamentali della congiuntura, ricordando "i 52 mesi di crescita dell'occupazione, un record", e facendo riferimento anche all'aumento dei salari e alla forza della produttivita'. Allo stesso tempo pero' "la crescita economia ha rallentato il passo, i prezzi della benzina sono in rialzo, i lavoratori americani sono preoccupati".

Il crollo di Bear Stearns trascina Wall Street

Oggi a Wall Street Crollo del titolo Bear Stearns dopo che la societa' ha confermato di avere problemi di liquidita'. Gli investitori smobilitano le posizioni portando le quotazioni del colosso finanziario a bruciare il 52,89% del loro valore.

La gelata di Bear Stearns affonda gli indici di borsa di New York: dopo mezz'ora dall'inizio della seduta a Wall Street, il Dow Jones e' a -2,20%, mentre il Nasdaq scende del 2,59%.

Poi Wall Street rimane in forte ribasso ma recupera dai minimi. A un'ora dalla soglia di meta' giornata di contrattazioni, il Dow Jones perde 138,72 punti (-0,95%), a quota 12.030,95 punti, mentre il Nasdaq arretra di 28,40 punti (-1,25%). In rosso anche lo S&P 500, che scende di 17,54 punti (-1,33%), a 1.296,72 punti.

Bear Stearns ha confermato che JP Morgan e' intervenuta per fornirle liquidita'. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Dow Jones, la societa' ricevera' finanziamenti anche dalla Federal Reserve di New York.

Scende la fiducia dei consumatori

La fiducia dei consumatori Usa scende ai primi di marzo. L'indice Reuters/Universita' del Michigan cala a 70,5 dai 70,8 di febbraio. Gli economisti si aspettavano un arretramento ancora maggiore a 69. "C'e' un'opinione praticamente unanime tra i consumatori che l'economia e' scesa in recessione" assicura Richard Curtin, direttore della ricerca.

Le borse europee

Le Borse europee cambiano direzione e perdono decisamente terreno influenzate dal crollo di Wall Street, che, dopo un avvio in rialzo ha invertito la rotta, trascinata dall'ondata di vendite sul titolo Bear Stearns: il Cac40 fa segnare un -1,23%, il Dax perde lo 0,76% e il Ftse100 lo 0,68%, mentre il Mibtel a Piazza Affari arretra dello 0,95%. Un mutamento che arriva dopo una giornata incerta per i listini del Vecchio continente: dopo il tentato rimbalzo, che sembrava riuscito anche grazie ai dati positivi sull'inflazione Usa e all'apertura in rialzo di Wall Street, ora si gli indici fanno registrare pesanti ribassi. A Piazza Affari Fiat ridimensiona i rialzi ma resta tra i titoli migliori, in aumento del 2,50%. Ora a guidare il listino e' Mondadori (+3,60%), seguito da Mediaset (-1,97%). Alitalia (-4,36%) perde terreno, anche se lima le perdite. Restano negative Luxottica (-3,78%) e Fastweb (-2,72%). A Parigi riduce i guadagni Air France, in rialzo dell'1,20%, mentre Societe Generale diventa il titolo peggiore del listino (-3,50%). A Francoforte ancora in luce Tui (+5,16%), che scende rispetto ai massimi ma continua a guadagnare, mentre a Londra i minerari non sembrano risentire del calo dei listini: Bho Billiton e' in rialzo del 2,74%, Rio Tinto del 2,15%, Xstrata dell'1,22%.

L'oro sfonda anche a Londra il tetto di mille dollari l'oncia

All'indomani del record storico di mille dollari l'oncia registrato sul mercato newyorkese, l'oro ha toccato un nuovo massimo sulla piazza londinese raggiungendo i 1.005,50 dollari per oncia nelle contrattazioni spot.

Napolitano al Csm: mai piu' ritardi nella giustizia

Rainews24, http://www.rainews24.it, 14/03/2008

Mai piu' ritardi della giustizia come quello di Gela, dove per una sentenza sono stati necessari 8 anni e un imputato di reato di mafia e' stato scarcerato. Lo afferma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in una lettera inviata al vicepresidente del Csm Nicola Mancino, nella quale sottolinea "l'opportunita' di invitare i Capi degli uffici a esercitare con tempestivita' e rigore i loro poteri di vigilanza e, nello stesso tempo, di assumere - con la urgenza che la situazione richiede - le determinazioni procedurali e organizzative idonee a evitare il ripetersi di episodi del genere o il loro inaccettabile protrarsi". Episodi che, scrive il capo dello Stato, "minano il prestigio della magistratura e la fiducia che in essa ripone il cittadino".

I mezzi di informazione - si legge nella lettera di Napolitano a Mancino, diffusa dal Quirinale - hanno dato ampio risalto al gravissimo ritardo verificatosi nel deposito delle motivazioni di una sentenza emessa dal Tribunale di Gela nel maggio del 2000. Il mancato deposito ha comportato la scarcerazione di soggetti che, in primo grado, erano stati condannati a pene rilevanti per delitti di criminalita' organizzata. A distanza di circa otto anni dalla condanna, le motivazioni non sono state ancora depositate e non e' dato prevedere quando cio' avverra'.

I profili deontologici a carico del giudice cui spetta redigere la motivazione - aggiunge il capo dello Stato - sono sottoposti al vaglio della sezione disciplinare del Consiglio Superiore che ha sanzionato per due volte il magistrato e che dovra' prossimamente valutare il persistere della sua condotta omissiva.

Assieme a quelli disciplinari sui quali il Consiglio ha deciso o si appresta a decidere e sui quali non intendo assolutamente interferire, l'episodio presenta altri profili di rilievo, meritevoli di attenta riflessione. Esso non e' infatti il primo - scrive Napolitano - nel quale il Consiglio si imbatte. Condotte di simile segno, pur se non sempre accompagnate dallo stesso clamore mediatico, vengono sovente prese in considerazione dal Consiglio, mentre altre impongono, altrettanto spesso, l'intervento dei titolari dell'azione disciplinare o degli organi ispettivi ministeriali per accertare le ragioni dei ritardi nel deposito dei provvedimenti: ritardi che hanno condotto talora a scarcerazioni di imputati condannati per delitti che allarmano l'opinione pubblica.

In piu' occasioni - ricorda il presidente della Repubblica - ho sottolineato che condotte del genere minano il prestigio della magistratura e la fiducia che in essa ripone il cittadino. In questo quadro, sottopongo al Consiglio l'opportunita' di invitare i Capi degli uffici a esercitare con tempestivita' e rigore i loro poteri di vigilanza e, nello stesso tempo, l'opportunita' di assumere, con la urgenza che la situazione richiede, le determinazioni procedurali e organizzative idonee a evitare il ripetersi di episodi del genere o il loro inaccettabile protrarsi.

Sono persuaso - conclude Napolitano - che con la sua autorevole presidenza, il Consiglio sapra' farsi carico di cosi' delicato problema, anche per il rispetto dovuto a tutti i magistrati che svolgono con professionalita' e diligenza le loro delicate funzioni.

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» Notizie » 2008 » Marzo | Commenti: Scrivi

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