DEI RICCHI

2009 - Luglio - Settimana 3

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Indice dei giorni


15/07/2009 * 16/07/2009 * 17/07/2009 * 18/07/2009 * 19/07/2009 * 20/07/2009 * 21/07/2009 *

Mercoledì 15 Luglio 2009

Israele,rapporto shock su 'Piombo fuso'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/07/2009

21.30 Gli ordini erano chiari: sparare per primi e "a ogni cosa che si muovesse". E' ciò che emerge da un rapporto, pubblicato dal "Financial Times", dell'organizzazione "Breaking the silence",che raccoglie testimonianze di 30 soldati israeliani impegnati a Gaza nell'operazione "Piombo fuso" nel 2008,che provocò 1.417 vittime, di cui 926 civili. Come racconta un soldato:"Meglio colpire un civile che esitare a sparare a un nemico,ci ordinavano" e "nell'incertezza,uccidete".Nel dossier si parla anche dell'uso di armi al fosforo bianco.

Proposto lo 'scudo fiscale'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 15/07/2009

13.10 Conto alla rovescia per il decollo dello'scudo fiscale', lo strumento immaginato dalla maggioranza per regolarizzare i capitali migrati all'estero. Lo prevede un emendamento presentato al decreto anti-crisi dai relatori del provvedimento alla Camera. Per il rimpatrio è prevista una imposta straordinaria. Si applica alle attività finanziarie e patrimoniali detenute almeno fino al 31 dicembre 2008 e rimpatriate dal 15 ottebre 2009 al 15 aprile 2010. La regolarizzazione "si perfeziona con il pagamento dell'imposta".

Dpef, via libera del governo premier: bilancio ok da Ue

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/07/2009

ROMA - Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2010-2014. Lo si apprende da fonti governative.

Il bilancio italiano è stato ritenuto da tutte le istituzioni internazionali e dal presidente della Commissione europea "affidabile e credibile". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi, rimarcando il riconoscimento della tenuta dei nostri conti a livello internazionale.

In tutti i rapporti che abbiamo avuto con presidenti e direttori delle istituzioni finanziarie internazionali e con il presidente della Commissione europea Barroso, in tutti i casi, c'é stata grande considerazione per la tenuta e la conduzione del bilancio italiano che è stato da tutti ritenuto affidabile e credibile, ha detto Berlusconi al termine del Cdm che ha dato via libera al Dpef. "Questo in un momento di crisi - ha aggiunto - è qualcosa che vorrei sottolineare come merito del governo, ma soprattutto del ministro Tremonti".

Negli ultimi due-tre mesi si sono ripetuti segnali non negativi, per l'economia mondiale e per quella italiana. Le tensioni sui mercati finanziari si sono gradualmente allentate. L'incertezza sulle prospettive economiche rimane legata, ma si sta evidenziando un'attenuazione delle spinte recessive. In varie sedi e forme si ipotizza la ripresa a partire dal 2010. Comincia così il primo capitolo del Dpef che è stato sottoposto all'esame del Consiglio dei Ministri. Il documento, che prevede per quest'anno una contrazione del Pil del 5,2%, quantifica anche la ripresa con un Pil a +0,5% nel 2010 e al +2% per ciascuno degli anni 2011-2013.

Il Governo conferma nel Dpef "l'impegno" a portare i conti verso il pareggio di bilancio e per una costante riduzione del rapporto debito pil "non appena la ripresa sarà consolidata". E' l'indicazione contenuta nel primo capitolo del Dpef. Senza nascondere che "la crisi economica ha messo sotto pressione l'equilibrio dei conti pubblici" spiega che "risulta essenziale ristabilire sin d'ora un percorso di risanamento solido e credibile per il dopocrisi" con l'ottica anche di "continua a dare stabilità e fiducia agli operatori economici e ai mercati finanziari". Il documento conferma le indiscrezioni della vigilia con un Pil 2009 a -5,2%, il deficit 2009 -5,3% che però se viene corretto per il ciclo cala al 3,1% (2,8 nel 2010 e 2,5% nel 2011) e di un debito al 115,3%. Ma già indica miglioramenti per il futuro, con il pil in crescita già il prossimo anno (+0,5%) e ancora di più in futuro (+2% per ciascuno anno del triennio 2011-2013). Il deficit, che scende dal 5,3% di quest'anno al 2,9% del 2012, si assottiglia dal 3,1% al 2,1% se si guarda al valore corretto per il ciclo e senza una tantum. Ma l'impegno contenuto nel Dpef va oltre il quadro macro riportato in base alle elaborazioni più aggiornate. "Gli obiettivi - afferma il governo nel documento - rimangono quelli di una convergenza verso il pareggio di bilancio in termini strutturali e verso una graduale ma costante riduzione del rapporto debito/pil non appena la ripresa si sarà consolidata, per continuare a dare stabilità e fiducia agli operatori economici e ai mercati finanziari. L'impegno al riguardo è confermato".

Il Governo intende agire per trasformare l'attuale crisi in un'opportunità di sviluppo e di rilancio per l'economia italiana, e più in generale di progresso sociale per il Paese. E' quanto prevede il Dpef che nel primo capitolo "Sintesi e Conclusioni" delinea gli obiettivi di politica economica del governo.

L'economia italiana risulta meno esposta ai fattori specifici della crisi finanziaria. E' quanto afferma il Dpef che analizza "l'indebitamento delle famiglie inferiore rispetto all'area dell'euro (60% del reddito disponibile contro il 93% a fine 2008)" e, soprattutto, riporta i dati del "debito aggregato", che riunisce il debito cumulato dal settore pubblico e da quello privato, per mostrare che l'Italia, che nel 1995 era sopra la media dell'Ue è ora sotto questa soglia. L'ammontare del "debito aggregato" pubblico-privato dell'Italia si attesta nel 2009 al 221% del Pil, ampiamente sotto la media dell'Ue che è invece del 246,7% del Pil. Ma - spiega il Dpef - "la posizione relativa dell'Italia rispetto ai paesi europei è significativamente migliorata dal 1995 al 2009. Nel 1995, infatti, il debito aggregato italiano era al 193,4% del Pil contro una media europea del 183,4%. Un confronto sul "debito aggregato" degli altri Paesi mostra che - mentre la Germania si attesta nel 2009 al 200,1% del Pil - Francia, Regno Unito e Germania hanno una esposizione peggiore dell'Italia (e gli ultimi due anche della media Ue). La Francia nel 2009 aveva un debito aggregato del 229% del Pil, il Regno Unito al 277,5%, la Spagna del 265,3%.

Giovedì 16 Luglio 2009

Berlusconi:sisma,Stato copre 100% costi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 16/07/2009

17.18 "Lo Stato coprirà il 100% delle spese per la ricostruzione in Abruzzo". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Berlusconi, in una conferenza stampa all'Aquila. "Non è mai stato dato così tanto rispetto ad altre tragedie. C'è una volontà generosa da parte dello Stato di dare sostegno". Il premier ha poi parlato di "cantieri miracolo" per la ricostruzione e ha annunciato il via libera alla realizzazione di 2267 ville prefabbricate da consegnare entro settembre. "Siamo in avanti rispetto ai tempi".

Venerdì 17 Luglio 2009

Virus H1N1,Oms:dare solo numero decessi

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/07/2009

1.00 Per l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la nuova influenza si sta diffondendo con una rapidità mai registrata prima e quindi gli Stati non devono perdere tempo a dare notizia di tutti i nuovi casi, ma devono riferire solo i decessi. E' quanto si legge in un comunicato dell'Oms. La rapida evoluzione della pandemia, "che in sole sei settimane ha fatto tanti contagi quanti le passate pandemie hanno fatto in sei mesi", ha reso necessario per l'Oms cambiare le consegne per le autorità sanitarie nazionali

Corea Nord, l'Onu allunga 'lista nera'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/07/2009

3.00 Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha ampliato le sanzioni contro la Corea del Nord. L'Onu ha allungato quindi la "lista nera" delle aziende e delle persone colpite dal provvedimento ed ha inoltre vietato il commercio di materiali che possano servire al programma nucleare nordcoreano. Tra gli organismi colpiti dalle misure, l'Ufficio generale per l'energia atomica, che si trova a Pyongyang.

Siena,Università,per Gdf buco di 95 Mln

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/07/2009

2.00 Università di Siena. Conclusa una verifica dei conti dell'Ateneo, la Guardia di finanza ha scoperto che non sono stati versati oneri previdenziali Inpdap per più di 70 milioni di euro e versamenti Irap per oltre 25 milioni. Le sanzioni amministrative minime sarebbero pari a 8 milioni di euro. Procura di Siena e Corte dei conti stanno ancora indagando. Sotto osservazione degli inquirenti anche l'accordo fra l'Inpdap e l'Università di Siena circa la riduzione delle sanzioni per il mancato versamento dei contributi.

Allunaggio, da Nasa immagini restaurate

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 17/07/2009

7.30 La Nasa ha diffuso le immagini restaurate del famoso "primo passo" di Neil Armstrong sulla Luna. Il lavoro di restauro è stato effettuato da una compagnia di Hollywood. Il video diffuso dalla Nasa,in occasione del 40mo anniversario dello sbarco sulla Luna, mostra non solo la discesa di Armstrong dalla scaletta del modulo lunare, fino al famoso primo passo sul nostro satelliti,ma anche altre immagini storiche, come ad esempio gli astronauti Armstrong e Buzz Aldrin che piantano la bandiera americana sulla Luna.

Sabato 18 Luglio 2009

Aborto: Vaticano e promesse Obama

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/07/2009

Mons. Bertone: spero che presidente Usa rispetti impegni presi

(ANSA) - ROMANO CANAVESE(TORINO), 18 LUG -Il Vaticano spera che Barak Obama, mantenga gli impegni presi con lo stesso papa di diminuire gli aborti negli Stati Uniti. Lo ha detto il segretario di Stato della Santa sede, card. Tarcisio Bertone, a Romano Canavese dove domani accogliera' il Papa per l'Angelus, ricordano l'impegno del presidente Usa anche a rispettare il diritto all'obiezione di coscienza di persone e istituzioni. 'Sono due impegni forti' ha spiegato mons.Bertone che ha incontrato Obama la scorsa settimana.

Cgia:1 impresa su 3 non congrua a fisco

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/07/2009

12.49 Un'impresa su tre rischia di non essere congrua con i requisiti fissati dagli studi di settore e dovrà quindi pagare al fisco una cifra sproporzionata. Lo stima la Cgia di Mestre. Secondo l'associazione di artigiani e piccole imprese,"su una platea di circa 3 milioni e 700 mila partite Iva quasi 1 milione e 200 mila attività non risultano in linea con le pretese del fisco." Colpa di una congiuntura economica che ha avuto pesanti ripercussioni su imprese e autonomi.

Fisco: detassare aumenti reddito

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/07/2009

Sfuggono 100 mld, in arrivo redditometro di massa

(ANSA) - ROMA, 18 LUG - Arriva la ricetta per la lotta all'evasione, stilata da parlamentari di Camera e Senato nell'ambito di una apposita indagine. Realizzata dalla Commissione Bicamerale di vigilanza sull'Anagrafe Tributaria, l'analisi individua innanzitutto due strumenti: da una parte l'incentivo a dichiarare di piu' detassando gli incrementi del reddito; dall'altra strumenti di controllo piu' sofisticati, come un 'redditometro di massa' basato non su beni di lusso ma su beni di utilizzo diffuso.

Usa, cresce disoccupazione in 15 Stati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 18/07/2009

8.53 Il tasso di disoccupazione ha superato il 10% in 15 Stati degli Usa. I dati sono forniti dal ministero statunitense del Lavoro. Il Michigan, patria dell'industria automobilistica, risulta essere quello più colpito, con un livello di disoccupazione a quota 15,2%. Si tratta del tasso di disoccupazione più alto raggiunto negli Stati Uniti in 25 anni.Solo nel 1984,nello Stato minerario della West Virginia, la dicoccupazione aveva toccato quota 15%.

Sparito nastro originale allunaggio

ANSA.it, http://www.ansa.it, 18/07/2009

(di Nicoletta Nencioli)

WASHINGTON - Venivano dalla Luna e sono sparite dalla faccia della Terra. Volatilizzate dagli archivi della Nasa, introvabili in qualsiasi magazzino spaziale: le cassette con le immagini originali del primo passo di Neil Armstrong sulla luna trasmesse a Houston nel Luglio 1969 dalla telecamera installata sull'Apollo 11, non esistono più. Tre anni di ricerca frenetica in ogni angolo possibile dei Centri dei programmi spaziali Usa, da quando nel 2006 gli esperti si resero conto che i nastri tornati a terra con la storica missione lunare non si trovavano più, sono giunti ad una sconcertante conclusione: la Nasa li ha cancellati. Per distrazione e per errore, naturalmente. Anzi, per risparmiare, con tutta probabilità durante gli anni Ottanta quando di queste cassette magnetiche un po demodé ma ancora efficienti c'era un gran bisogno: in quegli anni i sempre più numerosi satelliti catapultati nello spazio iniziavano difatti a inviare dati e immagini di continuo a Terra e i nastri su cui registrarle scarseggiavano. Secondo la ricostruzione dei due specialisti televisivi del Goddard Space Flight Central della Nasa in Maryland - Stan Lebar e Dick Nafzger, Che hanno guidato la caccia ai nastri scomparsi, la Nasa intorno al 1980 avviò un massiccio programma di riciclaggio di vecchie cassette. Decine di migliaia di scatoloni con nastri già usati vennero prelevati dagli scaffali polverosi, aperti e riutilizzati.

E la 'prima diretta dalla luna' con Armstrong a Buzz Aldrin che piantavano la bandiera americana sulla superficie sabbiosa del 'Mare della Tranquillita'' è stata così eliminata. "Nessuno lo ha fatto di proposito, è stata una terribile distrazione - ha osservato Nafzger - ma dopo tante ricerche sono ora convinto che queste cassette non esistano più, tante prove ed indizi ci hanno portato a questa conclusione per quanto difficile da accettare". D'altronde Lebar e Nafzger hanno setacciato per anni ogni possibile archivio e vecchio documento non risparmiando nemmeno incursioni a casa di ex impiegati Nasa. Ma per la memoria storica del globo, le sequenze dell'allunaggio sono state salvate, seppure non più dall'originale, dalle riprese televisive trasmesse dai network di mezzo mondo. Riprocessate e migliorate dagli specialisti di Hollywood della 'Lowry digital' - nota per aver ripristinato digitalmente vecchi film come 'Guerre stellari', tornano così le immagini della prima passeggiata lunare dell'Apollo 11.

Domenica 19 Luglio 2009

Pentagono contro video Talebani

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/07/2009

Immagini soldato Usa prigioniero 'umilianti e propagandistiche'

(ANSA) - WASHINGTON, 19 LUG - Il Pentagono ha condannato la diffusione del video del soldato americano prigioniero dei talebani in Afghanistan. Il video - in cui il soldato afferma di essere spaventato e di voler tornare a casa - 'cerca di umiliare il militare' e di 'sfruttare la sua cattura' per propaganda. Le immagini sono finite sulle Tv Usa e su Internet. Per questo il Pentagono ha rivelato l'identita' del militare: Bowe Bergdahl, soldato semplice di 23 anni, proveniente dall'Idaho.

Israele, Usa contro piano edilizio

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 19/07/2009

10.10 Gli Stati Uniti hanno formalmente chiesto alle autorità israeliane di bloccare un progetto edilizio nel rione Sheikh Jarrah, a Gerusalemme est. Un vecchio hotel dovrebbe essere demolito per costruire una trentina di edifici destinati a una organizzazione ebraica. Alle pressioni Usa risponde il premier israeliano Netanyahu: "La nostra sovranità a Gerusalemme non può essere messa in discussione".

Auto: a italiani costa 2.600 euro anno, 42% va in carburante

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/07/2009

ROMA - Continua incontrastato il dominio del trasporto su 'gomma' in Italia anche se, complice la crisi e il caro carburanti, cala del 6% l'uso dell'automobile privata nel 2008 mentre crescono gli utenti di autobus e mezzi pubblici e tengono le Ferrovie, in lieve ribasso gli aerei.

Secondi i dati del Conto Nazionale Infrastrutture e dei Trasporti, sulle strade lo scorso anno e' passato il 62% delle merci e il 92% dei passeggeri del traffico interno, percentuali praticamente identiche all'anno precedente. Le statistiche evidenziano cosi' un calo dal 2007 al 2008 del traffico totale interno delle merci da 237.287 milioni di tonnellate/km a 230.229. Il ribasso colpisce tutte le modalita' di trasporto da quelli ferroviari (da 27.377 a 26.035) alla navigazione marittima (da 51.484 a 48.257) oltre naturalmente all'autotrasporto (da 145.929 a 143.334). Per quanto riguarda i passeggeri vince di larga misura, ma subisce un netto calo del 6%, l'uso dell'automobile privata da 768.347 milioni di passeggeri/km a 719.558. Secondo secondo gli ultimi dati disponibili contenuti nel Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti, riferiti al 2007, ogni automobile costa 2600 euro l'anno, di cui 1.070 euro (il 42%) solo per benzina e gasolio. Ammonta infatti a 90 miliardi di euro il totale della spesa per l'esercizio e la manutenzione ordinaria delle oltre 35 milioni di autovetture a uso privato circolanti. Oltre al costo di benzina e gasolio, ogni auto e' costata in media 473 euro per la Rc Auto e 448 euro per la manutenzione e riparazione ordinaria. Seguono ma distanziate le voci riferite alle tasse automobilistiche, al pagamento di garage e posti auto e ai pedaggi autostradali. Dal computo inoltre sono esclusi gli 8,3 miliardi di euro per la manutenzione straordinaria e i 9,4 miliardi per interessi sul capitale investito. Nel 2008 ha tenuto invece il traffico passeggeri sulle Ferrovie (50.162) e i trasporti collettivi extraurbani (92.180) mentre salgono leggermente ma rimangono Cenerentole i trasporti collettivi urbani (da 18.188 a 18.226) che rappresentano appena l'1,8% dell'intero traffico passeggeri in Italia. I piu' usati rimangono le filovie e gli autobus, seguiti dai tram e dalle metropolitane. Lieve calo per la navigazione aerea a 15.064) e per la navigazione marittima di cabotaggio che include i trasporti per le Isole.

Mo: capo negoziatori, Gerusalemme est sara' capitale palestinese

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/07/2009

GERUSALEMME - Si infiamma la polemica per i progetti edilizi ebraici nel rione Sheikh Jarrah, a Gerusalemme est: "Non ci sarà mai la pace fra israeliani e palestinesi se Gerusalemme est non sarà la capitale del futuro Stato", ha detto alla stampa il negoziatore capo palestinese, Saeb Erekat, replicando alle dichiarazioni odierne del premier israeliano, Benyamin Netanyahu. Commentando il sostegno del premier alla realizzazione di un progetto edile per ebrei al posto delle edificio dell'Hotel Sheperd (Gerusalemme est), Erekat ha notato che le sue parole "aggiungono ostacoli" negli sforzi per la ricerca di intese israelo-palestinesi. Compito del premier israeliano, a suo parere, dovrebbe essere "di preparare il popolo israeliano alla pace, non di rilasciare dichiarazioni populistiche".

USA, CONGELARE PROGETTO EDILIZIO EBRAICO

Gli Stati Uniti hanno formalmente chiesto alle autorita' israeliane di bloccare un progetto edilizio nel rione Sheikh Jarrah, a Gerusalemme est. Lo riferisce la stampa locale, secondo cui al centro della vicenda c'e' l'Hotel Sheperd, che secondo i piani dovrebbe essere raso al suolo per consentire la realizzazione di un progetto edile di una trentina di edifici destinati ad una organizzazione ebraica. L'edificio fu costruito all'inizio del secolo scorso dal Mufti (guida religiosa islamica) Haj Amin al-Husseini. Nella stessa zona, nel medesimo periodo, suoi congiunti edificarono altri palazzi significativi: fra questi la Orient House (ex sede di istituzioni dell'Olp) e l'American Colony, un edificio oggi adibito ad albergo. La demolizione dell' Hotel Sheperd desta dunque notevole fermento fra i palestinesi di Gerusalemme est. Il ministro israeliano per la sicurezza interna, Yitzhak Aharonovic (Israel Beitenu), ha pero' lasciato intendere che le pressioni diplomatiche statunitensi non saranno accolte in quanto ''i progetti di costruzione sono gia' stati convalidati dal Municipio''. Nel frattempo e' slittato alla settimana prossima l'arrivo in Israele dell'emissario statunitense, George Mitchell, incaricato dal presidente Usa, Barack Obama, di discutere con i dirigenti israeliani le modalita' e i tempi di un congelamento delle attivita' di colonizzazione in Cisgiordania.

NETANYAHU RESPINGE PRESSIONI USA

Gerusalemme unificata è la capitale del popolo ebraico e dello stato di Israele. La nostra sovranità a Gerusalemme non può essere messa in discussione. Lo ha dichiarato il premier israeliano Benyamin Netanyahu, commentando le notizie stampa su pressioni statunitensi per il congelamento di un progetto edilizio ebraico nel rione di Sheikh Jarrah, a Gerusalemme est. Netanyahu ha fatto queste dichiarazioni durante la apertura della seduta settimanale del Consiglio dei ministri.

''La nostra politica e' che tutti gli abitanti di Gerusalemme possono acquistare appartamenti in tutto il territorio urbano'', ha proseguito Netanyahu. ''Questa e' stata la politica di tutti i governi israeliani passati. Non c'e' divieto agli arabi di comprare appartamenti a Gerusalemme ovest e non c'e' divieto agli ebrei di costruire o acquistare appartamenti a Gerusalemme est. Si tratta di una politica di 'Citta' aperta' '', ha osservato il premier. ''Israele - ha concluso - non puo' accettare il principio che ebrei non abbiano il diritto di acquistare o di costruire appartamenti in ogni parte di Gerusalemme est... Mi immagino cosa accadrebbe se qualcuno proponesse che ebrei non possano vivere o acquistare (appartamenti) in determinati rioni di Londra, New York, Parigi o Roma. Di certo sentiremmo elevate proteste internazionali. A maggior ragione non e' possibile accettare limitazioni del genere a Gerusalemme est''.

Terrorismo: i metodi di tortura della Cia

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/07/2009

(di Cristiano Del Riccio).

WASHINGTON, 19 LUG - Rinchiusi in una cella piena di cadaveri. Oppure piena di donne nude. Oppure trattati a forti dosi di scariche elettriche sui denti. Queste alcune delle tecniche di interrogatorio, per i sospetti terroristi, discusse dalla Cia dopo la cattura in Pakistan sette anni fa di Abu Zubaida. Il quotidiano Washington Post rivela oggi illuminanti dettagli del dibattito divampato alla Cia sul modo migliore per estrarre dal prigioniero tutte le informazioni possibili su nuovi piani di attacco di Al Qaida. Il terrorista, che era rimasto gravemente ferito durante la cattura, era stato trasferito in una prigione segreta della Cia in Thailandia, non lontana da un aeroporto di Bangkok. Il team della Cia inviato in Tailandia per condurre gli interrogatori era guidato da James Mitchell, un ex psicologo dell'Air Force che sosteneva di essere un esperto nelle tecniche di resistenza insegnate ai membri di Al Qaida. Lo psicologo ordinò che il prigioniero fosse spogliato nudo mentre veniva interrogato dagli agenti della Cia. Inoltre a Zubaida venne impedito di addormentarsi per periodi prolungati. Il sistema più semplice: un bombardamento continuo di musica a volume assordante (le canzoni dei Red Hot Chili Peppers erano giudicate particolarmente efficaci).

Alle sessioni di interrogatorio partecipava qualche volta anche lo psicologo che però, a differenza degli agenti segreti della Cia, indossava sempre una maschera per proteggere la sua identità. Poiché Zubaida non parlava, Mitchell aveva chiesto che nella cella del prigioniero la temperatura fosse tenuta a livelli polari, facendo diventare blu la pelle del sospetto terrorista. I dettagli ottenuti dal quotidiano mettono anche in evidenza i contrasti tra la Cia e l'Fbi, che aveva interrogato Zubaida in prima battuta, con metodi tradizionali, ricavandone alcune preziose informazioni. Dopo che gli interrogatori erano stati affidati alla Cia, e mentre si avvicinava il primo anniversario dell'attacco dell'11/9 (col timore negli Usa di un nuovo attentato di Al Qaida per celebrare la ricorrenza). Gli agenti dell'Fbi consideravano tortura i metodi usati dal team Cia guidato da Mitchell. Nel tentativo di far crollare le resistenze del prigioniero, Mitchell aveva intanto studiato altre tecniche: Zubaida era stato infilato in un box dalle dimensioni di una bara, al buio e in posizione dolorosa, in condizioni di esaurimento di ossigeno. Quindi era giunto il controverso waterboarding: un panno sulla faccia del detenuto intriso d'acqua fino a provocare una sensazione di soffocamento. Nel giro d cinque giorni il prigioniero era stato sottoposto per 83 volte alla tortura. Senza risultato. Dal quartier generale dela Cia era giunta in Thailandia una delegazione per assistere al waterboarding: dopo aver visto di persona le reazioni disperate del prigioniero i funzionari avevano raccomandato ai loro capi a Washington di non usare più tale metodo, rivela il quotidiano americano.

Ristoratore dei politici: evasori per troppe tasse

ANSA.it, http://www.ansa.it, 19/07/2009

ROMA - "Non siamo tutti ladri e non si può far di tutta l'erba un fascio. Se molti ristoratori denunciano guadagni da pensionato è perché le tasse sono troppe". E' il commento di Fortunato Baldassarri, titolare del ristorante "Fortunato al Pantheon", luogo di ritrovo a Roma di vip e di esponenti del mondo politico, ai dati diffusi dal dipartimento delle politiche fiscali.

Nelle ultime denunce dei redditi Baldassarri ha indicato guadagni che vanno dai 300 mila ai 400 mila euro. "Mi sento offeso da queste notizie - ha dichiarato - il fatto è che non c'é la volontà di risolvere il problema. Ci vuole tanto a controllare quanti dipendenti ha un ristorante e verificare se le cifre dichiarate al fisco sono compatibili? E perché non viene abolito il preconto?". Ma è la pressione fiscale, per Baldassarri, ad incentivare l'evasione: "Se ad un dipendente do mille euro di stipendio a me ne costa 1.800; ci vorrebbe una politica più efficace per le detrazioni, ma è più facile dare certe notizie che scoprire un evasore". Baldassari cita poi un paradosso che lo vede protagonista in prima persona: "Ho 65 anni, ho sempre versato i contributi e percepisco una pensione di 2.100 euro mensili, ma per effetto del cumulo me ne rimangono 600. Allora cosa ho versato a fare per tutta una vita?".

Lunedì 20 Luglio 2009

Gaza, due morti in esplosione tunnel

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/07/2009

15.45 Due palestinesi sono rimasti uccisi e quattro feriti nell'esplosione dentro un tunnel al confine tra Egitto e Striscia di Gaza. L'esplosione sarebbe stata provocata da una perdita di combustibile che i contrabbandieri stavano cercando di introdurre nella Striscia.

Londra riduce l'allerta terrorismo

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/07/2009

14.55 Londra abbassa l'allerta per gli attacchi terroristici. Il livello di minaccia passa da "grave" a "importante", sulla base di analisi dell'intelligence. La decisione è stata annunciata dal ministro dell'Interno britannico, Johnson. Il livello "grave" indica un attacco altamente probabile; quello "importante", che ci sono buone possibilità che avvenga.

Ghedini: audio Premier-escort inventati

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 20/07/2009

20.34 "Materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile e frutto di invenzione". Così definisce Niccolò Ghedini,avvocato del presidente del Consiglio le registrazioni dei colloqui tra Silvio Berlusconi e Patrizia D'Addario,pubblicate da Repubblica e L'Espresso. Ghedini ha anche annunciato che "saranno esperite tutte le azioni del caso", per illecita pubblicazione di intercettazioni. Pronto il commento del Pd. Per Gentiloni le intercettazioni"ristabiliscono il confine tra realtà dei fatti e pietose bugie tese a nasconderla".

Martedì 21 Luglio 2009

Effetto serra, l'Onu critica il G8

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/07/2009

10.45 I Paesi del gruppo del G8 hanno "palesemente ignorato" la necessità di ottemperare alle misure da loro stessi decise e volte a contenere il riscaldamento globale del pianeta. L'accusa arriva da Rajendra Pachauri, presidente del Gruppo intergovernativo Onu sul cambiamento climatico. Secondo Pachauri, il G8 "avrebbe dovuto accettare la conclusione del nostro gruppo, e portare le emissioni di gas a scendere del 25% a partire dal 2015 per arrivare a -40% entro il 2020".

Clima:Greenpeace, senza precedenti ritmo scioglimento ghiacci

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/07/2009

ROMA - L'attuale ritmo di fusione del ghiaccio artico ha raggiunto livelli senza precedenti: sul Pianeta l'impatto del riscaldamento globale è 'devastante'', e già nel 2030 la calotta polare artica potrebbe scomparire. Greenpeace diffonde spettacolari immagini video provenienti dalla sua nave, Arctic Sunrise, in missione al Polo Nord, ora in Groenlandia.

A bordo, un gruppo di scienziati sta registrando la rottura del ghiacciaio Petermann, uno dei più grandi della terra, vasto circa quanto il territorio di Manhattan. La gravità e l'urgenza della situazione, afferma Greenpeace, è 'collegata direttamente all'innalzamento della temperatura media globale". A 82 gradi a nord, lontano dai centri abitati, 'l'impatto che abbiamo sul nostro ambiente è devastante".

I dati raccolti finora dagli scienziati sono 'spietati'': il ghiacciaio è stato 'spaccato da un fiume lungo 27 chilometri, con una portata di 50 metri cubi al secondo. A questo ritmo si potrebbe riempire una piscina olimpionica in meno di un minuto. Inoltre, in profondita' il ghiacciaio si sta sciogliendo a una velocità ancora maggiore che in superficie". Secondo Greenpeace, la perdita di un ghiacciaio come quello di Petermann avrà conseguenze 'sull'innalzamento del livello del mare".

Mentre, 'i ghiacci del Polo Nord lanciano segni evidenti di un ambiente unico che va estinguendosi a causa delle emissioni di gas serra, con dirette conseguenze per chi abita questi luoghi: orsi polari, foche'' e altri animali. Un recente studio della Nasa, riferisce Greenpeace, ha anche dimostrato che la calotta glaciale non solo diventa sempre più piccola ma anche più sottile e giovane, tanto che la scomparsa della calotta polare artica (i ghiacci che poggiano sul mare) è attesa già nelle estati del 2030".

Vescovi criticano allarmismo su virus A

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/07/2009

12.00 "L'allarmismo è il peggiore dei virus", così il quotidiano dei vescovi, Avvenire, chiude un duro editoriale nel quale critica l'operato del vice ministro della Salute Ferruccio Fazio, che sabato aveva ventilato la possibilità di posticipare l'apertura delle scuole a causa di un picco di epidemia di influenza A/H1N1 in settembre. "Con meno di 10 parole -dice Avvenireil viceministro è riuscito a turbare il weekend di molte famiglie, a gettare lo scompiglio nel governo e a mettere a rischio la propria promozione".

Francia: fuga di ebrei verso Israele, 2.000 nel 2009

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/07/2009

di Luana De Micco

PARIGI - Per mesi si sono preparati a fare 'aliyah', la loro 'salita' in Israele, hanno imparato l'ebraico, ricevuto la benedizione di rito. Oggi 250 ebrei francesi si sono imbarcati su un volo da Parigi per raggiungere Gerusalemme e rifarsi una vita lì. Complessivamente saranno 2.000 le persone che lasceranno la Francia nel 2009 per andare a vivere in Israele, 150 in più rispetto all'anno scorso quando erano stati 1.850. Altri 2.000 ebrei partiranno da Parigi per altre destinazioni, come gli Stati Uniti. La Francia non solo conta la comunità ebraica più numerosa d'Europa, 500.000 persone circa, ma è anche il paese con più partenze ogni anno. Dal 1948 gli ebrei francesi che hanno fatto aliyah (termine ebraico che vuol dire "salire alla Terra") sono stati più di 70.000. Sono partite 2.500 persone nel 2002, 3.000 nel 2005, 2.802 nel 2006, 2.659 nel 2007.

Un flusso costante con picchi che coincidono con periodi di tensioni più forti vissuti dalla comunità ebraica in Francia. Dopo il leggero calo del 2008, quest'anno la fuga da Parigi é ripresa. All'inizio dell'anno l'aria è stata pesante con attacchi a sinagoghe di pari passo con l'escalation della violenza a Gaza.

Reati antisemiti hanno colpito le banlieue e i quartieri più violenti della capitale. Ma la vicenda che ha più sconvolto è stato il sequestro e l'omicidio di un giovane ebreo, Ilan Halimi. Il fatto risale al 2006, ma quest'anno l'orrore delle torture subite da Ilan per tre settimane è tornato a galla con il lungo processo ai suoi aguzzini, i membri della 'gang dei barbari' e dello spietato capobanda, Youssouf Fofana, che ha fatto appello alla condanna all'ergastolo. Secondo l'Agenzia ebraica, un organismo paragovernativo israeliano con diverse sedi in Francia, non esiste un ritratto "tipo" dell'ebreo francese pronto a partire. Sono giovani, pensionati, famiglie con bambini. Gli ebrei francesi "sono molto sionisti, fattore legato alla loro cultura, alla loro storia, alla loro pratica religiosa. Israele è per loro un valore essenziale", ha spiegato al settimanale Actualité Juive Oren Toledano, direttore del dipartimento Aliyah dell'Agenzia ebraica. Tutti si preparano a lungo prima di affrontare il viaggio.

Per mesi studiano la lingua e vengono orientati per la ricerca di un lavoro o di una scuola per i bambini. Per i 250 che sono partiti oggi una cerimonia solenne di addio si è svolta giovedì scorso con la benedizione del Grande Rabbino di Francia, Gilles Bernheim, presente l'ambasciatore di Israele in Francia, Daniel Shek. Ma non tutte le aliyah sono destinate al successo. Circa il 10% delle persone infatti finisce per tornare indietro, indica l'Agenzia ebraica, che sta portando avanti uno studio per spiegare i motivi di questi rientri.

Pentagono: aumento temporaneo esercito

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/07/2009

2.44 Il ministro della Difesa statunitense Robert Gates ha annunciato un aumento temporaneo di 22 mila unità nella forza globale dell'esercito Usa. L'aumento consentirà al Pentagono di attenuare i problemi di personale causati dalla necessità di tenere truppe in Iraq e in Afghanistan. L'aumento temporaneo porterà a 569 mila il totale dei militari dell'esercito Usa, dagli attuali 547 mila: di questi, 68 mila saranno impiegati in Afghanistan entro la fine dell'anno.

Draghi: eredità crisi? Debito elevato

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/07/2009

21.34 "L'eredità della crisi sulle finanze pubbliche sarà un debito molto più elevato".Lo afferma Draghi, governatore di Bankitalia, in audizione al Senato, che aggiunge: "L'incidenza del debito pubblico sul Pil è attesa a scendere a partire dal 2011". Per Draghi "la fase di progressivo peggioramento della congiuntura sembra essersi arrestata; vi sono alcuni segnali positivi". Il governatore di Bankitalia ha ricordato che "le misure espansive contenute nei decreti anticrisi trovano tutte una copertura finanziaria".

Obama: 'Apollo 11, tre eroi americani'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 21/07/2009

0.49 "In qusto 40° anniversario, esprimo la gratitudine di tutti noi per quanto avete fatto". Con queste parole, il presidente Usa, Obama, ha dato il benvenuto alla Casa Bianca a Armstrong, Aldrin e Collins, gli astronauti protagonisti dell'epopea dell'Apollo 11. Obama ha definito i tre "veri eroi americani", "pietra miliare che ha ispirato l'eccellenza negli scienziati di oggi". Il ricevimento alla Casa Bianca ha chiuso i festeggiamenti per i 40 anni dello sbarco dell'uomo sulla Luna.

Berlusconi detta la linea, basso profilo su nuovi nastri

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/07/2009

di Federico Garimberti

ROMA, 21 LUG - La parola d'ordine è sdrammatizzare, evitare di fornire appigli per nuove polemiche. In buona sostanza, ignorare le ultime registrazioni pubblicate sul sito dell'Espresso. E' questa la linea dettata da Silvio Berlusconi che, per il secondo giorno consecutivo, si vede pubblicare nel sito del settimanale registrazioni di suoi colloqui con la escort Patrizia D'Addario.

Chi gli ha parlato al telefono - Berlusconi è stato tutto il giorno a Milano, chiuso nella residenza di Arcore - lo descrive "sereno", per niente preoccupato delle nuove rivelazioni ed anzi convinto che "non interessino per niente" la gente. "Si aspettava che la tregua armata imposta dal Quirinale non sarebbe durata in eterno ed è dispiaciuto per questo ennesimo tentativo di screditarlo, ma nel complesso è piuttosto tranquillo", dice un esponente del centrodestra. Nel suo entourage si bollano come "sballati" i dati dell'ultimo sondaggio Ipr Marketing per conto di 'Repubblica.it' sulla fiducia degli italiani nei confronti del presidente del Consiglio che la danno per la prima volta sotto il 50% (al 49). In ogni caso, il Cavaliere non vuole trasformare le nuove rivelazioni in un altro caso politico.

Lo si evince dal fatto che il consueto fuoco di fila di dichiarazioni dal centrodestra stavolta non parte. Segno che l'ordine di scuderia è di non dare peso alla vicenda. Gli unici ad intervenire sono il portavoce del premier e il suo legale. Paolo Bonaiuti si limita ad affermare che "non si può fare politica né informazione dal buco della serratura", mentre Niccolò Ghedini, ignorando volutamente i nuovi nastri, non fa che replicare alle parole di del democratico Paolo Gentiloni sulle "bugie" di Berlusconi. Nel farlo, Ghedini afferma che, nella sua unica dichiarazione pubblica sul caso, Berlusconi dice di non avere "alcun ricordo" della D'Addario, di "ignorarne" il nome e di non avere "in mente il viso".

L'avvocato, inoltre, batte ancora il tasto della falsificazione dei nastri, ma solo per ricordare la "facilità con cui tramite semplici operazioni tecniche sia possibile assemblare delle compiute conversazioni". Detto ciò, Ghedini taglia corto: se anche fossero "vere", le registrazioni resterebbero "illecite". Ma il più deciso sostegno al Cavaliere arriva da fuori il Pdl. A parlare è Tarak Ben Ammar, finanziere franco-tunisino, a lungo in affari con Berlusconi. Gli attacchi mediatici al premier italiano, afferma, sono "un attacco all'Italia", il tentativo di trattarla "come un paese del Terzo Mondo". Ben Ammar, che è anche membro del Cda di Mediobanca, parla apertamente di un "attacco" fatto tramite "notizie scabrose" pubblicate per "vendere i giornali" così come accadde con Giulio Andreotti e Bettino Craxi. Due dei quattro nuovi audio pubblicati dal settimanale riguardano conversazioni piuttosto generiche fra Berlusconi e la D'Addario.

Il terzo un colloquio fra il premier e la escort, presumibilmente registrato nel corso di una colazione a palazzo Grazioli con alcuni particolari intimi della notte precedente; ed infine una conversazione telefonica fra la prostituta barese e l'imprenditore Giampaolo Tarantini. Quest'ultimo file viene considerato dai fedelissimi di Berlusconi un "autogol" per chi accusa il premier di aver pagato la D'Addario, visto che nella registrazione Tarantini dice: "Lui non ti prende come escort, capito? Lui ti prende come un'amica mia".

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