DEI RICCHI

Pazienza e matematica

 

. P 20/08/2003. E 12/06/2003. U 07/07/2003.

A chi sono rivolti gli studi qui riportati?

Come avrete capito riteniamo che i giudizi più affidabili siano supportati da informazioni certe e quantificabili, altrimenti sono mere parole. Ma perché allora dedicare del nostro tempo a leggere opinioni mal fondate?

Certo fornire dati attendibili non è semplice e richiede pazienza nelle ricerche. Ma questo non è sufficiente, bisogna anche saperli analizzare. La matematica ci viene incontro in questo lavoro, in quanto si basa su dei numeri, che di natura contengono in sé la quantità e l'ordine. E quando qualcosa è ordinato significa che possiamo estrarne una legge di comportamento che ne faccia presumere evoluzioni successive.

Purtroppo l'approccio del lettore medio al formalismo matematico è quantomeno pigro se non riluttante. E' facile rendersi conto che forzare questo atteggiamento non fa che predisporre distacchi incolmabili tra autori e lettori. Però ogni ricerca può essere sintetizzata nelle parole quotidiane, quelle che siamo abituati a scorrere nei giornali o ad ascoltare dalla TV.

Per questo motivo tutto il sito è stato strutturato su più livelli di lettura. Partendo da uno più descrittivo che contiene però già al suo interno le conclusioni di ogni studio, il lettore più attento può decidere di approfondire i temi trattati scorrendo le pagine di dati e statistiche, i grafici e le tabelle, le formulazioni aritmetiche e geometriche (comunque semplici come lo è la nostra conoscenza della matematica).

D'altronde la matematica ha un fascino senza tempo, in quanto traduce in un simbolismo e quindi in un linguaggio universalmente accolto le teorizzazioni e le conseguenze del ragionamento umano.

Speriamo in questo modo di riuscire a non perderci l'attenzione di chicchessia, con la non celata speranza che certi studi, per quanto ostici e contro corrente, possano essere utili a chiunque.