DEI RICCHI

Ode alla sapienza

 

Come giustificavano i primi predicatori la presunta evidenza della risurrezione dei corpi?

Forse noi, che siamo giunti a risultati così semplici da farci bonariamente sorridere delle astruse elaborazioni dei teologi, somigliamo ai Greci di quel verso già citato che ora riproponiamo con piacere:

E mentre i Giudei chiedono i miracoli e i Greci cercano la sapienza (1Corinzi 1:22)

Sì, per noi è importante la sapienza e chiamiamo i miracoli, come li definiva Giovanni, semplici "segni"; mentre la fede, {P|179|} che pure abbiamo, la riserviamo a tutto quello che abbiamo sperimentato e che ha un'alta probabilità di accadere. A tutto il resto dedichiamo la nostra speranza che sa resistere alla rassegnazione grazie alla versatilità della conoscenza e che ci difende dai tentativi di persuasione di chi vuole a tutti i costi far "credere" che i propri oggetti interni siano una fedele rappresentazione di quelli esterni.

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]