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Il Nuovo Testamento e Giuseppe Flavio
Perché sono importanti le opere di Giuseppe Flavio per i cristiani? È doveroso premettere che troviamo sempre una certa difficoltà nel commentare quanto scritto da altri, soprattutto quando non lo abbiamo approfondito di persona e le notizie che leggiamo sono di seconda mano. Riteniamo semplicemente importante che delle persone dedichino del proprio tempo per comprendere meglio quanto ci è stato raccontato nei secoli passati. Non possiamo infatti sminuire l’influenza dell’educazione “storica” sui nostri pensieri e le nostre azioni. Di conseguenza la nostra libertà di pensiero non potrà che ricevere beneficio da una maturata coscienza del nostro passato. Il nostro vissuto individuale è unito a quello collettivo così tanto da farsi influenzare da quest’ultimo più di quanto sospettiamo. Perciò ben vengano gli studiosi che cercano di capire quale è stato il nostro passato e perché ci viene raccontato in un certo modo piuttosto che in un altro. Ovviamente vi sono dei distinguo. Tante storie presentano contenuti spesso coerenti e logici, in una parola verosimili. Ma non tutte sono la verità, ovvero rappresentano la realtà tal quale. Sono invece delle rappresentazioni parziali e soggettive di quanto accaduto. Oltre a queste oggettive limitazioni del racconto umano, vi sono poi le possibili mistificazioni a cui il racconto stesso si presta per volontà del narratore. La storia del cristianesimo narrata dalla Chiesa è una delle tante storie che si ritiene siano state compilate per trasmettere nel futuro quanto accaduto ormai migliaia di anni fa. Essa è soggetta, con tanta pace di chi la pretende infallibile e perfetta, alle stesse limitazioni di soggettività e mistificazione sopra accennate. Limitazioni che si palesano mano a mano che si confrontano i vari racconti di quella storia. Chi pretende di sapere le origini del cristianesimo appellandosi al Nuovo Testamento, in qualsiasi lingua lo sappia leggere, non potrà avvicinarsi alla verità più di quanto riesca il devoto adoratore di Padre Pio, della Sindone o delle varie apparizioni mariane più o meno consacrate dalla Chiesa. La verità sul cristianesimo non può venire da personaggi legati al culto, proprio per un motivo squisitamente umano: la fonte è parziale, soggettiva e non è certificabile che non sia volutamente falsa. Dove cercare informazioni alternative allora? È naturale, e la cultura ufficiale continua a incanalare le ricerche in questo senso, utilizzare le opere di Giuseppe Flavio come appoggio per l’approfondimento del racconto evangelico. Non fosse altro perché in questo autore troviamo gli stessi nomi reperibili anche nel Nuovo Testamento. Abbiamo rincorso anche noi i testi di Giuseppe Flavio per un bel po’ di tempo. Poi ci siamo accorti prima di tutto che erano insufficienti, quindi che presentavano diverse contraddizioni ed infine abbiamo maturato la convinzione che siano stati volutamente falsificati. Per non ripeterci proporremo di seguito due esempi che ci sono capitati per mano di recente. NoteNote di redazione (statistiche generali)Prima redazione: 25/07/2010. Pagina visitata 43 volte dal 25/07/2010. Visite odierne: 1. |
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