Commenti a Le contraddizioni degli 'Annali' di Tacito

giuseppe, 18/04/2013


saluti ,
prendo spunto dal presunto falso di Tacito , per fare una domanda .
come in altre parti della vostra opera , vedi il libro GIOVANNI BATTISTA pag. 28 , riguardo l'opera di giuseppe flavio , riferite con precisione che molti testi che riguardano il periodo di Gesù , sono opere medievali , cioè presunte riscritture ecclesiastiche di opere antiche , mai viste prima in circolazione .
a questo proposito vorrei chiedervi cosa ne pensate della nuova cronologia di Anatolj Fomenko , il quale dice che gran parte della storia antica è una creazione postuma della Chiesa , l'unica detentrice della possibilità di stampare opere antiche a sua unica discrezione e vantaggio direi .
per Fomenko molti fatti biblici si svolsero in Italia , io condivido certi passaggi linguistici perchè da anni li ho riscontrati pure io .

 

Mac risponde così:

Grazie per avermi fatto conoscere Fomenko. Ho ricostruito le sue teorie attraverso wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Nuova_cronologia. Le cose che mi hanno colpito, perché le ritrovi anche nei miei scritti, sono:
- Fomenko riprende le idee di Nikolaj Aleksandrovic Morozov, il quale trovava una correlazione tra le dinastie dei re del vecchio testamento e gli imperatori romani. Questo lo leggi anche in questo mio argomento http://www.deiricchi.it/index.php?ar=90
- che differenti versioni degli stessi eventi storici sono spesso contestualizzatì con diverse date e locazioni, da parte di storici e traduttori. Creando "copie fantasma" multiple di questi eventi, queste "copie fantasma" sono spesso distanziate da periodi lunghi secoli o addirittura millenni. Questa è una delle ossature portanti delle mie ricostruzioni ed è evidente nell'analisi dell'opera di Orosio http://www.deiricchi.it/index.php?ar=91
Su altre questioni porrei molti distinguo, ovviamente tutti legati al fatto che per me non è fondata l'affermazione di Fomenko secondo il quale la cronologia presa universalmente come corretta è in realtà sbagliata e ripete eventi principalmente dal 900 in avanti. Vi sono infatti due dati astronomici che confutano questo assunto. Il primo è per me l'ormai arcinota eclisse del 27 dic. 83 in cui venne ucciso Giovanni Battista. Poi ve n'è un altro che però non ha senso anticipare qui e che inserirò in un altro libro. Entrambi questi eventi sono chiaramente databili e sono di molto anteriori al medioevo, perciò non vedo la necessità di far partire da questa età i resoconti che leggiamo nei testi antichi.
Che poi questi testi siano poco antichi non è una scoperta di ieri. Mentre è recente, e sono contento che questi autori lo scrivano indipendentemente dal mio pensiero, la convinzione che tutte queste cronache siano abili falsificazioni della storia precedente operate da chi afferma di combattere la falsità di Satana ma è lui stesso il continuatore dell'opera diabolica di questo falso dio. Purtroppo la mia, come quella di molti penso, limitata conoscenza linguistica mi impedisce di approfondire i testi di questi autori russi il cui patrimonio culturale e critico sembra molto ampio.
Soprattutto mi impedisce di scoprire se essi sono giunti a formulare anche una giustificazione plausibile per tutta l'opera dei falsari cristiani. Non basta infatti scoprire un delitto, ma è compito di un buon investigatore dissotterrare anche il movente che ha portato a commetterlo.

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