La data di morte di Giovanni Battista

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Quali incongruenze si evidenziano nei tentativi di datare la morte di Giovanni Battista? Il Talmud parla di Giovanni Battista?

In qualunque modo sia avvenuto il sacrificio del Cristo atteso dagli Ebrei nel I secolo d.C., pensiamo di aver compreso le dinamiche connesse a questo evento che gli stessi Ebrei per un verso subirono e per l'altro rimossero dalla loro memoria. Č infatti evidente che finora gli studiosi non hanno scovato traccia del Battista o di Giovanni di Giscala negli scritti che dovrebbero essere opera dei Giudei sconfitti dai Romani. Se questa importante figura fosse infatti inserita nelle opere giudaiche della diaspora, essa quantomeno non apparirebbe con il nome che invece leggiamo tanto negli scritti cristiani (canonici o apocrifi) quanto in quelli dei Mandei 1158.

In che rapporto erano quindi i Giudei dell'epoca con Giovanni? Lo ritenevano effettivamente il Messia atteso da secoli? Se effettivamente la sua figura era cosě carismatica come mai non sembra essere registrata in opere quali il Talmud o altri apocrifi giudaici?

Insomma, come mai, se il Talmud riporta invettive contro Gesů 702 allo stesso modo non possiamo leggere alcunché su Giovanni, il suo "predecessore" 1139?

A meno di smentite di qualche studioso esperto su tale letteratura, ci sembra che i Giudei siano stati in qualche modo dissuasi dal ricordare Giovanni e le sue prediche contro i potenti e ingannatori dell'epoca. Quali ipotesi avanzare per questa lacuna?

- Probabilmente rimase impressa la sua fine, tanto cruenta, da decidere di non parlarne per paura di ritorsioni

- Forse l'unico modo fu quello di citarlo, molto indirettamente, in scritti oscuri quali gli Oracoli sibillini 774

- Forse evitarono di nominarlo direttamente, vista e considerata la persecuzione di cui sono oggetto, da due millenni, gli stessi Mandei 1158 sopravvissuti in qua e in lŕ sul pianeta, conservando una tradizione del Battista senza perň andare oltre in una sua disamina storica

- Oppure, ipotesi da non scartare, non lo consideravano proprio il "messia" da loro aspettato.

Tutte queste incognite richiamano alla memoria anche un'antica questione: quando fu decapitato il Battista? Noi abbiamo proposto una data 1248 per quell'evento che contribuě a cambiare le sorti della nostra storia. Ma abbiamo anche fatto capire quanto sia problematico stabilire i riferimenti cronologici per i momenti piů cruciali della vicenda cristiana 1172. Dopo quella pagina, abbiamo letto anche gli apocrifi che descrivono il processo di Giovanni di fronte a Domiziano che finisce con esiliarlo a Patmos 1083, mentre ritroviamo la scena della pentola bollente in 1128.

Che dire?

Seguendo le ipotesi espresse in 1172 , abbiamo intravisto la possibilitŕ che vi sia stata una "passione" del Cristo nell'anno 83 d.C..

E ancora: se nella frase pronunciata da Paolo 828 vi č la chiara ammissione di essere stato complice della morte di Stefano (il cui martirio la Chiesa ricorda il giorno prima del 27 dicembre), allora ci pare chiaro che il "falso profeta" fosse presente nel momento in cui fu decapitato Giovanni.

Č possibile quindi che Giovanni, dopo essere stato imprigionato, sia stato fatto decapitare come leggiamo nei resoconti cristiani. Che ciň sia avvenuto effettivamente dopo il principato di Tito, quindi nell'83, dunque sotto Domiziano, lo spiegheremo nelle prossime pagine.

Anche se le evidenze che la vicenda di Giovanni suggerisce non terminano qui, preferiamo ora ritornare sui fatti che riguardano piů da vicino la famiglia del "falso profeta".

Note di redazione (statistiche generali)


Prima redazione: 06/04/2008.

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