DEI RICCHI

Il Concilio di Nicea (325). Prima parte

 

11/08/2013

Sono le contraddizioni insite nei racconti dei “falsari cristiani” che ci consentono di trarre delle evidenze diverse dai loro stessi racconti. Se queste incoerenze infatti non esistessero noi non potremmo così velocemente arrivare a conclusioni tanto plausibili su una differente cronistoria degli avvenimenti cristiani. Queste contraddizioni sono invece più evidenti quanto più abbiamo a che fare con un personaggio che scriveva i suoi studi proprio per giustificare una storia falsata. Sono infatti tutti i ragionamenti e le fonti che Baronio accosta a convincerci del suo losco gioco.

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]