DEI RICCHI

La madre dell'imperatore Claudio proclamata Augusta

 

29/09/2016

Le nostre semplici ipotesi richiedono la correzione di alcune notizie nei testi antichi. Ma al contempo spiegano bene alcune apparenti contraddizioni provenienti da affermazioni che invece non potevano essere modificate dai copisti medievali. Nel caso che riguarda Claudio abbiamo sistemato:

-                 l'inconsistente discrepanza tra la sua età e quella della moglie di trent'anni più giovane

-                 l’impossibilità che con il suo matrimonio avesse consumato una relazione proibita con la nipote

-                 la singolarità che fosse l'unico imperatore a non essere adottato da un'altra famiglia per cementare il legame tra chi aspirava al comando dell'impero.

Ma i punti di forza delle nostra intuizione non si fermano qui. Individuando infatti nel nipote (naturale) di Tiberio, il Claudio che sarebbe diventato imperatore, si può anche spiegare quello che gli studiosi faticano a comprendere e che riguarda la madre.

Secondo le informazioni accettate, la madre dell'imperatore Claudio, nonché moglie di Druso fratello di Tiberio, sarebbe stata Antonia minore[1], figlia del triunviro Marco Antonio. A questa Antonia sarebbe stato tributato il titolo di Augusta[2] prima da Gaio Cesare e quindi da Claudio. Questo onore, oltre che riscontrabile nella monetazione dell'epoca, si desume da tre versioni testuali che però non convergono precisamente nella stessa informazione. Secondo Svetonio[3] e Cassio Dione[4] fu Gaio Cesare che conferì questo titolo alla "nonna" Antonia. Ma sempre Svetonio afferma che fu Claudio ad attribuire il titolo di Augusta alla "madre" che lo avrebbe rifiutato durante la sua vita[5].

A queste "imprecisioni" si aggiungono anche questioni cronologiche. Infatti Antonia minore (nonna di Gaio Cesare e madre di Claudio) sarebbe morta (suicida o addirittura avvelenata dal nipote che l'aveva acclamata Augusta!) il 1° maggio del 37, ovvero appena 4 settimane dopo la nomina ad imperatore di Gaio Cesare. Come sarebbe stato possibile che quest'ultimo le conferisse il titolo di Augusta, addirittura con decreto senatoriale, e la facesse morire poco dopo? E come si concilia il fatto che Claudio la chiamasse nuovamente "Augusta" un titolo che avrebbe rifiutato quando era in vita, se era stata così omaggiata proprio prima di morire già da Gaio Cesare?

Proprio quest'ultima contraddizione richiede di porre attenzione al passo latino di Svetonio, scoprendo che è stato emendato dal curatore Giusto Lipsio[6] [7], sostituendo la parola originale "avia" con "viva" e così cambiando completamente il senso della frase:

·         passo emendato: "[Claudio] fece attribuire a sua madre [Antonia] il soprannome di Augusta che lei aveva rifiutato mentre era in vita"

·         passo originale: "[Claudio] fece attribuire a sua madre [Antonia] il soprannome di Augusta che sua nonna aveva rifiutato".

Se non si accetta la correzione che porta alla prima versione, così risolvendo la contraddizione più sopra menzionata, si incappa in un'altra. Infatti dovrebbe esserci stata una nonna di Claudio che rifiutò il titolo di Augusta. Ma le nonne "naturali" dell'imperatore Claudio, secondo le notizie ufficiali, sono Livia Drusilla (da parte di padre) e Ottavia minore (da parte di madre), rispettivamente moglie e sorella di Ottaviano Augusto. Proprio Livia, la moglie dell'imperatore, fu la prima ad essere insignita del titolo di Augusta. Quindi, seguendo le informazioni ufficiali, neanche il testo originale di Svetonio fornirebbe una versione coerente dei fatti.

Ma se invece di pensare che l'imperatore Claudio fosse il figlio naturale del fratello di Tiberio, prendiamo in considerazione il nipote dello stesso, Claudio Gemello, allora è possibile che sua nonna "naturale" Vipsania Agrippina,[8] che non venne proclamata Augusta, sia quella che rifiutò il titolo nonostante le si addicesse in quanto moglie dell'imperatore.