DEI RICCHI

Alessandro Severo (222-235) e le traduzioni della Bibbia

 

26/07/2013

Elagabalo non ebbe vita lunga a causa del suo malevolo comportamento. Venne infatti assassinato prima dei suoi 19 anni e al suo posto venne fatto imperatore il cugino Alessandro Severo, che tentò di porre rimedio ai danni procurati dal dissoluto predecessore.[1] Alessandro venerava Apollonio di Tiana,[2] e a suo modo era molto vicino ai cristiani tanto da voler costruire templi a Gesù.[3] Infatti il legame tra questo imperatore con i cristiani viene confermato da Baronio con un particolare accostamento tra le “elezioni ecclesiastiche” e la nomina di nuovi consiglieri per l’imperatore.[4]

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]