DEI RICCHI

Gesù Cristo negli scritti di Giuseppe Flavio

 

. P 08/01/2005. E 14/11/2004. U 22/07/2008. R 23/12/2004.

Quali sono i passi delle opere di Giuseppe Flavio in cui compaiono i riferimenti a Gesù Cristo?

Il Gesù predicato da Paolo e il Gesù che ritroviamo nell'Apocalisse hanno in comune il ben noto appellativo di "Cristo". Se dobbiamo quindi appurare la conoscenza di Giuseppe Flavio riguardo al personaggio oggetto della venerazione cristiana, tra i tanti Gesù citati dovremo scegliere i passi che si riferiscono solo a un Gesù con l'appellativo di messia, "cristo" per l'appunto. Solo in "Antichità giudaiche" troviamo questa associazione di termini citata in due passi che ora riportiamo:

Ci fu verso questo tempo Gesù, uomo saggio, se pure bisogna chiamarlo uomo: era infatti autore di opere straordinarie, maestro di uomini che accolgono con piacere la verità, ed attirò a sé molti Giudei, e anche molti dei greci. Questi era il Cristo. E quando Pilato, per denunzia degli uomini notabili fra noi, lo punì di croce, non cessarono coloro che da principio lo avevano amato. Egli infatti apparve loro al terzo giorno nuovamente vivo, avendo già annunziato i divini profeti queste e migliaia d’altre meraviglie riguardo a lui. Ancor oggi non è venuta meno la tribù di quelli che, da costui, sono chiamati Cristiani. [1]

Con il carattere che aveva, Anano pensò di avere un'occasione favorevole alla morte di Festo mentre Albino era ancora in viaggio: così convocò i Giudei del Sinedrio e introdusse davanti a loro un uomo di nome Giacomo, fratello di Gesù, che era soprannominato Cristo, e certi altri, con l'accusa di avere trasgredito la Legge, e li consegnò perché fossero lapidati. [2]

Il primo dei due paragrafi viene indicato dagli studiosi come “testimonium flavianum”. Per il momento abbandoniamo la disamina del secondo che per la stragrande maggioranza degli studiosi sembra essere assolutamente autentico, [3] mentre per il “testimonium” la posizione risulta ben più controversa ed è questa che ora approfondiremo.

Diciamo subito che lo stato dell'arte sulla questione dell'autenticità del “testimonium” noi lo dedurremo da studi specialistici condotti da esegeti cristiani. Una buona disamina l'abbiamo trovata nel testo citato in bibliografia [4] ma chi volesse può ricercare anche in Internet. [5]


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[1] Cfr. Giuseppe Flavio 'Antichità giudaiche', Torino, Unione-Tipografico-Editrice, 2000.">[Antichità giudaiche] 18:3.3(63-64).

[2] Cfr. Giuseppe Flavio 'Antichità giudaiche', Torino, Unione-Tipografico-Editrice, 2000.">[Antichità giudaiche] 20:9.1(200).

[3] Cfr. Gesù nelle fonti extrabibliche', Cinisello Balsamo (MI), Edizioni San Paolo s.r.l., 2004.">[Fonti extrabibliche] pagg. 102.

[4] Cfr. Gesù nelle fonti extrabibliche', Cinisello Balsamo (MI), Edizioni San Paolo s.r.l., 2004.">[Fonti extrabibliche] pagg. 100ss.

[5] Cfr. [Orarel].