DEI RICCHI

Ipotesi sulle monete di Polemone

 

15/08/2016

Abbiamo già visto {2600} che, a seconda degli studiosi, vi sarebbero ben tre Polemone diversi come candidati sposi di Berenice. Poi abbiamo anche raccolto le loro possibili effigi nelle monete che li raffigurerebbero {2601}, da cui risulta che esistettero effettivamente almeno due Polemone che portavano gli stessi nomi. Ma quello cui viene attribuita la moglie di nome Giulia Mamea nelle effigi non somigliava agli altri. Soprattutto non somigliava al Polemone figlio di Trifena, che risulta il miglior candidato ad essere quello a cui si riferisce Giuseppe Flavio, e che è identificabile nel Polemone della prima figura nella pagina citata.

Nel prosieguo dei nostri ragionamenti abbiamo fatto capire che l'unione tra questo Polemone e la regina Berenice non ebbe luogo, e questo è indirettamente confermato, a meno di prova contraria, dal fatto che non esistono monete con i volti dei due regnanti.

Di questo Polemone esistono varie monete[1] nel cui rovescio sono ritratte le figure di altri personaggi, senza però la necessaria legenda per identificarli. Gli esperti sono costretti a individuarli mediante la somiglianza con altri ritratti, non sempre con valutazioni unanimi. Noi pensiamo che vi sia anche la possibilità che tali ritratti rappresentino la vera moglie. Ad esempio la donna nel rovescio della moneta di Polemone II potrebbe essere Drusilla e non Agrippina minore o Trifena come ipotizzano i numismatici.

Ma, se dobbiamo fermarci di fronte a queste ipotesi per mancanza di prove incise su metalli o pietre, indizi ulteriori li ritroviamo negli scritti seppure composti per nascondere la verità.