DEI RICCHI

Gerhard Kittel e la questione giudaica. Seconda parte

 

03/10/2014

La colpa principe sarebbe che “Israele ha rigettato e crocifisso” Gesù,[1] per cui nessun sentimentalismo può salvare i Giudei dal loro destino,[2] neanche il battesimo, ovvero la conversione al cristianesimo,[3] secondo la regola che Dio farebbe ricadere sui figli le colpe dei padri.[4] Quindi la lotta contro l’ebraismo è “necessaria e oggettivamente giusta”.[5] È una lotta che il popolo tedesco “non può né deve condurla senza prestare ascolto alla parola di Dio”.[6]

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]