DEI RICCHI

I fratelli di Gesù

 

Cosa accadde ai cristiani durante il regno di Domiziano?

Eusebio cita Egesippo quando racconta dell'inchiesta di Domiziano svolta in Giudea presso i discendenti di Gesù. Ecco il brano preciso: 1

1. “Della famiglia del Signore rimanevano ancora i nipoti di Giuda, detto fratello suo secondo la carne, i quali furono denunciati come appartenenti alla stirpe di Davide. L'evocatus li condusse davanti a Domiziano Cesare, poiché anch'egli, come Erode, temeva la venuta di Cristo. 2. Ed egli chiese loro se erano discendenti di Davide, e ne ebbe la conferma. Chiese allora quante proprietà e quanto denaro avessero. Essi risposero che avevano in totale novemila denari, metà per ciascuno, e neppure in contanti, ma erano il valore di un terreno di soli trentanove pletri, di cui pagavano le tasse e di cui campavano, coltivandolo essi stessi. 3. E gli mostrarono le mani, portando a testimonianza del loro lavoro personale la rudezza del corpo e i calli formatisi sulle mani per la continua fatica. 4. Interrogati su Cristo e il suo regno, sulla sua natura e il luogo e il tempo in cui si sarebbe manifestato, risposero che il suo regno non era di questo mondo, né di questa terra, ma celeste e angelico, e si compirà alla fine dei secoli, quando Cristo verrà nella gloria a giudicare i vivi e i morti e renderà a ciascuno secondo le sue opere. 5. Allora Domiziano non inflisse loro nessuna condanna, ma li disprezzò giudicandoli meschini e li lasciò andare, e con un editto fece cessare la persecuzione contro la Chiesa. 6. Una volta liberati, essi furono a capo delle Chiese come testimoni e insieme parenti del Signore, e, ritornata la pace, rimasero in vita fino a Traiano”.

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]