DEI RICCHI

Le corna della bestia

 

12/08/2016

 

Storia insegnata

Il "falso profeta" è citato più volte nel Nuovo Testamento. E' identificato anche con il "falso Nerone" e con la "bestia che sale dalla terra" descritta nell'Apocalisse.

 

Storia riscoperta

Le identificazioni del "falso profeta" indicate dalla Chiesa vanno completate dalla sua coincidenza con Gesù, ovvero Simone figlio del re Agrippa II e sua sorella Berenice.

La biografia di Gesù è inoltre nascosta in quella di Mosè.

 

L'apologetica cristiana fornisce a più riprese spiegazioni sul significato del modo con cui Gesù tiene le dita della mano destra[1]. Si noterà che però tutte queste spiegazioni ricorrono a posizioni delle dita che sono diverse da quelle riscontrabili nei primi dipinti cristiani, e soprattutto di quelle da sempre indicanti corna[2]. Ipotesi su ipotesi, non spiegazioni quindi.

Mentre con la nostra identificazione di Gesù con il "falso profeta", sappiamo che l'Apocalisse lo descriveva come "la bestia che sale dalla terra" con due corna[3]. Un'altra nostra identificazione è quella di Gesù con Mosè e quest'ultimo sappiamo che è da sempre raffigurato con due corna. Forse la più nota rappresentazione è quella offerta da Michelangelo {1850}, ma ne abbiamo trovato un'altra in cui la forma delle corna, come fossero di un caprone, è ancora più evidente.

 

Figura 28 Mosè con le corna da caprone a rovescio[4]

A Gesù non potevano certamente associare delle corna e quindi questo elemento lo riversarono su un altro sostituto, ovvero Mosè. Per Gesù le corna sono invece messe non in testa ma nelle mani, simulate dalle posizioni delle sue dita.

Cercando e ricercando abbiamo però scoperto un dipinto in cui Gesù ha effettivamente addosso una caratteristica anatomica di un caprone.

 

Figura 29 Ultima Cena di Bernardino Lanino (1550-1580)[5]

Se facciamo l'ingrandimento dei piedi di Gesù scopriamo che più che normali estremità umane, almeno uno di essi somiglia alla zampa di una bestia.

 

Figura 30 Particolare delle zampe di Gesù dall'Ultima Cena di Bernardino Lanino

Una casualità o una grossolana svista dei restauratori?

Se pensiamo che queste siano incertezze del caso, almeno una volta dobbiamo rassegnarci ad ammirare le corna finite addirittura sulla testa di "Dio" all'interno di una chiesa di chiare tendenze ariane.

 

Figura 31 Dio con le corna presente al battesimo di Gesù nel battistero degli Ariani (VI sec.)[6]

 



[3] Apocalisse 13:11.

[4] Foto dell'autore dalla basilica di Chartres (Francia).

[5] Foto dell'autore dalla basilica antica di Oropa (Italia).

Se conosci immagini interessanti almeno quanto quelle di questa pagina segnalale scrivendoci un commento oppure con un messaggio sulla nostra pagina Facebook