DEI RICCHI

2009 - Luglio - Settimana 1

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Indice dei giorni


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Mercoledì 1 Luglio 2009

Iran,Frattini:mano tesa fino a dicembre

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 01/07/2009

17.10 "Se il presidente Obama ha teso la mano all'Iran fino a dicembre, credo che noi non dovremmo ritirarla prima". Lo ha detto il ministro Frattini a proposito della possibilità che dal G8 arrivi la richiesta di sanzioni contro l'Iran. Dal vertice dell'Aquila, invece, il ministro degli Esteri si aspetta "la conferma della volontà non solo di mantenere un dialogo sul dossier nucleare,ma anche di esprimere riprovazione per le violenze e il rifiuto di Teheran di andare avanti con il riconteggio delle schede, chiesto più volte".

Honduras, Ortez:Zelaya narcotrafficante

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 01/07/2009

7.24 Manuel Zelaya, il presidente honduregno deposto dai militari e costretto all'esilio, viene ora accusato di traffico di droga dal nuovo ministro degli Esteri di Tegucigalpa, Enrique Ortez. Egli ha detto alla Cnn che "ogni sera atterravano (in Honduras) tre o quattro aerei immatricolati in Venezuela, senza l'autorizzazione delle autorità competenti, che trasportavano ingenti quantità di denaro,frutto del mercato della droga". Secondo Ortez, Zelaya sarebbe responsabile del traffico di cocaina.

Mazzella: Silvio ti invitero' ancora

ANSA.it, http://www.ansa.it, 01/07/2009

Lettera aperta del giudice al premier 'amico di vecchia data'

(ANSA) - ROMA, 1 LUG - 'Caro presidente, caro Silvio...' ti invitero' ancora, scrive a Berlusconi il giudice della Corte Costituzionale, Luigi Mazzella. In una lettera aperta al premier garantisce all' 'amico di vecchia data' che la cena a casa sua, contestata dal Pd e dall'Idv, non e' stata la prima e 'non sara' certo l'ultima fino al momento in cui un nuovo totalitarismo malauguratamente dovesse privarci delle nostre liberta' personali'.

Di Pietro:si dimettano Alfano e 2 toghe

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 01/07/2009

18.21 "Con il vostro concorso e quello di due giudici spregiudicati,è stata infangata la sacralità della Consulta". In un'interpellanza al ministro della Giustizia Alfano, il leader dell'Idv, Di Pietro, chiede le dimissioni di 2 magistrati della Corte Costituzionale (che dovrà pronunciarsi sul lodo Alfano) che avrebbero partecipato ad una cena con lo stesso ministro e il premier Berlusconi Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Vito, ha detto che il governo "non ha organizzato alcuna riunione" e l'incontro è stato solo "conviviale".

Scajola: no a stillicidio dati Istat

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 01/07/2009

15.04 Una riforma della comunicazione dell'Istat per migliorare l'atteggiamento psicologico verso la crisi. La propone il ministro dello Sviluppo economico, Scajola, affermando: "Anche l'Istat, se decidesse di diffondere i dati ogni tre mesi e tutti insieme,sarebbe meglio che fare uno spezzatino". "I dati ripetuti quotidianamente - avverte - possono fare un danno allo sviluppo del nostro Paese". E punta il dito anche sui "soloni che attraverso istituzioni private danno ancora altri dati".Serve "ottimismo ragionato",dice.

Ocse: calcio, rischi riciclaggio denaro

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 01/07/2009

17.24 Difficoltà economiche, mancanza di professionalità del management, somme "irrazionali" per finanziare maxi-acquisizioni. Sono i punti deboli del mondo del calcio attraverso i quali riescono a infiltrarsi le organizzazioni criminali. Obiettivo: il riciclaggio di denaro sporco. E' l'allarme lanciato da un rapporto Ocse redatto dalla Financial action task force. Preoccupazioni emergono per lo stato di crisi finanziaria di molti club che li porta ad accettare fondi sospetti, e per i prezzi irrazionali dei giocatori.

Giovedì 2 Luglio 2009

Afghanistan, in azione 4 mila marines

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 02/07/2009

12.06 L'operazione "Khanjar", la più imponente offensiva militare della Coalizione degli ultimi tempi, ha preso il via stamane nella provincia di Helmand, nel sud dell'Afghanistan. Gli italiani saranno in azione a Musahi. Oltre 4000 marines, 650 militari aghani e decine di velivoli hanno l'obiettivo di espugnare una delle roccaforti talebane, secondo la nuova strategia del generale McChrystal,comandante della Coalizione. Contemporanemente il Pakistan ha schierato le truppe al confine, per catturare i talebani in fuga.

India: Alta Corte Delhi, omosessualita' non e' reato

ANSA.it, http://www.ansa.it, 02/07/2009

NEW DELHI - L'Alta Corte di Delhi ha stabilito che i rapporti sessuali fra adulti consenzienti dello stesso sesso non devono essere più considerati come un crimine in India.

La sentenza di stamani dell'Alta corte di Delhi, che ha dichiarato la depenalizzazione dell'omosessualità, dovrà ora essere accolta in parlamento, dove si dovrà fare una legge a riguardo. La decisione della Corte era stata sollecitata da fondazioni dei diritti di gay e lesbiche, che si sentivano discriminati. Il giudice ha deciso che la sezione 377 del codice penale indiano, che risale al tempo del dominio britannico e che riguarda il sesso contro natura, è incostituzionale perché discrimina gli omosessuali. La corte ha però deciso che l'aspetto penale resta per i rapporti non consenzienti e per quelli non vaginali. Alla lettura della sentenza, secondo la televisione IBN Live, in aula ci sono stati manifestazioni di giubilo da parte degli attivisti dei diritti omosessuali. In base alla legge indiana il "sesso contro natura" è punibile con il carcere fino a 10 anni, e con l'ergastolo in casi più gravi. Gruppi di attivisti umanitari e organizzazioni non governative da anni lottano per l'abrogazione di questa legge, che accomuna i rapporti omosessuali a quelli con gli animali. Ma tutte le petizioni sono state rigettate dalle autorità indiane che, almeno finora, hanno sempre considerato i comportamenti omosessuali contrari alla morale indiana. I gruppi che cercano di tutelare le ragioni dei gay portano una nuova importante argomentazione a sostegno della loro tesi: la lotta all'Aids. In India ci sarebbero milioni di omosessuali a rischio Aids che, per paura del carcere, non denunciando la loro condizione e quindi non hanno accesso alle necessarie cure mediche. Nei giorni scorsi il governo aveva annunciato una revisione della legge, prima di fare dietrofront dopo le proteste di gruppi religiosi musulmani, che hanno definito l'omosessualità contraria alla legge islamica e alla morale.

Intercettazioni: ddl verso aula Senato,tanti nodi aperti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 02/07/2009

ROMA - Messo al sicuro il ddl sicurezza, il Senato si appresta ad affrontare un altro provvedimento spinoso: la riforma del sistema delle intercettazioni che, così come è stata messa a punto da governo e maggioranza, trova la netta contrarietà dell'opposizione e suscita la protesta di magistrati e mondo dell'informazione. Si tratta di uno dei principali testi all'esame del Parlamento prima della pausa estiva, quelli dei quali con tutta probabilità si è parlato stasera al Quirinale nei colloqui del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con i presidenti delle Camera Gianfranco Fini e Renato Schifani. Sono mesi, d'altra parte, che in Parlamento si discute per risolvere i molti nodi rimasti ancora aperti, anzitutto i passaggi del testo che di fatto, secondo i critici, imprimerebbero "una notevole compressione alle indagini". Le questioni che ancora non sarebbero state risolte sono sostanzialmente quattro. La prima riguarda la norma secondo la quale per chiedere di intercettare ci debbano essere non più solo "gravi indizi di reato", ma "evidenti indizi di colpevolezza". Una circostanza che potrebbe ridurre molto la possibilità di indagare, visto che i magistrati non potranno più fare controlli solo sapendo che è stato commesso un reato in un determinato posto. Ma dovranno avere invece la quasi certezza del fatto che a commetterlo sia stato un individuo preciso. Con tanto di nome e cognome. Il secondo aspetto che legherebbe non poco le mani ai magistrati è che ora, nel caso in cui spuntino "elementi nuovi", si può sempre chiedere una proroga delle intercettazioni. Quando entrerà in vigore il ddl, invece, il termine massimo per ascoltare i colloqui telefonici sarà quello di 60 giorni, oltre il quale non si potrà più 'sforare'. Il terzo dubbio nasce dal fatto che, sempre per colpa della dizione "evidenti indizi di colpevolezzà, le toghe non potranno più indagare "contro ignoti". Ma c'é una quarta questione, forse la più delicata di tutte: quella del doppio binario per i reati di mafia che però tanto "doppio" potrebbe non essere. Il testo del governo prevede infatti che le limitazioni ci siano solo per i reati comuni e non per quelli di mafia, per i quali invece varrebbe la normativa attualmente in vigore per le intercettazioni. Ma il punto è che per arrivare a contestare, ad esempio, il reato di associazione mafiosa, se ne devono scoprire prima molti altri cosiddetti "comuni" tra cui il pizzo, lo sfruttamento della prostituzione, illeciti ambientali, per i quali, invece, le restrizioni imposte dalla nuova normativa restano. Pertanto il ddl potrebbe avere comunque significativi riflessi anche sulle indagini anti-mafia. Del resto, era stato proprio il ministro dell'Interno Roberto Maroni a sottolineare quest'ultimo aspetto annunciando di voler cambiare il provvedimento "così come suggerito dal procuratore antimafia Pietro Grasso". Ma la modifica non fu possibile, perché sul ddl il governo decise di porre la fiducia alla Camera. Ora la questione si riproporrà al Senato.

Bagarre al Senato: Lega esulta, cartelli Idv

ANSA.it, http://www.ansa.it, 02/07/2009

ROMA - All'inizio l'Aula del Senato è semideserta. Vuoti soprattutto i banchi del centrodestra. Poi, piano piano, mentre va avanti il confronto sul ddl sicurezza, si riempie. Proprio quando prendono la parola i senatori della maggioranza. Il primo a intervenire per la dichiarazione di voto è il capogruppo dell'Udc Giampiero D'Alia. A lui il provvedimento non piace. E il tono è duro come quando chiede ai colleghi di Lega e Pdl se il "salto" che si prefiggeva di fare questo governo fosse per caso quello del passaggio dalle "camicie nere a quelle verdi". Ironizzando sulle ronde. E ancora: "State smantellando lo stato di diritto", "Vergognatevi soprattutto per il futuro che state assicurando ai bambini immigrati", un futuro "senza diritti". Poi è la volta del presidente dei senatori Idv Felice Belisario. Anche lui boccia il testo che ribattezza "sull' insicurezza" e critica governo e maggioranza per tutte le leggi fatte finora che hanno avuto come unico obiettivo quello di "salvare il presidente del Consiglio". Ai banchi del governo ci sono solo due ministri: i leghisti Roberto Calderoli e Luca Zaia. Anche il Guardasigilli Angelino Alfano fa il suo ingresso in Aula, ma viene prontamente bloccato dal presidente della commissione Affari Costituzionali Carlo Vizzini con il quale si intrattiene a lungo. Intanto continua l'affondo di Belisario che vede tra le conseguenze anche "il proliferare di rondisti in cerca di padroni politici". Tocca al capogruppo della Lega Federico Bricolo spezzare una lancia in favore del ddl che avrà il merito di "imporre uno stop al buonismo di Stato". E lo fa salutando prima di tutto, i ministri della Lega che nel frattempo sono diventati tre: oltre a Calderoli e Zaia è arrivato anche quello dell'Interno Roberto Maroni. Loro ricambiano sorridendo e applaudendolo. Bricolo ricorda i meriti del suo partito (che tra l'altro "ha inserito il permesso di soggiorno a punti"); ringrazia Maroni ("l'unico riuscito a fare i respingimenti"); rifiuta ogni accusa di razzismo e ribadisce come questo testo limiterà "l'ingresso a casa nostra degli stranieri" dei quali in Italia non si sente "bisogno". "Meno stranieri arriveranno - afferma Bricolo rispondendo a Confindustria - meglio sarà perché in Italia non c'é bisogno di manodopera straniera". Quando prende la parola il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro, i banchi del governo sono al gran completo. Hanno preso posto anche Alfano, Sandro Bondi, Elio Vito e Maurizio Sacconi. Quello della Finocchiaro è un "j'accuse" pesante. Prima di tutto se la prende con la maggioranza, che "ha messo la fiducia per mancanza di fiducia" visto che sul tema è divisa. Poi definisce l'intero testo come un "pugno sul tavolo" sbattuto dalla Lega solo per salvare la sua immagine al Nord. Pur trattandosi di un ddl senza "reale significato". Quindi, ne elenca i difetti e attacca Lega e Pdl che non si sono "mai mostrati particolarmente sensibili a valori umani e diritti costituzionali". "Voi - li accusa - volete fare degli immigrati che vivono in Italia degli invisibili". Ma anche questo non avrà senso perché "loro continueranno a esistere" magari in clandestinità e fuori dal controllo sanitario e delle forze dell'ordine. A rispondere alla Finocchiaro è il capogruppo del Pdl Maurizio Gasparri che, urlando verso l'opposizione, respinge ogni critica. I senatori della Lega, che hanno contestato Finocchiaro emettendo persistenti "buuh!", ora ridono e battono le mani. E contenti sono anche i ministri. Soprattutto Maroni che, non appena Gasparri ricorda come l'opposizione stia per votare contro le norme antimafia contenute nel ddl ("quelle volute da Falcone"), si spertica in applausi allungando più volte le braccia in segno di approvazione. Rosi Mauro che ha scherzato più volte con Bricolo dandogli sonore pacche sulle spalle, alla fine si alza in piedi e dopo il voto 'fa squadra' con gli altri senatori del Carroccio per la foto di rito con tanto di mani alzate in segno di vittoria. I senatori dell'Idv invece alzano cartelli. "Clandestini siete voi" e "Governo: clandestini di diritto".(ANSA).

Mafia,incendiata auto di un giornalista

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 02/07/2009

9.39 Un attentato incendiario ha distrutto nella notte, a Orta Nova nel foggiano, l'auto del giornalista Gianni Lannes, direttore del giornale online 'Terra nostra'. Lannes, da anni si occupa di inchieste su traffici di esseri umani, di rifiuti pericolosi e di armi, come afferma Terra nostra. L'atto intimidatorio è solo l'ultimo di una serie che il giornalista ha subito. Leoluca Orlando ha sollecitato Governo e prefetto di Foggia a proteggere il cronista.

Michael Jackson, alias per ricette mediche

ANSA.it, http://www.ansa.it, 02/07/2009

di Francesca Scorcucchi

LOS ANGELES - Usava una serie di alias, Michael Jackson, per ottenere le ricette mediche necessarie a procurarsi i farmaci dei quali non riusciva a fare a meno. Lo riporta il sito Tmz, lo stesso che per primo ha diramato la notizia della morte del re del pop, giovedì scorso. Omar Arnold e Jack London erano due dei nomi usati da Jackson per procurarsi le medicine, compreso il Demerol, il farmaco che potrebbe averlo portato alla morte, mentre nella sua abitazione di Bel Air, giovedì.

Nomi di fantasia, a cui si affiancavano altri reali, anche questi utilizzati per avere un maggior numero di ricette mediche dei farmaci proibiti. Spesso infatti Jackson usava anche i nomi delle sue guardie del corpo dei suoi assistenti per le ricette, riporta il sito, che dice conferma che, sul corpo di Jackson, al momento dell'autopsia c'erano dozzine di segni di punture d'aghi. Tmz cita fonti della polizia annunciando che la Dea, Drug Enforcement Administration, ora affiancherà gli investigatori nelle indagini sulla morte del cantante. In particolare il dipartimento antidroga cercherà di individuare i medici compiacenti che avrebbero permesso al cantante di procurarsi dosi decisamente superiori al consentito di medicinali pericolosi.

Ieri lo stesso sito internet aveva riportato la notizia che la polizia di Los Angeles aveva trovato nella casa di Jackson una potente medicina, chiamata Propofol, usata per addormentare i pazienti prima di un intervento chirurgico. Un medicinale che non sarebbe potuto essere acquistato da un privato e per uso domestico e che dunque non avrebbe dovuto trovarsi nella villa del cantante. Tutte le ipotesi sull'utilizzo di sostanze proibite saranno confermate solo dai risultati degli esami del sangue del cantante, effettuati durante l'autopsia. Risultati che non si conosceranno prima di 3, 5 settimane. Intanto si fa sempre più complicata la questione delle disposizioni della famiglia suo corpo del cantante. Sfumata l'ipotesi di un' esposizione della salma, venerdi prossimo, al Neverland Ranch di Santa Barbara, potrebbe essere il Forest Lawn di Los Angeles (il cimitero dove riposano le spoglie di Stan Laurel, Oliver Hardy e Tyrone Power) a accogliere la salma di Michael Jackson.

La famiglia avrebbe voluto seppellire il re del pop a Neverland, ma non ha avuto il permesso, che avrebbe rappresentato un'eccezione alla legge californiana che non consente sepolture in terreni non cimiteriali. Forest Lawn Memorial Park si trova nelle Hollywood Hills, e secondo il sito E! è il posto scelto all'ultimo minuto dalla famiglia Jackson per il funerale, che si dovrebbe tenere domenica in forma privata. A Forest Lawn è sepolta anche la nonna di Michael Jackson, morta nel 1990.

SI PENSA CERIMONIA PUBBLICA 7 LUGLIO

Per rendere l'ultimo omaggio a Michael Jackson, il re del pop morto giovedì scorso, si starebbe valutando lo svolgimento di una cerimonia pubblica martedì 7 luglio presso lo Staples Center di Los Angeles, il complesso che ospita fra gli altri la squadra di basket Los Angeles Lakers. Secondo indiscrezioni riportate dal Los Angeles Times, nessuna decisione definitiva sarebbe ancora stata presa. "Ma cinque fonti vicine all'organizzazione hanno dichiarato - scrive il quotidiano - che ci sarebbero piani per un massiccio spiegamento delle forze dell'ordine per martedì prossimo" in occasione - commentano alcuni osservatori - di quello che potrebbe essere il più maestoso funerale della storia. Come sarà finanziato il funerale pubblico del Re del Pop non é ancora chiaro: eventi imponenti come quello per Michael Jackson, che comportano l'afflusso di migliaia di persone, sono molto costosi. La parata per la vittoria del campionato dei Lakers al Coliseum (altro sito in considerazione per le celebrazioni) è costata - riferisce il Los Angeles Times - 2 milioni di dollari. Non è ancora chiaro quanti biglietti per partecipare alla funzione saranno messi in vendita e soprattutto con che tempistica e con che prezzo. Il complesso è in grado di ospitare fino a 20.000 persone ma è probabile che siano montati dei maxi schermi all'esterno per consentire a tutti di vedere lo svolgimento della cerimonia.

Venerdì 3 Luglio 2009

Abruzzo,2 mld per case: accordo Abi-Cdp

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 03/07/2009

16.05 Due miliardi di euro sostanzialmente a fondo perduto per i proprietari delle case gravemente danneggiate dal sisma, che devono essere ricostruite, saranno elargiti attraverso le banche che operano in Abruzzo. E'quanto disciplina un protocollo voluto dal governo e siglato dai vertici dell'Abi e di Cassa depositi e prestiti prestiti (Cdp) nel corso del Workshop Ocse-Mef con il premier Berlusconi,e il ministro Tremonti.Il piano prevede fino a 80mila euro per le ristrutturazioni e 150mila per case nuove o ricostruite.

P.Lombardi: Vaticano no critiche a ddl

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 03/07/2009

14.28 "Non consta che ci siano state critiche che si debbano qualificare come critiche del Vaticano". Così il direttore della sala stampa Vaticana, padre Federico Lombardi, ha risposto sulle prese di posizione di influenti esponenti della Curia in merito alla legge sulla sicurezza approvata dal Senato. Ieri il presidente ed il segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti, monsignori Vegliè e Marchetto, avevano preso posizione sulla necessaria accoglienza dei migranti e contro la loro criminalizzazione.

Afghanistan, Usa: 'Battaglia infernale'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 03/07/2009

12.03 L'offensiva americana in Afghanistan si è trasformata in una "battaglia infernale". Lo ha detto il capo delle operazioni militari, generale Nicholson. L'offensiva, sferrata ieri da 4.000 soldati Usa e 650 afghani nella provincia di Helmand, nel sud del Paese, ha incontrato una forte resistenza e i marines hanno difficoltà ad avanzare. Intanto nella provincia meridionale di Zabul, 20 talebani sono stati uccisi in un violento scontro a fuoco con le truppe della coalizione internazionale.

Bombardamento Usa su confine Pakistan

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 03/07/2009

10.39 E' di almeno 15 vittime il bilancio del bombardamento dell'aviazione americana nel nordovest del Pakistan, lungo il confine con l'Afghanistan. Obiettivo dell'operazione, effettuata da un Drone, le basi di addestramento dei talebani guidati da Noor Wali, considerato alleato di Baitullah Meshud, su cui pende una taglia di 5 milioni di dollari. Nella zona si stanno concentrando le operazioni militari, americane e pakistane, per espugnare le roccaforti talebane.

Terrorismo: arresti Ros, 'volevano sabotare treni'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 03/07/2009

ROMA - Un'azione attentamente pianificata e in fase avanzata di attuazione: cosi' gli investigatori definiscono il fallito sabotaggio della linea ferroviaria Orte-Ancona: era quanto avevano progettato due esponenti dell'area anarco-insurrezionalista arrestati oggi dal Ros.

I due arrestati sono Sergio Maria Stefani, 27 anni, di Roma, e Alessandro Settepani, 23, di Orvieto (Terni). Il primo è già stato arrestato in passato nell'ambito di indagini sull'anarco-insurrezionalismo.

Obiettivo dei due anarchici, sottolineano gli investigatori, era quello di interrompere con degli appositi ganci l'alimentazione elettrica al passaggio del primo convoglio e quindi bloccare la circolazione dei treni sulla linea ferroviaria: un'azione di sabotaggio tipica, viene rilevato, di questo tipo di eversione.

Gli arresti sono stati disposti dalla procura di Perugia, che ha disposto anche 40 perquisizioni a carico di altrettanti esponenti dell'area anarco-insurrezionalista, alcuni dei quali - come in particolare uno dei due arrestati - già noti agli inquirenti.

UN MANUALE 'PER SABOTARE QUESTO MONDO'

Il progetto di attentato alla linea ferroviaria Orte-Ancona messo in atto dai due anarco-insurrezionalisti arrestati seguiva fedelmente le modalità illustrate nel manuale clandestino "Ad ognuno il suo. 1.000 modi per sabotare questo mondo".

E' uno degli aspetti emersi nell'ambito della inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia su quella che viene definita una "pericolosa cellula anarco-insurrezionalista".

L'indagine ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di altre 37 persone per "organizzazione e partecipazione ad un'associazione sovversiva di ispirazione anarco-insurrezionalista dedita al compimento di azioni criminose con finalità di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico"; i due arrestati sono accusati anche di "concorso in attentato alla sicurezza dei trasporti, aggravato dalle finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico".

Altre sette persone sono state denunciate perché in stretto contatto con il gruppo e ritenute in grado di poter fornire supporto al progetto eversivo.

L'indagine, denominata convenzionalmente Shadow, puntava - spiegano gli investigatori - ad approfondire i rapporti tra i soggetti della stessa area anarco-insurrezionalista arrestati nell'ottobre 2007 (e attualmente a giudizio presso la Corte di Appello di Terni) e vari "gruppi di affinità " attivi nell'area. In questo contesto, "importanti e significativi elementi" sono giunti da un'altra indagine, denominata Crocevia 2, diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma nei confronti delle componenti viterbesi e romane del gruppo, poi confluita nel procedimento perugino.

La complessa attività investigativa - sfociata oggi anche in una serie di perquisizioni effettuate in Umbria, Lazio, Piemonte, Lombardia, Toscana e Abruzzo - ha consentito di neutralizzare una temibile cellula anarco-insurrezionalista "il cui programma criminoso - dicono gli inquirenti - si inquadrava nel più ampio progetto sovversivo di preordinate 'campagne rivoluzionarie' di lotta, raccordate con quelle intraprese da omologhe formazione attive in Spagna e in Grecia".

Ma l'indagine ha consentito anche di "appurare l'impegno delle frange più radicate del circuito anarco-insurrezionalista nel rilancio di 'percorsi di lotta piu' incisivi, al fine di realizzare 'uno sbocco insurrezionale' del progetto rivoluzionario anarchico" e di "documentare l'elaborazione e la divulgazione clandestina del manifesto 'KN03 - marzo 2008 - Foglio anarchico rivoluzionario n.0', strumento di diffusione del pensiero anarco-insurrezionalista, inserito nel più ampio progetto di lotta contro lo Stato".

Sabato 4 Luglio 2009

I temporali si spostano a Nord a 3 km l'anno

ANSA.it, http://www.ansa.it, 04/07/2009

ROMA - La fascia caratterizzata dalla formazione di nubi che portano temporali, conosciuta come fronte intertropicale e che abbraccia la Terra in prossimità dell'equatore, si starebbe spostando sempre più a nord, alla velocità di circa tre chilometri l'anno, facendo temere per la siccità nelle zone tropicali e subtropicali. Lo ha dimostrato uno studio condotto da ricercatori dell'università di Washington, a Seattle, guidati da Julian Sachs.

Lo studio è stato pubblicato sull'ultimo numero della rivista Nature Geoscience. I ricercatori hanno studiato i sedimenti presenti in cinque isole dell'Oceano Pacifico cercando evidenze sulle temperature e sulla presenza di acqua dolce portata dalle precipitazioni nelle zone tropicali e subtropicali negli anni passati, in particolare in quella che è conosciuta come 'piccola era glaciale' tra il 1400 ed il 1850. Dai dati raccolti ci sarebbero forti evidenze che più di tre secoli fa il fronte tropicale fosse in corrispondenza dell'equatore.

Per esempio, una delle isole studiate, la Washington Island o Teraina, della repubblica di Kiribati, è una delle più a sud del fronte intertropicale tra quelle studiate e riceve circa 2,9 metri di acqua l'anno, ma nel passato risultava essere arida. Quindi, secondo i ricercatori, il fronte, spostandosi a Nord, avrebbe 'investito' l'isola. Al contrario, le isole Galapagos, oggi terre aride del Pacifico orientale, tra il 1420 e il 1850 erano caratterizzate da un clima più umido che si è andato, poi, spostando verso nord. Secondo i ricercatori americani, il fronte, nel 1630, sarebbe stato 550 chilometri più a sud, dato che avrebbe permesso a Sachs e colleghi di calcolare la velocità media con cui si sarebbe spostato verso nord.

"Se la velocità continua in media ad essere la stessa - ha dichiarato Sachs - alla fine di questo secolo il fronte si sarà spostato di altri 126 chilometri a nord". Il pericolo è che le popolazioni che abitano queste isole del Pacifico restino senza acqua. Le abbondanti precipitazioni portate dal fronte in queste isole tropicali, infatti, sono anche fonte di acqua per circa un miliardo di persone che vivono tra i tropici e le zone subtropicali. "Sicuramente - ha commentato Giampiero Maracchi, direttore dell'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Consiglio Nazionale delle Ricerche - la tendenza allo spostamento dei temporali verso il Nord degli ultimi dieci anni è evidente, soprattutto nella zona monsonica, pur essendoci una certa variabilità negli anni. Anche in Europa, l'anticiclone delle Azzorre, viaggiando a caso, mostra dei comportamenti altamente variabili".

Bossi: immigrati non vanno in Vaticano

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 04/07/2009

22.38 "Il Vaticano ha i suoi problemi e in Vaticano è vietato far entrare i clandestini". Così il leader della Lega risponde alle critiche sul decreto Sicurezza avanzate da mons.Marchetto,Segretario del Pontificio Collegio per i Migranti. "Se si riempie casa nostra di clandestini -ha continuato- non si riesce più a venir fuori dal pasticcio che si crea e si sa già come va a finire: bisogna dargli la casa gratuita e alla fine la gente lavora per pagare l'interesse di altri".

Scontri tra manifestanti e forze dell'ordine a Vicenza

Rainews24, http://www.rainews24.it, 04/07/2009

13mila secondo gli organizzatori, meno di 8mila per la questura

Vicenza, 04-07-2009

Ha rischiato di essere 'il corteo che non c'era' ma a alla fine la manifestazione si e' svolta ed i promotori si sono detti complessivamente soddisfatti.

Gli organizzatori della protesta promossa oggi a Vicenza dal Comitato 'No Dal Molin' contro l'ampliamento della base americana, alla conclusione del corteo - partito con oltre tre ore di ritardo, a causa dei momenti di tensione e tafferugli tra

manifestanti e forze dell'ordine - attribuiscono la riuscita della giornata di protesta soprattutto alla "sensibilita' della gente". Ad avviso degli organizzatori, a provocare sono stati alcuni manifestanti "infiltrati" che, all'orario indicato, si

erano posti alla testa del corteo in partenza, entrando in contatto con i Carabinieri del 'Tuscania'. Tra i manifestanti, infatti, c'erano anche una ventina di giovani vestiti di nero, incappucciati e con maschere antigas. Hanno prelevato dal prato del presidio alcune panche per utilizzarle come scudi in un'eventuale corpo a corpo con la polizia.

Anche per il sindaco Achille Variati "la manifestazione e' andata meglio del previsto" poiche' "la maggioranza del corteo non ha seguito i pochi provocatori che hanno tradito lo spirito della protesta".

Ci sono volute oltre due ore e mezza di trattativa per riportare la situazione alla normalita', con le forze dell'ordine che, come dagli accordi sottoscritti in settimana

tra promotori e prefettura, si sono attestate all'interno dell'ex aeroporto vicentino 'Tomaso Dal Molin'. Cosi' il corteo si e' avviato senza incidenti lungo i circa cinque chilometri del percorso, concedendo alla manifestazione solo alcuni sfotto'

dei contestatori a carabinieri e polizia in assetto antisommossa, schierati dentro il grande cantiere statunitense.

Cinzia Bottene, leader del Comitato 'No Dal Molin', ha sottolineato la "grande pazienza che il popolo dei No-base ha mantenuto nel corso della lunga attesa. C'erano persone anziane - ha ricordato la 'pasionaria' dei No Dal Molin - disponibili a

marciare loro stesse contro i reparti del Tuscania. Non ci e' sembrato il caso di esasperare gli animi e quindi tutto e' andato per il meglio".

Al corteo hanno preso parte circa 13 mila persone secondo gli organizzatori, e meno di otto mila secondo la questura di Vicenza: "Quelli che hanno sfilato - ha spiegato ancora Bottene - sono tutti vicentini. Qualche pullman non e' arrivato e qualche defezione c'e' stata per il lungo ritardo rispetto alla partenza". In testa le donne del presidio contro la base Usa con lo striscione "No Dal Molin, yes we can".

Sulle tensioni del primo pomeriggio, Bottene ha riconosciuto che la prima provocazione e' partita "da alcuni infiltrati", ma ha ricordato che lo schieramento delle forze dell'ordine, realizzato, contrariamente agli accordi, sulla strada e non

all'interno della struttura militare, ha rappresentato una "sconfitta enorme per lo Stato italiano, schierato con uomini non per aiutare noi ma contro di noi. Mi vergogno di avere un governo del genere, non ci sentiamo sconfitti, abbiamo la forza

dei nostri convincimenti. Si vergognino loro, perche' loro sono gli sconfitti".

Molti hanno definito la manifestazione di Vicenza, 'Le prove generali' del G8 che si terra' all'Aquila, il presidio ha confermato che la manifestazione e' in qualche modo collegata al G8.

Il presidio No Dal Molin: Obama come Bush

Finora - spiega ancora il portavoce del No Dal Molin - Obama si e' comportato come Bush: dimostri, invece, di essere l'uomo del cambiamento. Altrimenti se questo progetto continuera' organizzeremo un volo charter sulla Casa Bianca se verra' confermato il terzo finanziamento della base.

Il corteo si e' concluso sotto un violento temporale, in viale Ferrarin, dalla parte opposta all'ingresso della base principale della base.

La manifestazione, dopo gli scontri che l'avevano preceduta, si e' svolta regolarmente tra slogan e cori contro la nuova struttura militare.

Unabomber,2 anni a Zernar per lamierino

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 04/07/2009

20.16 Si è concluso con la condanna a due anni di carcere e alla sospensione dai pubblici uffici il processo a Ezio Zernar, accusato di aver manomesso un lamierino di un ordigno trovato intatto e attribuito ad Unabomber. La decisione è stata presa dal giudice di Venezia Trentanovi, che ha ritenuto Zernar colpevole di falso, calunnia e violazione della pubblica custodia. Il poliziotto dovrà rifondere l'ingegnere Zornitta,a lungo indagato nel caso Unabomber con posizione archiviata, con 200 mila euro.

Domenica 5 Luglio 2009

Vescovi Honduras: 'Non è stato golpe'

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 05/07/2009

2.00 Il cardinale Andres Rodriguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa, ha giustificato il colpo di Stato militare di domenica scorsa contro il presidente in carica Manuel Zelaya. Durante una diretta radio-tv, Maradiaga invita Zelaya a non tornare per evitare il rischio di "un bagno di sangue", affermando che il presidente deposto era già inabilitato per aver proposto la propria rielezione. Il testo letto da Maradiaga,e firmato da altri undici vescovi, contesta la stessa definizione di "colpo di Stato" data agli eventi.

Forze Usa: destabilizzante attacco Iran

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 05/07/2009

18.00 Rischierebbe di dimostrarsi "estremamente destabilizzante" un attacco contro le installazioni nucleari iraniane. E' quanto sostiene il capo di stato maggiore della forze armate Usa, l'ammiraglio Mullen, aggiungendo di essere preoccupato da una tale ipotesi anche perchè sarebbe "impossibile prevederne le conseguenze". Mullen ha ribadito, però, le basi della dottrina americana: "Mai scartare nessuna ipotesi, neppure quella militare".

Martedì 7 Luglio 2009

Consumi elettricità: a giugno -6,6%

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 07/07/2009

0.01 A giugno di quest'anno l'energia elettrica richiesta in Italia, 26,3 mld di Kw/h, è calata del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2008. Lo dice in una nota la società Terna. Sul risultato hanno influito "una giornata lavorativa in più e la temperatura media mensile superiore di circa mezzo grado rispetto a giugno 2008". Depurata da questi effetti, la variazione della domanda di giugno è pari a -7,6%. Complessivamente il fabbisogno del primo semestre 2009 è calato dell'8,2% rispetto allo stesso periodo del 2008.

Stimoli a cervello migliorano movimenti

Ultim'ora Televideo, http://www.televideo.rai.it, 07/07/2009

1.10 Uno studio pubblicato sulla rivista "Mc Neuroscience" ha dimostrato che la stimolazione magnetica del cervello migliora l'apprendimento di movimenti, l' acquisizione di capacità motorie. Il lavoro, condotto da Lara Boyd e Meghan Linsdell, della University of British Columbia in Canada, prova che è possibile migliorare le proprie capacità motorie stimolando il cervello con una tecnica che potrebbe rivelarsi in futuro la base per 'allenamenti virtuali' o addirittura per 'frodi sportive' senza ingerire sostanze dopanti.

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