DEI RICCHI

Rappresentazioni e Storia

 

Quando studiamo la storia, siamo sicuri di avere a disposizione solo informazioni corrette?

Un discorso a parte merita invece la storia, ovvero quell'insieme di informazioni che vengono fornite su eventi accaduti in passato cui il pubblico non ha mai partecipato (tranne nei casi di testimoni viventi, ovviamente).

Dato che la nostra conoscenza deriva da un accumulo di descrizioni senza contatto diretto con gli oggetti esterni cui queste presuppongono di riferirsi, cosa succede quando cerchiamo di studiare qualcosa che viene dal passato più o meno recente addirittura da eventi spesso lontani dalla nostra età decine, centinaia o migliaia di anni? Che cosa ne è rimasto se non racconti tramandati da uomini alle generazioni successive e quindi rappresentazioni che sono state modificate continuamente dai narratori? Come fare per ricostruire quanto accadde veramente anche solo qualche giorno fa?

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]