DEI RICCHI

Paolo di Tarso, soldato e vescovo

 

Quale è stata l'occupazione, ovvero il vero lavoro di Paolo?

L'ambiente in cui operò Paolo sarebbe stato quello di una comunità di servi e schiavi ma anche deportati giudei, contro i quali usava la più ferma volontà per raddrizzarne il comportamento:

Per questo ti ho lasciato a Creta perché regolassi ciò che rimane da fare e perché stabilissi presbiteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato: […] Vi sono infatti, soprattutto fra quelli che provengono dalla circoncisione, molti spiriti insubordinati, chiacchieroni e ingannatori della gente. A questi tali bisogna chiudere la bocca, perché mettono in scompiglio intere famiglie, insegnando per amore di un guadagno disonesto cose che non si devono insegnare. […] Perciò correggili con fermezza, perché rimangano nella sana dottrina e non diano più retta a favole giudaiche e a precetti di uomini che rifiutano la verità. […] Dichiarano di conoscere Dio, ma lo rinnegano con i fatti, abominevoli come sono, ribelli e incapaci di qualsiasi opera buona. (Tito 1:5-16)

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]