Commenti a L'età e la genealogia di Giuseppe Flavio

Ma per favore, 26/07/2008


Veramente non c'è più limite alla fantasia.
Quando essa viene lasciata libera ecco i risultati!
Guardate che è Flavio che copiò dai Vangeli e non il contrario.
Comunque non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
Complimentoni.

 

Mac risponde così:

Per leggere antiche testimonianze non ci vuole un buon udito ma sufficiente vista. Soprattutto quella cerebrale...
Studiate meglio aprendo gli occhi della logica invece che adorare le invenzioni della Chiesa che se la sta godendo alle nostre spalle da ormai duemila anni.

(anonimo), 08/04/2008


credo che la genealogia di Giuseppe Flavio andrebbe rivista
nel confronto con quelle dei vangeli di Luca e Matteo, semplicemente sfasandola di un gradino. Ciò avvalorerebbe l'ipotesi di un falso profeta (Mattia) che successivamente è stato trasformato in Gesù, che fra l'altro sarebbe nato, secondo "Luca" durante il censimento di Quirino (6-7 d.C.) e lo stesso Giuseppe Flavio afferma che suo padre sia nato nel 6 d.C.; può darsi dunque che egli sia il figlio del "Gesù" di Luca.
Laurence Gardner da anche delle indicazioni interessanti (ammesso che siano storicamente attendibili):
1) la donna dal titolo di Maria, soprannominata "la Maddalena", sarebbe stata incinta di un figlio maschio che sarebbe nato all'epoca della crocefissione (quella dei vangeli), e se aggiungiamo i 33 anni canonici (escludendo altri significati a questo numero) all'anno di nascita del padre (Mattia) ci avviciniamo molto alla data di nascita di Giuseppe Flavio;
2) il nome Eleazar (Lazzaro) viene curiosamente attribuito a Simon Mago, ma soprattutto si fa spesso riferimento a una teoria di una certa Barbara Thiering che ipotizzava l'assunzione di nomi/titoli sacerdotali ispirati a patriarchi, profeti o sacerdoti della tradizione, da parte dei sommi sacerdoti Giudei e non, spesso appartenenti a partiti diversi; ecco: spesso ho notato la vicinanza del nome Eleazar a quello di Simone come altre volte ho notato che certi soprannomi come per esempio "il Giusto" possono avere una corrispondenza nei significati di nomi ebraici. Questo può aiutare chi ha ricopiato dei testi storici a nascondere e allo stesso tempo a conservare certe informazioni, ma può essere una chiave di lettura per decifrare i racconti e ricostruire la verità dalle manipolazioni, gli sdoppiamenti dei personaggi e le varie interpolazioni e falsificazioni che sono state fatte. Del resto se il Testimonium Flavianum è una testimonianza, appunto, del fatto che ci siano state delle chiare volontà di cambiare la storia, è legittimo pensare che possano essere state apportate delle modifiche in perti dell'opera apparentemente meno importanti. Difficile per esempio riuscire a ricostruire le parti mancanti della genealogia di Erode con tutti quei figli senza nome, o tutti quei titoli ai nomi dei personaggi più importanti, etc....

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