DEI RICCHI

2009 - Maggio - Settimana 3

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Indice dei giorni


15/05/2009 * 16/05/2009 * 17/05/2009 * 18/05/2009 * 19/05/2009 * 20/05/2009 * 21/05/2009 *

Venerdì 15 Maggio 2009

Berlusconi:energia più sicura in Europa

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/05/2009

18.20 L'intesa tra Eni e Gazprom sul gasdotto South Stream "è un passo avanti per la sicurezza energetica dell'Europa". E' quanto ha detto il premier Berlusconi, commentando con soddisfazione la firma a Soci, sul Mar Nero, degli accordi tra le due compagnie energetiche. Anche il premier russo, Putin, ha sottolineato positivamente l'intesa, e ha attribuito a Berlusconi il ruolo di mediatore tra la Russia e l'Unione europea.

G8 universita': rischio anarchici a Torino, Rettore chiude ateneo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/05/2009

TORINO - Ingressi chiusi stamattina a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, e al Rettorato, decisi dal Rettore per motivi di sicurezza legati al G8 dell'Università in programma lunedì e martedì a Torino, e la protesta monta nel capoluogo piemontese. Ad arrabbiarsi sono stati per i primi i lavoratori dell'Ateneo, che hanno trovato le porte chiuse, ma anche un centinaio di studenti che hanno dato vita ad un corteo da Palazzo Nuovo al Rettorato. Un gruppo di una decina di studenti é riuscito ad evitare i blocchi e ad entrare nel Rettorato di via Verdi. Lo hanno fatto attraverso un ingresso secondario, rimasto aperto, in una via limitrofa. Gli studenti hanno quindi occupato un ufficio del Rettorato ed hanno esposto, all'interno del cortile, lo striscione "Il Rettore chiude l'Università, l'Onda se la riprenderà, il dissenso non chiude" utilizzato in precedenza per aprire il corteo di protesta partita da Palazzo Nuovo, sede delle facoltàm umanistiche dell'Università di Torino. Gli animi si sono placati dopo poche ore, quando il rettore ha incontrato i rappresentanti degli studenti e riaperto l'ateneo.

RISCHIO ANARCHICI PER IL G8

ROMA - La chiusura decisa dal rettore di Palazzo Nuovo, la sede delle facoltà umanistiche dell'ateneo di Torino a tre giorni dal G8 dell'Università, è la conferma degli allarmi che gli investigatori lanciano da settimane: oggi il capoluogo piemontese è la "la piazza più calda d'Italia" e qualcosa si sta muovendo. A suscitare le attenzioni degli investigatori sarebbero un centinaio di anarco-insurrezionalisti non legati ai centri sociali più duri, come l'Askatasuna, che si muovono tramite siti riservati su internet e che mirano a creare una vera e propria rete. A questo gruppo se ne aggiunge un altro formato dall'area dei cosiddetti "nuovi antagonisti", una galassia variopinta che tiene al suo interno gli eredi dell'autonomismo operaistico, esponenti anarchici, giovani dei centri sociali e soggetti vicini ai Carc, i Comitati per la resistenza al comunismo. Non più di cinquecento persone, si fa notare, molti dei quali giovanissimi e in buona parte noti.

Il timore per le giornate del G8, insomma, è che potrebbe crearsi una "saldatura" tra alcuni giovanissimi, esponenti dell'anarco-insurrezionalismo e altri estremisti, legati agli attentati all'Alta velocità in val di Susa. Senza contare che, stando al tam tam su internet, potrebbero arrivare a Torino anche anarchici greci, spagnoli e francesi. "L'organizzazione del controsummit - sottolineano gli investigatori nei documenti riservati - si avvale di una rete ben collaudata che raccoglie i collettivi universitari del network nazionale di Autonomia Operaia. In questo ambito sono state annunciate partecipazioni da Milano, Roma, Napoli, Bologna, Genova, Padova, Pisa, Verona, Cosenza e Palermo" Ad impensierire sono alcuni appuntamenti già indicati: la Marcia della degna rabbià in programma il 17 pomeriggio, le "azioni di disturbo cittadino" in calendario il 18 mattina e, soprattutto, il corteo conclusivo del 19 mattina con l'assedio al Castello del Valentino. Ma non si esclude che potrebbero essere presi di mira anche altri obiettivi: le banche, ad esempio, o anche il ricevimento organizzato dagli enti locali per i delegati domenica sera al Museo del Cinema. O, ancora, la cena di gala nella reggia di Venaria Reale lunedì, alla quale potrebbe partecipare il ministro Gelmini. Qualcuno, fanno notare gli investigatori, potrebbe scegliere uno di questi appuntamenti per provocare disordini. Quel che è certo è che ai poliziotti torinesi sono già state sospese tutte le ferie e i permessi. E non si escludono una serie di misure ulteriori di prevenzione per impedire incidenti. A Torino sono intanto già arrivati nuclei di artificieri, unità cinofile e anche sommozzatori da La Spezia. Preoccupazioni comunque fondate visto che è proprio tra il centinaio di anarco-insurrezionalisti che, secondo le indagini, si anniderebbero i sei giovani vestiti di nero e incappucciati che lo scorso 21 marzo hanno riempito di sterco il pavimento del ristorante Il Cambio, storico locale di piazza Carignano e uno dei simboli del lusso torinese, gridando slogan contro i Cie. Ed é sempre tra loro che potrebbero esserci i responsabili degli attentati del marzo del 2007 nel quartiere La Crocetta: tre ordigni rudimentali nascosti in pentole a pressione, fatti esplodere a distanza con l'obiettivo di colpire le forze dell'ordine. Una tecnica già utilizzata nel 2003 con due bombe lasciate nelle vicinanze dell'abitazione di Romano Prodi a Bologna - e rivendicate dalla Federazione anarchica informale - e nel 2006 nell'attentato alla caserma dei carabinieri di Fossano, in provincia di Cuneo.

Europee,Pannella annuncia sciopero fame

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/05/2009

20.53 Pannella inizierà stasera uno sciopero della fame e della sete per protestare contro la copertura della campagna elettorale per le Europee da parte dei media. Lo ha annunciato lo stesso leader radicale in una lettera al presidente della Repubblica, Napolitano. La "partitocrazia", ha sostenuto, è riuscita a "sopprimere perfino il diritto tradizionale alle tribune politiche e agli 'accessi' dei soggetti politici e sociali".E ha denunciato: "L'82% degli italiani ignora" la presenza della lista Pannella-Bonino alle elezioni.

Obama: tribunali militari per i detenuti di Guantanamo

Rai.it, http://www.rai.it/news, 15/05/2009

La stampa liberal Usa: l'annuncio in giornata

Washington, 15-05-2009 08:06

Dopo il 'no' alla pubblicazione delle foto delle sevizie subite dai detenuti ad opera di soldati americani nelle prigioni afgane e irachene, il presidente Barack Obama renderà pubblica oggi un'altra decisione destinata a scatenare polemiche: il governo intende ripristinare le contestate commissioni militari per processare i sospetti terroristi. I quali avranno comunque ulteriori garanzie a tutela dei loro diritti.

La notizia circolava da qualche giorno ed è stata confermata da una fonte del governo Usa.

La Casa Bianca non si è pronunciata sull'imminente annuncio di Obama per cui non è chiaro quanti dei 241 detenuti di Guantanamo saranno sottoposti ai nuovi tribunali. Subito dopo l'insediamento, nel gennaio scorso, Obama sospese i tribunali militari istituiti dall'amministrazione Bush e ordinò, con un'ordinanza esecutiva, la chiusura di Camp X Ray per il 22 gennaio del 2010. Ora arriva la decisione di ristabilire le corti militari, un'iniziativa che gode dell'appoggio dei Repubblicani, come il senatore Lindsay Graham, ma che rischia di suscitare l'indignazione dei gruppi a difesa dei diritti umani, che si sono sempre opposti a questi strumenti della giustizia militare.

Secondo la fonte anonima del governo, nei nuovi tribunali militari sarà vietato l'utilizzo delle prove ottenute mediante interrogatori coercitivi, ristretta l'ammissibilità di testimonianze basate su indizi vaghi e consentita agli imputati maggiore libertà nello scegliere i propri avvocati. I tribunali militari, che potranno giudicare solo i più importanti detenuti al-Qaeda a Guantanamo, saranno sul suolo statunitense, probabilmente in alcune basi militari. Secondo il "New York Times", i presunti terroristi avranno piu' diritti di quelli che avevano sotto l'amministrazione Bush, ma "non avranno tutta la gamma di protezioni legali che hanno gli accusati nei tribunali civili".

Pil italiano -5,9% annuo nei primi tre mesi del 2009

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/05/2009

ROMA - Il Prodotto interno lordo dell'Italia é calato nei primi tre mesi dell'anno del 5,9% rispetto allo stesso trimestre del 2008. Il calo rispetto al trimestre precedente è del 2,4%. E' del 4,6% il calo della crescita già acquisito per il 2009. Lo comunica l'Istat. In pratica anche se i prossimi trimestri vedranno una variazione nulla, si registrerà un calo del Pil pari al 4,6%.

Le variazioni registrate dal Pil nel primo trimestre dell'anno (-5,9% annuo e -2,4% su precedente trimestre) sono le peggiori dal 1980, cioé dall'inizio della nuova serie storica confrontabile. Lo spiega l'Istat sottolineando che per quanto riguarda la variazione congiunturale (-2,4%) si tratta del quarto calo consecutivo. Una situazione analoga si era registrata tra il '92 e il '93 con sei variazioni negative di seguito ma di entità minore.

INFLAZIONE APRILE STABILE,+0,2% MESE,+1,2% ANNO - Inflazione stabile ad aprile: secondo il dato definitivo dell'Istat si è attestata all'1,2% annuo, con una crescita sul mese precedente dello 0,2%. Viene così rivista al ribasso di un decimo la stima preliminare che mostrava una crescita dello 0,3% mensile e dell'1,3% annuo.

PIL: CROLLO IN EUROZONA E UE, -2,5% PRIMO TRIMESTRE - Nel primo trimestre 2009 il Pil dei Paesi della zona dell'euro, così come quello dell'Unione europea, ha fatto registrare un calo del 2,5% rispetto al trimestre precedente. Lo rende noto Eurostat, l'ufficio europeo di statistica, nella stima flash pubblicata oggi. Nel quarto trimestre 2008 il tasso di crescita era calato dell'1,6% nella zona dell'euro e dell'1,5% nell'Ue-27. Su base annua, il calo nel primo trimestre dell'anno è stato del 4,6% nella zona dell'euro e del 4,4% nell'Ue contro una contrazione dell'1,4% in entrambe le zone nel trimestre precedente.

GERMANIA: PIL MAI COSI' MALE DAGLI ANNI '70 - Il Pil tedesco nel I trimestre del 2009 ha registrato una contrazione del 3,8% rispetto al quarto trimestre 2008, che aveva segnato una flessione del 2,2%. Lo riferisce l'agenzia Bloomberg, citando l'Ufficio federale di statistica di Wiesbaden. Si tratta del calo peggiore da almeno quasi quarant'anni, da quando cioé, nel 1970 sono iniziate le prime rilevazioni statistiche. E' inoltre la prima volta che si registrano quattro contrazioni consecutive del Pil. Il dato del I trimestre è anche peggiore rispetto alle previsioni degli analisti.

In base ai dati provvisori diffusi dall'Ufficio di statistica, il Pil tedesco ha invece segnato nel I trimestre una flessione del 6,9% rispetto allo stesso trimestre del 2008. A pesare sulla contrazione del Pil della più grande economia europea sono stati soprattutto il calo delle esportazioni e degli investimenti, precisa l'Ufficio di statistica. Sono invece leggermente cresciute le spese pubbliche e private. Gli economisti dell'agenzia Bloomberg si attendevano un calo del 3% rispetto al trimestre precedente. In settimana il presidente della Banca centrale tedesca, Max Weber, aveva detto di credere che ci fossero "alcuni presupposti per essere ottimisti" su un rallentamento nei prossimi mesi della contrazione dell'economia, anche se - aveva precisato - si tratterà di un "processo graduale". Qualche primo segnale di stabilizzazione è arrivato dall'aumento a marzo degli ordini industriali per la prima volta in sette mesi e dal rimbalzo della fiducia delle imprese ad aprile.

FRANCIA: ENTRA IN RECESSIONE, PIL -1,2% IN I TRIMESTRE - La Francia è entrata ufficialmente in recessione con una contrazione del Pil nel primo trimestre dell'1,2%, rispetto al trimestre precedente, dopo quella dell'1,5% del quarto trimestre del 2008. Lo ha reso noto oggi l'ufficio centrale di statistica Insee.

FRANCIA: IN I TRIMESTRE PERSI 138.000 POSTI LAVORO - L'economia francese, entrata ufficialmente in recessione dopo una contrazione del Pil per due trimestri consecutivi, ha perso nei primi tre mesi dell'anno 138.000 posti di lavoro, una perdita netta dello 0,9% su base trimestrale e del 2% su un anno che è superiore a quella registrata in tutto il 2008. Lo indicano i dati provvisori comunicati oggi dall'ufficio centrale di statistica Insee. Secondo queste stime, il numero dei lavoratori dipendenti del settore privato si è attestato alla fine del primo trimestre a 15,75 milioni. Come dall'inizio della crisi, i settori che hanno perso più posti di lavoro sono gli interim utilizzati soprattutto nei servizi (-77.800) e l'industria (-44.900). L'Insee ha comunicato stamani che il Pil ha registrato una contrazione dell'1,2% nel primo trimestre del 2009 dopo una dell'1,5% nel quarto trimestre del 2008. Il ministero del lavoro ha indicato oggi che l'indice del salario mensile di base ha registrato nel primo trimestre una progressione dello 0,8%. L'aumento su base annua è del 2,7%, che scende al +2,4% se si tiene conto dell'inflazione.

OLANDA: CALO 2,8% PRIMO TRIMESTRE 2009, -4,5% ANNUO - Il Prodotto interno lordo dell'Olanda è diminuito del 2,8% nel primo trimestre del 2009 rispetto al trimestre precedente. Lo rende noto l'ufficio di statistica dei Paesi Bassi. Su base annua la contrazione, sottolinea l'ufficio di statistica, è del 4,5%, la più alta dalla Seconda guerra mondiale.

Schwarzy come Toto' serio, vende Colosseo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/05/2009

di Emanuele Riccardi

NEW YORK - Totò ci aveva provato, ma soltanto al cinema, con la Fontana di Trevi. Terminator, che invece fa sul serio, ha deciso di vendere il Colosseo. Secondo il Los Angeles Times, che ha ottenuto una copia del progetto di bilancio dello Stato della California in crisi, per raccogliere fondi il governatore Arnold Schwarzenegger ha intenzione di mettere in vendita una serie di monumenti. Tra questi c'é appunto il Colosseo, cioé il Los Angeles Memorial Coliseum.

E' lo stadio olimpico della metropoli californiana, l'unico ad avere accolto le olimpiadi a due riprese, nel 1932 e nel 1984. Il Coliseum, con il suo ben noto ingresso di stile Art Deco, si trova nei pressi di Downtown L.A., accanto al campus della University of South California (Usc). Monumento nazionale, lo stadio olimpico accoglie regolarmente sia le finali di football americano, il Super Bowl, sia quelle di baseball, le World Series. Per far quadrare i conti (o almeno per ridurre il passivo statale), Schwarzy sta pensando di vendere una serie di monumenti che appartengono al Golden State. Oltre al Coliseum, spicca nella lista il carcere di San Quintino, a nord di San Francisco. Il penitenziario, nella ricchissima contea di Marin, si affaccia sulla baia di San Francisco e di San Rafael, offrendo una delle più belle viste del mondo. Complessivamente, il Governatore spera di incassare tra i 600 milioni e il miliardo di dollari, vendendo anche grandi infrastrutture come la Fiera della contea di Orange, a sud di Los Angeles, dando così un po' di respiro alle finanze pubbliche, in attesa di momenti migliori. La proposta di Terminator non piace a tutti. Ci sono una serie di interrogativi sul carcere di "San Quentin", visto che in caso di vendita dovrà essere costruito un penitenziario nuovo, con un braccio della morte per gli uomini.

E' l'unico della California, dove i condannati alla pena letale sono oltre 600, un record per gli Stati Uniti. Uno dei responsabili della contea di Los Angeles (co-proprietaria con lo Stato del Colosseo californiano), ha espresso al giornale di Los Angeles serie perplessità sull'operazione.

Secondo Zev Yaroslavsky, il Supervisor della contea che è anche presidente della commissione del L.A. Memorial Coliseum, si tratta di un tentativo per distrarre i contribuenti, allontanandoli dai problemi reali della California. "L'idea è assurda - spiega l'uomo - Il Colosseo è un monumento nazionale: sarebbe come vendere la statua della Libertà o il monumento a Washington" nei pressi della Casa Bianca.

Sabato 16 Maggio 2009

Terremoto: Hubner, in Europa mai vista tragedia come l'Aquila

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/05/2009

L'AQUILA - "Ho visto tanti disastri in Europa ma mai una cosa del genere come qui all'Aquila o ad Onna. Le città vivono grazie alla gente, senza i suoi cittadini è davvero deprimente, quindi, dobbiamo fare tutto quello che è possibile per riportare la vita in città". Il commissario europeo per gli Affari regionali, Danuta Hubner, ha confermato con ancora maggiore forza, anche al momento di lasciare L'Aquila, il suo impegno e quello dell'Ue per contribuire al rilancio delle zone colpite dal terremoto. Ieri sera, dopo due giorni di visita, la Hubner è apparsa provata da quanto visto.

E' stata una visita piena di emozioni, abbiamo parlato di cose concrete inclusi i fondi per la ricostruzione ma oltre a questo abbiamo per tutto il tempo pensato a questa tragedia e alla necessità di fare quello che é necessario per ripristinare condizioni di normalità per la gente - ha spiegato il commissario Ue -. Sono stata molto colpita da tutto quello che ho visto soprattutto vedendo da vicino: il primo giorni avevo sorvolato in elicottero, assolutamente non è paragonabile a quello che si vede invece da terra. La Hubner dichiara di ripartire convinta della rinascita di luoghi così belli: "In tutta Europa siamo stati assolutamente colpiti dal lavoro della protezione civile, un lavoro esemplare, quindi vado via sicuramente più ottimista, rispetto a quando sono arrivata".

SALGONO A 299 LE VITTIME, MUORE ANZIANA DI ONNA - Salgono a 299 le vittime del sisma nell'aquilano secondo fonti della Protezione Civile. L'ultima è una donna di Onna, Dora Colaianni, di 83 anni. E' morta ieri nell'ospedale di Pescara. Era rimasta ferita nel crollo della sua abitazione, nella centrale Piazzetta dei Panettieri. Per Onna, paese simbolo della devastazione causata dal terremoto, si tratta della 41/a vittima.

Sisma: Franceschini, no a new town

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/05/2009

Bertolaso: politici evitino campagna elettorale su sfollati

(ANSA) - ROMA, 16 MAG - Botta e risposta a distanza sull'emergenza terremoto tra il segretario del Pd Franceschini e il Capo della Protezione civile Bertolaso. Da Foligno, Franceschini sottolinea che ''gli abruzzesi non vogliono new town in periferia'' e invita a far presto perche' ''vivere in 12 in una tenda e' un problema serio''. La replica di Bertolaso: ''Nel momento in cui stiamo cominciando a fare le cose in modo concreto sarebbe corretto che i politici facessero campagna elettorale su altri argomenti''.

Iraq: scoperta fossa comune

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/05/2009

Rinvenuti 3mila cadaveri, sarebbero curdi uccisi da regime Saddam

(ANSA) - BAGHDAD, 16 MAG - I resti di circa 3.000 persone, presumibilmente di etnia curda, sono stati trovati in una fossa comune a circa 200 km a sud di Baghdad. Lo riferisce l'agenzia irachena Nina aggiungendo che il ritrovamento e' avvenuta tra la cittadina di Qadisiya e il confine con la provincia di al Muthanna, a sud ovest della citta' santa sciita di Najaf. I curdi sarebbero stati uccisi nel '91 da esponenti del deposto regime di Saddam. Finora sono state trovate nella zona 49 fosse comuni.

Pakistan: raid, 25 le vittime

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/05/2009

Compiuto da un drone americano contro una madrassa e un veicolo

(ANSA) - NEW DELHI, 16 MAG -E' salito a 25 il numero delle vittime del raid missilistico compiuto da un drone americano contro una madrassa e un veicolo in Pakistan. In un primo momento si era parlato di nove vittime e decine di feriti. Le autorita' hanno ora fatto salire il bilancio delle vittime a 25, considerando anche coloro che sono morti in ospedale.

Crisi: Berlusconi, peggio e' passato

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/05/2009

C'e un atteggiamento colpevole dei media e dell'opposizione

(ANSA) - MOSCA, 16 MAG - C'e' un ''atteggiamento colpevole'' dei media che dipingono la crisi come ''irreversibile e catastrofica'', sostiene Silvio Berlusconi. Da Mosca, dopo un incontro con il presidente russo Dmitri Medvedev, il premier denuncia un comportamento ''assolutamente colpevole'' dell'opposizione, anche perche' ''credo -sottolinea- che il momento peggiore della crisi sia superato: c'e' stato un diluvio ma, dopo, tutto e' tornato come prima, meglio di prima''.

Premier:no catastrofismo,peggio passato

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/05/2009

13.18 Un "atteggiamento colpevole" dei media che dipingono la crisi come "irreversibile e catastrofica". Ed un comportamento "assolutamento colpevole" della opposizione, anche perché "credo che il momento peggiore della crisi sia superato". Così il premier Berlusconi, da Mosca, è tornato sulla crisi economica. "C'è stato un diluvio universale, ma ora siamo qui e stiamo meglio di prima", ha detto Berlusconi. "Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, da un male riusciremo a cavare un bene". "Ci saranno miglioramenti", ha assicurato.

Napoli, protesta disoccupati:8 fermati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/05/2009

11.53 Dopo le proteste di ieri, i disoccupati sono tornati questa mattina a manifestare a Napoli. I senza lavoro hanno tentato un blitz al cinema teatro Augusteo, dove è prevista una convention del PdL.La polizia sta cercando di controllare la situazione, mentre i manifestanti gridano slogan contro i politici che arrivano per partecipare all'iniziativa elettorale. Otto persone sono state fermate dalla Digos e condotte in Questura.

Di Pietro:gente non riesce a fare spesa

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/05/2009

12.52 "La lotta di classe la vuole, la sta realizzando Berlusconi, perchè sta esasperando la parte debole, la parte povera del Paese". Così il leader dell' IdV Di Pietro, sui dati del Pil. "Non credo che la crisi sia un fattore psicologico. La questione è che a fine mese le famiglie non riescono a fare la spesa". "Finora il governo, ma soprattutto in Parlamento , non si è discusso di alcuna legge economica" per arginare le difficoltà economiche dell'Italia.

La Marcegaglia chiede riforme che tocchino lobby e privilegi

Rainews24, http://www.rainews24.it, 16/05/2009

"L'Italia deve approfittare della crisi per fare riforme"

L'Italia deve approfittare della crisi per fare riforme anche impopolari che vanno a toccare lobby e privilegi, ma e' in momenti come questi che bisogna avere la capacita' di farle per raggiungere l'obiettivo di essere un paese piu' competitivo, piu' forte. L'ha detto il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che, intervenendo in videoconferenza da Mantova all'incontro Nielsen in corso a Santa Margherita di Pula (Cagliari), ha toccato uno degli aspetti che saranno trattati giovedi' prossimo nell'assemblea annuale di Confindustria.

Sono anni che parliamo di riforme della burocrazia, delle pensioni, della presenza dello Stato nell'economia, ma reali passi avanti non ne sono stati fatti, ha aggiunto Marcegaglia sottolineando che, per ridare una crescita importante al Paese, anche in termini di Pil, "ci vorrebbe una forte iniezione di liberalizzazione". "E' il momento migliore per farlo in tutti i settori, dall'energia alle comunicazioni, dai trasporti al commercio", ha aggiunto la presidente di Confindustria "perche' pensiamo che il mercato sia ancora il modo migliore per far crescita sana e duratura".

Obama rinnova sanzioni contro Birmania

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/05/2009

3.45 Il presidente Usa ha rinnovato le sanzioni contro il regime militare birmano,sottolineando in una lettera al Congresso come l'operato della Birmania continui a rappresentare una minaccia per gli interessi statunitensi. Obama ha rinnovato un provvedimento che risale al 1997 e che era già stato prorogato dal suo predecessore, Bush.

Maddie: genitori, faremo querela

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/05/2009

Contro detective portoghese

(ANSA) - LONDRA, 16 MAG -I genitori di Madeleine McCann, la bimba inglese di 4 anni scomparsa in Algarve nel 2007, hanno annunciato una querela per diffamazione. E' contro l'investigatore della polizia portoghese Gonçalo Amaral, autore di un libro in cui si sostiene che la piccola mori' la sera stessa del presunto rapimento.Amaral, che fu il primo coordinatore delle indagini, sostiene che Maddie mori' per una dose eccessiva di sonnifero, datagli per permettere ai genitori di partecipare con amici a una cena.

Domenica 17 Maggio 2009

Cisl: contro Fiom attacco squadrista

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/05/2009

17.24 "Non è stata una contestazione polica, è stata un'azione squadrista". Così il segretario della Cisl,Bonnani, commenta a Gr Parlamento le tensioni di ieri durante la manifestazione dei metalmeccanici a Torino. Su Fiat, Bonanni dice:"Dobbiamo salvare ogni posto di lavoro in Italia. Bisogna rinnovare la produzione guardando ai motori verdi, elettrici, ibridi e a idrogeno. Lavoratori, governo e azienda devono concorrere a potenziare i posti di lavoro".

Noemi fara' film con Ornella Muti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/05/2009

Simona Ventura a Sorrisi, sull'Isola vorrei il padre non lei

(ANSA) - ROMA, 17 MAG - ''Confermo che Noemi Letizia sara' una delle protagoniste del mio prossimo film, Il regista nel mondo'', dice il regista Carlo Fumo. In un'intervista al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, Fumo aggiunge che si sta pensando di affiancarle nel cast Ornella Muti e la figlia Naike. E intanto Simona Ventura non si sbilancia su una partecipazione di Noemi alla prossima Isola dei famosi ma dice: ''mi affascina piuttosto il padre, ce lo vedrei come naufrago''.

Obama a Notre Dame, sforzo comune contro aborto

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/05/2009

(di Alessandra Baldini)

NEW YORK - Dal podio dell'università di Notre Dame, davanti a 11 mila studenti, professori, genitori assiepati in uno stadio di basket, il presidente Barack Obama ha riaperto il dialogo con i conservatori religiosi invitando americani di ogni fede e convinzione ideologica a "tenersi per mano in uno sforzo comune" per ridurre il numero degli aborti. "Non voglio dire che il dibattito sull'aborto sia destinato a scomparire: le opinioni degli americani al riguardo sono complesse e contraddittorie, e il fatto è che a certi livelli sono inconciliabili", ha detto Obama affrontando di petto la controversia e invitando i neo-laureati del maggior campus cattolico d'America a difendere le loro cause con "passione e convinzione", ma "senza ridurre a caricatura chi non la pensa come noi".

La polemica sulla visita di un presidente favorevole all'aborto e alla ricerca sulle staminali - e soprattutto la laurea honoris causa in legge che Notre Dame gli ha conferito - era in ebollizione da marzo, quando era arrivato alla Casa Bianca l'invito del presidente dell'ateneo John Jenkins: popolare tra gli studenti - il 74 per cento delle lettere al giornale del campus di South Bend, Indiana, si era detto a favore - l'invito a Obama era stato osteggiato da 360 mila persone che avevano scritto petizioni di protesta all"ateneo. Contestazioni hanno interrotto il discorso in cui il presidente ha ricordato agli studenti le sfide poste dalla crisi economica e dall'estremismo violento, la proliferazione nucleare e le pandemie: una ventina di manifestanti si erano infiltrati nello stadio e sono stati rimossi con la forza. Tra gli oltre 2.000 studenti alcuni avevano indossato un berretto di protesta: il classico 'tocco' nero dell'uniforme dei laureati su cui era stampata in giallo una croce e la sagoma dei piedini di un feto. Altri avevano replicato con un'adesivo della campagna di Obama. Le polemiche, alimentate dalle gerarchie ecclesiastiche ma non condivise da una maggioranza dei 60 milioni di cattolici americani, si sono tradotte in arresti, uno dei quali di alto profilo: è finita in manette Norma McCorvey, anti-abortista dichiarata e la protagonista del caso Roe contro Wade che nel 1973 aveva portato alla legalizzazione dell'aborto. Nel discorso di laurea Obama ha offerto una strada di conciliazione in linea con i lavori della task force di esperti di entrambe le parti convocata alla Casa Bianca: "Riduciamo gli aborti riducendo le gravidanze indesiderate, rendendo le adozioni più facili, dando aiuto e sostegno alle donne che si tengono il bambino", ha detto il presidente aprendo agli anti-abortisti con una clausola sull'obiezione di coscienza e al fronte laico con l'impegno a "politiche sanitarie basate sul'etica e la scienza, assieme al rispetto per l'eguaglianza delle donne".

Come aveva fatto in campagna elettorale, nel faccia a faccia con il telepredicatore Rick Warren, Obama a Notre Dame ha teso la mano alla destra religiosa, ma intanto è da sinistra, dai liberal che hanno costituito la sua base elettorale, che si sta preparando una pericolosa minaccia politica alla nuova presidenza. Da solo quattro mesi alla Casa Bianca, il presidente ha di fronte la crescente inquietudine di sostenitori convinti che con le sue prime decisioni sul fronte della tortura, di Guantanamo, dell'immigrazione, dei diritti dei gay, Obama abbia tradito le loro cause. Le polemiche arrivano in un momento critico per Obama, mentre la Casa Bianca si sta preparando ad annunciare la scelta di un nuovo giudice della Corte Suprema in sostituzione del dimissionario David Souter. La sinistra Usa vorrebbe che la scelta cadesse su un progressista, un 'Antonin Scalia liberal', ma se Obama dovesse optare per un magistrato di centro per evitare una battaglia lacerante in Senato, l'animosità di questi giorni potrebbe trasformarsi in qualcosa di più pericoloso.

Lunedì 18 Maggio 2009

Autogoverno ma no a uno Stato palestinese'

Rainews24, http://www.rainews24.it, 18/05/2009

Lo ha annunciato il premier Netanyahu

Washington, 18-05-2009

Israele non prende in considerazione lo spazio politico e territoriale per la nascita di uno Stato palestinese. Benjamin Netanyahu lo ha detto direttamente a Barack Obama nel corso dell'incontro negli Stati Uniti. Il premier dello Stato israeliano si è detto invece favorevole a una forma di autogoverno dei palestinesi, e ha detto che è possibile vedere un futuro dove israeliani e palestinesi potranno vivere fianco a fianco

Netanyahu è pronto a far ripartire i negoziati di pace ma a condizione che i palestinesi riconoscano Israele come Stato del popolo ebraico.

Il presidente Obama ha rinnovato il suo appello alla creazione di uno Stato palestinese in presenza di Benjamin Netanyahu che gli ha detto di poter prevedere un "accordo" in cui israeliani e palestinesi vivano fianco a fianco.

Barack Obama ha inoltre richiesto la sospensione della colonizzazione da parte di Israele nei Territori palestinesi. Obama ha sollecitato israeliani e palestinesi "a cogliere questa opportunità e questo momento" per giungere alla pace.

Anp: proposte Obama incoraggianti, Netanyahu deludente

Il nuovo appello alla creazione di uno stato palestinese del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è "incoraggiante" mentre le dichiarazioni del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sono "deludenti". Lo ha detto l'Autorità nazionale palestinese (Anp). "Le dichiarazioni di Obama a proposito della sua conferma di una soluzione a due stati sono incoraggianti, ma quelle di Netanyahu che hanno ignorato la soluzione a due stati e i diritti legittimi del popolo palestinese sono deludenti", ha indicato Nabil Abu Rudeina, il portavoce di Abu Mazen.

Sull'Iran Obama non esclude nuove sanzioni

Obama ha detto che gli Usa non escludono sanzioni contro l'Iran se il Paese non rinuncerà al programma nucleare. E ha comunque aggiunto che gli Usa gradirebbero vedere alcuni progressi nel loro dialogo con Teheran "entro la fine dell'anno".

Sri Lanka: e' morto il leader delle Tigri Tamil

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2009

NEW DELHI - Il conflitto durato oltre un quarto di secolo nello Sri Lanka fra le forze regolari e la guerriglia Tamil è drammaticamente finito oggi con l'annuncio da parte dei vertici militari della liberazione di tutto il territorio cingalese e della morte dei massimi dirigenti dell' Esercito di liberazione delle Tigri Tamil (Ltte), compreso il mitico capo supremo, Vellupillai Prabhakaran.

Un annuncio al quale fa però da contrappeso oggi la richiesta dell'Unione europea che venga avviata un'indagine indipendente sulle presunte violazioni dei diritti umani nello Sri Lanka e che i responsabili siano assicurati alla giustizia. Quanto al leader dei ribelli, i militari hanno affermato che é stato ucciso mentre cercava di fuggire dalla cosidetta "zona di sicurezza" a bordo di un ambulanza. Insieme a lui sono morti anche il comandante della "marina" dell'Ltte (Le Tigri dei Mari), Soosai, e il capo dei servizi segreti delle Tigri, Pottu Amman. Entrambi, dicono i militari, si trovavano sull'ambulanza.

Quando le truppe hanno aperto il fuoco - ha raccontato una fonte - il l'ambulanza ha cercato di sfuggire, ma è stata colpito e ha preso fuoco. In precedenza era stata anche confermata la morte del figlio di Prabhakaran, Charles Antony, il cui cadavere è stato mostrato in tv, e di alcuni altri massimi dirigenti dell'Ltte. Raggiante, il comandante delle forze armate cingalesi, generale Sarath Fonseka, ha annunciato la fine dei combattimenti e la riconquista di tutto il territorio nazionale: "Abbiamo liberato l'intero Paese, liberando completamente il nord dai terroristi. Abbiamo ripreso pienamente il controllo delle zone tenute dall'Ltte", ha annunciato alla tv il generale. Nell'ultimo lembo di terra, all'incirca 100 metri per 100, in cui la 58/a e la 59/a Divisione dell'esercito sono entrate, indica un altro comunicato, "sono stati raccolti oggi i cadaveri di almeno 250 guerriglieri Tamil". I vertici dell'Ltte, ha infine reso noto oggi l'agenzia Tamilnet, hanno tentato disperatamente la notte scorsa di far intervenire il Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr) per salvare un migliaio di militanti militari e civili Tamil nella "zona di sicurezza". Ma è stato inutile, conclude Tamilnet, e "tutto si è concluso con un omicidio premeditato da parte delle forze armate cingalesi (Sla)".

Europee: studio, deputati Italia i piu' pagati e assenteisti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/05/2009

ROMA - Tra i membri del parlamento europeo, i rappresentanti italiani sono i più pagati ma anche i più assenteisti. E' quanto sostiene una ricerca condotta dalla London School of Economics (Lse) e pubblicata oggi dal Times nella sua versione online. Secondo lo studio, ognuno degli attuali 78 eurodeputati italiani (saranno 72 dopo le elezioni europee del prossimo giugno) guadagna 134.291 euro all'anno e sono così i meglio pagati tra tutti i rappresentati espressi dai 27 paesi membri dell'Ue. Gli italiani risultano tuttavia ultimi in classifica per presenze: alle sessioni dell'assemblea a Bruxelles e Strasburgo hanno partecipato in media al 72% delle sedute negli ultimi cinque anni, marcando un distacco di oltre 20 punti dai primi della lista, gli austriaci, che nel quinquennio che sta per concludersi hanno avuto una partecipazione del 93%, seguiti da estoni, finlandesi, slovacchi e polacchi presenti al 92% delle sessioni. Gli austriaci sono anche gli eurodeputati al secondo posto per compenso, con 110.670 euro all'anno.

Martedì 19 Maggio 2009

Decreto terremoto, spiragli di dialogo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2009

14.27 Anna Finocchiaro (Pd) apprezza alcuni punti del decreto legge sul terremoto da oggi all'esame del Senato, ma chiede altre modifiche "compresa la certezza delle risorse finanziarie a partire dal 2009". Il decreto sul terremoto in Abruzzo,nota,"reca il segno della nostra battaglia migliorativa, ma molti sono i punti che ancora non ci soddisfano". Quagliariello (PdL) commenta: "Abbiamo trovato le risorse" per la ricostruzione delle aree terremotate. "Non abbiamo messo le mani -sottolinea- nelle tasche degli italiani".

MO: barriera, non escluso stop lavori

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/05/2009

A condizione che l'esercito israeliano resti in Cisgiordania

(ANSA) - GERUSALEMME, 19 MAG -Il congelamento della costruzione della Barriera di separazione in Cisgiordania ''puo' anche essere preso in considerazione''. Lo ha affermato oggi in parlamento il capo dello Shin Bet (servizi di sicurezza) Yuval Diskin. Ma a condizione che l'esercito israeliano resti dislocato in Cisgiordania. Diskin ha rilevato che, in Cisgiordania, i servizi di sicurezza israeliani sono riusciti a mantenere, assieme con quelli palestinesi, una situazione sostanziale di stabilita'.

Sri Lanka, vivo il leader Tigri Tamil

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2009

7.31 Le autorità dello Sri Lanka hanno identificato i cadaveri dei 18 alti responsabili dell'esercito di liberazione della Tigri Tamil, uccisi ieri nel nord est del Paese. Nella lista diramata dal ministero della Difesa compaiono nomi di spicco delle Tigri Tamil,compreso quello di Charles Anthony, figlio di Prabhakaran,leader dei ribelli. Secondo il portavoce delle Tigri Tamil all'estero, Velupillai Prabhakaran è vivo e sta bene.

Sri Lanka, 'paese unito senza minoranze'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/05/2009

COLOMBO - Il presidente dello Sri Lanka, Mahinda Rajapaksa, ha proclamato oggi in un discorso in Parlamento che il Paese "é stato liberato dal terrorismo" con la sconfitta dei separatisti delle Tigri Tamil (Ltte) dopo oltre un quarto di secolo di guerra civile, e che esso "é stato quindi interamente unificato per la prima volta in 30 anni". Proprio mentre il capo dello Stato cingalese pronunciava il suo discorso, l'agenzia Tamilnet pubblicava dichiarazioni del capo del dipartimento internazionale dell'Ltte, Selvarasa Pathmanathan, che smentivano la morte del leader storico del movimento, Velupillai Prabhakaran. "Il nostro amato leader è vivo e al sicuro", assicurava Pathmanathan fra accuse di "perfidia" rivolte al governo di Colombo. Subito dopo, però, il comandante dell'esercito in persona, generale Sarath Fonseka, ha firmato un comunicato in ci ha assicurato che "il corpo dello psicopatico leader del gruppo terrorista più barbaro al mondo Ltte, è stato trovato poco fa".

Immagini del cadavere sono poi andate in onda sulla tv nazionale.

Nel suo discorso odierno il presidente Rajapaksa ha chiesto alla comunità internazionale aiuti per i rifugiati e investimenti per aiutare lo sviluppo della regione settentrionale del Paese, dove prevale la minoranza tamil e per decenni afflitta dalla guerra. Dopo aver sottolineato che "si è trattato di una vittoria totale contro l'Ltte", il capo dello Stato ha concluso: "Non ci sono più minoranze nello Sri Lanka", il "Paese ora è finalmente unificato". Rajapaks ha assicurato che ora "proteggere la minoranza Tamil sarà il mio impegno".

Gb: scandalo spese, speaker comuni lascia 21 giugno

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/05/2009

LONDRA - Il presidente della Camera dei Comuni Michael Martin, travolto dallo scandalo dei rimborsi spese dei deputati, lascerà la sua carica il 21 giugno. Lo ha annunciato lo stesso speaker ai Comuni.

In una breve comunicazione all'assemblea, dopo la drammatica seduta di ieri in cui molti deputati hanno chiesto le sue dimissioni, Martin ha detto di volersene andare "così che possa essere mantenuta l'unità" della Camera, che si era divisa sulla sua sorte. Il suo successore, secondo le regole dei Comuni, verrà eletto il 22 giugno. E' la prima volta che un presidente della camera bassa si dimette da oltre 300 anni.

Europee,Berlusconi:PdL ben oltre il 40%

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/05/2009

23.45 "L'ultimo sondaggio sulle europee vede il PdL ben oltre il 40%. Miriamo a essere il primo gruppo all'interno del Ppe". Così il premier intervenuto telefonicamente ad una cena del partito. Per "innovare un poco la nostra classe politica", dice Berlusconi, "abbiamo pensato di rivolgerci anche a dei giovani capaci, iperlaureati, che conoscessero almeno due lingue, ma che garantissero soprattuto la presenta al 100% in aula e nelle votazioni". "Dobbiamo difendere meglio gli interessi di tutti noi in Europa", ha sottolineato.

I giudici: Mills agi' per l'impunita' di Berlusconi

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/05/2009

MILANO - L'avvocato inglese David Mills condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari agì "da falso testimone" - si legge nelle motivazioni della sentenza di condanna -"per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati".

Mills era accusato di aver preso 600mila dollari per fornire dichiarazioni false o reticenti in due datati processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. La posizione di Silvio Berlusconi, coimputato di Mills, era stata stralciata in quanto i giudici della decima sezione del Tribunale di Milano avevano trasmesso gli atti del processo alla Consulta perche' verificasse la corrispondenza alla Costituzione del cosiddetto Lodo Alfano, riguardante le quattro piu' alte cariche dello Stato. Il dibattimento nei confronti di Berlusconi e' quindi stato sospeso.

I giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano, presieduti da Nicoletta Gandus (ricusata senza esito dal premier) nello spiegare "il movente sotteso alle condotte di Mills", condannato per corruzione in atti giudiziari, scrivono: "egli ha certamente agito da falso testimone, da un lato, per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute fino a quella data; dall'altro, ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico". Nel determinare la pena inflitta a Mills i giudici rilevano "l'oggettiva gravità della condotta, di assoluta rilevanza nei procedimenti in cui è stata posta in essere, anche in ragione della qualità e del numero dei reati ivi giudicati; va poi considerato il ruolo istituzionale di alcuni dei soggetti imputati nei procedimenti penali in cui David Mills rendeva falsa testimonianza".

Mercoledì 20 Maggio 2009

Mit:clima Terra salirà più del previsto

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2009

7.18 Secondo un'analisi del Massachusetts Institute of Technology (Mit), pubblicata oggi, il surriscaldamento globale durante questo secolo potrebbe avere effetti decisamente più gravi di quanto previsto appena sei anni fa. La temperatura media della superficie terrestre potrebbe infatti aumentare di 5,2 gradi entro l'anno 2100. Nel 2003 gli scienziati avevano previsto un aumento della temperatura media di 2,4 gradi.

Cina finanzia ricerche petrolio Brasile

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2009

6.41 La Cina fornir?? 10 miliardi di dollari all'impresa statale brasiliana Petrobras per le sue ricerche di greggio nei megagiacimenti sottomarini della Cuenca de Santos. Lo comunica la compagnia,precisando che l'accordo ?? stato siglato a Pechino al termine di un incontro tra il presidente brasiliano Lula ed il suo omologo cinese Hu Jintao. La Petrobras specifica che i crediti saranno concessi da China development bank (Cdb).

Eluana: autopsia,no complicazioni tossicologiche

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/05/2009

Il Tribunale dei ministri di Trieste ha archiviato il fascicolo d'indagine nei confronti del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi per l'ipotesi di reato di violenza privata nel caso di Eluana Englaro. La notizia, di cui riferisce il quotidiano Messaggero Veneto, è stata confermata all'ANSA dal procuratore della repubblica di Trieste, Michele Dalla Costa.

Il procedimento era stato trasferito al Tribunale giuliano da Roma, dove il 'Comitato radicale per la giustizia Piero Calamandrei' aveva presentato un esposto, ipotizzando da parte del ministro il reato di violenza privata aggravata nei confronti dei medici della Casa di cura "Città di Udine", la prima struttura che si era detta disposta ad accogliere Eluana Englaro. I giudici del collegio hanno deciso - secondo quanto si è appreso - in conformità alle richieste della stessa Procura triestina, che aveva espresso parere favorevole all'archiviazione.

OGGI L'AUTOPSIA: 'NESSUNA COMPLICAZIONE TOSSICOLOGICA'

di Alfonso Di Leva

TRIESTE - Nessuna complicazione tossicologica nella morte di Eluana Englaro: a stabilirlo dovrebbe essere stata l'autopsia disposta dalla Procura di Udine sulle cause del decesso della donna, avvenuto nel capoluogo friulano il 9 febbraio scorso, dopo 17 anni di stato vegetativo persistente.

I risultati completi dell'autopsia si dovrebbero conoscere domani, quando il medico legale Carlo Moreschi, che ha coordinato gli esami sul corpo di Eluana, consegnerà le relazioni finali al Procuratore di Udine, Antonio Biancardi. Le prime indiscrezioni, però, sono trapelate già in serata e sono in linea con le conclusioni alle quali erano già giunti, ad aprile, altri due periti nominati dalla Procura di Udine, Gastone Zanette ed Enrico Facco dell'Università di Padova. In sostanza, sia gli esami tossicologici, sia gli altri accertamenti autoptici non avrebbero rilevato dubbi sul rispetto del protocollo attuato nella casa di riposo "La Quiete" di Udine per la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione di Eluana.

Domani, con l'ufficializzazione dei risultati dell'autopsia, arriveranno anche le risposte ai quesiti posti dal pm a Moreschi e alla sua equipe, composta da Daniele Rodriguez, direttore della Scuola di specializzazione in Medicina legale di Padova, e Rino Fraldi, docente di tossicologia forense di Macerata. Riguardano le cause della morte di Eluana, i mezzi con cui è avvenuta e le possibili concause che potrebbero averla determinata, a cominciare dall'ipotesi che alcuni farmaci possano aver accelerato il decesso. Quello che al momento è certo è che il decesso è avvenuto per arresto cardiocircolatorio dopo una crisi di natura elettrolitica conseguente a disidratazione. A stabilirlo sono stati gli esami eseguiti subito dopo la morte di Eluana. I periti del pm Zanette e Facco hanno poi stabilito che Eluana "si è spenta in modo silenzioso e senza apparenti segni di sofferenza" e che "la somministrazione di farmaci e sedativi non può essere ritenuta causa o concausa dell'incapacità di alimentazione naturale di Eluana". Nell'inchiesta avviata dalla Procura di Udine, il pm Biancardi ha indagato il padre di Eluana, Beppino Englaro, l'anestesista Amato De Monte, che ha guidato l'equipe che ha assistito la donna nei suoi ultimi giorni di vita, e gli altri 12 componenti della stessa equipe. Il reato ipotizzato nei loro riguardi è quello di concorso in omicidio volontario. Per difendersi, a metà marzo, Beppino Englaro, De Monte e gli altri sanitari hanno depositato una memoria di oltre 200 pagine nelle quali sostengono che quello che è accaduto a Udine, nella stanza di Eluana, è stato "assolutamente in linea con quanto previsto dal protocollo", stilato sulla base del decreto della Corte d'Appello di Milano che consentiva a Beppino Englaro di autorizzare l'interruzione dell'alimentazione della figlia. Per questo al pm hanno chiesto di archiviare il fascicolo "per l'insussistenza degli elementi di reato". Biancardi ha già annunciato che non chiederà proroghe per le indagini e, in serata, Moreschi ha reso noto che, per rispondere alle domande della Procura, non ha bisogno di alcun altra proroga dopo quella chiesta e ottenuta nei mesi scorsi.

Eluana, altri 3 mesi per esami encefalo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2009

16.34 Occorreranno altri 90 giorni per la conclusione degli esami autoptici sul corpo di Eluana Englaro, morta a Udine nel febbraio scorso, dopo 17 anni di stato vegetativo. Due specialisti sono stati nominati oggi per l'esame dell' encefalo. Il medico legale, incaricato dalla Procura di Udine,ha depositato oggi la perizia di 133 pagine. Secondo uno dei legali della famiglia Englaro, Campeis, non emergerebbe "nulla d'incompatibile con il protocollo stilato dalla Corte d'Appello di Milano",

Annullata la visita di Frattini in Iran

Rainews24, http://www.rainews24.it, 20/05/2009

Per la richiesta di Ahmadinejad di tenere il colloquio a Semnan

Roma, 20-05-2009

Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha annullato la visita in Iran. La visita, si legge in una nota della Farnesina, "non avra' luogo a seguito della richiesta condizionante di Teheran di prevedere l'incontro protocollare con il Presidente iraniano in una localita' diversa dalla capitale, a Semnan". Semnan e' la provincia dove oggi e' stato testato un nuovo missile terra-terra e da dove Mahmoud Ahmadinejad ha di nuovo attaccato il "regime sionista" di Israele.

La Farnesina sottolinea nella nota che la richiesta era "giunta stamane" e che "non e' stata accolta dal ministro degli Esteri, il quale ha inteso esprimere il suo forte rammarico per un'occasione perduta di approfondimento della possibilita' e delle modalita' di coinvolgimento dell'Iran per la stabilizzazione di Afghanistan e Pakistan". "Si e' ritenuto quindi -conclude la nota- di comunicare alla parte iraniana l'impossibilita' di effettuare la visita di oggi per discutere del tema Afghanistan-Pakistan".

Il test missilistico

A Semnan questa mattina era stato portato a termine un test missilistico di cui era stata data notizia proprio dal presidente iraniano. Ahmadinejad aveva sottolineato l'esito positivo del test sul missile terra-terra con gittata di 2000 chilometri. Il Sejil 2, aveva affermato il presidente iraniano, citato dall'Irna, e' piu' avanzato ed e' dotato di un migliore sistema carburante rispetto alle precedenti versioni. Secondo l'Irna, il Sejil 2 ha una gittata superiore a quella del Shabab 3, considerato il piu' potente missile a media gittata di cui il paese e' in possesso.

Frattini annulla la visita a Teheran

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2009

15.02 Il ministro degli Esteri, Frattini, non sarà stasera a Teheran per la prevista visita dedicata al ruolo iraniano nella stabilizzazione dell'Afghanistan. La visita è stata annullata poiché le autorità iraniane avevano chiesto, come condizione, che Frattini incontrasse il presidente Ahmadinejad a Semnan, dove è appena stato effettuato un test missilistico. La richiesta non è stata accettata dal ministro, che ha espresso "rammarico per un'occasione perduta" di dialogo.

Abu Omar, no a Prodi e Berlusconi testi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2009

14.00 Il presidente del Consiglio Berlusconi e il suo predecessore Prodi non testimonieranno nel processo per il sequestro dell'ex imam di Milano, Abu Omar. Lo ha deciso il giudice di Milano,Magi, ritenendo superflue le loro testimonianze, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale sul segreto di Stato. I testi esclusi, secondo il giudice, avrebbero dovuto deporre proprio su tematiche coperte dal segreto.

Ferrara,GdF:maxi evasione nell'edilizia

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2009

7.42 250 milioni di euro sottratti alla tassazione, 33 milioni di Iva evasa, perquisizioni in tutto il Paese,un arresto e 50 denunce. Questi i numeri dell'operazione delle Fiamme Gialle di Codigoro (Ferrara), contro un'associazione finalizzata all'evasione fiscale nel settore dell'edilizia. Una fitta rete di società con sedi in molte regioni italiane,dal Nord al Sud, e imprese risultate inesistenti o intestate a persone morte emettevano fatture false per frodare il fisco e concorrere slealmente con le imprese oneste.

G8 universita': scontri e tensioni a Torino

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/05/2009

TORINO - Scoppi, lacrimogeni, vetrine infrante e auto danneggiate. Guerriglia urbana, oggi a Torino, tra le forze dell'ordine e i circa 4 mila manifestanti che protestavano contro il G8 delle università. Il bilancio finale degli scontri è di due arrestati e una denuncia, mentre tra poliziotti e carabinieri si sono registrati 24 feriti. Un "attacco premeditato di violenti", per dirla con le parole del ministro dell'Interno Roberto Maroni, mentre scoppiano le polemiche politiche.

La situazione è degenerata alla fine del corteo, che era partito intorno alle ore 11 da Palazzo Nuovo, accompagnato dai timori di scontri della vigilia. Paure fondate, perché dopo alcuni chilometri di marcia in una calma apparente - interrotta soltanto da qualche fumogeno e dal lancio di uova contro una filiale dell'Unicredit - sono saltati fuori bastoni, pietre e persino estintori. Erano il segnale che poteva iniziare la guerra. "Noi il G8 non lo vogliamo, noi il G8 lo blocchiamo", hanno gridato i manifestanti che, nascosti dietro a caschi, sciarpe e foulard, si sono avvicinati minacciosi alle forze dell'ordine schierate a protezione del castello del Valentino sede del summit internazionale. Gli scontri esplodono che sono passate da poco le 13.20. Le forze dell'ordine reagisco alla sassaiola dei manifestanti, che scaricano addosso alla polizia anche il getto di un estintore. Da terra e dai tetti delle case circostanti partono i lacrimogeni, che oscurano il sole e il cielo azzurro dietro a una spessa nube puzzolente. Pochi istanti di terrore, che sono però sembrati interminabili ai residenti della zona, barricati nelle loro case insieme ai figli appena tornati da scuola. Gli occhi si arrossano, le gole bruciano e il cuore batte forte per la paura.

I manifestanti vogliono raggiungere il Castello del Valentino e, dopo essere stati respinti una prima volta in corso Marconi, provano ad aggirare le forze dell'ordine passando dalle vie limitrofe. Anche lì, però, trovano ad aspettarli polizia e carabinieri, che sono costretti ad effettuare nuove cariche di alleggerimento. Dopo una ventina di minuti, il popolo anti G8 molla la presa e fa ritorno verso Palazzo Nuovo, lasciando per terra i resti della battaglia: le forze dell'ordine contano i feriti e intanto sequestrano bastoni, mazze, grossi sassi, due piccozze e persino un ordigno rudimentale. Dappertutto ci sono auto danneggiate, vetrine infrante, e i pezzi di quello che resta delle telecamere di sicurezza presenti nella zona. "Le forze dell'ordine hanno permesso, a chi voleva farlo, di manifestare, reagendo soltanto quando si è sconfinato nell'illegalità", ha sottolineato il prefetto di Torino, Paolo Padoin. A lui, e ai vertici delle forze dell'ordine, è andato il plauso del sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, che si è riservato di ricorrere contro i responsabili dei danneggiamenti. Solidarietà alle forze dell'ordine è arrivata anche dai presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani, mentre i partiti si interrogano sul significato politico degli scontri. "Un gruppo di violenti ha attaccato le forze di Polizia con premeditazione: non sono studenti o giovani in cerca di giustizia, sono violenti", è l'opinione del ministro Maroni, mentre il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, definisce gli scontri di Torino "il segno che nella società italiana esiste ancora il brodo della cultura terroristica costituito da diverse realtà della sinistra radicale". Condanna alla violenza arriva anche dal segretario del Pd, Dario Franceschini: "Mi pare chiaro - dice - che a Torino c'erano gruppi di persone venute apposta per provocare. La violenza - aggiunge - va sempre condannata senza esitazioni". (alessandro.galavotti@ansa.it).

Ieri.

Tre feriti, due ragazzi e un poliziotto, e altrettanti manifestanti fermati e poi rilasciati (due greci e un italiano che è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale). Il G8 delle università, che riunisce a Torino i rappresentanti di 200 atenei di tutto il mondo, è iniziato fra le tensioni, con scontri tra le forze dell'ordine e i manifestanti.

Le proteste annunciate nei giorni scorsi sono iniziate di buon'ora, quando i 41 rettori del summit avevano appena fatto ingresso nello storico Castello del Valentino blindato da un ingente apparato di sicurezza. I manifestanti - un centinaio in tutto - li hanno accolti con cori da stadio, fumogeni colorati e striscioni. Una escalation di proteste, che ha costretto le forze dell'ordine ad alcune cariche di alleggerimento. Sono volate le prime manganellate, a cui il popolo della protesta ha risposto con un lancio di uova e con un corteo spontaneo, con cassonetti dell'immondizia rovesciati per strada e traffico in tilt in diverse zone del centro. In piazza Carlo Felice, all'inizio di via Roma, c'é stata una seconda micro-carica, per liberare la strada dal corteo non autorizzato. Nello scontro, un poliziotto del reparto mobile ha riportato una contusione a un ginocchio. E sono rimasti feriti anche due dimostranti, tra cui Eleonora Forenza, della segreteria nazionale del Prc. Intanto, al Castello del Valentino, sulle rive del Po sorvegliate dai sommozzatori, il summit si apriva con la lettura di un messaggio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: "So che il vostro evento - sono le sue parole - darà un contributo importante, non solo in termini di idee e contenuti, al prossimo G8 dell'Aquila, ma anche di prospettive di più lungo periodo, rappresentando un momento importante in un'ottica di crescente internazionalizzazione del sistema universitario italiano e di creazione di nuove reti accademiche tra i principali attori della scena globale, centrate attorno ai valori della pace, della cultura e dello sviluppo sostenibile". Una "preziosa occasione - ha aggiunto - di dialogo". Quello che Francesco Profumo - rettore del Politecnico di Torino che organizza il G8 delle università con la Conferenza italiana dei rettori e la Commissione italiana dell'Unesco - ha offerto agli studenti in protesta. "Siamo aperti alle loro richieste - è stato il suo appello - e disponibili ad incontrarli". Parole cadute nel vuoto: "Non accorriamo come servi al primo richiamo dell'imperatore", ha risposto a distanza un portavoce del movimento di protesta. "Accetteremo il dialogo - è la loro condizione - soltanto se dichiareranno annullato e fallito questo insostenibile G8". Nel pomeriggio un gruppo di studenti del Cantiere Alto Sviluppo hanno occupato, in modo pacifico, i laboratori di ricerca della Gm Powertrain al grido "fuori le aziende dall' Università".

Ma le preoccupazioni delle forze dell'ordine sono rivolte al corteo di oggi. "Troveremo una forte resistenza da parte delle forze dell'ordine, ma non siamo per niente intimiditi", è la minaccia degli organizzatori del corteo, che stanno aspettando una ventina di pullman provenienti da tutta Italia e dall'estero. Il timore è che tra loro ci siano anche disturbatori di professione e anarco-insurrezionalisti.

Allarme su gps, rischia collasso nel 2010

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/05/2009

WASHINGTON - La rete satellitare che offre al mondo le funzioni Gps rischia di entrare in crisi e forse di andare ko nel giro di un anno, se non verranno attivati nuovi satelliti che la rafforzino. L'allarme è partito da un'agenzia del governo federale americano, che teme black-out per le operazioni militari e disagi anche per chi utilizza il Gps per direzioni stradali su navigatori per auto e telefonini.

Secondo una relazione del Gao, l'ufficio che si occupa di controllare la spesa pubblica americana, la mancanza di sufficienti investimenti e la cattiva gestione potrebbero danneggiare alcuni dei satelliti che mandano i segnali Gps. Le apparecchiature in orbita sono monitorate e mantenute in funzione dai primi anni '90 dall'Air Force, l'aviazione militare statunitense. "Non sappiamo se l'Air Force sarà in grado di di acquistare nuovi satelliti in tempo per mantenere il servizio Gps ed evitare interruzioni a operazioni militari e utenza civile", afferma il rapporto. Il Gao aggiunge che l'Air Force ha mostrato di essere in difficoltà a mantenere funzionante la rete Gps senza interruzioni. "Negli ultimi anni ci sono stati significativi problemi tecnici e di conduzione di appalti", ha rivelato l'analisi. Se i tentativi di mantenere operativa la rete dovessero fallire, ne risentirebbero gli automobilisti e i possessori di telefonini in grado di ricevere la mappatura Gps. Ad avvantaggiarsene potrebbe essere il progetto Galileo, il sistema di navigazione satellitare europeo che mira a competere con quello Usa.

Sentenza Mills: Bonaiuti, contro Berlusconi attacco a orologeria

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/05/2009

E' un attacco politico a orologeria e il premier Silvio Berlusconi risponde con il calore e l'umanità che gli sono propri ma subito si legge sui giornali dello 'sfogo', 'dell'ira del premier. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, parlando a Mattino 5, risponde così sul caso Mills. In un'intervista Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato, dice che il premier "vuol presentarsi in parlamento per celebrare un processo contro i giudici". "Se pensa di utilizzare l'Aula come cassa di risonanza per questa operazione troverà pane per i suoi denti". "Silvio Berlusconi si deve dimettere perche' non ha titolo morale per governare", dice il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro.

BERLUSCONI: SENTENZA SEMPLICEMENTE SCANDALOSA

L'AQUILA - Jose' Manuel Durao Barroso se ne riparte dopo aver promesso l'aiuto dell'Europa all'Abruzzo devastato dal terremoto e Silvio Berlusconi avrebbe di che essere contento. Invece, la sua dodicesima visita all'Aquila si trasforma all'improvviso in un difficile intreccio di pubblico e privato, amaro sfogo sulla ''scandalosa'' sentenza Mills e su Noemi Letizia, livido attacco ai giudici, stampa, opposizione.

I riflettori della conferenza stampa, appena il presidente della Commissione Ue se ne va, si accendono di nuovo sul volto furente del presidente del Consiglio. Ci sono panni da lavare in famiglia. E lui affonda sul fatto del giorno: le motivazioni della condanna per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato inglese David Mills, che lo chiamano in causa. ''E' una sentenza semplicemente scandalosa, contraria alla realta' - tuona - come sono sicuro sara' accertato in appello per quanto riguarda il signor Mills. Ho annunciato stamattina la mia intenzione di fare un intervento in Parlamento sulla sentenza Mills e, appena avro' tempo, lo faro'. In quella sede diro' finalmente quanto da tempo penso a proposito di certa magistratura'''. Il tiro del premier si sposta subito dopo sulla stampa. Berlusconi e' furibondo verso la cronista dell'Unita' Claudia Fusani che gli chiede se, dopo le motivazioni della sentenza Mills, non sia il caso di farsi processare e quindi di congelare il lodo Alfano. ''Con questi giudici non si puo' fare - esplode - Il processo c'e' ed e' a Mills. Ci sara' un appello, ci sara' un altro giudice ed io sono sereno. Quando il processo riprendera' ci sara' una assoluzione assoluta''. Lo scontro si fa duro, la giornalista insiste: si faccia processare. Berlusconi alza moltissimo la voce: ''Su questa cosa mi infurio. Lo posso giurare sui miei figli. Non perdo tempo a risponderle. Me ne vado o senno' se ne va lei. Questa cosa mi fa infuriare, e' come se mi dicessero che non mi chiamo Silvio Berlusconi''.

E ancora, senza mai citare il giudice Nicoletta Gandus: ''Avevamo ricusato questo giudice che in tutte le situazioni e' andato in piazza per criticare l'operato del governo. E' scandaloso, vedrete cosa diro' in Parlamento'. ''Se c'e' un fatto indiscutibile e' che non c'e' stato alcun versamento di nessuno al signor Mills - si agita sulla sedia il premier - E' stato spiegato chi aveva dato i soldi, ne e' stato individuato il tragitto, sono state individuate le azioni fatte da Mills su questi soldi e il fisco inglese lo ha costretto a pagare imposte, considerando questa entrata un suo compenso professionale. Se fosse stata una donazione, il signor Mills non avrebbe dovuto pagare alcuna imposta. Se questo non vi basta... Non perdo altro tempo. Ci sono gia' stati 102 processi, ho gia' speso 200 milioni in avvocati e consulenze''. Ce n'e' ancora per l'opposizione (''Di Pietro mi fa orrore, e' pericoloso per la democrazia'') e per la stampa, con i cronisti stranieri strabiliati. Sulla sentenza Mills ''puntualmente programmata'' a due settimane dal voto europeo, il premier dice di aver visto ''commenti dell'opposizione divisa al proprio interno e annullata nei consensi''. Stesso copione montato ''in modo vergognoso con le veline, mai esistite, completamente inventate dall'opposizione e dai giornali asserviti all'opposizione''. Le luci si spostano adesso ancora su Noemi Letizia, per Berlusconi ''bersagliata in modo incredibile dai giornali, che si sono interessati perfino ai beni intestati a lei dalla famiglia''. ''Tutto cio' e' veramente vergognoso - quasi grida - mi vergogno per questi giornali nel leggere queste cose, oltretutto interamente inventate, come le dichiarazioni trasmesse da 'Annozero' e non riconosciute dalla interessata''. Altro che rispondere al decalogo di 'Repubblica' in Parlamento, come gli chiede di fare il giornalista Gianluca Luzi. ''Sono cose private. Ma le pare che possa rispondere a queste cose in Parlamento? Che c'entrano i fatti privati, con quale diritto vi occupate dei fatti familiari? Sono andato a chissa' quanti matrimoni, festeggiamenti e anniversari, non ho nulla da nascondere. Con che diritto state perseguitando una famiglia per bene? Vergognatevi''. ''Gli italiani sono con me, con me'', grida ancora il premier, citando l'ultimo dei sondaggi che lo vede al 75% di popolarita'. E ancora: ''Non rispondo a La Repubblica. Ho gia' risposto quando hanno detto che ero malato. Ho risposto che eravate voi malati di invidia personale e odio politico. Lo confermo in pieno. E questo non e' un attentato alla liberta' di stampa. Cadete nel ridicolo quando dite che in Italia non c'e' liberta' e che il primo ministro ha capacita' di interferire sulla libera stampa. Scherziamo vero? Volete Scherzare? Peccato che all'esterno certe affermazioni vengono prese per vere. E questo fa male al paese, e a tutti gli italiani'.

I GIUDICI: MILLS AGI' PER L'IMPUNITA' DI BERLUSCONI

MILANO - L'avvocato inglese David Mills condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari agì "da falso testimone" - si legge nelle motivazioni della sentenza di condanna -"per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati".

Mills era accusato di aver preso 600mila dollari per fornire dichiarazioni false o reticenti in due datati processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. La posizione di Silvio Berlusconi, coimputato di Mills, era stata stralciata in quanto i giudici della decima sezione del Tribunale di Milano avevano trasmesso gli atti del processo alla Consulta perche' verificasse la corrispondenza alla Costituzione del cosiddetto Lodo Alfano, riguardante le quattro piu' alte cariche dello Stato. Il dibattimento nei confronti di Berlusconi e' quindi stato sospeso.

I giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano, presieduti da Nicoletta Gandus (ricusata senza esito dal premier) nello spiegare "il movente sotteso alle condotte di Mills", condannato per corruzione in atti giudiziari, scrivono: "egli ha certamente agito da falso testimone, da un lato, per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute fino a quella data; dall'altro, ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico". Nel determinare la pena inflitta a Mills i giudici rilevano "l'oggettiva gravità della condotta, di assoluta rilevanza nei procedimenti in cui è stata posta in essere, anche in ragione della qualità e del numero dei reati ivi giudicati; va poi considerato il ruolo istituzionale di alcuni dei soggetti imputati nei procedimenti penali in cui David Mills rendeva falsa testimonianza".

Tra le contestazioni all'avvocato inglese David Mills, per le quali e' stato condannato dal Tribunale di Milano, vi e' anche quella di aver dichiarato il falso su un milione e mezzo di sterline nel 1996 ''a seguito di accordi con Silvio Berlusconi'' che il legale aveva qualificato come ''dividendi'' di una plusvalenza di una societa' off-shore (la Horizon ltd.) che i suoi clienti non avevano ritirato. ''Emerge in termini di certezza dagli elementi di prova - scrivono invece i giudici -... che l'attribuzione della somma a Mills rientrava nel complessivo disegno tendente a non far emergere, appunto, chi fosse il reale proprietario delle societa' offshore del Gruppo Fininvest e difendersi dalle accuse di falso in bilancio e altro, cosi' aggirando anche il fisco italiano e la normativa in tema di concentrazione di mezzi di comunicazione di massa''. ''Per distanziare il Gruppo Fininvest, o meglio la/le persone fisiche proprietarie, dai patrimoni delle societa' offshore - proseguono i giudici - gli utili di una societa', di cui a Mills era stata attribuita la proprieta' solo per tenere celata l'identita' degli effettivi beneficiari, erano stati trasformati in utili di Mills, e come tali egli li aveva sottoposti a tassazione, quale suo introito professionale, nel Regno Unito''.

L'OPPOSIZIONE: PREMIER SUBITO IN SENATO

Il vicecapogruppo del Pd Luigi Zanda ha chiesto al presidente del Senato di attivarsi perché il presidente del Consiglio si presenti subito in Parlamento e rinunci all'immunità del Lodo Alfano.

Abbiamo letto dalle agenzie le motivazioni della condanna dell'avvocato Mills. Devo manifestare grande disagio istituzionale e anche politico - ha detto Zanda, rivolto al presidente del Senato - nel chiedere la parola su questo argomento ed esprimo due domande a nome del Pd: Le chiediamo di farsi interprete della nostra richiesta al presidente del Consiglio perché rinunci al Lodo Alfano. "La sentenza del Tribunale di Milano - ha aggiunto Zanda - fa sospettare che a questo servisse il Lodo Alfano. Se rinunciasse all'immunità Berlusconi farebbe del bene al Paese e al prestigio del Paese". "Penso che la disponibilità del presidente a venire in Parlamento a dare spiegazioni - ha concluso - avrà un significato se fatta subito. Da questo momento siamo disponibili".

Il presidente del Senato, Renato Schifani, ha replicato brevemente al termine di un rapido dibattito sulla sentenza del Tribunale di Milano, per assicurare al senatore del Pd Luigi Zanda che inoltrera' la richiesta del gruppo del Pd al premier per un suo intervento in Parlamento. ''La presidenza si fara' carico di inoltrare alla presidenza del Consiglio una sintesi di questa seduta, anche se - ha aggiunto Schifani - il presidente del Consiglio ha gia' fatto sapere che intende riferire in Parlamento''.

Anm:inaccettabili attacchi dai politici

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/05/2009

14.31 E' "inaccettabile che da parte di esponenti politici e di rappresentanti del governo vengano rivolte invettive e accuse di carattere personale nei confronti dei componenti del collegio del Tribunale di Milano e in particolare del suo presidente". Lo sostiene la giunta dell'Associazione nazionale magistrati che in una nota esprime solidarietà ai giudici del processo Mills.

Cisl, bassi salari sono emergenza

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/05/2009

Bonanni: meno tasse su lavoro e piu' su capitali

(ANSA) - ROMA, 20 MAG - L'impoverimento delle pensioni e i bassi salari sono una emergenza nazionale': cosi' Bonanni aprendo il XVI congresso confederale della Cisl. Bonanni lancia la sua proposta sulla riforma del fisco: meno tasse sul lavoro dipendente e le pensioni compensate da un riordino delle imposizioni su capitali,con un aumento dell'aliquota al 20%, e patrimoni. In merito alla Cgil: e' stata ''prigioniera della logica dello sciopero generale'',dialogo riparta sul terreno del fisco e della democrazia economica.

Giovedì 21 Maggio 2009

Berlusconi: dare più poteri al premier

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2009

14.00 "La legislazione va cambiata, perché il presidente del Consiglio non ha nessun potere", "tutti i poteri ce li ha il Parlamento, che però è pletorico.Bastano cento deputati". Lo ha detto il premier Berlusconi nel suo intervento all'assemblea di Confindustria. "C'è bisogno -ha aggiunto- di un disegno di legge di iniziativa popolare".

Berlusconi:no a partiti in magistratura

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2009

13.42 "Ci batteremo perché nella magistratura non vi siano più questi partiti". Lo afferma il premier Berlusconi, intervenendo all'Assemblea della Confindustria in merito ai problemi della giustizia. "Metterò tutto il mio impegno nella riforma della giustizia penale -spiegaperché fin quando non avremo diviso l'ordine dei magistrati da quello dei giudici, nessun cittadino potrà essere sicuro di avere un giusto processo".Poi dice di essere "esacerbato e indignato. Se certe cose capitano ai cittadini normali possono rovinare tante vite".

Autobomba a Bagdad: 35 morti,72 feriti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2009

22.01 E' di 35 morti e 72 feriti il bilancio provvisorio di un attentato nel distretto di Shula, nella zona nordoccidentale di Bagdad. Lo hanno riferito il ministero dell'Interno e fonti ospedaliere. Un'autobomba è stata fatta esplodere vicino a un ristorante in un quartiere a maggioranza sciita. Secondo le cifre ufficiali, solo il mese scorso sono state assassinate 355persone.

Baghdad: catena di attentati, 65 morti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/05/2009

BAGHDAD - In una micidiale ondata di attentati, oltre 65 persone sono morte in meno di 24 ore in Iraq, in gran parte a Baghdad, dove secondo fonti irachene tra le persone uccise ci sono anche tre soldati americani e altri cinque sono tra i circa 150 feriti.

Questa mattina l'attentato più grave è stato messo a segno da un kamikaze che si è fatto saltare in aria in un mercato del quartiere Dora di Baghdad, prendendo di mira una pattuglia di soldati americani a piedi. Il bilancio è di 15 morti e 30 feriti, tra cui i militari Usa e numerose donne e bambini, secondo quanto ha riferito l'agenzia irachena Nina. Alcune ore prima, nella città petrolifera settentrionale di Kirkuk, un attentatore suicida si è fatto esplodere uccidendo sette membri della locale Sahwa, una delle milizie tribali sunnite che, finanziate da Baghdad, combattono contro al Qaida. L'attentatore, che ha causato anche il ferimento di altre quattro persone, si era infiltrato tra i miliziani che in fila attendevano di incassare il salario. Quasi allo stesso tempo, nella capitale, due poliziotti sono stati uccisi e altre 20 persone, tra cui altri 12 poliziotti, sono state ferite dall'esplosione di un ordigno nascosto in una pattumiera di una caserma di polizia nella parte Ovest della città. E ancora, tre poliziotti e due civili sono stati feriti sempre a Baghdad nel quartiere al Zafaraniya da un ordigno fatto esplodere al passaggio di una pattuglia di polizia.

L'attacco più grave è stato però messo a segno nella serata di ieri, nel quartiere a maggioranza sciita al Shula di Baghdad, con un'autobomba piazzata dai terroristi tra un ristorante ed una gelateria, che a quell'ora erano affollati. Il bilancio, aggiornato stamane, è di 40 morti e 83 feriti. L'ultima ondata di attentati di un'intensità simile a quella delle ultime ore risale al 29 aprile scorso, quando l'esplosione a pochi minuti di distanza di tre autobombe in un mercato a Sadr City, il più grande e degradato quartiere sciita di Baghdad, fece 51 morti e decine di feriti. Tuttavia, già dalle settimane precedenti si era registrata un'inversione di tendenza del calo della violenza registrato negli ultimi mesi del 2008 e nei primi del 2009, che aveva fatto parlare di nuova offensiva di al Qaida.

Usa, stop senato a chiusura Guantanamo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2009

23.26 E' battaglia tra Congresso e Casa Bianca sulla chiusura di Guantanamo.Il Senato Usa ha respinto la richiesta dell' amministrazione Obama di 80 miliardi di dollari di fondi per chiudere il carcere cubano. Il portavoce della Casa Bianca Gibbs ha però affermato:"Obama ha intenzione di mantenere la sua promessa". Intanto la Camera Usa ha dato il via libera alla riforma dell'industria delle carte di credito.Per diventare legge manca solo la firma del presidente.

Guantanamo, liberi tornano a terrorismo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2009

8.56 Mediamente 1 prigioniero su 7, dei 534già rilasciati dal carcere di Guantanamo Bay, a Cuba, è tornato al terrorismo o almeno a una forma di estremismo militante. Ad affermarlo è un rapporto del Pentagono, ancora non pubblicato,di cui dà conto il "New York Times". Proprio oggi alle 16 (ora italiana), il presidente Obama terrà un discorso sulla sicurezza nazionale e sul piano di chiusura del carcere di Guantanamo.

Crisi, suicida imprenditore trevigiano

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/05/2009

2.40 Un imprenditore artigiano si è suicidato all'interno della propria azienda, una piccola industria del legno, in forti difficoltà finanziarie. La tragedia è accaduta martedì sera a Fontanelle nel Trevigiano, ma se ne è avuta notizia soltanto ieri. L'uomo,titolare dell'azienda, aveva 58 anni, ed era ossessionato, soprattutto,dall'idea che la crisi,che aveva colpito anche il suo settore di attività,lo costringesse a licenziare alcuni degli otto suoi dipendenti.

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» Notizie » 2009 » Maggio | Commenti: Scrivi

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