DEI RICCHI

Il Concilio di Nicea (325). Seconda parte

 

11/08/2013

Però, chissà perché, pur sottoscrivendo le dichiarazioni del Concilio, i vescovi poi seguirono comunque Ario.[1] Una minuscola quanto significativa prova ci è offerta dalla famosa e fondamentale parola “consustanziale” usata per definire che “il figlio è della stessa sostanza del padre”. Ebbene essa era stata estrapolata dagli scritti dell’ariano Eusebio di Nicomedia.[2]

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]