DEI RICCHI

Un codice importante

 

Noi italiani che viviamo nel XXI secolo utilizziamo un identificativo particolare per distinguere le persone: il “codice fiscale”. Questa strana nomenclatura è composta dalle seguenti cinque parti:

3 lettere per il cognome

3 lettere per il nome

5 lettere per la data di nascita, di cui 2 per l’anno, 1 per il mese e 2 per il giorno

4 lettere per il comune di nascita

1 lettera per il codice di controllo.

Il codice fiscale permette di distinguere in modo assoluto due persone diverse. Il fatto che vengano utilizzati più elementi per costruirlo abbassa infatti la probabilità che a due persone venga attribuito lo stesso codice (qualora questo avvenisse, viene comunque assicurata l’univocità da parte di un organismo governativo che varia il codice di controllo per le persone coinvolte nell’inghippo).

A me, ora, interessa far notare che gli elementi che costituiscono questo codice non sono frutto di una scelta casuale. Essi sono quelli che più comunemente servono a identificare una persona: cognome, nome, data e luogo di nascita. In sintesi, vengono utilizzati elementi nominativi, di tempo e di luogo. Due persone possono, quindi, portare lo stesso cognome e nome, ma se sono nate in momenti o luoghi diversi siamo sicuri che non sono la stessa persona.

Ma è necessario conoscere tutti e quattro questi elementi per saper distinguere una persona da un’altra? Nella vita di tutti i giorni noi sappiamo individuare moltissime persone senza conoscerne i nomi, né tanto meno il quando e il dove sono nate. Questo significa che utilizziamo altre caratteristiche che chi inventò il codice fiscale ritenne poco agevoli da inserire. Cerchiamo di sviscerarle con una panoramica, non esauriente, ma utile per i nostri scopi:

i suoi eventuali soprannomi o nomignoli;

le sue caratteristiche fisiche, soprattutto del viso;

la sua età (spesso approssimativa);

i luoghi che frequenta (dove abita, dove lavora o studia);

le sue azioni o interessi, sia nel passato che nel presente (cosa studia, i suoi hobby, ecc.);

le sue parentele;

le sue amicizie o le persone che frequenta;

le sue idee.

Una piccola pausa di riflessione potrebbe essere utile per renderci conto che, normalmente, riusciamo a identificare (e a distinguere) una persona semplicemente guardandola o sentendola parlare. Quindi, i dettagli utilizzati dall’Agenzia delle Entrate Italiana per costruire un codice fiscale non vengono normalmente ritenuti necessari per distinguere le persone nella nostra vita. In più, il codice fiscale non è la persona: esso è solo uno stratagemma per distinguerla da un’altra, ma non ci dice altro sulla sua storia.

{D|2364|Corrispondenze immateriali}