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Datazione riferimenti dello scritto
A quale periodo storico vengono fatti risalire i racconti dell'Apocalisse? Dalla figura 1 di '336 ' possiamo rilevare come il testo dell'Apocalisse si sia diffuso fin dai primi tempi. Alcuni studiosi sembrano essere comunque concordi nel ritenere che esso sia apparso verso la fine del I secolo ad opera di questo Giovanni, costretto alla prigione in esilio su Patmos, un'isola del mare Egeo a circa 55 km dalla Turchia. 1 Altri esegeti moderni non sembrano comunque d’accordo su questa collocazione temporale, per cui la sua redazione varierebbe dal 41 al 117 d.C. Comunque sia tutti gli studi redatti per precisare la sua datazione sembrano far riferimento ai racconti interni dell'Apocalisse, in particolare alle oppressioni dei cristiani da parte degli imperatori romani. Proprio per questo, la persecuzione che più "si armonizza con la testimonianza interna" 2 dell'Apocalisse sembrerebbe essere quella di Domiziano, che regnò dall'81 al 96 d.C. Il passo dell'Apocalisse che conduce a questa conclusione è il seguente: Qui ci vuole una mente che abbia saggezza. Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna; e sono anche sette re. I primi cinque sono caduti, ne resta uno ancora in vita, l'altro non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco. Quanto alla bestia che era e non è più, è ad un tempo l'ottavo re e uno dei sette, ma va in perdizione. (Apocalisse 17:9-11) Giovanni sta parlando di Roma, la città con i sette colli altrove apostrofata come Babilonia, cioè la città che agli Ebrei ricordava l'esilio dopo una terribile sottomissione. I re sarebbero gli imperatori che, partendo da Augusto, si sono succeduti sul trono fino all'ultimo citato, Domiziano, passando per Vespasiano (il sesto) e Tito dal regno breve. Questo e altri riferimenti hanno fatto pensare che tutto il racconto sia intessuto di un forte sentimento anti-romano e che proprio alle vicende che contrapponevano gli Ebrei all'Impero romano vada attribuito più di qualche passo. Vediamoli insieme, attraverso la lettura di parte dei commenti presentati da una delle tante edizioni della Bibbia: 3 6:1-8: All'apertura del primo [sigillo] esce un cavallo bianco, il cui cavaliere viene vincitore per vincere ancora. La sua figura ricorda i Parti, armati di arco e terrore dei Romani nel 1° s. 8:7-12 Il succedersi dei flagelli che si abbattono sulla terra, sul mare, sui fiumi e sul sole ricordano le piaghe d'Egitto e simboleggiano il graduale cedimento dell'impero romano persecutore […]. 13:1 Per perseguitare la discendenza della donna satana si serve di una bestia terribile, figura dell'impero romano. 13:3 La testa colpita a morte e guarita era riferita a Nerone, che secondo la leggenda del "Nerone redivivo" sarebbe riapparso dall'Oriente a capo dei Parti, per lottare contro Roma. 13:18 Il numero della bestia, 666, indicherebbe, in valore numerico delle lettere ebraiche che lo compongono, Nerone Cesare, = NRWN QSR, Neron Qesar. 16:12-14 L'essiccamento dell'Eufrate significava la caduta dell'ultimo baluardo di difesa per i Romani e la via libera per gl'invasori. 16:17-21 La grande città è Roma, sede dell'impero idolatrico, chiamata Babilonia, assurta a simbolo di ogni opposizione al popolo di Dio […]. 17:9-11 I sette colli indicano Roma; i sette re sono gl'imperatori romani. Se l'ottavo, simboleggiato dalla bestia che era è Nerone redivivo, la serie sarebbe: Caligola, Claudio Nerone, Vespasiano, Tito, già passati; Domiziano presente; Nerva, dal regno breve; la serie escluderebbe gl'imperatori della famiglia Giulia, benevola verso Giudei e cristiani, e Ottone, Galba e Vitellio, non riconosciuti in tutto l'impero. Se invece s'inizia la serie con Augusto, Vespasiano sarebbe il sesto, Tito quello del regno breve e la bestia sarebbe Domiziano, persecutore. 17:12 I dieci re sono vassalli romani, che all'apparire dell'Anticristo faranno causa comune con lui. 18:21 Il gesto simbolico dell'angelo indica la rapidità e la totalità della distruzione di Roma - Babilonia - regni nemici di Dio. Note di redazione (statistiche generali)Prima redazione: 13/12/2003. Revisioni: 07/08/2004. Pagina visitata 2.319 volte dal 18/09/2004. Visite odierne: 1. |
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