DEI RICCHI

Gesù come 'satana'?

 

Vi sono dei passi dei Vangeli in cui Gesù è paragonato a Satana?

Precedentemente {P|698|} abbiamo puntato la nostra attenzione sul fatto che Gesù si rivolgeva a Pietro e a Giuda apostrofandoli come "satana". Non ci è sfuggito però (ad esempio {P|646|}) neanche il fatto che diverse azioni e comportamenti di Pietro siano simili a quelli di Gesù. Perciò non ci meravigliamo di leggere questi passi nei Sinottici:

Matteo 12:24 Ma i farisei, udendo questo, presero a dire: "Costui scaccia i demòni in nome di Beelzebùl, principe dei demòni".

Matteo 12:25 Ma egli, conosciuto il loro pensiero, disse loro: "Ogni regno discorde cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può reggersi.

Matteo 12:26 Ora, se satana scaccia satana, egli è discorde con se stesso; come potrà dunque reggersi il suo regno?

Matteo 12:27 E se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri figli in nome di chi li scacciano? Per questo loro stessi saranno i vostri giudici.

Matteo 12:28 Ma se io scaccio i demòni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio.

Matteo 12:29 Come potrebbe uno penetrare nella casa dell'uomo forte e rapirgli le sue cose, se prima non lo lega? Allora soltanto gli potrà saccheggiare la casa.

Matteo 12:30 Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.

Marco 3:22 Ma gli scribi, che erano discesi da Gerusalemme, dicevano: "Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del principe dei demòni".

Marco 3:23 Ma egli, chiamatili, diceva loro in parabole: "Come può satana scacciare satana?

Marco 3:24 Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non può reggersi;

Marco 3:25 se una casa è divisa in se stessa, quella casa non può reggersi.

Marco 3:26 Alla stessa maniera, se satana si ribella contro se stesso ed è diviso, non può resistere, ma sta per finire.

Marco 3:27 Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire le sue cose se prima non avrà legato l'uomo forte; allora ne saccheggerà la casa.

Luca 11:14 Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle rimasero meravigliate.

Luca 11:15 Ma alcuni dissero: "È in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni".

Luca 11:16 Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.

Luca 11:17 Egli, conoscendo i loro pensieri, disse: "Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra.

Luca 11:18 Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl.

Luca 11:19 Ma se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici.

Luca 11:20 Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, è dunque giunto a voi il regno di Dio.

Luca 11:21 Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro.

Luca 11:22 Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino.

Luca 11:23 Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]