DEI RICCHI

I santi nella chiesa di Rennes-le-Château

 

17/08/2016

Tutta l’analisi sulla famiglia di Giovanni ci ha fatto ricordare alcune immagini recuperate all’interno di una chiesa divenuta famosa alla fine del XX secolo: Rennes-le-Château.

Sulla storia di questo edificio francese sono state scritte pagine tanto in cartaceo che nel Web[1]. Le sue vicende sono state fatte risalire a presunti misteri che riguardano la Chiesa. Ovviamente ogni autore ha voluto scorgere quelli che secondo lui erano tali, mentre altri considerano il tutto una semplice montatura pubblicitaria e per certi versi anti-clericale. Anche noi abbiamo dedicato qualche pagina al testo dei tre autori inglesi che per primi portarono alla ribalta questa chiesa e il prete che la ricostruì {1183}. Capendo che non è frutto di una mera invenzione "complottista" l'enfasi riservata al prelato Saunier e alla sua chiesa {1367}.

Riesumando una delle foto che abbiamo scattato quando l'abbiamo visitata, ora che abbiamo terminato il nostro excursus sulle famiglie legate a Giovanni Battista e sulla simbologia cristiana, è interessante far notare la posizione di alcuni santi le cui statue si trovano al suo interno.

 

Figura 22 Le statue presenti nella chiesa di Rennes-le-Château[2]

Il personaggio di Antonio è quello più presente e infatti il prete che ristrutturò la chiesa era particolarmente interessato all'eremita (Antonio Abate) {1368}.  Questi è posto a fianco di Santa Germana, ma sappiamo che la collocazione dei personaggi è spesso dettata da un preciso significato nelle rappresentazioni cristiane {2567}. Qui in particolar modo questi santi costituiscono una coppia ed è per noi ora facile proporre che i due indichino esattamente il Battista e la madre. Infatti il nome di Germana rimanda subito a quello di Drusilla il cui padre e nonno si chiamavano Germanico. Antonio l'eremita ha poi una biografia[3] che riflette in molti dati quella di Giovanni:

-                 figlio di agiati agricoltori

-                 rimasto orfano prima dei vent'anni

-                 ha donato le sue ricchezze ai poveri ritirandosi nel deserto.

Una volta ricreata la coppia figlio/madre, non è più un caso che la statua del Battista si trovi di seguito sullo stesso lato della Chiesa.

A questo punto di fronte non possiamo che aspettarci la famiglia avversaria, ovvero quella di Gesù. Infatti vi è la statua della madre, Maria di Magdala. San Rocco invece sostituisce il figlio Simone/Gesù, per via di alcuni particolari tratti biografici in comune[4]:

-                 nasce come un dono divino in quanto i suoi genitori sono avanti negli anni

-                 è ricco e taumaturgo

-                 viene catturato in quanto non riconosciuto per la persona che era

-                 muore a 32 anni.

Come Giovanni Battista si trova nel proseguimento della linea ideale che collega le due statue di Antonio e Germana, parimenti ora ci aspetteremmo di trovare Gesù stesso sul lato dove stanno Maria Maddalena e San Rocco. Invece, ma non fortuitamente, posto all'ingresso e proprio di fronte al Battista che sta battezzando, sotto l'acquasantiera è rappresentato il diavolo, vestito di rosso e blu.

 

Figura 23 Il diavolo al posto di Gesù nella chiesa di Rennes-le-Château?[5]

Tutto questo non è casuale per chi conosce la storia. E il prete Saunier la sapeva molto lunga, più degli apologeti cristiani che tanto si danno da fare per sconfessare l’originalità e i messaggi poco ortodossi che scaturiscono dalla sua chiesa.

 



[2] Foto dell'autore alla chiesa di Rennes-le-Château (Francia).

[5] Foto dell'autore alla chiesa di Rennes-le-Château (Francia).