I sacerdoti nominati da Agrippa II

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Quale particolare successione di nomi viene riportata per i sacerdoti nominati da Agrippa II?

Che Agrippa II, da noi riconosciuto nel regnante Abgar, sia stato un personaggio di primo piano dell'epoca, ci pare fuori di dubbio.

Poté giocare sicuramente il suo ruolo di supporter di Gesù e Giuseppe quando fece visita a Tito con la sorella Berenice. Questo avvenne, secondo Dione Cassio, nel 75 605. Un numero interessante visto che alcuni apocrifi sostengono che il "falso profeta", prima di subire la lapidazione (secondo noi avvenuta nell'81), era stato per sette anni "vescovo" di Gerusalemme 522 510.

In un’altra pagina noi abbiamo identificato il padre di Gesù con il cristiano Teofilo 1217. Questo nome compare solo due volte nel Nuovo Testamento:

Luca 1:3 così ho deciso anch'io di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne per te un resoconto ordinato, illustre Teòfilo,

Atti 1:1 Nel mio primo libro ho già trattato, o Teòfilo, di tutto quello che Gesù fece e insegnò dal principio

La sua presenza nei resoconti cristiani non ci sembra per niente fuori luogo, sapendo che Luca non era altri che Giuseppe Flavio e che, assieme a Gesù, era parente di Agrippa II 1216. Proprio l'identificazione di questo Teofilo con il padre di Gesù, e quindi con Giuseppe Flavio, rende molto intrigante una particolare successione di personaggi. Prima di introdurla, sapendo che un altro famoso nome del "falso profeta" era anche Gessio Floro, non dovrebbe sorprenderci che la fine dell'episcopato di Giacomo coincida con quella sassaiola di cui fu oggetto Gessio Floro, ancora a Gerusalemme 1181. E ancora non dovrebbe destare clamore a questo punto se l’impostore, che tra i tanti nomi che portava aveva anche quello di Mattia, fosse chiamato "Mattia figlio di Teofilo", visto che era appunto figlio di Giuseppe/Teofilo.

Allora non è più una mera coincidenza che la lista dei sacerdoti nominati da Agrippa II, desumibile da Giuseppe Flavio, 1 sia esattamente la seguente: 2

- Ismaele, figlio di Fiabi, 59-61 d.C. (20.8,8 179)

- Giuseppe, detto Cabi, figlio dì Simone, 61-62 d.C. (20.8,11 196)

- Anano (II), figlio di Anano, 62 (3 mesi) d.C. (20.9,1 197)

- Gesù, figlio di Damneo, 62-63 d.C. (20.9,1 203)

- Gesù, figlio di Gamaliele, 63(?)-65 d.C. (20.94 213)

- Mattia, figlio di Teofilo, 65(?)-67 d.C. (20.9,7 223)

Le parole usate dallo storico per commentare la nomina di Mattia andrebbero confrontate con quelle lette su Gessio Floro 1178:

Libro XX:223 [Agrippa] conferì la carica a Mattia figlio di Teofilo, sotto il quale ebbe inizio la guerra dei Giudei contro i Romani.

La durata del periodo in cui questo "Mattia figlio di Teofilo" viene assurto a "sommo sacerdote" coincide molto bene con i due anni in cui operò Floro, ma anche con i due anni vissuti da Giuda con Gesù prima di tradirlo 1168.

E la lista completa dei sacerdoti proposta da Giuseppe Flavio? È assolutamente ripetitiva nei nomi, almeno quanto la genealogia di Gesù riportata da Luca 629: su 28 sacerdoti, contiamo 4 Gesù, 3 Simone, 3 Mattia, 4 Giuseppe, 3 Anania/Anano. Che ci fossero le stesse menti falsificatrici a comporle entrambe?

Nella stessa epoca, Giuseppe Flavio avrebbe amministrato la Palestina per conto dei Romani assieme al figlio, forse solo come sacerdote, utilizzando metodi talmente delinquenziali 1176 che nella sua "Autobiografia" - un testo redatto per difendersi proprio dalle accuse dei connazionali 481 - doveva negare spacciandosi per benefattore dei bisognosi.

Ci pare al contrario plausibile che, durante la guerra giudaica, Giuseppe Flavio, si sia adoperato supponendo di averla vinta contro i Romani 1226. Ciò avvallerebbe un'importante coincidenza finora taciuta. Nei racconti di "Guerra Giudaica", Giuseppe figura come un luogotenente dei Giudei contro i Romani 441 che poi si arrese e venne da questi condotto prigioniero a Roma. Ma nei racconti su Monobazo ed Elena 1208 si legge ancora che "i figli e i fratelli del re Izate" si arresero ai Romani e furono condotti prigionieri a Roma. Ipotizzando che i falsari abbiano nascosto, sotto i nomi di questi regnanti armeni, sempre la famiglia del "falso profeta" e quindi sempre Giuseppe Flavio e qualche altro parente, ancora una volta la coincidenza di tempi, fatti e persone collima con le nostre ricostruzioni degli eventi storici.

Scopriremo più avanti le migliori spiegazioni a queste ipotesi 1371.

Note


1 Cfr. [Antichità Giudaiche], libro XX, ai paragrafi citati.

2 Cfr. [Commentario] 75:130.

Note di redazione (statistiche generali)


Prima redazione: 16/03/2008.

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