DEI RICCHI

Il sacrificio di Noè

 

12/02/2013

Essendo all’inizio delle narrazioni bibliche, non ci è dato sapere come gli animali ammazzati da Noè fossero sacrificati e serviti a Dio. Da Noè, secondo la cronologia ufficiale, dovrebbero passare migliaia di anni prima che Mosè prescriva gli esatti rituali per preparare le vittime degli olocausti. Quindi è possibile che Noè abbia fatto assaporare a Dio la carne nuda e cruda, consumando anche il sangue delle vittime. Un pasto che solo un morto di fame, se non un cannibale, potrebbe accettare, ma che evidentemente fu proprio quanto dovette consumare Dio visti gli elementi letterari offertici da chi confezionò la Bibbia. Ritenere infatti che Noè abbia cucinato e speziato le sue carni è solo frutto di mere ipotesi per salvare, è il caso di dirlo, “capra e cavoli”.

[Il resto del documento è leggibile nel libro pubblicato]