DEI RICCHI

2009 - Luglio - Settimana 4

« Precedente

» Notizie » 2009 » Luglio | Commenti: Scrivi

Successiva »

Indice dei giorni


22/07/2009 * 23/07/2009 * 24/07/2009 * 25/07/2009 * 27/07/2009 * 28/07/2009 *

Mercoledì 22 Luglio 2009

Clinton: rafforzare difesa sud-est Asia

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/07/2009

7.35 Gli Stati Uniti sono "preoccupati" per i trasferimenti di tecnologia nucleare dalla Corea del Nord verso la Birmania. Lo ha detto il Segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, oggi in Thailandia, in un'intervista televisiva. Gli Stati Uniti sono pronti a rafforzare le difese dei loro alleati nell'Asia sud-orientale, ha spiegato Clinton che partecipa a un forum sulla sicurezza. Oltre al nucleare, si tratterà anche di lotta al terrorismo e del processo democratico a Myanmar.

Gb, ogni settimana chiudono 52 pub

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 22/07/2009

5.56 La recessione sta segnando il declino, che sembra inarrestabile, di una delle istituzioni britanniche: il pub. Uno studio sul settore, condotto dalla "British Pub & Beer Association", rileva che la crisi ha provocato la chiusura di 52 pub ogni settimana, nella prima metà di quest'anno. Le ricadute sono occupazionali, prima ancora che culturali: in 24mila hanno perso il lavoro. Tra le cause della crisi, sottolinea il rapporto, l'aumento delle tasse sulla birra e la messa al bando del fumo.

Berlusconi, non sono un Santo

ANSA.it, http://www.ansa.it, 22/07/2009

URAGO D'OGLIO (BRESCIA) - "Non sono un santo, speriamo lo capiscano anche quelli di Repubblica": il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha scherzato così durante la cerimonia per la Brebemi. Berlusconi è partito da una parola utilizzata dal presidente della Lombardia Roberto Formigoni: "Il presidente a vita della Lombardia - ha detto Berlusconi - ha usato per descrivere il territorio la parola antropizzato. Non è una bella parola. Ci sono un sacco di belle figliole e di imprenditori". Sono scattati gli applausi e allora Berlusconi ha proseguito: "Io non sono un santo, lo avete capito, speriamo lo capiscano anche quelli di Repubblica".

K. PRAVDA, E' UN UOMO VERO

ROMA - "Perché prendersela con un uomo vero?". Questo è l'interrogativo retorico con il quale il tabloid Komsomolskaia Pravda, il più diffuso della Russia, affronta il tema degli scandali sessuali che stanno investendo il premier italiano Silvio Berlusconi. Dopo un articolo di cronaca a pagina quattro sotto il titolo "Berlusconi ha passato la notte con la prostituta nel letto di Putin", il commentatore Serghiei Ponomariov sostiene che è sbagliato prendersela con un "vero uomo", una posizione che sembra riflettere quella prevalente della popolazione, almeno stando ai sondaggi. "Mi potete uccidere, ma non capisco questi italiani e queste italiane", esordisce Ponomariov, sostenendo che "dovrebbero essere fieri di tale primo ministro che ha 72 anni ma è in forma brillante, ha un sorriso largo, un eloquio bello e colorito..." ed "é sempre circondato da donne avvenenti che non solo brillano di bellezza ma anche fanno carriera". "Ora scopriamo che Silvio compie imprese non solo in campo politico ma anche nelle alcove. E' come un cavalier gentile...", prosegue, scagliandosi contro "moralisti e ipocriti". "Se Berlusconi sta usando il suo testosterone alla grande forse fa male a qualcuno?, Forse alle sue partner? Ma le ultime non si lamentano e con la moglie legittima ha avviato il divorzio", aggiunge. "Per nessuno è un segreto che in Russia Berlusconi è amato e questo non lo si può dire di altri leader uomini o donne occidentali. O sono fiori appassiti o sono troppo gonfi della loro 'missione storica' perché loro sono politici e Silvio è un uomo vivo", conclude Ponomariov.

Giovedì 23 Luglio 2009

Fillon: rogo Marsiglia, errore militare

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 23/07/2009

19.12 Il primo ministro francese Fillon, parlando degli incendi che stanno minacciando la periferia di Marsiglia, ha definito le cause "un evidente errore militare imperdonabile". "L'incendio -ha aggiunto- è stato provocato da un errore professionale commesso perché sono stati utilizzati dei proiettili traccianti" che bruciano dopo lo sparo lasciando una scia di fuoco "L'impiego di questi proiettili è proibito nelle esercitazioni, salvo deroga che in questo caso non c'era", ha detto

Crisi: piccoli negozi in ginocchio, almeno 50mila chiusure

ANSA.it, http://www.ansa.it, 23/07/2009

ROMA - Piccoli negozi di quartiere addio. La crisi continua a deprimere i consumi e rischia di accelerare tendenze già in atto, seppur con ritmi meno intensi, nella rete commerciale italiana. Come la scomparsa dei negozi di quartiere. Gli ultimi dati diffusi dall'Istat indicano un calo del 2,9% a maggio delle vendite al dettaglio rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Ma a soffrire di più sono i piccoli negozianti che hanno visto diminuire il giro d'affari del 3,8%, con un ritmo più che doppio rispetto alla grande distribuzione (-1,5%). Una deriva insostenibile secondo la Confesercenti che prevede quest'anno, come conseguenza, un saldo negativo fra nuove aperture e chiusure per botteghe e negozi di almeno 50.000 unità. L'avanzata della grande distribuzione che, grazie alle economie di scala, è più strutturata per resistere in un ciclo congiunturale negativo come l'attuale, viene da lontano. Lo scorso anno, nonostante la crisi già in atto, supermercati, e ipermercati fecero segnare un incremento delle vendite dell'1,6%, a fronte di un calo dei piccoli commercianti dell'1,7%. "I piccoli esercizi - avverte il presidente di Confesercenti Marco Venturi - restano sott'acqua, con intatto il rischio di una emorragia di chiusure che potrebbe toccare nel 2009 un saldo negativo di almeno 50 mila unità".

Il divario maggiore tra grandi e piccoli riguarda il settore alimentare: i negozi di quartiere hanno subito in un anno un calo delle vendite del 4,4%, a fronte del più contenuto -1,7% subito dalla grande distribuzione. Anche nel caso delle vendite di generi non alimentari, comunque per i piccoli è stata una debacle: nel confronto con il maggio 2008 le vendite si sono ridotte del 3,6%, tre volte tanto quelle della grande distribuzione. Il colpo d'acceleratore è ampiamente attribuibile alla crisi, che ha modificato le strategie di risparmio da parte delle famiglie. Oltre il 40% - secondo l'Istat - ha dichiarato di aver limitato l'acquisto o scelto prodotti di qualità inferiore o diversa rispetto all'anno precedente.

E in questa strategia rientra anche la preferenza per la scelta degli acquisti in Supermercati, Discount e grandi magazzini. Continua infatti ad aumentare la percentuale di famiglie che acquistano generi alimentari (pane, pasta, carne, pesce, frutta) presso gli hard-discount (dall'8,6% del 2006, al 9,7% del 2007, al 10,9% del 2008). Il supermercato rimane il luogo di acquisto prevalente (68,1%, era il 67,8% nel 2007), soprattutto nel Centro-nord (superiore al 70%), immediatamente segue il negozio tradizionale (63,7%, era il 64,7%) in particolare nel Mezzogiorno (76,2%) e per l'acquisto di pane (59,4%). Il 17,2% delle famiglie acquista presso ipermercati, con punte del 22% nel Nord, dove questa tipologia distributiva è più diffusa. Al mercato si reca circa il 22% delle famiglie del Centro-nord (erano il 20% nel 2007) contro il 33,1% delle meridionali (erano il 31,4%).

Sondaggi: cresce fiducia Napolitano

ANSA.it, http://www.ansa.it, 23/07/2009

Aumenta anche quella in Fini e Schifani, 58% per entrambi

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Cresce la fiducia degli italiani nelle alte cariche dello Stato, il presidente Giorgio Napolitano ne detiene il primato.In crescita anche la fiducia nei presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani.E' quanto si evince dal consueto sondaggio effettuato dall'Ipr Marketing dal quale risulta che il livello di 'conoscenza spontanea' di Napolitano e' stabilmente,da mesi,al 95% mentre la fiducia e' aumentata di due punti rispetto a maggio arrivando a quota 75%.

Pd:Di Pietro dovrebbe attaccare premier

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 23/07/2009

11.57 "Di Pietro è più concentrato ad attaccare il presidente della Repubblica che il presidente del Consiglio. L'opposizione dovrebbe contrastare, semmai, il governo". Così il segretario del Pd, Franceschini. E continua: "E' strano vedere un leader dell'opposizione fare sit in davanti al Quirinale",la diversità del centrosinistra rispetto alla destra "consiste nel rispetto delle regole o forme". Per Franceschini, "Napolitano ha fatto una scelta responsabile,con parole chiare".

Negli Usa più televisori che abitanti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 23/07/2009

5.08 Il numero degli apparecchi televisivi ha superato quello dei cittadini che popolano gli Stati Uniti. Secondo uno studio Nielsen, nel 2009 i televisori sono 329 milioni, contro i 307 milioni di abitanti. La media di 2,86 tv in ogni casa, in costante aumento, è riconducibile ai costi sempre più bassi degli apparecchi. L'88% delle famiglie Usa possiede inoltre un lettore Dvd e il 38% usufruisce della tv via cavo.

Venerdì 24 Luglio 2009

Influenza a: Garattini, su vaccino pressione delle aziende

ANSA.it, http://www.ansa.it, 24/07/2009

di Manuela Correra

ROMA - Lo dice senza mezzi termini il farmacologo Silvio Garattini: se il virus A/H1N1 della nuova influenza non muterà, acquisendo dunque una maggiore virulenza rispetto allo stato attuale, la vaccinazione di massa annunciata dal governo italiano e da quelli di molti altri paesi "non è necessaria". Una corsa al vaccino, quella determinatasi nelle ultime settimane - mentre i vari colossi farmaceutici impegnati nella produzione si preparano ad avviare la sperimentazione clinica sull'uomo da agosto - che Garattini considera quanto meno eccessiva. Tutto si basa, dice in una intervista all'ANSA, su "ipotesi, di cui non si sa se siano vere o meno".

Perplessità, dunque, sulla reale opportunità ed efficacia dei piani di vaccinazione di massa. Ma non solo. Dietro quella che l'esperto definisce, appunto, una "corsa", si cela altro. Si celano, afferma, enormi interessi economici. Ed anche questo Garattini lo dice in modo chiaro: "Al momento c'é, certamente, una grande pressione da parte delle industrie, che da tale corsa trarranno molte risorse economiche". Un'opinione fuori dal coro, quella del direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, che invita anche a un'ulteriore riflessione: l'attenzione è tutta sulla nuova influenza e "si dimenticano - denuncia - le altre tragedie sanitarie in atto" come l'Aids e la malaria.

- C'E' ALLARMISMO, QUESTO E' UN VIRUS MITE - Il virus A/H1N1, ha spiegato Garattini già nelle scorse settimane, "ha una virulenza mite. Bisogna informare, ma il pericolo - sostiene - é per quelli che vengono dalle zone colpite". Quanto ai farmaci antivirali da utilizzarsi in caso di contagio, come il Tamiflu, Garattini rileva che "in realtà l'attività del farmaco è poca. Nell'influenza normale si risparmia un giorno di malattia su cinque o sei. Però - avverte - ci sono effetti collaterali. Non è che si faccia un grande affare a prenderlo".

- SE VIRUS NON MUTA VACCINAZIONE DI MASSA NON SERVE - Se il virus A/H1N1 manterrà il livello di virulenza attuale con la bassa aggressività clinica sinora registrata, "non c'é la necessità di vaccinare tutta la popolazione" ma, afferma l'esperto, "sarebbe piuttosto opportuno valutare l'ipotesi di vaccinare solo gli operatori sanitari".

- L'OMBRA DEGLI INTERESSI DELLE AZIENDE - "Certamente - ha detto Garattini - c'é una grande pressione da parte dell'industria, che ne trarrà molte risorse economiche". Infatti, "solo fra alcuni mesi si potrà vedere se è veramente necessario questo quantitativo di vaccino in produzione oppure no. Ma se il virus rimane quello che è al momento, allora non ci sarà bisogno di vaccinazioni di massa".

- ANCHE SE VIRUS MUTASSE NON E' DETTO VACCINO FUNZIONI - Se invece il virus dovesse mutare, ha avvertito Garattini, "non è detto che il vaccino in produzione sia in grado di proteggere". Dunque, "realisticamente - ha commentato - quello che andrebbe fatto in questo momento è cercare di diminuire le possibilità di infezione, controllando le frontiere e invitando la gente ad evitare luoghi a rischio e affollati e ad adottare strette misure igieniche".

- SI DIMENTICANO TRAGEDIE VERE - Il punto, avverte, "é che si sta focalizzando l'attenzione solo sulla nuova influenza, dimenticando le altre emergenze sanitarie in atto, a partire dall'Aids". Al momento, ha concluso Garattini, "non siamo di fronte a un reale pericolo e il numero di contagio da virus A/H1N1 nel mondo, sebbene in crescita, resta comunque inferiore a quello relativo a una normale influenza stagionale".

Maroni: clandestini,in Vaticano carcere

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 24/07/2009

18.33 "La legislazione del Vaticano prevede il carcere per gli immigrati clandestini. Noi che siamo più buoni di loro abbiamo previsto solo una multa". Con questa battuta il ministro Maroni è tornato a difendere le norme anti-immigrazione del governo. "Non ci interessa il carcere per i clandestini, ma l'espulsione obbligatoria. Abbiamo finalmente affrontato con serietà questo grande tema e siamo pronti ad applicare le norme", ha aggiunto Maroni.

Usa: sbloccati 200 mln dlr per Anp

ANSA.it, http://www.ansa.it, 24/07/2009

Sono una parte degli aiuti annunciati a marzo, Hillary Clinton

(ANSA) - WASHINGTON, 24 LUG - Il segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha annunciato che gli Stati Uniti hanno sbloccato 200 mln di dlr a favore dell'Anp.'Questo trasferimento -ha detto Clinton- rappresenta una parte degli aiuti che ho annunciato a marzo a Sharm el Sheikh'. Nella citta' egiziana si tenne una conferenza di donatori per concordare aiuti per Gaza e in quell'occasione Clinton riferi' di aver concordato un contributo totale di 900 mln per i palestinesi, di cui 300 mln per Gaza, il resto per l'Anp.

Sanita': welfare; spesa Centro-Sud, rischio devastante

ANSA.it, http://www.ansa.it, 24/07/2009

ROMA - L'andamento delle spesa sanitaria nelle regioni del Centro-Sud potrà avere un "effetto devastante nel 2010". E' quanto si legge in un documento riservato del ministero del Welfare di cui l'ANSA è entrata in possesso. Anche in base a questi dati, il Consiglio dei ministri ha oggi deciso di commissariare il sistema sanitario di Campania e Molise. Il disavanzo strutturale, si legge nel testo che rielabora i dati del monitoraggio 2008 della Corte dei Conti (al netto delle coperture dei cosiddetti 'Conti economici' e delle maggiori coperture 2008), in Italia è pari a circa 4 miliardi di euro (3.915,5 milioni) e i "disavanzi delle regioni del Centro-Sud, Lazio compreso, sono di 3,2 miliardi", l'83,39% del totale.

La situazione esposta dalla Corte dei Conti - si legge nel testo - nel Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2008, desta non poche preoccupazioni. Si riscontra infatti nel monitoraggio 2008 (senza coperture incluse nei Conti economici e maggiori coperture 2008) che i disavanzi delle Regioni del centro Sud (Lazio compreso) sono di 3.265,3 miliardi, pari all'83,39% e che nell'Italia del Sud emergono preoccupanti situazioni escluse dai piani di rientro, come la Calabria (159,7 milioni di euro) e la Puglia (211,6 milioni di euro) (entrambe, tra l'altro, interessate da indagini giudiziarie su presunto malaffare in sanità). Si teme comunque che i disavanzi emergenti siano largamente per difetto. Inoltre si riscontra che "nell'Italia del Nord (seppur coperti in modo programmato e da fiscalità e da manovre di bilancio regionale) si presentano situazioni che (se non corrette) possono diventare critiche come quella del Piemonte (-363 milioni) e del Veneto (-201,2 milioni). Il dato - si evidenzia - assume dimensioni preoccupanti non solo come entità della spesa, ma anche come dinamica che procede, negli ultimi anni a ritmi dal 4% al 6% a seconda delle realtà Regionali, di gran lunga al di sopra dell'inflazione e del Pil. Tale effetto può essere devastante nel 2010 in presenza di un netto calo incrementale delle risorse destinate alla sanità (finanziamento ordinario corrente, anno 2009 102.683 milioni, anno 2010 103.945 milioni) conseguenti alla nota grave crisi generale".

E' la Calabria la regione del centro-sud che fa peggio se si valuta la 'qualita' dell'assistenza" nel centro-sud: è quanto emerge da un documento riservato elaborato dal ministero del Welfare e che analizza la situazione del settore sanitario nel centro-sud. Il risultato emerge mettendo a confronto due indici: quello di 'attrazione' e quello di 'fuga'. "Si è utilizzato - viene spiegato - un parametro molto elementare relativo alla mobilità interregionale dei pazienti interpretando come gradimento o insoddisfazione dei servizi offerti all'interno o all'esterno della regione". Indice di attrazione per la Calabria è solo di 2,92 mentre quello di 'fuga' è di 14,86(con un saldo pari a -11,94). Seguono, a distanza ma sempre con il segno meno, la Puglia e la Campania: il saldo è rispettivamente di -4,46 e -4,14. Il Molise invece si attesa a quota 1,29: la regione, si evidenzia, ha un forte indice di attrazione (23,8) perché accanto ad "un sistema pubblico deficitario si registra la presenza di eccellenze ospedaliere soprattutto private". Stesso ragionamento vale, si aggiunge, per Roma e l'Abruzzo.

COMMISSARIATE CAMPANIA E MOLISE

Il Consiglio dei Ministri ha deciso il commissariamento del sistema sanitario in Campania ed in Molise, affidandone la gestione ai presidenti delle rispettive regioni. E' quanto si apprende in ambienti governativi. La gestione della sanità, secondo quanto riferito da fonti governative, dovrebbe essere successivamente affidata a "sub-commissari" esterni alle rispettive amministrazioni. Nel frattempo avranno competenza sulla sanità i governatori di Campania e Molise. La decisione di commissariare i sistemi sanitari trova conferma nel comunicato stampa ufficiale diffuso dalla presidenza del Consiglio dei ministri al termine della riunione. Il Consiglio dei ministri, si legge nella nota, "su proposta del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, d'intesa con il ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, ha deliberato di nominare i presidenti delle regioni Molise e Campania, debitamente invitati alla riunione, commissari governativi per gli specifici obiettivi di attuazione dei piani di rientro della spesa sanitaria e degli effetti finanziari in essi previsti". Al cdm, conclude il comunicato, "ha partecipato il dottor Angelo Michele Iorio, Presidente della Regione Molise".

Olanda, tassa anti-crisi su spinello

ANSA.it, http://www.ansa.it, 24/07/2009

BRUXELLES - Tassare la marijuana per rimpinguare le casse pubbliche: arrivata dalla California dove la proposta è già stata votata dal consiglio comunale della città di Oakland, l'idea sembra avviata al successo anche in Olanda dove lo spinello è legale ormai da decenni. Particolarmente convinti della bontà di una simile imposta sono gli esponenti del partito liberale di centro D66.

L'Olanda, ha detto ai giornalisti il parlamentare Boris van der Ham, "potrebbe prendere in considerazione l'imposizione di una tassa straordinaria sulla cannabis per aumentare le entrate del Tesoro". Insomma, una boccata d'ossigeno in tempi di crisi economica. I liberali olandesi D66 non hanno perso tempo, visto che, riferisce il quotidiano Telegraaf, hanno già invitato il ministro delle finanze Wouter Bos a presentare una proposta. Il fiorente commercio che ruota intorno alla cannabis è già comunque tutt'altro che esente da imposte. Come indicato da un'indagine realizzata dal programma televisivo olandese Reporter, il contributo alle casse del Tesoro da parte dei coffee shop è valutato in circa 400 milioni di euro all'anno. L'Olanda ha depenalizzato il consumo e il possesso di droghe leggere dal 1976 e il Paese conta circa 700 coffee shop, ossia locali pubblici dove si vendono in media 265 mila chili tra hascisc e marijuana ogni anno.

Nel complesso, secondo i media olandesi, il giro d'affari del settore è valutato in due miliardi di euro all'anno. Un nuova tassa potrebbe forse rivelarsi un freno al consumo che attualmente non conosce crisi, anche per la presenza di un gran numero dei cosiddetti turisti dello spinello. Di recente una commissione di esperti, che ha realizzato un rapporto su richiesta del governo, ha proposto di agire con pugno di ferro anche sulle droghe leggere, proprio per evitare il turismo dello spinello, problema generalizzato in quasi tutti i comuni di frontiera. Ben più circoscritto e limitato il caso americano, dove la marijuana è venduta solo per scopi terapeutici: Oakland conta di incassare 18 dollari di imposta per ogni mille dollari di droga venduta. Secondo i leader delle associazioni pro-cannabis la tassa sarà un toccasana per le casse comunali, vista la situazione di pesante deficit economico. Gli oppositori invece temono che far pagare tasse su una droga che per la California é tuttora illegale non sia che un primo passo per la sua completa legittimazione.

Violentano in 4 una 14enne, fermati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 24/07/2009

19.06 Una ragazzina di 14 anni è stata violentata da 4 giovani tra i 19 e i 27 anni tutti residenti a Villanova Monferrato (AL), che l'avevano convinta a seguirli in un luogo isolato. I 4 sono stati individuati dai carabinieri dopo la denuncia della 14enne, 3 sono stati arrestati, e uno denunciato. Lo stupro di gruppo era stato ripreso con un telefonino e poi cancellato, a detta del giovane proprietario del cellulare,da lui stesso perché pentito, ma il file potrebbe essere recuperato dalle forze dell'ordine.

Frattini: D'Addario pagata da cronisti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 24/07/2009

22.45 "Non sono assolutamente vere" le accuse sessuali nei confronti del premier Berlusconi. Così,il ministro degli Esteri, Frattini, rispondendo alle domande della Tv britannica Bbc, sulle rivelazioni della D'Addario su Berlusconi. Ci "sono giornalisti- secondo Frattiniche hanno pagato questa escort, questa prostituta, per fare queste pubbliche dichiarazioni contro il primo ministro. Questo è immorale". L'insussistenza delle accuse è dimostrata dal fatto che "nessun giudice ha messo sotto inchiesta il premier", ha aggiunto Frattini.

Gb: un milione di persone Usa cocaina, +25% in un anno

ANSA.it, http://www.ansa.it, 24/07/2009

LONDRA - Il numero di persone che fanno uso di cocaina in Gran Bretagna è aumentato del 25% in un anno, raggiungendo quasi un milione. Lo rivelano cifre ufficiali. Dal British Crime survey, uno studio annuale commissionato dal ministero dell'Interno, emerge che circa 439.000 tra coloro che assumono cocaina hanno intorno ai 20 anni di età. Inoltre, fino a una persona su 10 ammette di aver provato la sostanza, tre volte di più rispetto a 15 anni fa. L'allarme riguarda in particolare gli adolescenti: il servizio sanitario nazionale fa sapere che sono circa 60 i minori di 18 anni che quest'anno sono stati ricoverati in ospedale per abuso di cocaina, nel 1999 erano 16. Mentre il College of Emergency Medicine afferma che il ricovero in ospedale di giovani con problemi cardiaci provocati dall'abuso della sostanza è diventato quasi routine.

Taranto, sequestrati rifiuti speciali

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 24/07/2009

9.54 Erano stivate in due container destinati all'Egitto le 43 tonnelate di rifiuti speciali pericolosi, sequestrati al porto di Taranto dalla Guardia di Finanza in collaborazione con la Dogana. Nell'operazione, sei persone sono state denunciate. Il carico era costituito da parti di veicoli fuori uso. Dall'inizio dell'anno, oltre 683 tonnellate di rifiuti speciali destinati all'estero sono stati sequestrati nello scalo della città jonica.

Frattini: escort pagata. nuovo audio con D'Addario

ANSA.it, http://www.ansa.it, 24/07/2009

di Federico Garimberti

ROMA - Nuove registrazioni di Patrizia D'Addario sul sito dell' Espresso e nuovo scontro fra maggioranza e opposizione. Il centrodestra si concentra nella difesa di Silvio Berlusconi con i media internazionali sostenendo che la escort barese è stata "pagata" dai giornalisti, mentre l'opposizione punta gli attacchi sulla mancata denuncia di trenta tombe fenicie che, secondo gli ultimi nastri, il premier dice di aver scoperto nella tenuta in Sardegna. La controffensiva mediatica del Pdl è guidata da Franco Frattini che, forse per rispondere all'attenzione data alla vicenda sui giornali stranieri, parla ai microfoni della Bbc e accusa alcuni giornalisti di aver "pagato questa escort, questa prostituta, per fare queste pubbliche dichiarazioni contro il primo ministro". Comportamento che il ministro degli Esteri giudica "immorale" anche in considerazione dell'insussistenza delle accuse mosse al premier come dimostra il fatto che "nessun giudice ha messo sotto inchiesta il primo ministro"

Diversa la linea difensiva scelta dal sindaco di Milano, Letizia Moratti, che alla radio della stessa emittente britannica denuncia "l'indecorosa insistenza sul gossip" di certi media e il totale disinteresse per "i tanti meriti del governo Berlusconi". Sul fronte opposto è Dario Franceschini ad attaccare il Cavaliere. Prima, sottolinea il segretario del Pd "in politica non c'era questo miscuglio tra vita privata e vita pubblica. Lui - aggiunge riferendosi al premier - ha scelto di unire vita pubblica e privata e oggi si trova prigioniero di questo reality". La maggioranza, salvo rare eccezioni, preferisce non reagire alle critiche del Pd. Segno che l'ordine di scuderia dettato dal Cavaliere resta quello di ignorare la vicenda. Lui, del resto, dietro le quinte ripete che non ha nessuna intenzione di farsi condizionare da quelli che definisce ricatti e di non pensare neanche minimamente di fare passi indietro potendo contare su una maggioranza forte che lo sostiene.

Anche la dichiarazione di Niccolò Ghedini, sulla falsa riga della linea mediatica adottata dal premier, è molto morbida. Il legale del premier si limita a sottolineare come la pubblicazione delle registrazioni sia "illegale". Poi, nel ribadire che i nastri potrebbero anche essere contraffatti, sottolinea come "anche se vere", le registrazioni sarebbero comunque frutto della violazione di "svariate disposizioni di legge". I nastri offrono però un nuovo spunto polemico. In uno dei file pubblicati, infatti, si sente Berlusconi che, probabilmente illustrando alcune foto di villa La Certosa, rivela alla D'Addario la presenza di "30 tombe fenice, del 300 avanti cristo". Ritrovamento di cui il Pd, per bocca della capogruppo in commissione Cultura di Montecitorio Manuela Ghizzoni, chiede lumi al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi. Si tratterebbe sottolinea la Ghizzoni di una scoperta di "eccezionale interesse" archeologico che la legge impone siano denunciati alle autorità competenti. Anche l'Associazione nazionale archeologi parla di fatto "finora ignoto alla comunità scientifica" e "importantissimo per lo studio dell'espansione fenicia nell'isola". Da governo e Pdl, però, nessuna risposta in proposito.

Sabato 25 Luglio 2009

Irap, evasione record da 200 miliardi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 25/07/2009

22.59 Ammonta a circa 200 miliardi di euro la base imponibile dell'Irap evasa in Italia. Commercianti, ristoratori e alberghi, le categorie in testa, seguite da trasportatori e a distanza, da costruzioni e industria. Lo rileva il dipartimento delle Finanze nella relazione sui risultati della lotta all'evasione fiscale comunicata dal ministero dell'Economia alla Camera I dati sull'Irap 2002-2004, rilevano un'evasione dell'80% nel commercio, alberghi, ristoranti, trasporti. Più virtuosi industria 10,8% e edilizia 8,5%.

Lunedì 27 Luglio 2009

Fmi, in Europa cresce rischio insolvenza carte credito

ANSA.it, http://www.ansa.it, 27/07/2009

ROMA - Anche in Europa scatta l'allarme-insolvenza per le carte di credito. I casi di morosità stanno infatti aumentando rapidamente e le banche del Vecchio Continente si stanno attrezzando per affrontare la minaccia di uno scoppio della bolla del credito al consumo che ha già colpito gli Stati Uniti con perdite di miliardi di dollari.

E' quanto emerge da un rapporto del Fondo Monetario Internazionale - ripreso oggi dal Financial Times - in cui si calcola che in Europa verrà bruciato il 7% dei circa 1.730 miliardi di euro del credito al consumo, mentre negli Usa andrà perso il 14% dei 1.914 miliardi di dollari totali.

La recessione e il forte aumento della disoccupazione rendono per le famiglie sempre più difficile pagare non solo le rate del mutuo, ma anche il conto della carta di credito. Chi fino a pochi mesi fa era ritenuto affidabile sotto il profilo finanziario, non riesce a stare al passo con i pagamenti dal momento che si tende a usare la carta di credito come un ponte per coprire i bisogni quotidiani finché non si trova un nuovo lavoro.

Le banche hanno così iniziato ad abbassare il limite del credito concesso ai propri clienti, oltre ad accettare un minor numero di richieste di emissione di carte di credito fissando requisiti più stringenti.

Già l'autunno scorso, il presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker aveva lanciato l'allarme dichiarando che per le carte di credito potrebbe effettivamente "scoppiare una bolla". Il bilancio più pesante spetta alla Gran Bretagna che conta il maggior numero di sottoscrittori e di casi di morosità: l'agenzia di rating Moody's ha rilevato che gli emittenti di carte di credito si trovano di fronte ad un periodo "eccezionalmente difficile", e che in Inghilterra il tasso di insolvenza è salito dal 6,4% di maggio 2008 al 9,37% dello stesso mese 2009. Negli Usa la percentuale è di oltre il 10%. La britannica Barclays, al primo posto per emissione di carte di credito con la divisione Barclaycard, aveva già fatto sapere che nel primo trimestre 2009 le insolvenze erano fortemente aumentate e che si aspettava un altro peggioramento.

Dall'altra parte dell'Oceano, il colosso del credito al consumo American Express ha appena archiviato utili dimezzati per aver subito perdite miliardarie. In difficoltà le grandi banche americane come Citigroup, Bank of America e Wells Fargo dopo che due mesi fa l'amministratore delegato di JPMorgan, Jamie Dimon, aveva puntato il dito proprio sul 'buco' delle carte di credito spiegando che il settore è il più a rischio per le banche anche perché è difficile calcolare le perdite future.

Multe:in arrivo mini condono da 1,4 mld

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 27/07/2009

15.04 Una multa su tre non porta un euro nelle casse del comune che l'ha elevata e ogni anno i difetti della riscossione costano ai sindaci circa 500mln di euro. E' quanto emerge da un'indagine del "Sole 24", dove si legge che con il mini-condono, contenuto nella legge di conversione della manovra estiva, sarà possibile recuperare multe per 1,4 mld. Con la sanatoria i cittadini potranno chiudere la pratica per le multe fino al 2004 pagando solo sanzione minima, spese di notifica e un aggio del 4%

Sicurezza: scontri giovani destra e sinistra a Massa

ANSA.it, http://www.ansa.it, 27/07/2009

MASSA (MASSA CARRARA) - Scontri alla periferia di Massa, la notte fra sabato e domenica, tra la prima ronda proletaria antifascista, organizzata dai Carc (Comitati di appoggio alla Resistenza per il comunismo) e Asp (Associazione solidarietà proletaria) e simpatizzanti di destra. Il bilancio di una notte di tensione e di una giornata, ieri, di blocchi ferroviari é di due arresti, due denunciati, tre persone fermate, tre poliziotti lievemente feriti, due contusi, un esponente di sinistra medicato in ospedale e dimesso.

La ronda proletaria era stata promossa per contrapporsi a quella delle 'SSS' (Soccorso sociale e sicurezza), fondata dal capogruppo de La Destra in Comune a Massa, Stefano Benedetti, e già operativa da settimane nonostante il parere negativo dell' amministrazione comunale. Il corteo dei simpatizzanti di estrema sinistra è partito sabato notte dalla pineta Ugo Pisa, in zona Partaccia a Marina di Massa, dove si stava svolgendo la Festa di Resistenza. Secondo la polizia, il corteo, non autorizzato, si è diretto, bloccando la circolazione, verso un bar frequentato da simpatizzanti di destra. E' qui che sono scoppiati i primi disordini, tra i manifestanti che avevano fumogeni e bandiere rosse e gli avventori del bar: aggressioni verbali dei primi a cui hanno risposto gli altri con il saluto romano e intonando l' inno nazionale e canzoni del Ventennio. Alla presenza anche di qualche famiglia, sono volate sedie e tavolini: tre poliziotti sono rimasti feriti nel tentativo di disperdere i gruppi. Il secondo scontro è avvenuto poco dopo, mentre il corteo della ronda proletaria cercava di tornare alla Festa di Resistenza. Gli agenti della Digos si sono trovati contro un gruppo di giovani in motorino, armati di bastoni, chiamati dagli stessi Carc per fronteggiare, dicono i simpatizzanti di estrema sinistra, quelli di destra che pare stessero andando alla Festa. Altri due poliziotti sono rimasti contusi dallo scontro, oltre a un giovane di sinistra.

Dopo lo scontro sono finiti in questura quattro esponenti di sinistra, tra cui Alessandro Della Malva, segretario regionale dei Carc, e Samuele Bertoneri, giovane membro dell' Asp di Massa, che sono stati arrestati con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli altri due Carc sono stati rilasciati ma denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e istigazione a delinquere. Questa mattina, per protestare contro i fermi, un gruppo di Carc ha manifestato alla Stazione di Massa bloccando i binari e creando disagio alla circolazione dei treni. E lo stesso hanno fatto ieri pomeriggio a Napoli altri simpatizzanti dei Carc, in solidarietà con i compagni di Massa.

Per tutto il giorno la questura di Massa è stata stata presidiata, mentre i componenti dei Carc e dell' Asp hanno manifestato con bandiere e fumogeni davanti agli uffici della polizia e davanti alla caserma dei carabinieri di Marina di Massa, dove tre giovani sono stati trattenuti per alcune ore, per aver preteso con irruenza informazioni sul segretario regionale Della Malva. Benedetti ha preso le distanze dall' episodio. "Ho sospeso il servizio di ronda alla Partaccia, in accordo con il questore - ha detto - appena ho saputo che sarebbe passata di lì la ronda antifascista. L' ho fatto proprio per evitare problemi. Noi agli scontri non c'eravamo. La nostra ronda lavora in silenzio da più di un mese e non ha mai creato problemi di alcun genere".

BOSSI, QUALCHE PIRLA LO TROVI SEMPRE

''Qualche pirla lo trovi sempre, sia a destra che a sinistra". E' questo il lapidario commento del leader della Lega e ministro per le Riforma Umberto Bossi, parlando ieri sera alla Festa della Lega di Soncino (Cremona).

Antitrust: multa da 150mila euro a Sky

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 27/07/2009

21.20 L'Autorit?? Garante della concorrenza e del mercato ha multato Sky Italia con una sanzione da 150mila euro per pratica commerciale scorretta. Lo rende noto la stessa Autorità spiegando che la sanzione da 150 mila euro si riferisce alla diffusione di volantini con il messaggio "la Tv analogica si spegne, Sky accende una nuova visione", senza la precisazione che "l'offerta di Sky presuppone la sottoscrizione di un abbonamento,mentre la nuova tecnologia del digitale terrestre sarebbe comunque gratuita".

Martedì 28 Luglio 2009

Rifiuti: Csm a premier, rispetto

ANSA.it, http://www.ansa.it, 28/07/2009

'Uso di espressioni denigratorie verso il singolo magistrato'

(ANSA) - ROMA, 28 LUG - Il presidente del Consiglio rispetti 'la professionalita' e il lavoro dei magistrati'. La prima Commissione Csm bacchetta Berlusconi. Il quale ha definito 'eroi che qualcuno ha cercato di ostacolare'' i dirigenti di Impregilo, indagati dalla magistratura di Napoli. Per il Csm la lesione di professionalita' e lavoro dei magistrati, incide 'sull'indipendente esercizio della funzione giurisdizionale' e parla di 'uso di espressioni denigratorie verso il singolo magistrato'.

Corea del Nord,Ue rafforza sanzioni Onu

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 28/07/2009

0.01 L'Unione europea ha deciso di adottare le nuove sanzioni contro la Corea del Nord decise dal Consiglio di sicurezza dell'Onu in giugno in risposta al test nucleare nordcoreano del 25 maggio scorso. Previsto anche un rafforzamento I ministri degli esteri della Ue,affermano in una nota, "accolgono l'insieme delle sanzioni previste nella risoluzione 1874 del 12 giugno scorso" e concordano "su misure autonome nel campo della risoluzione Onu". Le nuove sanzioni potranno essere applicate in autunno.

Usa,Obama spegne tabellone anti-Castro

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 28/07/2009

11.49 Era uno dei simboli della discordia fra Washington e la Cuba di Fidel Castro.Un tabellone luminoso che le autorità cubane non potevano toccare campeggiava dal 2006, per volere di George W.Bush, sopra la sezione d'interessi statunitense ben in vista dalla spiaggia della capitale cubana. E dal tabellone scorrevano ininterrottamente slogan anticastristi. Ora, segno della timida distensione fra Washington e l'Avana, il tabellone è stato spento. Per sempre. La conferma è arrivata dal dipartimento di Stato Usa.

« Precedente

» Notizie » 2009 » Luglio | Commenti: Scrivi

Successiva »