DEI RICCHI

2008 - Luglio - Settimana 3

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Indice dei giorni


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Martedì 15 Luglio 2008

I cattolici alzano la voce, prudenza in Vaticano

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/07/2008

ROMA - Unanimi appelli a non sospendere l'alimentazione e l'idratazione di Eluana Englaro, la donna in coma vegetativo da 16 anni, sono giunti oggi dal mondo cattolico laico italiano, che ha alzato i toni rispetto ai giorni scorsi chiedendo una sospensione, se non la revoca, delle sentenze d'Appello e Cassazione che, a suo giudizio, aprono le porte all'eutanasia, o addirittura a "una condanna a morte".

Toni severi, andati ben oltre le considerazioni fatte dal presidente della Cei, Angelo Bagnasco, a margine del Gmg australiano, pur contrarie alla sospensione delle cure, le cui frasi virgolettate rappresentano l'unico commento da parte degli organi di stampa della Santa Sede, dall'Osservatore romano alla Radio Vaticana. Lo aveva detto questa mattina dalle colonne dell'Avvenire Giuliano Ferrara, protagonista di una breve e tutto sommato minuta polemica con il cardinale di Milano, Dionigi Tettamanzi, che aveva accusato di eccessiva "tiepidezza" sull'argomento. "In casi come questo - ha dichiarato in una intervista al quotidiano della Cei - è meglio che il vescovo eserciti una maggiore prudenza, tocca al laicato farsi sentire e agire".

E così è stato. Alla sua idea delle bottiglie d'acqua davanti al Duomo di Milano, alla quale hanno comunque aderito lo stesso Avvenire e il Movimento per la Vita, si è aggiunto oggi un più forte appello dell'associazione Scienza e Vita, contraria in principio all'accanimento terapeutico ma che nel caso Englaro vede senza alcun dubbio "la prima esecuzione capitale della storia Repubblicana italiana".

Numerose le adesioni giunte durante la giornata all'iniziativa di Maria Luisa Di Pietro e Bruno Dallapiccola: dalle Acli all'Azione cattolica, dal Movimento cristiano lavoratori ai Cristiani per l'ambiente, dal Movimento per la Vita all' Associazione Dossetti e al Forum delle famiglie, da politici come la teodem Paola Binetti a Savino Pezzotta dell'Unione di centro, da eticisti ad associazioni locali e singoli cittadini. "In queste ore - si legge nell'appello, pubblicato con le adesioni sul sito dell'associazione - si può consumare un terribile dramma che potrebbe restare come una macchia indelebile sulla coscienza di tutto un popolo, quello italiano, che in tante occasioni ha invece manifestato un amore senza confini per la vita umana in ogni sua fase, dal concepimento e fino alla morte naturale". Una decisione che, secondo il costituzionalista Giuseppe Dalla Torre, intervistato dal Sir, agenzia dei settimanali cattolici della Cei, "sottrarrebbe un importante mattone all'edificio comune dato dalla nostra Costituzione". "Credo sia necessario in questo caso - ha affermato Dalla Torre - un provvedimento di urgenza da parte della stessa autorità giudiziaria, diretto a garantire lo statu quo fino al momento in cui la questione non venga definita dal punto di vista giudiziario".

Il cardinale Bagnasco su Eluana: drammatico consumare una vita attraverso un sentenza

Rainews24, http://www.rainews24.it, 15/07/2008

Non possiamo tacere la nostra "preoccupazione" "se si dovesse procedere a una consumazione di una vita per una sentenza". Lo ha detto il presidente dei vescovi italiani Angelo Bagnasco interpellato sul caso Eluana durante una conferenza stampa a Sydney nell'ambito della Giornata mondiale della gioventu"'.

"Da una parte - ha osservato il cardinale Bagnasco rispondendo a una domanda sul caso di Eluana - sono doverosi sentimenti di partecipazione al dolore, di rispetto per una situazione di grandissima sofferenza". "Ma - ha aggiunto - non possiamo tacere che si tratta di un momento delicato, difficile, drammatico: se si dovesse procedere a una consumazione di una vita per sentenza".

Togliere idratazione e nutrimento nel caso specifico è come togliere da mangiare e da bere a una persona che ne ha bisogno, come ne ha bisogno ognuno di noi. Si tratta dunque, ha concluso di un "momento di forte preoccupazione, che deve far preoccupare e riflettere seriamente tutti noi e tutte le persone di buona volontà".

Brangiolini a peso d'oro

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/07/2008

LOS ANGELES - Continuano a salire le quotazioni dei gemellini Jolie-Pitt. Secondo l'agenzia Associate Press, infatti, Knox-Leon e Vivienne-Marcheline, i gemelli della coppia di star di Hollywood nati sabato notte in una clinica di Nizza, valgono addirittura venti milioni di dollari.

Oltre agli undici milioni che un giornale americano ha pagato per aggiudicarsi l'esclusiva dei primi scatti degli ultimi due arrivati nella famiglia degli attori, adesso l'Associated Press ha calcolato che il giro d'affari intorno all'immagine dei due neonati, già ribattezzati 'Brangiolini', sfiora i venti milioni di dollari. I figli di Angelina Jolie e Brad Pitt, che oltre ai gemelli hanno altri quattro figli, Maddox, Pax-Thien, Zahara e Shiloh-Nouvel, sono dunque i più quotati tra le celebrità. A confermarlo è stata anche la rivista Forbes, che ha stilato la classifica delle baby-star più costose: Forbes, infatti, ha pubblicato le somme a sei zeri che i tabloid hanno sborsato per comprare le prime immagini dei figli delle star.

E in vetta alla lista, naturalmente, si sono piazzati i due gemelli Jolie-Pitt che hanno staccato per ben cinque milioni di dollari i secondi classificati, di nuovo una coppia di gemelli, Max e Emme, i figli di Jennifer Lopez e Mark Antony, nati nel marzo del 2008: le loro immagini sono state vendute a sei milioni di dollari. Sul terzo gradino del podio poi si leggono di nuovo i nomi di Jolie e Pitt, che due anni fa avevano venduto le fotografie della loro bambina Shiloh a quattro milioni di dollari.

Borse asiatiche a picco. Ai minimi da novembre 2006

Rainews24, http://www.rainews24.it, 15/07/2008

Le Borse asiatiche chiudono in pesante ribasso la seduta, affondate dalla paura della crisi finanziaria e dei suoi impatti sulla crescita economica. Tokyo ha perso quasi due punti percentuali, Hong Kong più di tre, Taiwan quattro e mezzo mentre l'Msci, l'indice che sintetizza l'andamento dei principali mercati dell'area Asia-Pacifico, perde il 2,2%.

Questa notte i listini statunitensi hanno chiuso in ribasso, zavorrati proprio dall'andamento dei titoli finanziari dopo che il collasso di Indymac Bancorp ha allarmato il mercato circa nuovi possibili fallimenti di banche regionali e mentre la crisi delle agenzie dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac ha spinto il governo Usa ad intervenire in loro aiuto. L'acutizzarsi della crisi finanziaria ha così dispiegato i suoi effetti fino al Pacifico.

Le tre principali banche giapponesi, Mitsubishi Ufj (-4,8%), Mitsui Financial (-4,8%) e Mizuho Financial (-4,5%) sono state bersagliate dalle vendite dopo aver informato il mercato di detenere 44 miliardi di dollari in cartolarizzazioni emesse da agenzie semigovernative dei mutui Usa, tra cui Fannie Mae e Freddie Mac, e dall'agenzia federale Ginnie Mae. A Taiwan Cathy Financial, che detiene 6,6 miliardi di dollari di obbligazioni delle due società Usa in crisi, è scivolata del 7%. Male anche Commonwealth Bank Of Australia (-3,3%) dopo che Jp Morgan ha abbassato il giudizio sull'istituto sui timori per i risultati 2008. Di seguito gli indici dei titoli guida delle principali Borse dell'area Asia-Pacifico:

- Tokyo -1,96%

- Hong Kong -3,23%

- Taiwan -4,51%

- Seul -3,16%

- Bangkok -2,21%

Avevano una gallina rubata in auto, arrestati 3 extracomunitari

Rainews24, http://www.rainews24.it, 15/07/2008

Avevano una gallina nel bagagliaio dell'auto, risultata rubata e restituita al legittimo proprietario, tre extracomunitari arrestati dai carabinieri a Umbertide.

I tre - due albanesi di 30 e 29 anni, e un croato di 33, tutti senza fissa dimora - sono stati bloccati durante un vasto servizio di controllo del territorio da parte dei carabinieri, mentre si allontanavano dalla città.

I militari ritengono inoltre che si tratti dei presunti responsabili di tentativi di furti compiuti all'interno di alcune abitazioni nella zona di Umbertide e nella vicina località di Preggio.

Sono tutti accusati di furto, tentativo di furto e ricettazione.

La gallina è stata trovata nel corso della perquisizione all'interno dell'autovettura nella quale stavano viaggiando, in compagnia di un altro albanese e di una rumena, questi ultimi denunciati per favoreggiamento.

Tangenti per 15 milioni di euro, arrestato Del Turco

Rainews24, http://www.rainews24.it, 15/07/2008

Quindici milioni di euro, tanto si sarebbero spartiti, secondo la Procura della Repubblica di Pescara, il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, assessori, politici e dirigenti, nella gestione della sanità regionale, già contestata dal Governo e a rischio di commissariamento.

Ieri l'Abruzzo ha vissuto un'altra alba fatta di arresti eccellenti, dopo quella del 29 settembre 1992, quando finì in carcere l'intera Giunta: con accuse pesantissime ieri sono stati arrestati oltre a Del Turco, il segretario generale della Presidenza della Giunta regionale ed ex segretario regionale socialista, Lamberto Quarta, il neo assessore alle Attività Produttive, Antonio Boschetti (Pd), il capogruppo regionale del Pd, Camillo Cesarone, l'ex manager della Asl di Chieti Luigi Conga e l'amministratore delegato della società di ricerche di personale Humangest, Gianluca Zelli. Agli arresti domiciliari l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca (Pd), il suo segretario particolare Angelo Bucciarelli, l'ex presidente della Finanziaria regionale (Fira) Giancarlo Masciarelli - già arrestato due anni fa - l'ex assessore alla Sanità del centrodestra Vito Domenici, all'epoca Fi, oggi consigliere regionale Pdl.

I reati contestati alle dieci persone arrestate e alle 25 indagate nell'ambito dell'inchiesta sono associazione per delinquere finalizzata alla concussione, corruzione, riciclaggio, truffa, falso e abuso d'ufficio.

Gli arrestati dovranno restare in isolamento nelle carceri in cui sono stati rinchiusi per tre giorni: solo al termine del periodo di isolamento si terranno gli interrogatori di garanzia. L'inchiesta è stata avviata in base a elementi emersi nel corso di un'indagine sulla gestione dei fondi Docup 2002-2004 da parte della Fira, per la quale erano finite in carcere, il 27 ottobre 2006, 11 persone, tra cui Masciarelli.

La sera precedente gli arresti proprio a casa di quest'ultimo c'era stata quella poi definita "la cena del capretto", alla quale parteciparono, oltre al padrone di casa e Del Turco, Boschetti, Cesarone e Quarta. In quella circostanza i cinque avrebbero stabilito la ripartizione illecita di denaro legata alla seconda parte della cartolarizzazione sui debiti della sanità. Da quella cena parte il secondo filone dell'inchiesta nella quale il ruolo decisivo spetta all'imprenditore della sanità abruzzese Vincenzo Angelini, proprietario di due case di cura, anche lui indagato, ma soprattutto vittima della concussione perpetrata dagli arrestati. Sulla sanità abruzzese sono in corso altre inchieste, di cui una riguardante il pagamento - ritenuto non dovuto - di 14 milioni di euro dalla Regione, attraverso la Deutsche Bank, al gruppo di Angelini per debiti contratti per le prestazioni fornite.

E' molto difficile ipotizzare il futuro della legislatura dell'Abruzzo al termine del giorno in cui è esplosa in tutta la sua gravità, la bufera giudiziaria cha ha decapitato la Giunta regionale. Qualcosa di più preciso, anche se non definitivo, si saprà oggi a Pescara dove il vice presidente, Enrico Paolini, che come da nuovo Statuto, ha assunto i poteri, sospesi per impedimento al presidente Del Turco, avrà un summit molto approfondito con i vertici della struttura tecnica regionale.

Arrestato del Turco, tre giorni di isolamento

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/07/2008

ROMA - Il presidente della regione Abruzzo Ottaviano Del Turco ed altre persone, tra cui alcuni assessori, sono stati arrestati dalla Guardia di finanza di Pescara, nell'ambito dell' inchiesta della Procura della repubblica sulla sanità regionale. Del Turco e' gia' nel carcere di Sulmona, previsti tre giorni di isolamento.

Associazione per delinquere, corruzione e concussione per gestione privata nella sanità. Queste le accuse che hanno portato le Fiamme gialle ad arrestare il presidente della Regione Abruzzo, nell'ambito di una vasta operazione che ha interessato anche le regioni Marche e Lazio.

Nell'inchiesta sono indagate complessivamente 35 persone. Le accuse oltre ad associazione per delinquere, concussione, corruzione riguardano anche la truffa. Gli arresti odierni fanno parte della seconda parte dell'inchiesta sulla cartolarizzazione di circa un miliardo di euro dei debiti della sanita' abruzzese avviata due anni fa dalla Procura della Repubblica di Pescara. Nel 1992 l'intera giunta regionale abruzzese fu arrestata per presunte irregolarità nella distribuzione dei fondi comunitari Pop.

Ottaviano Del Turco, a bordo di una Alfa Romeo 156 grigia ha varcato nel pomeriggio le porte del carcere di Sulmona. Gli è stato riservato un trattamento di favore perché ha trovato il cancello aperto e ha potuto evitare i flash dei fotografi. Era seduto nel sedile posteriore tra due finanzieri. Gli arrestati dovranno restare in isolamento nelle carceri in cui sono stati rinchiusi per tre giorni. Al termine dei tre giorni si terranno gli interrogatori di garanzia.

LA PROCURA: PROVE DI UNA MAREA DI SOLDI

Abbiamo ritenuto, e siamo stati confortati dal Gip, che ci sono prove del pagamento di una barca di soldi, di una marea di soldi, circa 30 miliardi di vecchie lire, 15 milioni di euro che avrebbero potuto far funzionare l'ospedale di Pescara e tutti quelli abruzzesi, invece di arricchire qualcuno.... E' questo uno dei passaggi 'forti' della conferenza stampa della procura di Pescara. Il procuratore capo Nicola Trifuoggi ha così proseguito: "Non sono state messe le manette a nessuno, non c'é stata nessuna spettacolarizzazione: non ne abbiamo bisogno, non abbiamo intenzione di candidarci alle elezioni, non dobbiamo farci clienti. questo personaggi sono schiacciati da una valanga di prove", ha confermato.

BERLUSCONI: TEOREMA ACCUSATORIO, RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

Sì, ho sentito, e mi sembra una cosa molto strana che ci sia una decapitazione completa, quasi una retata, di un intero governo di una regione; ho sentito anche il teorema accusatorio, conoscendo l'attuale sistema dell'accusa in Italia.... Così Berlusconi commenta da Parigi l'arresto di Del Turco. Interrogato sul fatto che questa volta l'accusa abbia colpito un esponente della sinistra, ha risposto: "Non ha nessuna importanza per me, colpisca questo o quest'altro". Il premier ha poi citato le accuse a lui rivolte di reati ambientali in Sardegna, dove il tribunale di Tempio Pausania ha giudicato che il fatto non sussisteva, così come la Corte suprema spagnola ha fatto con i dirigenti di Telecinco. "E' necessaria una riforma 'ab imis' del sistema giudiziario italiano", ha poi aggiunto sul tema della giustizia. Alla domanda se con le ultime leggi la situazione sia "nei binari da lui auspicata", Berlusconi ammette che è così, ma annuncia di voler andare avanti. Così, a chi gli chiede se stia pensando alla separazione delle carriere, risponde: "Credo che si debba fare di più, molto di più".

ANM: PREMIER DISCREDITA LA MAGISTRATURA

La generica accusa alla magistratura inquirente di procedere per teoremi non corrisponde ad un metodo di critica "informata e fondata sulla conoscenza degli atti" e "finisce per gettare discredito all'istituzione giudiziaria nel suo complesso". Così il segretario dell'Anm, Giuseppe Cascini, replica al premier Silvio Berlusconi che ha giudicato "strano" il teorema accusatorio che ha portato all'arresto di Del Turco. "Sarebbe sempre opportuno esercitare con sobrietà e misura - prosegue il segretario dell'Anm - il giusto diritto di critica dei provvedimento giudiziari, in particolare da parte di chi ricopre cariche istituzionali e soprattutto si trova all'estero in rappresentanza del nostro Paese". Le critiche poi - conclude Cascini - dovrebbero essere informate e fondate sulla conoscenza degli atti e dei fatti oggetto di indagine".

DI PIETRO, BERLUSCONI NON CONOSCE LE CARTE

Berlusconi non conosce un solo foglio delle carte dei magistrati in Abruzzo. La prima cosa che ha saputo dire riguarda la divisione delle carriere. Io credo che in Abruzzo così come nelle altre regioni ci sia la necessità di un ricambio generazionale. Lo afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. "Stiamo tornando a Tangentopoli, ma non a Mani Pulite, fino a quando c'é un Parlamento che fa delle leggi non per aiutare, ma per fermare la giustizia", ha aggiunto. "Noi siamo sempre stati fuori dalla politica di governo nelle regioni e abbiamo sempre evitato di partecipare alla spartizione della torta. Ecco perché - conclude il leader dell'Idv - occorre un ricambio generazionale ed io invito a guardare alle persone e non ai partiti".

VELTRONI: FARE PRESTO PIENA LUCE

Stupore e amarezza. Sono i sentimenti che esprime Walter Veltroni di fronte alla notizia dell'arresto di Ottaviano Del Turco. Il segretario del Pd esprime "vicinanza umana" al presidente della Regione Abruzzo, auspicando che "sappia dimostrare la sua totale estraneità ai fatti che gli vengono contestati". Veltroni conferma "piena fiducia nella magistratura" e si augura che sulla vicenda sia fatta "piena luce nel più breve tempo possibile". "L'arresto di una personalità istituzionale di rilievo come il presidente Del Turco e di assessori e funzionari della Regione Abruzzo - dice Veltroni - é una notizia che riempie di stupore e amarezza. Sarebbero coinvolti nell'inchiesta esponenti di centrosinistra e di centrodestra. Con vicinanza umana al presidente Del Turco, noi auspichiamo che egli sappia dimostrare la sua totale estraneità ai fatti che gli vengono contestati". "Per noi un cittadino, fino all'ultimo grado di giudizio, deve essere considerato innocente - aggiunge il segretario del Pd - Al tempo stesso ribadiamo, come sempre, la piena fiducia nella magistratura auspicando che l'inchiesta, nel più breve tempo possibile, conduca a fare piena luce su tutta la vicenda. Il Partito democratico è nato anche e soprattutto per consolidare nel nostro Paese la necessità di un pieno rispetto delle regole e della legalità che costituiscono per noi un valore, come il rispetto dei diritti dei cittadini".

Bolzaneto, 15 condanne e 30 assoluzioni

Rainews24, http://www.rainews24.it, 15/07/2008

Ventitre anni e nove mesi di reclusione per 15 imputati e assoluzione per 30: è la sentenza emessa ieri sera dopo 11 ore e mezza di camera di consiglio dalla terza sezione del tribunale di Genova presieduta da Renato Delucchi.

I Pm Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati avevano chiesto condanne nei confronti di 44 imputati per oltre 76 anni di carcere con pene variabili da 6 mesi a 5 anni e 8 mesi di reclusione e una sola assoluzione. In pratica i giudici hanno ridotto di un terzo sia le richieste di condanna che il numero dei condannati.

Non hanno inoltre confermato per la maggior parte degli imputati il reato di abuso d'ufficio doloso, contestato dai pm in sostituzione del reato di tortura non ancora previsto dal nostro ordinamento giudiziario.

Solo ad Antonio Biagio Gugliotta, ispettore della polizia penitenziaria, infatti, i giudici hanno confermato l' impostazione accusatoria, confermando il reato di abuso d'ufficio. Gli altri condannati sono Alessandro Perugini, all'epoca numero due della Digos di Genova, il funzionario di polizia con il grado piu' alto nella struttura, e l'ispettore Anna Poggi, rispettivamente a 2 anni e 4 mesi di reclusione ciascuno; Daniela Maida, ispettore superiore ad 1 anno e 6 mesi di reclusione; Antonello Gaetano, a 1 anno e 3 mesi, gli ispettori della polizia di Stato Matilde Arecco, Natale Parisi, Mario Turco e Paolo Ubaldi ad 1 anno di reclusione ciascuno.

Massimo Luigi Pigozzi, assistente capo della polizia di Stato a 3 anni e 2 mesi di reclusione; Barbara Amadei a 9 mesi, Alfredo Incoronato a 1 anno, Giuliano Patrizi a 5 mesi. Sono inoltre stati condannati i medici Giacomo Toccafondi ad 1 anno e 2 mesi di reclusione e Aldo Amenta a 10 mesi. Le pene non saranno comunque scontate per effetto del provvedimento di indulto. Il tribunale di Genova ha inoltre condannato i ministeri della Giustizia e degli Interni, responsabili civili, al risarcimento di numerose parti civili in solido con alcuni degli imputati condannati.

I giudici hanno assegnato a titolo di provvisionale immediatamente esecutiva da 2500 a 15.000 euro in favore di alcune parti civili, tra cui Massimiliano Amodio, Giuseppe Azzolina, Anna Julia Kutschkau, Luis Garcia Lorente, e Mohamed Tabbach (15.000 a testa); a Enrica Bartezaghi Roberto Gallo, Liliana Fassa e Ettorina Gandina (2500 a testa) e per le restanti parti civili la somma di 10.000 euro. Tra gli imputati assolti figura il colonnello di polizia penitenziaria Oronzo Doria, ora generale, per il quale i pm avevano chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi. Sono stati inoltre assolti tutti i carabinieri imputati.

Confermata per Giuseppe Fornasiere ufficiale della polizia penitenziaria l' assoluzione come avevano chiesto i pm. "Nella sostanza l'accusa di abuso d'autorità è stato riconosciuta. Inoltre è stata riconosciuta la responsabilità di diversi imputati", ha commentato il pm Vittorio Ranieri Miniati, che ha rappresentato l'accusa con la collega Patrizia Petruzziello. "E' stato riconosciuto - ha proseguito - che qualcosa di grave nella caserma di Bolzaneto è successo".

Il tribunale - ha aggiunto - ha ritenuto di assolvere diversi imputati. Leggeremo la sentenza e valuteremo se fare appello. Complessivamente è un giudizio di soddisfazione a conclusione del processo e dopo un'istruttoria che ci ha impegnato per anni. Vittorio Agnoletto, all'epoca del G8 portavoce del Genoa Social Forum ha commentato: "Per la prima volta un'aula di tribunale ha riconosciuto che quanto affermato dalle vittime e dal movimento corrisponde alla verità". "La dimostrazione di questo - ha aggiunto - sono le provvisionali previste per tutte le vittime e quindi la conferma che le violenze sono state commesse.

E' importante che i ministeri siano chiamati a rispondere a loro volta ai risarcimenti perché questo indica una responsabilità politica del governo di allora". Per Gigi Malabarba, senatore di Sinistra critica "violenze e torture da parte di poliziotti e guardie a Bolzaneto sono avvenute, anche se la magistratura ha accertato solo specifici episodi: è vero che il reato di tortura non esiste in Italia, ma è un pò troppo poco dopo sette anni! Ora va messa sotto accusa l'intera catena di comando che ha pianificato e realizzato la repressione al G8 di Genova".

Rai, Calabro': riforma urgente, si' a norma ad hoc

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/07/2008

ROMA - La riforma della Rai non e' piu' rinviabile, perche' l'azienda non puo' competere ''impacciata'' dalle norme amministrativo-contabili e insieme ''paralizzata da spinte e controspinte politiche'': e' il monito del presidente dell'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabro', che nella Relazione annuale al Parlamento promuove l'ipotesi di un provvedimento ad hoc per cambiare la governance della tv pubblica. Calabro' chiede che ''alla riforma della Rai si pervenga al piu' presto, puntando sull'efficienza, magari enucleando e anticipando alcune norme indifferibili che coniughino il carattere imprenditoriale della governance con il perseguimento degli obiettivi di fondo di un servizio pubblico con marcate finalita' d'interesse generale, svincolato dall'abbraccio dei partiti''.

FINE DUOPOLIO, CON SKY E' MERCATO A TRE - Dal duopolio, che ancora caratterizza la distribuzione degli ascolti, al 'mercato a tre', con Rai, Mediaset e Sky che occupano ''posizioni comparabili'' sul fronte dei ricavi, grazie alla crescita del satellite: e' l'evoluzione del settore tv fotografata dal presidente dell'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni. ''Permane la concentrazione binomiale di emittenti per quanto riguarda l'audience (Rai e Mediaset sono all'82.3% e raggiungono insieme l'84.1% dei ricavi nel mercato della raccolta pubblicitaria, ndr) - rileva Calabro' - ma in un assetto economico complessivo che vede ormai tre soggetti in posizioni comparabili, per il ruolo sempre crescente assunto da Sky Italia: nel 2007 la Rai ha registrato ricavi per 2.739 milioni di euro, Rti per 2.411 milioni, Sky per 2.347 milioni''. Fatturati che, fa notare l'Autorita', si riferiscono al mercato italiano e prendono in considerazione solo ricavi netti da pubblicita' e pay tv.

TLC: SETTORE A CAPOLINEA, SERVE BANDA LARGA - "L'espansione del settore tlc con le vecchie tecnologie, che pure ha registrato tanti successi, è ormai giunta al capolinea". Secondo Corrado Calabrò "senza il passaggio alla banda larga il digital divide" si estenderà "tra i Paesi avanzati che procedono ad alta velocità e l'Italia instradata su binari a scartamento ridotto". Nel 2007, dice l'Agcom, la spesa finale per le tlc è stata pari a 35,82 miliardi di euro, con una variazione nulla rispetto all'anno precedente.

Calcio: maxi offerta Chelsea, 60 milioni per Robinho

ANSA.it, http://www.ansa.it, 15/07/2008

LONDRA - Maxi offerta del Chelsea per Robinho: per arrivare al fantasista brasiliano i Blues hanno rilanciato fino a 60 milioni di euro, una cifra che sta facendo vacillare il Real Madrid. Dopo aver offerto 48 milioni di euro lo scorso venerdì - scrive oggi il 'Guardian' -, Peter Kenyon, direttore generale dei Blues, è tornato alla carica e lunedì si è presentato in Spagna con un sostanzioso ritocco verso l'alto. L'ultima valutazione soddisfa il club madridista ma prima di cedere il brasiliano dalle parti del Bernabeu vogliono essere sicuri della firma di Cristiano Ronaldo. Questa la risposta al Chelsea di Predrag Mijatovic, direttore sportivo delle merengues, che non hanno ancora perso le speranze di arrivare al talento portoghese. Da parte sua Robinho avrebbe già dato il suo assenso al trasferimento allo Stamford Bridge, felicissimo di lavorare con Luiz Felipe Scolari. E tramite il suo procuratore Wagner Ribeiro non ha nascosto una certa irritazione per il trattamento riservatogli nelle ultime settimane dal Real."Non lo stanno trattando come merita - le parole di Ribeiro - Soprattutto non accettiamo il fatto che sia stato inserito nella trattativa per l'acquisto di Ronaldo. I soldi non sono un problema per noi, a Robinho interessa lasciare la Spagna per giocare con Scolari al Chelsea".

Parole confermate dallo stesso giocatore proprio prima di imbarcarsi per il Brasile dove si unirà alla rappresentativa olimpica. "Sarebbe un sogno per me lavorare con Luiz Felipe Scolari, uno dei migliori allenatori al mondo - ha concluso Robinho - L'ho sempre ammirato e lui ha sempre parlato bene di me. Nel 2003, quando ancora ero sconosciuto in Europa, ho giocato un match di beneficenza sotto la sua guida. E' stato breve ma intenso".

Mercoledì 16 Luglio 2008

L'Ocse boccia i biocarburanti

Rainews24, http://www.rainews24.it, 16/07/2008

I biocarburanti costano troppo e contribuiscono poco alla riduzione dei gas serra: meglio promuovere il risparmio energetico, soprattutto nel settore dei trasporti.

E' questo il parere sui biocombustibili espresso dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) in un rapporto dal titolo "Valutazione economica delle politiche sui biocarburanti" diffuso oggi.

Il sostegno pubblico dei Governi per la produzione dei biocarburanti e' costoso - spiega l'Ocse - ha un limitato impatto nella riduzione dei gas serra e nel miglioramento della sicurezza energetica e ha una forte ripercussione sui prezzi degli alimentari nel mondo. Per questo, spiega l'Organizzazione, "i biocarburanti sono eccessivamente dipendenti dai fondi pubblici per essere praticabili".

Si calcola che per Stati Uniti, Canada e Unione europea la spesa per il sostegno dei biocarburanti crescera' intorno ai 25 miliardi di dollari all'anno entro il 2015, a fronte degli 11 miliardi spesi nel 2006, e che il sostegno ai biocarburanti costa dai 960 ai 1.700 dollari a tonnellata di gas serra evitati.

Un sistema troppo costoso soprattutto se si esaminano i benefici prodotti: si eviterebbe una quota pari a meno dell'1% delle emissioni prodotte dai trasporti nel 2015. E visto che il primo obiettivo dell'uso dei combustibili 'verdi' e' quello di contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici, l'Ocse avverte che i risultati sono troppo risicati. Mentre l'etanolo prodotto in Brasile dalla canna da zucchero taglia le emissioni di gas a effetto serra dell'80% circa, i biocarburanti ottenuto da altre materie prodotti in Stati Uniti, Canada e Ue ottengono un risultato decisamente inferiore. Per questo l'Ocse sollecita i Governi a promuovere politiche per la promozione del risparmio energetico e anche a sostenere l'uso dei cosiddetti biocombustibili di seconda generazione, che non richiedono l'uso di scarti alimentari.

Senato avvia procedure su conflitto di attribuzione sul caso di Eluana

Rainews24, http://www.rainews24.it, 16/07/2008

Il Senato ha aperto le procedure per sollevare presso la Corte costituzionale un conflitto di attribuzione con la Corte di Cassazione, dopo la sentenza che autorizza la cessazione delle somministrazioni mediche a Eluana Englaro. La decisione e' stata presa dalla Giunta del regolamento, su proposta del presidente di Palazzo Madama, Renato Schifani.

Dopo il pronunciamento della Commissione Affari Costituzionali la decisione definitiva spetterà all'aula di Palazzo Madama.

Nei giorni scorsi diversi parlamentari avevano contestato che la decisione su Eluana Englaro fosse stata assunta non in base ad una legge, ma con una sentenza della magistratura. Di qui la richiesta che il potere legislativo, e cioe' le Camere, aprissero un conflitto di attribuzione davanti al potere giudiziario (la Corte di Cassazione).

Nuovo record per i tassi sui mutui che salgono al 5,85%, e crescono le famiglie che scelgono il tasso fisso

Rainews24, http://www.rainews24.it, 16/07/2008

Nuovo record per i tassi sui mutui che a giugno salgono al 5,85%, toccando cosi' i livelli massimi dall'agosto del 2002.

E' quanto si legge nel rapporto mensile dell'Abi, che ricorda come i tassi di interesse sui mutui erano gia' saliti al 5,75% nel mese di maggio.

Il rapporto evidenzia anche la tendenza delle famiglie italiane a scegliere un mutuo a tasso fisso. Questo il trend registrato dal Monthly Outlook dell'Abi. La quota di finanziamenti di questo tipo e' aumentata dal 22,1% della media del 2003 al 70,6% dei primi cinque mesi del 2008, avvicinando la composizione fra finanziamenti a tasso fisso e variabile a quella che si registra in altri Paesi dell'area Euro, come Germania, Olanda e Belgio.

Una prevalenza dei tassi variabili si registra invece in Spagna, Portogallo e Irlanda. "Se si

analizzano poi i flussi di nuovi finanziamenti per l'acquisto di abitazioni in Italia nel periodo esaminato - si legge nel rapporto - si nota una tendenza crescente con un flusso annuo che passa dai 31 miliardi di euro del 2003 a poco meno di 53 miliardi nel 2007.

Napolitano: Russia nostro partner strategico

ANSA.it, http://www.ansa.it, 16/07/2008

MOSCA - Per l'Italia la Federazione russa è "un partner strategico e non solo commerciale", ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,. dopo il colloquio al Cremlino con il presidente russo Dmitri Medvedev. L'Italia, ha aggiunto, sostiene il ruolo da protagonista mondiale della Russia sulle grandi questioni e sostiene pienamente il suo ingresso nel Wto. Napolitano inoltre chiede di guardare con spirito di dialogo, comprensione reciproca e massima flessibilità le questioni russe sulla nuova architettura euroatlantica.

Napolitano ha innanzitutto sottolineato al calda accoglienza ricevuta dal presidente russo che gli ha concesso il privilegio di essere il primo ospite straniero dalla data di insediamento. Ha ricordato di averlo incontrato al Quirinale, quando era vice premier a giugno del 2007. I colloqui di oggi, ha detto, "hanno pienamente confermato che le relazioni italo-russe sono eccellenti in ogni settore e la collaborazione a tutto campo testimonia che non c'é solo una cooperazione commerciale ma strategica". "Con la Russia - ha aggiunto - vogliamo discutere sia i temi che ci impegnano entrambi più da vicino fino alle grandi questioni della pace, dello sviluppo e della stabilità mondiale, questioni che consideriamo di comune e vitale interesse. Perciò vogliamo associare pienamente la Russia riconoscendole il ruolo di protagonista essenziale di un sistema policentrico e multilaterale di relazioni internazionali. L'Italia inoltre sostiene pienamente il cammino della Russia verso l'ingresso della Organizzazione del Commercio Internazionale".

Napolitano ha definito una "importante opportunità da cogliere" la decisione di aprire un negoziato tra Ue e Russia per un nuovo accordo di partenariato. Questa partnership "ha profonde radici e motivazioni". "Negozieremo perciò con tenacia, pragmatismo e spirito costruttivo", ha sottolineato ricordando che l'Unione europea dopo l'allargamento a 27 membri è impegnata a sviluppare una politica estera e di sicurezza comune "parlando con una sola voce per fare valere il suo punto di vista in un mondo che cambia. Sono certo che la Russia apprezzi il contributo che può venire da un'Europa unita sulle questioni della sicurezza". Il Consiglio Nato-Russia, ha detto Napolitano, "rappresenta un forum fondamentale per discutere le più importanti questioni di sicurezza, di lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata e di pacificazione delle aree di crisi". Occorre anche tornare a discutere, ha aggiunto, i programmi per contrastare la proliferazione nucleare e i programmi di riduzione degli armamento strategici e convenzionali. Napolitano ha concluso l'esame delle questioni internazionali con un accenno alla questione dello scudo spaziale americano nell'Est europeo che divide la Russia dalla Nato. Il diverso progetto della Russia, secondo il capo dello Statoa, va approfondito nel merito in uno spirito di dialogo e di comprensione reciproca e con la massima flessibilità. Alle questioni bilaterali Napolitano ha accennato definendole di ottimo livello, di eccellente qualità e si è riservato di approfondire il livello bilaterale nei colloqui di oggi pomeriggio con il primo ministro Vladimir Putin.

Giovedì 17 Luglio 2008

Papa condanna l'aborto: ''difendere vita e ambiente''

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/07/2008

SYDNEY - Accompagnato da 500 persone, tra cui dieci aborigeni, 20 australiani, 12 giovani pellegrini, 32 fedeli dall'Oceania, 168 da altre nazioni e 60 tra vescovi e cardinali il Papa - in piedi a prua mentre il vento gli sollevava la mantellina e gli ha fatto anche volare lo zuccotto - ha attraversato in battello la baia di Sydney, per spostarsi dalla Rose Bay, dove lo avevano accolto i capi aborigeni, a Barangaroo, dove è appena sbarcato, e dove lo festeggiano circa 150mila ragazzi. La nave papale era seguita da 12 piccoli battelli con a bordo 1900 giovani. La festa comincia con il saluto al Papa dell'arcivescovo di Sydney George Pell, del presidente della Conferenza episcopale australiana, mons. Philip Wilson e del presidente del Pontificio consiglio per i laici card. Stanislaw Rylko. I ragazzi sventolano le loro bandiere e gridano "Benedetto, Benedetto". La cerimonia proseguirà con la lettura di un brano biblico e le invocazioni allo Spirito Santo, in inglese, russo, tailandese, tedesco e spagnolo. Alla fine il Papa pronuncerà un discorso, il suo primo ai ragazzi che ha convocato in Australia per la XXIII Giornata mondiale della gioventù.

CON LO SPERPERO DELLE RISORSE, L'AMBIENTE DIVENTA MINACCIA

Erosione, deforestazione, sperpero delle risorse minerali e marine per alimentare un insaziabile consumismo feriscono la terra e a volte la trasformano in una "minaccia" per l'uomo. E' la denuncia del Papa davanti ai ragazzi dai cinque continenti radunati a Barangaroo per la festa d'accoglienza a Benedetto XVI in occasione della XXIII Giornata mondiale della gioventù. "Vi sono anche delle ferite - ha detto il Papa - che segnano la superficie della terra: l'erosione, la deforestazione, lo sperpero delle risorse minerali e marine per alimentare un insaziabile consumismo. Alcuni di voi - ha osservato davanti ai ragazzi provenienti dai cinque continenti - giungono da isole-Stato, la cui esistenza stessa è minacciata dall'aumento dei livelli delle acque; altri da Nazioni che soffrono gli effetti di siccità devastanti. La meravigliosa creazione di Dio viene talvolta sperimentata come una realtà quasi ostile per i suoi custodi, persino come qualcosa di pericoloso". "Come può - si è chiesto papa Ratzinger - ciò che è buono apparire così minaccioso?".

GREMBO MATERNO ORA LUOGO VIOLENZA INDICIBILE

Come spiegarsi, chiede il Papa, "la violenza domestica" contro tante madri e bambini? "Come può essere che lo spazio umano più bello e più sacro, il grembo materno, sia diventato luogo di violenza indicibile?" "Senza una profonda riflessione sull'innata dignità di ogni vita umana, dal concepimento fino alla morte naturale, una dignità che è conferita da Dio stesso e perciò inviolabile", afferma Benedetto XVI, "non possono essere comprese le preoccupazioni per non violenza, sviluppo sostenibile, giustizia e pace, cura del nostro ambiente". Lo ha detto davanti i ragazzi della Gmg radunati a Barangaroo, dopo essersi chiesto quale posto le "nostre società" diano a "ai poveri, ai vecchi, agli immigrati, ai privi di voce". "Il nostro mondo - ha aggiunto - si è stancato dell'avidità, dello sfruttamento e della divisione, del tedio di falsi idoli e di risposte ipocrite, e della pena delle false promesse: il nostro cuore e la nostra mente anelano a una visione della vita dove regni l'amore, dove i doni siano condivisi, dove si edifichi l'unità, dove la libertà trovi il proprio significato di verità e dove l'identità sia trovata in comunione rispettosa". Benedetto XVI ha proposto ai ragazzi anche una riflessione più ampia sul secolarismo che "impone una visione globale": "se Dio è irrilevante nella vita pubblica - ha detto - allora la società potrà esser plasmata secondo una immagine priva di Dio, e il dibattito e la politica riguardanti il bene comune saranno condotti più alla luce dalle conseguenze che dei principi radicati nella verità".

VIOLENZA IN TV E WEB NON PUO' ESSERE DIVERTIMENTO

L'abuso di alcool e droghe, l'esaltazione della violenza e il degrado sessuale, presentati spesso dalla televisione e da internet come divertimento sono tra le più evidenti "cicatrici" dell'ambiente sociale. Lo afferma il Papa che dopo aver denunciato il degrado dell'ambiente naturale parla della degenerazione di quello "sociale". "Mi domando - spiega rivolto ai ragazzi della Gmg riuniti a Barangaroo - come potrebbe uno che fosse posto faccia a faccia con persone che soffrono realmente violenza e sfruttamento sessuale spiegare che queste tragedie, riprodotte in forma virtuale sono da considerare semplicemente come 'divertimento''.

VOLO FATICOSO MA CHE MERAVIGLIA SORVOLARE IL MONDO

Il lungo volo fino a Sydney è stato "in qualche misura logorante" per il Papa, ma sorvolare il pianeta è una esperienza "magnifica", fatta di stupore e "timore". Benedetto XVI lo ha confidato ai circa centocinqantamila ragazzi della Gmg nel suo primo appuntamento con loro, sul molo di Barangaroo. "Ad alcuni di noi - ha osservato - può sembrare di essere giunti alla fine del mondo; per le persone della vostra età, comunque, ogni volo è una prospettiva eccitante; ma per me, questo volo è stato in qualche misura logorante. E tuttavia la vista del nostro pianeta dall'alto è stata davvero magnifica. Il luccichio del Mediterraneo, l'immensità del deserto nordafricano, la lussureggiante foresta dell'Asia, la vastità dell'Oceano Pacifico, l'orizzonte sul quale il sole sorge e cala, il maestoso splendore della bellezza naturale dell'Australia, di cui ho potuto godere nei trascorsi giorni; tutto ciò suscita un profondo senso di reverente timore; è come se uno gettasse rapidi sguardi sulla storia della creazione raccontata nella Genesi: la luce e le tenebre, il sole e la luna, le acque, la terra e le creature viventi".

PARI OPPORTUNITA' PER ABORIGENI E PROTEZIONE DELL'AMBIENTE

Pari opportunita' per gli aborigeni e protezione dell'ambiente per ''una amministrazione responsabile dei beni della terra''. Le ha chieste il Papa nel suo primo discorso in Australia, durante la cerimonia di benvenuto alla Government House di Sydney. Il Papa ha lodato la ''coraggiosa decisione del governo australiano di riconoscere le ingiustizie commesse nel passato contro i popoli indigeni''. ''Giustamente - ha aggiunto - voi state cercando di colmare il divario fra australiani indigeni e non indigeni circa le aspettative di vita, i traguardi educativi e le opportunita' economiche. Questo esempio di riconciliazione - ha sottolineato - offre speranza in tutto il mondo a quei popoli che anelano a vedere affermati i loro diritti e riconosciuto e promosso il loro contributo alla societa'''. In un passaggio successivo del suo discorso papa Ratzinger ha ''doveroso'' il ''riflettere su quale tipo di mondo noi stiamo consegnando alle future generazioni''. ''Secondo le parole del vostro inno nazionale - ha detto - questa terra 'abbonda nei doni della natura, di una bellezza ricca e rara'. Le meraviglie della creazione di Dio ci ricordano la necessita' di proteggere l'ambiente e esercitare un'amministrazione responsabile dei beni della terra''.

CAPO TRIBU': RATZINGER SI OCCUPA DELLO SPIRITO E NON DEL POTERE

Lo chiamiamo il custode della legge, è un personaggio importante, un uomo degno perché si occupa dello spirito e non del potere. Così risponde Uncle Madden, l'anziano capo aborigeno che oggi accoglierà il Papa sul molo di Rose Bay a chi gli chiede cosa pensa di Benedetto XVI, un uomo bianco e capo di tutti i cristiani. Uncle Madden, 59 anni, è capo dello stato della zona di Sydney, che raggruppa 25 tribù. Spiega al cronista che regalerà a papa Ratzinger un antico bastone di legno intarsiato e un passaporto per le terre aborigene.

Eluana, Senato avvia procedura conflitto attribuzione

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/07/2008

ROMA - Il Senato ha aperto le procedure per sollevare presso la Corte costituzionale un conflitto di attribuzione con la Corte di Cassazione, dopo la sentenza che autorizza la cessazione delle somministrazioni mediche a Eluana Englaro. La decisione è stata presa dalla Giunta del regolamento.

Oggi la Giunta per il Regolamento ha accolto la proposta avanzata dal presidente del Senato, Renato Schifani, di deferire alla commissione Affari Costituzionali la questione di un'eventuale conflitto di attribuzione da sollevare davanti alla Consulta tra il Senato e la Corte di cassazione in merito alla vicenda di Eluana Englaro. Dopo il pronucniamento della Commissione Affari Costituzionali la decisione definitiva, spetterà all'aula di Palazzo Madama.

Nei giorni scorsi diversi parlamentari avevano contestato che la decisione su Eluana Englaro fosse stata assunta non in base ad una legge, ma con una sentenza della magistratura. Di qui la richiesta che il potere legislativo, e cioé le Camere, aprissero un conflitto di attribuzione davanti al potere giudiziario (la Corte di Cassazione).

ANGIOLINI, IMPROBABILE CONSULTA SOSPENDA SENTENZA - E' improbabile che una sentenza della Corte di Cassazione "venga sospesa dalla Corte Costituzionale per una eventuale impugnazione del Senato relativa a un conflitto di attribuzione". A dirlo all'ANSA è Vittorio Angiolini, legale della famiglia di Eluana Englaro, la donna in stato vegetativo dal 1992. "C'é da considerare che nella prassi, la Corte Costituzionale - spiega Angiolini - non ha mai sospeso una sentenza per un atto impugnato in un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. E' un percorso fortemente in salita - ha aggiunto - e sono contento di non essere nei panni dell'avvocato che eventualmente se ne occuperà".

PADRE, PROSEGUIRO' CON IL RIGORE DI SEMPRE - "Io procederò sempre come ho proceduto finora e cioé con il massimo rigore. Posso replicare alle cose umane ma non a quelle giuridiche". Lo ha detto all'ANSA Beppino Englaro, il padre di Eluana, la donna in coma da oltre 16 anni e per la quale i giudici di Milano hanno autorizzato la sospensione dell'alimentazione forzata, a proposito dell'avvio da parte del Senato della procedura per sollevare il conflitto di attribuzione con la Cassazione. "Oramai mi preoccupa tutto e niente", ha spiegato al telefono il signor Englaro. "Ognuno deve rispondere per quel che fa e per quel che mette in piedi. - ha proseguito - Io rispondo del mio operato e gli altri del loro". Beppino Englaro, riguardo all'avvio delle procedure per sollevare il conflitto di attribuzione ha ripetuto ancora: "le cose umane me le vedo da me, quelle giuridiche il mio avvocato, Vittorio Angiolini, e la curatrice speciale di Eluana, l'avvocato Franca Alessio". Quanto alle continue polemiche che sono sorte attorno alla vicenda, papà Beppino ha affermato: "non mi lasceranno mai, purtroppo è così, ma io non mi lascio tirare dentro. Ho ritenuto solo opportuno replicare al cardinal Bagnasco e basta. Non ho replicato a nessun altro".

Il Papa: violenza in tv e web non puo' essere divertimento

Rainews24, http://www.rainews24.it, 17/07/2008

Sono 140 mila i giovani pellegrini che si sono radunati sul molo di Barangaroo, a Sydney, per accogliere il Papa. Lo riferisce l'organizzazione della Gmg. Un bagno di folla tra bandiere e cori: "Benedetto", "Benedicto", il suo nome e' scandito in tutte le lingue. L'organizzazione riferisce anche che altri 350 mila pellegrini sono dislocati nei punti piu' importanti della citta': Darling Harbour, Opera House, Domain. Il totale fa 500 mila pellegrini, una cifra record per la citta', molto piu' che per le Olimpiadi del 2000.

Erosione, deforestazione, sperpero delle risorse minerali e marine per alimentare un insaziabile consumismo feriscono la terra e a volte la trasformano in una "minaccia" per l'uomo. E' la denuncia del Papa davanti ai ragazzi radunati a Barangaroo.

L'abuso di alcool e droghe, l'esaltazione della violenza e il degrado sessuale, presentati spesso dalla televisione e da internet come divertimento sono tra le piu' evidenti "cicatrici" dell'ambiente sociale. Lo afferma il Papa che dopo aver denunciato il degrado dell'ambiente naturale parla della degenerazione di quello "sociale".

Mi domando - spiega rivolto ai ragazzi della Gmg riuniti a Barangaroo - come potrebbe uno che fosse posto faccia a faccia con persone che soffrono realmente violenza e sfruttamento sessuale spiegare che queste tragedie, riprodotte in forma virtuale sono da considerare semplicemente come 'divertimento.

I giovani oggi sono di fronte ad una sconcertante varieta' di scelte di vita, cosi' che per essi talvolta e' arduo sapere come meglio orientare il loro idealismo e la loro energia ha detto Benedetto XVI nel discorso alla Government House di Sidney.

Al termine della visita ufficiale alla Government House di Sidney, Benedetto XVI ha visitato questa mattina la chiesa dove è sepolta la beata Mary MacKillop, la prima australiana venerata come "santa dei poveri"

Eluana: domenica preghiere nelle chiese di Roma

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/07/2008

ROMA - Continua a far discutere la vicenda di Eluana Englaro, dopo la recente sentenza della Corte di Appello di Milano che ha autorizzato il padre Beppino all'interruzione del trattamento di alimentazione e di idratazione artificiale.

Domenica nelle chiese di Roma si pregherà perché la ragazza, in coma dal 1992, venga tenuta in vita. I sacerdoti della Capitale inviteranno i fedeli a pregare "perché - si legge - il Signore illumini le coscienze sul valore intangibile di ogni vita umana, particolarmente nelle situazioni estreme di sofferenza e di dolore, come il caso di Eluana Englaro".

Intanto il direttore del Foglio Giuliano Ferrara ha portato sul sagrato del Duomo di Milano una bottiglietta d'acqua per chiedere che Eluana venga mantenuta in vita. Ferrara ha aggiunto la sua bottiglietta tra le centinaia che si sono ammassate nelle ultime ore, portate dagli oltre 300 simpatizzanti dell'iniziativa, promossa dallo stesso direttore del Foglio e dal Movimento per la Vita. Non è mancato comunque qualche sporadico contestatore che ha acceso qualche polemica prima dell'arrivo di Ferrara.

La vicenda di Eluana continua ad occupare anche le prime pagine dei giornali. L'Avvenire, oltre ad un editoriale del costituzionalista e rettore della Lumsa Giuseppe Dalla Torre, pubblica un messaggio diretto al padre della donna da don Michele Aramini, esperto di bioetica e docente all'Università Cattolica di Milano. "Una parola delicata e franca per il signor Englaro", recita il titolo dell'articolo, "Dopo la vittoria dell'irreparabile davvero si sentirà meglio?". "Su di lei è rimasto un enorme peso", osserva Aramini, che chiede a Beppino Englaro "se è veramente riuscito a elaborare il lutto per sua figlia", e se non teme un ripensamento a cose fatte. Esprimendogli vicinanza, Aramini auspica comunque che si eviti la morte di Eluana.

Sullo stesso quotidiano, Dalla Torre difende in prima pagina "il diritto di poter tornare indietro" esprimendo il dubbio che il volere della donna riferito dal padre possa essere ancora attuale. In seconda, Marco Olivetti ritiene "la Costituzione sequestrata da tribunali invadenti", mentre Davide Rondoni ribatte alle critiche di invasività rivolte al mondo cattolico."Se non della vita e della morte - scrive - di cos'altro può parlare la Chiesa?". All'argomento, il quotidiano dedica altre tre pagine all'interno, mettendo in evidenza la mozione presentata in Senato e l'appello di 25 neurologi alla Procura di Milano affinché blocchi l'effetto delle sentenze che autorizzano il distacco del sondino nasogastrico.

MOVIMENTO PER LA VITA: ANCHE DA TORINO BOTTIGLIE ACQUA

In Italia non c'é la pena di morte neanche per i condannati per gravi reati e si vorrebbe, giocando con le parole e la giustizia, lasciar morire di sete un malato?. Se lo chiede il presidente del Movimento per la vita di Torino, Valter Boero, che oggi pomeriggio si recherà con una delegazione a Milano. "Anche noi - spiega - portiamo la nostra bottiglia d'acqua davanti al Duomo". Il Movimento per la vita di Torino intende così aderire all'appello di Giuliano Ferrara per la vita di Eluana Englaro, la trentasettenne di Lecco in stato vegetativo dal '92 per la quale la Corte d'Appello di Milano ha acconsentito allo stop dell'alimentazione e dell'idratazione artificiale. "Non si può negare l'acqua a nessuno - sottolinea ancora Boero - figuriamoci ad un malato. La vita delle persone non è nella disponibilità di nessuno, neanche dei giudici. Ci piacerebbe incontrare e guardare negli occhi - conclude - le persone e le famiglie di queste persone che ci vogliono trascinare sulla via dell'eutanasia".

Attentati dell'11/3, 4 assolti in appello

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/07/2008

MADRID - Il Tribunale supremo spagnolo ha assolto in appello quattro dei 21 condannati per gli attentati di matrice islamica dell'11 marzo 2004 a Madrid, che provocarono 191 morti, e ha confermato l'assoluzione di cui aveva beneficiato "Mohamed l'Egiziano", accusato nel processo di essere il cervello degli attentati.

Il Tribunale supremo ha deciso di assolvere Basel Ghalyoun e Mohamed Almallah Dabas, tutti e due condannati in primo grado a 12 anni di carcere per appartenenza a una organizzazione terrorista. E ha nello stesso tempo assolto Abdelilah El Fadual El Akil, condannato in primo grado a 9 anni per collaborazione con una organizzazione terrorista, come anche Raul Gonzalez Pena, condannato a cinque anni per fornitura di esplosivi.

L'Alta Corte ha anche rigettato i ricorsi presentati dalla Procura contro l'assoluzione in primo grado di Rabei Ousmane Sayed Ahmed, conosciuto come 'Mohammed l'Egizianò. Nell'ottobre del 2007 Ahmed era stato assolto da tutte le accuse pendenti su di lui, che era ritenuto uno dei cervelli degli attentati ai treni, i più micidiali mai compiuti in Spagna.

E' in difficolta', mette organi all'asta su Ebay

ANSA.it, http://www.ansa.it, 17/07/2008

VENEZIA - Un rene, o un polmone, o una porzione di fegato: a metterli in asta in Ebay, anche se in Italia non sono consentite vendite di questo tipo, è un imprenditore veneto in difficoltà finanziarie. "Vendo a migliore offerente un mio rene, sono sano ed ho 50 anni - recita l'inserzione - oppure un mio polmone, oppure una porzione del mio fegato". In un'altra pagina della rete, l'imprenditore, che si firma G.F., scrive di voler "trattare nella massima riservatezza". "Necessito di avere liquidità per continuare a lavorare da imprenditore - spiega - mi servono soldi per continuare la mia attività, dato che per i tempi lunghi della giustizia da circa otto anni avanzo 32mila euro da lavoro dipendente e, dal 2007, attendo causa giustizia di circa 300mila euro come socio del 20% di un Caf dipendenti nazionale". Per il momento, aggiunge, "ho pagato 27mila euro in spese di avvocati".

Venerdì 18 Luglio 2008

Gore agli Americani: entro 10 anni impariamo a vivere senza petrolio. Dobbiamo salvare il pianeta

Rainews24, http://www.rainews24.it, 18/07/2008

L'America ha solo dieci anni di tempo per salvare la Terra. Accantonate le divisioni del partito democratico, il nobel per la pace Al Gore torna ai temi a lui cari, primo fra tutti la lotta contro il surriscaldamento del pianeta, con i consueti toni profetici.

Entro il 2018 secondo Gore gli Stati Uniti dovranno fare in modo che il 100% dell'energia elettrica sia ottenuta da fonti rinnovabili. Per questo, ha detto Gore, gli americani devono "rinunciare ai carburanti di origine fossile". A chi obietta che un'American life senza petrolio sarebbe impossibile, Gore risponde citando l'astronauta Neil Armstrong: "Dopo la conquista della Luna, la nostra nazione deve fare un altro passo, un passo gigantesco nei confronti dell'ambiente".

Se l'America è stata capace a mandare un uomo sulla luna, dice Gore, deve essere capace a produrre il "cento per cento" dell'energia elettrica di cui ha bisogno facendo ricorso soltanto alle fonti

energetiche alternative, "e se vuole può farlo". Una sfida che il premio Nobel lancia soprattutto ai

due candidati in corsa per la Casa Bianca. Parlando a Washington, l'ex vicepresidente ha detto che i

più grandi successi ottenuti dagli Usa sono venuti fissando obiettivi che erano ben al di la' delle prossime elezioni. Gore ha citato tanto il Piano Marshall per la ricostruzione dell'Europa quanto la decisione di John Kennedy di fare dell'America l'unico Paese capace di portare l'uomo sulla luna.

Oggi la sfida ambientale deve rappresentare per gli Usa la stessa ambizione di lungo periodo e - ha ripetuto Gore - gli Stati Uniti se vogliono possono riuscirci.

Censis: la città deborda e diventa regione metropolitana

Rainews24, http://www.rainews24.it, 18/07/2008

Si ridisegna la mappa della densita' di abitanti in Italia e ormai sono state superate le citta' e le aree metropolitane con i nuovi mega agglomerati delle "regioni metropolitane" dove ormai si concentra ben il 55% della popolazione. Una nuova configurazione che suscita comunque un buon gradimento visto che l'80% degli abitanti si reputa molto o abbastanza soddisfatto sulla vivibilita' del luogo di residenza.

Non mancano pero' le nubi. Criminalita', sicurezza e occupazione preoccupano i cittadini. Napoli e' la citta' dove maggiore e' la percezione dell'insicurezza, ma ci sono metropoli come Roma e Parigi che ancora fanno sognare gli italiani. Altro grande nodo la mobilita' e la sostenibilita' ambientale.

E' quanto si legge nel rapporto presentato oggi "I parametri sociali delle citta'", commissionato dal Censis alla RUR - Rete Urbana delle Rappresentanze, dedicato quest'anno alle domande sociali espresse dai cittadini in aggregati urbani fortemente dilatatisi sul territorio negli ultimi anni.

Sono diverse e numerose le esigenze e le speranze degli italiani per migliorare la propria vita. Dall'indagine emerge che l'auto e' il mezzo di spostamento piu' usato, soprattutto a Napoli e a Roma. Gli italiani intervistati vorrebbero un incremento del trasporto pubblico e l'aumento delle piste ciclabili come ricetta per combattere il traffico nelle citta'.

Il sud Italia (62,9%) chiede maggiori infrastrutture per poter crescere, mentre nei piccoli centri "campioni di qualita'" prevalgono i dubbi, le resistenze e la contrapposizione esplicita verso opere che possono innescare processi di cambiamento in grado di modificare assetti territoriali consolidati e di buona qualita'.

Il Papa ai giovani: no ai falsi dèi di amore possessivo, ricchezza e potere

Rainews24, http://www.rainews24.it, 18/07/2008

Troppo spesso oggi la gente adora i falsi dei dell'amore possessivo, dei beni materiali e del potere. Sono queste le tre tentazioni che conducono alla morte. E' quanto ha affermato Benedetto XVI oggi a Sidney durante l'incontro con un gruppo di giovani, ospiti della Comunità di recupero dell'Università di Notre Dame di Sydney.

Partendo dall'esempio del "figlio al prodigo" che "scialacquò la sua eredità in una vita di vizi e alla fine si trovò in uno stato di abietta povertà e di miseria", Benedetto XVI ha sviluppato una catechesi sulla devianza giovanile. "Molti di voi hanno sperimentato personalmente la vicenda attraverso la quale passò quel giovane - ha detto rivolgendosi agli ospiti della Comunità di recupero -. Forse avete compiuto scelte delle quali ora vi rammaricate".

Religione sia fattore di pace

Questa mattina Benedetto XVI ha incontrato, nella Cattedrale di St.Mary's a Sydney, una quarantina di leader di tutte le fedi: ebrei, musulmani, buddhisti, e delle altre confessioni cristiane, tra cui anglicani e luterani. Il messaggio che ha rivolto è che "la religione sia fattore di pace e non di violenza. Sia testimonianza di amicizia e convivenza reciproca e non di odio".

Domenica 20 Luglio 2008

Solo l'olivo Benedetto da Wojtyla fa i frutti

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/07/2008

GERUSALEMME - In un boschetto di olivi piantati durante il pellegrinaggio di Giovanni Paolo II in Terra Santa nel 2000, solo l'albero che era stato benedetto dà frutti. Lo riferisce oggi il giornale Yediot Ahronot. Al termine di una preghiera collettiva sul Monte delle Beatitudini, che domina il Lago di Tiberiade, il pontefice aveva benedetto un olivo offerto da un fondo israeliano per la salvaguardia della terra (il Kkl). (Nella foto Giovanni Paolo II che benedice un albero durante il suo viaggio in Israele e Giordania)

L'alberello era stato piantato insieme ad altri undici. "Si trovano tutti sulla stessa parcella e hanno ricevuto le stesse cure e la stessa quantità d'acqua, ma solo quello benedetto dal papa dà frutti", ha detto al giornale un esperto del Kkl.

Beppe Grillo: domani 60 anni, da tv a blog, alla piazza

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/07/2008

di Elisabetta Stefanelli

ROMA, 20 LUG - Beppe Grillo domani compie 60 anni - è nato il 21 luglio del 1948 a Savignone (Genova) - e festeggerà "in famiglia, con i figli, niente di pubblico", dice. Festa privata quindi per un personaggio molto pubblico che conquista il traguardo dell'età con qualche sorpresa: "Devo dire - spiega Grillo - che non mi aspettavo assolutamente di arrivare a questa età così come sono oggi, con questi spunti. Entrando nel mondo dei vecchi mi si sono aperte nuove prospettive, ci sono dentro".

Il suo sguardo però è "tutto rivolto ai giovani, perché quello che non mi manca mai è la speranza di cambiare il mondo". "Mi piace l'idea di tracciare la strada per i giovani", continua Grillo che, diplomato in ragioneria, si scoprì comico quasi per caso, improvvisando un monologo nel corso di un provino. Apparve due settimane dopo per la prima volta in tv, scoperto da quel Pippo Baudo che oggi - in un'anticipazione di Sorrisi e canzoni tv in edicola domani - commenta: "Grillo? Da comico si è messo a far politica. Io sono contrario e, amichevolmente, l'ho pure invitato a desistere: mi sembra francamente esagerato". "Certo sono dalla parte dei perdenti - aggiunge il comico che raggiunse il successo già nel 1977 e nel 1978 tra Luna Park e Fantastico - ma lo dico senza rammarico. Guardo invece al futuro per i giovani, alle liste civiche, alla comunicazione che parte dal basso. Non mi dispiace sedere sulla panchina di chi perde, anche perché quella dei vincitori è veramente troppo affollata".

Nella nuova stagione il suo primo impegno "sarà un nuovo tour che parte a settembre, dal nord, credo da Pordenone perché quando mi va bene lì va bene ovunque. Si chiamerà 'Delirio', per un sessantenne che delira e vede il mondo delirante". Arriverà a quasi trent'anni da quella trasmissione del 1981, Te la dò io l'America, seguita nel 1984 de Te lo do io il Brasile, lanciava il genere della trasmissione seriale in monologo che sarebbe stata il suo punto di forza. Tutta incentrata sulle sue esperienze personali anche Grillometro (1985), poi le sue esibizioni cominciarono ad assumere toni sempre più satirici, sempre più diretti e pungenti. Iniziarono così i primi problemi con la tv pubblica, a partire dal Fantastico del 1986 quando attaccò l'allora presidente del Consiglio Bettino Craxi. Ne conseguì un allontanamento dalla Rai, con l'unica eccezione del Beppe Grillo Show trasmesso dal Teatro delle Vittorie nel 1993, un vero successo in termini di ascolti che mostra il Grillo della forte denuncia.

A parte la parentesi con Telepiù, conclusa nel 2002, tutto questo lo portò a lavorare in teatro negli anni Novanta con una serie di fortunati recital dalla forte polemica ambientalista e di denuncia civile. Il primo è Buone notizie, scritto con Michele Serra ed inaugura la nuova stagione della comunicazione di Beppe Grillo che approda infine al Blog lanciato con il tour del 2005 che è il primo in Italia per numero di link e tra i primi al mondo. Qui nasce il suo ruolo di "capo opinionista", che lo avvicinerà sempre più alla piazza fino al V-day che si svolge l'8 settembre del 2007 in 180 piazze italiane per una legge di inziativa popolare per "pulire" il Parlamento italiano. Tra le tanto inziiative il 25 aprile del 2008 poi il secondo V-Day dedicato all'informazione.

Lo stile di vita altera il dna della prole?

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/07/2008

LONDRA - State attenti al vostro stile di vita se non volete che le vostre cattive abitudini - vizio della sigaretta, debole per l'alcol e per le droghe, ghiottoneria, esposizione ad un habitat inquinato - si scolpiscano nel patrimonio genetico di famiglia e si trasmettano con effetti devastanti al Dna di figli e nipoti.

Una serie di recenti ricerche giustifica ampiamente questo consiglio: è emerso infatti che il Dna non è poi un qualcosa di estremamente robusto e impermeabile come in genere si è finora creduto ma al contrario: viene influenzato - almeno in certi meccanismi di funzionamento - dalle esperienze e dai comportamenti di ciascuna generazione. Sulla base di queste ricerche, che confermano come le colpe dei genitori ricadano sui figli, è nata addirittura nel mondo angloamericano una nuova scienza: l'epigenetica.

Sulle pagine del domenicale londinese 'Sunday Times' il prof. Robert Waterland - docente di pediatria al Baylor College di Medicine di Houston in Texas - ha usato oggi proprio la epigenetica per spiegare come mai le donne obese mettono in genere al mondo bambini ancora più grassi: a suo giudizio devono essere all'opera vere e proprie 'alterazioni' del Dna a livello molecolare. A Londra il prof. Marcus Pembrey ha chiamato anch'egli in causa "una modifica nel funzionamento del codice genetico" quando ha scoperto che i fumatori ultraprecoci tendono ad avere una prole con un elevato rischio di obesità.

Un'altra ricerca che porta acqua al mulino della epigenetica arriva dalla Svezia dove è stato accertato che gli uomini tendono a vivere più a lungo se durante l'infanzia i loro nonni hanno sofferto la fame. In questo caso l'esperienza degli antenati sembra aver modificato in modo positivo il Dna, spingendolo a trovare maggiori risorse per un'esistenza più sana e duratura. Di epigenetica in effetti si parla negli Stati Uniti ormai da qualche anno e nel 2005 una ricerca - condotta su 40 gemelli dai 3 ai 74 anni e pubblicata dalla rivista 'Proceedings of National Academy of Sciences' - ha mostrato chiaramente che "lo stile di vita, lo stress, il fumo, lo sport e qualsiasi altro fattore esterno sono in grado di modificare il nostro patrimonio genetico".

I gemelli cresciuti in simbiosi conservano infatti lo stesso DNA che si modifica invece nel caso di gemelli vissuti l'uno lontano dall'altro. Al mito dell'immutabilità del Dna di un individuo ha portato un altro duro colpo qualche mese fa uno studio effettuato alla Johns Hopkins University di Baltimora dove i ricercatori medici sono giunti alla conclusione che il genoma umano cambia con l'avanzare dell'età. A quanto pare c'è una ricaduta negativa sul Dna delle future generazioni persino se i genitori aspettano fino ai 40 anni prima di darsi una prole. La scoperta che fattori ambientali come dieta o stress possono trasmettersi via Dna ai propri discendenti è comunque presa con le molle da moltissimi genetisti, non foss'altro perché ha dentro di sé qualcosa di profondamente 'eretico' rispetto alle consolidate teorie di Darwin (evoluzionismo) e di Mendel (leggi sull'eredità genetica).

Dossier illegali: da lunedi' 'avvisi' ai 34 indagati

ANSA.it, http://www.ansa.it, 20/07/2008

MILANO - Da lunedi' ai 34 indagati e ai loro legali verrà notificato l'avviso di chiusura delle indagini della Procura milanese sui dossier illegali, una sorta di librone, 371 pagine, con la copertina trasparente e il dorso e la controcopertina neri.

Già sono cominciate le operazioni per consegnare, quasi in contemporanea, alle persone coinvolte nella vicenda e ai loro difensori, il voluminoso documento, rilegato da una copisteria esterna al Tribunale. Un gruppo di ufficiali della polizia giudiziaria questa mattina è partito da Milano per fare tappa in varie città d'Italia, come Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Genova, Imperia, Torino e Novara, e recapitare, nel giro di due o tre giorni, il 'libro nero' in cui sono contestate le accuse e, nei singoli capi di imputazione, è descritto il risultato degli accertamenti durati circa tre anni e che hanno portato a scoprire una rete illegale dedita a 'spiare' esponenti del mondo politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo e anche del giornalismo.

Tra i destinatari, ci sono gli ex capi della security di Pirelli e Telecom, Giuliano Tavaroli e Pierguido Iezzi, l'ex capo della sicurezza informatica di Telecom, Fabio Ghioni, e alcuni dei componenti del Tiger Team, e poi, oltre a una lunga lista di ex carabinieri, poliziotti e finanzieri, gli investigatori privati Emanuele Cipriani, Marco Bernardini e, unico latitante, Gianpaolo Spinelli, ex uomo della Cia. Venerdì scorso nel tardo pomeriggio il cosidetto '415 bis' è stato notificato al legale di Telecom e Pirelli, iscritte nel registro degli indagati in base alle legge sulla responsabilità amministrativa delle società.

Ma probabilmente già da domani i pm Fabio Napoleone, Nicola Piacente e Stefano Civardi, metteranno a disposizione delle difese, in un'apposita stanza, pare oltre cento faldoni pieni zeppi di documenti: ci saranno, tra l'altro, gli interrogatori degli indagati, le deposizioni dello scorso 27 giugno di Marco Tronchetti Provera e l'ex manager Telecom Carlo Buora, l'elenco delle persone "attenzionate" e, verosimilmente, i verbali riassuntivi - saranno molto scarni per non rivelare il loro contenuto - per ciascun dossier illecito ritrovato negli archivi di chi ha messo in piedi quella che, secondo gli inquirenti, è una sorta di centrale di spionaggio illegale.

Altro capitolo importante che si ritroverà nelle carte depositate sarà quello che riguarderà gli accessi abusivi ai sistemi informatici messi in atto da Ghioni e dagli hacker del suo gruppo. Oltre a tutto questo materiale depositato gli avvocati degli indagati, se lo riterranno necessario, potranno avere accesso ad altro materiale cartaceo chiuso in scatoloni disseminati nei vari uffici degli investigatori. Nonostante la vicenda abbia avuto come protagonisti anche questi 'maghi' dell' informatica, che con computer, chiavette e sofisticatissimi sistemi sono riusciti a 'risucchiare' notizie riservatissime, come sembra, il materiale messo a disposizione è tutto, o quasi tutto, cartaceo: a differenza di altre indagini gli atti non verranno depositati su cd rom.

Lunedì 21 Luglio 2008

Nuova fuga radioattiva in Francia, contaminati 15 operai

Rainews24, http://www.rainews24.it, 21/07/2008

Quindici operai dell'impianto nucleare di Saint Alban, nella regione dell'Isere (sud della Francia), sono stati contaminati dalla fuoriuscita di liquido radioattivo. Lo riferisce Electricite' de France (Edf), l'azienda elettrica francese.

Gli operai sono stati leggermente contaminati nel corso di un intervento di manutenzione su un cantiere dell'unità produttiva numero due, ha indicato un responsabile della direzione.

In seguito all'incidente, avvenuto venerdì ma di cui ha dato notizia solo questa mattina il quotidiano Dauphiné Liberé, sono state ritrovate "tracce di elementi radioattivi" nel corso dei monitoraggi e dei controlli di routine dei dipendenti dell'impianto.

I lavoratori sono stati sottoposti a un controllo medico ma l'azienda esclude che vi siano conseguenze di alcun tipo per la loro salute. Le cause dell'incidente non sono ancora state chiarite.

I livelli di contaminazione sono inferiori al limite regolamentare e dei nuovi controlli medici, effettuati questa mattina (lunedi'), hanno rivelato che non vi è più alcuna traccia di contaminazione, sottolinea la stessa fonte Edf.

Questo incidente nell'Isere avviene dopo quello del 7 luglio nella centrale nucleare di Tricastin, regione di Vaucluse, e quello del 18 luglio della centrale di Romans-sur-Isere, nella Drome.

Testamento biologico: su internet video malato, rifiuto cure

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/07/2008

ROMA - "Nel momento in cui non fossi più in grado di mangiare o di bere attraverso la mia bocca oppongo il mio rifiuto ad ogni forma di alimentazione e di idratazione artificiali sostitutive della modalità naturale". Lo afferma Paolo Ravasin in un video affidato all'associazione Luca Coscioni per evitare che il suo caso diventasse come quello di Welby o di Eluana Englaro.

Nella registrazione, realizzata alcuni giorni fa e oggi disponibile sul sito dell'associazione Coscioni l'uomo rifiuta le cure invasive. Malato trevigiano affetto da sclerosi laterale amiotrofica (Sla), 48 anni, immobilizzato da tempo in un letto di una casa di cura a Monastier in provincia di Treviso, davanti ad una telecamera, nel pieno possesso delle proprie facoltà, ha dichiarato che nel caso le sue condizioni peggiorassero non consentirà più di nutrirsi.

"Tale rifiuto - dice affaticato e interrompendosi per riprendere fiato e poter pronunciare le parole in modo comprensibile - è da ritenersi efficace anche nella circostanza in cui perdessi qualsivoglia capacità di esprime e ribadire la mia volontà". Ravasin rifiuta anche il ricovero in strutture ospedaliere.

Il Papa lascia Sydney: 'esperienza meravigliosa'

ANSA.it, http://www.ansa.it, 21/07/2008

DA BORDO DELL'AEREO PAPALE - "Vi sono grato per tutto il vostro lavoro di comunicazione e informazione, che é stato necessario e che non sempre è facile". "Senza il vostro lavoro non sarebbe stato possibile fare conoscere questa meravigliosa esperienza". Così il Papa, subito dopo il decollo da Sydney dove si è svolta la XXIII Giornata mondiale della gioventù, ha voluto ringraziare i giornalisti delle testate internazionali che hanno coperto il viaggio papale e il raduno mondiale dei giovani cattolici. Benedetto XVI, sorridente e visibilmente soddisfatto, si è fermato alcuni minuti nella zona destinata ai media e ha rivolto questo saluto.

Informato poi del compleanno, che cade oggi, di Cindy Wooden, corrispondente in Vaticano della Cns, l'agenzia dei vescovi americani, papa Ratzinger le ha fatto gli auguri. Per Cindy e per due giornalisti australiani sul volo papale c'é stata anche l'opportunità di scambiare qualche parola privatamente con papa Ratzinger e di una foto ricordo con lui. Il direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi ha riferito che il primo ministro australiano Rudd ha annunciato al Papa che l'ambasciatore designato presso la Santa Sede, Tim Fischer, risiederà a Roma (finora la rappresentanza diplomatica australiana fa capo a Dublino, ndr).

Papa Ratzinger era partito per Sydney sabato 12 luglio. Quello appena concluso è il più lungo viaggio del pontificato, sia per durata che per chilometri percorsi. L'arrivo a Roma del volo papale è previsto per le 23 ora italiana all'aeroporto di Ciampino.

INCONTRO CON LE VITTIME PRETI PEDOFILI AUSTRALIANI

Il Papa ha celebrato una messa con un gruppo rappresentativo di vittime di preti pedofili. Benedetto XVI "ha ascoltato le loro storie e li ha consolati assicurando la sua vicinanza spirituale". Lo comunica una nota della sala stampa vaticana. Il Papa ha celebrato la messa con le vittime di abusi a poche ore dalla sua partenza da Sidney per Roma. ''Assicurando la sua vicinanza spirituale - spiega la nota - ha promesso di continuare a pregare per loro, per le loro famiglie e per tutte le vittime. Con questo gesto paterno - aggiunge il comunicato - il Santo Padre ha voluto dimostrare ancora una volta la sua sollecitudine nei confronti di tutti coloro che hanno sofferto per gli abusi sessuali''.

In Australia le condanne per abusi sessuali di sacerdoti sono state 107 ma altri casi devono ancora essere giudicati. Sabato scorso Benedetto XVI durante una messa con i vescovi australiani ha espresso la sua ''vergogna'' per i ''misfatti'' compiuti dai sacerdoti anche in Australia.L'incontro con le vittime e' avvenuto questa mattina alle ore 07:00 ora australiana nella cappella della Cathedral House dove il Papa ha alloggiato in questi giorni. Erano presenti quattro vittime: due donne e due uomini accompagnati da due assistenti e dal sacerdote che ne cura l'accompagnamento spirituale. Il Papa ha celebrato con il cardinale di Sidney George Pell, con il sostituto alla segreteria di stato mons. Fernando Filoni e con i due segretari. Al termine della messa gli ospiti hanno potuto parlare singolarmente con il Papa che ha rivolto loro ''affettuose parole di partecipazione e di conforto''.

L'incontro e' terminato poco prima delle 08:00 locali e ''tutto si e' svolto in un clima di rispetto, di spiritualita' e di intensa commozione''. La nota del Vaticano spiega che ''come gia' avvenuto negli Stati Uniti il Papa ha desiderato incontrare alcune vittime come gesto concreto per esprimere i sentimenti da lui gia' manifestati piu' volte nei suoi interventi sul dramma degli abusi sessuali''. In Australia il Papa ''ha desiderato farlo dopo la conclusione delle giornate mondiali della gioventu' perche' queste erano il motivo specifico del suo viaggio''

Il premier britannico Brown alla Knesset: Teheran faccia una scelta tra negoziati o isolamento

Rainews24, http://www.rainews24.it, 21/07/2008

L'Iran deve fare una scelta chiara, negoziare o essere ancora più isolato dalla comunità internazionale. Nel suo intervento alla Knesset - il primo di un premier britannico - Gordon Brown ribadisce la sua linea dura contro Teheran, due giorni dopo il nulla di fatto dei negoziati di Ginevra, dai quali non è arrivata alcuna "risposta chiara" all'offerta di incentivi del '5+1'.

L'Iran deve scegliere, riafferma il primo ministro britannico, parlando davanti al Parlamento israeliano: "Sospendere il suo programma nucleare e accettare la nostra offerta di negoziati o affrontare il crescente isolamento...non da parte di una sola nazione ma da parte di tutto il mondo". Brown definisce poi "totalmente abominevole l'appello del presidente iraniano perché Israele sia cancellato dalla mappa geografica".

Il governo della Gran Bretagna lotterà contro ogni boicottaggio di Israele o dei suoi studiosi: lo ha dichiarato alla Knesset (parlamento) il premier Gordon Brown, facendo riferimento alle richieste avanzate in passato nel suo Paese per un congelamento delle relazioni culturali con Israele in reazione alla occupazione dei Territori palestinesi.

Brown ha reso omaggio ai successi registrati dal mondo accademico israeliano, e in particolare alla rinascita della lingua ebraica. "Nessun Paese ha conseguito altrettanto in periodo cosi' breve e in condizioni cosi' difficili" ha esclamato.

Guantanamo, al via il primo processo militare per crimini di guerra

Rainews24, http://www.rainews24.it, 21/07/2008

E' il primo processo militare per crimini di guerra celebrato dagli Stati Uniti dalla fine della Seconda guerra mondiale quello che ha preso il via oggi a Guantanamo. A quasi sette anni dall'attacco dell'11 settembre 2001, che portò l'amministrazione Bush ad aprire il centro di detenzione nella base navale a Cuba, sul banco degli imputati, di fronte a una commissione militare creata dal Pentagono, è comparso lo yemenita Salim Hamdan, che in passato ha lavorato come autista del capo di Al Qaeda, Osama bin Laden.

Hamdan è una figura secondaria tra i presunti terroristi detenuti a Guantanamo e non rientra nel gruppo dei prigionieri che gli Usa definiscono "di alto livello", ma il suo caso, dopo aver raggiunto anche la Corte Suprema di Washington, è diventato il primo test per i tribunali speciali militari. Deve rispondere di sostegno materiale al terrorismo e cospirazione per colpire gli Stati Uniti. Il massimo della pena prevista è l'ergastolo.

Cassazione: violenza possibile anche con i jeans. 'Non sono una cintura di castità'

Rainews24, http://www.rainews24.it, 21/07/2008

Non è detto che una donna che indossa un paio di pantaloni jeans non possa essere violentata: infatti "questo indumento non è paragonabile ad una specie di cintura di castità". Lo ha stabilito la Cassazione, che con sentenza 30403 di oggi ha confermato la condanna nei confronti di un 37enne che aveva molestato la figlia ancora adolescente della sua compagna infilandole le mani sotto i jeans.

La giovane aveva raccontato tutto al padre e al ragazzo. Quindi era scattata la denuncia. A maggio del 2005 il gip del tribunale di Padova aveva condannato l'uomo per violenza sessuale a un anno di reclusione. La Corte d'Appello di Venezia, a ottobre del 2007, aveva confermato il verdetto.

Contro questa decisione lui ha fatto ricorso in Cassazione sostenendo che la ragazza era seduta sul divano con i jeans aperti e che quindi questo significava che questa fosse in qualche modo consenziente.

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