DEI RICCHI

I 'due ladroni' come i 'due testimoni'. I 'dodici' e i 'sette'

 

Quali personaggi sembrano rappresentare i due ladroni a fianco di Gesù?

Abbiamo già visto come gli Evangelisti abbiano ricostruito la passione di Gesù, utilizzando gli scritti di Giuseppe Flavio, sia per il momento della cattura che per quello della risurrezione {P|447|} {P|448|}. Inutile dire che quest'ultima ha un forte parallelo ancora nel capitolo 11 dell'Apocalisse {P|383|}. In questa infatti si parla dei due testimoni che vengono crocifissi "dove anche il loro Signore fu crocifisso". Sul palco del supplizio abbiamo quindi tre persone. Gli Evangelisti ricompongo la scena ma, per sminuire il valore dei due personaggi ricordati da Giovanni, li declassano al ruolo di comparse negative (giustamente come scopriremo in {P|423|}). Il parallelo continua anche negli sberleffi che tanto i due testimoni che Gesù devono sopportare da parte del pubblico che li vede appesi. Il tempo che trascorre prima della risurrezione è circa lo stesso (tre giorni, tre giorni e mezzo) e anche Gesù viene fatto salire al cielo su una nuvola (Atti 1:9) davanti all'incredulità degli astanti. I Sinottici riportano gli sconvolgimenti atmosferici terrestri seguiti alla crocifissione di Gesù, come il terremoto che miete vittime nella scena dei due testimoni nell'Apocalisse.

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]