DEI RICCHI

Introduzione a ‘Radici cristariane – L’Olocausto’

 

Mentre componevamo il precedente libro “Radici Cristariane – Le origini” abbiamo accumulato continuamente notizie su secoli ulteriori rispetto ai primi cinque che stavamo studiando. Per la precisione fu la sequenza degli anni sabbatici a indurci a raccogliere informazioni su anni solo cronologicamente distanti da quelli oggetto di studio; dal punto di vista degli eventi infatti erano, al contrario, intimamente collegati e quindi diciamo vicini. Quello che più ci sorprese fu l’accostamento delle vicende dei primi secoli dell’èra cristiana con quelli accaduti nel XX secolo, in particolar modo con quanto sopportarono i Giudei a causa delle politiche sulla razza messe in atto dalla Germania nazista.

La necessità di un approfondimento era resa urgente sia dalla mole di scritti sull’argomento dell’Olocausto, sia dalla contraddizione in cui, rispetto a quello che hanno vissuto i Giudei nella prima metà del XX secolo, sembrano immerse le vicende che riguardano proprio gli Ebrei nell’attuale stato d’Israele.

A prima vista è difficile conciliare l’atteggiamento quasi remissivo con cui i Giudei si lasciarono morire per mano dei nazisti, e la brutalità con cui gli Israeliani difendono i propri interessi oggigiorno. Troviamo parimenti troppo semplicistico spiegare il tutto addirittura negando l’Olocausto stesso, come sembra andar di moda in certi circoli intellettuali e politici.

Situazioni tanto irragionevoli meritano un chiarimento e noi, mano a mano che proseguivamo scrivendo il primo libro sulle radici cristariane, ci rendevamo conto di possedere una interessante chiave di lettura anche per gli eventi del XX secolo.

Rispetto agli studi sul cristianesimo, in cui finora abbiamo trovato poche somiglianze con i nostri, per l’Olocausto vi sono diversi autori che sembrano aver intravisto motivazioni in sintonia con il nostro pensiero. In sostanza, nello spiegare la storia più recente, ci sentiamo molto più in buona compagnia di quanto siamo stati in tutti questi anni di ricerca continua ma spesso solitaria su Gesù e la Chiesa.

Secondo il nostro stile è chiaro però che, nonostante una certa comunanza di vedute, non avremmo mai congegnato un libro senza elementi nuovi per valutare gli eventi del passato. Pensiamo quindi, anche questa volta, di poter contribuire con un apporto originale per comprendere la storia. Apporto che speriamo altresì aiuti a immedesimarci di più nella sofferenza dei “perseguitati a causa dell’ingiustizia”, non per condividerne le pene ma per aiutarci l’un l’altro a superare proprio l’ingiustizia sempre più dilagante. Questo male che uccide gli entusiasmi, spegne le speranze, insinuandosi a favore di pochi privilegiati e danneggiando la maggioranza dei cittadini.

La via della conoscenza

In questo argomento abbiamo cercato per la prima volta di riassumere i contenuti delle nostre ricerche, presentandoli con i riassunti delle pagine scritte nei vari libri.

Storici, Web e cristianesimo

In questi anni abbiamo letto molti libri e pagine scaricate dal Web. Un patrimonio culturale immenso, che però non fornisce una pari qualità informativa. A volte questo è legato allo spessore intellettuale di chi confeziona certi libri o pagine web, altre volte è insito nell’argomento trattato. Il Cristianesimo infatti non è un tema facile da affrontare e le riflessioni che scaturiscono su di esso dipendono molto dalla cultura generale in cui maturano. Trovandoci in una posizione avanzata nelle ricerche sulla storia cristiana, abbiamo voluto dedicare queste pagine ad una critica delle posizioni in cui sono ingessati da secoli gli studi svolti soprattutto in ambito accademico.

Anni sabbatici, censimenti e giubilei

Abbiamo cominciato ad interessarci agli anni sabbatici e giubilari fin dall’inizio delle nostre ricerche. Considerati i nostri interessi di allora per l’economia e i mezzi per tenere equilibrata una società, ci siamo soffermati sul significato che questa particolare sequenza di anni aveva per il popolo ebraico.

In questo argomento abbiamo applicato le nostre conoscenze per ricavare la sequenza degli anni sabbatici e giubilari a partire dalla fondazione di Roma fino ai nostri giorni. Riconoscendo in questo modo quanto questa sequenza sia legata a fondamentali eventi nelle nostra storia.

Le finalità dell’Olocausto

Sull’onda della scoperta della sequenza degli anni sabbatici e giubilari, i nostri studi hanno fatto un balzo dalla storia romana a quella moderna occupandosi della tragedia del XX secolo ricordata come Olocausto o Shoah. Grazie alla lettura del pensiero di Adolf Hitler e ai resoconti sulle testimonianze dell’epoca, è stato possibile sviscerare gli scopi a cui miravano i nazisti e i loro alleati massacrando i Giudei.

Le origini dell’Olocausto

Il nazismo non fu una semplice  ideologia sorta sulle sofferenze della Germania uscita sconfitta dalla I guerra mondiale. Essa fu nutrita dall’esterno, da una elite di pensiero e finanziaria che mirava a contrastare l’avanzata del comunismo, espressione ancora degli antichi ideali giudaici. Una elite che aveva le sue radici nei capitalisti americani e negli alti vertici ecclesiastici.

La luce e le tenebre

Basandoci sulle scoperte evidenziate, abbiamo delineato in questo argomento alcune riflessioni sugli accadimenti più recenti, dalla guerra in Iraq a quella contro l’ISI.

Appendice

Come al solito in appendice raccogliamo degli studi che non hanno una stretta attinenza con quelli sviluppati nel libro. In genere sono riflessioni che sorgono quasi spontanee mentre svolgiamo le nostre ricerche, e che rispondono a domande più o meno antiche riguardo la storia di nostro interesse.

In questo argomento abbiamo proposto la spiegazione di un precetto particolare, che è quello del “non fornicare”, motivando perché vada riferito al divieto di avere rapporti con consanguinei e non al banale “non commettere atti impuri”. Collegato a questo abbiamo adotto altre prove della natura androgina di Gesù.

Inoltre abbiamo spiegato, secondo noi in maniera definitiva, chi erano i due testimoni dell’Apocalisse, aggiungendo altre prove molto particolari che confermano le nostre ricostruzioni storiche.