DEI RICCHI

2009 - Agosto - Settimana 2

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Indice dei giorni


08/08/2009 * 09/08/2009 * 10/08/2009 * 11/08/2009 * 12/08/2009 * 13/08/2009 * 14/08/2009 *

Sabato 8 Agosto 2009

Francia,disastro ecologico Delta Rodano

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 08/08/2009

22.12 Quattromila metri cubi di petrolio fuoriusciti da una falla di un oleodotto si sono riversati nella riserva naturale di Caoussoul de Crau, nel Delta del Rodano (Sud). Il sito protetto, che si trova all'entrata del parco della Camargue, è la "casa" di migliaia di uccelli e specie rare. "Si tratta di un vero disastro ecologico", afferma il ministro francese dell' Ambiente, Chantal Jouanno. Non ancora chiare le cause dell'incidente. L'oleodotto risale al 1971.

Grecia, 33 militari positivi A/H1N1

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 08/08/2009

2.00 Trentatre allievi ufficiali della Marina Militare greca,ricoverati in ospedale lunedì scorso a Creta colpiti da un'infezione polmonare, sono risultati positivi all'influenza A/H1N1. Lo rende noto lo Stato maggiore, precisando che sono tutti in via di guarigione. I malati facevano parte di un gruppo di 250allievi ufficiali che partecipavano ad un viaggio di addestramento su una nave da guerra nel Mar Nero e nel Mar Egeo. I giovani che hanno contratto il virus, anche se guariti, torneranno ad Atene su un'altra nave.

Esodo, chiuso per coda Passante Mestre

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 08/08/2009

7.13 Come previsto, anche la seconda ondata dell'esodo di agosto ha messo in crisi, questa mattina, il Passante di Mestre. Poco prima delle 6 del mattino, con una coda di circa 11 chilometri,il Passante è stato chiuso in direzione Trieste e il traffico,in base al piano d'emergenza, è stato deviato lungo la A57. Code di 8 km anche al casello di Villabona, circolazione difficile anche proseguendo lungo la A4 Venezia-Trieste, dove si è formato un serpentone a Quarto d'Altino fino a San Stino di Livenza di circa 20km.

Domenica 9 Agosto 2009

Ru486,Avvenire:parole Fini sorprendenti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 09/08/2009

13.37 E' "sorprendente" la battuta con la quale, "con fare liquidatorio", il presidente della Camera, Fini,ha archiviato l'ipotesi di un confronto parlamentare sulla pillola abortiva Ru486. Così il quotidiano dei vescovi italiani, "Avvenire", commenta il no di Fini ad un'inchiesta del Parlamento sulla pillola abortiva. "Le Camere non si dovrebbero pronunciare?".Da Fini, prosegue il quotidiano,"a noi, e non solo a noi,sarebbero piaciute parole meno superficiali".

Lunedì 10 Agosto 2009

Rafah, aerei Israele bombardano tunnel

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 10/08/2009

6.04 Aerei israeliani hanno bombardato un tunnel a Rafah, sul confine tra la Striscia di Gaza e l'Egitto. Lo hanno reso noto funzionari di Hamas (che controlla la Striscia) e un portavoce militare israeliano. Al momento non ci sono notizie di vittime. Il raid, secondo il portavoce militare israeliano, è stato compiuto in risposta a lanci di razzi e colpi di mortaio da Gaza. L'obiettivo è stato, appunto, il tunnel, spesso usato per contrabbandare armi nella Striscia.

Bossi: aiutare Sud importante per Nord

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 10/08/2009

0.22 Aiutare il Sud è utile perché "dopo lavorano anche le imprese del Nord". E' quanto sostiene il leader della Lega, che definisce "importante" che il premier Berlusconi si sia detto d'accordo sulle gabbie salariali. In merito alla polemica con il presidente della Camera Fini sull'immigrazione Bossi sottolinea:"Con tutto quello che ha da fare, sta lì a guardare quelle robe lì". E risponde "no" a chi gli chiede se "intendesse dire che gli gli immigrati vengono in Italia per uccidere".

Buccaneer, italiani liberi Farnesina: nessun riscatto

ANSA.it, http://www.ansa.it, 10/08/2009

ROMA - Uno dei pirati somali coinvolti nel sequestro del rimorchiatore italiano Buccaneer ha dichiarato di aver preso un riscatto per liberare la nave, ma la Farnesina ha smentito ribadendo che non è stato pagato nulla. "Abbiamo preso quattro milioni di dollari di riscatto e liberato il rimorchiatore italiano. La nave è già partita", ha detto uno dei pirati all'agenzia Reuters. Secondo il coordinatore dell'East African Seafarers' Assistance Programme, Andrew Mwangura, i pirati avrebbero preso cinque milioni di dollari. "Stavano contando i soldi ieri sera", ha detto al telefono sempre alla Reuters. Il rimorchiatore italiano con 16 marinai a bordo, tra cui 10 connazionali, era stato sequestrato dai pirati l'11 aprile scorso nel golfo di Aden e rilasciato ieri.

"Siamo contenti e siamo finalmente liberi". Sono queste le poche parole dette all'ANSA dal comandante della Buccaneer, Mario Iarlori, dopo la liberazione dei marinai ostaggi dei pirati somali comunicata ieri sera. Il comandante non ha voluto aggiungere altro. Voce serena, pochissimi parole. "Siamo contenti", ha ribadito Iarlori.

C'é grande gioia, stiamo piangendo e ridendo per la grande gioia, le parole di Bernardo Borrelli, 30 anni, uno dei tre marinai campani ostaggio dei pirati somali sul rimorchiatore. Borrello ha chiamato la famiglia a Ercolano. 'Ci ha detto che e' dimagrito 10 chili - ha detto la sorella, Antonella - ha chiesto come stava la mamma, i suoi parenti. Ha detto anche che c'é stata tensione psicologica, ma che ora stavano festeggiando sulla nave". Poi, al fratello 18enne, Bernardo Borrelli ha detto: "Tra poco starò a casa con voi".

L'incubo del Buccaneer e' durato quattro mesi: i marinai del rimorchiatore, tra i quali dieci italiani, da stamane sono liberi. E stanno già viaggiando verso Gibuti da dove, tra un paio di giorni, potranno tornare in Italia ed essere a casa già per Ferragosto. La liberazione, ha annunciato il ministro degli esteri Franco Frattini, è avvenuta questa sera dopo che "i pirati si sono ritirati". Non ci sarebbe stato quindi nessun blitz o pagamento di riscatto per la liberazione del rimorchiatore italiano, sequestrato dai pirati somali nel Golfo di Aden l'11 aprile scorso con 16 persone di equipaggio a bordo (oltre ai dieci italiani anche cinque marinai romeni ed un croato), ma un lungo lavoro di contatti e una collaborazione delle autorità somale e della regione del Puntland, ha spiegato Frattini sottolineando che il governo somalo ha esercitato una "forte pressione" per portare al ritiro i pirati. I dieci marinai italiani, ormai allo stremo dopo quattro mesi di dura prigionia con casi di dissenteria e altre malattie, pochi e sporadici contatti con i familiari e sempre sotto la minaccia delle armi, stanno comunque "bene", ha assicurato Frattini spiegando che "sono liberi di ripartire verso l'Italia".

Le forze speciali della marina militare a bordo della nave San Giorgio ci hanno detto che si sono avvicinate al Buccaneer e hanno riferito che i marinai "stanno bene", ha aggiunto Frattini auspicando che "per Ferragosto siano tutti con le loro famiglie". Non c'é stato blitz e non è stato pagato alcun riscatto, ha intanto confermato anche Silvio Bartolotti, general manager della Micoperi, l'azienda ravennate proprietaria del rimorchiatore, spiegando che "gli uomini stanno tutti bene e stanno navigando verso Gibuti, scortati da navi militari". Una volta "arrivati lì valuteranno la situazione, secondo l'umore psicologico, se proseguire in nave o se rientrare"in altro modo in Italia". Nelle città di origine dei marinai, diversi dei quali campani, è esplosa intanto la gioia e mentre si preparano feste per accoglierli al loro rientro ad Ercolano, uno dei centri di provenienza, la notizia della liberazione è stata accolta con fuochi di artificio. Frattini che ha espresso il "più vivo compiacimento" per la soluzione della vicenda ha intanto inviato alle famiglie dei marittimi - si legge in una nota della Farnesina - "la partecipe vicinanza in questo momento di gioia, dopo mesi di comune attesa e preoccupazione".

Ho avuto comunicazione della liberazione direttamente da una telefonata del primo ministro somalo, ha annunciato stasera Frattini spiegando che il governo del paese africano ha esercitato una "forte pressione" per portare al ritiro i pirati che tenevano in ostaggio il mercantile. C"é stata "un'intensa azione diplomatica": "abbiamo tessuto una rete di contatti con le autorità locali del Puntland, ma anche con il governo somalo". Quella del ritiro dei pirati - ha spiegato ancora Frattini - "era l'unica strada". Da sempre infatti il Governo italiano si era opposto a qualsiasi blitz anche per scongiurare rischi per l'equipaggio. Frattini, ricordando il "lavoro eccellente" dell'intelligence e delle forze speciali coinvolte ha anche espresso un "sentito ringraziamento ai mezzi di informazione italiani per avere rispettato la linea di riserbo richiesta dalla Farnesina che si è ancora una volta rivelata giusta". Il Ministero degli Esteri ha mantenuto infatti in questi quattro mesi la linea del riserbo assoluto sull'andamento della trattativa, in contatto costante con le autorità del governo transitorio somalo e con quelle del Puntland, la regione semiautonoma a nord del Paese, nelle cui acque è stato assaltata la motonave italiana.

Nessun blitz e nessun riscatto e priorità assoluta all'incolumità dell'equipaggio è sempre stata la base della trattativa, come ribadito più volte anche da Margherita Boniver, inviata speciale del ministro Franco Frattini per le emergenze umanitarie, che in maggio aveva compiuto una missione in Somalia. Per il problema della pirateria in Somalia, che dall'inizio dell'anno ha messo sotto scacco una ventina di navi di varie nazionalità di passaggio nel golfo di Aden, sono in campo diverse missioni militari: dalle task force 150 e 151 guidate dagli Usa a quella dell'Unione europea (la missione 'Atalante', cui partecipa la fregata Maestrale della Marina militare italiana), alle unità inviate autonomamente da singoli Paesi a difesa degli interessi nazionali.

Martedì 11 Agosto 2009

Scrutini negati ai prof di religione

Rainews24, http://www.rainews24.it, 11/08/2009

La decisione del Tar del Lazio

Accolto dal Tar del Lazio il ricorso delle confessioni non cattoliche. I docenti di religione cattolica non possono partecipare `a pieno titolo' agli scrutini ed il loro insegnamento non puo' avere effetti sulla determinazione del credito scolastico.

Roma, 11-08-2009

Le religioni non cattoliche e le associazioni laiche, che ritengono discriminatoria l'attribuzione di un punteggio scolastico alla frequenza dell'ora di religione, hanno vinto la loro battaglia: tale discriminazione e' stata riconosciuta dal Tar del Lazio. Il tribunale amministrativo ha, infatti, accolto il ricorso presentato da 24 soggetti, tra i quali le Chiese Evangeliche, Luterana, Valdese e l'Unione delle comunita' ebraiche per l'annullamento dell'ordinanza dell'allora ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni per gli esami di Stato 2007/2008. In particolare, la frequenza dell'ora di religione cattolica non concorrera' a "l'attribuzione del credito scolastico" per gli esami di maturita"' e "i docenti di religione cattolica" non potranno partecipare "a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l'attribuzione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono di tale insegnamento". Non sono mancate le reazioni politiche, con il centrodestra che parla di sentenza "discutibile", mentre per l'opposizione si e' trattato soltanto del "minimo sindacale". Anche se Paola Binetti (Pd) ha difeso la presenza dei prof agli scrutini. Da parte sua Fioroni ha ricordato di aver solo "applicato la legge", rimandando ora la questione al ministro Gelmini.

Secondo quanto riferito dai ricorrenti, nella sentenza (n. 7076/2009 del 17 luglio) e' stabilito che "un insegnamento di carattere etico e religioso, strettamente attinente alla fede individuale, non puo' assolutamente essere oggetto di una valutazione sul piano del profitto scolastico" e che lo Stato "non puo' conferire ad una determinata confessione una posizione "dominante" violando il pluralismo ideologico e religioso". "L'attribuzione - si legge nella sentenza - di un credito formativo ad una scelta di carattere religioso degli studenti e dei loro genitori, quale quella di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche da' luogo ad una precisa forma di discriminazione, dato che lo Stato Italiano non assicura identicamente la possibilita' per tutti i cittadini di conseguire un credito formativo nelle proprie confessioni ovvero per chi dichiara di non professare alcuna religione in Etica Morale Pubblica". Il Tar del Lazio si era gia' pronunciato nella stessa direzione nel maggio 2007, quando accogliendo un ricorso aveva sospeso l'ordinanza.

La decisione era stata impugnata dal ministero e l'Avvocatura di Stato ne aveva accolto la richiesta. Numerose le reazioni. "Ho dato attuazione a un quadro legislativo e a una normativa precedente e vigente" ha detto Giuseppe Fioroni che chiama in causa anche l'attuale ministro. "Visto che al conseguimento dei crediti formativi concorrono una serie molto ampia e varia di discipline, non ultimi anche corsi di danza caraibica - ha detto - ritengo quindi che possa contribuirvi anche l'ora di religione o della materia sostitutiva, come previsto per legge. Mi auguro su questo di poter conoscere anche il pensiero del ministro Gelmini". Resta da vedere cosa fara' viale Trastevere se presentera' ricorso o meno. Intanto, la Consulta sulla laicita' annuncia che "un nuovo ricorso per un'uguale ordinanza per l'anno scolastico successivo e' stato presentato in maggio". "La scelta di frequentare l'ora di religione attiene ai convincimenti personali, non puo' essere misurata come una materia di insegnamento". Ha commentato la presidente del Coordinamento Genitori Democratici, Angela Nava, tra le associazioni ad aver promosso il ricorso.

Soddisfazione e' stata espressa dalla Tavola Vadese e dalla Flc Cgil. Escludere gli insegnanti di religione dagli scrutini e' a sua volta discriminatorio, invece, per Paola Binetti (Pd): "Crea dei docenti di serie A e di serie B" e questo, aggiunge, "contraddice tra l'altro l'altissimo numero di persone che scelgono l'insegnamento della religione e si aspettano che, una volta scelto, non sia un optional ma entri a pieno titolo nella valutazione". Una decisione discriminatoria anche per Maurizio Gasparri (Pdl), per il quale verra' cancellata dai successivi gradi di giudizio: "E' una decisione estemporanea che sara' sicuramente cancellata". Rincara la dose Fabrizio Cicchitto (Pdl): "Quella del Tar e' una sentenza discutibile. La materia andrebbe approfondita con serenita"'. Di diverso avviso Maurizio Turco deputato dei Radicali: "La sentenza ci sembra il minimo sindacale, ma e' triste vedere che la politica ha bisogno del Tar per decidere su queste cose".

Mercoledì 12 Agosto 2009

Inchiesta Fisco su eredità Agnelli

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 12/08/2009

20.24 L'Agenzia delle Entrate ha avviato una inchiesta sull'eredità contesa di Gianni Agnelli, scomparso nel 2003. Al centro dell'indagine ci sarebbe una somma superiore al miliardo di euro depositata in Svizzera e non dichiarata al Fisco. A rivelarlo,il Tg5. Il denaro farebbe parte del patrimonio dell'Avvocato che la figlia Margherita Agnelli ha chiesto di censire due anni fa. Sull'eredità è in corso una battaglia legale avviata da Margherita contro la madre Marella, Franzo Grande Stevens Gianluigi Gabetti.

Scuola: Tar Lazio, no a prof religione in scrutini

ANSA.it, http://www.ansa.it, 12/08/2009

Le religioni non cattoliche e le associazioni laiche, che ritengono discriminatoria l'attribuzione di un punteggio scolastico alla frequenza dell'ora di religione, hanno vinto la loro battaglia: tale discriminazione è stata riconosciuta dal Tar del Lazio. Il tribunale amministrativo ha, infatti, accolto il ricorso presentato da 24 soggetti, tra i quali le Chiese Evangeliche, Luterana, Valdese e l'Unione delle comunità ebraiche per l'annullamento dell'ordinanza dell'allora ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni per gli esami di Stato 2007/2008. In particolare, la frequenza dell'ora di religione cattolica non concorrerà a "l'attribuzione del credito scolastico" per gli esami di maturità" e "i docenti di religione cattolica" non potranno partecipare "a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l'attribuzione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono di tale insegnamento". Non sono mancate le reazioni politiche, con il centrodestra che parla di sentenza "discutibile", mentre per l'opposizione si è trattato soltanto del "minimo sindacale". Anche se Paola Binetti (Pd) ha difeso la presenza dei prof agli scrutini.

Da parte sua Fioroni ha ricordato di aver solo "applicato la legge", rimandando ora la questione al ministro Gelmini. Secondo quanto riferito dai ricorrenti, nella sentenza (n. 7076/2009 del 17 luglio) è stabilito che "un insegnamento di carattere etico e religioso, strettamente attinente alla fede individuale, non può assolutamente essere oggetto di una valutazione sul piano del profitto scolastico" e che lo Stato "non può conferire ad una determinata confessione una posizione "dominante" violando il pluralismo ideologico e religioso". "L'attribuzione - si legge nella sentenza - di un credito formativo ad una scelta di carattere religioso degli studenti e dei loro genitori, quale quella di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche dà luogo ad una precisa forma di discriminazione, dato che lo Stato Italiano non assicura identicamente la possibilità per tutti i cittadini di conseguire un credito formativo nelle proprie confessioni ovvero per chi dichiara di non professare alcuna religione in Etica Morale Pubblica". Il Tar del Lazio si era già pronunciato nella stessa direzione nel maggio 2007, quando accogliendo un ricorso aveva sospeso l'ordinanza. La decisione era stata impugnata dal ministero e l'Avvocatura di Stato ne aveva accolto la richiesta. Numerose le reazioni. "Ho dato attuazione a un quadro legislativo e a una normativa precedente e vigente" ha detto Giuseppe Fioroni che chiama in causa anche l'attuale ministro. "Visto che al conseguimento dei crediti formativi concorrono una serie molto ampia e varia di discipline, non ultimi anche corsi di danza caraibica - ha detto - ritengo quindi che possa contribuirvi anche l'ora di religione o della materia sostitutiva, come previsto per legge. Mi auguro su questo di poter conoscere anche il pensiero del ministro Gelmini".

Resta da vedere cosa farà viale Trastevere se presenterà ricorso o meno. Intanto, la Consulta sulla laicità annuncia che "un nuovo ricorso per un'uguale ordinanza per l'anno scolastico successivo é stato presentato in maggio". "La scelta di frequentare l'ora di religione attiene ai convincimenti personali, non può essere misurata come una materia di insegnamento". Ha commentato la presidente del Coordinamento Genitori Democratici, Angela Nava, tra le associazioni ad aver promosso il ricorso. "Soddisfazione" è stata espressa dalla Tavola Vadese e dalla Flc Cgil. Escludere gli insegnanti di religione dagli scrutini è a sua volta discriminatorio, invece, per Paola Binetti (Pd): "Crea dei docenti di serie A e di serie B" e questo, aggiunge, "contraddice tra l'altro l'altissimo numero di persone che scelgono l'insegnamento della religione e si aspettano che, una volta scelto, non sia un optional ma entri a pieno titolo nella valutazione". Una decisione discriminatoria anche per Maurizio Gasparri (Pdl), per il quale verrà cancellata dai successivi gradi di giudizio: "E' una decisione estemporanea che sarà sicuramente cancellata". Rincara la dose Fabrizio Cicchitto (Pdl): "Quella del Tar è una sentenza discutibile. La materia andrebbe approfondita con serenità". Di diverso avviso Maurizio Turco deputato dei Radicali: "La sentenza ci sembra il minimo sindacale, ma è triste vedere che la politica ha bisogno del Tar per decidere su queste cose".

Cei contro Tar su docenti di religione

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 12/08/2009

11.16 Duro il commento della Cei alla sentenza del Tar del Lazio che esclude la presenza "a pieno titolo" agli scrutini per gli insegnanti di religione. La sentenza "rischia di alimentare diffidenza e sospetto verso la magistratura, già troppo alti",dice il presidente della commissione Cei per l'educazione cattolica,mons.Coletti."Pretestuose" le motivazioni, aggiunge, come se "parte del curriculum venisse azzerata per motivi ideologici". Il ricorso?"Non credo tocchi alla Chiesa,ma ai cittadini.Credo che il ministero dovrà fare ricorso"

Gasparri al Tar: 'deriva anticattolica'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 12/08/2009

13.10 "Siamo di fronte ad una deriva anticattolica che non ha precedenti nella storia e nella tradizione del nostro Paese". Commenta cos?? Maurizio Gasparri la sentenza del Tar che ha vietato ai professori di religione di partecipare agli scrutini, concorrendo al voto finale degli studenti. "Il nostro ordinamento-prosegue il presidente dei senatori del PdL-considera l'insegnamento cattolico una materia al pari delle altre". La sentenza del Tar , conclude,?? fuori luogo: "I diritti dei cattolici vanno tutelati".

Afghanistan: 400 marine ed elicotteri per operazione nel sud

ANSA.it, http://www.ansa.it, 12/08/2009

KABUL - Sono circa 400 i marine che questa mattina hanno lanciato una massiccia operazione nella provincia di Helmand, nel sud dell'Afghanistan. A bordo di elicotteri, e con il sostegno di circa 100 militari afghani, hanno preso d'assalto la zona montuosa, bastione dei talebani, nel tentativo di liberarla e garantirne la sicurezza in vista delle elezioni presidenziali che si terranno in Afghanistan tra otto giorni. L'operazione 'Eastern Resolve II' ha in particolare come obiettivo il distretto di Nawzad, nel nord-est della provincia, rende noto un comunicato delle forze americane che precisa: "Il nostro compito è di sostenere la Commissione elettorale indipendente e le forze si sicurezza nazionali afghane. Loro hanno la responsabilità di queste elezioni e il nostro compito é di assicurare loro la sicurezza necessaria".

Brasile:ordinava omicidi per l'audience

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 12/08/2009

13.05 Aumentava la propria popolarità sul piccolo schermo ordinando omicidi e avvertendo la troupe che arrivava sul luogo del delitto prima della polizia. Protagonista della vicenda,il conduttore di un noto show del crimine, nonchè deputato. Con l'aiuto del figlio, secondo gli inquirenti brasiliani, l'uomo è stato il mandante di almeno cinque delitti nella regione dell'Amazonas. Su di lui pende inoltre l'accusa di traffico di droga.

Religione, Gelmini annuncia ricorso

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 12/08/2009

16.36 Il ministero dell'Istruzione ricorrerà al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio sull'insegnamento della religione. E' quanto ha annunciato il ministro Mariastella Gelmini. Secondo il ministro, "l'ordinanza del Tar determina un ingiusto danno nei confronti di chi sceglie liberamente di seguire il corso" di religione cattolica. "Il Tar del Lazio ha sostenuto che per chi non sceglie l'insegnamento della religione cattolica può configurarsi una situazione di svantaggio. Tale tesi non è condivisibile."

Il cervello sa 'vedere' il mondo anche senza occhi

ANSA.it, http://www.ansa.it, 12/08/2009

ROMA - Riuscire a conoscere il mondo esterno anche quando gli occhi non funzionano: il cervello umano sa farlo grazie ad una cabina di regia molto speciale, capace di ricavare informazioni utili da tutti i sensi. Tanto che cellule nervose finora considerate il motore dell'imitazione visiva, i cosiddetti neuroni specchio, funzionano perfettamente anche in chi è cieco dalla nascita. Lo ha scoperto la ricerca italiana pubblicata sul Journal of Neuroscience e coordinata da Pietro Pietrini, direttore del dipartimento di Medicina di laboratorio e Diagnostica molecolare dell'Azienda ospedaliera universitaria di Pisa.

Lo studio è stato condotto in collaborazione con la cattedra di Psicologia clinica diretta da Mario Guazzelli e con il Centro di Risonanza magnetica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) di Pisa. "Ci siamo chiesti se il sistema dei neuroni specchio fosse strettamente dipendente dall'esperienza visiva, oppure se fosse in grado di svilupparsi anche in assenza di questa e di rispondere anche ad altri stimoli, come quelli sonori", spiega Emiliano Ricciardi, primo autore della ricerca. Per trovare la risposta i ricercatori hanno utilizzato la Risonanza magnetica funzionale per osservare come risponde agli stimoli il cervello di un gruppo di volontari con cecità congenita e un gruppo di vedenti. I due gruppi dovevano riconoscere azioni presentate attraverso immagini e suoni. Si è visto così che nei primi i neuroni specchio si attivano al suono di un'azione compiuta, come quelli prodotti bussando alla porta o piantando un chiodo. E che l'attivazione era simile a quella osservata nei volontari che vedevano compiere un'azione e sentivano i relativi rumori. "I risultati dimostrano che il cervello è organizzato in modo più articolato di quanto si credesse e che utilizza tutte le informazioni, a prescindere dalla singola attività sensoriale", rileva Pietrini. Il cervello è insomma una macchina complessa "programmata per svilupparsi anche quando manca l'esperienza visiva". Di conseguenza "in termini di educazione il cervello dei non vedenti non ha differenze grazie a questa capacità di riorganizzazione plastica. La vista resta importantissima, ma adesso sappiamo che la capacità di rappresentare il mondo esterno non dipende strettamente da questa".

Giovedì 13 Agosto 2009

Paradisi fiscali: Befera, sotto lente 170.000 casi

ANSA.it, http://www.ansa.it, 13/08/2009

ROMA - Sono 170.000 i casi tenuti sotto osservazione dal fisco nell'ambito delle indagini contro i paradisi fiscali. Lo ha detto al Tg1 il direttore generale dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera.

Abbiamo in questo momento - ha detto il direttore delle Entrate Attilio Befera - 170.000 nominativi sotto indagine. Il numero uno delle Entrate ha dunque citato alcuni esempi: "Abbiamo una lista di 500 nominativi circa sequestrati ad un avvocato svizzero recentemente arrestato alla procura di Milano, abbiamo una lista di conti presenti presso Ubs Italia che si presume abbiano qualche riferimento con Ubs Svizzera, abbiamo poi la lista già nota di detentori di capitali nel Liechtenstein".

Non abbiamo deciso di perseguire i miliardari. Abbiamo deciso, lo ha deciso il governo, di intensificare l'azione nei confronti di tutti coloro che hanno capitali detenuti illegalmente all'estero. Questo è il nostro obiettivo, aveva detto Befera parlanto al Tg5, commentando l'indagine avviata dal fisco sull'eredità Agnelli. "Questi soggetti - ha precisato Befera - non sono solo i miliardari ma tutti quelli che detengono qualcosa all'estero non dichiarato in Italia. La nostra azione è allargata, su tutti i fronti, stiamo operando a 360 gradi".

La lotta ai paradisi fiscali si è rafforzata grazie alle recenti norme contenute nel decreto anti-crisi che prevedono non solo l'innalzamento delle sanzioni per chi detiene illegalmente capitali all'estero ma anche l'inversione dell'onere della prova. "La norma di giugno - ha detto il direttore dell'Agenzia delle Entrate al Tg5 - porta un fortissimo cambiamento nei confronti dei capitali detenuti illegalmente all'estero. E' di particolare incisività perché commuta il capitale all'estero in reddito non dichiarato e rafforza le sanzioni dal 200% al 400%. Grazie a questo ci stiamo muovendo a tutto campo".

La lotta ai capitali detenuti illegalmente nei cosiddetti paradisi fiscali interessa "tutti i soggetti che hanno capitali all'estero non dichiarati al fisco italiano" ha aggiunto Befera sottolineando che gli uffici lavorano incrociando i dati provenienti dalle banche e dagli altri intermediari finanziari con quelli fiscali. "Stiamo incrociando i dati - ha spiegato Befera parlando dell'azione a tutto raggio contro l'evasione fiscale che vede sotto i 'fari' anche l'eredità degli Agnelli - fra le comunicazioni che ci arrivano dagli intermediari finanziari sulle movimentazioni da e per l'estero di capitali e le dichiarazioni che i cittadini italiani avrebbero dovuto fare al Fisco. C'é un importante cambiamento di linea del governo e del parlamento italiano e quindi una fortissima azione di contrasto verso i capitali detenuti illegalmente all'estero. Grazie a questa iniziativa noi della Agenzia delle Entrate ci siamo mossi immediatamente".

Sfollato dell'Aquila chiede alloggio a villa Certosa

ANSA.it, http://www.ansa.it, 13/08/2009

PESCARA - Tra le domande per la sistemazione in alloggi provvisori presentate dai terremotati aquilani, ve n'é una che indica come destinazione villa Certosa o palazzo Grazioli, residenze del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. La richiesta - inviata alla protezione civile e al Comune dell'Aquila - è di Antonio Bernardini, la cui casa, nella zona rossa del centro storico dell'Aquila, è inagibile. Nel tipo di sistemazione preferita, alla voce "alloggi in affitto" a penna é stato aggiunto "se possibile, a villa Certosa oppure a palazzo Grazioli".

Non si tratta di una provocazione - ha detto all'Ansa il terremotato aquilano - ma di una richiesta legittima basata sulle dichiarazioni del presidente il quale aveva pubblicamente promesso che avrebbe ospitato nelle sue case alcuni terremotati. In questo modo avrei anche l'occasione di essergli utile con consigli basati sulla mia esperienza di terremotato prima in auto, poi in tenda e infine in due alberghi, e di profondo conoscitore della città. Bernardini è segretario generale ed economo del Consorzio di ricerche applicate alla biotecnologia (Crab), ma fu licenziato illegittimamente sei anni fa ed è in attesa che sia dato seguito a due sentenze della magistratura che impongono al Consorzio il suo "reintegro immediato" nelle funzioni e il pagamento delle retribuzioni e dei contributi.

Api, contro il caldo 'energy drink' nei campi

ANSA.it, http://www.ansa.it, 13/08/2009

ROMA - Due cucchiai di zucchero e uno di acqua: questa la ricetta per ridare energia alle api che con il caldo stramazzano a terra e non riescono più a prendere il polline. A suggerirlo è stata la Royal Society for the protection of birds (Rspb) dopo essere stata inondata di chiamate per segnalare la presenza delle api a terra, incapaci di volare.

I perché di questo strano comportamento non sono ancora chiari, ma probabilmente il caldo gioca un ruolo importante. Le api, infatti, volano meno quando è umido e molto caldo e sono quindi costrette a lavorare il doppio. Secondo Val Osborne, uno dei capi dell'associazione Rspb, "molte persone vedono le api a terra e pensano che siano morte. In realtà potrebbero stare semplicemente riposando". Tra i consigli della Rspb c'é quello di usare come contenitore il guscio d'uovo per evitare che gli uccelli consumino l'acqua zuccherata. Inoltre, lo zucchero dovrebbe essere bianco e granulato, dato che quello di canna potrebbe provocare danni all'apparato digerente delle api. Bisognerebbe evitare anche il miele, che potrebbe contenere virus pericolosi per la salute dei laboriosi insetti. E mentre un 'energy drink' potrebbe essere l'ideale per far riprendere le api dal caldo, il contenuto in caffeina di queste bevande potrebbe sterminarle. Per aiutare le api a superare meglio i periodi di caldo, infine, gli apicoltori dovrebbero coltivare piante con i girasoli che forniscono più cibo alle instancabili produttrici di miele.

Prigioni segrete: create da ex Cia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 13/08/2009

Kyle 'Dusty' Foggo ne e' stato l'architetto

(ANSA) - ROMA, 13 AGO - L'ex numero tre della Cia, Kyle 'Dusty' Foggo, ora in carcere per frode, e' stato l'architetto di 3 prigioni segrete della Cia in Europa. Lo rivela il New York Times online. Foggo venne incaricato a marzo 2003 - scrive il Nyt - di allestire alcune prigioni segrete in Europa.'Una venne creata a Bucarest, un'altra in Marocco, la terza sempre nell'est Europa'.Le prigioni erano costruite in modo da apparire identiche,per disorientare i detenuti,che cosi' non avrebbero potuto localizzare il luogo.

Agnelli: indagine fisco su eredita', oltre 1 mld

ANSA.it, http://www.ansa.it, 13/08/2009

ROMA - L'Agenzia delle Entrate indaga sull'eredità degli Agnelli. Potrebbero esserci capitali per oltre un miliardo all'estero mai dichiarati al fisco. La notizia, diffusa dal Tg5, è confermata dai vertici dell'amministrazione fiscale: l'indagine dell'Agenzia sul 'tesoro' degli Agnelli "é stata aperta in seguito alle notizie diffuse dagli stessi eredi sulla esistenza di beni all'estero". Lo ha detto all'ANSA il direttore Attilio Befera.

Le diatribe sull'eredità sono note da mesi, sono su tutti i giornali e l'Agenzia, sulla notizia di possibili beni all'estero non dichiarati al fisco, come fa sempre ha anche in questo caso aperto l'indagine, ha proseguito. I controlli sono stati avviati in concomitanza con l'approvazione del decreto anti-crisi, a fine giugno, che contiene una stretta sui beni detenuti illegalmente nei paradisi fiscali. L'Ufficio accertamento dell'Agenzia ha archiviato meticolosamente, si apprende da ambienti della stessa amministrazione, giorno per giorno le notizie sulla diatriba diffuse dagli stessi eredi, in particolare dalla figlia dell'avvocato, Margherita.

Quanto ai tempi dell'indagine fiscale, Befera non si pronuncia: "La stiamo seguendo, al momento non c'é nulla di nuovo, non ho nulla da commentare", si limita a rispondere. Tecnici dell'amministrazione fanno notare che qualora venisse accertata l'evasione, gli eredi Agnelli non potrebbero usufruire dello scudo, la norma che concede una sanatoria per chi rimpatria i capitali detenuti all'estero illegalmente, perché esiste un procedimento in corso. Secondo il Tg5 si tratterebbe di capitali detenuti per lo più in Svizzera e la cifra potrebbe collocarsi tra 1 e 2 miliardi di euro. Margherita ha sempre puntato il dito contro i gestori del patrimonio. Chiede l'esatto rendiconto dell'asse ereditario e, secondo quanto riferito sempre questa sera dal Tg5, ha citato in giudizio la madre: "Non volevo citare lei, sono stata costretta. Superato il lutto - sarebbero sempre parole della figlia dell'avvocato riferite nel Tg di Clemente Mimun - per aver perso mio padre ora devo affrontare il dolore di aver perso mia madre".

Bce: recessione mondiale verso punto di svolta

ANSA.it, http://www.ansa.it, 13/08/2009

ROMA - "Sebbene il livello di incertezza rimanga elevato, vi sono crescenti segnali che la recessione mondiale stia raggiungendo un punto di svolta". Lo scrive la Bce nel suo bollettino mensile. Per l'area euro "ci si attende che l'attività economica rimanga debole nella restante parte dell'anno" e che nel prossimo "a una fase di stabilizzazione segua una graduale ripresa con tassi di crescita trimestrali di segno positivo".

Il ritmo di crescita dell'attività nell'area dell'euro - si legge ancora nel bollettino della Bce - é diminuito notevolmente all'inizio del 2009, a seguito della protratta contrazione della domanda sia interna che mondiale. In base alla seconda stima dell'Eurostat il Pil, in termini reali nell'area è sceso del 2,5% sul periodo precedente nel primo trimestre 2009, dopo una flessione dell'1,8% sul periodo precedente. Il Pil ha probabilmente continuato a ridursi nel secondo trimestre, benché a un ritmo inferiore rispetto al primo. La contrazione dovrebbe moderarsi ulteriormente per tutta la parte rimanente del 2009, e la crescita economica, dopo una fase di stabilizzazione, dovrebbe mostrare una graduale ripresa nel 2010. Per la Bce "le significative azioni di stimolo adottate in tutte le principali aree economiche dovrebbero sostenere la crescita sia nell'area Euro sia nell'area mondiale".

Il Consiglio direttivo della Bce si attende "che la fase attuale, caratterizzata da tassi di inflazione estremamente bassi o negativi, sia di breve durata e che la stabilità dei prezzi sia preservata nel medio periodo, continuando a sostenere il potere d'acquisto delle famiglie nell'area euro".

Secondo le stime degli analisti contenute nel bollettino, il Pil dell'area dell'euro si contrarrà quest'anno del 4,5%. Dovrebbe poi crescere dello 0,3% nel 2010 (con una revisione al rialzo di 0,1 punti percentuali) e dell'1,5% nel 2011.

Corrette pero' di 0,4 punti percentuali le stime sulla disoccupazione nei paesi di Eurolandia: ci si attende ora un tasso del 9,7% nel 2009, per poi aumentare ulteriormente al 10,9% nel 2010 e scendere lievemente al 10,6% nel 2011. Anche le aspettative per il tasso di disoccupazione a più lungo termine sono state riviste al rialzo, di 0,1 punti percentuali, e si situano ora all'8,5%.

PIL: FRENA CALO UE, -0,3% IN SECONDO TRIMESTRE; ITALIA -0,5%

BRUXELLES - Rallenta la caduta del pil della Ue che nel secondo trimestre del 2009 ha fatto registrare un calo dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel primo trimestre era crollato del 2,4%. In frenata anche la discesa dell'eurozona, a -0,1%. Lo comunica l'Eurostat nella sua stima flash. Anche l'Italia ha rallentato la sua caduta: nel secondo trimestre, secondo i dati, il pil ha perso lo 0,5%. Nei primi tre mesi del 2009 era invece sceso del 2,7%.

Primi segnali di ripresa anche dalle indicazioni del Pil di Germania e Francia. Il prodotto interno lordo in Germania nel secondo trimestre di quest'anno ha messo a segno una crescita dello 0,3% rispetto al primo trimestre.

Stessa percentuale registrata anche a Parigi, secondo quanto reso noto dal ministro dell'Economia Christine Lagarde ai microfoni di Rtl.

Superenalotto: vola febbre jackpot

ANSA.it, http://www.ansa.it, 13/08/2009

ROMA - Sta uscendo dai confini italiani la febbre del superenalotto: non soltanto le ricevitorie di confine sono prese d'assalto, ma anche in Germania cresce la febbre per l'estrazione di questa sera che vede in palio 131,5 milioni di euro, il montepremi più alto mai messo a disposizione in Europa, quasi vicino al record nel mondo. Mentre non si placano le polemiche di chi, come il Codacons, ritiene eccessivo il montepremi, per l'ultimo concorso gli italiani hanno speso 55,2 milioni di euro a caccia del 6 nel concorso del superenalotto, il quinto del mese di agosto. Il totale delle combinazioni convalidate è stato di circa 110,4 milioni. Sfiora già i 280 milioni di euro la spesa complessiva da inizio agosto, con una raccolta che procede al ritmo 25,4 milioni ogni 24 ore, contro una media di 14 milioni al giorno di luglio: l'incremento pari al +81,4%. Rispetto al martedì precedente le giocate sono cresciute dell'1,28% (55,2 milioni di euro raccolti ieri contro i 54,5 milioni di martedì 4 agosto). E se il 6 dovesse uscire, il montepremi di ripartenza ammonterebbe a oltre 31 milioni di euro, qualcosa come 60 miliardi di vecchie lire.

Venerdì 14 Agosto 2009

Educazione bolivariana, Venezuela nel caos

Rainews24, http://www.rainews24.it, 14/08/2009

Riforma voluta dal presidente Chavez

Caracas, 14-08-2009

L'Assemblea nazionale venezuelana ha approvato la discussa riforma dell'educazione promossa dal presidente Hugo Chavez. Il voto è arrivato nella notte, dopo che per l'intera giornata migliaia di persone avevano marciato in due cortei paralleli per le strade della capitale Caracas, per sostenere o protestare contro quella che è stata definita la legge per l'educazione "bolivariana".

Le due manifestazioni si sono incontrate lungo il percorso che portava verso il Parlamento, dando luogo a violenti scontri. Il progetto era stato approvato in prima lettura già da anni, ma è stato ripresentato all'Assemblea solo da una settimana. Gli oppositori contestano sostanziali differenze nel nuovo testo, che ritengono punti a un sostanziale "indottrinamento" delle nuove generazioni secondo principi socialisti, e chiedono quindi di far ripartire il processo da zero, mentre il ministro per l'Educazione Hector Navarro ha parlato di un progetto che ha alla base "democrazia, libertà".

Durante la manifestazione oltre dieci giornalisti di quotidiani controllati dal gruppo "Cadena Capriles" sono stati aggrediti. Anche la Chiesa cattolica è intervenuta nel dibattito, accusando il governo di voler "togliere Dio dalle scuole".

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