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Gli Oracoli sibillini
Quale importante letteratura apocrifa fu redatta a cavallo dei primi anni della nostra Era? Prima di leggere nei testi classici le notizie su Nerone redivivo proponiamo una breve analisi dei cosiddetti "Oracoli sibillini". Una concisa descrizione di queste opere è rintracciabile in bibliografia: Verso il 500 a.C. Eraclito di Efeso menzionava la Sibilla, profetessa di Cuma. [...] Gli oracoli attribuiti a queste sibille furono messi in versi (esametro greco) e raccolti insieme attraverso i secoli (ca. 200 a.C. - 500 d.C.). I giudei e i cristiani imitarono i pagani componendo anch'essi i loro Oracoli sibillini. Gran parte delle collezioni ufficiali e private tra le più antiche andarono distrutte, ma 12 libri di una collezioni di 15 libri della fine del sec. V d.C. sono giunti fino a noi. [...] In questa collezione, i libri 3-5 contengono oracoli di origine giudaica, alcuni dei quali specialmente nel libro 3 si riferiscono a Cleopatra. Il libro 4 ci porta alla fine del sec. I d.C. e il libro 5 nel sec. II. Questi oracoli servivano alla propaganda giudaica. La sibilla è identificata con la figlia di Noè (3,187); i suoi oracoli delineano il corso della storia del mondo, predicono la distruzione di Beliar, il trionfo finale dei giudei e l'avvento del messia. In 3,63 ss. e 4,137-39 si può trovare un interessante parallelo con l'Apocalisse del NT perché Nero redivivus sembra comparire accanto alla figura della donna malvagia che domina il mondo [...]. L'opposizione al sacrificio e al tempio può riflettere una teologia giudaica settaria. Gli oracoli erano pure molto popolari tra gli scrittori cristiani. Agostino ammette la Sibilla nella Città di Dio (18,23) e Michelangelo ha dipinto delle sibille nella cappella Sistina di fronte ai profeti del VT. Almeno quattro di questi libri sono cristiani. 1 Da questa presentazione possiamo subito evincere alcune importanti notizie per la nostra ricerca: - anche i Giudei, oltre ai cristiani e ai pagani, composero i loro oracoli. Questo permetterà di confrontare i due apporti sulla base delle ricostruzioni da noi avanzate sulla storia del I secolo d.C. - gli oracoli citano il personaggio oggetto del nostro studio, ovvero il Nerone redivivo - negli Oracoli sibillini gli esegeti hanno riconosciuto almeno un parallelo con la Rivelazione, l'opera di Giovanni Battista per noi così importante dal punto di vista storico. A questo punto non dobbiamo che cercare un'adeguata versione di questi libri in modo da poterne apprezzare la forma e il contenuto esposto. Quella da noi utilizzata è una traduzione in inglese recuperata da Internet. 2 Essa contiene una disposizione del testo a quanto pare diversa da quella indicata dai commentatori nella citazione precedente, come si desume dall'incompatibilità dei riferimenti ai versi da loro citati. Successivamente abbiamo aggiunto anche i riferimenti alle pagine di una versione italiana [3] anche se le citazioni rimangono dal testo inglese. Anticipiamo che, dopo aver letto i libri, si possono trarre almeno le seguenti conclusioni dal punto di vista formale: - gli oracoli come tali non sono espliciti: affermano senza indicare i nomi dei personaggi che citano, soprattutto se sono importanti. Gli imperatori romani, ad esempio, sono citati attraverso il valore numerico dell'iniziale del loro nome, usando le regole della gematria 670. - la descrizione degli eventi non segue un preciso ordine cronologico. Spesso lo stesso fatto viene riportato in più punti con parole e rappresentazioni diverse. Come evidenziato nella presentazione proposta dagli esegeti, è chiaro altresì in alcuni libri il forte influsso dell'ideologia giudaica, che si esprime con lo stesso schema adottato nell'Apocalisse da Giovanni: - Rimproveri alle città infedeli - Descrizione di calamità - Comparsa di impostori - Odio per l'Impero romano e i suoi regnanti. Ma vediamo più da vicino i testi, cominciando dai passi in cui i commentatori di questi libri individuano allusioni o descrizioni di "Nerone redivivo" (che non viene mai citato però con questa locuzione). Note1 Cfr. [Commentario]" title="AA.VV. 'Grande Commentario Biblico', Brescia, Editrice Queriniana, 1973.">[Commentario] 68:48. 2 Cfr. [Sacred texts]" title="http://www.sacred-texts.com/cla/sib/index.htm.">[Sacred texts] www.sacred-texts.com/cla/sib/index.htm. 1 Cfr. [Oracoli sibillini]. Pagine correlate670 666: il numero della 'bestia che sale dalla terra'. Parte seconda {La 'bestia'}. Note di redazione (statistiche generali)Prima redazione: 04/07/2006. Pagina visitata 12.050 volte dal 27/09/2006. Visite odierne: 8. |
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