DEI RICCHI

Contestazioni sull'anno di nascita di Gesù

 

18/12/2016

Celso

Gesù è nato nell'anno 48, non all'inizio della nostra èra.

Origene

Allora, tu affermi che egli nacque nel 48 d. C., e che apparentemente quella sarebbe stata la figura da cui poi originò il nostro Gesù. Le datazioni, tuttavia, sono assai assurde, per un semplice motivo. Il più antico documento cristiano che abbiamo è la prima lettera ai Tessalonicesi (1Tess.), scritta da Paolo di Tarso e datata al 49 d. C. Dal momento che essa è indirizzata ai Cristiani di Tessalonica, e dal momento che Isa sarebbe nato nel 48 d. C., dovremmo ipotizzare che a Tessalonica, in Grecia, mentre Isa aveva un anno, esisteva già un fiorente culto dedicato a lui. Supponiamo che Isa avesse 30 anni, nel 78 d. C. In quella data, i vangeli di Marco e (probabilmente) quello di Matteo erano già stati scritti. Peraltro, noi sappiamo, da una lettera autentica di Paolo (2Corinzi 11:32), che egli fu perseguitato per la sua fede (cristiana) sotto il re dei Nabatei Areta IV, il quale morì nel 40 d. C., otto anni prima della presunta nascita di Isa.

La datazione di un documento antico è un processo lungo e delicato che coinvolge spesso una entourage di paleografi, filologi ecc. Nel caso della 1Tess., poi, tutti gli studiosi del campo sono concordi circa la datazione. La datazione di un documento avviene anche grazie ai riferimenti stessi nella lettera ad eventi storici. Nel caso di 1Tess., essa ormai è stata confermata e perfezionata nell'arco di 200 anni.

Allora, la datazione di un documento antico avviene per molte vie. Anzitutto, si possono rintracciare i riferimenti ad eventi storici. Ti faccio un esempio: noi abbiamo una tragedia (se non erro, l’Octavia) pervenutaci come scritta da Lucio Anneo Seneca, filosofo stoico che per un po’ fu precettore di Nerone. Tuttavia, questa tragedia descrive, con dovizia di particolari, la morte di Nerone, che avviene dopo la morte di Seneca stesso. Dunque, questo riferimento ci dice due cose: 1) Non l’ha scritta Seneca, perché era già morto; 2) È stata scritta dopo la morte di Nerone (68 d. C). Un altro modo può essere quello della datazione dei papiri. Se in Egitto troviamo un papiro dell’inizio del II sec. contenente un testo che sappiamo essere stato scritto in Siria (tralascio la questione della datazione dei papiri, che è un’altra storia ancora), calcolando che la diffusione dei libri nell’antichità non è quella moderna, possiamo retrodatare la data di composizione dell’opera al 90 d. C. Questo funziona per ogni opera dell’antichità, perché noi gli autografi non ce li abbiamo. Ora, non sono un papirologo né un paleografo, quindi i dettagli sulla datazione di un documento non te li so fornire, ma questo è il processo che in linea di massima si segue. Tanto più che, per molti libri del Nuovo Testamento (da ora NT), molti studiosi, in 200 anni, hanno confermato le datazioni. Dunque, puoi capire che la datazione di un testo antico è ben altro che “scontata”.

Qui Origene entra in palese contraddizione. Prima infatti cerca di smontare la nostra cronologia della nascita di Gesù puntando sulla “precisa” datazione di un manoscritto, poi conclude che "la datazione di un testo antico è ben altro che 'scontata'". Della serie, quando gli fa comodo riesce a datare un documento con indiscutibile precisione, poi ammette che le datazioni non sono "scontate". E comincia ad aggiungere il fatidico "probabilmente", un avverbio molto di moda quando si vuole elegantemente indirizzare il pensiero su quello che “piace” e non su quello che “è”.

Troviamo anche quasi puerile il tentativo di giustificare l'antichità di un testo di Paolo solo perché all'interno vi è un riferimento ad un re dell'epoca. Come se leggessimo un romanzo moderno ambientato nell'antica Roma e pensassimo che per questo motivo il romanzo sia stato composto proprio in quell'epoca .…

Notare comunque che il nostro non si azzarda a proporre una sua datazione della nascita di Gesù. Sappiamo che né storici, né biblisti, né chi si vuole è arrivato ad una precisione come la nostra, ma continuano ad essere pubblicate dissertazioni su intervalli di anni attorno allo 0 della nostra epoca.

Per raggiungere la datazione del 48 è necessario approfondire i periodi degli anni sabbatici e dei censimenti {2225}, la storia romana {1439} e le biografie dei genitori di Gesù {1223}. Ammettiamo che a noi ci sono voluti anni per arrivare al risultato, ma un polemista come Origene, della cui intelligenza non dubitiamo, potrebbe impiegarci una settimana … se leggesse i nostri libri.