DEI RICCHI

L'astronomia al servizio della ricerca storica

 

18/12/2016

Celso

Con i computer possiamo calcolare le eclissi avvenute ai tempi di Gesù, e quella in cui morì Giovanni Battista accadde il 27 dicembre 83.

Origene

Sì, esistono programmi del genere. Se vuoi, esiste un software chiamato Celestia, che ti fa vedere un 3D dell’Universo vicino a noi. Puoi impostare anche data e tutto, quindi sì, certo che esistono. Accuratezza? Non so, non sono un astronomo. Passando al papocchio di Stefano e Giovanni, puntualizziamo anzitutto che “Stefano” vuol dire corona, non incoronato (gr.: στέφανος). E non ricorre il 27 dicembre, ma il 26, ad eccezione delle Chiese ortodosse, che lo celebrano proprio il 27, se non erro. Giovanni (non saprei di quale Giovanni parli, ma suppongo l’Evangelista, siccome il Battista era già morto) non fu mai incoronato re: tutt’al più, può essere che qualche autore cristiano disse che egli fu “incoronato” nel senso che morì ed andò in cielo (ma questa è solo un’ipotesi per venire incontro alle tue affermazioni, siccome non conosco autori che parlino così di Giovanni). In tale senso, allora Giovanni si festeggia il 27 dicembre, ed i santi cristiani generalmente venivano ricordati nel giorno della loro morte (discorso lungo, se vuoi poi ne parlo in altro post), ma di nuovo, la data è solo convenzione. Diciamola così: qualsiasi cifra biografica (data di nascita, di morte, ecc.) dei Cristiani della prima generazione (Gesù, Apostoli e S. Paolo) o è approssimativa, o è frutto di tradizioni successive, così tagliamo la testa al toro una volta per tutte.

C'era da aspettarsi che non venissero accettate neanche le dimostrazioni più scientifiche delle ipotesi storiche, proprio perché smonterebbe quelle misere certezze su cui è fondata la fede cristiana. In due righe infatti Origene liquida la questione delle eclissi (anche perché "non è un astronomo") e si sa, con la gente in giro che mette ancora in discussione la rotondità della Terra, di tutto si può dubitare: pure che i programmi elaborati dalla Nasa siano delle opere umane senza "accuratezza".

Ormai che ci siamo, diamo dell'approssimato anche alle "cifre biografiche" dei cristiani, così "tagliamo la testa al toro". Ma questo non è fare storia, ma pura apologetica che tira dove fa comodo i dati a disposizione. Non è quindi strano che Origene non citi la nota discrepanza astronomica contenuta nei Vangeli: un’eclisse di sole avvenuta il giorno di pasqua {1171}(!)