Grazie tante a tanti

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Cosa pensi di quelli che pubblicano le loro idee e studi su Internet? Ti senti di essere riconoscente a qualcuno per quanto sei riuscito a scoprire?

Ora vorrei spendere alcune parole a favore di tutti gli autori che hanno contribuito, senza volerlo, a questi studi e che ho inserito nella bibliografia. Sono sicuro che essi condividono al massimo solo parzialmente le tesi che ho cercato di sostenere in queste pagine. Ma, nel momento in cui si svolgono degli studi, non è il sostegno della propria idea che viene ricercato ma che essa risulti coerentemente formulata e probabile sulla base di fatti comunemente noti. Nel giudizio delle idee altrui ho cercato di attenermi a questo principio, che quindi esse non contraddicessero tanto il ragionamento che le aveva elaborate quanto i presupposti da cui partivano nonché la correttezza delle previsioni rispetto ai fatti poi accaduti. Ed è stato proprio l'indagine delle informazioni a disposizione che ha fatto privilegiare certi autori rispetto ad altri, ovvero quelli che più che elaborare teorie fornivano le fonti di quelle. Non potendo quindi menzionare tutti gli autori della bibliografia in maniera esaustiva, mi sono limitato a quelli che mi hanno dato la possibilità di fornire supporto agli studi da me sviluppati. Non posso comunque non dedicare il massimo apprezzamento a tutti quelli che lavorano incessantemente per riversare pagine e pagine su Internet: senza voler interpretare i loro sentimenti, avere a disposizione immense moli di idee e dati sul proprio computer è una comodità di non poco conto.

Un ringraziamento particolare va a tutte le persone che, con la loro attenzione agli argomenti da me proposti, mi hanno incoraggiato ad approfondirli senza dare nulla per scontato. Tra quelli poi che citano Deiricchi nei loro siti devo un ringraziamento particolare a Enrico, la cui prima segnalazione nel proprio sito ha fatto sì che gli accessi a Deiricchi siano aumentati di giorno in giorno.

Ma il debito più grande lo riconosco a mia moglie, verso la quale mi pare di non avere più parole per misurare la gratitudine che le devo.

Note di redazione (statistiche generali)


Prima redazione: 28/12/2004. Revisioni: 20/01/2005.

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