Commenti a Conclusioni sulla storia di Yohanan ben Zakkai

barmattia, 25/07/2010


Salve,
non mi convincono alcune sue date circa l'evolversi delle sue nutrite ed originali argomentazioni.
Ma non è che anche lei si da alle retrodatazioni?
Comunque sia, mi rattrista che anche la tradizione rabbinica avrebbe nascosto la verità sulla fine di ben Zakkai.
Non so se mi son perso qualcosa, ma sul Gesù Cristo paolino la tradizione rabbinica non avrebbe niente da dire?
Tutto inventato dagli ebrei immigrati a Roma?
Ed i romani e tutto l'impero abbandonarono il paganesimo in ossequio a quella che lei considera una pura favola nutrita di storia falsificata?

barmattia, 27/12/2008


Non intendevo negare l'odio reciproco fra cristiani ed ebrei, protrattosi fino ai giorni nostri e sottaciuto a denti stretti per questioni di mera diplomazia internazionale.
La realtà è che gli ebrei non ci parlano di un messia di nome Giovanni Battista antagonista di Gesù, nel senso di figlio di Dio, dell'uomo, del Padre, così come invece ci riferiscono i paolini.
Io penso che quando si divulgò il cristianesimo c'era molta confusione di nomi e tradizioni orali.
Allora forse i cristiani, per sgombrare il campo da equivoci, introdussero nel Nuovo Testamento la figura del precursore di Gesù.
Nel farlo ci fù anche una grande capacità creativa, necessaria però per smontare la grande fama di Giovanni, senza imbattersi in personaggi scomodi e comunque conosciuti, che avrebbero certo potuto rendere testimonianza diversa dei fatti e persone.
A me sembra davvero strano che il Giscala mangiasse miele selvatico e locuste!
Tantomeno lo vedrei scrivendo l'Apocalisse!
E' logico pensare che ci furono più persone, forse tutte realmente esistite, che contribuirono alla creazione del personaggio Giovanni Battista come ci viene raccontato ufficialmente.
Fà peraltro sorridere l'idea di un Gesù che aveva bisogno di un precursore, per giunta coetaneo!
Paolo perseguitava i cristiani di Giovanni Battista. Poi, forse affascinato da Giovanni e dal successo popolare di quella nuova religione, ha fondato il suo cristianesimo, importandolo a Roma, ed eliminando fisicamente in modo diretto od indiretto gli avversari più scomodi.
Ritengo che Paolo sia stato ucciso a Roma da un complotto di ebrei fedeli a Giovanni Battista.
Una vendetta in trasferta!
Se aggiungiamo che a Roma gli ebrei non erano comunque ben visti ed in pochi hanno effettivamente capito che si fronteggiavano due fazioni religiose.

 

Mac risponde così:

Something good, something wrong.

barmattia, 15/12/2008


...io la seguo sempre, anche se il tempo non basta mai!
Inutile dire quanto si avverta, semplicemente leggendo il nuovo testamento, la competizione tra Gesù e Giovanni.
Se è vero che ci sono falsificazioni è anche vero che il primo cristianesimo faceva presa sulla popolazione, e la guerra per imporsi come classe sacerdotale di questa nuova religione vedeva contrapposti i leviti (filoebraici)ed i paolini (pagani convertiti).
La cultura che ne scaturisce è la stratificazione storico-temporale tra queste opposte fazioni.
A questo punto è lecito sparare qualunque ipotesi :
ad ogni personaggio possono essere stati sovrapposti qualità, azioni , fatti e pensieri appartenenti anche a più personaggi; un mix di vero, di invenzioni e di cosiddetta tradizione orale.
Ma esiste ora la più grande domanda :
se esiste un cristianesimo paolino che ha avuto il suo corso che più o meno conosciamo, perchè il mondo ebraico non è stato capace di tramandare il cristianesimo giovanneo?
Gli scritti che possediamo filopaolini o filoebraici, stranamente non ci raccontano di un simile antagonismo e non è possibile incrociare le notizie storiche!

 

Mac risponde così:

Mi pare che le persecuzioni a cui sono stati sottoposti gli ebrei da parte della Chiesa, e il ricordo, negativo, che gli ebrei tramandano di Gesù siano delle evidenti avvisaglie dell'antagonismo insito nei due 'rami' della stessa religione.

© 2001 Mac - www.deiricchi.it

Valid HTML 4.01 Transitional